Android e le app dalla bocca larga

15 applicazioni su 30 invierebbero dati personali verso i server gestiti dall'advertising. Tra le informazioni spedite in silenzio: numeri di telefono, esatta posizione GPS e numeri seriali delle SIM

Roma – Si chiama TaintDroid ed è un particolare software sviluppato per capire meglio come le varie applicazioni mobile gestiscano l’insieme di dati personali forniti dagli utenti. Tra questi, l’esatta localizzazione e i numeri di telefono , ma anche i numeri seriali corrispondenti alle varie carte SIM.

A lavorare sul codice di TaintDroid , un gruppo di ricercatori universitari – tra cui Peter Gilbert e Landon Cox della Duke University – insieme a tre membri degli Intel Labs . I risultati dei loro sforzi congiunti non si sono però rivelati esaltanti, come evidenziato da un recente paper apparso online.

Il gruppo di lavoro aveva infatti scelto un campione di 30 applicazioni gratuite , a partire dal totale delle 358 più popolari attualmente a disposizione sull’Android Market. Esattamente la metà del campione selezionato ha presentato inquietanti anomalie, in particolare sulla gestione delle informazioni personali raccolte.

TaintDroid ha così scoperto che 15 app su 30 procedono in maniera silente all’invio di dati verso server legati al mondo dell’advertising. Nello specifico, il ritmo di invio di informazioni relative all’esatta localizzazione dell’utente sarebbe pari a 30 secondi. Ovvero, ogni 30 secondi un dato GPS inviato tra le braccia dell’advertising .

I ricercatori non hanno esitato a parlare di pratiche poco trasparenti. “Qualora un utente permetta ad un’app di avere accesso alle informazioni sulla localizzazione – si può leggere nel documento pubblicato online – non avrebbe modo di sapere se la stessa applicazione invierà i suoi dati ad un servizio specializzato, alla pubblicità, ad uno sviluppatore o a qualsivoglia altra entità”.

Il paper ha dunque avvisato gli utenti: nessuna delle 50mila applicazioni attualmente presenti su Android Market meriterebbe una fiducia cieca. Su 105 invii sospetti rilevati da TaintDroid, solo 37 sono stati considerati legittimi .

Nel luglio scorso , la società specializzata nel settore della sicurezza della telefonia Lookout aveva sottolineato come metà delle app di Android – e circa un quarto di quelle di iPhone – fossero in grado di inviare a soggetti terzi informazioni personali.

Mauro Vecchio

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  • Urukay scrive:
    ESAGERATAMENTE......
    ....Fighissimo... guardate il video e vi rendete conto del lavoro che ha sviluppato questo tipo!!!Paura!
  • Internet Hate Machine scrive:
    Minecraft...
    Gioco con la grafica paragonabile a Descent (1994) che però richiede un core 2 duo con una scheda grafica missile per andare fluido.
    • Sgabbio scrive:
      Re: Minecraft...
      sicuro ?
    • Jacopo Monegato scrive:
      Re: Minecraft...
      tieni conto che descent girava su dos, non hai mliardi di cose inutili sopra come adesso ;) poi descent aveva un motore grafico sviluppato e ottimizzato PER descent, non per qualcosa, a qunto mi pare di capire, costruito a discrezione dell'utente e con estensione virtualmente illimitata
  • sentinel scrive:
    Matrix...
    ...docet.Ci stiamo sempre più avvicinando al fatidico giornoin cui le macchine prenderanno il sopravvento...
    • Drummer scrive:
      Re: Matrix...
      Più che Matrix, a me ha fatto venire in mente "Il 13° piano", che tra l'altro è uscito nello stesso anno ma è passato inosservato (purtroppo).
  • Andrea scrive:
    Come Little Big Planet
    Segnalo che tempo fa con Little Big Planet, un utente aveva realizzato una semplice calcolatrice, implementandone lo schema elettrico usando i meccanismi offerti dall'editor di gioco.http://www.youtube.com/watch?v=ZiRgYBHoAoU
  • Rocco Fazzolari scrive:
    qual è il vantaggio?
    Quale sarebbe il vantaggio di emulare in software un hardware? Si tratterebbe di fare girare su un hardware del software che emula il comportamento dell'hardware stesso! bah...
    • gerry scrive:
      Re: qual è il vantaggio?
      - Scritto da: Rocco Fazzolari
      Quale sarebbe il vantaggio di emulare in software
      un hardware? Si tratterebbe di fare girare su un
      hardware del software che emula il comportamento
      dell'hardware stesso!
      bah...Magari potresti per esempio trovare nuovi modi per affrontare il design di un componente.
    • cagnuz scrive:
      Re: qual è il vantaggio?
      Mai sentito parlare degli emulatori?
    • panda rossa scrive:
      Re: qual è il vantaggio?
      - Scritto da: Rocco Fazzolari
      Quale sarebbe il vantaggio di emulare in software
      un hardware? Si tratterebbe di fare girare su un
      hardware del software che emula il comportamento
      dell'hardware stesso!
      bah...Perche' ci dovrebbe essere un vantaggio?Ci sono persone che fanno cose per il puro piacere di farle, senza necessariamente ottenere un vantaggio o un tornaconto.E' cosi' che avvengono le piu' grandi scoperte: mettendosi semplicemente a curiosare.
    • Sgabbio scrive:
      Re: qual è il vantaggio?
      Hai mai visto gli emulatori di console e di schede arcade ?
  • The Bishop scrive:
    Beh...
    ...per la serie "non ho proprio un caxxo da fare" !!!
  • pincopallin o scrive:
    littlebigplanet
    sul primo con un pò di leve avevano fatto una calcolatrice, sul secondo chissà...
  • Jacopo Monegato scrive:
    e poi...
    farci girare un sistema operativo.. poi minecraft un altra cpu eccetera xD????
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