Android, il malware servito preinstallato

Identificata una serie di terminali infetti alla fonte, con il rischio per gli utenti di vedersi sottrarre le informazioni personali senza alcuna consapevolezza del rischio. Ignoti i responsabili dell'operazione criminale

Roma – I ricercatori di sicurezza di Check Point Mobile Threat Prevention hanno individuato una nuova, pericolosa minaccia per gli acquirenti di gadget mobile basati su Android, un ecosistema che i cyber-criminali provano a compromettere prima ancora che i terminali in oggetto finiscano nelle tasche degli utenti.

Check Point ha identificato 38 diversi terminali Android infetti , prodotti riconducibili a marche universalmente note come strong>Samsung, LG, Xiaomi, ZTE, Oppo, Asus e Lenovo ; multiformi i codici malevoli presenti sui gadget, con tanto di ransomware (Slocker), malware spara-pubblicità indesiderata e ruba-informazioni capaci di mettere a rischio la privacy e i dati sensibili degli utenti.

I ricercatori sostengono che i malware non sono stati implementati al momento dell’assemblaggio bensì in un punto successivo della filiera produttiva , visto che la maggioranza delle minacce non si trovava nella ROM del firmware originale. Fanno eccezioni sei casi, in cui i criminali sono evidentemente riusciti a sfruttare privilegi di accesso a livello di sistema per compromettere il firmware.

I terminali potenzialmente coinvolti dal problema includono gadget variamente popolari come Samsung Galaxy S7, Galaxy Note, Galaxy Note Edge, Asus ZenFone 2, Xiaomi RedMi e altri ancora. Neanche a dirlo, il rischio per l’utente è molto alto e i ricercatori consigliano di eseguire la scansione dei terminali Android – magari con una delle app di sicurezza gratuite disponibili sullo store Play e rilasciate da Lookout, Check Point, Malwarebytes o altri – anche se questi sono stati appena acquistati.

La scoperta di terminali mobile infetti “alla fabbrica” non è più una novità assoluta da tempo, ormai, anche se nell’operazione identificata da Check Point colpisce la capacità degli autori di restare “invisibili” – almeno per il momento – e il fatto che i prodotti presi di mira non sono gadget a basso costo.

Alfonso Maruccia

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  • opono opono scrive:
    pecorelle smarrite
    Internet è destinato a diventare solo commerciale.Da una parte ci sono aziende e politici, determinati, ben organizzati e finanziati, dall'altra ci sono i cittadini disorganizzati, rappresentati dagli stessi politici lobbizzati dalle aziende e dalle associazioni dei consumatori, gestite da servi ossequiosi delle aziende e dei politici.Non ci vuole molto a capire come andranno le cose, al netto dei dissidenti pieni di vuote parole e zero fatti.Le masse sono masse, e perciò acefale per definizione, e quindi manovrabili a piacimento di chi ha le abilità per farlo.Basta guardarsi in giro proprio qui, e proprio adesso (non i massificati, ovviamente), per vedere questa verità.
    • Sg@bbio scrive:
      Re: pecorelle smarrite
      - Scritto da: opono opono
      Internet è destinato a diventare solo commerciale.
      Da una parte ci sono aziende e politici,
      determinati, ben organizzati e finanziati,
      dall'altra ci sono i cittadini disorganizzati,
      rappresentati dagli stessi politici lobbizzati
      dalle aziende e dalle associazioni dei
      consumatori, gestite da servi ossequiosi delle
      aziende e dei
      politici.

