Apple cita Unix? Denunciata!

Apple non può citare il termine Unix in associazione con il suo sistema operativo Mac OS X. A dirlo è The Open Group, che ha avviato una causa legale: la Mela violerebbe il marchio Unix


San Francisco (USA) – Già tirato in ballo nella causa fra SCO e IBM, Unix sembra nuovamente destinato a intrecciare la sua lunga storia con l’ennesima azione legale, questa volta riguardante Apple.

The Open Group (TOG), una società che reclama la proprietà del marchio e delle specifiche di Unix, ha citato in giudizio la casa della Mela perche utilizza il termine Unix in congiunzione con il proprio sistema operativo Mac OS X.

La controversia legale è iniziata 18 mesi fa, dunque non molto tempo dopo il debutto sul mercato di Mac OS X, ma è divenuta di pubblico dominio soltanto negli scorsi giorni quando, dopo il fallimento di diversi tentativi di mediazione, il caso è passato sotto la giurisdizione di un tribunale della California.

TOG, un tempo nota con il nome di X/Open, ha dichiarato che Apple viola i suoi diritti attraverso un uso illecito e senza autorizzazione del marchio Unix. Apple cita spesso il termine Unix in associazione con Mac OS X, un sistema operativo che, come noto, poggia sul cuore open source di BSD Unix. In particolare, Apple pubblicizza Mac OS X con lo slogan “the power of Unix” e ne sottolinea la natura attraverso l’icona grafica “Unix based”.

TOG vorrebbe che Apple acquistasse la licenza d’uso del marchio Unix, il cui costo dipende dalle dimensioni dell’azienda che la richiede e dal numero di copie vendute del prodotto che la utilizza. In ogni caso, TOG fa notare come il costo della licenza abbia un tetto massimo fissato in 110.000 dollari.

Passo obbligato perché un prodotto possa fregiarsi del nome Unix è il testing e la certificazione: questa viene fatta per verificare che il sistema operativo sia conforme alla Single UNIX Specification , descritta da TOG come “una specifica unica, aperta e condivisa che definisce le richieste di conformità necessarie per un sistema Unix”. In breve, la specifica di TOG, acquisita a suo tempo da Novell insieme al marchio Unix e Unixware, definisce cosa sia un sistema operativo Unix.

Apple si difende dalle accuse di TOG affermando di aver utilizzato il termine Unix in modo generico per identificare e descrivere un aspetto del proprio sistema operativo. La mamma di Mac OS X afferma di essere pronta a mostrare alla corte diversi esempi che dimostrerebbero come, nel passato, si siano fregiati del termine Unix sistemi operativi che non hanno mai ottenuto la certificazione di TOG.

In occasione dei recenti reclami di SCO sulle proprietà intellettuali relative a Unix, TOG aveva pubblicato un comunicato stampa che contiene un’estrema sintesi della storia di Unix e chiarisce il suo ruolo di proprietaria del marchio e delle specifiche di questo sistema operativo.

La prima udienza del processo dovrebbe essere fissata per febbraio.

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  • Anonimo scrive:
    Re: Chi vuole lavorare gratis?
    Intanto e' un gestionale ... e un gestionale e' come un abito fatto da un sarto va sempre e cmq modificato a esigenza del cliente, cmq la versione presente sul sito e' vecchia, i nuovi sorgenti arriveranno ...Seconda cosa si parla di piccole software house ... se io vendessi il mio gestionale qui dove lavoro io non credo che qualcuno in irlanda (ma anche a 50 km da dove sono io) mi farebbe danni economici visto che io cmq sono un venditore locale e la mia area di mercato e' ristretta, quindi se qualcuno prende il mio lavoro e ci mangia sopra a me non da fastidio.Altra cosa un gestionale del genere non sara' mai completo e pronto all' installazione, ci sara' sempre qualcosa che nella X realta' aziendale va cambiato modificato o aggiunto ... questo e' una fondamenta...cmq il discorso non cambia, questa e' evoluzione, come gia' detto l' avvento delle catene di montaggio robotizzate tanti anni fa misero a casa migliaia di operai eppure l' economia e il lavoro a distanza di 30 anni non mi sembrano per nulla allo disfacimento per colpa delle catene di montaggio ...tu fai la lotta alle treghe...
  • Anonimo scrive:
    Re: Chi vuole lavorare gratis?

    Quindi vedi che i tuoi 20 programmatori non
    perdono assolutamente il lavoro ma anzi
    lavorano meno e guadagnano uguale...
    Ma tu sei zuccone...

    Cmq
    http://gizmo2.dyndns.orgbel lavoro davvero, 700KB di sorgente c++ , utilizzando dei parametri medi di produttività vale almeno 700 ore di lavoro di alto profilo, che in soldoni vale circa 14000euro.Questo è la cifra minima che la software house deve spendere per arrivare a fare quello che hai fatto tu (ovviamente tu sei stato pagato dal tuo datore di lavoro, tu non ci hai rimesso un centesimo...).Se il lavoro fosse completo, pronto per l'installazione e dotato di manuale utente, il tuo gestionale potrebbe essere usato direttamente dai clienti a costo zero.La software house potrebbe al massimo fornire l'assistenza tecnica alla stregua di un tutor per utonti, integrando 2 volte all'anno con la procedurina ad hoc.Per fare questo ha bisogno di 20 dipendenti?Gliene bastano 3. Gli altri finiscono in mezzo alla strada.Certo tu puoi ribattere: ma gli altri 17 possono migliorare e potenziare all'infinito il software investendo in qualità e mantenendolo open.Ma si tratta di un vero investimento per la software house ?Vediamolo:Quando esce la versione 3.0 dopo altre 200KB di sorgente smazzato dalla software house che crede nell'open, arriva l'open-piattola di turno, che non avendo investito 1 sola ora di lavoro si trova sul piatto d'argento un gestionale completo anche per i palati più raffinati che può rivendere al cliente a prezzo inferiore rispetto a chi l'ha sviluppato nel frattempo, ossia la prima software-house, non avendo sul groppone costi di sviluppo da ammortare. E il gioco continua al massacro come una catena di sant'antonio in cui l'ultima open-piattola che arriva mette fuori gara i concorrenti e il prezzo intanto scende con gran godimento del cliente che finisce per stipulare un economicissimo contratto di assistenza tecnica pur utilizzando un software che vale in ore uomo anche un centinaio di milioni di vecchie lire.A spese di chi? Di tutte le aziende che hanno regalato il loro lavoro a chi si presentava dopo di loro, non tutelandosi con una licenza ad hoc.Tu quindi sei solo il primo anello della catena, e visto che la versione di Xgest è alla 0.1 per ora le sotware house che investono nello sviluppo possono stare tranquille, non mini il mercato con una 0.1....P.S: l' open-piattola più astuta interrompe la catena di sant'antonio, lucrando sul lavoro degli altri senza investire nulla nello sviluppo.Quando avrai investito altre 1500 ore nello sviluppo del tuo gestionale, l'open-piattola ripasserà dal tuo sito per vedere se la ciambella è cotta......Ti manderà pure un sollecito se impieghi troppo tempo per sfornarla.....Tamerlano
  • Anonimo scrive:
    Re: Chi vuole lavorare gratis?
    cavoli della piccola azienda potevano anche loro andare di opensource...Cmq se lo prendono da me io non posso dargli assistenza perche' sono lontano, quindi la piccola azienda potrebbe prendere il mio gestionale modificarlo con poco sforzo per il loro cliente, farsi pagare la cifra che si sarebbero fatti pagare quello closed e rivendergli il mio software opensource, con solo l' obbligo di restituirmi il codice modificato...Vedi traballone che il tuo ragionamento non regge !!!OpenSource non vuol dire gratis, vuol dire costi di produzione bassi...Il mio gestionale e' pensato per un negozio di informatica escusivamente mio, inoltre chi compra un gestionale vuole anche assistenza da chi gli e lo ha fatto, io non posso dargliela probabilmente perche' saranno dall' altra parte d' italia, poi sicuramente il software andra' modificato a esigenza di questi personaggi .... Nessuna vieta alla software house da te menzionata di prendere il mio gestionale aggiustarlo e venderlo a questa ditta allos tesso prezzo di un ipotetico closed e dargli assistenza dopo ...Oltre tutto non puoi dire che la azienda se lo prende e lo installa da solo, prima di tutto nelle azienda non credo siano capaci di compilarsi qualcosa, poi il programma va personalizzato, un gestionale e' praticamente obbligatorio personalizzarlo e non credo nemmeno siano capaci di programmare, se no non avrebbero chiamato la software house...Quindi vedi che i tuoi 20 prgorammatori non perdono assolutamente il lavoro ma anzi lavorano meno e guadagnano uguale...Ma tu sei zuccone...Cmq http://gizmo2.dyndns.org
  • Numero28 scrive:
    Re: Disgustato da "open source non paga"
    Hai un GRANDE NICK ;)
  • Anonimo scrive:
    Re: Chi vuole lavorare gratis?
    - Scritto da: Anonimo
    Corre perche' i sorgenti del mio gestionale
    sono disponibili al download sul mio sito
    sotto licenza gpl.pubblica il link , c'è giusto un cliente che sta cercando un gestionale e una piccola azienda che lo produce gli ha fatto un offerta interessante.Arrivi tu con il tuo bel gestionale free e mandi per strada la piccola l'azienda e i suoi 20 softwaristi.Forza, pubblica il link, dai anche tu il tuo personale contributo al disfacimento dell'iniziativa privata nello sviluppo del software in Italia.Tamerlano
  • Anonimo scrive:
    Re: Chi vuole lavorare gratis?
    Corre perche' i sorgenti del mio gestionale sono disponibili al download sul mio sito sotto licenza gpl.
  • Anonimo scrive:
    Re: ALLA STESSA STREGUA DI UN NETWORK P2P???

