Apple in vetta alle classifiche

Quali classifiche? Tutte le classifiche! Che si parli di ecologia o di soddisfazione del cliente, a Cupertino fanno sempre segnare numeri da capogiro

Roma – I computer e i gadget Apple sono tra i più ecologici del panorama IT mondiale. E i consumatori non vedono l’ora di acquistarli in virtù della loro sostenibilità ambientale. Ma in quel di Cupertino se la cavano alla grande anche dopo che l’acquisto è stato completato: i livelli di qualità del customer care della Mela sono tra i migliori in circolazione.

A sostenerlo sono due ricerche condotte da analisti statunitensi, che prendono in considerazione il mercato USA o, più in generale, quello dei paesi con un commercio IT più florido. Nel caso della propensione all’acquisto ecologico, ad esempio, secondo i dati le aziende che i consumatori ritengono più verdi di tutte sono Apple, HP, Microsoft, IBM, Intel, Sony e Dell, con l’azienda di Steve Jobs a guidare il gruppo.

Interessante notare come non ci sia un vero e proprio vincitore in questa categoria, con i primi sette classificati staccati di una manciata di voti: segno che, probabilmente, le strategie di comunicazione di queste aziende per quanto attiene alla ecosostenibilità sono tutte azzeccate. A cavarsela maluccio sono invece alcuni marchi prestigiosi come Google, Nokia, Fujitsu, Toshiba, staccati di qualche punto dai leader: forse per gli strateghi di queste aziende è venuto il momento di ripensare le proprie campagne. Per Apple , in ogni caso, si tratta di un risultato di assoluto rilievo viste le polemiche in cui il marchio era incappato in passato.

Il paese con la maggiore propensione all’acquisto ecologico si rivela essere l’ India , i cui cittadini sono disposti a pagare anche un prezzo superiore per l’acquisto di un prodotto pur di ottenerlo in versione green . In Italia , invece, la maggioranza degli intervistati si è detta interessata al prodotto verde solo se venduto allo stesso prezzo dell’equivalente inquinante. Tutti, comunque, vedono proprio nel prezzo l’ostacolo maggiore per l’introduzione di hardware ecologico nel mondo IT: ciò nonostante, oltre due terzi di loro si dicono disposti a prendere in considerazione un laptop o un desktop con tali caratteristiche per il proprio prossimo acquisto.

Limitandosi al mercato nordamericano, invece, Apple non ha rivali per quanto attiene alla qualità del suo servizio di assistenza . Una ricerca condotta su 10mila acquirenti statunitensi ha infatti evidenziato una capacità di risoluzione media dei problemi di notebook e PC da scrivania pari al 60 per cento: su tali valori si allineano i servizi di assistenza di Dell, HP, Lenovo e Compaq, ma quando si arriva ai computer con la mela questa capacità schizza all’ 80 per cento .

Merito dei pacchetti di assistenza a pagamento che Apple propone con tutti i suoi computer? Non proprio. Gli analisti, anzi, sconsigliano l’acquisto di questi pacchetti, sempre più spesso offerti in bundle con i computer dai rispettivi produttori e che includono una estensione della garanzia oltre ad una assistenza dedicata. A quanto pare, la capacità di risolvere i problemi di Apple si deve in massima parte all’ assistenza gratuita fornita in negozio – dal Genius Bar nel caso si tratti di un Apple Store ufficiale – in grado di risolvere il problema dell’acquirente nel 90 per cento dei casi.

L’acquisto di un pacchetto di assistenza è consigliato solo a coloro i quali sono soliti utilizzare il proprio portatile durante ripetuti spostamenti e viaggi. Per tutti gli altri, la soluzione migliore resta recarsi in negozio e sperare che la garanzia copra i difetti riscontrati, oppure rivolgersi ai servizi gratuiti su Internet o via telefono dei rispettivi produttori. Quando proprio la situazione dovesse farsi complicata, infine, ci sono centinaia di forum online gratuiti pieni zeppi di utenti competenti disposti a dare una mano al malcapitato.