      Non ci vuole molto a capire come andranno le
      cose, al netto dei dissidenti pieni di vuote
      parole e zero
      fatti.
      Le masse sono masse, e perciò acefale per
      definizione, e quindi manovrabili a piacimento di
      chi ha le abilità per
      farlo.
      Basta guardarsi in giro proprio qui, e proprio
      adesso (non i massificati, ovviamente), per
      vedere questa
      verità.Manca il complotto giudaico massonico con le scie chimiche.
    • iRoby scrive:
      Re: pecorelle smarrite
      Associazioni dei consumatori?Dovresti vedere che porcheria il sito dell'ADUC. Tutti gli articoli ripetono che è bella la globalizzazione e che è bello essere i camerieri d'Europa.Un inno all'XXXXXXXX delle corporation, salvo poi lamentarsene in qualche articoletto e qualche azione da poco giusto per piagnucolare un po'.
    • ... scrive:
      Re: pecorelle smarrite
      - Scritto da: opono opono
      Internet è destinato a diventare solo commerciale.
      Da una parte ci sono aziende e politici,
      determinati, ben organizzati e finanziati,
      dall'altra ci sono i cittadini disorganizzati,
      rappresentati dagli stessi politici lobbizzati
      dalle aziende e dalle associazioni dei
      consumatori, gestite da servi ossequiosi delle
      aziende e dei
      politici.

      Non ci vuole molto a capire come andranno le
      cose, al netto dei dissidenti pieni di vuote
      parole e zero
      fatti.
      Le masse sono masse, e perciò acefale per
      definizione, e quindi manovrabili a piacimento di
      chi ha le abilità per
      farlo.
      Basta guardarsi in giro proprio qui, e proprio
      adesso (non i massificati, ovviamente), per
      vedere questa
      verità.il web è destinato a diventare commerciale perché alla lunga il tutto gratis non paga, Il tempo è denaro. E si presume che chi ha investito del denaro pretenda di essere remunerato. Alla fine del mese tutti hanno bisogno di uno stipendio.
      • hopf scrive:
        Re: pecorelle smarrite
        - Scritto da: ...
        Il tempo è denaro. E si presume che chi ha
        investito del denaro pretenda di essere
        remunerato. Alla fine del mese tutti hanno
        bisogno di uno
        stipendio.Ma se è pieno di musica e film aggratise :D
  • Il Fuddaro scrive:
    OOOHHH.... CLEAR........
    A qualcuno hanno fischiato le orecchie questo fine di settimana.Abbiam fatto pulizie. (rotfl)(rotfl)(rotfl)
  • Alvaro Vitali scrive:
    Che brutta fine il WEB ...
    Il WEB: una delle più grandi rivoluzioni di tutti i tempi, soprattutto se pensiamo alle sue nobili origini, finalizzate a diffondere e condividere la conoscenza.Oggi il WEB è diventato un gigantesco immondezzaio, popolato da repressi, frustrati e complessati, che sfogano i loro problemi coprendo di insulti chiunque.Falliti e nullafacenti totali che sfruttano l'anonimato spacciandosi per esperti di qualunque materia.Ciarlatani e cialtroni vari che usano i social per abbindolare i fessi propinando loro bufale di ogni genere.Il WEB: la rivoluzione culturale buttata nel XXXXX!
    • Sg@bbio scrive:
      Re: Che brutta fine il WEB ...
      - Scritto da: Alvaro Vitali
      Il WEB: una delle più grandi rivoluzioni di tutti
      i tempi, soprattutto se pensiamo alle sue nobili
      origini, finalizzate a diffondere e condividere
      la
      conoscenza.

      Oggi il WEB è diventato un gigantesco
      immondezzaio, popolato da repressi, frustrati e
      complessati, che sfogano i loro problemi coprendo
      di insulti
      chiunque.
      Falliti e nullafacenti totali che sfruttano
      l'anonimato spacciandosi per esperti di qualunque
      materia.
      Ciarlatani e cialtroni vari che usano i social
      per abbindolare i fessi propinando loro bufale di
      ogni
      genere.