    E d'altra parte lì la fabbrica guadagna
    soldi a palate, mentre nell'open source il
    programmatore guadagna esattamente quello
    che dà.guadagna esattamente quello che dà ?tipo quello che ho sentito in un altro threadqui su PI: cara grazia di fare il programmatorea 70 euro al giorno in partita IVA ?meno di una segretaria senza nessunaqualifica ?qualcuno sta rovinando il mercato, sorry maè proprio così
  • Anonimo scrive:
    Re: Chi vuole lavorare gratis?
    attenzione perché quello che ti hai appenadescritto è ciò che fanno le società diconsulenza da sempre: i sorgenti prodottirimangono al cliente che può farne quelloche vuole, ma da questo a parlare di Openne corre
  • cico scrive:
    Re: Chi vuole lavorare gratis?

    Credo che tu abbia intepretato male. Io non
    condanno chi spende il proprio tempo libero
    a guardare le telenovelas o a ripassare
    "Voglia di uncinetto". Non vedo quindi
    perche' si debba condannare chi passa il
    tempo libero a scrivere drivers per il
    Kernel o a implementare nuove funzionalita'
    in Gnome o a fare il porting di Mozilla per
    Amiga.Ciao Giambo,sono daccordissimo sul fatto che ogniunopossa fare quello che gli pare nel tempolibero, anche sviluppare un browser perAmigaIl punto non era infatti quello rispetto alpost di Tamerlano, ma piuttosto sull'Open,guadagni et simila ma lasciamo perdereperché ho visto che già l'altro thread èdegenerato e non ho voglia di incazzarmisentendo proclami :-)ciao e alla prossima
  • Anonimo scrive:
    Re: Non mi pare indispensabile...
    - Scritto da: Anonimo
    ho una tastiera usa e quindi il giochino non
    viene, ma vedendo alcuni simboli doppi nei
    punti giusti direi "testa di cazzo" ?Guarda che non dipende dalla tastiera....Per quanto riguarda la soluzione da te proposta....Beh, non mi pronuncio...Mica voglio essere x-ato :-)Per quanto riguarda il resto....
    hai proprio ragione, lui e' uno di quei
    sabbioni che ha imparato a memoria un tool
    di sviluppo microsoft e lavora con quello e
    che ha paura dei cambiamenti di
    mercato/tecnologia perche' potrebbe trovarsi
    a dover reimparare cose nuove, mentre lui da
    abitudinario ormai se s'era abituato a
    comprare il cappuccino e la brioches sempre
    nello stesso bar che per quando amaro il
    cappuccino e secca la brioches e per quanto
    la gente gli dica che nel bar a fianco sono
    piu' buoni lui continua imperterrito ad
    andare nello stesso ... mah ...Beh, è ancora peggio... Ekleptical più di una volta ha detto che quando gli fa comodo usa e sfrutta Linux e il sw open source... salvo poi criticarlo ogni momento....A casa mia si chiama 'ipocrisia'....
  • Anonimo scrive:
    Re: Non mi pare indispensabile...
    ho una tastiera usa e quindi il giochino non viene, ma vedendo alcuni simboli doppi nei punti giusti direi "testa di cazzo" ?:Dhai proprio ragione, lui e' uno di quei sabbioni che ha imparato a memoria un tool di sviluppo microsoft e lavora con quello e che ha paura dei cambiamenti di mercato/tecnologia perche' potrebbe trovarsi a dover reimparare cose nuove, mentre lui da abitudinario ormai se s'era abituato a comprare il cappuccino e la brioches sempre nello stesso bar che per quando amaro il cappuccino e secca la brioches e per quanto la gente gli dica che nel bar a fianco sono piu' buoni lui continua imperterrito ad andare nello stesso ... mah ...Terrore ! vogliono chiudere il bar, azzo azzo devo andare in un bar nuovo, li non conosco la gente ho paura ho paura, e se poi la porta di entrata si apre nell' altro senso come faccio oddio oddio ...hahahaE gia' nell' altro bar le brioches costano pure meno, chi ci va e' uno scroccone, dovrebbero venire tutti nel mio bar preferito dove costano di piu' e sono piu' cattive, perche' se no sono scrocconi ...Mentalita' ristretta "Se Costa di piu' allora per forza e' migliore"Quindi se fosse cosi' come crede lui ...mi potrei mettere a vendere sterco di cavallo a 150 euro al kilo ... la gente come lui correrebbe a comprarne una cariola intera per concimerci il giardino, di certo il mio sterco e' migliore ...
  • Anonimo scrive:
    Re: [OT (forse)] Amiga: la situazione
    Oppure http://ql.programmazione.it
  • Anonimo scrive:
    Re: Non mi pare indispensabile...
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Giambo



    - Scritto da: Ekleptical


    IBrowse funziona piuttosto bene.



    Ma non e' a pagamento ?

    Attento, se ekleptical ti vede dirà che sei
    un maledetto scroccone. Infatti lui pensa
    che anche se mozilla è distribuito
    gratuitamente, chi lo usa sia uno scroccone.Invece chi, come Ekleptical, utilizza, quando gli fanno comodo, Linux e prodotti free, pur criticandoli e denigrandone gli sviluppatori, non è uno scroccone........è solo una !?£!$ %& @$##§ Hint: sostituire a ciascun simbolo una lettera...
  • Anonimo scrive:
    Re: Chi vuole lavorare gratis?
    - Scritto da: Anonimo

    Virtual Dub o 7-Zip, tanto per fare
    qualche

    esempio, nonostante il loro aspetto

    spartano, i bug e la documentazione

    smozzicata sono dei gran programmi.



    I miei ringraziamenti a chi contribuisce
    al

    loro sviluppo.



    Saluti,

    Piwi

    Un'altra pacca sulla spalla di una
    open-piattola, come fare senza,..... un
    dollarino di ringraziamento per un software
    che tanto apprezzi ti pare offensivo eh?

    Che pena immensa quest'atteggiamento
    opportunistico e infantile.
    TamerlanoSempre così acido, oppure è il caldo ?
  • Anonimo scrive:
    Re: Chi vuole lavorare gratis?

    Virtual Dub o 7-Zip, tanto per fare qualche
    esempio, nonostante il loro aspetto
    spartano, i bug e la documentazione
    smozzicata sono dei gran programmi.

    I miei ringraziamenti a chi contribuisce al
    loro sviluppo.

    Saluti,
    PiwiUn'altra pacca sulla spalla di una open-piattola, come fare senza,..... un dollarino di ringraziamento per un software che tanto apprezzi ti pare offensivo eh?Che pena immensa quest'atteggiamento opportunistico e infantile.Tamerlano
  • Anonimo scrive:
    Re: Non mi pare indispensabile...
    - Scritto da: Giambo

    - Scritto da: Ekleptical

    IBrowse funziona piuttosto bene.