Luca Annunziata

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  • thte scrive:
    thrdr
    gst hthtrhrt hrtrw (cylon) (nolove) (troll) (troll1) (troll2) (troll3) (troll4) dfewfweee eee eeeeeeeeeeeeee eeeeeeeeeee wrewew (c64) (troll1) (anonimo) O) :) :o (rotfl) p) :-o
  • soave loris scrive:
    far bocciare a tutti tranne loris
    io voglio essere promosso atutte le materie
  • anonimo scrive:
    La "SQUOLA"... che schifo
    Ricordo i tempi della "squola" ed in particolare del liceo. In particolare ricordo come per due anni di fila l'unico voto attribuito ai miei elaborati di italiano sia stato sempre 5, solo perché alla seconda traccia "di introspezione" (definizione "tecnica" per quelle odiose tracce mirate solo a poter individuare e mettere alla berlina le relazioni personali degli incauti o costringere i più furbi a riempire pagine di banalità) osai dimostrare la futilità se non l'insensatezza dell'argomento proposto; il giudizio analitico era un mero esercizio di offuscamento per le parole "opinione non condivisibile".Ricordo bene quando mi fu imposto nell'unico compito di storia sulle repressioni del fascismo e le ritorsioni e beccai un 2 perché avevo osato contestare la presunzione della traccia di una violenta e temporalmente localizzata persecuzione che nella mia città, invece, non era mai giunta a particolari eccessi ma si era trascinata avanti negli anni sino ai giorni nostri. Eppure contro i libri di storia, contro il dato ineccepibile che avevo avuto accesso alla testimonianza diretta degli interessati, l'insegnante ha affermato qual che credeva.Tempo fa ho sostenuto un esame di diritto del lavoro all'università e sono stato bocciato, solo perché l'assistente non conosceva le procedure del collocamento ed insisteva nelle sue idiozie, ma lui era dall'altra parte della cattedra.In generale tutto il mondo dell'insegnamento è dominato dall'autoritarismo e dall'ipse dixit ed ovviamente è facile che una fonte come wikipedia riporti opinioni condannabili da certi fascistelli o da certi "compagni" o da certi rigurgiti di sagrestia che tanto abbondano nelle scuole e nelle università (qui con l'aggiunta dei tanti assistenti tali per meriti sessuali).Che poi wikipedia non possa essere considerata una fonte assolutamente affidabile... se non ci si arriva da soli allora si è cretini, ma come spunto va più che bene.Certo però c'è il rischio che poi si possa leggere che il telefono è stato inventato da Meucci e brevettato da Bell e no che l'uno ha rubato o tentato di rubare il merito all'altro secondo il paese, o peggio che Cavour, Mazzini, Garibaldi & C non erano queste grandi figure ma solo massoni appoggiati da stati esteri (ricordo che un mio cugino ha osato chiedere alle elementari lumi alla maestra su un discorso ascoltato dai "grandi", il giorno dopo ha chiamato i genitori a colloquio e lo ha tartassato per i due anni successivi); tanto per citare esempi "tollerabili".Forse sarebbe il caso di cacciare quegli insegnanti che non sanno insegnare ma solo bocciare o promuovere, invece.Ma forse in questo modo la gente incomincerebbe a pensare con la propria testa... e questo sappiamo che non è accettabile. Tanto più in una società violenta ed oppressiva come quella anglofona.
  • HCK scrive:
    Nonciclopedia
    Andiamo tutti a studiare su Nonciclopedia ragazzi, quella si che è un' enciclopedia! XD
  • giggggi scrive:
    a me gli articoli di Gaia piacciono
    ogni volta che leggo una cosa che mi interessa l'articolo è di Gaia Bottà:)brava gaia!
  • sciaquati scrive:
    Re: editori in perdita?
    sei sai che sono minchiate e sai come correggerle muovi il culo e risolvi quello che sai. e' cosi' che funziona. se ti lamenti e non fai niente non hai capito cosa significa collaborare. inoltre tutte le persone hanno un libro di testo sul quale studiare quindi wikipedia serve a controllare qualcosa al volo o per cercare di chiarire quello che non si e' capito nel testo. Se i ragazzi d'oggi passassero meno tempo a guardare i cartoni, a giocare con il pc e a seguilre la nazionale in tv sarebbero di gran lunga + preparati.
  • Suni scrive:
    Re: SAPERE DEL POPOLO VS SAPERE DEI POTENTI
    Si anzi tra qualche anno i computer sapranno tutto loro e dunque noi esseri umani non avremo più bisogno di studiare. Nel frattempo magari anche tu sarai diventato un vecchio parruccone che va farneticando che non serve a nulla il fatto che un computer sia colmo di saggenza nel suo HD se poi tale sapere non viene letto (o ascoltato con una sintesi vocale).
  • Francesco scrive:
    Re: SAPERE DEL POPOLO VS SAPERE DEI POTENTI
    Il futuro sono gli e-book non wikipedia. Per cortesia...evitiamo dicerie da stolti. Wikipedia è come una melma di vaccate, si salva ben poco. Le sezioni scientifiche lasciano molto a desiderare.
  • Sus Scrofa scrive:
    Re: SAPERE DEL POPOLO VS SAPERE DEI POTENTI
    - Scritto da: mes.id
    Vikipedia ha creato una nuova geometria del
    sapere. I soliti parrucconi ancora ancorati a
    vecchi modi di conoscienza, stanno dimostrando
    con queste affermazioni la loro paura verso il
    cambiamento.