      Il WEB: la rivoluzione culturale buttata nel
      XXXXX!Sembra quasi il discorso del giornalista medio.
      • Alvaro Vitali scrive:
        Re: Che brutta fine il WEB ...
        - Scritto da: Sg@bbio

        Sembra quasi il discorso del giornalista medio.Perché, non è così?Vai su Facebook e prova ad intavolare un discorso serio su un qualsiasi argomento ...
        • iRoby scrive:
          Re: Che brutta fine il WEB ...
          Facebook è vero che ha il difetto di avere frenato lo sviluppo del web e aver creato una specie di recinto in cui poter fare i propri interessi.Ma a pensarci bene è un recinto in cui sono stati rinchiusi buoi, asini e bestie varie.Non mi dispiace che stiano confinati là dentro.
          • Hopf scrive:
            Re: Che brutta fine il WEB ...
            - Scritto da: iRoby
            Facebook è vero che ha il difetto di avere
            frenato lo sviluppo del web e aver creato una
            specie di recinto in cui poter fare i propri
            interessi.

            Ma a pensarci bene è un recinto in cui sono stati
            rinchiusi buoi, asini e bestie
            varie.

            Non mi dispiace che stiano confinati là dentro.E cosa ci fai tu fuori? :D
          • Il Fuddaro scrive:
            Re: Che brutta fine il WEB ...
            - Scritto da: Hopf
            - Scritto da: iRoby

            Facebook è vero che ha il difetto di avere

            frenato lo sviluppo del web e aver creato una

            specie di recinto in cui poter fare i propri

            interessi.



            Ma a pensarci bene è un recinto in cui sono
            stati

            rinchiusi buoi, asini e bestie

            varie.



            Non mi dispiace che stiano confinati là
            dentro.
            E cosa ci fai tu fuori? :DRisponde alle domande stupide come le tue. :)
        • aphex_twin scrive:
          Re: Che brutta fine il WEB ...
          - Scritto da: Alvaro Vitali
          - Scritto da: Sg@bbio



          Sembra quasi il discorso del giornalista
          medio.

          Perché, non è così?
          Vai su Facebook e prova ad intavolare un discorso
          serio su un qualsiasi argomento
          ...Perché ? Se provi ad intavolarlo qui cambia qualcosa ? :)
          • Alvaro Vitali scrive:
            Re: Che brutta fine il WEB ...
            - Scritto da: aphex_twin

            Perché ? Se provi ad intavolarlo qui cambia
            qualcosa ?
            :)Qui almeno possiamo dialogare seriamente con Biagio e Pinuccio ...
        • Sg@bbio scrive:
          Re: Che brutta fine il WEB ...
          - Scritto da: Alvaro Vitali
          - Scritto da: Sg@bbio



          Sembra quasi il discorso del giornalista
          medio.

          Perché, non è così?
          Vai su Facebook e prova ad intavolare un discorso
          serio su un qualsiasi argomento
          ...Succedeva anche prima di facebook.
          • Alvaro Vitali scrive:
            Re: Che brutta fine il WEB ...
            - Scritto da: Sg@bbio
            - Scritto da: Alvaro Vitali

            Succedeva anche prima di facebook.Si, però io ricordo i vari forum tematici dove si discuteva con gente competente.
          • aphex_twin scrive:
            Re: Che brutta fine il WEB ...
            - Scritto da: Alvaro Vitali
            - Scritto da: Sg@bbio

            - Scritto da: Alvaro Vitali



            Succedeva anche prima di facebook.

            Si, però io ricordo i vari forum tematici dove si
            discuteva con gente
            competente.E si discute ancora ... nei forum tematici , dove i troll vengono bannati , qui dentro invece vige l'anarchia pura e mantenere i livelli di discussione ai livelli dei forum tematici non é , a quanto pare , lo scopo della redazione.
        • Pietro scrive:
          Re: Che brutta fine il WEB ...
          dipende tutto dagli amici che hai
    • Il Fuddaro scrive:
      Re: Che brutta fine il WEB ...
      - Scritto da: Alvaro Vitali
      Il WEB: una delle più grandi rivoluzioni di tutti
      i tempi, soprattutto se pensiamo alle sue nobili
      origini, finalizzate a diffondere e condividere
      la
      conoscenza.