    Ma non e' a pagamento ?Attento, se ekleptical ti vede dirà che sei un maledetto scroccone. Infatti lui pensa che anche se mozilla è distribuito gratuitamente, chi lo usa sia uno scroccone.
  • Anonimo scrive:
    Re: ALLA STESSA STREGUA DI UN NETWORK P2P???

    Ma scusami, c'è una differenza madornale, e
    se non la vedi vuol dire che non sei tanto
    normale, è assurdo che tu non la veda. La
    differenza sta nel fatto che il network p2p
    riproduce qualcosa di non suo, mentre gli
    autori del software free regalano il PROPRIO
    tempo e il PROPRIO lavoro.Su sveglia, non fare il ragazzino, mai sentito parlare di analogia? Se un'azienda compie azioni di dumping la puoi perseguire essendo un'entità riconoscibile, con una ragione sociale esattamente come puoi perseguire (per ragioni completamente diverse ovviamente) un pirata che duplica la musica nel garage producendone quantità industriali.Ci sei fin qui?Se il pirata non è più riconducibile ad un'unica entità perseguibile ma si parcellizza tramite un network di milioni di persone che duplicano illegalmente la musica come il p2p ottieni lo stesso effetto di non perseguibilità che ottieni facendo un'azione di dumping concertata ma delocalizzata e deresponsabilizzata come si sta facendo di fatto nell'opensource.E finchè c'erano 4 ragazzini brufolosi si trastullavano allegramente con il software open da mattina a sera non c'era alcun problema.Ma quando ai dilettanti si sono aggiunti i professionisti le cose sono cambiate alquanto e ora siamo solo all'inizio di un profondo sovvertimento nel mercato del software.


    gli autori del software free regalano il PROPRIO tempo e il PROPRIO lavoro.e gli open-parassiti si guardano bene dall'attribuire un valore al tempo che gli open-muli gli regalano.Una pacca sulla spalla te la danno sempre, ma quando si tratta di evitare la chiusura di un progetto e ti chiedono 2 euro...... attorno è il deserto!La verità è che i parassiti stanno godendo come maiali, usano software open a suon di pacche sulla spalla agli ingenui open-muli e con i soldi negati a chi il software lo produce (con fior di investimenti) si assicurano lunghe vacanze caraibiche alla faccia degli open-muli e degli sviluppatori che col software ci campano.....E non è affatto vero che gli open-muli non chiedano soldi, loro sperano ingenuamente che qualcuno attribuisca un valore al lavoro che fanno, ma gli open-parassiti gli ridono in faccia, vedremo la fine che farà per esempio Mandrake a suon di pacche sulle spalle.....W l'opensource, è una vera pacchia !!!!!!P.S: non fatevi vedere con i BMW dagli open-muli però, potrebbero incazzarsi alquanto....Tamerlano
  • Anonimo scrive:
    Re: Mah..
    - Scritto da: Anonimo


    credo che adesso non si usano piu i

    motorola.. ma i G3 - G4

    che sono sempre motorola...Beh... veramente i G3 sono IBM ...
  • Anonimo scrive:
    Re: Chi vuole lavorare gratis?
    - Scritto da: Anonimo

    scusa la domanda, ma sei serio? non è una

    polemica o simile, sinceramente

    non sono Tamerlano, ma su alcuni punti
    concordo (seriamente) con lui

    per quanto colorito possa sembrare il
    modo che ha di esporre l'idea, concordo
    con il fatto che l'Open Source sia una
    minacca per il mercato e la qualità dei
    prodotti è tutta da dimostrare

    astenersi soliti chiaccheroni del "come
    faccio allora io a guadagnarci con
    l'open"
    Mi astengo. Però ti faccio notare che se è vero che qualcuno corre al risparmio, molte aziende invece pretendono la qualità del servizio. Se l'open non sarà di qualità, il closed continuerà a vendere, quindi se voi siete convinti di questo, fate bene il vostro lavoro, è il meglio che potete fare.Screditare il lavoro degli altri invece è alla stessa stregua di rubare il pane.
  • Anonimo scrive:
    Sensato???
    - Scritto da: Anonimo
    a me il discorso di Tamerlano sembrava
    pragmatico e sensato, il tuo invece mi
    sembra più un proclamo politicoIl discorso di uno che paragona p2p e sviluppo del software libero, dove nel primo caso si ruba agli artisti nel secondo ci sono gli "artisti" che ti regalano il loro lavoro, a te sembra sensato?Ok, due giovani menti in pasto all'analista!
  • Anonimo scrive:
    ALLA STESSA STREGUA DI UN NETWORK P2P???
    - Scritto da: Anonimo


    ORA, VORREI CHE TU RISPONDESSI A UNA
    DOMANDA:



    ma chi sarebbe questa entità grigia che fa

    concorrenza sleale? E a chi la fa?

    Bravo , hai capito che non c'è un un'azienda
    con partita IVA che puoi accusare, è un
    movimento delocalizzato e
    deresponsabilizzato e pertanto non
    perseguibile.
    Alla stessa stregua di un network P2P.
    Ma scusami, c'è una differenza madornale, e se non la vedi vuol dire che non sei tanto normale, è assurdo che tu non la veda. La differenza sta nel fatto che il network p2p riproduce qualcosa di non suo, mentre gli autori del software free regalano il PROPRIO tempo e il PROPRIO lavoro.E' molto diverso. Se decido di regalare qualcosa, secondo te sarebbe giusto che mi perseguissero, anche se magari non ne hanno l'occasione? A me pare di no, pare che non ci sia nulla di male se qualcuno lavora "gratis" perchè fa qualcosa per hobby ed ha modo di riprodurla a costo zero.
    Chi ne fa le spese? Tutti i pesci piccoli
    che vivono producendo software innovativo,
    ormai non c'è più una nicchia ove non si
    trovi il clone in versione open, pare di
    assistere ad una strategia carbonara
    pianificata ad arte per destabilizzare il
    mercato mondiale del software.Ma qui si esagera. Semplicemente ci sono tanti pesci piccoli che, riuniti in branco, si sentono più forti. Il mercato cambia, non vende più la PRODUZIONE di software ma la sua installazione, e se questo vuol dire un decimo dei posti di lavoro, dovresti applicare lo stesso discorso a tutte le tecnologie produttive ed abolirle!Elimina i trattori, vedrai quanti posti di lavoro ben retribuiti nei campi! Lo sai anche tu che non è possibile.




    E la tua soluzione quale sarebbe?
    Proibire a

    chi ha scritto un software di regalarlo a

    chi gli pare?

    Tu scommetto sei felicissimo quando le
    multinazionali vendono sottocosto i prodotto
    nei supermercati,Mi fai venire da piangere con un paragone così insulso. Nessuno viene sfruttato e fatto lavorare 14 ore al giorno per produrre il software libero. La gente lo fa per passione.
    non vedi l'ora di
    riempirti il carrello di generi che costano
    normalmente il doppio nel negozio più
    economico sotto casaBASTA! Questo paragonare chi usa il software libero ad un pezzente morto di fame e pure tirchio, nonchè attaccato all'ultimo centesimo rimasto, deve proprio finire! E' infamante e insopportabile!E' assurdo quello che stai dicendo!.
    Ti sei chiesto perchè il dumping è stato
    vietato e solo in periodi limitati è
    possibile vendere sottocosto?
    Perchè c'è chi produce e guadagna, possedendo un mucchio di quattrini, svendendo sottocosto la roba.Che non mi pare assolutamente il caso dell'open source (free), nel quale c'è della gente che, senza solitamente ricevere dal proprio lavoro nulla in cambio se non la base di codice precedente, lavora nel tempo libero cioè OLTRE le otto ore lavorative per migliorare un prodotto a cui tiene.

    LOL! Allora vuol dire che nessuno ha
    bisogno

    di questo cosiddetto "software di
    qualità".