    Il fututo e' nel computer, la carta e libri, sono
    tutta roba vecchia che fortunatamente saranno
    destinati a marcire in qualche polveroso
    scaffale. I libri, scritti sempre dai soliti
    noti, hanno avvelenato per secoli il pensare
    umano, proponendo veirta' aprziali e manipolate
    al fine di mantenere intatto il potere.Si vede che non ne hai mai letto uno.
  • Francesco scrive:
    Effettivamente...
    E' molto "scarna" come enciclopedia, ma non si studia sull'enciclopedia (qualsiasi enciclopedia). I libri sono la fonte migliore per lo studio, ovviamente accompagnati dagli appunti delle lezioni. Personalmente ho letto una marea di vaccate su wikipedia, ma un ragazzino che non ha studiato, impara vaccate. Ma non è questo il vero problema, infatti c'è gente che ritiene i contenuti di wikipedia come assoluti e indiscutibili - ho discusso personalmente con gente che ha "studiato" su questa enciclopedia - frutto di ignoranza. Non capisco perché sia tanto difficile studiare seriamente, senza utilizzare surrogati come wikipedia, che contengono informazioni fittizie.
    • Suni scrive:
      Re: Effettivamente...
      Invece wikipedia è un buon esercizio per saper studiare con senso di autocritica. Se questi professionisti e sacentoni non condividono quanto sia scritto in un wiky, non devono fare altro che cliccare "modifica" e correggere la voce che contestano (sempre che ne abbiano la voglia beninteso").La cosa che deve preoccupare non è tanto l'esistenza di una enciclopedia che può anche contenere delle informazioni non universalmente condivise se non delle imprecisioni quando non addirittura informazioni assolutamente errate, ma, deve preoccupare il fatto che dei ragazzi abusino della funzione copia e incolla, senza magari nemmeno leggere cosa stanno copiando e incollando, questo si è grave. Ma attaccare un'enciclopedia libera solo per la sua stessa natura di essere, mi sembra francamente una cosa altrettanto preoccupante.
      • Francesco scrive:
        Re: Effettivamente...
        Autocritica? Un ragazzino che non vuole studiare e si limita a studiacchiare ha senso di autocritica? Non credo. Ho provato a modificare qualcosa su wikipedia, ma il giorno dopo era già stato modificato, con altre vaccate. Inutile stare a polemizzare perché chiunque può scrivere la propria "tesi" , errata o corretta, riguardo ad un argomento su wikipedia. Secondo me dovrebbero modificare le voci solo gente qualificata. Purtroppo gli amministratori di wikipedia non possono tenere sotto controllo un tale "gigante del sapere" in tempo reale.
        • 0verture scrive:
          Re: Effettivamente...
          Gli amministratori non possono valutare ciò che è buono, scritto da una persona competente e cosa non lo è perchè sono i primi ad essere incompetenti.
          • pietro scrive:
            Re: Effettivamente...
            - Scritto da: 0verture
            Gli amministratori non possono valutare ciò che è
            buono, scritto da una persona competente e cosa
            non lo è perchè sono i primi ad essere
            incompetenti.tutti siamo incompetenti delle cose che non conosciamo, e quelle che conosciamo sono veramente poche, ma come si fa a giudicare la competenza ?Chi dovrebbe selezionare chi può scrivere e chi non può?
      • ... scrive:
        Re: Effettivamente...
        1) non capisco perché chi studia 20 anni una materia è un saccentone che vuole fare lo spocchioso... tante volte è qualcuno che ne sa di più? ma avete minimamente idea cosa significa studiare VERAMENTE qualcosa? boh...2) ma hai mai provato a modificare qualcosa su wikipedia? ahahaha, dopo 30 secondi l'admin di turno per far scatenare la sua repressione ti fa il revert perché non sei amichetto suo, oppure arriva un altro ignorantone che scrive esattamente il contrario di quello che hai scritto te, ma magari è amichetto dell'admin, quindi quello scritto da lui, sbagliato, rimane, è fatta così wikipedia eh...è solo un altro posto dove sfogare uno degli istinti principali della razza umana: voler prevalere sugli altri ad ogni costoc'è chi lo fa nello sport, chi nella politica, chi nel mondo degli affari, chi vuole farlo su wikipedia, gli umani sono fatti così, c'è poco da farsi pippe mentali sopra...
    • ManyChoices scrive:
      Re: Effettivamente...
      - Scritto da: Francesco
      delle lezioni. Personalmente ho letto una marea
      di vaccate su wikipedia, E io sui libri. Il discorso e' che non c'e' nessuno che sa tutto su un argomento e inoltre non si tratta sempre di fatti, ma di opinioni, per esempio non esiste la storia ma la storiografia, ci sono i documenti ma gia' la selezione di certi documenti e non di altri e certi passaggi logici sono pura invenzione. Tizio invade il tal stato perche' era pazzo secondo A, non non era cosi' pazzo ma si voleva appropriare di determinate risorse secondo B, non non erano le risorse ma voleva risolvere una eccedenza demografica secondo C.Wikipedia non contiene piu' stupidate di tanti testi seri e canonici, e' la pluralita' delle fonti che determina una certa (personale e mai oggettiva) conoscenza di un argomento. Il punto e' che alcuni credono che UNA fonte sia il vangelo. Invece non e' cosi' la conoscenza si sposta sempre di un passo avanti e non c'e' mai un punto fermo.Il problema forse e' che non viene insegnato un metodo per cercare i materiali, valutarli, avere un approccio critico e infine fare una sintesi. Come possiamo sorprenderci? Le scuole in Italia sono quelle del voto, mica dell'imparare, quindi se l'obiettivo e' il voto un po' di copia e incolla da Internet risolve.
      • Francesco scrive:
        Re: Effettivamente...
        La pluralità delle fonti ha più svantaggi della singola fonte. Un minestrone di incertezze. Altra cosa, di libri-fonti ce ne sono tantissimi, sta a noi decidere quale scegliere. Se hai letto libri contenenti vaccate, hai scelto male, magari sono autori ignoranti. Non si può studiare su wikipedia, gli argomenti non sono esaustivi.
        • tomlnx scrive:
          Re: Effettivamente...
          su quest'ultima parte della discussione sono d'accordo: per alcuni (tutti) argomenti esistono dei libri fondamentali da cui non si può prescindere, la cui attendibilità è nota ed è sicuramente superiore a quella di Wikipedia.
        • ManyChoices scrive:
          Re: Effettivamente...
          Ma se leggi un solo libro, come fai a sapere che quello e' il vangelo su quell'argomento?E' molto piu' pericoloso attenersi a una sola fonte, senza comparazioni potrebbe essere un coacervo di inesattezze e tu per tutta la vita le prenderesti come un assoluto dato di fatto.
          • ManyChoices scrive:
            Re: Effettivamente...
            E scusate aggiungo che qui siamo all'ipse dixit, ma a cui rispondo se non dispiace con amicus liber sed magis amicus veritas.Se accettassimo certe fonti come il vangelo dovremmo mettere troppi Galileo nelle condizioni di dover abiurare.Insomma wikipedia non e' "la fonte", ma una fonte e rispetto alla Treccani non sfigura certamente, inoltre una enciclopedia per definizione e' sempre limitata come oggetto di studio, e' un punto di partenza, un bignamino, una misera tesi universitaria puo' sfornare una bibliografia di centinaia di testi chessoì su Cavour, una qualsiasi enciclopedia cosa gli dedica, una colonna, mezza pagina, due pagine, cinque? E con quanti errori, e opioni e non fatti?Lo studioso (e anche lo studente per certi versi) non ha alternative, pluralita' delle fonti.
          • Francesco scrive:
            Re: Effettivamente...
            Pluralità di libri.
  • Silviosky scrive:
    Quanto si proccupano i grandi...
    ...dovessero i giovani iniziare a pensare con la loro testa, anzichè aquisire comportamenti e opinioni preconfezionate da altri.Internet libero:Mente liberaOpinione liberaConoscenza libera
  • Picander scrive:
    L'informazione sta cambiando
    Stiamo vivendo un periodo di rivoluzione dei media e dell'informazione, potrei dire pari solo all'invenzione della stampa.La scuola, che ad esempio da noi ha ancora programmi di 80 anni fa, deve fare i conti con una rivoluzione della trasmissione della conoscenza. La rivoluzioni è che il sapere che per secoli è stato trasmesso con uno schema "da uno a molti" ora è un incrocio simil-neurale da molti a molti. Lo stesso fatto che stiamo commentando la notizia, che ciascuno di noi possa pubblicare sul proprio blog un articolo su questa notizia e così via ricorsivamente ne è una prova. Il gran passo non è stato il web, ma il cosidetto web 2.0.Ci vorranno tanti anni e tanti studi prima che i programmi scolastici si adeguino e possano di nuovo andare a pari passo con gli strumenti contemporanei.La cosa che comunque manca ed è sempre mancata è una materia che parli dell'informazione, della lettura critica, della bibliografia, delle tecniche di storiografia... cose che mai come adesso si dimostrano indispensabili per degli studenti.
    • z f k scrive:
      Re: L'informazione sta cambiando
      - Scritto da: Picander
      pubblicare sul proprio blog un articolo su questa
      notizia e così via ricorsivamente ne è una prova.
      Il gran passo non è stato il web, ma il cosidetto
      web
      2.0.*sigh*Acqua calda...Mai sentito parlare di USENET?web 2.0? naaah: useweb :DCYA
      • Picander scrive:
        Re: L'informazione sta cambiando
        a dire il vero io usavo fidonet...Il web adesso è tutta un'altra cosa, non come tecnologia, ma come fenomeno sociale
    • Mirko Montani scrive:
      Re: L'informazione sta cambiando
      60- Scritto da: Picander
      Stiamo vivendo un periodo di rivoluzione dei
      media e dell'informazione, potrei dire pari solo
      all'invenzione della
      stampa.
      La scuola, che ad esempio da noi ha ancora
      programmi di 80 anni fa, deve fare i conti con
      una rivoluzione della trasmissione della
      conoscenza. La rivoluzioni è che il sapere che
      per secoli è stato trasmesso con uno schema "da
      uno a molti" ora è un incrocio simil-neurale da
      molti a molti. Lo stesso fatto che stiamo
      commentando la notizia, che ciascuno di noi possa
      pubblicare sul proprio blog un articolo su questa
      notizia e così via ricorsivamente ne è una prova.
      Il gran passo non è stato il web, ma il cosidetto
      web
      2.0.