      Oggi il WEB è diventato un gigantesco
      immondezzaio, popolato da repressi, frustrati e
      complessati, che sfogano i loro problemi coprendo
      di insulti
      chiunque.
      Falliti e nullafacenti totali che sfruttano
      l'anonimato spacciandosi per esperti di qualunque
      materia.
      Ciarlatani e cialtroni vari che usano i social
      per abbindolare i fessi propinando loro bufale di
      ogni
      genere.

      Il WEB: la rivoluzione culturale buttata nel
      XXXXX!Se ci incontriamo faccia a faccia, è c'è del motivo di insultarti, ti garantisco che ANCHE faccia a faccia avrai insulti da me, e forse non solo quelli, quindi ringrazia il web perché ti permette di proteggerti anonimato o non anonimato!Il web cambia le cose solo per chi non vale niente, capisci la differenza?Ecco il perché c'è gente che crede che non sbagliando l'accendo sulla e può vantarsi di valere un qualcosa in più di altri, quelli li devi lasciare pompare non valgono niente nella vita reale, ecco perché hanno bisogno di dimostrare(solo a se stessi)che valgono più di te.Ed ecco del perché il web debba tornare ad essere quello degli albori, dove al massimo potevi vantarti(dimostrandolo)di essere più tecnico di qualcun altro, e non il pollaio che ha portato facebook e sorelle!
      • Sg@bbio scrive:
        Re: Che brutta fine il WEB ...
        - Scritto da: Il Fuddaro
        - Scritto da: Alvaro Vitali

        Il WEB: una delle più grandi rivoluzioni di
        tutti

        i tempi, soprattutto se pensiamo alle sue nobili

        origini, finalizzate a diffondere e condividere

        la

        conoscenza.



        Oggi il WEB è diventato un gigantesco

        immondezzaio, popolato da repressi, frustrati e

        complessati, che sfogano i loro problemi
        coprendo

        di insulti

        chiunque.

        Falliti e nullafacenti totali che sfruttano

        l'anonimato spacciandosi per esperti di
        qualunque

        materia.

        Ciarlatani e cialtroni vari che usano i social

        per abbindolare i fessi propinando loro bufale
        di

        ogni

        genere.



        Il WEB: la rivoluzione culturale buttata nel

        XXXXX!

        Se ci incontriamo faccia a faccia, è c'è del
        motivo di insultarti, ti garantisco che ANCHE
        faccia a faccia avrai insulti da me, e forse non
        solo quelli, quindi ringrazia il web perché ti
        permette di proteggerti anonimato o non
        anonimato!

        Il web cambia le cose solo per chi non vale
        niente, capisci la
        differenza?
        Ecco il perché c'è gente che crede che non
        sbagliando l'accendo sulla e può vantarsi di
        valere un qualcosa in più di altri, quelli li
        devi lasciare pompare non valgono niente nella
        vita reale, ecco perché hanno bisogno di
        dimostrare(solo a se stessi)che valgono più di
        te.