    Sai cosa ti risponde l'azienda che vuole
    lucrare? Il tuo software è di ottima
    qualità ma purtroppo il rapporto
    qualità/prezzo del clone opensource è
    superiore.Ottimo, vuol dire che produrre software commerciale non serve più.
    E ci credo, il rapporto qualità/prezzo con 0
    al denominatore fa INFINITO !Non è vero. Se il prodotto è di qualità superiore, fa risparmiare tempo e denaro; a nessuno frega davvero in una azienda delle briciole delle licenze. Il punto è che spesso e volentieri la qualità superiore è proprio in un prodotto open source. A seconda dei casi, ovvio, ma capita persino questo.
    Alla faccia della libera concorrenza, non
    può esistere la concorrenza con chi decide
    di regalare il proprio sudato lavoro.
    Se lo fai con il vicino di casa migliori i
    rapporti interpersonali, se lo fai
    moltiplicando l'effetto distribuendo il
    codice gratuitamente a 1000000 di persone
    destabilizzi un sistema.
    Che evidentemente non regge più, continuo a non vedere il problema.
    Prova ad immaginare se il tuo datore di
    lavoro ti dicesse un giorno che si sono
    presentati 10 universitari disponibili a
    lavorare gratis per lui x 3 anni pur di
    imparare il mestiere. Loro si divertono a
    smontare e rimontare server o a scrivere
    programmi, lo fanno davvero volentieri.Già accade così, ci sono i contratti "giovani" e di "formazione lavoro". Non ci sono, ad esempio, operai quarantenni che licenziati da una parte trovino lavoro dall'altra. Non mi pare che qualcuno abbia vietato l'assunzione dei giovani.E d'altra parte lì la fabbrica guadagna soldi a palate, mentre nell'open source il programmatore guadagna esattamente quello che dà.
    Il tuo contratto a tempo determinato scade e
    ti ritrovi in mezzo alla strada.
    Perchè il tuo datore di lavoro ti dovrebbe
    rinnovare il contratto se può affidare il
    tuo lavoro dopo un breve training a
    ragazzini che glielo fanno gratis?Infatti è già così.

    Bello. Quindi stai implicitamente
    ammettendo

    che il modello open è così forte da
    mandare

    a gambe all'aria aziende che producono

    software di qualità.

    Lo sta diventando. E più persone in gamba
    decidono di unirsi al progetto di
    destabilizzazione e più temibili diventano
    le conseguenze per tutto il sistema.
    E dunque cosa proponi ?
    A chi mi accusa di essere fissato con i
    soldi rispondo che è l'esatto opposto.
    E' proprio chi ha la fissa dei soldi che non
    riesce ad entrare nell'ordine di idee che è
    salutare per un sistema economico premiare
    il buon lavoro svolto da altri se si ottiene
    un vantaggio personale. Esattamente come
    quando premi uno scrittore comprandogli il
    libro che ha scritto.
    Ma se L'AUTORE te lo regala, scusa, come fai a pagarglielo?
    Mi va benissimo che vi siano i sorgenti in
    chiaro, che sia possibile debuggare a 1000
    mani il codice sorgente migliorando il
    prodotto, ma chi non contribuisce
    proattivamente al miglioramento dello stesso
    si dovrebbe sentire in debito morale nel
    confronto di tutte quelle persone che si
    stanno smazzando _anche_ per lui. Cioè CHI LAVORA GRATIS E' UN BASTARDO? Senti, c'è una GRANDE DIFFERENZA fra l'universitario che lavora gratis e uno che produce software libero: che il primo lo fa per poi farsi assumere, il secondo lo fa perchè migliora il sistema che usa e basta. E non citarmi quei dieci individui che sono diventati famosi ed hanno un lavoro presso una azienda. La maggior parte dell'open source viene da gente che lo fa DAVVERO per hobby. E non ci guadagna altro che il frutto del proprio lavoro, che però essendo replicabile all'infinito p
  • Anonimo scrive:
    Re: Open source concorrenza sleale? ROTF
    - Scritto da: Anonimo


    Senti, non ti è mai passato per la testa
    che

    l'open source vegeti per il semplice fatto

    che la replicazione del bene "software"
    non

    costa nulla ai suoi produttori?

    Bella questa, come se il lavoro di MS fosse
    solo quello di duplicare CD e manuali.

    Concordo in tutto con Tamerlano.
    Bella questa, se mai! ALLA MICROSOFT IL SOFTWARE COSTA: pagano un sacco di gente per produrre, e rispettano i loro piani produttivi. E INFATTI, GUARDA CASO, la microsoft VENDE il suo software. STRANO? A me non sembra. INVECE, AL CONTRARIO, all'autore di, per citare un software a caso, emacs, produrre non è costato molto, e quindi ti consente di duplicare; se diecimila persone fanno il lavoro di un'ora, è più probabile che te lo regalino, non trovi?
  • Anonimo scrive:
    Re: Open source concorrenza sleale? ROTFL

    ORA, VORREI CHE TU RISPONDESSI A UNA DOMANDA:

    ma chi sarebbe questa entità grigia che fa
    concorrenza sleale? E a chi la fa?Bravo , hai capito che non c'è un un'azienda con partita IVA che puoi accusare, è un movimento delocalizzato e deresponsabilizzato e pertanto non perseguibile.Alla stessa stregua di un network P2P.Chi ne fa le spese? Tutti i pesci piccoli che vivono producendo software innovativo, ormai non c'è più una nicchia ove non si trovi il clone in versione open, pare di assistere ad una strategia carbonara pianificata ad arte per destabilizzare il mercato mondiale del software.

    E la tua soluzione quale sarebbe? Proibire a
    chi ha scritto un software di regalarlo a
    chi gli pare?Tu scommetto sei felicissimo quando le multinazionali vendono sottocosto i prodotto nei supermercati, non vedi l'ora di riempirti il carrello di generi che costano normalmente il doppio nel negozio più economico sotto casa.Ti sei chiesto perchè il dumping è stato vietato e solo in periodi limitati è possibile vendere sottocosto?
    LOL! Allora vuol dire che nessuno ha bisogno
    di questo cosiddetto "software di qualità".Sai cosa ti risponde l'azienda che vuole lucrare? Il tuo software è di ottima qualità ma purtroppo il rapporto qualità/prezzo del clone opensource è superiore.E ci credo, il rapporto qualità/prezzo con 0 al denominatore fa INFINITO !Alla faccia della libera concorrenza, non può esistere la concorrenza con chi decide di regalare il proprio sudato lavoro. Se lo fai con il vicino di casa migliori i rapporti interpersonali, se lo fai moltiplicando l'effetto distribuendo il codice gratuitamente a 1000000 di persone destabilizzi un sistema. Prova ad immaginare se il tuo datore di lavoro ti dicesse un giorno che si sono presentati 10 universitari disponibili a lavorare gratis per lui x 3 anni pur di imparare il mestiere. Loro si divertono a smontare e rimontare server o a scrivere programmi, lo fanno davvero volentieri.Il tuo contratto a tempo determinato scade e ti ritrovi in mezzo alla strada.Perchè il tuo datore di lavoro ti dovrebbe rinnovare il contratto se può affidare il tuo lavoro dopo un breve training a ragazzini che glielo fanno gratis?E' fesso a non riconfermarti?
    Bello. Quindi stai implicitamente ammettendo
    che il modello open è così forte da mandare
    a gambe all'aria aziende che producono
    software di qualità.Lo sta diventando. E più persone in gamba decidono di unirsi al progetto di destabilizzazione e più temibili diventano le conseguenze per tutto il sistema.A chi mi accusa di essere fissato con i soldi rispondo che è l'esatto opposto.E' proprio chi ha la fissa dei soldi che non riesce ad entrare nell'ordine di idee che è salutare per un sistema economico premiare il buon lavoro svolto da altri se si ottiene un vantaggio personale. Esattamente come quando premi uno scrittore comprandogli il libro che ha scritto.Mi va benissimo che vi siano i sorgenti in chiaro, che sia possibile debuggare a 1000 mani il codice sorgente migliorando il prodotto, ma chi non contribuisce proattivamente al miglioramento dello stesso si dovrebbe sentire in debito morale nel confronto di tutte quelle persone che si stanno smazzando _anche_ per lui. Chi sviluppa viene incentivato a proseguire, a non mollare, a sacrificare magari anche qualche ora in più di tempo libero (che ha un valore immenso) sapendo che vi sono persone che sono pronte a contribuire concretamente e non con ipocrite pacche sulla spalla come fanno le open-piattole credendosi dei gran dritti. -------------------------------------------------Se pochi sono disposti a pagare per il tuo lavoro significa che molti ritengono che il tuo tempo non valga assolutamente nulla.Tamerlano-------------------------------------------------
  • Anonimo scrive:
    Re: Open source concorrenza sleale? ROTFL

