Apple/ 2004, l'anno della Mela

di D. Galimberti - Il 2004 è stato un anno denso di novità per il mondo Apple, alcune delle quali decisamente importanti. Eccone una sintesi cronologica
di D. Galimberti - Il 2004 è stato un anno denso di novità per il mondo Apple, alcune delle quali decisamente importanti. Eccone una sintesi cronologica


Quello che si sta concludendo è stato l’anno del ventesimo anniversario del Macintosh e, come per celebrare questo evento, il 2004 è stato pieno di buone notizie per tutti gli utenti Apple .

Di trimestre in trimestre, i risultati fiscali del 2004 hanno segnato un record dietro l’altro, sia in termini di vendite che di fatturato, guidati dalla grande scommessa di Steve Jobs, ovvero l’accoppiata tra iPod e l’iTunes Music Store. Che l’azienda di Cupertino sia in buona salute è evidenziato anche dalle performace borsistiche: se analizziamo l’ andamento del titolo AAPL dell’anno che sta per volgere al termine, scopriamo che il valore di ogni singola azione è passato da circa 20 dollari agli oltre 60 di queste ultime settimane.

Ripercorriamo velocemente le tappe principali che hanno consentito ad Apple di restare sulla cresta dell’onda per tutto il 2004.

L’anno si apre già più che bene con l’Expo di inizio anno. Grande attenzione al reparto software, con la presentazione della suite iLifè04 , che per 49 euro offre iMovie, iDVD, iPhoto, iTunes (disponibile anche per il download gratuito) e il nuovissimo Garageband. Anche il mercato professionale non resta all’asciutto: nuovi Xserve e un nuovo software, Xgrid, che consente di creare in maniera semplice e trasparente una rete di macchine per fare calcolo distribuito.

Ma la grande novità di inizio anno è rappresentata dall’ iPod mini , un prodotto il cui successo è tale da dare un’ulteriore impennata alle vendite e da esaurire le scorte in pochissimo tempo, costringendo gli acquirenti a lunghi tempi di attesa. Da non dimenticare, poi, l’annuncio dell’ accordo stretto tra Apple ed HP , che porterà quest’ultima a rivendere col proprio marchio gli iPod prodotti da Apple, mentre ogni computer venduto da HP avrà installato di default una versione di iTunes.

Mentre in aprile Microsoft rilascia la nuova versione di Office per Mac , Apple aggiorna gli eMac (con un upgrade sostanzioso) e tutta la linea di portatili , che sono ormai le macchine più vendute ed apprezzate anche tra chi proviene dal mondo PC. Tra le novità più importanti, l’introduzione del processore G4 anche negli iBook, che nella nuova configurazione hanno ben poco da invidiare ai fratelli maggiori, quantomeno nei confronti del PowerBook 12″ e in tutti quei casi in cui non si hanno esigenze particolari di utilizzo.

Sempre ad aprile, nel contesto del NAB, Apple annuncia anche dei nuovi prodotti software dedicati ai professionisti del video: stiamo parlando di FinalCut Pro High Definition, Motion (software dedicato alla grafica animata e all’animazione procedurale, con anteprime in tempo reale) e alla nuova versione di Shake .


Il periodo estivo è quello che ha maggiormente segnato quest’annata di importanti novità per Apple. Si inizia a giugno con la presentazione di Airport Express , una stazione senza fili di dimensioni ridottissime dotata di porta USB e uscita audio ottica e analogica. Subito dopo viene presentato un nuovo PowerMac con due processori G5 da 2,5 GHz raffreddati a liquido. Le novità dell’estate non finiscono qui: viene infatti aperto l’ iTunes Music Store Europeo in Francia, Germania ed Inghilterra, mentre si avvicina la soglia dei 100 milioni di brani venduti sul negozio di musica online di Apple.