        Ed ecco del perché il web debba tornare ad essere
        quello degli albori, dove al massimo potevi
        vantarti(dimostrandolo)di essere più tecnico di
        qualcun altro, e non il pollaio che ha portato
        facebook e
        sorelle!Torniamo negli anni 90 ? :D
    • Pietro scrive:
      Re: Che brutta fine il WEB ...
      nel web ci trovi di tutto, è diventato l'immagine virtuale mondo reale, non essendoci controlli, limiti e leggi perché dovrebbe essere differente?
  • xte scrive:
    Non sono troppo d'accordo...
    Il punto 1 è indiscutibile ma travalica l'web: io ho le mie mail in locale, la mia rubrica in locale, i miei files in locale, ho ben poco di personale nei computers di qualcun'altro, se non quel che istituzionalmente è richiesto o qualche servizio comodo che uso (ex. Google), il problema è che tra firmware vari non ho il reale controllo di quel che uso. E questo è oltre l'web, è lucchettato all'hw.Il punto 2 IMVHO è profondamente controverso: si via Facebook si fan passare tante cose, dalle cavolate sino alle ben più serie primavere arabe, ma questo non è un problema dello strumento ma dei suoi utenti. È il vecchio discorso che non si può dare troppa capacità di ... a tutti. Voler affrontare questo problema a livello "di media" di fatto apre la porta ad ogni censura. Quindi meglio che i creduloni si influenzino come vogliono, ma almeno chi credulone non è sia libero di esprimersi.Il terzo punto mi pare un pelo utopico, non ha mai funzionato nel mondo fisico, perché dovrebbe funzionare in quello virtuale?IMVHO il punto sostanziale è che serve ritornare a scuole che insegnino a pensare, non a formare burattini, e nell'interim (generazioni) imporre de jure la maggior apertura possibile: niente codice closed source, niente sw non gestibile dall'utente (es. codice open ma privo di toolchain di build/deploy, interfacce oscure anche se documentate, richiesta di strumenti non così comuni ecc), transazione graduale di ogni cosa tecnologicamente transabile da un'infrastruttura client-server ad una p2p (multics/plan9 han mostrato la via decenni fa), divieto di implementare blocchi hw o concezioni che limitino le libertà utente ecc. Non vedo francamente altre strade...
    • yubgjbty scrive:
      Re: Non sono troppo d'accordo...


      Il punto 2 IMVHO è profondamente controverso: si
      via Facebook si fan passare tante cose, dalle
      cavolate sino alle ben più serie primavere arabe,
      ma questo non è un problema dello strumento ma
      dei suoi utenti. È il vecchio discorso che non si
      può dare troppa capacità di ... a tutti. Voler
      affrontare questo problema a livello "di media"
      di fatto apre la porta ad ogni censura. Quindi
      meglio che i creduloni si influenzino come
      vogliono, ma almeno chi credulone non è sia
      libero di esprimersi.
      Si chiama pressione sociale. I tuoi amici e familiari passano solo via facebook e tu alla fine sei costretto ad usare facebook.Probabilmente ora risponderai che non è vero, che tu non usi facebook, ma milioni di persone sono finiti su Facebook in questa maniera.
      • ... scrive:
        Re: Non sono troppo d'accordo...
        Balle!Miliardi di persone se ne sbattono di suddetta "pressione" e ne restano fuori.
        • xte scrive:
          Re: Non sono troppo d'accordo...
          Non considerarlo così automatico: pensa ai ragazzini rispetto a compagni ed insegnanti che propongono "gruppi di classe" per esempio, pensa a chi fa politica o ad un'azienda che cerca pubblicità...
          • ... scrive:
            Re: Non sono troppo d'accordo...
            I genitori XXXXXXXX tireranno su figli XXXXXXXX... questo penso.
      • prolix scrive:
        Re: Non sono troppo d'accordo...
        Stringi.1700 caratteri di chiacchiere da bar.
      • xte scrive:
        Re: Non sono troppo d'accordo...
        Riconosco questa pressione; non uso Facebook (WhatsApp incluso), Skype, Telegram ecc, mi limito a Hangout (usato di rado) giusto perché uso GMail e fa parte di ogni smartphone, peraltro insieme a MTalk+Jitsi+vari deskphone VoIP per uso "serio" e riconosco che anche solo far entrare nella testa della gente che c'è altro, tecnicamente superiore è assai duro.Però il punto II di Tim Berners-Lee dove suggerirebbe di andare? Visto il primo punto direi verso social network distribuiti o banalmente verso una frammentazione di piattaforme in maniera che la "diversità" controbilanci la capacità di influenza di pochi su molti. Sicuramente una piattaforma distribuita è preferibile ad una chiusa ma non impedisce in alcun modo di influenzare la collettività: ci sarà comunque una piattaforma di ricerca, sia pur distribuita (YaCy è il primo nome che mi viene in mente) che prima o poi dovrà aggiungere qualche forma di "IA" per fornire risultati più pertinenti, filtraggi migliori ecc. Il fatto che non sia controllata da qualcuno ma opensource è sicuramente positivo ed opportunissimo ma saran pursempre algoritmi, sviluppati normalmente da pochi (giacché non tutti hanno né avranno le competenze per farlo) e sempre più autoevolventi. Anche il controllo sui dati è aleatorio, si possono cifrare e distribuire solo a chi si vuole ma anche qui se vuoi fare un social network per forza di cose i dati sono abbastanza pubblici e una volta che son stati resi accessibili sono sostanzialmente fuori controllo del proprietario. Se metti dei deterrenti alle notizie false (sanzioni, azioni penali ecc) al di la della loro scarsa applicabilità crei un'ottima arma per ogni regime poiché definire vero o falso qualcosa in termini di informazione è sempre piuttosto aleatorio e creare "casi" appositamente per screditare qualcuno è piuttosto facile.Per farla breve mi sembra che i tre punti sian una domanda senza risposte, un dire che qualcosa non va ma non azzardare manco una possibile, pur parziale, teorica, rozza, problematica soluzione sulla quale discutere, lavorare ecc... 'Somma da uno come Tim Berners-Lee mi sarei aspettato qualcosa di piuttosto diverso!
        • Il Fuddaro scrive:
          Re: Non sono troppo d'accordo...
          - Scritto da: xte

