Il Dipartimento della Guerra (ex Dipartimento della Difesa) ha depositato in tribunale una mozione per chiedere al giudice di non emettere un’ingiunzione preliminare che revoca la designazione “supply chain risk” per Anthropic. Secondo il governo statunitense, l’azienda californiana potrebbe bloccare l’accesso a Claude. Intanto, una senatrice ha chiesto informazioni sul contratto sottoscritto con xAI.
Anthropic contro l’amministrazione Trump
Come è noto, Anthropic ha denunciato il governo statunitense e chiesto di revocare la designazione come “supply chain risk”, in quanto può causare enormi danni economici. Diversi dipendenti di Google e OpenAI, insieme a Microsoft, hanno preso le difese dell’azienda guidata da Dario Amodei. Il Dipartimento di Giustizia ha presentato quindi una mozione per opporsi all’ingiunzione preliminare.
Il governo afferma che i termini contrattuali imposti da Anthropic impediscono ogni uso legale di Claude per attività militari, quindi l’azienda rappresenta un pericolo per la sicurezza nazionale. Viene in particolare evidenziato il rischio di utilizzare Claude nei sistemi classificati (come quelli usati in Iran). Nella mozione è scritto:
I sistemi di intelligenza artificiale sono estremamente vulnerabili alla manipolazione e Anthropic potrebbe tentare di disabilitare la sua tecnologia o di modificare preventivamente il comportamento del suo modello prima o durante le operazioni belliche in corso, se Anthropic, a sua discrezione, ritiene che le sue “linee rosse” aziendali vengano oltrepassate.
Le linee rosse sono l’uso di Claude per la sorveglianza di massa dei cittadini americani e per il controllo delle armi autonome. Il governo ritiene che il Primo Emendamento invocato dall’azienda non possa essere applicato in questo caso.
Secondo diversi esperti legali, Anthropic ha solide argomentazioni a sostegno della tesi che la designazione sia una ritorsione illegale. Tuttavia, i tribunali tendono spesso a privilegiare le argomentazioni del governo in materia di sicurezza nazionale. L’udienza sulla richiesta di ingiunzione preliminare è prevista martedì 24 marzo.
Il Dipartimento della Guerra ha scelto OpenAI e xAI al posto di Anthropic. La senatrice Elizabeth Warren ha espresso le sue preoccupazioni in merito all’accesso ai sistemi classificati da parte dell’azienda di Elon Musk.
Nella lettera inviata a Pete Hegseth (Segretario della Difesa) sono evidenziati i rischi associati all’uso di Grok, considerata l’assenza di adeguate protezioni per la sicurezza delle informazioni sensibili (in passato, le conversazioni sono finite online).