Nuova vittoria della Alliance for Creativity and Entertainment (ACE) contro lo streaming illegale. La coalizione di provider (recentemente si è aggiunta anche DAZN) ha smantellato AnimePlay, una delle più grandi piattaforme per lo streaming illegale di anime con sede in Indonesia. Tra i risultati più recenti ci sono la chiusura di Streameast, Calcio e Photocall.
Oltre 5 milioni di utenti pirata
AnimePlay aveva oltre 5 milioni di utenti registrati (principalmente in Indonesia) e ospitava oltre 60 TB di contenuti pirata. Era accessibile tramite app distribuita fuori dal Google Play Store, quindi era un file APK da installare sul dispositivo Android tramite sideloading. La Alliance for Creativity and Entertainment ha preso il controllo dell’app e smantellato l’infrastruttura della piattaforma di streaming, tra cui 15 domini associati e l’ambiente di hosting.
Il gestore ha ammesso di essere sia lo sviluppatore che l’unico amministratore del servizio pirata sin dal suo lancio nel 2020. Ha consegnato ad ACE l’intero ecosistema che alimentava l’operazione, inclusi 29 repository GitHub contenenti il codice sorgente completo, i server di backend, i database associati e gli strumenti pubblicitari integrati. L’operatore non dovrebbe essere quindi in grado di ripristinare la piattaforma.
Larissa Knapp, Vice Presidente esecutivo e Chief Content Protection Officer della the Motion Picture Association (MPA), ha dichiarato:
Mettendo in sicurezza sia l’applicazione AnimePlay che l’infrastruttura che la supportava, questa azione ha smantellato una sofisticata rete di pirateria che sottraeva valore a creatori e aziende legittime in tutta la regione. Continueremo a collaborare con i nostri partner nella regione Asia-Pacifico e a livello globale per smantellare operazioni criminali come questa e salvaguardare l’integrità dell’economia creativa.
Tra i membri di ACE ci sono Amazon, Apple, Netflix, Paramount, Sony Pictures, Universal Studios, The Walt Disney Studios e Warner Bros. Discovery. La coalizione è anche “responsabile” del blocco dell’installazione delle app pirata (file APK esterni allo store ufficiale) sulle Fire TV Stick di Amazon.