    Senti, non ti è mai passato per la testa che
    l'open source vegeti per il semplice fatto
    che la replicazione del bene "software" non
    costa nulla ai suoi produttori?Bella questa, come se il lavoro di MS fosse solo quello di duplicare CD e manuali.Concordo in tutto con Tamerlano.Saluti
  • Anonimo scrive:
    Re: Chi vuole lavorare gratis?
    io ho un' azienda chiedo a uno sviluppatore di farmi un gestionale che giri sotto KDE .. lui lavora mi da il progamma e i sorgenti che io metto come open source .. io pago lui un bel gruzzoletto di soldi per il lavoro che mi ha fatto e altre persone a cui interessa il mio programma lo scaricano liberamente, ci mettono le mani, lo migliorano e iniziano a collaborare con me al suo sviluppo ... ora loro guadangano della mia fondamenta ben sviluppate gia' prote e gratis e io ci guadagno perche' mi trovo il programma ulteriormente sviluppato senza aver speso nulla ...questo e' l' open source ... questa e' la storia vera del gestionale che uso nel mio negozio di informatica.
  • Anonimo scrive:
    Re: Chi vuole lavorare gratis?
    Chi sviluppa open souce lo fa per passione come per il mdellismo o altro hobby, quindi non gli e ne fraga proprio un caxxo se la gente non gli da soldi per uare i programmi ... in seconda cosa i progetti + importanti spesso sono finanziati da grandi aziende, vedi ibm vedi hp vedi compaq, anche le varie redhat suse etc... ...KDE 3.1.2 a me non sembra mica tanto una 0.1 alpha, tanto meno gimp e ancora meno openoffice ... e kde in soli 12 mesi ha passato el seguebnti versioni stable:3.03.0.13.0.53.13.1.13.1.2 tutte stable e perfettamente funzionanti...Di al verita' ! a te brucia, sei uno di quelli che sviluppano visual basic e che hanno paura che se la tendeza di mercato vira rimarra' senza lavoro oppure dovra' reinpararsi tutto da 0 di nuovo .. sai che ti dico, cavoli tuoi ... gli interessi delle tasche degli sviluppatori closed per me contano molto meno che gli interessi di tutto il mondo.Con l' open si puo' guadagnare anche piu' che col closed.
  • Anonimo scrive:
    Re: Chi vuole lavorare gratis?
    - Scritto da: Anonimo

    Questo discorso ha senso come che i medici

    della usl e gli ospedali statali rubano il

    lavoro a quelli privati perche' ti offrono

    servizi a costo quasi 0 ... pero' tu
    quando

    hai mal di schiena dove vai ? dal medico

    privato che ti chiede 50 euro per dirti di

    usare una pomata anti-infiammatoria ?

    Ma tu sei davvero convinto di non pagare
    nulla quando dal tuo medico della asl ?
    Pensi davvero che il tuo medico lavori per
    spirito di volontariato?
    Da dove credi provengano gli stipendi della
    sanità pubblica, dall'elemosina?

    Se ti chiedessero di versare il 5% del tuo
    stipendio per remunerare il lavoro
    necessario per sviluppare software
    opensource, visto che lo si consideri un
    bene pubblico alla stregua della sanità, tu
    cosa mi dici?

    Sei pronto a firmare? NO eh?
    Ma guarda, quando si tratta di fare i
    parassiti a scrocco siamo in tanti a
    sostenere l'open, quando si tratta di
    mettere mano al portafoglio improvvisamente
    scende il silenzio tombale.
    Lo squallore delirante di una mente prossima alla follia. BTW c'è molta gente che paga le distribuzioni, ma non credo valga la pena di raccontartelo.BTW n. 2: se gli AUTORI del software te lo regalano, non vedo perchè allarmarsi se la gente lo scarica.
  • Anonimo scrive:
    Re: Chi vuole lavorare gratis?
    - Scritto da: Anonimo


    Pensa che c'e' chi impiega il tempo
    libero a

    collezionare modellini della Ferrari, a

    costruire galeoni o a guardare Grande

    Fratello in televisione !

    Credo che fare il porting di Mozilla per

    Amiga sia decisamente piu' interessante,

    produttivo e (In questo caso)
    renumerativo !

    soprattutto se hai un Amiga e non vuoi
    spendere un dollaro per farci girare
    Mozilla....
    Ma tu sei veramente un fanatico del denaro! Dio Santissimo! Scusa, ma se uno scrive una poesia per il gusto di scriverla e la regala in giro, tu lo faresti arrestare per concorrenza sleale? E se lo pagano ad un concorso di poesie?
  • Le-Chuck scrive:
    Open source concorrenza sleale? ROTFL

    magari hai un'azienda di nicchia che produce
    software per amiga e ci hai già investito
    parecchi milioni.... quindi il danno c'è
    eccome, l'opensource è una forma subdola di
    concorrenza sleale nei confronti di
    qualunque iniziativa di investimento nel
    software.
    Ora, hai ragione, Bill Gates dovrebbe far causa a freebsd, per colpa loro c'è gente che può avere software gratis e legale. Caz*o hai ragione. E' concorrenza sleale.Senti, non ti è mai passato per la testa che l'open source vegeti per il semplice fatto che la replicazione del bene "software" non costa nulla ai suoi produttori? E che il guadagno che questi produttori fanno sta nella collaborazione fra tutti loro per avere qualcosa che loro stessi usano?Insomma, non capisci proprio che il software open source (però free) viene distribuito alla gente che non ha collaborato come "side-effect" ma lo scopo principale del programmatore che ci lavora è avere un sistema migliore per se stesso?ORA, VORREI CHE TU RISPONDESSI A UNA DOMANDA:ma chi sarebbe questa entità grigia che fa concorrenza sleale? E a chi la fa?E la tua soluzione quale sarebbe? Proibire a chi ha scritto un software di regalarlo a chi gli pare?MA ROTFL, senti davvero: fatti visitare dall'analista perchè avere paranoie del tipo "uno regala il software quindi fa concorrenza sleale" è veramente ridicolo, fatti vedere e curati che ne hai bisogno.
    Probabilmente lo scopo inconfessato dei
    sostenitori dell'open è l'anarchia più
    assoluta nel campo del software.ROTFL al quadrato! 1. Freebsd è una struttura chiusa e quindi molto poco anarchica, eppure è open source2. Nessun progetto open source attuale è gestito in modo anarchico, ma piuttosto è aperto alle collaborazioni, pur avendo una struttura centralizzata.
    Le aziende per quale motivo dovrebbero
    impegnare risorse ed energie per produrre
    software di qualità se poi gli
    open-anarchici dopo un anno sfornano il
    clone a costo zero?
    LOL! Allora vuol dire che nessuno ha bisogno di questo cosiddetto "software di qualità".Ma per curiosità, un eventuale mozilla su amiga, di che cosa sarebbe clone?
    Le aziende dovranno preoccuparsi di
    rilasciare sempre più velocemente il
    software a scapito della qualità per vendere
    più copie possibili prima che l'allegra
    combriccola non li mandi a gambe all'aria.
    Bello. Quindi stai implicitamente ammettendo che il modello open è così forte da mandare a gambe all'aria aziende che producono software di qualità.Allora? Ma il caldo vi fa star male o state perdendo argomentazioni?
    Certo mostri come MS non li scalfisci
    facilmente ma piccole software house con
    poche decine di persone che magari hanno
    speso anni di lavoro per un buon gestionale,
    si ritrovano in diretta concorrenza con un
    gestionale open a costo zero!
    Interessante punto di vista. Anche tu sei di quelli che quando vede il banco della birra gratis (che in Italia non s'è mai visto) va al bar di fronte per il bene della società?Cmq le società che hanno speso anni di lavoro per un buon gestionale possono continuare a venderlo ai vecchi clienti, se è un lavoro di qualità venderà.Se poi esiste una alternativa gratis e ugualmente funzionante, perdonami, ma non vedo per quale ragione uno dovrebbe pagare la società cosiddetta!
    Gli unici a goderne veramente sono gli
    scrocconi che lucrano sulla pelle degli
    altri evitando di pagare un lavoro che ha un
    sacrosanto valore e deve essere
    riconosciuto.
    Ma stiamo scherzando? Allora facciamo così: tu scrivi un browser per amiga e vediamo quanta gente te lo paga...
    Oppure si dica chiaramente che il software è
    solo un passatempo per anarchici annoiati e
    che chi vuole essere riconosciuto per il
    lavoro svolto si dedichi alla
    metalmeccanica.No, si dica chiaramente che essendo il software un bene replicabile a costo zero, c'è chi lo scrive per se stesso e trova piacere a lasciarlo duplicare agli altri. Se il software commerciale è di maggior qualità, ci sarà sempre chi pagherà per averlo. Se il software commerciale è di pari qualità, vuol dire che è venuto il tempo che le aziende di informatica cambino modo di fare affari.

