Apple ferma Java

Dopo Mozilla, anche Cupertino prende una decisione drastica. Con un aggiornamento silente viene silenziato il plugin di Oracle

Roma – Un problema che nasce lontano, quello di Apple con i linguaggi che prevedono l’esecuzione a runtime, e che ancora una volta vede al centro lo sfortunato Java. Poche ore dopo che Mozilla aveva optato per “bloccare” il plugin nei suoi browser, anche Cupertino ha fatto lo stesso : con un aggiornamento automatico e silente dei suoi sistemi ha chiuso le porte all’esecuzione di codice Java 6 e 7.

Tramite Xprotect , una funzione integrata in OS X dalla versione 10.6 , la Mela può comunicare ai PC connessi una blacklist di programmi a cui impedire l’esecuzione. La funzionalità è pensata per arginare gli ancora rari malware che si presentino nel mondo Mac, ma in questo caso Apple ha deciso di muoversi contro un applicativo lecito: le macchine che hanno a bordo il Runtime Environment (JRE) versione 6 o 7 non possono più eseguire applet all’interno del browser dalla scorsa notte. Come se ciò non bastasse, alcuni utenti si lamentano che l’aggiornamento Java 7 update 11 avrebbe rimosso la versione 6 durante l’installazione, causando qualche grattacapo per questioni di retrocompatibilità.

Apple ha insomma equiparato Java a un malware . La scelta è piuttosto netta, ma come detto è in linea con le intenzioni espresse da Jobs parecchi anni or sono e ribadita nel 2012 con la cancellazione del plugin realizzato da Apple stessa e integrato nell’OS. A Oracle non resta che affrettarsi a sviluppare un aggiornamento da distribuire per turare le falle, e sperare che la comunicazione che intende sviluppare più intensamente con gli sviluppatori possa giovare alla sua situazione che al momento è piuttosto complessa . ( L.A. )

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  • Leguleio scrive:
    ...E intanto in Francia
    Il governo francese strappa un accordo a Google riguardo alle notizie:http://www.corriere.it/tecnologia/economia-digitale/13_febbraio_02/francia-accordo-google-paga-giornali_752f3d46-6cfa-11e2-8cda-116f437864e3.shtml Per le puntate precedenti, vedi qui:http://punto-informatico.it/3636992/PI/News/indicizzazione-pagamento-schmidt-diplomatico-francia.aspx
    • Sgabbio scrive:
      Re: ...E intanto in Francia
      Che parassiti.
      • Leguleio scrive:
        Re: ...E intanto in Francia
        - Scritto da: Sgabbio
        Che parassiti.In realtà l'effetto della mediazione di Hollande è molto diverso. Google non paga per i link ai giornali francesi, come era stato affermato inizialmente. Accetta di pagare una somma forfettaria di 60 milioni di euro destinata al passaggio al digitale della stampa, e la somma sarà amministrata da una commissione indipendente.
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