          Per farla breve mi sembra che i tre punti sian
          una domanda senza risposte, un dire che qualcosa
          non va ma non azzardare manco una possibile, pur
          parziale, teorica, rozza, problematica soluzione
          sulla quale discutere, lavorare ecc... 'Somma da
          uno come Tim Berners-Lee mi sarei aspettato
          qualcosa di piuttosto
          diverso!Per farla più breve ancora, lui semplicemente pensa diversamente da te.Che attenzione, non è ne migliore ne peggio.
        • dubbioso scrive:
          Re: Non sono troppo d'accordo...
          - Scritto da: xte
          sulla quale discutere, lavorare ecc... 'Somma da
          uno come Tim Berners-Lee mi sarei aspettato
          qualcosa di piuttosto
          diverso!è per questo che lui è Tim Bernerners Lee e tu un xte qualunque solo i quaquaraquà pensano che le soluzioni facili di problemi complessi esistano e funzionino lui propone una riflessione collettiva per trovare una soluzione a un problema complesso.
          • collione scrive:
            Re: Non sono troppo d'accordo...
            - Scritto da: dubbioso
            xte qualunque solo i quaquaraquà pensano che le
            soluzioni facili di problemi complessi esistano e"La semplicità è la suprema sofisticazione", Leonardo da Vincisuppongo fosse un quaquaraquà anche lui
          • dubbioso scrive:
            Re: Non sono troppo d'accordo...
            - Scritto da: collione

            "La semplicità è la suprema sofisticazione",
            Leonardo da
            Vinci