    Tamerlano



















  • Le-Chuck scrive:
    Disgustato da "open source non paga"
    per il semplice fatto che le persone che hanno creduto di vedere una ragione del fatto che l'opensource non paghi, nel fatto che per fare il porting su amiga di mozilla pagano solo 4000 dollari.Ora francamente, se voi pensate di riuscire a guadagnare di più scrivendo un browser commerciale, signori lo sottolineo, per amiga,avanti, fatemi vedere come si fa il business.Altrimenti per favore, invece di dire idiozie, concentratevi sul fatto che NON E' L'OPEN SOURCE A NON PAGARE, ma l'amiga, che è una nicchia.E poi, scusate tanto, ma a voi che vi frega che l'open source non paga? Se voi avete metodi migliori di guadagnare, beh, fatevi sotto, il mercato è aperto, cosa volete di più? Forse che in realtà il software open source rende così tanto che vi sta sottraendo lavoro e sentite il bisogno di screditarlo? Se non è così, rispondetemi, per quale motivo state sempre a lamentarvi che l'open source (che poi non è il free software) non paga?
  • Anonimo scrive:
    Re: Chi vuole lavorare gratis?

    scusa la domanda, ma sei serio? non è una
    polemica o simile, sinceramentenon sono Tamerlano, ma su alcuni punticoncordo (seriamente) con luiper quanto colorito possa sembrare ilmodo che ha di esporre l'idea, concordocon il fatto che l'Open Source sia unaminacca per il mercato e la qualità deiprodotti è tutta da dimostrareastenersi soliti chiaccheroni del "comefaccio allora io a guadagnarci conl'open"
  • Anonimo scrive:
    Re: Chi vuole lavorare gratis?
    Io si, me lo auguro.Virtual Dub o 7-Zip, tanto per fare qualche esempio, nonostante il loro aspetto spartano, i bug e la documentazione smozzicata sono dei gran programmi. I miei ringraziamenti a chi contribuisce al loro sviluppo.Saluti,Piwi
  • Anonimo scrive:
    Re: Chi vuole lavorare gratis?
    a me il discorso di Tamerlano sembravapragmatico e sensato, il tuo invece misembra più un proclamo politico
  • Anonimo scrive:
    Re: Chi vuole lavorare gratis?
    le tue argomentazioni le ho già viste e sonopoco interessanti ciao ciao
  • Anonimo scrive:
    Re: Mah..
    E soprattutto, Amiga PPC, o Amiga ONE, paragonabili ad un 486 ? Sarà pure una tecnologia elitaria, senza futuro e sostenuta da quattro gatti che ancora credono ai deliri di chi dietro il marchio Amiga, oggi sta raschiando il fondo del barile ... ma paragonarla a quella di un 486 ... non esageriamo ;)Saluti,Piwi
  • Anonimo scrive:
    Re: Chi vuole lavorare gratis?

    Questo discorso ha senso come che i medici
    della usl e gli ospedali statali rubano il
    lavoro a quelli privati perche' ti offrono
    servizi a costo quasi 0 ... pero' tu quando
    hai mal di schiena dove vai ? dal medico
    privato che ti chiede 50 euro per dirti di
    usare una pomata anti-infiammatoria ?Ma tu sei davvero convinto di non pagare nulla quando dal tuo medico della asl ?Pensi davvero che il tuo medico lavori per spirito di volontariato?Da dove credi provengano gli stipendi della sanità pubblica, dall'elemosina? Se ti chiedessero di versare il 5% del tuo stipendio per remunerare il lavoro necessario per sviluppare software opensource, visto che lo si consideri un bene pubblico alla stregua della sanità, tu cosa mi dici?Sei pronto a firmare? NO eh?Ma guarda, quando si tratta di fare i parassiti a scrocco siamo in tanti a sostenere l'open, quando si tratta di mettere mano al portafoglio improvvisamente scende il silenzio tombale.
    L' open source esiste punto, se qualcuno ci
    perde tantissimi altri ci guadagnano e' la
    naturale evoluzione delle cose ...fino a quando gli sviluppatori open si stancano di giocare il ruolo del mulo oppure scoprono che hanno anche dei figli con cui passare più tempo.Già questi poveracci che si smazzano rubando alla loro vita stralci di tempo libero subiscono le lamentele degli scrocconi che cominciano pure ad essere esigenti: "ma perchè non è ancora stata rilasciata la stable? ma quanto tempo ci metti? da su, veloce su..."L'opensource porta a diminuire gli investimenti delle aziende che producono software e a diminuire il ritmo dell'innovazione perchè il ritmo sarà dettato dal tempo libero rimasto ai muli dell'opensource dopo un'intera giornata di lavoro a fare tutt'altro.Volete continuare a scroccare a gratis? Bene, allora abituiamoci a convivere con versioni di software 0.1alpha per anni, compatibilmente con gli umori e la voglia di chi li sta sviluppando per il puro piacere di farlo.Dopo 5-6 anni forse si vede la prima versione 1.0 stableNaturalmente auguratevi che gli open-muli non decidano di cambiare hobby e darsi magari all'allevamento di bambini, non avranno più tempo da regalare alle piattole e in quel caso dovrete succhiare il sangue a qualche altro animale....Tamerlano

    Una volta le macchine le si costruiva a mano
    e un 2800 cc faceva gli 80 e consumava un
    sacco di benzina o vero con l' avvento dell'
    automazione molti sono finiti senza lavoro
    da subito ... fino a che il mercato e l'
    industria non si sono adattati ...
    ma te se giri in mercedes o in alfaromeo o
    anche in una normlissima punto devi rendere
    grazie a questo cambiamento che c'e'
    stato...

    La storia e' un mare di
    rivoluzioni/evoluzioni, l' opensource
    potrebbe essere una di queste rivoluzioni
    ...

