Carta Conto: Come Funzionano e le Migliori del 2023

Carta Conto: Come Funzionano e Quali Sono le Migliori del 2024

In questo articolo faremo una panoramica generale sulle migliori carte conto del 2024, analizzando vantaggi, svantaggi e funzioni principali.
Carta Conto: Come Funzionano e Quali Sono le Migliori del 2024
In questo articolo faremo una panoramica generale sulle migliori carte conto del 2024, analizzando vantaggi, svantaggi e funzioni principali.
Michelangelo Ricupati
Pubblicato il 5 mag 2023 - Aggiornato il 4 apr 2024

Cosa sono le carte conto e come funzionano? La carta conto negli ultimi anni ha praticamente sostituito le classiche carte prepagate, che potevano essere utilizzate solamente per effettuare acquisti a seguito di una ricarica presso uno sportello o un esercente abilitato.

Con le carte conto, in particolare quelle dotate di IBAN, è infatti possibile accreditare lo stipendio o la pensione, ricevere un bonifico, e nella maggior parte dei casi effettuare pagamenti di bollettini e altri servizi.

Chiaramente, con una carta conto è anche possibile fare un acquisto online o presso un negozio fisico a seconda del circuito disponibile. Vista l’ampia gamma di prodotti simili presenti online, abbiamo creato una piccola classifica con le migliori carte conto del 2024.

Vediamo come funzionano e come individuare la soluzione più adatta alle proprie esigenze.

Carte conto: cosa sono e caratteristiche principali

carta di credito

Le carte conto, come già anticipato, sono una sorta di evoluzione delle vecchie carte prepagate o ricaricabili, e consentono di effettuare numerose operazioni in maniera semplice ed efficiente.

Uno dei prodotti più gettonati è sicuramente la carta conto con IBAN, ovvero una carta prepagata dotata del codice IBAN, che consente di ricevere bonifici e domiciliare utenze o servizi come le bollette della luce, la ricarica automatica del cellulare o l’abbonamento alle piattaforme di streaming.

Le carte conto con IBAN permettono anche di ricevere lo stipendio o la pensione, quindi sono adatte sia ai giovani che si stanno appena approcciando al mondo del lavoro, sia agli anziani che vogliono usufruire di un conto intuitivo ed economico.

Difatti, non essendo vere e proprie carte di credito, il canone annuale e i costi di gestione sono solitamente molto bassi.

Una volta richiesta l’apertura della cartaconto, in genere, si ricevere anche una carta fisica con la quale effettuare gli acquisti nei negozi. La carta si può usare sia online che offline, mentre i limiti di spesa sono spesso modificabili tramite un’applicazione dedicata disponibile sullo Smartphone.

Chiaramente, con la carta fisica è anche possibile prelevare presso un ATM e, nel caso di circuiti internazionali come Mastercard e Visa, anche presso un ATM estero.

Carta conto vs prepagata: differenze

Molti si chiedono se la carta conto è prepagata. La risposta è no, anche se la carta conto ha numerose caratteristiche presenti anche in una carta prepagata.

La prima differenza risiede appunto nella presenza di un IBAN, che aumenta notevolmente la versatilità della carta conto. Con una prepagata, d’altronde, non è possibile farsi accreditare lo stipendio o sottoscrivere un abbonamento.

Un altro elemento che cambia riguarda i costi di gestione. Solitamente, una carta prepagata non prevede alcun costo di gestione se non quello relativo alle commissioni di ricarica, che ammontano generalmente a 1-3€. A ciò si aggiungono i limiti di ricarica, che possono variare a seconda della carta scelta, che sia essa con o senza IBAN.

Un’ulteriore differenza risiede nella sicurezza. Nel caso della carta conto, infatti, si è leggermente più esposti a causa delle numerose funzioni disponibili e della possibilità di accreditare lo stipendio o ricevere bonifici.

Nel caso della carta prepagata, invece, si è un po’ più sicuri, ma le operazioni effettuabili sono estremamente limitate. In genere, infatti, una prepagata è indicata per un adolescente che non ha ancora compiuto 18 anni ma che vuole effettuare acquisti senza utilizzare contanti.

Una carta conto, dall’altro lato, può essere più utile per un utente maggiorenne che ha bisogno di accreditare uno stipendio o, comunque, per un utente che vive fuori casa e deve ricevere bonifici periodicamente o domiciliare le utenze.