Ma è alla WWDC, la conferenza mondiale degli sviluppatori, che viene presentato Tiger , la prossima release di Mac OS X che verrà rilasciata nella prima metà del 2005. Tra le maggiori novità di Tiger ci saranno Spotlight (un sitema per trovare qualsiasi file, documento o informazione, grazie ad una velocissima ricerca tra archivi e metadata), Dashboard (un layer dell’interfaccia attivabile su richiesta che conterrà innumerevoli widget), Core Image e Core Video (due sistemi che alleggeriranno il carico del processore, indirizzando calcoli in virgola mobile direttamente alla scheda grafica del Mac).

La WWDC vede la presentazione anche dei nuovi monitor Apple da 30″, descritto dalla società della mela come il monitor a maggior risoluzione presente sul mercato, mentre viene annunciato che per tutta l’estate si rimarrà senza iMac, questo nell’attesa della nuova versione che verrà presentata in autunno. Si tratta di un brutto colpo per Apple, che resta per tutta l’estate senza una delle sue macchine più vendute. Fortunatamente, grazie a tutte le altre novità, Apple chiude un altro trimestre in forte attivo trascinata nel suo successo dal settore musicale. Arriviamo così a settembre, ovvero all’Apple Expo di Parigi, dove viene presentato l’attesissimo iMac G5 e viene ufficializzato l’allargamento dell’iTunes Music Store a tutti i paesi europei. L’iMac G5 riscuote da subito un grande successo di pubblico e, grazie alle sue caratteristiche e al suo prezzo, raccoglie numerosi pareri favorevoli anche dalle riviste in genere più critiche nei confronti di Apple.

Le novità del 2004 non finiscono qui. Il mese successivo Apple rafforza il suo primato tra i produttori di player digitali presentando due nuove versioni di iPod: l’ iPod Photo e l’edizione speciale dedicata agli U2 . L’iPod Photo ha un display a colori e può essere collegato ad un televisore per riprodurre album fotografici (con tanto di colonna sonora). L’edizione di iPod dedicata agli U2 non porta con sé alcuna innovazione tecnologica, ma testimonia il forte legame tra Apple e alcuni artisti di calibro mondiale.

E’ della scorsa settimana la notizia che l’iTunes Music Store ha superato la quota di 200 milioni di canzoni vendute, raddoppiando in soli tre mesi il già ottimo risultato ottenuto in un anno e mezzo di attività. Si tratta di un risultato realizzato grazie all’apertura dello store in tutta Europa, all’uscita della raccolta completa degli U2 (446 tracce a 149,99 euro), e alla grande quantità di brani regalati nel periodo natalizio. Il risultato è considerevole, e innalza il target delle vendite ai 400 milioni di pezzi all’anno, una cifra che fino a qualche tempo fa era impensabile, almeno in tempi così brevi.

Cosa dobbiamo aspettarci per il prossimo anno? Sicuramente un’altra buona annata, anche se è improbabile che Apple riesca a ripetere le stesse performance a Wall Street. Mentre per Longhorn si preannunciano ritardi e tagli alle innovazioni, per gli utenti Macintosh sarà sicuramente l’anno di Tiger, con il suo Spotlight e i tanto discussi Widget. Impossibile non pensare a novità anche nel settore musicale, diventato ormai uno dei business trainanti di Apple: se l’iPod con memoria flash è ancora poco più di una fantasia, è facile immaginare che il nuovo mini hard disk da 80 GB di Toshiba sarà inserito nelle prossime revisioni di iPod. Allargando il campo d’azione, è ormai stato ufficializzato l’accordo con Motorola per la produzione di una serie di cellulari con una versione pocket di iTunes: una sorta di ibrido tra cellulare e iPod che amplierà i confini di Apple in nuove fascie di mercato. Ovviamente sarà lecito attendersi novità anche nel settore hardware: nuovi G5 ancora più veloci e magari una versione a basso consumo per equipaggiare i portatili. Qualche novità verrà sicuramente annunciata nell’expo di inizio 2005 (San Francisco, 10-14 gennaio) magari un iLifè05 che riesca a migliorare le già ottime applicazioni della versione ’04… Per saperlo non ci resta che attendere qualche settimana. Nel frattempo colgo l’occasione per augurare a tutti i lettori un Buon Natale e un Felice Anno Nuovo.

Domenico Galimberti

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22 12 2004
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