    Ora mi fa ridere perche' ogni rivoluzione e'
    sempre stata accompagnata da una streguq di
    testardi ottusi che non percepivano il
    miglioramente e si ancoravano su quello che
    era stato fino a quel momento, personaggi
    che regolarmente si sono battuti contro i
    mulini a vento ... tu probabilmente sei uno
    di quelli ...
    L'opendource si diffonde che tu lo voglia o
    no.
  • Anonimo scrive:
    Re: Non mi pare indispensabile...
    - Scritto da: Ekleptical
    IBrowse funziona piuttosto bene.
    Non mi sembra una grande idea quella di
    portare Mozilla lo scopiazzone, quando si ha
    l'originale di alcune delle idee migliori
    rubate dal progettone Open. (vedi tabbed
    browsing)Perche' il tabbed browsing e' stato inventato daIbrowse? A parte che Ibrowse si paga, ma non usa MUI?Il cui ultimo aggiornamento risale al 1997?Il problema di un simile port sara' la lentezza conla quale girerà. Mozilla gira bene solo su processoridell'ordine del Gigahertz o su, mentre Ibrowseera un fulmine anche su 68040, quindi mi chiedoa che serva la compatibilità 680X0...
  • banshee scrive:
    Re: Chi vuole lavorare gratis?
    scusa la domanda, ma sei serio? non è una polemica o simile, sinceramente
  • Anonimo scrive:
    Re: Chi vuole lavorare gratis?
    magari hai un'azienda di nicchia che produce software per amiga e ci hai già investito parecchi milioni.... quindi il danno c'è eccome, l'opensource è una forma subdola di concorrenza sleale nei confronti di qualunque iniziativa di investimento nel software.Questo discorso ha senso come che i medici della usl e gli ospedali statali rubano il lavoro a quelli privati perche' ti offrono servizi a costo quasi 0 ... pero' tu quando hai mal di schiena dove vai ? dal medico privato che ti chiede 50 euro per dirti di usare una pomata anti-infiammatoria ?L' open source esiste punto, se qualcuno ci perde tantissimi altri ci guadagnano e' la naturale evoluzione delle cose ...Una volta le macchine le si costruiva a mano e un 2800 cc faceva gli 80 e consumava un sacco di benzina o vero con l' avvento dell' automazione molti sono finiti senza lavoro da subito ... fino a che il mercato e l' industria non si sono adattati ...ma te se giri in mercedes o in alfaromeo o anche in una normlissima punto devi rendere grazie a questo cambiamento che c'e' stato...La storia e' un mare di rivoluzioni/evoluzioni, l' opensource potrebbe essere una di queste rivoluzioni ...Ora mi fa ridere perche' ogni rivoluzione e' sempre stata accompagnata da una streguq di testardi ottusi che non percepivano il miglioramente e si ancoravano su quello che era stato fino a quel momento, personaggi che regolarmente si sono battuti contro i mulini a vento ... tu probabilmente sei uno di quelli ...L'opendource si diffonde che tu lo voglia o no.
  • Anonimo scrive:
    Re: Chi vuole lavorare gratis?

    ... se lo vogliono fare e' un loro
    diritto e tu non ne hai danno, quindi
    perche' non te ne stai zitto ?magari hai un'azienda di nicchia che produce software per amiga e ci hai già investito parecchi milioni.... quindi il danno c'è eccome, l'opensource è una forma subdola di concorrenza sleale nei confronti di qualunque iniziativa di investimento nel software.Probabilmente lo scopo inconfessato dei sostenitori dell'open è l'anarchia più assoluta nel campo del software.Le aziende per quale motivo dovrebbero impegnare risorse ed energie per produrre software di qualità se poi gli open-anarchici dopo un anno sfornano il clone a costo zero?Le aziende dovranno preoccuparsi di rilasciare sempre più velocemente il software a scapito della qualità per vendere più copie possibili prima che l'allegra combriccola non li mandi a gambe all'aria.Certo mostri come MS non li scalfisci facilmente ma piccole software house con poche decine di persone che magari hanno speso anni di lavoro per un buon gestionale, si ritrovano in diretta concorrenza con un gestionale open a costo zero!Gli unici a goderne veramente sono gli scrocconi che lucrano sulla pelle degli altri evitando di pagare un lavoro che ha un sacrosanto valore e deve essere riconosciuto.Oppure si dica chiaramente che il software è solo un passatempo per anarchici annoiati e che chi vuole essere riconosciuto per il lavoro svolto si dedichi alla metalmeccanica.Tamerlano
  • Anonimo scrive:
    Re: Chi vuole lavorare gratis?
    Tu intanto sei partito a disprezzare il lavoro volontario del movimento open e desideri di una nikkia di avere un porting di un software ... seconda cosa se l' open source non paga come faccio io e tante altre persone e societa' a guadagnarci sopra ?
  • -ToM- scrive:
    Re: Non mi pare indispensabile...
    - Scritto da: Anonimo
    Ekleptical è lo scopiazzamento di un troll...Ah è una copia ?Azz facevo fatica a notare la differenza dall'originale...
  • Anonimo scrive:
    Re: Mah..

    credo che adesso non si usano piu i
    motorola.. ma i G3 - G4che sono sempre motorola...
  • Anonimo scrive:
    Re: Chi vuole lavorare gratis?

    Spero proprio che tu cada dalle scale e che
    ti fratturi le gambe e che il tipo del 118
    quando arriva ti dica:il tipo del 118 e' stipendiato per fare il suo lavoro
    Sono 100 euro ... non le ha ? bene allora la
    lascio qua a morire dissanguato, se vuole
    andare in ospedale impari a camminare sulla
    mani ...
    peccato che questo sia reato...
    Dovreste lodare chi lavora volontariamente
    solo con lo scopo di migliorare la societa'
    senza fini di lucro.. fate tutti schifo !mmmm...migliorare la societa' con un browser...hai messo insieme una tal marea di cazzate da fare paura...
  • Anonimo scrive:
    Re: Chi vuole lavorare gratis?
    se mi spiegate perchè Amithlon non mi vacon VMWare magari tiro fuori tutta lavecchia roba e mi metto dietro a farequalche cosa :|
  • Anonimo scrive:
    Re: Chi vuole lavorare gratis?

    Non e' questione di amiga linux o pepito ..
    la questione e' che se uno vuole fare un
    lavoro in modo volontario per quanto a te
    possa sembrare inutile sono affaracci suoi e
    a te non deve dare fastidio punto e fine ...
    se la nicchia di amighisti modermi che
    lavorano poi su macchine molto simili al mac
    come hardware hanno fatto colletta per
    convincere qualcuno a portare mozilla su
    amiga a te che ti frega ?
    Io vengo a casa tua a criticare la scelta
    del tuoi mobili o i libri che leggi o i film
    che guardi... se lo vogliono fare e' un loro
    diritto e tu non ne hai danno, quindi
    perche' non te ne stai zitto ?tutto bello tesoro, ma allora non te ne esci con:
    Spero proprio che tu cada dalle scale e che ti fratturi le
    gambe e che il tipo del 118 quando arriva ti dica:
    Sono 100 euro ... non le ha ? bene allora la lascio qua a
    morire dissanguato, se vuole andare in ospedale impari
    a camminare sulla mani ... e con
    Dovreste lodare chi lavora volontariamente solo con
    lo scopo di migliorare la societa' senza fini di lucro..
    fate tutti schifo !quando qualcuno sottolinea che l'Open Sourcenon paga
  • Anonimo scrive:
    Re: Chi vuole lavorare gratis?
    Non e' questione di amiga linux o pepito .. la questione e' che se uno vuole fare un lavoro in modo volontario per quanto a te possa sembrare inutile sono affaracci suoi e a te non deve dare fastidio punto e fine ... se la nicchia di amighisti modermi che lavorano poi su macchine molto simili al mac come hardware hanno fatto colletta per convincere qualcuno a portare mozilla su amiga a te che ti frega ?Io vengo a casa tua a criticare la scelta del tuoi mobili o i libri che leggi o i film che guardi... se lo vogliono fare e' un loro diritto e tu non ne hai danno, quindi perche' non te ne stai zitto ?
  • Giambo scrive:
    Re: Chi vuole lavorare gratis?
    - Scritto da: cico


    purtroppo hai ragione da vendere



    Pensa che c'e' chi impiega il tempo
    libero a

    collezionare modellini della Ferrari, a

    costruire galeoni o a guardare Grande

    Fratello in televisione !

    e quindi ? ne hanno tutto il dirittoE' quello che sostengo pure io !

    Credo che fare il porting di Mozilla per

    Amiga sia decisamente piu' interessante,

    produttivo e (In questo caso)
    renumerativo !

    Giambo, questa è una tua opinione.Non pretendo di essere il portavoce di Dio :-)
    Non metto in dubbio che possa essere
    interessante, ma non spingerei a fare
    paragoni con chi decide di dedicare il
    suo tempo libero ad altre attività fuori
    dall'ambito informatico.Credo che tu abbia intepretato male. Io non condanno chi spende il proprio tempo libero a guardare le telenovelas o a ripassare "Voglia di uncinetto". Non vedo quindi perche' si debba condannare chi passa il tempo libero a scrivere drivers per il Kernel o a implementare nuove funzionalita' in Gnome o a fare il porting di Mozilla per Amiga.
  • toponzo scrive:
    Re: Mah..
    - Scritto da: Anonimo
    Amiga (con 680x0) paragonabile a un 486???


