AnnoZero/ Steganografia: verità e bugie

di Andrea Glorioso. Si sa che in tempo di guerra c'è poco spazio per la razionalità, ma se questo è accettabile per un soldato faccia a faccia con la morte, lo è molto meno per analisti e giornalisti


da AnnoZero – Si sa che in tempo di guerra c’è poco spazio per la razionalità. Ma se questo è accettabile per un soldato che si trova faccia a faccia con il rischio concreto di morire, lo è molto meno per analisti, giornalisti e tutti coloro che fungono da ponte di collegamento tra il fronte e le retrovie, cioè noi.

Accade così che la notizia che Bin Laden, per comunicare con la sua armata di martiri, abbia usato Internet , nascondendo messaggi e istruzioni all’interno di immagini poste su e-Bay o su Usenet, faccia il giro del mondo, ma sia basata su assunti totalmente indimostrati.

La tecnica di nascondere messaggi all’interno di altri messaggi in modo che l’involucro esterno sia allo stesso tempo sensato e distinto dal messaggio “nascosto” è nota come steganografia. Per usare le parole di Marcus Kuhn:

“(la steganografia) è l’arte di comunicare in modo tale da nascondere l’esistenza stessa della comunicazione. Al contrario della crittografia, in cui il nemico può rilevare, intercettare e modificare dei messaggi senza però riuscire a violare determinati livelli di sicurezza garantiti da un criptosistema, il fine della steganografia è di nascondere dei messaggi all’interno di altri messaggi innocui in modo tale da non permettere nemmeno al nemico di rilevare la presenza di un secondo messaggio segreto”. ( http://www.jjtc.com/stegdoc/sec201.html )

Esistono varie tecniche per raggiungere questo risultato. Nel mondo delle immagini digitali, per esempio, è piuttosto comune utilizzare i bit meno significativi di ogni pixel di un’immagine, sfruttando il fatto che per un occhio umano una differenza di pochi bit tra due terne RGB (rosso, verde e blu, i tre colori primari) non è praticamente percepibile. Quei bit possono quindi essere usati per inserire altre informazioni, come ad esempio un documento di testo o un’altra immagine.

Il consigliere per la sicurezza nazionale statunitense, Condoleeza Rice, e il portavoce del primo ministro britannico, Alastair Campbell, sono stati tra i primi a vagheggiare l’utilizzo di tecniche steganografiche da parte di Al Qaeda. Ma già nel febbraio di quest’anno il settimanale USA Today avvertiva che all’interno delle immagini dei siti pornografici potevano essere stati inserite le istruzioni cifrate relative ad attacchi terroristici.

Il problema fondamentale di tutta la questione è che nessuna di queste supposizioni sono state minimamente comprovate. Nessuna prova. In compenso, esse sono la scusa ideale per limitare sempre di più le nostre libertà. Il presidente degli Stati Uniti ha da poco apposto la firma al Patriot Act , una legge la cui invasività nella privacy internettiana (e non solo) e la mancanza di precisi limiti cronologici ai poteri speciali concessi alle agenzie investigative coinvolte hanno già causato non poche polemiche da parte di gruppi come l’ ACLU , l’ EFF e CPSR . In Italia il decreto legge 18 ottobre 2001, n. 374 (Disposizioni urgenti per contrastare il terrorismo internazionale) pur se meno pesante del Patriot Act, non ha mancato di suscitare perplessità, specie in vista della conversione in legge e delle prevedibili aggiunte al decreto da parte del Parlamento.

Da questo punto di vista, comunque, non c’è molto di nuovo sotto il sole. In Italia, siamo abituati a convivere con leggi teoricamente d’emergenza o comunque programmaticamente transitorie che si rilevano poi essere resistenti ad ogni tentativo di modifica.

Più preoccupante, in un’ottica di lungo periodo, è forse l’atteggiamento della comunità scientifica nei confronti del difficile problema di come gestire risultati potenzialmente “pericolosi”, come appunto le tecniche di steganografia.


Se studiosi piuttosto rinomati nel settore, come Neil Johson della George Mason University, rivendicano il diritto/dovere di far fuoriuscire con molta parsimonia i risultati delle loro ricerche – sia perché, come dichiarato da Johnson, “è rischioso divulgare queste informazioni: rivelando ciò che siamo o non siamo in grado di scoprire (utilizzando metodi di analisi steganografica, ndr) forniamo informazioni ai criminali che utilizzano tecniche steganografiche” – sia perché “una parte delle ricerche svolte necessitano del controllo dei nostri sponsor (coloro che ci forniscono gli assegni di ricerca) prima di essere pubblicate” – può sorgere spontaneo il dubbio se le dichiarazioni molto critiche verso la diffusione di informazioni sulla steganografia, rilasciate da Chet Hosmer, presidente della WetStone Technologies e produttore di un software proprietario per la rilevazione di messaggi steganografici all’interno di immagini, siano motivate da principi etici o da semplici calcoli di bottega.

A chi giova che le informazioni utili a scrivere un software steganografico rimangano all’interno di una stretta cerchia? È una domanda lecita soprattutto alla luce delle ulteriori dichiarazioni di Hosmer, secondo cui il software prodotto dalla sua ditta avrebbe rilevato nei mesi passati numerosi messaggi steganografici all’interno di siti porno e di E-Bay; queste dichiarazioni però non sono state seguite da alcun riscontro fattuale.

Hosmer ha anche partecipato ad un reportage della rete televisiva americana ABC in cui da un’innocua immagine appare magicamente l’immagine di uno stormo di B-52 a terra, immagine per altro disponibile tramite il servizio online Terraserver. Peccato che durante tutta la trasmissione ci si sia scordati di dire che quell’immagine era stata appositamente creata per dimostrare cosa fosse la steganografia.

Niels Provos, un ricercatore dell’Università del Michigan, è la mente principale dietro al progetto volto ad analizzare i due milioni di immagini presenti su eBay alla ricerca di messaggi steganografici. Dalle sue pagine web è possibile ottenere utili informazioni sugli strumenti informatici utilizzati per la ricerca, che a tutt’oggi non ha prodotto alcun risultato positivo – ovvero, non sono state rilevati messaggi steganografici su alcuna immagine di eBay. Il report stilato da Provos e dal suo gruppo è pubblicamente disponibile , a differenza dei risultati di Hosmer. Il gruppo di Provos è attualmente al lavoro per analizzare le immagini presenti su Usenet.

Interrogato circa la sua posizione rispetto alla liceità morale di far circolare informazioni circa le tecniche steganografiche, Provos ha così risposto:

La libertà accademica è uno dei valori essenziali delle università. È di beneficio alla società poiché permette l’avanzamento della conoscenza e la conoscenza può avanzare quando la ricerca è libera da costrizioni dello stato o della chiesa (…). Chi (negli Stati Uniti, ndr) è contro la pubblicazione sembra presupporre che solo i ricercatori statunitensi siano in grado di ottenere risultati in questo campo. Al momento, pare che la maggior parte della ricerca steganografica sia fatta in Europa o da cittadini non statunitensi (…). Un’altra motivazione contro la pubblicazione dei risultati delle ricerche sembra essere di ordine morale. Tuttavia, i valori morali cambiano a seconda delle persone. Dave Del Torto, della CryptoRights Foundation, mi disse una volta che la steganografia è fondamentale in quelle nazioni in cui avvengono violazioni dei diritti umani. In questi paesi, le comunicazioni dei cittadini vengono controllate e l’unico modo per denunciare queste violazioni è tramite la steganografia”.

Sicuramente la scelta etica tra diffusione o meno di informazioni “sensibili” (ma tutte le informazioni sono potenzialmente sensibili) non può essere monolitica né essere presa una volta per tutte. È anche vero, tuttavia, che mai come in tempo di guerra i “poteri forti” hanno la tentazione di nascondere dietro al patriottismo interessi tutt’altro che generali. Le notizie false e tendenziose sulla steganografia a cui abbiamo dovuto assistere in questi giorni si inquadrano bene nella costruzione di un clima di sospetto per cui alla fine i diritti (digitali in questo caso) potrebbero essere equiparati a lussi che non ci possiamo permettere di questi tempi.

Andrea Glorioso
AnnoZero

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  • Anonimo scrive:
    usano windows perkè nn sanno usare linux....
    secondo me è così, nn posso dire che è poco supportato o altra roba, perkè nelle versioni server c'è tutta la roba che serve appunto nelle versioni server delle distribuzioni!!!!ciao
  • Anonimo scrive:
    anche Punto Informatico usa Windows, comunque
    Così risulta da www.netcraft.netSempre a promuovere il pinguino, ma stringi stringi?Eppure non c'è nulla che non potrebbe essere fattoin Linux/Apache/PHP...
    • Anonimo scrive:
      Re: anche Punto Informatico usa Windows, comunque
      - Scritto da: maboh
      Così risulta da www.netcraft.net
      Sempre a promuovere il pinguino, ma stringi
      stringi?
      Eppure non c'è nulla che non potrebbe essere
      fatto
      in Linux/Apache/PHP...io mi sono gia' offerto di fare il porting... se tu ci metti la macchina di supporto inizio anche stasera.
      • Anonimo scrive:
        Re: anche Punto Informatico usa Windows, comunque
        ..macchina per il porting???? non vi lodate sempre ed in ogni luogo che vi basta un 386 con 4Mb di ram?? In cantina devo averne una ventina. Siete tanto malridotti da non trovare neanche un 386 per fargli fare il lavoro che fanno server pagati fior di milioni?? Sono forse tutte palle le vostre?? eh?? Dai rispondete su!Al primo che mi risponde in modo intelligggente gli regalo un 386 con la bellezza di 8Mb e l'HD da 80MB cosi' e' a posto per i prossimi dodici secoli!Mandi Lasarun!
        • Anonimo scrive:
          Re: anche Punto Informatico usa Windows, comunque
          - Scritto da: Picci
          ..macchina per il porting???? non vi lodate
          sempre ed in ogni luogo che vi basta un 386
          con 4Mb di ram?? In cantina devo averne una
          ventina. Siete tanto malridotti da non
          trovare neanche un 386 per fargli fare il
          lavoro che fanno server pagati fior di
          milioni?? Sono forse tutte palle le vostre??
          eh?? Dai rispondete su!dillo a loro... io mica sono nella redazione.e cqm ad un 386 gli fai smistare a malapena la posta.. non gli fai gestire un web server con migliaia di hit al giorno.
    • Anonimo scrive:
      Re: anche Punto Informatico usa Windows, comunque
      Un attimo, bisogna discernere i vari servizi. Il fatto che presenti le pagine asp (sono una porcheria, dopo 3 pg di codice, gli sviluppatori mi hanno detto che non riescono più a capirci tanto, è un metodo facile ma disordinato ), mi ha insospettito anche ame, esistono pure con linux, ma....Cmq bisogna vere anche come funzionano gli altri servizi. Se vai sempre su netcraft, trovi che pure Hotmail da alcuni mesi gira con win/iis. Ma il sito indica come funziona solamente il servizio principale (anche perchè sennò, per ogni sito dovrebbe fare un elenco). Hotmail, ad esempio ha i firewalls in cluster armati con FreeBSD, sempre con FreeBSD/Apache, filtra le richieste sospette a iis. I server con win sono messi in cluster, ma insieme a Solaris, che controlla sia come nodo master, sia con cluster Solaris, il trafico di rete e l'elaborazione dei dati dei cluster.Ma all'ut. ciò è trasparente, l'ut. vede solo il servizio non ciò che c'è dietro.ora io non lo sò, ma presuppongo che PI abbia dei firewalls con UNIX; anche perchè qualche giorno fà denuncia come inutili i tentativi d'incursione nel suo sito da parte di un gruppo di persone (non ricordo il motivo, né il perché). La scelta di un'architettura mista UNIX/win mi trova contrario, ma evidentemente se è scelta, sono per ragioni tecnico/economiche valutate dagli IT di PI.Attenzione, però: se c'è un'anello debole in una catena, è debole tutta la catena! A buon intenditor.....
      • Anonimo scrive:
        Re: anche Punto Informatico usa Windows, comunque