In termini semplici, il possesso di una carta conto equivale al possesso di un conto corrente senza linea di credito, ricaricabile a proprio piacimento entro i limiti dettati dalla società emittente.

Una carta prepagata, invece, è un semplice strumento in cui caricare del denaro da spendere a seconda delle proprie esigenze, come nel caso della spesa quotidiana o per un determinato tipo di acquisto.

Classifica delle migliori carte conto del 2024

migliori carte conto con fido immediato

Sul mercato sono disponibili tantissime carte conto valide, convenienti sia dal punto di vista dei costi che delle funzioni disponibili.

Secondo le recensioni degli utenti, alcune delle migliori carte conto del 2024 sono le seguenti:

Vediamole una ad una in modo da capire quali sono i loro punti di forza!

1. CartaConto Crédit Agricole

Crédit Agricole CartaConto
4.8

Circuito: Mastercard

Canone con accredito mensile: Gratis

Canone: 0,50€/mese fino a 28 anni, poi 1€/mese

Prelievo massimo: entro il saldo disponibile

Limite di spesa: 10.000€/mese

Costo Prelievo ATM: Gratis; su ATM extra gruppo 2,10 €

Contactless: ✓

IBAN: ✓

La carta conto corrente di Crédit Agricole è senza dubbio una delle più gettonate in circolazione, in quanto con un canone di appena 0,50€ al mese, fino al compimento di 28 anni, consente di effettuare tantissime operazioni con una giacenza massima di 10.000€.

Chi ha più di 28 anni, invece, paga un canone di 1€ al mese, cifra comunque accessibile a qualsiasi tipo di utente. Si tratta, quindi, di un conto tascabile utilizzabile al posto del conto corrente, con basse spese di gestione e con tutte le funzioni di una classica carta di pagamento.

Difatti, la carta conto online di Credit Agricole permette di:

  • effettuare o farsi inviare bonifici;
  • far accreditare lo stipendio o la pensione;
  • effettuare pagamenti in negozio o online;
  • prelevare presso qualsiasi ATM;
  • accedere all’Home Banking gratuitamente senza recarsi allo sportello;
  • pagare le bollette e domiciliare utenze, abbonamenti e servizi.

Il costo di emissione è pari a zero, mentre il canone può essere addirittura azzerato ricevendo un accredito ogni mese (ad esempio lo stipendio). Ecco perché è una delle migliori carte conto del 2024!

2. Carta conto Revolut

Revolut Metal

Circuito: Visa e Mastercard

Canone: 13,99 €/mese

Prelievo massimo: 3.000 €/giorno

Limite di spesa: NO (nessun limite)

Commissioni prelievo ATM: gratis fino a 800 € al mese, poi 2%

Contactless:

IBAN:

Tra le migliori carte conto non potevamo non inserire Revolut, una delle società che si è distinte negli anni per offrire un prodotto estremamente conveniente sotto tutti i punti di vista. Il conto Revolut è disponibile in quattro piani, con le seguenti caratteristiche:

  • Standard: soluzione a canone gratuito con possibilità di prelievo fino a 200€ al mese senza commissioni (max 5 operazioni al mese); dispone inoltre di cambio valute gratuito fino a 1000€, un’ottima funzione per chi si trova spesso all’estero;
  • Plus: con un canone di soli 2,99€ al mese è possibile avere un conto con tanto di assicurazione viaggio, copertura per furti e incidenti e servizio di protezione resi, con tanto di accesso al programma di cashback fino al 3% per viaggi e soggiorni;
  • Premium: la carta conto Revolut Premium, con un canone di 7,99€ mensili, incrementa il limite di prelievo gratuito a 400€ mensili, e rende il cambio valuta illimitato e sempre gratuito; sono anche previsti sconti sui bonifici e coperture mediche, con tanto di rimborsi per ritardi aerei e bagagli smarriti;
  • Metal: con il conto Revolut Metal, dal costo di 13,99€ mensili, si accede a servizi esclusivi e prodotti personalizzati, tra cui la carta realizzata in metallo; tra i vari vantaggi ci sono assicurazioni più estese e cashback fino all’1% anche sugli acquisti con carta.

Ogni conto è abilitato al circuito internazionale Mastercard, e dispone delle più avanzate misure di sicurezza come il 3DS e l’autenticazione a due fattori (2FA), con tanto di tecnologia contactless e possibilità di pagare senza la carta fisica tramite smartphone.

L’unica specifica di questa carta conto è che dispone di un IBAN lituano, riconosciuto comunque nell’area SEPA e utilizzabile quindi anche in Italia per ricevere o effettuare bonifici.