    - Scritto da: toponzo



    - Scritto da: Anonimo


    ma ce la fa una macchina con una
    potenza

    di


    calcolo paragonabile a un 486 a tirare


    avanti mozilla ?



    ci sono dei nuovi amiga.. non sono sempre

    gli stessi :)credo che adesso non si usano piu i motorola.. ma i G3 - G4
  • Anonimo scrive:
    Re: Mah..
    Amiga (con 680x0) paragonabile a un 486???- Scritto da: toponzo

    - Scritto da: Anonimo

    ma ce la fa una macchina con una potenza
    di

    calcolo paragonabile a un 486 a tirare

    avanti mozilla ?

    ci sono dei nuovi amiga.. non sono sempre
    gli stessi :)
  • Anonimo scrive:
    Re: Chi vuole lavorare gratis?

    Spero proprio che tu cada dalle scale e che
    ti fratturi le gambe e che il tipo del 118
    quando arriva ti dica:
    Sono 100 euro ... non le ha ? bene allora la
    lascio qua a morire dissanguato, se vuole
    andare in ospedale impari a camminare sulla
    mani ...paragone intelligentissimo
    Dovreste lodare chi lavora volontariamente
    solo con lo scopo di migliorare la societa'
    senza fini di lucro.. fate tutti schifo !ah beh certo meno male che tu ci migliorila società con il mo$$illone per Amigama va, va
  • toponzo scrive:
    Re: Mah..
    - Scritto da: Anonimo
    ma ce la fa una macchina con una potenza di
    calcolo paragonabile a un 486 a tirare
    avanti mozilla ?ci sono dei nuovi amiga.. non sono sempre gli stessi :)
  • Anonimo scrive:
    Re: Chi vuole lavorare gratis?
    Spero proprio che tu cada dalle scale e che ti fratturi le gambe e che il tipo del 118 quando arriva ti dica:Sono 100 euro ... non le ha ? bene allora la lascio qua a morire dissanguato, se vuole andare in ospedale impari a camminare sulla mani ...Dovreste lodare chi lavora volontariamente solo con lo scopo di migliorare la societa' senza fini di lucro.. fate tutti schifo !
  • Anonimo scrive:
    Mah..
    ma ce la fa una macchina con una potenza di calcolo paragonabile a un 486 a tirare avanti mozilla ?
  • Anonimo scrive:
    Re: Chi vuole lavorare gratis?

    Pensa che c'e' chi impiega il tempo libero a
    collezionare modellini della Ferrari, a
    costruire galeoni o a guardare Grande
    Fratello in televisione !
    Credo che fare il porting di Mozilla per
    Amiga sia decisamente piu' interessante,
    produttivo e (In questo caso) renumerativo !soprattutto se hai un Amiga e non vuoi spendere un dollaro per farci girare Mozilla....anche con la letteratura dovrebbero fare lo stesso che ne dici? L'artista deve scrivere per il semplice gusto di farlo e rilasciare tutto su Internet in formato ebook.Poi con la legge Bacchelli gli si danno due spiccioli per comprarsi un tozzo di pane...Tamerlano
  • Giambo scrive:
    Re: Chi vuole lavorare gratis?
    - Scritto da: cico
    purtroppo hai ragione da venderePensa che c'e' chi impiega il tempo libero a collezionare modellini della Ferrari, a costruire galeoni o a guardare Grande Fratello in televisione !Credo che fare il porting di Mozilla per Amiga sia decisamente piu' interessante, produttivo e (In questo caso) renumerativo !
  • Anonimo scrive:
    Re: E quanto offrono...
    - Scritto da: toponzo
    http://www.amigapage.it/ROFL
  • cico scrive:
    Re: Chi vuole lavorare gratis?
    purtroppo hai ragione da vendere
  • toponzo scrive:
    Re: E quanto offrono...
    - Scritto da: Anonimo
    E quanto offrono per portare Amiga nel
    presente?credo che il mondo amiga sia vivo e vegeto :) ma decisamente non commerciale..guarda qui per tutte le novitàhttp://www.amigapage.it/
  • toponzo scrive:
    Re: [OT (forse)] Amiga: la situazione
    eccoti un bel sito :)http://www.amigapage.it/
  • Anonimo scrive:
    E quanto offrono...
    E quanto offrono per portare Amiga nel presente?
  • Anonimo scrive:
    Chi vuole lavorare gratis?
    Forza fatevi sotto, non c'è nessuno che voglia mettere insieme 10 persone a smazzarsi gratuitamente su questo bel porting opensource?Certo, perchè 4000 dollari sono l'equivalente di un mese di lavoro di 1 persona, è solo un contentino per attirare qualche volenteroso, non è certo il giusto compenso per il lavoro da svolgere.Quanti sono gli Amighisti che vorrebbero mozilla? 3000? 5000?E tutto quello che hanno scucito sono 4000 dollari ??????Che pacchia l'opensource finchè ci sono i polli che si smazzano gratuitamente.Offro 10 euro perchè qualcuno mi faccia il porting di Mozilla sulla Playstation2, dai su sono stato generoso, smazzatevi per me per favore in nome del software libero , è una buona causa....Tamerlano
  • MemoRemigi scrive:
    [OT (forse)] Amiga: la situazione
    Purtroppo, con mio sommo rammarico, sono rimasto fermo all'Amiga 500, 600, 4000, insomma a quell'epoca li.Qualcuno sa dirmi in che situazione è ora questa meravigliosa piattaforma ?Ma perchè la Commodore è stata tanto stupida ?Avremmo tutti un bell'Amiga ora invece di quel baraccone prodotto da bill e soci !
  • Anonimo scrive:
    Re: Non mi pare indispensabile...
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Ekleptical

    IBrowse funziona piuttosto bene.

    Non mi sembra una grande idea quella di

    portare Mozilla lo scopiazzone, quando si
    ha

    l'originale di alcune delle idee migliori

    rubate dal progettone Open. (vedi tabbed

    browsing)

    Allora una fiat che è lo scopiazzamento
    della prima ford...
    I cd perchè sono lo scopiazzamento dei
    laserdisc
    Le penne sono lo scopiazzamento della piuma
    e dell'inchiostro...Ekleptical è lo scopiazzamento di un troll...
  • Giambo scrive:
    Re: Non mi pare indispensabile...
    - Scritto da: Ekleptical
    IBrowse funziona piuttosto bene.Ma non e' a pagamento ?
  • Anonimo scrive:
    Re: Non mi pare indispensabile...
    - Scritto da: Ekleptical
    IBrowse funziona piuttosto bene.
    Non mi sembra una grande idea quella di
    portare Mozilla lo scopiazzone, quando si ha
    l'originale di alcune delle idee migliori
    rubate dal progettone Open. (vedi tabbed
    browsing)Allora una fiat che è lo scopiazzamento della prima ford...I cd perchè sono lo scopiazzamento dei laserdiscLe penne sono lo scopiazzamento della piuma e dell'inchiostro...E' la naturale evoluzione delle cose...ma che ca**o di discorso è il tuo ?Allora non usare *BSD che è lo scopiazzamento Unix, tantomeno i windows manager come KDE o Gnome che sono lo scopiazzamento di quello che ha inventato Xerox 25 anni fa....mammamia...POD
  • Anonimo scrive:
    Re: Non mi pare indispensabile...
    - Scritto da: Ekleptical
    IBrowse funziona piuttosto bene.
    Non mi sembra una grande idea quella di
    portare Mozilla lo scopiazzone, quando si ha
    l'originale di alcune delle idee migliori
    rubate dal progettone Open. (vedi tabbed
    browsing)Mah... io non so come funzioni IBrowse, ma mi chiedo se sia possibile che tu intervenga sempre con post idioti....
  • Anonimo scrive:
    Re: Non mi pare indispensabile...
    Mah... "rubare un'idea"... diciamo che uno vede quello che ha fatto un altro, trova che e` utile, e lo fa anche lui... e` una reazione logica e anche piuttosto intelligente, specie visto che non ci sono problemi di patents in mezzo... li avessi ideati io, i tabs, non me la prenderei tanto.
  • Ekleptical scrive:
    Non mi pare indispensabile...
    IBrowse funziona piuttosto bene.Non mi sembra una grande idea quella di portare Mozilla lo scopiazzone, quando si ha l'originale di alcune delle idee migliori rubate dal progettone Open. (vedi tabbed browsing)
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