        Un attimo, bisogna discernere i vari
        servizi. Il fatto che presenti le pagine asp
        (sono una porcheria, dopo 3 pg di codice,
        gli sviluppatori mi hanno detto che non
        riescono più a capirci tanto, è un metodo
        facile ma disordinato ), mi ha
        insospettito anche ame, esistono pure con
        linux, ma....se scrivi il codice coi piedi, php non e' meglio di asp in quanto a porcherie.te lo dice uno che usa da anni entrambi...
        Cmq bisogna vere anche come funzionano gli
        altri servizi. Se vai sempre su netcraft,
        trovi che pure Hotmail da alcuni mesi girada alcuni anni... non mesi...hotmail era 100% bsd solo alla nascita.La prima cosa che ha fatto MS quanto l'ha comprata e' stat la riconversione verso sistemi windows, la dove riteneva potessero avere migliori prestazioni.
        con win/iis. Ma il sito indica come funziona
        solamente il servizio principale (anche
        perchè sennò, per ogni sito dovrebbe fare un
        elenco). Hotmail, ad esempio ha i firewalls
        in cluster armati con FreeBSD, sempre con
        FreeBSD/Apache, filtra le richieste sospette
        a iis. I server con win sono messi in
        cluster, ma insieme a Solaris, che controlla
        sia come nodo master, sia con cluster
        Solaris, il trafico di rete e l'elaborazione
        dei dati dei cluster.asi?niente niente lavori per hotmail e sai cose che nessuno sa?
        Ma all'ut. ciò è trasparente, l'ut. vede
        solo il servizio non ciò che c'è dietro.
        ora io non lo sò, ma presuppongo che PI
        abbia dei firewalls con UNIX; anche perchè
        qualche giorno fà denuncia come inutili i
        tentativi d'incursione nel suo sito da parte
        di un gruppo di persone (non ricordo il
        motivo, né il perché). qui sono io che so qualcosa che tu non sai... non ci sono firewall e comunque non ci sono macchine linux/unix/bsd
        La scelta di
        un'architettura mista UNIX/win mi trova
        contrario, ma evidentemente se è scelta,perche' contrario?sfruttare i vantaggi degli OS e' fondamentale.
        sono per ragioni tecnico/economiche valutate
        dagli IT di PI.
        Attenzione, però: se c'è un'anello debole in
        una catena, è debole tutta la catena! A buon
        intenditor.....che fai.. gufi? :)
  • Anonimo scrive:
    Stabilita'? Non ci siamo del tutto...
    Faccio una premessa: lavoro in societa' che offre soluzioni basate su tecnolgie unix/Oracle (principalmente Tru64/HP-UX/Solaris), ma abbiamo anche un gruppo di lavoro che usa tecnologie Microsoft. Io mi occupo degli aspetti sistemistici esclusivamente dei sistemi unix.Sostanzialmente ci occupiamo di sistemi gestionali e di controllo produzione nella grande industria (automotive), dalla raccolta dati in real time dai sistemi di bordo linea fino ai sistemi di diffusione messaggi e di gestione integrata.Ebbene, in questi casi la stabilita' dei sistemi e' fondamentale. Tanto per darvi un idea, in caso di blocco di una linea di produzione, il cliente ci puo' addebbitare fino a 20 milioni/min. di multa.Qualche anno fa abbiamo iniziato ad introdurre sistemi basati su linux, sebbene in contesti marginali. Ad esempio, abbiamo utilizzato linux+mysql+php per elaborare dei report via web basati su grosse tabelle contenenti l'audit della produzione, sostazialmente per allegerire dal carico i sistemi centrali. In altri casi abbiamo utilizzato linux per realizzare dei "dispatcher", ossia dei sistemi che si occupano di preprocessare e distribuire enormi flussi di dati a varie entita' tramite svariati sistemi (ftp, e-mail, queing, protocolli realizzati ad hoc, etc.).Dopo un esperienza di circa 3/4 anni siamo giunti ad una conclusione che sembrerebbe paradossale: il problema di linux e' la stabilita'!Devo dire che abbiamo avuto diverse rogne, forse un po' troppe, e alcune gravi. In 10 anni di lavoro su altri sistemi unix la vita e' stata decisamente piu' tranquilla, sebbene piu' noiosa.Ve ne elenco alcune: abbiamo provato ad usare Oracle 8.0.5 con linux (sia 2.0 che 2.2). Ebbene, abbiamo scoperto che sotto carichi elevati Oracle corrompe letteralmente i file. Per chi conosce Oracle, si tratta del famoso ora-1578. Essendo partner Oracle, abbiamo segnalato il problema, aprendo diverse chiamate in merito. Dopo mesi, alla Oracle sono giunti alla conclusione che c'era un problema grave nella 8.0.5 (sotto linux) e ci hanno suggerito di passare alla 8.1.5. Qui siamo passati dal brutto sogno all'incubo. Per farla breve: abbiamo una collezione di query che fanno letteralmente crashare Oracle, e solo con linux ovviamente! Se fate un giro su google, scoprirete tutti i dettagli, soprattutto del primo caso.Con postgresql 7.x (su cui abbiamo ripiegato) ogni tanto la nostra applicazione si ferma perche' ha problemi di casting improvvisi, su query che magari 5 minuti prima andavano. Anche questo problema sembra essere noto. Se si ferma e si riavvia il postmaster il problema per qualche giorno scompare, per poi ripresentarsi. Il risultato e' che sistematicamente la notte il cronjob che manda dei report ad altri sistemi fallisce, con telefonate incazzate degli utenti. Mi fermo qui con il pippone, perche' di esempi ne ho tanti, forse un po' troppi. Kernel che vanno in crash sotto carichi elevati, filesystem che si corrompono su alcuni controller scsi, kernel 2.4 che freezano all'improvviso (abbiamo dovuto fare il downgrade di tutte le installazioni presso i clienti)...La conclusione a cui siamo giunti e' che carichi elevati mettono in crisi linux. Vedete, a casa ho 2 pc con debian. Uno e' su da 8-9 mesi, l'altro da 4. Anche in azienda i file server, i server httpd, i proxy, i mail server, sono tutti linux (e sempre debian/stable), e vanno bene. I carichi sono piuttosto leggeri. I problemi vengono tutti fuori sotto carichi elevati, quando i led degli array di HD passano piu' tempo da accessi che da spenti, e lo abbiamo constatato amaramente piu' volte. In ogni caso in laboratorio stiamo facendo ulteriori test in merito, vederemo.Direi che per ora e' meglio affidare compiti mission critical a sistemi commerciali. Per esempio, gestisco al bel cluster Alpha DS40, che ha fatto l'ultimo boot nel dicembre del '98 e ha la media di 800-1000 utenti Oracle reali (quindi non job) concorrenti che fanno di tutto e non ha mai dato il minimo problema (se non problemi a livello applicativo). Peccato che e' uno gli ultimi esemplari... :(Per quanto riguarda i sistemi Microsoft, non li conosco, quel poco che conosco non mi piace e quindi nulla posso dire in merito.Buon lavoro,Io
    • Anonimo scrive:
      Re: Stabilita'? Non ci siamo del tutto...
      I problemi di corruzione del filesystem in Linux, nascono generalmente sotto l'uso della ext2 il filesystem di Linux; l'ext2 oggi è abbastanza stabile, ma quando fu introdotta al posto dell'ext1 si rivelò molto "corruttiva", per cui c'è voluto del tempo per renderla stabile così come la conosciamo. Ti posso suggerire di passare al Reiserfs che è un journaled files system, l'ext2 no (anche se il reiserfs va detto che è il j.f.s. più innovativo ha una struttura ad albero che non hanno altri j.f.s. e cmq è derivato dalla ext2). Tuttavia questo passaggio non sarà indolore: devi riformattare tutto; oppure puoi appoggiarti sull'ext3, appena uscita e ritenuta ormai sicura. L'ext3 è un'altro j.f.s. ma è una vera e propria implementazione del j.f.s. sotto l'ext2, ragion per cui, puoi portare la tua partizione ext2 in ext3, senza riformattare.Cmq non tutte le distro offrono la scelta in fase d'installazione di reiserfs o ext3: la mandrake, la slack, la suse ti offrono di scegliere tra l'ext2 o il reiserfs; e solo la red hat 7.2 uscita da circa 2 settimane ti offre di scegliere tra l'ext2 o l'ext3. Diversamente devi installare in ext2 e compilare il kernel (per il reiserfs sono non da usare il 2.4.0 2.4.1 2.4.2, metti l'ultimo e compilalo, invece l'ext3 per ora non è stata portata sotto kernel 2.4.x, per cui devi scaricarti le pacth per il kernel agganciarle al kernel e compilarlo) poi dalla partizione ext2 /, creare una con reiserfs, copiare la /, editare /etc/fstab, puntarvi lilo (o utilizzare grub). Un suggerimento, se usi l'ext2 non oltrepassare la dim di 2 - 2.5 GB per partizione, abbassa la probabilità di corruzione su questo files system; magari monta nello stesso mount point più partizioni.Un'altra cosa, controlla la compatibilità dei controller scsi ed dei chipset. Alcuni chipset di VIA sono bug-ati a livello hw, per cui scaricati solo gli ultimi kernel e disabilita l'opzione di DMA by default, ma questo solo se c'è qualche disco IDE.Nell'azienda in cui lavoro ora, abbiamo trovato incompatibilità tra Linux (ogni distro) e il controller Myles DAC960PD, che oltrettutto passa il firmware ai processori Ppro (dato che ce ne sono 4, e gli IA non hanno il firmware per l'SMP sup a 2 processori), gestisce il BIOS degli SCSI, affidati ad un controller Adapect.Non è possibile farci girare altro che nt, per cui si passerà ad un'altro. Anche su questo ci andrà Oracle, visto che la vers. per IA gira solo su Linux.Anche alcuni controller che sono sostenuti dal kernel 2.4.x non girano perfettamente: i controller SCSI adaptec 29160 non funzionano perfettamente, almeno fino al 2.4.7, non sò se oggi è stato risolto il problema, cmq puoi cercare sui siti delle case madri le pacth da scaricare per il problema; purtroppo queste ti limitano al kernel fornito di default dalle house Linux nelle distro.Il consiglio migliore, se posso darti, è di passare ad un journaled files system. Cmq se noti problemi per l'architettura, considera l'inst. di un *BSD; sono più ostici degli UNIX commerciali, ma sono gli o.s. migliori, di gran lunga.Yahoo!! ci fà girare tutta il suo sistema con FreeBSD, sia in Alpha, sia dov'è possibile con IA.Daltronde hai anche OpenBSD per la sicurezza (l'o.s. più sicuro, ma il più difficile), NetBSD per il networking (ha una capacità d'instradamento dati sorprendente). Visto cmq la complessità di questi o.s. giudica se è possibile integrarli nell'azienda.Un'ultima cosa: nei *BSD non esistono ne crash, ne corruzione dati.i *BSD adottano un "virtual" journale files system che li porta ad aver un crash valutato intorno all'1% con carichi massimi (CISCO con FreeBSD ci fà il suo o.s., adatta il Kernel al suo hw e basta, i suoi concorrenti adottano NetBSD, ora anche CISCO sta studiando di passarci.). Ed un crash dovuto al kernel valutato prossimo a 0. Se li adotti, non avrai nessun problema!Cmq mi pare strano ciò che dici su Linux, e lo ritengo più che altro comp. hw. Mi spiego, Linux come i *BSD, è usato in arch. cluster parallele al CERN per calcoli di QCD. I calcoli sono notevoli carichi e stressanti per l'architettura. Lo adotta anche la NASA per la sua flessibilità ed altre ist. tec/scient. Tuttavia con i *BSD, sicuramente non avrai problemi per cui se credi potete adottare quest'ultimi, sono anch'essi impiegati in mission-critical, le peggiori e non hanno mai fallito.
      • Anonimo scrive:
        Re: Stabilita'? Non ci siamo del tutto...

        I problemi di corruzione del filesystem in
        Linux, nascono generalmente sotto l'uso
        della ext2 il filesystem di Linux; l'ext2
        oggi è abbastanza stabile, ma quando fu
        introdotta al posto dell'ext1 si rivelò
        molto "corruttiva", per cui c'è voluto del
        tempo per renderla stabile così come la
        conosciamo. Ti posso suggerire di passare al
        Reiserfs che è un journaled files system, questa e' la risposta standard che dai a tutti.Sempre uguale...Mi chiedo, se quel post si fosse riferito a windows, cosa avresti detto?La struttura ad albero nel file system , NTFS la usa dalle prime versioni, anche se non e' journaled.E, finora, NT non ha mai dato problemi di corruttivita' dovuta a carichi elevati.ma questo ovviamente e' un peccato di gioventu' se parliamo di linux, uno mortale se parliamo di MS.ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: Stabilita'? Non ci siamo del tutto...
      Mi dimenticavo, hai lavorato sui files che regolano il filesystem in /proc/sys/fs; forse la tua arch. né ha bisogno, anche se l'impostazioni di default (i files del proc sono generati dal kenel principalmente) dovrebbero andare bene.
  • Anonimo scrive:
    Un'investimento intelligente
    Piuttosto che pagare soldi in licenze e stipendi per sysadmin cliccatori di icone meglio pagare bene un sysadmin che sappia fare il lavoro sporco a Linux su macchine riciclate (per es) - firewall - router - mailserver - fileserver - backup - accounting
  • Anonimo scrive:
    LINUZ 1 NOME DI 1 ESCREMENTO DIGITALE
    BOHHHHHHHHHH RAGAZZI SONO 1 SISTEMISTA E VI DICO CHE LINUX NON è NULLA DI PARTICOLARE A ME FA CAGARE BOHHHHH A LINUZ E A CHI LO HA CREATO
    • Anonimo scrive:
      Re: LINUZ 1 NOME DI 1 ESCREMENTO DIGITALE
      Tue opinioni, anch'io sono sistemista ed ho lavorato/lavoro per SEMA, Telecom, Enel; conosco Linux, FreeBSD, OpenBSD, NetBSD, Solaris, AIX, Plan9, QNX, Digital UNIX. Neanche un poco win (per quel poco che sò) e a dispetto di te, apprezzo Linux, ma non solo; anche se gli o.s. da me preferiti sono i *BSD.
      • Anonimo scrive:
        Re: LINUZ 1 NOME DI 1 ESCREMENTO DIGITALE
        ora capisco perche mi arrivano le bollette con importi cannati (ovvvviamente a favore delle societe per cui lavori), usate sti SO der deretano.Facciamo una petizione vogliamo win anche in queste societa.
    • Anonimo scrive:
      Re: LINUZ 1 NOME DI 1 ESCREMENTO DIGITALE

      BOHHHHHHHHHH RAGAZZI SONO 1 SISTEMISTA E VI
      DICO CHE LINUX NON è NULLA DI PARTICOLARE A
      ME FA CAGARE BOHHHHH A LINUZ E A CHI LO HA
      CREATO niente di serio...hai solo un calo di zuccheri...prendi un po di vitamine e ti passa..
      • Anonimo scrive:
        Re: LINUZ 1 NOME DI 1 ESCREMENTO DIGITALE
        ...scusa BSD... non capico come uno che lavora per aziende come telecom e le altre grandi che hai citato perde tempo a scrivere opinioni in un forum di sfigati (nel senso che non abbiamo altro da fare) quali tutti noi siamo.
        • Anonimo scrive:
          Re: LINUZ 1 NOME DI 1 ESCREMENTO DIGITALE

          ...scusa BSD... non capico come uno che
          lavora per aziende come telecom e le altre
          grandi che hai citato perde tempo a scrivere
          opinioni in un forum di sfigati (nel senso
          che non abbiamo altro da fare) quali tutti
          noi siamo.usando questi sistemi perde una settimana a configurarli ma poi da un'occhiata ognitanto...il sistema va da solo...non come uindow sche lo configuri in un giorno ma poi ci lavori sopra quotidianamente....cosi ha tempo libero per cercare di illuminare voi poveri utonti...
  • Anonimo scrive:
    Non vorrei dire una cavolata, ma...
    ... in italia non ci sono una marea di aziende medio-piccole e poche grandi multinazionali?chiaro che al momento Linux non da garanzie a queste. Inoltre hanno un'inerzia fisiologica. pensate alla storia dei PC. Non mi pare che i primi ad introdurli in azienda siano state FIAT, Montedison, Pirelli etc etc ma che piuttosto sia stato una introduzione "dal basso" che ha soppiantato i mainframe.La mia idea è che Linux si farà strada allo stesso modo e si prenderà la sua fetta di mercato. Win un giorno avrà la sua nicchia di affezionati.. (speriamo) :Dpeace
    • Anonimo scrive:
      Re: Non vorrei dire una cavolata, ma...
      Guarda che il sondaggio e' stato fatto in 100 delle Fortune 1000. E mi sa che tra le Fortune 1000 di aziende italiane ce ne sono pochine.- Scritto da: max
      ... in italia non ci sono una marea di
      aziende medio-piccole e poche grandi
      multinazionali?
      chiaro che al momento Linux non da garanzie
      a queste.
      • Anonimo scrive:
        Re: Non vorrei dire una cavolata, ma...
        giusto! infatti dato che siamo in italia le leggi di mercato possono essere differenti che negli states. quindi per capirle occorre basarsi su altre statistiche e non "solo" su quelle del mercato statunitense.
  • Anonimo scrive:
    Uffa
    ma c'è ancora in giro gente che non può fare a meno di mescolare informatica e politica?(e di fare stupide equazioni)
    • Anonimo scrive:
      Re: Uffa
      - Scritto da: SiN
      ma c'è ancora in giro gente che non può fare
      a meno di mescolare informatica e politica?

      (e di fare stupide equazioni)Ma la piu` bella e` che inneggiano al monopolista dell'informatica come salvatore del capitalismo dallo spettro dell'open source. Come possono dirsi anti-comunisti se glorificano un monopolio?? Non si rendono conto che cosi` le loro affermazioni sono CONTRARIE alla liberta` del mercato, soffocato dalla Microsoft??Incredibile!
  • Anonimo scrive:
    Re: Marketing
    Forse molti che scrivono su questo forum non conoscono le regole base dell'economiae forse molti futuri ex manager anche.Il risparmio sui costi è un vantaggio per una società non il contrario.Un software controllabile e debaggabbile è un vantaggio economico non sistemistico.non pagare tropo in licenze è un vantaggio economico.Le aziende devono risparmiare e non fare piacere a certi piacioni italiani, che non idea di che cosa significa gestire il portafoglio di un azienda, e caso mai linux usa concetti di destra e non sono certo comunisti: questo se proprio vogliamo degenerare in politica (mah ..)la diffusione rapida del codice ed il suo debugging sono idee darwiniane di selezione e distruzione di ciò che non funziona !!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Marketing
      E' inutile spiegare concetti così raffinati a gente che del suo pensiero non dà spiegazioni se non scurrili parole.La legge di Darwin darà ragione, non al più forte, ma al migliore pensiamo che fine ha fatto Novell che aveva il 90% del mercato server !!Niente è per sempre.
      • Anonimo scrive:
        Re: Marketing OT

        E' inutile spiegare concetti così raffinati
        a gente che del suo pensiero non dà
        spiegazioni se non scurrili parole.
        La legge di Darwin darà ragione, non al più
        forte, ma al migliore pensiamo che fine ha
        fatto Novell che aveva il 90% del mercato
        server !!
        Niente è per sempre.scusa, ma migliore non esclude piu' forte.In alcuni ambiti, essere il migliore vuol dire essere il piu' forte.Certo per una gazella e' importante correre velocemente, ma per essere un tricheco dominante devi essere piu' forte degli altri maschi.Questo ti garantisce che tu ti riprodurrai e gli altri no.Mi pare che il mercato abbia sempre premiato i piu' grandi, quelli con piu' soldi e agganci politici, piuttosto che i piu' bravi...ma forse mi sbagliociao
  • Anonimo scrive:
    le corporation esisteranno ancora fra 5 anni?
    Visto che anche Amazon per non sparire usa Linux mi domando con l'aria di recessione che fa sparire le corporation di bottovedi : Kodak e Sabena quante ancora si potranno permettere sistemi proprietari nei prossimi 5 anni ?Il mitico Giappone è in recessione da 10 anni e sta per collassare su se stesso, per non parlare del sud america.Qundi volenti o nolenti i manager non guardano per il sottile e se devono tagliano e risparmiano.In ultima analisi Postgres o Mysql al posto di Oracle; Linux al posto di Sun e cosi via ...altrimenti addio e tuti a casaSaluti
    • Anonimo scrive:
      Re: le corporation esisteranno ancora fra 5 anni?
      Hai citato solo la Kodake altre 2 scaccione.Io ho qui una lista delle prime (per utile) 10.000 corporation al mondo.Comincio a postare?
      • Anonimo scrive:
        Re: le corporation esisteranno ancora fra 5 anni?
        non adesso comincia a postare fra 5 anni e poi vediamo chi è ancora in piedi;e questo non tenendo conto che ad esempio La MS è sul libro nero dell'Unione Europeamanda un email al commissario Monti e poi vediamo che ci racconta ;-)ciao
        • Anonimo scrive:
          Re: le corporation esisteranno ancora fra 5 anni?
          Ah ok. Ma guarda che queste sono solo le prime 10.000. Poi ce ne sono altre. Senza contare quelle che nel frattempo nasceranno. Bha.Vedremo eh?
    • Anonimo scrive:
      Re: le corporation esisteranno ancora fra 5 anni?
      - Scritto da: bigcoder
      Visto che anche Amazon per non sparire usa
      Linux mi domando con l'aria di recessione
      che fa sparire le corporation di botto
      vedi : Kodak e Sabena
      quante ancora si potranno permettere sistemi
      proprietari nei prossimi 5 anni ?
      Il mitico Giappone è in recessione da 10
      anni e sta per collassare su se stesso, per
      non parlare del sud america.
      Qundi volenti o nolenti i manager non
      guardano per il sottile e se devono tagliano
      e risparmiano.
      In ultima analisi Postgres o Mysql al posto
      di Oracle; Linux al posto di Sun e cosi via
      ...altrimenti addio e tuti a casa

      Salutiquando il mercato non va, nessuno spende.Tanto e' vero che la paura degli economisti e' il blocco dei consumi.Quindi, in un'economia stagnante, ognuno si tiene quello che ha, tagliando magari altre cose, come le cene, gli alberghi di lusso, i voli in prima classe e cosi' via.Cambiare sistema software e' comunque un investimento, che se non ha le spalle coperte, un manager non fara' mai in un periodo di recessione.Lo vedo piu' possibile nei momenti di euforia in cui ci si puo' permettere anche di azzardare, o addirittura di fare investimenti nella direzione sbagliata.
  • Anonimo scrive:
    Nessuna sorpresa
    Era del tutto prevedibile. Non è che le grandi aziende non siano pronte all'innovazione. E' che Linux non costituisce nessuna innovazione. Se non nell'aspetto cultural-comunista del concetto GPL.E si sa, le aziende operano in un contesto capitalista. Delle tematiche no-global se ne sciacquano le palle.
    • Anonimo scrive:
      comunista/fascista
      - Scritto da: Darth Vader
      Era del tutto prevedibile. Non è che le
      grandi aziende non siano pronte
      all'innovazione. E' che Linux non
      costituisce nessuna innovazione. Se non
      nell'aspetto cultural-comunista del concetto
      GPL.