3. Carta conto DOTS

Carta DOTS
3.8

Circuito: MasterCard

Canone: gratuito (0,95€/mese per piano Dotter Top)

Prelievo massimo: 250€/giorno (1.000€ versione Top)

Limite di spesa: 2.500€/anno (50.000€ Dotter Top)

Commissioni prelievo ATM: Gratis

Contactless:

IBAN:

La carta conto DOTS è un prodotto di ultima generazione che nasce grazie all’unione di BPER Banca e HYPE. Si tratta di una soluzione di pagamento elettronico abilitata al circuito MasterCard e disponibile in due versioni: First e Top.

La versione First è pensata per chi vuole un conto corrente gratuito con IBAN e vuole beneficiare di bassissimi, se non inesistenti, costi di gestione. Difatti, non è previsto nessun canone annuale o mensile e non sono previste commissioni per i prelievi presso gli ATM.

Accedendo a questa soluzione è possibile controllare i movimenti e il proprio andamento mensile tramite una semplice app, ricevendo e inviando denaro in pochi click dallo smartphone.

Si può anche accedere alla funzione Salvadanaio, che permette di mettere da parte piccole somme fino al raggiungimento dei propri obiettivi di risparmio. L’unico limite è che le ricariche possono essere effettuare per un importo massimo di 2.500€ all’anno, e non può quindi essere accreditato lo stipendio.

Dall’altro lato, il profilo Dotter Top permette di detenere fino a 50.000€ accreditando anche lo stipendio, ad un costo di appena 0,95€ al mese.

 

4. Carta conto BP

Carta Banca del Piemonte
4.0

Circuito: MasterCard

Canone: 12€/anno

Prelievo massimo: 500 €/giorno

Limite di spesa: 5000€/mese

Commissioni prelievo ATM: gratuiti presso sportelli BP (1€ su altri);

Contactless:

IBAN:

La carta conto corrente BP di Banca del Piemonte è una carta pensata per essere usata online o offline beneficiando di basse spese di gestione. In particolare, è indicata per studenti universitari o giovani che si stanno avvicinando al mondo del lavoro e hanno bisogno di gestire stipendi, utenze e abbonamenti.

Di seguito alcune delle funzioni principali della carta conto BP:

  • accredito stipendio e domiciliazione di utenze e servizi;
  • invio e ricezione bonifici;
  • accesso all’App BPnow per inviare bonifici, pagare F24, effettuare ricariche e molto altro;
  • possibilità di prelevare da ATM in Italia e all’estero;
  • pagamento presso esercenti fisici tramite POS;
  • pagamento tramite smartphone associando la carta conto a ApplePay, Google Wallet e simili.

Gli accrediti possono essere effettuati tramite bonifico o tramite un altro conto BP, accedendo all’app o recandosi in filiale. L’importo massimo ricaricabile, invece, è di 12.500€, importo che rappresenta la massima giacenza detenibile.

A parte questo piccolo limite, la carta conto BP si distingue per i bassi costi di gestione, in quanto prevede un canone annuo di appena 12€, prelievi gratuiti presso sportelli di Banca del Piemonte (1€ su altri sportelli), e una commissione di soli 0,50€ per la domiciliazione delle utenze.

I bonifici SEPA, inoltre, sono gratuiti, quindi è possibile trasferire i propri fondi su un altro conto o carta quando si stanno per raggiungere i 12.500€ di tetto massimo.

 

A chi sono adatte le carte conto

la tua vita più semplice

Le carte conto, a differenza delle prepagate e delle carte di credito tradizionali, sono adatte a chi vuole usufruire di un conto corrente ma, allo stesso tempo, non vuole avere a che fare con spese di gestione troppo elevate, linee di credito e debiti da saldare.

Difatti, con una carta di credito è più facile essere tentati dall’effettuare spese importanti tramite il plafond messo a disposizione dalla banca, col rischio di dover pagare ogni mese un determinato importo più gli interessi.

Al contrario, con una carta prepagata si è molto limitati nelle operazioni, in quanto non si dispone di un IBAN, i limiti di spesa sono molto bassi e spesso non sono disponibili app dedicate. In più, c’è da considerare il costo delle commissioni per ogni singola ricarica, che a lungo andare potrebbe diventare più alto di un canone di una qualsiasi carta conto.