      Ci vorranno tanti anni e tanti studi prima che i
      programmi scolastici si adeguino e possano di
      nuovo andare a pari passo con gli strumenti
      contemporanei.
      La cosa che comunque manca ed è sempre mancata è
      una materia che parli dell'informazione, della
      lettura critica, della bibliografia, delle
      tecniche di storiografia... cose che mai come
      adesso si dimostrano indispensabili per degli
      studenti.
  • Renji Abarai scrive:
    Re: SAPERE DEL POPOLO VS SAPERE DEI POTENTI
    mi mancavi pinguinello.Immagino che tu non abbia mai avuto il piacere di leggerti un libro sulla spiaggia. Fallo e datti una risposta alla marea di cavolate che hai scritto.
  • ddd scrive:
    Conoscere per deliberare
    Wikipedia è solo un grande blog dove tutti possono dire tutto e il contrario di tutto. Chiunque può inserire in rete notizie false e incontrollate senza che nessuno possa effettivamente conoscere la realtà dei fatti, e quì faccio un esempio: mi trovo ad assistere ad un accadimento come testimone oculare, corro a casa e aggiungo la mia bella notizia su Wiki. Scrivo in maniera irresponsabile, tralasciando volontariamente i dettagli, magari per forzare la conclusione da una determinata parte, anzichè raccontare in maniera neutra e dettagliata l'accaduto. Successivamente la notizia viene letta da milioni di persone inconsapevoli dell'accaduto, che leggendo la notizia, si fanno un opinione completamente sbagliata su persone o cose inerenti all'accadimento, danneggiando in modo irreparabile uno dei soggetti coinvolti. Supponiamo ora, che la parte lesa non abbia la forza o le capacità per rispondere e difenderisi dalle notizie false scritte da pinco pallino ( che magari è un ragazzino brufoloso che non ha la capacità di analisi necessaria alla valutazione di un accaduto.) Ci si ritrova così con la reputazione rovinata per nulla. Vi sembra giusto questo ?Quando scrivo un articolo, prima di inviare il materiale in redazione, lo controllo e ricontrollo numerose volte, anche perchè il direttore del giornale, che mi conosce da anni, si fida ciecamente di ciò che scrivo, definendo "trusted" il materiale ricevuto. Però Il primo filtro, sono io che scrivo. E lo faccio in maniera responsabile, perchè sono consapevole che un articolo scritto in malomodo, se va bene informa male; se va male danneggia qualcuno.
    • anonymous scrive:
      Re: Conoscere per deliberare

      Wikipedia è solo un grande blog dove tutti
      possono dire tutto e il contrario di tutto.affermazione quantomeno discutibile, in ogni caso le informazioni sono marcate "non verificate" e ci sono i moderatori
      Chiunque può inserire in rete notizie false e
      incontrollate senza che nessuno possa
      effettivamente conoscere la realtà dei fatti, e
      quì faccio un esempio: mi trovo ad assistere ad
      un accadimento come testimone oculare, corro a
      casa e aggiungo la mia bella notizia su Wiki.
      Scrivo in maniera irresponsabile, tralasciando
      volontariamente i dettagli, magari per forzare la
      conclusione da una determinata parte, anzichè
      raccontare in maniera neutra e dettagliata
      l'accaduto. Successivamente la notizia viene
      letta da milioni di persone inconsapevoli
      dell'accaduto, che leggendo la notizia, si fanno
      un opinione completamente sbagliata su persone o
      cose inerenti all'accadimento, danneggiando in
      modo irreparabile uno dei soggetti coinvolti.
      Supponiamo ora, che la parte lesa non abbia la
      forza o le capacità per rispondere e difenderisi
      dalle notizie false scritte da pinco pallino con milioni di persone e affermazioni calunniose coinvolte ? basta una denuncia e la forza e la capacità ce le dovrebbero mettere inquirenti e forze dell'ordine
      (che magari è un ragazzino brufoloso che non ha la
      capacità di analisi necessaria alla valutazione
      di un accaduto.) mi chiedo sempre com mai tanto astio contro i ragazzini, sarà paura di essere soppiantati ?
      Ci si ritrova così con la
      reputazione rovinata per nulla. Vi sembra giusto
      questo
      ?ah perchè i giornali e le tv non hanno mai rovinato la reputazione di nessuno ?
      Quando scrivo un articolo, prima di inviare il
      materiale in redazione, lo controllo e
      ricontrollo numerose volte, anche perchè il
      direttore del giornale, che mi conosce da anni,
      si fida ciecamente di ciò che scrivo, definendo
      "trusted" il materiale ricevuto. Però Il primo
      filtro, sono io che scrivo. E lo faccio in
      maniera responsabile, perchè sono consapevole che
      un articolo scritto in malomodo, se va bene
      informa male; se va male danneggia
      qualcuno.quindi la prova della tua accuratezzza sono le tue dichiarazioni e la fiducia del tuo direttorequindi un postatore su wiki che ha altrettanta fiducia nella propria accuratezza e gode della fiducia del moderatore, dallo stesso tuo pulpito può infamare i giornalisti che rovinano la vita della gente (e i casi ci sono e sicuramente più eclatanti di wikipedia)ma i tuoi articoli li scrivi con stile e argomentazione come fai con i post ?
      • ddd scrive:
        Re: Conoscere per deliberare

        ma i tuoi articoli li scrivi con stile e argomentazione
        come fai con i post ?Non ti piace il mio stile ? :-)
  • mariuolo scrive:
    Chi l'ha visto
    Ieri si è parlato tanto della scomparsa di Emanuela Orlandi, nei TG, sui giornali.. e alla fine a Chi l'ha visto. Ne ho visto un pezzettino ieri sera proprio nel punto in cui intervistavano la ex-compagna di quello che in teoria potrebbe averla rapita.Nell'intervista vi erano diversi 'scoop'Oggi per curiosità mi sono andato a leggere la pagina di wikipedia relativa ad Emanuela Orlandi. era già aggiornata alle nuove dichiarazioni di ieri sera?Cosa vogliamo di più?Il problema è però reale... un mio amico ha frequentato le scuole serali, ed è ora in periodo di esami.Nella preparazione della tesina, lui non me lo ha detto, ha scopiazzato da wikipedia. Il problema è che se tutti fanno così le tesine saranno quasi tutte uguali. Quando andavo a scuola io, avevo l'enciclopedia, poi andavo in biblioteca, poi avevo altri libri in casa e così via. Si leggeva (si copiava anche) ma poi bisognava unire il tutto in un qualcosa che avesse senso. Ora basta copiare tutto... ma la colpa non è di wikipedia, la colpa è anche delle persone che hanno tutto a portata di mano e voglia di sbattersi zero.
    • rotfl scrive:
      Re: Chi l'ha visto
      - Scritto da: mariuolo

      Nella preparazione della tesina, lui non me lo ha
      detto, ha scopiazzato da wikipedia. Il problema è
      che se tutti fanno così le tesine saranno quasi
      tutte uguali.