      E si sa, le aziende operano in un contesto
      capitalista. Delle tematiche no-global se ne
      sciacquano le palle.avresti rotto il cazzo con sto comunista.Comunista sara' tua sorellaio sono di destra e uso linux, e non trovo niente in contrasto con la mia idea politica, anzi
      • Anonimo scrive:
        Re: comunista/fascista
        Solo perché tra la destra sociale (fascista) e i comunisti non c'è molta differenza."Imbecilli" descrive bene le due categorie con un solo termine.- Scritto da: fascio
        - Scritto da: Darth Vader

        Era del tutto prevedibile. Non è che le

        grandi aziende non siano pronte

        all'innovazione. E' che Linux non

        costituisce nessuna innovazione. Se non

        nell'aspetto cultural-comunista del
        concetto

        GPL.



        E si sa, le aziende operano in un contesto

        capitalista. Delle tematiche no-global se
        ne

        sciacquano le palle.

        avresti rotto il cazzo con sto comunista.
        Comunista sara' tua sorella
        io sono di destra e uso linux, e non trovo
        niente in contrasto con la mia idea
        politica, anzi
    • Anonimo scrive:
      Re: Nessuna sorpresa

      Era del tutto prevedibile. Non è che le
      grandi aziende non siano pronte
      all'innovazione. E' che Linux non
      costituisce nessuna innovazione. Diciamo piuttosto che le aziende, quando devono scegliere una piattaforma software, cercano soprattutto l'assistanza, o presunta tale. Il fatto e' che con uno Unix commerciale puoi contare sull'assistenza della casa madre. Hai un problema con lo stack tcp/ip? Loro hanno il loro guru che puo' sistemartelo. Hai un problema di scheduling? Un'altro guru dell'assistenza te lo puo' sistemare (sono esempi a caso, ovvio).Con Linux no. Dovresti avere sul libro paga un guru del tcp/ip E uno dello scheduling E uno per ogni tipologia di problemi, oppure UN SOLO genio che ti costa uno sproposito: meglio allora usere uno Unix commerciale. Linux potra' entrare nelle aziende (quelle non informatiche, ovvio: molte aziende di servizi internet usano Linux o BSD perche' hanno comunque il know-how per fare a meno dell'assistenza) solo grazie a major del calibro di IBM. Poi forse altre piccole aziende potrebbero sfruttare il trend, una volta dimostrata la validita' del prodotto ("Ehi, Linux non ci ha mai dato grossi problemi! perche' invece di pagare uno sproposito alla IBM per l'assistenza non ci rivolgiamo alla LinuxKeeping SnC di Casalpusterlengo? Costa la meta!").Oppure, visto che Linux "va di moda", potrebbe crearsi una nuova generazione di Sysadmin in possesso di quel know-how necessario a ridurre al minimo la necessita' di interventi esterni, od ancora le varie Caldera e Red Hat riusciranno ad ottenere la fiducia anche delle aziende che cercano la garanzia del grosso marchio. Ma sul breve termine, comunque, non mi aspetto un granche'
    • Anonimo scrive:
      Re: Nessuna sorpresa
      A parte che, Linux dicono così le statistiche, continua a diffondersi in ambito aziendale, a danno degli UNIX commerciali e di win.Difatti, anche le aziende dell'articolo, non hanno detto che vi è una negazione assoluta a Linux, ma che non li convince del tutto, e molte lo usano, altre in server minori.Questo problema della totale apertura a Linux, che possa penetrare anche in altri server e nei desktop aziendali, è legato sostanzialmente alle grandi aziende come IBM, che potranno far da garanzia. Nelle aziende informatiche vere e proprie, daltronde si va diffondendo con rapidità; è sulle altre che deve diffondersi con altrettanta rapidità; e potrà farlo lo farà solo grazie ad IBM & C.Ma Linux, in se non rappresenta nulla di nuovo; è solamente un'altro UNIX, di nuovo veramente ha 3 fattori: la GPL (che già esisteva prima di Linux cmq), il kernel che si rinnova più velocemente degli altri (apportando modifiche e benefici anche sostanziali), e l'user-friendly: è lo UNIX più facile.Per il resto Linux ha una struttura a shell che ricalca in gran parte quella degli UNIX anni 70; sotto quest'aspetto il più innovativo è il Plan9.Vi sono si ambiti in cui Linux rappresenta tecnologie innovative; come però si può dire di ogni altro UNIX: il traffic sheaper di Linux del kernel 2.4.x, è prossimo a quello hw. Anche l'integrazione kernel-server grafico del kernel 2.4.x non è nuova, chi sà cosè il mach può capire cosa dico; non solo, ma chi si ricorda di Irix (SGI), anche.L'innovazione vera Linux sugli altri UNIX l'ha avuta circa 7 anni fà, ai primordi; l'arrivo dei moduli nel kernel; un'innovazione pesante per come anche veniva concepita, che portava Linux ad essere l'o.s. più flessibile.Sono per l'appunto le 3 caratteristiche di cui sopra a fare di Linux una novità, unita ad una flessibilità che gli altri UNIX non possono vantare. win è un'o.s. abbastanza flessibile, ma in malo modo: sotto win qualsiasi devices deve funzionare per facilitare l'ut., ed il sistema "impacchetta" nel kernel i drivers cmq, risultato: è un o.s. "pacchettone"; in cui il kernel carica tutto (bene o male) senza possibilià di scelta. La sua flessibilità è orientata al basso. Linux, per chi li sà usare, presenta una flessibilità notevole, senza compromessi che rendono il sistema "pacchettone", e senza caricare tutto ciò, anche che al momento non serve.Non c'è poi altro, ma solo la potenza tecnologica dell'open source, che sforna grazie ai ricercatori la ricerca di base per ogni suo o.s. da Linux ai BSD, a cui poi attingono anche gli altri; anche (purtroppo) win.
  • Anonimo scrive:
    AUUAAUUAUAUA
    "Secondo Goldman Sachs, persino IBM, definito "il più determinato sostenitore di Linux"
  • Anonimo scrive:
    Sono c...
    Avete ragione, ho capito di essere un coglione, forse perchè non conosco nulla al di fuori di M$ anzi in realtà neanche quello e pergiunta mi faccio pagare per consulenze di cui non ho la più pallida idea.Mi sono liberato di questo peso, l'ho detto.Scusatemi se potete sono veramente stronzo.Viva Linux !!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Sono c...
      Hai dimenticato di dire che hai appena vinto il premio "TROLL dell'anno". Per tutto il resto hai pienamente ragione.- Scritto da: Michele Coppo
      Avete ragione, ho capito di essere un
      coglione, forse perchè non conosco nulla al
      di fuori di M$ anzi in realtà neanche quello
      e pergiunta mi faccio pagare per consulenze
      di cui non ho la più pallida idea.
      Mi sono liberato di questo peso, l'ho detto.
      Scusatemi se potete sono veramente stronzo.
      Viva Linux !!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: Sono c...
        anche tu deretano rude ne hai vinti tanti
        • Anonimo scrive:
          Re: Sono c...
          - Scritto da: deretano
          anche tu deretano rude ne hai vinti tantiTrovami dei miei post che possano darti ragione,Ma soprattutto trovati un altro nick.P.S."deretano rude"... Non dare del tuo agli altri bamboccio.
    • Anonimo scrive:
      Re: Sono c...
      Il problema, non è se sei tale, ma se ti comporti come tale.Le tue tesi sono pari pari, riprese da quelle M$.Ma M$ le dice perchè Linux rappresenta per lei un concorrente; o mica crederai veramente a quelle favole?
  • Anonimo scrive:
    dimostra
    che nelle aziende ci sono persone ignoranti che manco sanno usare windows, figuriamoci linux.nella mia azienda ci stiamo muovendo in direzione contraria (verso linux). e non solo per usare star office
    • Anonimo scrive:
      Re: dimostra
      - Scritto da: davex
      nella mia azienda ci stiamo muovendo in
      direzione contraria (verso linux). e non
      solo per usare star officeanche perchè se quello è l'unico motivo per cui passate a Linux mi sa che siete messi male(Staroffice c'è anche X Win)
    • Anonimo scrive:
      Re: dimostra
      - Scritto da: davex
      che nelle aziende ci sono persone ignoranti
      che manco sanno usare windows, figuriamoci
      linux.Si parla, suppongo, di server :)))Come client si può teoricamente anche impiegare un macintosh, che del resto mi piace più di windows in tutte le salse di merda in cui è stato propinato ai gonziformatici.
  • Anonimo scrive:
    parlare con un idiota
    mai parlare con un idiota... la gente potrebbe non capire chi dei due lo e'.in definitiva... il coppolone mandatelo a cagare... o e' un trollone idiota che non fa un cazzo tutto il giorno, oppure lavora in microsoft (e sinceramente non vedo differenze tra la prima e la seconda ... :))) )
  • Anonimo scrive:
    Michele Coppo
    Credo che tu non abbia mai provato ada evere problemi seri col tuo Win altrimenti non ti comporteresti così.Sto litigando da tre mesi in azienda per convincere tutti che sarebbe meglio passare a UNIX, almeno sul server (sono amministratore di rete e mi sono rotto di dover intervenire per le solite ca##ate).Finchè al mondo ci sarà gente come te, le grandi aziende non capiranno cosa è meglio... Lavoro 8/10 ore al giorno su sistemi NT, per prova ho scaricato FreeBsD e l'ho installato su un P200 con 50 Mb di RAM (WinXP manco avvia l'installazione) e gira che è una bellezza; pensa che lo uso come server a casa mia! Si si, con quel PC in rete mi connetto da casa usando un bel Windows2000 con tutte le icone e i colori del suo bellissimo desktop... però su internet c'è UNIX.Certo l'installazione e la configurazione di FreeBsD richiede pazienza e calma, molta calma... non ti prende per mano come Win, anzi! Stai per installare FreeBsD - Per configurarlo arrangiati.Ho scaricato e stampato quintali di manuali, e mi sto facendo un mazzo incredibile per capirlo... però adesso che lo vedo in funzione... bhè è una grossa soddisfazione.Ho cercato di spiegarlo ai miei amici ma tutto quello che hanno saputo dirmi è: "Cosaaa! ricompilare il kernel?" "Leggere le how to?" "Mail daemon? cos'è un virus?"...Poi mi chiamano e mi dicono:"Mi si e impallato WinAmp sotto 98, stavo scrivendo la tesi, non si muove più nulla, nemmeno word! non ho spento il PC puoi fare qualcosa?" "Si dico io, Ctrl+Shift+F1, con ps vedi cosa non va e kill il processo che... azz no... ehm... riavvia e riscrivi la tesi da capo."
    • Anonimo scrive:
      Re: Michele Coppo
      - Scritto da: FreeBSD 4.3
      Credo che tu non abbia mai provato ada evere
      problemi seri col tuo Win altrimenti non ti
      comporteresti così.
      Sto litigando da tre mesi in azienda per
      convincere tutti che sarebbe meglio passare
      a UNIX, almeno sul server (sono
      amministratore di rete e mi sono rotto di
      dover intervenire per le solite ca##ate).
      Finchè al mondo ci sarà gente come te, le
      grandi aziende non capiranno cosa è
      meglio... Lavoro 8/10 ore al giorno su
      sistemi NT, per prova ho scaricato FreeBsD e
      l'ho installato su un P200 con 50 Mb di RAM
      (WinXP manco avvia l'installazione) e gira
      che è una bellezza; pensa che lo uso come
      server a casa mia! Si si, con quel PC in
      rete mi connetto da casa usando un bel
      Windows2000 con tutte le icone e i colori
      del suo bellissimo desktop... però su
      internet c'è UNIX.
      Certo l'installazione e la configurazione di
      FreeBsD richiede pazienza e calma, molta
      calma... non ti prende per mano come Win,
      anzi! Stai per installare FreeBsD - Per
      configurarlo arrangiati.
      Ho scaricato e stampato quintali di manuali,
      e mi sto facendo un mazzo incredibile per
      capirlo... però adesso che lo vedo in
      funzione... bhè è una grossa soddisfazione.
      Ho cercato di spiegarlo ai miei amici ma
      tutto quello che hanno saputo dirmi è:
      "Cosaaa! ricompilare il kernel?" "Leggere le
      how to?" "Mail daemon? cos'è un virus?"...
      Poi mi chiamano e mi dicono:"Mi si e
      impallato WinAmp sotto 98, stavo scrivendo
      la tesi, non si muove più nulla, nemmeno
      word! non ho spento il PC puoi fare
      qualcosa?" "Si dico io, Ctrl+Shift+F1, con
      ps vedi cosa non va e kill il processo
      che... azz no... ehm... riavvia e riscrivi
      la tesi da capo."Bastava che gli dicevi che c'era il salvataggio in automatico ogni 15 minuti.
      • Anonimo scrive:
        Re: Michele Coppo
        - Scritto da: ???


        - Scritto da: FreeBSD 4.3

        Credo che tu non abbia mai provato ada
        evere

        problemi seri col tuo Win altrimenti non
        ti

        comporteresti così.

        Sto litigando da tre mesi in azienda per

        convincere tutti che sarebbe meglio
        passare

        a UNIX, almeno sul server (sono

        amministratore di rete e mi sono rotto di

        dover intervenire per le solite ca##ate).

        Finchè al mondo ci sarà gente come te, le

        grandi aziende non capiranno cosa è

        meglio... Lavoro 8/10 ore al giorno su

        sistemi NT, per prova ho scaricato
        FreeBsD e

        l'ho installato su un P200 con 50 Mb di
        RAM

        (WinXP manco avvia l'installazione) e gira

        che è una bellezza; pensa che lo uso come

        server a casa mia! Si si, con quel PC in

        rete mi connetto da casa usando un bel

        Windows2000 con tutte le icone e i colori

        del suo bellissimo desktop... però su

        internet c'è UNIX.

        Certo l'installazione e la configurazione
        di

        FreeBsD richiede pazienza e calma, molta

        calma... non ti prende per mano come Win,

        anzi! Stai per installare FreeBsD - Per

        configurarlo arrangiati.