            suppongo fosse un quaquaraquà anche luiNo non lo era ma lui si riferiva al risultato non alla strada per arrivarci!
    • xpo scrive:
      Re: Non sono troppo d'accordo...
      Fratello, sono d'accordo al 100 percento.Ma anche tu sei utopico (e anche io, quindi) qaundo dici che le scuole dovrebbero insegnare a pensare.Questo è esattamente l'opposto di quello che tutti i poteri vogliono.Più il cittadino pensa, più è autonomo, forte, deciso e penetrativo, più le 'autorità' conteno poco.Inoltre si vendono molte meno merci, visto che un vero adulto ha bisogno di poco per essere felice.In sostanza, la gente che pensa mette in pericolo qualunque società.Se n'era già accorto Freud un centinaio di anni fa, per non parlare degli altri e recentemente di Noam Chomsky, per non fare nomi.
    • ... scrive:
      Re: Non sono troppo d'accordo...
      "divieto di implementare blocchi hw o concezioni che limitino le libertà utente ecc. Non vedo francamente altre strade..."Interessante la richiesta di imporre dei divieti per garantire la libertà.
  • Nameless scrive:
    _________________
    ma sto XXXXX di sito è inguardabile senza ad blockers
    • Il fuddaro scrive:
      Re: _________________
      - Scritto da: Nameless
      ma sto XXXXX di sito è inguardabile senza ad
      blockersE te ne accorgi solo adesso? Se non fosse così, pensi che permetterebbero gentaglia come biagio, e la sua XXXXX? Oppure il culatone che posta foto di gay-azzi?
      • Nome e coglione scrive:
        Re: _________________

        E te ne accorgi solo adesso? Se non fosse così,
        pensi che permetterebbero gentaglia come biagio,
        e la sua XXXXX? Oppure il culatone che posta foto
        di
        gay-azzi?Ha parlato il troll nr. 1 di P.I., taci che è meglio! (troll)(troll)(troll)
        • Il fuddaro scrive:
          Re: _________________
          - Scritto da: Nome e XXXXXXXX

          E te ne accorgi solo adesso? Se non fosse così,

          pensi che permetterebbero gentaglia come biagio,

          e la sua XXXXX? Oppure il culatone che posta
          foto

          di

          gay-azzi?


          Ha parlato il troll nr. 1 di P.I., taci che è
          meglio!
          (troll)(troll)(troll)E facci capire, in quale delle due trollate ti sei sentito chiamato in causa tu?Probabilmente nella seconda vero? L'impressione che dai e quella di essere un XXXXXo! E amante dei neri. (rotfl)ps, Nick a parte le mie sono le 'trollate' più sincere e veritiere di tutto Punto Informatico, ma mica mi aspetto che lo capisca Nome e XXXXXXXX!Saluti va coglionazzo XXXXXo!
          • aphex_twin scrive:
            Re: _________________
            - Scritto da: Il fuddaro
            - Scritto da: Nome e XXXXXXXX


            E te ne accorgi solo adesso? Se non fosse
            così,


            pensi che permetterebbero gentaglia come
            biagio,


            e la sua XXXXX? Oppure il culatone che posta

            foto


            di


            gay-azzi?





            Ha parlato il troll nr. 1 di P.I., taci che è

            meglio!

            (troll)(troll)(troll)


            E facci capire, in quale delle due trollate ti
            sei sentito chiamato in causa
            tu?

            Probabilmente nella seconda vero? L'impressione
            che dai e quella di essere un XXXXXo! E amante
            dei neri.
            (rotfl)

            ps, Nick a parte le mie sono le 'trollate' più
            sincere e veritiere di tutto Punto Informatico,
            ma mica mi aspetto che lo capisca Nome e
            XXXXXXXX!

            Saluti va coglionazzo XXXXXo!Eri tu quello che diceva di avere ormai una certa etá ? Insomma ... una vita buttata nel XXXXX. :)
          • ... scrive:
            Re: _________________
            [img]http://cdn.meme.am/cache/instances/folder369/40416369.jpg[/img]
          • Albedo 0,9 scrive:
            Re: _________________
            - Scritto da: Il fuddaro
            Probabilmente nella seconda vero? L'impressione
            che dai e quella di essere un XXXXXo! E amante
            dei neri.
            (rotfl)Siamo parecchio omofobici, eh?Dai che per natale ti regaliamo una bottiglia di XXXXXni. :D
    • xte scrive:
      Re: _________________
      Non saprei, ho privoxy in configurazione trasparente, per risponderti dovrei fare una regola apposta per PI, francamente mi pare troppo lavoro :D
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