      Quando andavo a scuola io, avevo l'enciclopedia,
      poi andavo in biblioteca, poi avevo altri libri
      in casa e così via. Si leggeva (si copiava anche)
      ma poi bisognava unire il tutto in un qualcosa
      che avesse senso.No, il punto e' che copiare una tesi proprio non ha senso. Non serve a nulla, non e' cultura, e' anticultura. Scrivere una tesi che si limiti a copiare studi fatti da altri magari ti fara' prendere un bel voto, ma non ti portera' nulla, e non portera' nulla alla societa'. La societa' non progredisce certo con gli "studenti" i cui "studi" sono limitati alla copiatura di altri testi.
  • lufo88 scrive:
    scherziamo?
    Wikipedia che contiene imprecisioni?OK, come tutte le enciclopedie.Prendiamo la Treccani, enciclopedia famosa quanto incomprensibile.Secondo la treccani il distra del vajont è accaduto il 4 ottobre, quando è accaduto il 9.Questa non danneggia gli studenti?
    • login scrive:
      Re: scherziamo?
      Sarebbe impossibile creare un'enciclopedia esente da errori al 100%, ma mentre in quelle normali ci mette mano gente qualificata, in wikipedia è tutto affidato a "cani e porci", infatti chiunque può scrivere un articolo.E' risaputo che tutto quello che sta scritto in quel sito va sempre preso con le pinze, perchè le castronerie sono all'ordine del giorno purtroppo.
      • lufo88 scrive:
        Re: scherziamo?
        Se non mi ricordo male è stato Punto informatico a pubblicare una ricerca dove Wikipedia stracciava una blasonata enciclopedia britannica, come qualità dei contenuti e numero di voci.ciao :)
      • lufo88 scrive:
        Re: scherziamo?
        Non mi ricordo il nome dell'enciclopedia brittanica che è stata umiliata da Wikipedia per correttezza delle informazioni, ma è nell'archivio di PIciao
  • Homo Vetustus scrive:
    Sono solo sintomi
    Il problema non è il fatto che si tratti di Wikipedia piuttosto della Treccani o della Britannica...Il vero problema è che gli insegnanti non si sentono in grado di trasmettere agli studenti il senso critico, e che costoro non sono - naturalmente - in grado di farselo da sé.Sarà un caso, ma i giovani insegnanti appartengono alla generazione che è cresciuta con una televisione in casa fin dai primi giorni di vita. E i loro studenti appartengono a quella che la televisione ce l'ha accesa 24 ore al giorno.Conseguenza? Si edita come se si discutesse su "Amici", si perde contatto con la realtà e si subisce passivamente qualunque stimolo sia abbastanza forte da superare le labili difese esterne.Sono curioso di conoscere la generazione dei figli di questi studentelli...
    • ... scrive:
      Re: Sono solo sintomi
      eh no, la britannica è scritta da esperti (pagati per farlo e che lo fanno con passione e dedizione), wikipedia è scritta da ragazzini di 15 anni che non sanno cosa fare il pomeriggio e hanno bisogno di venir glorificati su internet perché hanno scritto l'entry fighetta su un argomento di fisica quantistica (copiato magari da qualche libro preso in una biblioteca, copiato da vari articoli su internet a caso, inventato di sana pianta come accade più spesso)
      • dont feed the troll scrive:
        Re: Sono solo sintomi
        - Scritto da: ...
        eh no, la britannica è scritta da esperti (pagati
        per farlo e che lo fanno con passione e
        dedizione), wikipedia è scritta da ragazzini di
        15 anni che non sanno cosa fare il pomeriggiosei in grado di provarlo o no?
        • tomlnx scrive:
          Re: Sono solo sintomi
          mah provarlo la vedo difficile... ma come insegna il caso Essjay è probabile... o forse vogliamo ancora ignorare la pericolosità di questo genere di azioni?
  • anonymous scrive:
    esilarante
    "le agenzie educative puntano il dito e ritengono l'enciclopedia libera responsabile della disinformazione dei giovani"grande, non la tv, wikipewdia é colpevole"mentre i media contestano il fatto che Wikipedia sia addirittura troppo informata."cioé wikipedia sa fare il lavoro che loro non sanno o non vogliono fare"SPTC, l'associazione scozzese che raccoglie insegnanti e genitori:"Mac Moige per gli amici "È pericoloso quando Internet viene insozzata dall'opinione e dalle informazioni inaccurate che possono essere scambiate per fatti"mentre tv e giornali sono specchi di verità e imparzialità, mai inaccurati, mai insozzati... e probabilmente questa gente legge il SUN..."non esiste controllo su quanto viene pubblicato in rete: non ci sono direttori responsabili né revisori"mentre dove esistono tutto ok, vedi le bufale pubblicate anche da lancet, i vari diari di hitler, la cronaca di certi giornali"non ci sono editori né pedagoghi a decidere cosa somministrare ai giovani"ah ecco, serve un'autorità che decida cosa somministrare,il classico minculpop"Esiste dunque il rischio che i giovani si lascino convincere da sedicenti luminari, da attivisti, da aziende e istituzioni che tentano di rappresentare una realtà passata attraverso dei filtri"mentre, ricordiamolo, i media di regime e i luminari di regime non filtrano, "decidono cosa somministrare"ma c'é un concorso di colpa :"I ragazzi si giostrano bene nel mondo dell'IT ma sono poco capaci di ricercare"e chi glielo dovrebbe insegnare ? non sarà la scuola, quella dove lavorano gli accademici che tirano fuori affermazioni come queste ? mah, il problema sarà nei neuroni-highlander: si eliminano a vicenda finchè ne resterà solo uno ( e anche quello dev'essere conciato male)