        Ho scaricato e stampato quintali di
        manuali,

        e mi sto facendo un mazzo incredibile per

        capirlo... però adesso che lo vedo in

        funzione... bhè è una grossa
        soddisfazione.

        Ho cercato di spiegarlo ai miei amici ma

        tutto quello che hanno saputo dirmi è:

        "Cosaaa! ricompilare il kernel?" "Leggere
        le

        how to?" "Mail daemon? cos'è un virus?"...

        Poi mi chiamano e mi dicono:"Mi si e

        impallato WinAmp sotto 98, stavo scrivendo

        la tesi, non si muove più nulla, nemmeno

        word! non ho spento il PC puoi fare

        qualcosa?" "Si dico io, Ctrl+Shift+F1, con

        ps vedi cosa non va e kill il processo

        che... azz no... ehm... riavvia e
        riscrivi

        la tesi da capo."

        Bastava che gli dicevi che c'era il
        salvataggio in automatico ogni 15 minuti.Certo su Office XP, sei mai riuscito a recuperare un documento con Word97?
        • Anonimo scrive:
          Re: Michele Coppo
          - Scritto da: FreeBSD 4.3


          - Scritto da: ???





          - Scritto da: FreeBSD 4.3


          Credo che tu non abbia mai provato ada

          evere


          problemi seri col tuo Win altrimenti
          non

          ti


          comporteresti così.


          Sto litigando da tre mesi in azienda
          per


          convincere tutti che sarebbe meglio

          passare


          a UNIX, almeno sul server (sono


          amministratore di rete e mi sono rotto
          di


          dover intervenire per le solite
          ca##ate).


          Finchè al mondo ci sarà gente come te,
          le


          grandi aziende non capiranno cosa è


          meglio... Lavoro 8/10 ore al giorno su


          sistemi NT, per prova ho scaricato

          FreeBsD e


          l'ho installato su un P200 con 50 Mb di

          RAM


          (WinXP manco avvia l'installazione) e
          gira


          che è una bellezza; pensa che lo uso
          come


          server a casa mia! Si si, con quel PC
          in


          rete mi connetto da casa usando un bel


          Windows2000 con tutte le icone e i
          colori


          del suo bellissimo desktop... però su


          internet c'è UNIX.


          Certo l'installazione e la
          configurazione

          di


          FreeBsD richiede pazienza e calma,
          molta


          calma... non ti prende per mano come
          Win,


          anzi! Stai per installare FreeBsD - Per


          configurarlo arrangiati.


          Ho scaricato e stampato quintali di

          manuali,


          e mi sto facendo un mazzo incredibile
          per


          capirlo... però adesso che lo vedo in


          funzione... bhè è una grossa

          soddisfazione.


          Ho cercato di spiegarlo ai miei amici
          ma


          tutto quello che hanno saputo dirmi è:


          "Cosaaa! ricompilare il kernel?"
          "Leggere

          le


          how to?" "Mail daemon? cos'è un
          virus?"...


          Poi mi chiamano e mi dicono:"Mi si e


          impallato WinAmp sotto 98, stavo
          scrivendo


          la tesi, non si muove più nulla,
          nemmeno


          word! non ho spento il PC puoi fare


          qualcosa?" "Si dico io, Ctrl+Shift+F1,
          con


          ps vedi cosa non va e kill il processo


          che... azz no... ehm... riavvia e

          riscrivi


          la tesi da capo."



          Bastava che gli dicevi che c'era il

          salvataggio in automatico ogni 15 minuti.


          Certo su Office XP, sei mai riuscito a
          recuperare un documento con Word97?A dire il vero Office XP non l'ho mai provato...Ho avuto un problema simile durante la tesi (un fottutissimo black-out), ma ho recuperato il documento (avrò perso gli ultimi 10 minuti di lavoro)...Mi sono laureato nel 98, ma sinceramente non mi ricordo se usavo Office95 o 97...Mi sembra la seconda...
    • Anonimo scrive:
      Re: Michele Coppo
      Avete ragione, ho capito di essere un coglione, forse perchè non conosco nulla al di fuori di M$ anzi in realtà neanche quello e pergiunta mi faccio pagare per consulenze di cui non ho la più pallida idea.Mi sono liberato di questo peso, l'ho detto.Scusatemi se potete sono veramente stronzo.Viva Linux !!!!
    • Anonimo scrive:
      quando si cura un problema di ignora.. cambiand so
      - Scritto da: FreeBSD 4.3
      Credo che tu non abbia mai provato ada evere
      problemi seri col tuo Win altrimenti non ti
      comporteresti cos?credo che neanche tu ai mai avuto problemi seri con linuzz, unizz perche altrimenti non scriveresti cicoca
      Sto litigando da tre mesi in azienda per
      convincere tutti che sarebbe meglio passare
      a UNIX, almeno sul server (sono
      amministratore di rete e mi sono rotto di
      dover intervenire per le solite ca##ate).dimmi in che azienda lavori mi proporro come candidato per sostituirti, visto che il corso alla cepu non ti e servito.
      Finch?al mondo ci sar?gente come te, le
      grandi aziende non capiranno cosa ?
      meglio... Lavoro 8/10 ore al giorno su
      sistemi NT, per prova ho scaricato FreeBsD e
      l'ho installato su un P200 con 50 Mb di RAM50 mb di ram dimmi dove le compri mi servono.A GNORANTE NON SAI NEANCHE IL TAGLIO DELLE MEMORIE e crediamo che ai istallato FreeBsD
      (WinXP manco avvia l'installazione) e gira
      che ?una bellezza; pensa che lo uso comegira perche ai esaggerato con la mariuana, a me girano quando leggo stronz. scritte da ignoranti.
      server a casa mia! Si si, con quel PC in
      rete mi connetto da casa usando un bel
      Windows2000 con tutte le icone e i colori
      del suo bellissimo desktop... per?su
      internet c'?UNIX.si infatti ogni mattina ce un signore che fa il boot di unix per far girare internet che secondo quello che dici e un programma maaaa
      Certo l'installazione e la configurazione di
      FreeBsD richiede pazienza e calma, molta
      calma... non ti prende per mano come Win,
      anzi! Stai per installare FreeBsD - Per
      configurarlo arrangiati.
      Ho scaricato e stampato quintali di manuali,
      e mi sto facendo un mazzo incredibile per
      capirlo... per?adesso che lo vedo in
      funzione... bh??una grossa soddisfazione.
      Ho cercato di spiegarlo ai miei amici ma
      tutto quello che hanno saputo dirmi ?
      "Cosaaa! ricompilare il kernel?" "Leggere le
      how to?" "Mail daemon? cos'?un virus?"...mi tu sei pazzo completamente, ai provato a fare il lavoro che ai fatto per FreeBsD anche per win prova vedrai come tutto funzionera
      Poi mi chiamano e mi dicono:"Mi si e
      impallato WinAmp sotto 98, stavo scrivendo
      la tesi, non si muove pi?nulla, nemmeno
      word! non ho spento il PC puoi fare
      qualcosa?" "Si dico io, Ctrl+Shift+F1, con
      ps vedi cosa non va e kill il processoe perdi tutto lo stesso pirla.
      che... azz no... ehm... riavvia e riscrivi
      la tesi da capo."si spero che facciano una tesi anche sulla pirlaggine di gente come te
      • Anonimo scrive:
        Re: quando si cura un problema di ignora.. cambiand so
        - Scritto da: quantestronzachescrivi

        l'ho installato su un P200 con 50 Mb di
        RAM

        50 mb di ram dimmi dove le compri mi servono.
        A GNORANTE NON SAI NEANCHE IL TAGLIO DELLE
        MEMORIE e crediamo che ai istallato FreeBsD che ne sai? magari aveva un blocco da 2Mb che gli avanzava....
        • Anonimo scrive:
          Re: quando si cura un problema di ignora.. cambiand so
          - Scritto da: SiN
          che ne sai? magari aveva un blocco da 2Mb
          che gli avanzava....
          USANDO LE ESTANSIONI DEL VIC20 SI ARRIVA ANCHE A 50,02
      • Anonimo scrive:
        Re: quando si cura un problema di ignora.. cambiand so
        - Scritto da: quantestronzachescrivi




        Finch?al mondo ci sar?gente come te, le

        grandi aziende non capiranno cosa ?

        meglio... Lavoro 8/10 ore al giorno su

        sistemi NT, per prova ho scaricato
        FreeBsD e

        l'ho installato su un P200 con 50 Mb di
        RAM

        50 mb di ram dimmi dove le compri mi servono.
        A GNORANTE NON SAI NEANCHE IL TAGLIO DELLE
        MEMORIE e crediamo che ai istallato FreeBsD CRETINO! CRETINO! CRETINO!Se tu non fossi cretino sapresti che i moduli di RAM si possono sommare ora:sulla macchina in quatione c'era un modulo da 16 Mb, ne ho aggiunti altri due da 16 QUANTO FA'? COS'è IL TUO WINDOWS TI HA PARALIZZATO IL CERVELLO? 16x3=48SE fai conti giusti avrai:16384x3=49152Prima di offendere le persone pensa!


        (WinXP manco avvia l'installazione) e gira

        che ?una bellezza; pensa che lo uso come

        gira perche ai esaggerato con la mariuana, a
        me girano quando leggo stronz. scritte da
        ignoranti.


        server a casa mia! Si si, con quel PC in

        rete mi connetto da casa usando un bel

        Windows2000 con tutte le icone e i colori

        del suo bellissimo desktop... per?su

        internet c'?UNIX.

        si infatti ogni mattina ce un signore che fa
        il boot di unix per far girare internet che
        secondo quello che dici e un programma maaaa
        Ma allora sei PROPRIO CRETINO!Non ho detto che su internet di tutto il mondo c'è UNIX, accedo ad internet usando come proxy una macchina UNIX

        Certo l'installazione e la configurazione
        di

        FreeBsD richiede pazienza e calma, molta

        calma... non ti prende per mano come Win,

        anzi! Stai per installare FreeBsD - Per

        configurarlo arrangiati.

        Ho scaricato e stampato quintali di
        manuali,

        e mi sto facendo un mazzo incredibile per

        capirlo... per?adesso che lo vedo in

        funzione... bh??una grossa soddisfazione.

        Ho cercato di spiegarlo ai miei amici ma

        tutto quello che hanno saputo dirmi ?

        "Cosaaa! ricompilare il kernel?" "Leggere
        le

        how to?" "Mail daemon? cos'?un virus?"...

        mi tu sei pazzo completamente, ai provato a
        fare il lavoro che ai fatto per FreeBsD
        anche per win prova vedrai come tutto
        funzioneraSi certo... peccato che ogni tanto comparirà una bella schermata blu...


        Poi mi chiamano e mi dicono:"Mi si e

        impallato WinAmp sotto 98, stavo scrivendo

        la tesi, non si muove pi?nulla, nemmeno

        word! non ho spento il PC puoi fare

        qualcosa?" "Si dico io, Ctrl+Shift+F1, con

        ps vedi cosa non va e kill il processo

        e perdi tutto lo stesso pirla.
        CRETINO!Se killi solo il servizio che si è impallato non perdi nient'altro

        che... azz no... ehm... riavvia e
        riscrivi

        la tesi da capo."

        si spero che facciano una tesi anche sulla
        pirlaggine di gente come teCerto che sei molto intelligente, non c'è che dire! Ma come ti permetti di dare dei titoli gratis così?
        • Anonimo scrive:
          Re: quando si cura un problema di ignora.. cambiand so
          Con i *BSD non mi si è mai impallato neanche un processo, e devo ancora sentire a chi è successo.Oltrettutto, ha un crash di sistema dovuto al filesystem valutato in circa l'1% dei casi; e quello dovuto al kernel valutato prossimo allo 0%.La perfezione non è di questo mondo; ma i *BSD gli si avvicinano.
          • Anonimo scrive:
            Re: quando si cura un problema di ignora.. cambiand so
            - Scritto da: BSD_like
            Con i *BSD non mi si ?mai impallato neanche
            un processo, e devo ancora sentire a chi ?
            successo.
            Oltrettutto, ha un crash di sistema dovuto
            al filesystem valutato in circa l'1% dei
            casi; e quello dovuto al kernel valutato
            prossimo allo 0%.
            La perfezione non ?di questo mondo; ma i
            *BSD gli si avvicinano.ADDOMESTICANDO LE STATISTICHE ANCHE WIN95 SI PIANTA CON UNA PERCENTUALE DEL1%
          • Anonimo scrive:
            Ma la correttezza dov'è?
            Perchè è stato censurato il post in cui rispondo a colui che mi insulta e non è stato censurato il suo in cui mi insulta?E' forse amico degli amministratori?
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma la correttezza dov'?
            - Scritto da: FreeBSD 4.3
            Perch??stato censurato il post in cui
            rispondo a colui che mi insulta e non ?
            stato censurato il suo in cui mi insulta?
            E' forse amico degli amministratori?sono quello di prima vai con gli insulti il problema di fondo rimane e che sei un prirla ignorante
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma la correttezza dov'è?
            - Scritto da: FreeBSD 4.3
            Perchè è stato censurato il post in cui
            rispondo a colui che mi insulta e non è
            stato censurato il suo in cui mi insulta?
            E' forse amico degli amministratori?come puoi vedere hanno censurato tutti comunque rimani un pirla ignorante.
    • Anonimo scrive:
      Re: Michele Coppo
      oe' bdsm che mincxxa stai a di?1) a cosa serve avere un linux o un suo clone per collegarsi a internet? E' da W98SE che puoi condividere la connessione internet su tutta la rete da un singolo pc e visto che la uso in ufficio (10 PC in rete), non venirmi a dire che non funziona o non e' sicura o che e' difficile da configurare, dato che per installare questa funzionalita' ci ho messo 5 minuti e che funziona SENZA IL MINIMO PROBLEMA da piu' di un anno. (PS Siamo collegati a internet 24 su 24) hai una rete con 10'000 pc? Io no, caxxi tuoi; non mi devo leggere miliardi di howto in ottimo inglese.2) Vuoi installare win2000 su un pentiun 200? Sei malato, prima di provare ad installarlo sul VIC20 vai a farti una bella visita dal dottore.CHE SENSO ha voler installare un W2K su un P200? Caxxo, oggi un P4 a 1,7 Giga costa 1.700.000 IVATO e con monitor da 17'' compreso! Il P200 se non vuoi buttarlo via lo usi come stazione di lavoro con su un bel W95 che va che e' una bellezza.3) non mi ricordo piu' cosa hai detto di seguito comunque, non sono d'accordo nemmeno su quello.Mandi!
  • Anonimo scrive:
    leggendo tutti i post...
    1) a linux serve personale qualificato...c'e gia...2) servono persone col vestito di versace e che diano una ragione di esistere a quel conto tangenti...ops perdite d'esercizio anomali...ci sono gia...ma non su linux...3) esiste un software (piu software) che emula uindows...e su sistemi normali questo funziona tranquillismo senza rallentare il computer (se non usi giochi il sistema ha ancora meta delle risorse libere)4) ad un dipendente se gli metti l'icona del programma ci clicka sopra e lavora...quindi non gli serve sapere niente in piu...e funziona tranquillamente anche sotto linux...5) se il punto 4 non viene fatto e questione di admin che non meriterebbero nemmeno la lettera a della parola admin...6) se non ci fossero linux e i bsd a difendere i sistemi uindows...ci sarebbero solo sistemi unix sulla rete, perche gli altri sarebbero da tempo OFF-line...7)potrei continuare all'infinito...ma mi sono gia annoiato...se volete aggiungere qualcosa...
    • Anonimo scrive:
      Re: leggendo tutti i post...
      Torno a ripetere, che serve personale qualificato che c'è già, ma anche garantito da IBM, HP, etc.win si è diffuso così sui server soprattutto.P.S.: sono ad un punto morto, il proxy win di quest'azienda sta "morendo" belle garanzie la M$, eppure è stato scelto win....mah!
    • Anonimo scrive:
      Re: leggendo tutti i post...
      manca il pulsante dello sciaquone per infilare linux,abs,ecc.. nella fogna
      • Anonimo scrive:
        Re: leggendo tutti i post...
        Con win non c'è né bisogno, lo fà da solo.E nemmeno, la NASA non l'ha neanche scelto per l'o.s. dei suoi bagni, immagginate a che livello è.
        • Anonimo scrive:
          Re: leggendo tutti i post...
          La NASA chi? Quella che si perde le sonde ogni 6 mesi?- Scritto da: BSD_like
          Con win non c'è né bisogno, lo fà da solo.
          E nemmeno, la NASA non l'ha neanche scelto
          per l'o.s. dei suoi bagni, immagginate a che
          livello è.
          • Anonimo scrive:
            Re: leggendo tutti i post...
            Spiacente, ma se tra le Agenzie Spaziali dei vari paesi, non solo USA, non c'è win, per le applicazioni mission-critical, ma Linux e i *BSD, non è colpa del pinguino, ma del v.s. o.s.Invece di creare post ironoci in rispota a questi fatti (post oltrettutto falsi), potreste meditarci un pò sulla cosa.
          • Anonimo scrive:
            Re: leggendo tutti i post...
            se non altro ci prova...e bene o male la sonda va in orbita...se c'e uindows...non parte neanche...sai su marte non c'e la RIIA e la BSA...
            La NASA chi? Quella che si perde le sonde
            ogni 6 mesi?
        • Anonimo scrive:
          Re: leggendo tutti i post...