 

Vantaggi e svantaggi delle carte conto

Come abbiamo visto, i vantaggi delle carte conto sono molteplici, in quanto con una spesa irrisoria consentono di effettuare tutte le classiche operazioni effettuabili con una carta di credito. Chiaramente, sono presenti anche dei limiti, che possono variare in base alla soluzione scelta dal titolare del conto.

Di seguito una lista riassuntiva dei vantaggi e svantaggi delle carte conto.

Pro
Contro
Pro
  • Possibilità di accreditare lo stipendio
  • Addebito diretto di abbonamenti, utenze domestiche e servizi
  • Funzione di ricezione e invio bonifici SEPA o Extra-SEPA
  • Possibilità di pagare bollettini e F24
  • Bassi costi di gestione
Contro
  • In alcuni casi i limiti di prelievo e di spesa sono bassi
  • Si può spendere solo il saldo effettivo presente nel conto
  • Nella maggior parte dei casi non si può accedere a servizi di investimento
  • Non è possibile richiedere un conto deposito

 

Come scegliere una carta conto

Esistono tantissime carte conto disponibili sul mercato, quindi è facile fare confusione al momento della scelta. Sono disponibili carte conto con IBAN, senza IBAN, gratuite ma con limiti di spesa bassi e a pagamento con qualche vantaggio in più.

In alcuni casi, l’offerta è super vantaggiosa ma la società emittente potrebbe destare qualche dubbio. Come scegliere la migliore carta conto del 2024? Ecco i criteri da dover tenere assolutamente in considerazione:

  • costi fissi e costi di gestione;
  • limiti sui pagamenti, sui prelievi e sulle ricariche
  • modalità di attivazione;
  • circuito di pagamento;
  • presenza di IBAN per i bonifici;
  • funzionalità disponibili e solidità della banca emittente.

Analizziamo questi elementi uno ad uno in modo da capire meglio come prendere una decisione.

Costi

Per quanto riguarda i costi, bisogna sapere che alcune soluzioni hanno un canone molto basso o addirittura gratuito, ma potrebbero esserci sorprese relative alle commissioni per i prelievi, per i bonifici o per altre operazioni.

In alcuni casi, infatti, viene richiesta una commissione fissa che va generalmente da 1€ a 3€, mentre altre soluzioni prevedono una commissione percentuale, che può arrivare anche al 3-4% dell’importo prelevato.

In questo senso, è bene fare una stima del numero di prelievi che si effettuano al mese o all’anno, in modo da trovare la soluzione più adeguata. Lo stesso ragionamento va fatto per i bonifici ed eventuali ricariche della carta.

Limiti su pagamenti, prelievi e ricariche

Pagamenti in mobilità

Ogni carta conto disponibile sul mercato prevede determinati limiti, sia sui pagamenti sia sui prelievi, nonché sulle ricariche effettuabili.

Alcune carte, ad esempio, consentono di prelevare fino a 500€ al giorno, ma hanno un massimale di prelievo mensile pari a 1.000€. Ciò significa che l’utente, in soli due giorni, potrebbe raggiungere il limite massimo previsto.

In altri casi, invece, il prelievo giornaliero è inferiore, ma il limite mensile è più elevato. Alcune soluzioni, inoltre, applicano limiti anche sui pagamenti online o presso POS fisici, che possono però essere modificati tramite Home Banking, allo sportello o attraverso l’app dedicata.

Lo stesso vale per le ricariche, che generalmente hanno limiti più alti e possono raggiungere i 50.000€, come nel caso del conto Dotter Top.

Attivazione

Ormai è possibile effettuare l’attivazione online, almeno con le banche più moderne, invece di fare la fila presso lo sportello fisico. In questo senso, la modalità di attivazione può fare la differenza, in quanto spesso le tempistiche troppo lunghe potrebbero far perdere l’interesse verso un determinato prodotto.

Optando invece per soluzioni con processi di attivazione rapidi, si può risparmiare tantissimo tempo e fatica, concentrandosi sugli effettivi vantaggi del conto selezionato. Inoltre, le banche online hanno spesso migliori sistemi di sicurezza e sono più aggiornate sotto diversi punti di vista.

Circuito di pagamento

Il circuito di pagamento può fare la differenza quando si sceglie una carta conto, in quanto a seconda di quello selezionato è possibile operare su determinati POS fisici e ATM per il prelievo.

I più flessibili e compatibili sono sicuramente Visa e Mastercard, leader a livello mondiale abilitati presso milioni di esercenti e sportelli. Inoltre, sono utilizzabili all’estero, quindi sono indicati anche per chi si muove spesso fuori dall’Italia.