  • Lemon scrive:
    Re: SAPERE DEL POPOLO VS SAPERE DEI POTENTI
    - Scritto da: mes.id
    Vikipedia ha creato una nuova geometria del
    sapere. I soliti parrucconi ancora ancorati a
    vecchi modi di conoscienza, stanno dimostrando
    con queste affermazioni la loro paura verso il
    cambiamento.I parrucconi sono quelli che hanno insegnato anche a te, ed un giorno lo sarai pure tu.
    La conoscenza arrivera' direttamente dalla fonte,
    senza intermediari, senza un controllo da parte
    di organi censori, ognuno sara' finalmente
    padrone delle propria
    conoscenza.
    La fonte è già un censore, è già una manipolatrice
    Wikipedia ha gettato le basi per il futuro, chi
    la critica sara' per sempre tagliato fuori dal
    cambiamento.Anche chi non vede altro che wikipedia
  • FRA scrive:
    Re: SAPERE DEL POPOLO VS SAPERE DEI POTENTI
    Questo scenario è da apolisse! Mi auguro che i libri non ammuffiscano mai in nessuno scaffale polveroso. La cultura (vera) passa per i libri (scientifici). Internet è il futuro, ma lo scibile umano non si può affidare tutto ad un hard disk. Anche perché se quei libri ammuffiranno, gli alberi tagliati per farli saranno morti invano!Il piacere di leggere un libro, davanti al camino, sul divano... non te lo da lo schermo di un pc!Inoltre, perchè cambiare un insegnante vero con un algoritmo? Ho avuto ottimo e pessimi insegnanti, fatti a misura loro. Ho imparato ed appreso da tutti. Un robot fatto a mia immagine e somiglianza mi serve a poco.Internet è una risorsa, ma una risorsa e spero che non sarà mai l'unica. Se la fonte è una sola (anche se la fanno molti, non ne parliamo se la fanno tutti), c'è sempre qualche problema.
  • brown scrive:
    Re: SAPERE DEL POPOLO VS SAPERE DEI POTENTI
    Spero vivamente che il tuo sia un intervento ironico; se così non fosse fatti vedere da uno VERAMENTE bravo, perchè sei messo male.Wikipedia rappresenta tutto il peggio di cui tu parli nel tuo delirio, mi sa che hai invertito le parti.
  • otluca scrive:
    Due riflessioni
    Primo."Ma gli scolari finora si limitano ad attingere e scopiazzare"A me viene da dire "sai che novità". Lo facevo anch'io, 30 anni fa. Lo facevo dall'enciclopedia (o da più di un'enciclopedia) invece che da WP, ma la sostanza non cambia.Secondo."le agenzie educative puntano il dito e ritengono l'enciclopedia libera responsabile della disinformazione dei giovani"Sono per caso quelle stesse agenzie che hanno sbagliato due temi di maturità su tre? E ancora, fa parte di quelle agenzie la mia enciclopedia cartacea, con tanto di editore e direttore, che sotto la voce Internet dichiara: "Internet - abbreviazione di international net = rete internazionale"?
  • non sono un troll scrive:
    I libri di storia...
    ...sono scritti dai vincitori, altro che imparziali.Non mi stupisco che la stessa "imparzialità" sia applicata su Wikipedia
    • MyrddinEmrys scrive:
      Re: I libri di storia...
      beh la soluzione c'è...centralizziamo il sapere, dispensiamolo da un'unica fonte e dichiariamo falso e mendace tutto il resto..ops.. ma lo hanno gia' fatto durante la santa inquisizione.. che avessero ragione loro?
      • Pietro scrive:
        Re: I libri di storia...
        Se è per questo lo ha fatto anche l'intellighenzia di sinistra finita la seconda guerra mondiale.Qualche storico ha provato a dire che finita la guerra mondiale in Italia c'è stata una guerra civile dove la parte dei "cattivi" era egregiamente interpretata dai partigiani rossi, qualcuno sta ultimamente osando parlare delle foibe, stanno solo ora, dopo oltre 50 anni venendo a galla le storie di persone scomparse perché fascisti (o più precisamente perché non comunisti).Cerca queste notizie sui libri di storia..
        • dont feed the troll scrive:
          Re: I libri di storia...
          - Scritto da: Pietro
          Se è per questo lo ha fatto anche
          l'intellighenzia di sinistra finita la seconda
          guerra
          mondiale.
          Vero, ma solo perchè quelli di destra non sapevano (e non sanno) scrivere.:D
          Qualche storico ha provato a dire che finita la
          guerra mondiale in Italia c'è stata una guerra
          civile dove la parte dei "cattivi" era
          egregiamente interpretata dai partigiani rossi,
          qualcuno sta ultimamente osando parlare delle
          foibe, stanno solo ora, dopo oltre 50 anni
          venendo a galla le storie di persone scomparse
          perché fascisti (o più precisamente perché non
          comunisti).Solo un povero fesso indottrinato non arriverebbe a capire che al termine di una guerra i vincitori, per quanto potessero essere dalla parte della ragione, si accaniscono sui perdenti, è la meccanica delle guerre, a violenza subita si risponde con violenza esercitata.Non dico che sia giusto, dico solo che è inevitabile.