          Con win non c'è né bisogno, lo fà da solo.
          E nemmeno, la NASA non l'ha neanche scelto
          per l'o.s. dei suoi bagni, immagginate a che
          livello è.che ne sai ??? magari il logo e stampato da qualche parte in bagno...per sentirti meglio in certi momenti..;-0)
          • Anonimo scrive:
            Re: leggendo tutti i post...
            - Scritto da: blah
            che ne sai ??? magari il logo e stampato da
            qualche parte in bagno...per sentirti meglio
            in certi momenti..
            ;-0)Infatti: il classico logo:Designed for win NT/9x/2000Attaccato sulla tazza del wc: un classico.
        • Anonimo scrive:
          Re: leggendo tutti i post...
          Per quale ragione la nasa dovrebbe usare win32?Cosa se ne fa la nasa di directx? e di office?e il windows media player? ed explorer? ed outlook?Pensate che qualcuno prenderebbe minimamente in considerazione un sistema come win32 per lanciare in orbita lo shuttle?!?!?!?!?!?Win32 e' un sistema:-chiuso. alla nasa serve un sistema aperto, dove puoi togliere tutte le cose che non ti interessano e mettere mano dove e come vuoi.-pensato per essere veloce in ambito mmedia e facile da usare. pensate che alla nasa interessi qualcosa vedere quake3 a 100fps o unreal tournament a 80?!?!!? pensate che alla nasa si facciano problemi a scriversi un pezzo di kernel da soli?-copatibile con tutte le periferiche. pensate che alla nasa facciano la fila per comprarsi una gf3?e basta con qesti paragoni senza senso, caspita!microsoft domina nel mercato PC desk dalla fine degli anni 80. che la nasa si serva di nasaos, di linux, di bsd o di altro, questo non migliorera' quei sistemi e qesto non cambiera' la realta' dei fatti: milioni e milioni di persone ogni giorno lavorano, giocano, parlano con win32. nasa o non nasa.- Scritto da: BSD_like
          Con win non c'è né bisogno, lo fà da solo.
          E nemmeno, la NASA non l'ha neanche scelto
          per l'o.s. dei suoi bagni, immagginate a che
          livello è.
  • Anonimo scrive:
    Linuzisti COMUNISTI
    Siete peggio dei comunisti talebani, voi che inneggiate a leenooz (che fa sempre cagare).Ma per fortuna, presto sarete addirittura messi fuori legge, e sara' proibito usare il vostro giocattolo all'interno della Pubblica Amministrazione. La Patria in guerra ha bisogno di denaro, non delle vostre fricchetonate gratuito-comuniste!Michele Coppo
    • Anonimo scrive:
      Re: Linuzisti COMUNISTI

      Siete peggio dei comunisti talebani, voi che
      inneggiate a leenooz (che fa sempre cagare).
      Ma per fortuna, presto sarete addirittura
      messi fuori legge, e sara' proibito usare il
      vostro giocattolo all'interno della Pubblica
      Amministrazione.
      La Patria in guerra ha bisogno di denaro,
      non delle vostre fricchetonate
      gratuito-comuniste!

      Michele Coppoah, bello prima di creare mille societa fantasma, spedire i soldi all'estero e far pagare a noi le tasse per acuistare prodotti m$ sparati...che fai un bene al paese...e al mondo intero...
    • Anonimo scrive:
      Re: Linuzisti COMUNISTI
      Peccato, per te e la M$; che per far ciò bisogna cambiare la costituzione dei paesi avanzati, non solo dell'Italia.E cambiarla sopprimendo dei diritti personali della gente.L'appello che tu porti, è quello della M$ che ha già chiesto al legislatore USA di rendere fuorilegge la GPL. Ma per farlo deve cambiare la costituzione: non ci riuscirà mai.Anzi ora che Linux è appoggiato da IBM, HP, Intel, etc......
      • Anonimo scrive:
        Re: Linuzisti COMUNISTI
        Senti, facciamo una cosa:non caghiamolo piu'.Stai rispondendo ai suoi vari post con critichetroppo intelligenti: non c'e' speranza che le capisca.Discutiamo fra di noi e non rispondiamo alle provocazioni di un decerebratoCiao
    • Anonimo scrive:
      Re: Linuzisti COMUNISTI

      Ma per fortuna, presto sarete addirittura
      messi fuori legge, e sara' proibito usare il
      vostro giocattolo all'interno della Pubblica
      Amministrazione. Scusa, mi presenti il tuo pusher? Deve venderti roba davvero forte!
    • Anonimo scrive:
      Re: Linuzisti COMUNISTI
      Linuzisti COMUNISTI fumateve na canna antglobal che forse dopo che ve sara passata a botta sara finito il boot del vostro SO
      • Anonimo scrive:
        Re: Linuzisti COMUNISTI
        - Scritto da: allacannadilinuzoz
        Linuzisti COMUNISTI fumateve na canna
        antglobal che forse dopo che ve sara passata
        a botta sara finito il boot del vostro SO Parli di boot lento? che S.O. utilizzi? Bhè certo Windows è veloce... se si avvia!
        • Anonimo scrive:
          Re: Linuzisti COMUNISTI
          - Scritto da: FreeBSD 4.3


          - Scritto da: allacannadilinuzoz

          Linuzisti COMUNISTI fumateve na canna

          antglobal che forse dopo che ve sara
          passata

          a botta sara finito il boot del vostro SO

          Parli di boot lento? che S.O. utilizzi? Bh?
          certo Windows ?veloce... se si avvia!parlo del boot del SO che usi anche come nick (mi che pena)
          • Anonimo scrive:
            Re: Linuzisti COMUNISTI

            parlo del boot del SO che usi anche come
            nick (mi che pena)Ma secondo te, il bilgheits come boota ???secondo te, il bilgheits da dove scopiazza il codice che da forma alle figurine dalle quali sei incantato, o idiota plurimo e aggravato !!!!
          • Anonimo scrive:
            Re: Linuzisti COMUNISTI
            - Scritto da: chepena

            Parli di boot lento? che S.O. utilizzi?

            certo Windows ?veloce... se si avvia!
            parlo del boot del SO che usi anche come
            nick (mi che pena)mmm.... ce l'ho anch'io quel s.o. e non ho win* quindi non posso fare confronti diretti.Pero' per fare il boot (da quando legge sul disco al "Login:") ci mette 11 secondi (cronomentrato ora) e fa partire:apache, db (postgresql), firewall, samba, hylafax.Win fa altrettanto in 11 secondi?No. non credo.Cordiali saluti.
        • Anonimo scrive:
          Re: Linuzisti COMUNISTI
          - Scritto da: FreeBSD 4.3


          - Scritto da: allacannadilinuzoz

          Linuzisti COMUNISTI fumateve na canna

          antglobal che forse dopo che ve sara
          passata

          a botta sara finito il boot del vostro SO

          Parli di boot lento? che S.O. utilizzi? Bhè
          certo Windows è veloce... se si avvia!Appena installato sul mio PC Win 2000 si avviava in meta' tempo di Linux. Oggi nel doppio.
          • Anonimo scrive:
            Re: Linuzisti COMUNISTI
            E' evidente che lo usi parecchio. Bravo.
          • Anonimo scrive:
            Re: Linuzisti COMUNISTI
            - Scritto da: CoccoDio
            E' evidente che lo usi parecchio. Bravo.Si. Proprio ieri mi sono fatto una bella partita a Quake. Poi mi sono stufato di giocare e ho fatto il reboot in Linux.
    • Anonimo scrive:
      Re: Linuzisti COMUNISTI
      - Scritto da: Michele Coppo
      Siete peggio dei comunisti talebani, voi che
      inneggiate a leenooz (che fa sempre cagare).
      Ma per fortuna, presto sarete addirittura
      messi fuori legge, e sara' proibito usare il
      vostro giocattolo all'interno della Pubblica
      Amministrazione.
      La Patria in guerra ha bisogno di denaro,
      non delle vostre fricchetonate
      gratuito-comuniste!

      Michele CoppoAscolta stronzetto.Preferisco avere come alleati i TALEBANI che finocchi fascisti come te.
      • Anonimo scrive:
        Re: Linuzisti COMUNISTI
        Si può organizzare. Penso che con tutti quelli su questo forum cui stai sul cazzo, si potrebbe fare una colletta per pagarti un aereo che ti paracaduti in Afghanistan.E, quando sei lì, allarga bene le braccia così c'è più probabilità che una bomba ti centri sul glande...ooops sulla testa.- Scritto da: alien


        - Scritto da: Michele Coppo

        Siete peggio dei comunisti talebani, voi
        che

        inneggiate a leenooz (che fa sempre
        cagare).

        Ma per fortuna, presto sarete addirittura

        messi fuori legge, e sara' proibito usare
        il

        vostro giocattolo all'interno della
        Pubblica

        Amministrazione.

        La Patria in guerra ha bisogno di denaro,

        non delle vostre fricchetonate

        gratuito-comuniste!



        Michele Coppo

        Ascolta stronzetto.
        Preferisco avere come alleati i TALEBANI che
        finocchi fascisti come te.
        • Anonimo scrive:
          Re: Linuzisti COMUNISTI
          Chi come te vive sperando, crepa ........Non mi hanno mai fatto paura le vostre BOMBE.Ho sempre preferito dei veri GUERRIERI che finocchietti venduti al DRAGA come voi.- Scritto da: Darth Vader
          Si può organizzare. Penso che con tutti
          quelli su questo forum cui stai sul cazzo,
          si potrebbe fare una colletta per pagarti un
          aereo che ti paracaduti in Afghanistan.

          E, quando sei lì, allarga bene le braccia
          così c'è più probabilità che una bomba ti
          centri sul glande...ooops sulla testa.

          - Scritto da: alien





          - Scritto da: Michele Coppo


          Siete peggio dei comunisti talebani,
          voi

          che


          inneggiate a leenooz (che fa sempre

          cagare).


          Ma per fortuna, presto sarete
          addirittura


          messi fuori legge, e sara' proibito
          usare

          il


          vostro giocattolo all'interno della

          Pubblica


          Amministrazione.


          La Patria in guerra ha bisogno di
          denaro,


          non delle vostre fricchetonate


          gratuito-comuniste!





          Michele Coppo



          Ascolta stronzetto.

          Preferisco avere come alleati i TALEBANI
          che

          finocchi fascisti come te.
    • Anonimo scrive:
      Re: Linuzisti COMUNISTI
      come cacchio si fa a scrivere tali idiozie?
  • Anonimo scrive:
    Ma siete sicuri di quelle statistiche win-man?
    Eh, già, perchè se fosse vero Linux non penetra nelle grandi aziende.Ma chissà se hanno tenuto conto che una certa azienda di Redmond (USA), stanca dei continuii fermi ai loro server DNS equipagggiati con NT effettuato da pirati (si linuxiani: emerite persone), informatici; da settembre 2001 ha delegato l'ammin. degli stessi ad un'altra società esterna.Questa società utilizza Linux per quei server DNS (fermi macchina non ci sono più stati, a quanto è dato di sapere).Già Linux non penetra dentro le grandi aziende; ma allora in quell'azienda di redmond, che si vanta di essere la più grande sw house del pianeta, Linux perchè ci sta?
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma siete sicuri di quelle statistiche win-man?
      Non sono statistiche, ciccio. Sono sondaggi.- Scritto da: BSD_like
      Eh, già, perchè se fosse vero Linux non
      penetra nelle grandi aziende.
      Ma chissà se hanno tenuto conto che una
      certa azienda di Redmond (USA), stanca dei
      continuii fermi ai loro server DNS
      equipagggiati con NT effettuato da pirati
      (si linuxiani: emerite persone),
      informatici; da settembre 2001 ha delegato
      l'ammin. degli stessi ad un'altra società
      esterna.
      Questa società utilizza Linux per quei
      server DNS (fermi macchina non ci sono più
      stati, a quanto è dato di sapere).
      Già Linux non penetra dentro le grandi
      aziende; ma allora in quell'azienda di
      redmond, che si vanta di essere la più
      grande sw house del pianeta, Linux perchè ci
      sta?
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma siete sicuri di quelle statistiche win-man?
        "Ciccio", invece di girare con le parole, perchè non rispondi alla domanda?Però non dire che Linux è lì perchè i linuxiani sono terroristi.Sarebbe banale!E poi, c'è già Michele Coppo che lo dice.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma siete sicuri di quelle statistiche win-man?
        - Scritto da: Darth Vader
        Non sono statistiche, ciccio. Sono sondaggi.E hanno intervistato tutte le aziende di tutto il Mondo ? Nessuna esclusa ? Neanche quelle in Afganistan ? O no ? Ne hanno intervistata solo qualcuna ? Per esempio "100 imprese tra le Fortune 1000" ? ALLORA E' UNA STATISTICA !!!!!
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma siete sicuri di quelle statistiche win-man?
          La statistica è quando estrapoli i risultati con delle proiezioni. L'articolo, invece, presenta il risultato di sondaggi su un campione.- Scritto da: TeX


          - Scritto da: Darth Vader

          Non sono statistiche, ciccio. Sono
          sondaggi.

          E hanno intervistato tutte le aziende di
          tutto il Mondo ? Nessuna esclusa ? Neanche
          quelle in Afganistan ? O no ? Ne hanno
          intervistata solo qualcuna ? Per esempio
          "100 imprese tra le Fortune 1000" ? ALLORA
          E' UNA STATISTICA !!!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma siete sicuri di quelle statistiche win-man?