Dall’altro lato, alcune carte conto dispongono del circuito Pagobancomat o Maestro. Questi sono un po’ più limitati, e sono indicati per chi non prevede di effettuare prelievi o pagamenti all’estero.

IBAN per bonifici sia in entrata che in uscita

carta di credito

Quando si tratta di scegliere una carta conto, è essenziale capire se la soluzione scelta dispone di un IBAN. Tramite l’IBAN, infatti, la carta amplia le sue funzionalità, consentendo di effettuare e ricevere pagamenti tramite bonifico.

È una delle funzioni che distingue le carte di credito dalle classiche ricaricabili, e che quindi divide gli utenti che vogliono flessibilità e versatilità dagli utenti che vogliono solo un conto su cui depositare del denaro da usare di tanto in tanto.

Inoltre, la maggior parte delle carte conto con IBAN consente di far accreditare lo stipendio, permettendo ai giovani che si avvicinano al mondo del lavoro di gestire le proprie finanze in maniera semplice e intuitiva.

Appurata la presenza di un IBAN, chiaramente, è consigliabile analizzare i limiti di ricarica e di deposito massimi consentiti dalla banca.

Altre funzionalità e solidità della banca

Le funzioni di una carta conto possono variare da banca a banca. Solitamente, un istituto di credito presente anche online offre più funzioni all’utente, tra cui un’applicazione dedicata e la possibilità di effettuare la maggior parte delle operazioni tramite smartphone o PC.

Infine, anche se può sembrare banale, analizzare la società emittente può salvare da spiacevoli sorprese. Non è difficile vedere banche o gruppi appena nati che, per un motivo o per un altro, crollano facendo perdere agli utenti tutti i loro fondi.

Per far fronte a questo problema, può essere utile vedere se la banca mette a disposizione dei fondi di tutela o delle garanzie particolari per i titolari del conto. Valutati tutti questi elementi e individuando le proprie esigenze personali, scegliere la migliore carta conto diventa un gioco da ragazzi anche per i meno esperti nell’ambito.

 

Come richiedere una carta conto

In genere, richiedere una carta conto è un processo molto intuitivo, in quanto si devono compilare solamente gli appositi campi sul sito della banca, in cui verranno chiesti nome, cognome, email, numero di telefono e codice fiscale.

Inoltre, sono sempre necessari i documenti d’identità, come la carta d’identità o la patente, ed eventualmente il permesso di soggiorno.

Alcune banche potrebbero chiedere anche una prova del proprio indirizzo di residenza, che può essere provato tramite una bolletta o semplicemente tramite una busta paga. Si procede poi all’identificazione attraverso foto o video e si attende la conferma dell’apertura del conto da parte della banca.

 

Conclusioni

Abbiamo fatto una panoramica generale sulle migliori carte conto del 2024. Com’è facile intuire, ogni carta prevede i suoi vantaggi e svantaggi, e può essere indicata o meno a seconda delle proprie esigenze.

Per scegliere la soluzione migliore è consigliabile valutare elementi come il circuito di pagamento, la presenza di un IBAN e, in particolare, i costi fissi e i costi di gestione. Inoltre, per affinare la propria ricerca, è bene controllare se sono presenti funzioni aggiuntive come app dedicate, servizi di Home Banking e possibilità di ricevere lo stipendio o la pensione.

Determinate le proprie esigenze e valutati tutti questi aspetti, scegliere diventa decisamente più semplice.

Domande frequenti sulle Carta Conto

Quanto costa una carta conto?

Il costo di una carta conto dipende dalla banca emittente. Alcune carte conto sono a canone gratuito e hanno piccole commissioni per i prelievi o per i bonifici, mentre altre prevedono un canone di circa 10-15€ annui ma includono operazioni gratuite e illimitate.

Come attivare una carta conto?

L’attivazione di una carta conto può essere fatta nella maggior parte dei casi online o, in alternativa, presso uno sportello fisico. È consigliabile avere a portata di mano documenti come carta d’identità, codice fiscale, patente ed eventualmente il permesso di soggiorno.

Come chiudere una carta conto?

Come per l’attivazione, la chiusura di una carta conto può essere effettuata dal sito o dall’app. In alternativa, si può fare richiesta presso lo sportello fisico o tramite l’assistenza clienti, solitamente disponibile via chat o chiamando un numero verde dedicato.

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