          Cerca queste notizie sui libri di storia..Sui libri di storia non c'è scritto nemmeno che Benito Musoslini ogni tanto andasse al bagno a orinare, pero' io riesco ad immaginarlo lo stesso.
        • Sus Scrofa scrive:
          Re: I libri di storia...
          - Scritto da: Pietro
          Se è per questo lo ha fatto anche
          l'intellighenzia di sinistra finita la seconda
          guerra
          mondiale.

          Qualche storico ha provato a dire che finita la
          guerra mondiale in Italia c'è stata una guerra
          civile dove la parte dei "cattivi" era
          egregiamente interpretata dai partigiani rossi,si ok, è andata così. Ti senti assolto adesso per quello che hanno fatto i fascisti come te nei vent'anni precedenti?Passami la cioccolata quando la marmotta ha finito di incartarla eh!
  • Garlini Valter scrive:
    Ed a proposito di scoop di Wilkipedia...
    Questo sinceramente non mi sembra affato male !http://it.wikipedia.org/wiki/Il_Broglio:_la_soluzione
  • a n o n i m o scrive:
    Mah, io sento puzza di...
    GNAA™ (GNAUK™ in questo caso) dichiarazioni del genere o provengono da stolti o sono parte di un'azione ben programmata...non vorrei che ci stessero prendendo in giro alla grande ;)
  • FRA scrive:
    La ricchezza di Wiki è il suo limite!
    Wikipedia è un ottimo strumento, ma la sua ricchezza (tutti possono intervenire) è il suo limite. La maggior parte delle voci sono scritte da studenti, tutti attenti a glorificare qualche pezzo della loro conoscenza, magari acquisito da poco. Chiunque, poi, può metterci bocca, stravolgendo o solo completando una voce con inesattezze palesi fuoriuscite da pareri personali.Su tutto vigila disattento il lavoro dei moderatori, che hanno la presunzione di modificare qualsiasi voce, anche quelle di cui non hanno mai sentito parlare, nascondendosi dietro la maschera mediatica della verità presunta.Lo spirito acritico dei fruitori del mezzo, porta parecchia gente a fidarsi incondizionatamente di quello che vi è scritto, portando spesso giornalisti o sedicenti tali, a copiare per intero citazioni del tutto errate. Wikipedia, quindi, non va presa come una enciclopedia, ma come uno spunto per iniziare una piccola ricerca, volta più alla soddisfazione della curiosità che ad una vera e propria conoscenza.
    • MyrddinEmrys scrive:
      Re: La ricchezza di Wiki è il suo limite!
      tutto vero,ma aggiungo che nessun testo, nemmeno la treccani per quanto piu' rigorosa di wikipedia, garantisce obiettività assoluta.Tutto sta nel non approcciarsi alle informazioni come stupidi pappagalli, ma leggendole accendendo un po' il nostro spirito critico.Non è lo strumento che non va bene, è l'uso che se ne fa..
      • brown scrive:
        Re: La ricchezza di Wiki è il suo limite!
        - Scritto da: MyrddinEmrys
        tutto vero,
        ma aggiungo che nessun testo, nemmeno la treccani
        per quanto piu' rigorosa di wikipedia, garantisce
        obiettività
        assoluta.

        Tutto sta nel non approcciarsi alle informazioni
        come stupidi pappagalli, ma leggendole accendendo
        un po' il nostro spirito
        critico.

        Non è lo strumento che non va bene, è l'uso che
        se ne
        fa..Il problema principale di Wikipedia non è tanto l'obiettività, praticamente un'utopia, anche se chi scrive si impegna per essere il più distaccato possibile dai fatti che racconta.Ciò che rende Wikipedia una marea di cavolate sono...le cavolate, cribbio! :-)
      • dont feed the troll scrive:
        Re: La ricchezza di Wiki è il suo limite!
        - Scritto da: MyrddinEmrys
        tutto vero,
        ma aggiungo che nessun testo, nemmeno la treccani
        per quanto piu' rigorosa di wikipedia, garantisce
        obiettività
        assoluta.

        Tutto sta nel non approcciarsi alle informazioni
        come stupidi pappagalli, ma leggendole accendendo
        un po' il nostro spirito
        critico.

        Non è lo strumento che non va bene, è l'uso che
        se ne
        fa..quoto al 100%
    • Nemo_bis scrive:
      Re: La ricchezza di Wiki è il suo limite!
      - Scritto da: FRA
      uno spunto per iniziare una
      piccola ricerca, volta più alla soddisfazione
      della curiosità che ad una vera e propria
      conoscenza.Mi sembra appunto la definizione di enciclopedia. Non esiste enciclopedia che possa dare vera e propria conoscenza di alcunché.
  • Ciccetto scrive:
    Ecologia?
    Possibile che la protezione della natura, le varie minchiate ecologiche servano ad essere tirate in ballo solo quando c'è da spendere di piu' (nuove marmitte catalatiche o omologazioni varie).Per una volta che c'è una valida alternativa intelligente (nonchè di fruizione gratuita) al disboscamento e al riciclo inutile di carta....
  • theDRaKKaR scrive:
    edit war
    io ho una idea, mi rendo conto, particolare, ma le edit war di wikipedia mi sembrano che siano tra le cose di questo mondo che più trasudano libertà il problema purtroppo è che su wikipedia, come nella realtà alcune voci possono divenire vittime di gruppi di potere (complottisti, comunisti, fascisti, antisemiti, e via elencando) che per un periodo riescono a monopolizzare la vocegrosso problema, che non fa altro che insegnarci che quando si apprende, fosse anche wikipedia la fonte, dobbiamo accendere quella parte del cervello che si occupa del vaglio critico..
    • ... scrive:
      Re: edit war
      Bravo. Il problema non riguarda solo wikipedia, prendi ad esempio i libri di storia, dove la valutazione critica degli eventi cambia a seconda dell'orientamento politico dell'autore e dell'editore..
  • Marco Marcoaldi scrive:
    VERITA VS REALTA'
    In un mondo dove per ufficioso si ammette che Portella della Ginestra fu una strage da parte di un pazzo di nome Giuliano, dove si fa ufficioso che Ustica cadde da solo, dove si fa ufficioso che l'aspartame non sia cancerogeno, dove si fa ufficioso che un barbone da 3° mondo sia stato in grado di buttar giù 2 torri, dove si fa ufficioso che l'iperattività dei bambini è una MALATTIA, cosa vi aspettate che dicano di Wikipedia ?!?!?!?Ovvio, .... diranno che è piena di errori, perchè contraria alla ufficialità delle notizie !!!!Ma ufficialità di cosa ? Quando dicevano che il Vioxx faceva morti e che il lipobay anche .... era uffiale, ma stranamente sulla rete si diceva l'esatto contrario !!!!Chi stampa libri di testo è controllato, manipolato e ha tutti i vantaggi (sopratutto economici) a farsi manipolare !Wikipedia invece è libera ! Bruciate i libri di scuola e informatevi sulla rete !!!!!!"Esiste la realtà ed esiste la verità ! Per favore non confodiamo la realtà con la verità" - Silvio Berlusconi
    • ... scrive:
      Re: VERITA VS REALTA'
      certo così se bruciamo i libri torniamo all'età della pietra...wikipedia esiste solo per un motivo: canale di sfogo per nerd repressiè nata esattamente con quell'intento, ovvero sfruttare le due caratteristiche principali di un nerd: la sua spocchiosità (so tutto io perché si) e la sua voglia di farsi sentiree su questo l'autore di wikipedia c'ha fatto i miliardi alla faccia di tutti
      • anonymous scrive:
        Re: VERITA VS REALTA'
        - Scritto da: ...
        certo così se bruciamo i libri torniamo all'età
        della pietra...qusto é vero
        wikipedia esiste solo per un motivo: canale di
        sfogo per nerd repressimentre i repressi che non riescono neanche a fare i nerds cosa fanno, scrivono post come il tuo?
        è nata esattamente con quell'intento, ovvero
        sfruttare le due caratteristiche principali di un
        nerd: la sua spocchiosità (so tutto io perché si)
        e la sua voglia di farsi sentiremi sembra di riconoscere "il mostro dagli occhi verdi che dileggia il cibo di cui si nutre"chi avevi detto che erano i repressi, scusa ?
        e su questo l'autore di wikipedia c'ha fatto i
        miliardi alla faccia di tutticome no, lo sanno tutti che per arricchire basta essere spocchiosi ignoranti repressi con mania di protagonismo che creano un prodotto inutile, dov'é la novità ?peccato, avevi cominciato bene...
        • ... scrive:
          Re: VERITA VS REALTA'
          e allora perchè casualmente il 100% delle persone che scrivono su wikipedia sono fan di star trek, nerd linuxari, nerd che leggono manga giapponesi, e compagnia?io non conosco nessun professore di fisica che scrive su wikipedia, però conosco ragazzini di 15 anni che scrivono assurdità su argomenti di fisica, facendole passare per realtà, cose che magari hanno sentito a ritorno al futuro oppure visto in un cartone animatoah gia, ma un professore di fisica che ha studio sui libri non sa niente, un ragazzino che scrive su wikipedia, si, daltronde se scrive su internet significa che è bravo e quindi ha ragione, fila come discorso no?guarda in faccia la realtà, wikipedia è solo un posto dove i soliti sfigati possono liticare per chi dev'essere admin, per chi ha fatto l'articolo più bello, ecc..., come succedeva ai tempi su IRC (dove litigavano per avere il +o, +v, prendere un canale, ecc...), sono valvole di sfogo per perosne che nella vita valgono meno di 0 e devono sentirsi qualcuno su internetnon so te, ma io conosco e ho fatto lezione con 3 dei più grandi fisici teorici al mondo, nessuno di questi scrive su wikipedia, ah ma vabbe, non sanno niente, infondo uno di loro è solo un premio nobel e gli altri sono poveri ignoranti che hanno studiato su libri falsi, giusto...
          • dont feed the troll scrive:
            Re: VERITA VS REALTA'
            - Scritto da: ...
            e allora perchè casualmente il 100% delle persone
            che scrivono su wikipedia sono fan di star trek,
            nerd linuxari, nerd che leggono manga giapponesi,
            e
            compagnia?
            Fonte di questa statistica?Metodi di rilevazione applicati?Campione statistico costruito come?
            io non conosco nessun professore di fisicaEcco e chiudiamola qui questa frase.