      Eh, già, perchè se fosse vero Linux non
      penetra nelle grandi aziende.
      Ma chissà se hanno tenuto conto che una
      certa azienda di Redmond (USA), stanca dei
      continuii fermi ai loro server DNS
      equipagggiati con NT effettuato da pirati
      (si linuxiani: emerite persone),
      informatici; da settembre 2001 ha delegato
      l'ammin. degli stessi ad un'altra società
      esterna.
      Questa società utilizza Linux per quei
      server DNS (fermi macchina non ci sono più
      stati, a quanto è dato di sapere).
      Già Linux non penetra dentro le grandi
      aziende; ma allora in quell'azienda di
      redmond, che si vanta di essere la più
      grande sw house del pianeta, Linux perchè ci
      sta?da quello che so io non e' linux, ma un bsd.secondo, 10 macchine che fanno da DNS fanno penetrazione nel mercato?allora e' piu' diffuso l'ipaq o il palm, dei pc con linux...cmq si tratta sempre di interviste fatte a manager di grandi aziende, che parlano dei loro progetti di investimento a lungo termine, non di disquisizioni tecniche sulla superiorita' di un os o dell'altro.ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma siete sicuri di quelle statistiche win-man?
        Stai confondendo Hotmail con i server DNS di Redmond; la soc. a cui la M$ si è rivolta, lavora da sempre con Linux; e per questo (anche se la suddetta società non ha rilasciato interviste in merito, perchè molto probabilmente M$ ha imposto il "no comment"), si sà che è Linux. daltronde il cambio di tecnologia (o.s.) per la suddetta società non è vantaggioso. Cmq dall'andamento dei server DNS da settembre in poi si evince che non c'è più nt sugli stessi. E neanche uno UNIX proprietario, perchè la suddetta società non ci lavora, e non ha intavolato rapporti con nessuna house di o.s. UNIX comm.Infine, è chiaro che il post è volutamente ironico; ma tra tutti solo tu hai avuto la voglia di rispondere.
  • Anonimo scrive:
    Leenooz fa C_A_G_A_R_E
    E la dimostrazione e' che neanche voi, linuzisti di M:E:R:D:A riuscite a infilarlo nelle aziende.E' e rimane un giocattolo per nerd brufolosi e segaioli, adatto esclusivamente a farvi credere informatici.Ma se vi piace la fantascienza, perche' non vi guardate StarTrek? E' piu' VERO del vostro leenooz (che fa sempre cagare).PEZZENTI!Michele Coppo
    • Anonimo scrive:
      Re: Leenooz fa C_A_G_A_R_E

      PEZZENTI!Fossi un moderatore di PI questi post li butterei nel cesso, perchè se uno fa critiche costruttive, va bene, ma sinceramente prendermi del pezzente da uno che definire maleducato, arrogante e presuontuoso è poco, mi dà fastidio. Per par condicio ritengo che anche certi post di alien siano offensivi. una moderazione più ferma sarebbe gradita.
      • Anonimo scrive:
        Re: Leenooz fa C_A_G_A_R_E
        Rosichi quando sei tu il bersaglio eh?Continua a giocare con il tuo trenino, linuzista!Michele Coppo
        • Anonimo scrive:
          Re: Leenooz fa C_A_G_A_R_E
          Una opinione non argomentata per giunta da un consulente(?) che non conosce quello di cui parla non dovrebbe neppure essere presa in considerazione.Bisogna accettare le cose come stanno, dato dai fatti, ogni O.S. ha un suo campo specifico, per i desktop va bene win, per la grafica i mac, per i server medi Linux e per i server grandi Unix.Per i sistemi embedded è tutta da giocare.Gli sproloqui o peggio gli insulti lasciamoli fuori. E argomentiamo le nostre tesi.
          • Anonimo scrive:
            Re: Leenooz fa C_A_G_A_R_E
            Ma quali argomentazioni serie, voi che strillate di leeenooozz (che fa sempre cagare).Il vostro giocattolo nerdoso (cfsc) e' buono solo per i segaioli notturni delle chat, altro che per i server.Non puoi paragonare leenooz (cfsc) con Unix. Quello e' vero, capitalisticamnete patriottico, e non comunisticamente talebano come il vostro cagatone di software giocattolo...Michele Coppo
          • Anonimo scrive:
            Re: Leenooz fa C_A_G_A_R_E

            capitalisticamnete
            patriotticoquesto dove l'hai letto, sulle cartine dei cioccolatini?
        • Anonimo scrive:
          Re: Leenooz fa C_A_G_A_R_E
          Ma voi gli date spago a questo minorato mentale ?
    • Anonimo scrive:
      Re: Leenooz fa C_A_G_A_R_E
      - Scritto da: Michele Coppo
      E la dimostrazione e' che neanche voi,
      linuzisti di M:E:R:D:A riuscite a infilarlo
      nelle aziende.
      E' e rimane un giocattolo per nerd brufolosi
      e segaioli, adatto esclusivamente a farvi
      credere informatici.
      Ma se vi piace la fantascienza, perche' non
      vi guardate StarTrek? E' piu' VERO del
      vostro leenooz (che fa sempre cagare).

      PEZZENTI!
      Michele Coppo Due post offensivi e non argomentati in meno di due ore...certa gente non sa proprio come passare il tempo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Leenooz fa C_A_G_A_R_E
      No, preferiamo usarlo per bucare i server win, e crearci tanti belli virus per gli ut. win.Anzi se contro quelle società che usano win in modo cosi disinibito, scatenassimo una guerra di bucaggio server win ed proliferazione virus?Ci piace sentire gli screpiti di Bill che tuona contro i cattivoni che gli bucano i server, che gli rendono inaccessibile i server DNS di Redmond con NT e l'hanno costretto a mettervici Linux. Ci piace soprattutto sentire gli ut. win che s'inc...no perchè i dati del disco sono improvvisamente spariti.E quando... comè giusto che sia, non vi sarà più nessuna legge penale nei confronti di chi buca i server (chiamiamoli così anche quelli con win), di chi infetta l'o.s., allora sì che ci divertiremo un mondo.
      • Anonimo scrive:
        Linuzisti Talebani e Comunisti
        Ti piacerebbe che le leggi anti-hack sparissero eh? E invece si dovrebbe fare pressione sul Nostro Beneamato Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, per far mettere fuori legge quel ritrovato COMUNISTA che e' leenooz, contrario alla proprieta' privata e antipatriottico.E in questi momenti in cui la Patria chiama, le cazzate linuziste dovrebbero servire come carne da macello.Linuzisti talebani e comunistiMichele Coppo
        • Anonimo scrive:
          Re: Linuzisti Talebani e Comunisti

          Ti piacerebbe che le leggi anti-hack
          sparissero eh? E invece si dovrebbe fare
          pressione sul Nostro Beneamato Presidente
          del Consiglio Silvio Berlusconi, per far
          mettere fuori legge quel ritrovato COMUNISTA
          che e' leenooz, contrario alla proprieta'
          privata e antipatriottico.
          E in questi momenti in cui la Patria chiama,
          le cazzate linuziste dovrebbero servire come
          carne da macello.

          Linuzisti talebani e comunisti

          Michele Coppoio spero tanto che arrivi l'appocalisse...prima e meglio e...che gente...
        • Anonimo scrive:
          Re: Linuzisti Talebani e Comunisti
          - Scritto da: Michele Coppo
          Linuzisti talebani e comunistiPerò... il troll a volte sa essere anche divertente.
        • Anonimo scrive:
          Re: Linuzisti Talebani e Comunisti
          Tu, sei suonato nel cervello!!Scusa, ma anch'io sono di cultura di centro-destra anglosassone (non mi piace quella ITA, latina in generale), e Linux è tutto (cioè la GPL) tranne che un ritrovato comunista.Poi, non è colpa di Linux se i sistemi M$ sono meno performanti, meno stabili, ma soprattutto meno sicuri: chiedi alla M$ il perchè.La GPL è nata nel paese più capitalista del mondo, inzieme alla BSD; e non ha niente di anticapitalista.Quella è la tesi sostenuta da M$.L'unica cosa anticapitalista ed illiberale è il monopolio esistente: i monopoli sono tipici dei regimi totalitari di destra/sinistra; il liberismo li combatte e nella sua cultura non ammette il monopolio.
          • Anonimo scrive:
            Re: Linuzisti Talebani e Comunisti

            La GPL è nata nel paese più capitalista del
            mondo, inzieme alla BSD; e non ha niente di
            anticapitalista.
            Quella è la tesi sostenuta da M$.
            L'unica cosa anticapitalista ed illiberale è
            il monopolio esistente: i monopoli sono
            tipici dei regimi totalitari di
            destra/sinistra; il liberismo li combatte e
            nella sua cultura non ammette il monopolio.ma tu ti aspetti che uno cosi riesca a distinguere i nemici dagli amici o il bene dal male ???andiamo...non riesce nemmeno a capire quando il suo cervello comincia a fumare...non per il riscaldamento, ma la marihuana...
          • Anonimo scrive:
            Re: Linuzisti Talebani e Comunisti
            - Scritto da: blah
            ma tu ti aspetti che uno cosi riesca a
            distinguere i nemici dagli amici o il bene
            dal male ???
            andiamo...non riesce nemmeno a capire quando
            il suo cervello comincia a fumare...non per
            il riscaldamento, ma la marihuana...pero' che cattivi che siete :/in fondo michele coppo va ammirato per la sua straordinaria coerenza: essendo il monopolio un fenomeno tipico dei regimi totalitari, lui in aperta opposizione ha rinunciato al monopolio del suo stesso cervello, vi pare poco? ;)
        • Anonimo scrive:
          Re: Linuzisti Talebani e Comunisti
          Vorrei farti notare che... No, come non detto, lascia perdere. Ragionare con uno come te non e' possibile.
        • Anonimo scrive:
          Re: Linuzisti Talebani e Comunisti
          - Scritto da: Michele Coppo
          Ti piacerebbe che le leggi anti-hack
          sparissero eh? E invece si dovrebbe fare
          pressione sul Nostro Beneamato Presidente
          del Consiglio Silvio Berlusconi, per far
          mettere fuori legge quel ritrovato COMUNISTA
          che e' leenooz, contrario alla proprieta'
          privata e antipatriottico.
          E in questi momenti in cui la Patria chiama,
          le cazzate linuziste dovrebbero servire come
          carne da macello.Dire che linux è da comunisti è sbagliato. Linux fa risparmiare soldi, e questo è una cosa che alle aziende fa diminuire le spese complessive e quindi aumenta i guadagni. Io farei pressione per berlusconi per fare una legge per esiliare quelli che aprono la bocca e le danno fiato. Michele, prepara la valigia...
      • Anonimo scrive:
        Re: Leenooz fa C_A_G_A_R_E

        No, preferiamo usarlo per bucare i server
        win, e crearci tanti belli virus per gli ut.
        win.
        Anzi se contro quelle società che usano win
        in modo cosi disinibito, scatenassimo una
        guerra di bucaggio server win ed
        proliferazione virus?ci accuserebbero non solo di terrorismo e destabilizzazione delle loro posizioni privilegiate, ma ci metterebbero persino in prigione...quanto fa gagare sto mondo...
        Ci piace sentire gli screpiti di Bill che
        tuona contro i cattivoni che gli bucano i
        server, che gli rendono inaccessibile i
        server DNS di Redmond con NT e l'hanno
        costretto a mettervici Linux. Ci piace
        soprattutto sentire gli ut. win che
        s'inc...no perchè i dati del disco sono
        improvvisamente spariti.hahahhahahahahahahhahahhahaha...ma se c'e pure il cestino sullo schermo...non hanno nemmeno l'intelligenza di clicarci sopra...QUELLA GENTE NON DOVREBBE NEANCHE USARE I COMPUTER...
        E quando... comè giusto che sia, non vi sarà
        più nessuna legge penale nei confronti di
        chi buca i server (chiamiamoli così anche
        quelli con win), di chi infetta l'o.s.,
        allora sì che ci divertiremo un mondo.temo che sti sfigati non la toglierano cosi in fretta...;-0)
    • Anonimo scrive:
      Re: Leenooz fa C_A_G_A_R_E
      CHIEDO FERMAMENTE A P.I. DI DIMOSTRARE DI ESSEREUNA TESTATA SERIA E RISPETTABILE E DI INIZIARE AMODERARE QUESTI DEFICENTI CHE DIMOSTRANO DUE COSE:1) CON LE POLEMICHE SI FA ASCOLTO;2) MAMMA IGNORANZA E' SEMPRE GRAVIDA.CAPIRE CHE SOLO CON LA CONCORRENZA SI POSSONO OTTENERE PRODOTTI MIGLIORI NON RIENTRA NELLE TESTEDI DECEREBRATI CHE AVREBBERO SOLO BISOGNO DIDITTATORI CHE LI GOVERNANO.CERCHIAMO DI RIMANERE NELLA CERCHIA DELLEPERSONE SERIE: DI DEFICENTI NE ABBIAMO GIA' TANTIE NON SAPPIAMO PIU' DOVE METTERLI!Grazie.- Scritto da: Michele Coppo
      E la dimostrazione e' che neanche voi,
      linuzisti di M:E:R:D:A riuscite a infilarlo
      nelle aziende.
      E' e rimane un giocattolo per nerd brufolosi
      e segaioli, adatto esclusivamente a farvi
      credere informatici.
      Ma se vi piace la fantascienza, perche' non
      vi guardate StarTrek? E' piu' VERO del
      vostro leenooz (che fa sempre cagare).

      PEZZENTI!

      Michele Coppo
  • Anonimo scrive:
    Re: MULTIBOOOOOT!
    Le statistiche di convivenza win/Linux, sfuggono facilmente; migliore impressione possono dare le riviste dedicate a win/Linux, Linux/UNIX; e soprattutto le prime, sono aumentate arrivando al 30% delle riviste. Tu ti riferisci al desktop di default; la convivenza win/Linux fatta dall'utente, sfugge alle statistiche, per questo dico che le riviste soprattutto quelle win/linux danno un'impronta più reale del fenomeno. Oltrettutto, proprio perchè non vi sono statistiche sul fenomeno, ho dato una mia impressione; non sapendo dove pescare quei dati, eccetto quelli che riportano l'uscita di default della macchina con Linux o con win/Linux; oppure che si appoggiano sulla vendita ufficiale delle varie distro Linux.ma come ben sai, ormai sono poche le riviste anche windwomane che non regalano Cd Linux.Il problema, invece è spostarsi su cosa fà l'ut. quando ha installato Linux in conv. con win.Per quest'utente win rimane il sistema (la maggioranza) e Linux è un qualcosa in più. Se non penetra, di più tra l'home, le ditte non comprerannmo Linux come desktop, riservandolo ai server.Non stò a sindacare se le prestazioni comm. di win siano buone nonostante sia arrivato 20 anni dopo lo UNIX, se fosse per questo, potrei essere puntiglioso e dire che Linux arrivato dopo win sarebbe allora ottimo.Quel che è indiscutibile, è che win sul lato server negli ultimi anni è arretrato (non entro neanche in tematiche tipo: concorrenza sleale di Linux perchè gratis o quasi etc.).Per il "mio" proxy, una rondine non fà primavera, ma qui troppe ce né sono.
  • Anonimo scrive:
    Re: MULTIBOOOOOT!


    stà dando da ieri dei problemi, il gruppo

    che ha quello con UNIX nessuno: che
    garanzie

    di... facilità, non di qualità...

    vabbe'.. una rondine non fa primavera
    ci'.....nemmeno 2? anche il mio ms proxy fa le bizze
    • Anonimo scrive:
      Re: MULTIBOOOOOT!

      nemmeno 2? anche il mio ms proxy fa le bizzeMS Proxy e' terribbile...io non lo consiglierei al mio peggior nemico...pero' se ancora c'e' qualcuno che lo usa...personalmente con ISA server non ho nessun problema.Ciao
  • Anonimo scrive:
    Schiattate, linuzisti di M_E_R_D_A
    AHAHAH ma non eravate voi che dicevate che leenooz (che fa sempre cagare) sarebbe entrato nelle grandi aziende..?PEZZENTI!!!Michele Coppo
    • Anonimo scrive:
      Re: Schiattate, linuzisti di M_E_R_D_A
      quanto astio!hai subito un trauma da piccolo? sei stato violentato da un pinguino?tanto furore meriterebbe una causa migliore...e adesso torna pure davanti al tuo MS schermo blu (errore irreversibile questa applicazione verrà terminata etcetcetc)
    • Anonimo scrive:
      Re: Schiattate, linuzisti di M_E_R_D_A
      Un signore come Lei, che pacatamente esprime le sue opinioni e in maniera garbata dichiara dissenso non dovrebbe unirsi a questi plebei linuxiani che vogliono un software libero quando invece si può avere (spesso copiare) un S.O. stabile, poco costoso ed esente da bug con tante schermate blu che sono la gioia dei nostri occhi.Distinit saluti.
      • Anonimo scrive:
        Re: Schiattate, linuzisti di M_E_R_D_A

        costoso ed esente da bug con tante schermate
        blu che sono la gioia dei nostri occhi.hai notato che win2000 di default installa un desktop blu? è per farci fare l'abitudine :-)
        • Anonimo scrive:
          Re: Schiattate, linuzisti di M_E_R_D_A
          root@localhost
          kill -SIGKILL Michele_Coppo
        • Anonimo scrive:
          Re: Schiattate, linuzisti di M_E_R_D_A

          hai notato che win2000 di default installa
          un desktop blu? è per farci fare l'abitudine
          :-)Mitica! Spero che questa tu la pubblichi sotto una licenza abbastanza permissiva da consentirmi di usarla ogni tanto come signature.. Troppo bella ;-D
          • Anonimo scrive:
            Re: Schiattate, linuzisti di M_E_R_D_A

            Mitica! Spero che questa tu la pubblichi
            sotto una licenza abbastanza permissiva da
            consentirmi di usarla ogni tanto come
            signature.. Troppo bella ;-DTropppo tardi, l'ho già brevettata...
          • Anonimo scrive:
            Re: Schiattate, linuzisti di M_E_R_D_A
            E' veramente bellissimissima.Ti candidi come conduttore di Zelig?
    • Anonimo scrive:
      Re: Schiattate, linuzisti di M_E_R_D_A
      Com'era la frase?Ah, si:"dont feed the troll!"
    • Anonimo scrive:
      Re: Schiattate, linuzisti di M_E_R_D_A
      - Scritto da: Michele Coppo
      AHAHAH ma non eravate voi che dicevate che
      leenooz (che fa sempre cagare) sarebbe
      entrato nelle grandi aziende..?

      PEZZENTI!!!

      Michele CoppoE poi dicono che siamo noi gli integralisti...
      • Anonimo scrive:
        Re: Schiattate, linuzisti di M_E_R_D_A
        "I saggi ascoltano (di Linux), gli stolti parlano (di Windows)" :-)
      • Anonimo scrive:
        Re: Schiattate, linuzisti di M_E_R_D_A
        - Scritto da: kill -9
        - Scritto da: Michele Coppo

        AHAHAH ma non eravate voi che dicevate che

        leenooz (che fa sempre cagare) sarebbe

        entrato nelle grandi aziende..?

        Michele Coppo
        E poi dicono che siamo noi gli
        integralisti...Vedi a cosa porta l'uso prolungato di windows :)
    • Anonimo scrive:
      Re: Schiattate, linuzisti di M_E_R_D_A
      Io al momento sto usando windoze, e per quello che devo fare lo preferisco a linux.Non uso linux semplicemente perche' non ho abbastanza tempo da dedicargli. Ne richiederebbe cosi' tanto per averne una conoscenza adeguata. Mi ripeto sempre che quando avro' tempo mi ci dedichero' a dovere.Con questo pero' non mi metto a denigrare in modo cosi' gratuito e cafone.Chi scrive robe del genere va soltanto a danneggiare l'immagine di utenti "tranquilli"... mi domando che motivo ci sia di stare a dire "SO di merda" di qua e di la', quando magari il + delle volte si parla senza cognizione di causa.Posso dire di essere un "windozziano"... va bene... ma non per questo vado a dire in giro "linux merda" o altre fesserie simili.ho pena di te, coppo... sinceramente
  • Anonimo scrive:
    Re: MULTIBOOOOOT!

    Nel mondo dell'IT le cose vanno in maniera
    diversa. Le persone hanno varie esigenze e
    scelgono l'os casualmente. Un tiro di dadi o
    una monetina e ci siamo.non penso sia così, in molti casi i responsabili IT, spesso senza la minima esperienza, dicono: "devo mettere su un server K (dove K può essere mail, web, file, ecc), esiste un sw della ms che me lo faccia?" senza prendere minimamente in considerazione soluzioni, anche per win, che non siano ms. una volta i sistemisti erano sistemisti, gente che sapeva che per essere informatici in gamba bisognava prendere un libro in mano(o più di un libro) e studiare. adesso prendono ciò che è più comodo da usare, mettendo in secondo piano aspetti come robustezza, affidabilità, ecc.
    Fare un multiboot non richiede conoscenze
    tecnichela maggior parte degli utenti non sa nemmeno cosa voglia dire multiboot. sono d'accordo che una volta installato un sw di multiboot non ci sono operazioni di mannutenzione da effettuare, se non si cambiano gli os installati.
    Non sopporto la crociata anti-M$. chi conosce bene la storia della ms sa che la crociata, come la chiami tu, contro ms è giustissima. la ms ha avuto diversi processi per atteggiamenti monopolistici. il monopolio mina alla base l'innovazione, il che in informatica che basa le sue conquiste proprio sull'innovazione, è inaccettabile.
    Non capisco perche' l'ascesa di lunix deve
    coincidere col declino di win32.perchè comunque molte aziende hanno cominciato a capire che si può risparmiare con linux, o freebsd o cos'altro. e secondo me nelle piccole aziende, specie di prima informatizzazione, se prima si compravano un pc windows spendendo centinaia di mila lire di os + un milione per office solo per scrivere una fattura, adesso ci pensano due volte e usano linux+staroffice, tanto se si deve comunque imparare a usare un os, meglio imparare a usare quello che avrà crescita maggiore e che è gratuito. Per uno che non ha mai usato un pc metterlo davanti a KDE o windows e poi insegnargli a usarlo è lo stesso.
    Se l'unica
    soluzione proposta dai linsuxxari e' questa,
    preferisco che linux sparisca domani perche'
    a ME non serve e mi trovo benissimo con
    win32.molta gente dice esattamente il contrario. ed è sempre di più. sinceramente a me se win sparisse non potrei che essere contento, perchè come programmatore ne ho le tasche piene di aggirare i suoi limiti e le sue idiosincrasie.
  • Anonimo scrive:
    Re: MULTIBOOOOOT!

    Voglio giocare col pc? Metto su winxp.Ricordiamo anche i COSTI anche se è una moda in declino....
  • Anonimo scrive:
    Linux 'infiltrato' nelle aziende.
    Non dimentichiamo il metodo "classico" con cui Linux è entrato nelle aziende... installato di nscasto da qualche tecnico all'insaputa del proprio superiore. Non mi stupirebbe sapere che in realtà in qualcuna di queste aziende Linux è già presente...
    • Anonimo scrive:
      Re: Linux 'infiltrato' nelle aziende. INFATTI...
      - Scritto da: Valkadesh
      Non dimentichiamo il metodo "classico" con
      cui Linux è entrato nelle aziende...
      installato di nscasto da qualche tecnico
      all'insaputa del proprio superiore. Non mi
      stupirebbe sapere che in realtà in qualcuna
      di queste aziende Linux è già presente... è proprio così.Le stesse aziende in cui ho lavorato finora, utilizano software open source e interi sistemi.
  • Anonimo scrive:
    Il vero rallentamento, è il personale Linux
    Non sò se simili dati siano mirati, cioè come capita tavolta, vi è dietro qualcosa/qualcuno; partendo dal presupposto di no, se ne possono cercare le cause.la prima è indubbiamente che Linux si deve affermare in un mercato che esiste prima del suo arrivo sullo stesso. Le aziende hanno fatto investimenti (stiamo parlando delle grandi), non è pensabile che li buttino per far posto a Linux; sotto quest'ottica, c'è poco da fare, bisogna attendere che un'azienda decida di reinvestire.La seconda è sicuramente legata a chi deve prendere queste decisioni, cioè su chi ricade la responsabilità. Sono i manager, cioè economisti, cioè impreparati dal punto di vista tecnico.E' normale, ognuno fà il proprio lavoro, ma purtroppo questa è la situazione (basti pensare, allora alla preparazione di deputati e senatori, nel campo, e si vedrà che un manager IT, è 10000 volte meglio).Ciò che innanzi tutto cerca il manager, è la garanzia sul prodotto, garanzia che solo un'azienda di nome, può per lui dare. Non mi stò a sprecare sugli esempi, vale per tutti la scelta di win/iis, effettuata da manager; che poi davanti alle problematiche di security chiedono ai tecnici il possibile rimedio: UNIX/Apache per filtrare le richieste sospette a win/iis.Ciò che più di ogni altra cosa cerca il manager IT è il personale per l'architettura, personale per ogni esigenza. Per capirci dove serve un sistemista "blando" per far funzionare un processo UNIX, non serve il super-sistemista che costa 4 volte tanto.L'azienda cerca il personale per ogni esigenza, e vuole essere garantita che questo vi sia. Allo stato attuale, Linux non garantisce questa rosa di scelte, la maggior parte di sistemisti/programmatori in Linux, essendo per la maggiore appassionati, sono anche molto esperti dell'o.s., e generalmente il loro costo è maggiore. Di più, l'azienda non ha alle spalle aziende come IBM, che la garantiscono sul personale.Daltronde, proprio l'arrivo di IBM & c. sul pinguino, potrà dare all'azienda questa rosa di scelte, che la stessa cerca. Unito ciò al minor costo del sw, implica una concorrenzialità del sistema notevole rispetto ad altri. IBM & c. l'hanno capito e ci investono; arriveranno anche alla formazione del personale, ed allora la crescita di Linux sarà ancora più forte di oggi.Bisognerebbe concludere, con il riferimento alle mission-critical: ogni UNIX è un gran o.s., ma le mission-critical in campo commerciale sono emerite cavolate. Se confrontate con mission-critical al CERN, NASA, etc. dove l'architettura è impegnata in calcoli relativistici, di QED, QCD: che rispetto a quelle del campo commerciale sono sopra di un livello paragonabile alla distanza Terra-Sole.Basti pensare che qualche mission-critical(?) commerciale gira con win, quelle di cui sopra nemmeno una.
    • Anonimo scrive:
      Re: Il vero rallentamento, è il personale Linux
      Linux ha il grosso difetto di essere in continuo fermento: vedi patches, releases del kernel ...Una azienda non può affrontare un business nell'ordine delle decine di miliardi in queste condizioni, ecco perchè allora si scelgono prodotti UNIX come OpenBSD e Solaris...Linux va molto bene, io stesso lo impiego per lo sviluppo delle mie applicazioni, sebbene non ami il system V; quando però l'applicazione viene pubblicata finisce ovviamente in un sistema come appunto OpenBSD, FreeBSD o un SunOs che hanno il pregio di essere meno in fermento dando quindi una sensazione (che poi è solo una sensazione)di relativa tranquillità.Microsoft nelle grandi aziende ...E' una realtà che fa sorridere, ma spesso in questi casi la questione è TANGENTE ad altre sfere d'interesse :)))))))))
      • Anonimo scrive:
        Re: Il vero rallentamento, è il personale Linux
        - Scritto da: bsd
        Linux ha il grosso difetto di essere in
        continuo fermento: vedi patches, releases
        del kernel ...
        Una azienda non può affrontare un business
        nell'ordine delle decine di miliardi in
        queste condizioni, ecco perchè allora siDebian
        • Anonimo scrive:
          Re: Il vero rallentamento, ?il personale Linux
          - Scritto da: last boyscout
          Debiancosa è la marca di un acqua minerale, liscia, gassata ma usa winxp che e meglio
      • Anonimo scrive:
        Re: Il vero rallentamento, è il personale Linux

        Linux ha il grosso difetto di essere in
        continuo fermento: vedi patches, releases
        del kernel ...guarda che ti stai sbagliando...ed e meglio un patch al giorno che un service pack una volta all'anno e intanto stai col sistema apperto...
        Una azienda non può affrontare un business
        nell'ordine delle decine di miliardi in
        queste condizioni, ecco perchè allora si
        scelgono prodotti UNIX come OpenBSD e
        Solaris...un'azienda ha una rete di relazioni...discorso chiuso...
        Linux va molto bene, io stesso lo impiego
        per lo sviluppo delle mie applicazioni,
        sebbene non ami il system V; quando però
        l'applicazione viene pubblicata finisce
        ovviamente in un sistema come appunto
        OpenBSD, FreeBSD o un SunOs che hanno il
        pregio di essere meno in fermento dando
        quindi una sensazione (che poi è solo una
        sensazione)di relativa tranquillità.
        Microsoft nelle grandi aziende ...
        E' una realtà che fa sorridere, ma spesso in
        questi casi la questione è TANGENTE ad altre
        sfere d'interesse :)))))))))infatti come dicevo prima...
      • Anonimo scrive:
        Re: Il vero rallentamento, ?il personale Linux
        - Scritto da: bsd
        Microsoft nelle grandi aziende ...
        E' una realt?che fa sorridere, ma spesso in
        questi casi la questione ?TANGENTE ad altre
        sfere d'interesse :)))))))))
        per tua informazione è gia una realta ma probabilmente non lo sapevi perche non sai neanche accendere un pc
    • Anonimo scrive:
      Re: Il vero rallentamento, ?il personale Linux
      di guru come te nell'uso delle console funerarie linux,unix,abs, non ce ne sono tanti in giro e se fanno paga, i programmatori normali hanno una famiglia,figli , l'amante, ecc.. e non possono stare 72 svegli alla volta per sfondare le buie cantine kernelare.quindi le amate consolle che frequenti rimarrano sempre limitate a pochi guru.PER guru mi riferisco a te (e da quello che scrivi si nota) non alla miriade di pugnettari che per questo forum e altri (ex spinotto79) parlano di linux ecc senza sapere neanche che cosa e
      • Anonimo scrive:
        Re: Il vero rallentamento, ?il personale Linux
        Grazie, ma sul personale, non mi riferisco tanto alla quantità che come hai detto tu non è molta.Per intenderci, se io (come ho fatto) mi installo linux sul PC datomi dall'azienda, una volta che sono andato via e quel PC andrà ad altri, chi tra questi altri anche e soprattutto come sistemista lo saprà usare? Non sempre l'azienda me l'ha consentito, per il motivo di cui sopra.La stessa cosa, avviene per i *BSD, che eppure sono da tempo affermati nelle aziende e garantiscono qualità. In questi casi il dubbio non sono le perfonce tecniche: ma chi li manovrerà?Eppure i *BSD, grazie alla loro qualità, hanno trovato un "mercato", anche se molto riservato (per intenderci, nell'azienda dove sono ora, FreeBSD è il primo firewalls d'accesso, il più importante; dopo in modo piramidale, scendono lungo la rete interna gli altri firewalls con UNIX comm.: oltre al primo, che è ovviamente il più importante, l'azienda non né ha installato altrove. Perché, è già tanto aver trovato chi nè ha installato uno per giunta come cluster).Ma io mi riferisco in modo più dettagliato alla garanzia cioè alla qualità targata IBM & c. che pretendono le aziende; e non solo, anche alla rosa di sistemisti che sempre queste sono in grado di garantire (se mi occorre un sistemista non esperto, per un compito minore, non posso pagarlo quanto un super sistemista; allora chi mi garantisce che un sistemista non esperto sia davvero al minimo livello che io ditta richiedo? Ma IBM & C. naturalmente).
      • Anonimo scrive:
        Re: Il vero rallentamento, ?il personale Linux

        di guru come te nell'uso delle console
        funerarie linux,unix,abs, non ce ne sono
        tanti in giro e se fanno paga, i
        programmatori normali hanno una
        famiglia,figli , l'amante, ecc.. e non
        possono stare 72 svegli alla volta per
        sfondare le buie cantine kernelare.

        quindi le amate consolle che frequenti
        rimarrano sempre limitate a pochi guru.
        PER guru mi riferisco a te (e da quello che
        scrivi si nota) non alla miriade di
        pugnettari che per questo forum e altri (ex
        spinotto79) parlano di linux ecc senza
        sapere neanche che cosa e e un'atteggiamento mentale piu che altro...conosco gente che ha cominciato con linux e poi ha usato anche uindows (il tempo neccessario per rendersi conto che robaccia e e poi tornare a linux) invece di gente che ha cominciato con uindows...di passare a linux...quell'interfaccia disegnata da disney mi sa che v'hanno brucciato il cervello...o se non era l'interfaccia era l'amante...
  • Anonimo scrive:
    Ovvio
    Raga e' inutile nascondersi dietro a un dito. Penguin e' molto carino, interessante persino stimolante, ma quando si ha da fare un business plan queste cose si lasciano da parte per forza, perche' non offrono le giuste garanzie.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ovvio
      Sbagliato: il Pinguino ha insegnato che le rivoluzioni si fanno molto lentamente, badando alla sostanza e al non voler cambiare il mondo in un giorno.Per quanto riguarda le 100 imprese tra le Fortune 1000 mi sembra invece ovvio che non rischieranno sulla propria pelle un cambio di tecnologia cosi' importante e aspetteranno di vedere i nuovi prodotti applicati ad altre realta' che utilizzano proficuamente il Pinguino prima di buttarsi nell'avventura (d'altra parte se sono imprese di un certo calibro sono abituate a fare investimenti affrontando i rischi in modo oculato valutando pro e contro di ogni possiblita'). Poi c'e' la lotta contro i sistemisti che lavorano all'interno di queste ditte, che si terranno care fino all'ultimo le proprie conoscenze acquisite su altri sistemi operativi e considereranno fino all'ultimo lo sforzo per passare a Linux una inutile perdita di energie.D'altra parte, i prodotti su Linux stanno maturando molto velocemente (nonostante l'impazienza dei media) e l'ostinazione di alcuni (come Microsoft) di non voler portare i propri applicativi su questa promettente piattaforma potrebbe rivelarsi un'arma a doppio taglio... Per quanto riguarda il fatto che Linux non offra le giuste garanzie, speravo fosse un mito ormai sfatato. D'altra parte molte aziende che oggi sventolano la bandiera della sicurezza hanno dimostrato di avere ben piu' talloni di achille dei corrispettivi prodotti aperti.Per il resto... staremo a vedere.Ciao.- Scritto da: Katerpillar
      Raga e' inutile nascondersi dietro a un
      dito. Penguin e' molto carino, interessante
      persino stimolante, ma quando si ha da fare
      un business plan queste cose si lasciano da
      parte per forza, perche' non offrono le
      giuste garanzie.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ovvio

      Raga e' inutile nascondersi dietro a un
      dito. Penguin e' molto carino, interessante
      persino stimolante, ma quando si ha da fare
      un business plan queste cose si lasciano da
      parte per forza, perche' non offrono le
      giuste garanzie.hai mai visto un bussiness plan ??? ormai i babuini devono solo digitare i dati (ed anche li sbagliano) ed eccolo li il bussiness plan...ma purtroppo non c'e ancora una versione per linux...come diceva qualcuno:ti senti solo ???odi prendere decisioni ???ti piace di piu parlare che fare ???allora perche non fare una riunione ???puoi:vedere altra gente...dormire in pace...fregartene delle decisioni...scrivere e dire volumi impressionanti di cazzate...SENTIRTI IMPORTANTE....impressionare (o ammazare con la noia) i collegghi...ma soppratutttoTUTTO DURANTE L'ORARIO DI LAVORO...RIUNIONI: l'alternativa al lavoro...
    • Anonimo scrive:
      Re: Ovvio
      - Scritto da: Katerpillar
      Raga e' inutile nascondersi dietro a un
      dito. Penguin e' molto carino, interessante
      persino stimolante, ma quando si ha da fare
      un business plan queste cose si lasciano da
      parte per forza, perche' non offrono le
      giuste garanzie.Hai detto delle cavolate abbastanza grosse, basta vedere che secondo quello studio il punto principale e' l'acquisto delle nuove vesrione dei sistemi ms (quindi le garanzie non c'entrano un tubo).Le grosse ditte sono sempre come i treni, lentissimi a partire, devono prima comprimere tutti i vagoni fra di loro.Senza contare poi le camionate di persone che sono abituate a non pensare, a non imparare, a eseguire compiti di routine (molte volte con risultati pessimi).E' solo questione di aspettare, quando si accorgeranno che non provare qualcosa di meglio gli costa la perdita di competitivita' rispetto ad altri concorrenti si daranno una mossa galattica.P.S.Linux non ha bisogno delle grosse ditte, fra poco loro invece si, e sara' da ridere.
  • Anonimo scrive:
    IT Manager ...
    Capita che gli IT manager di grandi aziende ne capiscano molto poco di IT (e questo non per linux.. penso anche a windows)... questa e' la mia triste esperienza :/Servono piu' come interfaccie tra il vero staff tecnico ed i clienti e proprio per questo motivo e' difficile che si sbilancino sull'utilizzo di nuove tecnologie ed e' facile che preferiscano affidarsi a software house come M$ che sanno molto bene come impacchettare un prodotto.Per esperienza posso dire che e' difficile smuoverli da questa linea e spesso non vogliono neanche sondare vie alternative.Quindi devo dire che non mi stupisce molto l'esito di questo sondaggio, ma credo anche che se qualcuno li spingesse nel modo giusto le cose potrebbero cambiare anche molto velocemente....certo, sempre che il passaggio da una tecnologia ad un altra costituisca un vero progresso o no...
    • Anonimo scrive:
      Re: IT Manager ...
      Hai perfettamente ragione, ho fatto le stesse esperienze e quello che dici è corretto.Indipendentemente dalle qualità o meno di Linux, è difficile cambiare, si ha molta paura.
      • Anonimo scrive:
        Re: IT Manager ...
        Sono anni che mi tocca parlare, discutere, convincere, analizzare ed interpretare i vari IT Manager, delle MAGGIORI aziende italiane (finance in particolare), e devo condividere con voi questo concetto:Sono Analfabeti (tecnologici ma non solo), con una grande capacità di pararsi il c##o, e nessuna capacità di vision reale.Poi assumono consulenti esterni che, o si ritrovano a non poter formulare strategie evolutive, xchè bloccati da chissà quale accordo sottobanco, o + semplicemente devono trovare il modo di saturare il loro budget, senza che vi sia alcuna reale necessità di nuovi progetti tecnologici interni...Che tristezza, a volte, fare il consulente di direzione...Uno sfogo febbrile :))
        • Anonimo scrive:
          Re: IT Manager ...

          Sono anni che mi tocca parlare, discutere,
          convincere, analizzare ed interpretare i
          vari IT Manager, delle MAGGIORI aziende
          italiane (finance in particolare), e devo
          condividere con voi questo concetto:
          Sono Analfabeti (tecnologici ma non solo),
          con una grande capacità di pararsi il c##o,
          e nessuna capacità di vision reale.e ANCHE (non solo) colpa della scuola...sai quanti idioti (con tanto di laurea) producono le scuole private ??? non ne hai la piu pallida idea...
          Poi assumono consulenti esterni che, o si
          ritrovano a non poter formulare strategie
          evolutive, xchè bloccati da chissà quale
          accordo sottobanco, o + semplicemente devono
          trovare il modo di saturare il loro budget,
          senza che vi sia alcuna reale necessità di
          nuovi progetti tecnologici interni...nel caso che qualcosa va male...possono sempre dare la colpa al consulente esterno...il sistema e stato buccato ??? facciamo causa al consulente...il sistema non va ??? non e colpa mia...
          Che tristezza, a volte, fare il consulente
          di direzione...piu che altro perche ti rendi conto di chi hai davanti...e ti viene da piangere...dovrebbero andare tutti a fare gli agricoltura...
          Uno sfogo febbrile :)) nah...anche senza l'averesti fatto lo stesso...ghghg;-0)
  • Anonimo scrive:
    solo una cosa...
    stiamo parlando dipraticamente tutte le grandi corporationcon questo ho detto tutto...si sa certe aziende brillano per la propria lungimiranza...
    • Anonimo scrive:
      Re: solo una cosa...
      le grandi aziende sono molto conservative nelle loro scelte sopprattutto nel settore informaticodove pochi realmente hanno conoscenzeapprofondite nel campo.Basti pensare che moltissime aziendeutilizzano ancora oggi Unix proprietariche fanno spesso pena rispetto ai SOmoderni ma sono preferiti per la lorostabilita' e per il fatto che che molte aziende hanno paura a cambiaree diciamo spesso non ne hanno nemmenola necessita'.Non dimentichiamo poi che :- linux non e' una panacea e non ha certobisogno di essere adottato per forzadalla maggioranza anzi la pluralita' deisistemi e una cosa positiva.(lo strumento giusto al momento giusto)- in questa situazione di crisi mondialepochi penso investiranno in nuove tecnologiebye
      • Anonimo scrive:
        Re: solo una cosa...
        ..scusa... ma se linux e' gratuito come affermate con tanta enfasi, quali sono gli investimenti che le aziende dovrebbero effettuare?? Non basta scaricare quache centinaio di MB da internet ed e' tutto fatto?
        • Anonimo scrive:
          Re: solo una cosa...
          Il costo del sistema operativo è la cosa minore..... e' i costi di installazione, configurazione, manutenzione ecc....Francesco
          • Anonimo scrive:
            Re: solo una cosa...

            Il costo del sistema operativo è la cosa
            minore..... e' i costi di installazione,
            configurazione, manutenzione ecc....

            Francescoscusa, ma li c'e' scritto che hanno gia' Unix, quindi il costo per i sistemisti e' praticamente nullo.E poi, la compatibilita' posix che fine ha fatto?no raga.. non ci siamo...vi state arrampicando sugli specchi, e' evidente.ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: solo una cosa...

            scusa, ma li c'e' scritto che hanno gia'
            Unix, quindi il costo per i sistemisti e'
            praticamente nullo.
            E poi, la compatibilita' posix che fine ha
            fatto?Il fatto e' che con uno Unix commerciale puoi contare sull'assistenza della casa madre. Hai un problema con lo stack tcp/ip? Loro hanno il loro guru che puo' sistemartelo. Hai un problema di scheduling? Un'altro guru dell'assistenza te lo puo' sistemare (sono esempi a caso, ovvio).Con Linux no. Dovresti avere sul libro paga un guru del tcp/ip E uno dello scheduling E uno per ogni tipologia di problemi, oppure UN SOLO genio che ti costa uno sproposito: meglio allora usere uno Unix commerciale. Il costo dei sistemisti a cui ti riferisci tu e' quello dell'ordinaria amministrazione, e quello no, non cambia.
          • Anonimo scrive:
            Re: solo una cosa...

            Il fatto e' che con uno Unix commerciale
            puoi contare sull'assistenza della casa
            madre. Hai un problema con lo stack tcp/ip?
            Loro hanno il loro guru che puo'
            sistemartelo. Hai un problema di scheduling?
            Un'altro guru dell'assistenza te lo puo'
            sistemare (sono esempi a caso, ovvio).
            Con Linux no. Dovresti avere sul libro paga
            un guru del tcp/ip E uno dello scheduling E
            uno per ogni tipologia di problemi, oppure
            UN SOLO genio che ti costa uno sproposito:
            meglio allora usere uno Unix commerciale. Il
            costo dei sistemisti a cui ti riferisci tu
            e' quello dell'ordinaria amministrazione, e
            quello no, non cambia.in questo senso sono d'accordo con te.ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: solo una cosa...
            E' per questo che, nella risposta a BSD_like, ho detto che Linux potra' entrare nelle aziende (quelle non informatiche, ovvio: molte aziende di servizi internet usano Linux o BSD perche' hanno comunque il know-how per fare a meno dell'assistenza) solo grazie a major del calibro di IBM. Poi forse altre piccole aziende potrebbero sfruttare il trend, una volta dimostrata la validita' del prodotto ("Ehi, Linux non ci ha mai dato grossi problemi! perche' invece di pagare uno sproposito alla IBM per l'assistenza non ci rivolgiamo alla LinuxKeeping SnC di Casalpusterlengo? Costa la meta!")
        • Anonimo scrive:
          Re: solo una cosa...
          Il SO è gratutito ma tu devi spendere soldi per:- istruire il personale di supporto (installazione e configurazione)- le persone che utilizzeranno il softwareOltre al fatto che devi impiegare del tempo per riconfigurare le macchine (cosa non esente da problemi). In una azienda con 10 client l'impatto è relativo ma se parliamo di 500 client i discorsi cambiano, non puoi fermare il lavoro per cambiare i programmi.
          • Anonimo scrive:
            Re: solo una cosa...

            Oltre al fatto che devi impiegare del tempo
            per riconfigurare le macchine (cosa non
            esente da problemi). In una azienda con 10
            client l'impatto è relativo ma se parliamo
            di 500 client i discorsi cambiano, non puoi
            fermare il lavoro per cambiare i programmi.quando si cambia tra le versioni di windows non si cambia niente? moltissime ditte quando c'è l'uscita di una versione di windows, si buttano a pesce nell'upgrade, ma il tempo e il denaro per fermare i pc per l'upgrade lo trovano.
          • Anonimo scrive:
            Re: solo una cosa...
            - Scritto da: kill -9

            Oltre al fatto che devi impiegare del
            tempo

            per riconfigurare le macchine (cosa non

            esente da problemi). In una azienda con 10

            client l'impatto è relativo ma se parliamo

            di 500 client i discorsi cambiano, non
            puoi

            fermare il lavoro per cambiare i
            programmi.

            quando si cambia tra le versioni di windows
            non si cambia niente? moltissime ditte
            quando c'è l'uscita di una versione di
            windows, si buttano a pesce nell'upgrade, ma
            il tempo e il denaro per fermare i pc per
            l'upgrade lo trovano.Evidentemente i tempi e i costi dell'installazione di Windows sono moooolto inferiori a quelli di Linux
          • Anonimo scrive:
            Re: solo una cosa...


            il tempo e il denaro per fermare i pc per

            l'upgrade lo trovano.

            Evidentemente i tempi e i costi
            dell'installazione di Windows sono moooolto
            inferiori a quelli di Linuxhai già visto come si installano da zero N pc in azienda? si prende un pc, gli si installa tutto quello che si vuole e lo si clona N volte su N pc. differenza tra windows e linux? zero. la differenza di tempo al massimo è nel creare il primo pc, ma visto che non è mai una macchina di produzione, non conta niente.
          • Anonimo scrive:
            Re: solo una cosa...

            differenza tra
            windows e linux? zero. il livello di intelligenze degli utilizzatori...
        • Anonimo scrive:
          Re: solo una cosa...
          - Scritto da: Picci
          ..scusa... ma se linux e' gratuito come
          affermate con tanta enfasi, quali sono gli
          investimenti che le aziende dovrebbero
          effettuare?? Non basta scaricare quache
          centinaio di MB da internet ed e' tutto
          fatto?Linux e' *libero* non *gratuito*.Internet Explorer e' gratuito, ma non e' libero. Se vuoi puoi mettere insieme una distribuzione linux e venderla, ma prova a farlo con IE...Inoltre le aziende linux basano le loro strategie proprio sulla consulenza e sull'assistenza.
    • Anonimo scrive:
      Re: solo una cosa...

      stiamo parlando di

      praticamente tutte le grandi corporation

      con questo ho detto tutto...si sa certe
      aziende brillano per la propria
      lungimiranza...sono talmente poco lungimiranti, che sono diventate big corporation.In pratica non capiscono nulla, ma ingrandiscono ogni giorno che passa.E poi ricorda una cosa, non parliamo solo di aziende ITC, ma di corporation in genere, settori come assicurazioni, banche etc etc, gente che deve lavorare, non perdere tempo dietro all'ultimo OS di moda, per cui se quello che hanno funziona, se lo tengono.Io in molte aziende farmaceutiche ho visto girare AS400.Magari oggi c'e' di meglio, ma se ce l'avessi non lo cambierei di certo per mettere linux.Ultima cosa, l'articolo dice cio' che dico da tempo, cioe' che linux non guadagna affatto su windows.Ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: solo una cosa...


        stiamo parlando di



        praticamente tutte le grandi corporation



        con questo ho detto tutto...si sa certe

        aziende brillano per la propria

        lungimiranza...

        sono talmente poco lungimiranti, che sono
        diventate big corporation.
        In pratica non capiscono nulla, ma
        ingrandiscono ogni giorno che passa.infatti...;-0)
        E poi ricorda una cosa, non parliamo solo di
        aziende ITC, ma di corporation in genere,
        settori come assicurazioni, banche etc etc,
        gente che deve lavorare, non perdere tempo
        dietro all'ultimo OS di moda, per cui se
        quello che hanno funziona, se lo tengono.

        Io in molte aziende farmaceutiche ho visto
        girare AS400.
        Magari oggi c'e' di meglio, ma se ce
        l'avessi non lo cambierei di certo per
        mettere linux.vedi fino a quando il sistema e la macchina funziona okey...puoi e piu facile aumentare i soldi alla segretaria che a sua volta ti fa aumentare...l'umore, che allo staff informatico...molta gente veramente capisce poco di informatica...
        Ultima cosa, l'articolo dice cio' che dico
        da tempo, cioe' che linux non guadagna
        affatto su windows.nelle grandi corporation...nelle piccole aziende ti assicuro di si...;-0)
    • Anonimo scrive:
      Re: solo una cosa...anzi, solo un'ultima cosa...
      ...a parte quelli di blah.. ho letto finalmente dei discorsi intelligenti.Non sono d'accordo con quello che ha detto che non posso distribuire IE, hai mai sentito parlare di IEAK? Puoi re-distribuire ie con addirittura il tuo logo e i tuoi link preimpostati in modo perfettamente legale e senza pagare nulla a MS (il promo che dice che sembra una marca di sigarette e' uno sporco linuxiano ;)) ) quindi.. IE e' libero e gratuito...come posso tenermelo? E certo che me lo tengo! Almeno posso vedermi il 100% dei siti web a differenza degli altri browser.Mandi fruts!
      • Anonimo scrive:
        Re: solo una cosa...anzi, solo un'ultima cosa...

        ...a parte quelli di blah.. ho letto
        finalmente dei discorsi intelligenti.sei per caso un allievo di michelle coppo ??? e no, non sono permaloso...
        Non sono d'accordo con quello che ha detto
        che non posso distribuire IE, hai mai
        sentito parlare di IEAK? Puoi re-distribuire
        ie con addirittura il tuo logo e i tuoi link
        preimpostati in modo perfettamente legale e
        senza pagare nulla a MS (il promo che dice
        che sembra una marca di sigarette e' uno
        sporco linuxiano ;)) ) quindi.. IE e' libero
        e gratuito.miiiinchia cosa non si fa per conquistare il mondo ??? la m$ che si abbassa a tanto...non l'avrei mai detto...e i loghi e tutto il resto sono solo un pao di key nel registro...anch'io posso farmi il netscape personalizzato se voglio...se per quello...
        ..come posso tenermelo? E certo che me lo
        tengo! Almeno posso vedermi il 100% dei siti
        web a differenza degli altri browser.

        Mandi fruts!anche noi, perche quei x% di siti che non funzionano (e questo e da vedere...non funzioano principalmente perche verificano il browser e non danno accesso al sito se non IE...) non hanno chissa che utilita...quindi...non ci perdiamo molto...
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