            guarda in faccia la realtà, wikipedia è solo un
            posto dove i soliti sfigati possono liticare per
            chi dev'essere admin, per chi ha fatto l'articolo
            più bello, ecc..., come succedeva ai tempi su IRC
            (dove litigavano per avere il +o, +v, prendere un
            canale, ecc...), sono valvole di sfogo per
            perosne che nella vita valgono meno di 0 e devono
            sentirsi qualcuno su
            internet
            Non generalizzare i tuoi comportamenti, il fatto che tu venga su punto-informatico a spararci le tue convinzioni al fine di dipingerti migliore di chi scrive su wikipedia non significa che chiunque scriva su internet sia un povero frustrato.
            non so te, ma io conosco e ho fatto lezione con 3
            dei più grandi fisici teorici al mondo, nessuno
            di questi scrive su wikipedia,Perchè, glielo hai chiesto?Avete una confidanza tale che ti raccontano per filo e per segno le loro divagazioni in rete?Suvvia, fai il serio invece di rappresentarti solo come tale.
          • ... scrive:
            Re: VERITA VS REALTA'
            ah perché bisogna essere in confidenza per chiedere ad un professore se scrive su wikipedia? ma dove vivi?poi vabbe, non dici niente nel tuo post, è l'atteggiamento di chi non sa cosa dire appunto...
          • dont feed the troll scrive:
            Re: VERITA VS REALTA'
            - Scritto da: ...
            ah perché bisogna essere in confidenza per
            chiedere ad un professore se scrive su wikipedia?
            ma dove
            vivi?
            Io non vado dagli estranei e dai conoscenti a chiedere delle loro attività in rete, e quantunque lo facessi non vedo perchè dovrei aspettarmi delle risposte sincere.
            poi vabbe, non dici niente nel tuo postveramente ho detto + di qualcosa, il fatto che tu non sia in grado di comprenderlo è del tutto insignificante, se non per il fatto che è facile comprendere il livello di veridicità delle tue pericolanti affermazioni.
          • anonymous scrive:
            Re: VERITA VS REALTA'
            [varie astiose affermazioni su wikipedia]...
            non so te, ma io conosco e ho fatto lezione con 3
            dei più grandi fisici teorici al mondo, nessuno
            di questi scrive su wikipedia, quindi a giudicare dal frutto di quelle lezioni si può concludere che neanche l'insegnamento risolve tutti i problemi dell'apprendimento e del carattere, o per lo meno non per tutti gli allievi
            ah ma vabbe, non
            sanno niente, infondo uno di loro è solo un
            premio nobel e gli altri sono poveri ignoranti
            che hanno studiato su libri falsi,
            giusto...ci hai pensato che magari qualche altro loro studente impiega il suo tempo a pubblicare un estratto dei loro libri su wikipedia per metterlo a disposizione di tutti senza che debbano acquistarne le opere, anzichè sputare sentenze su tale piattaforma collaborativa ?ah, tra l'altro ho il ricordo di una lezione di fisica1 in cui il docente (particellare,in carica al cern, normalista, successivamente candidato -o forse dovrei dire candidatosi- al nobel) aveva preso il corso sottogamba e non si era prepararato e fu veramente penoso vedere come si arrampicava sugli specchi e usciva fuori con affermazioni tipo "il risultato non é giusto ma sull' ordine di grandezza ci siamo", a dimostrazione che l'autorità e il passato a volte non sono garanzie personalmente a volte trovo articoli su wikipedia più chiari delle dispense di corsi raffazzonate che alcuni docenti danno frettolosamente alle stampe solo per un po' di guadagno extra sulla pelle degli studenti, il che non viuol dire che tali articoli siano tutti corretti nè che le dispense siano tutte fatt male
          • Marco Marcoaldi scrive:
            Re: VERITA VS REALTA'
            Scommetto che i tuoi 3 fisici migliori del mondo sostengono ancora l'impossibilità della fusione fredda !!!!! XD
          • ... scrive:
            Re: VERITA VS REALTA'
            invece tu leggendo i deliri su wikipedia puoi dimostrarmi che si può fare?bello, continua a vivere nel mondo dei complotti e del sapere negato, però la fisica non si fa con le parole, ma con i fattima che senso ha discutere, probabilmente te sei uno di quelli che vive dentro una gabbia di faraday "così non mi intercettano", senza sapere che le gabbie di faraday sono statiche, ma vabbe, dettagli :)o vai in giro con la carta argentata in testa "così gli alieni non mi leggono i pensieri" :)
          • rotfl scrive:
            Re: VERITA VS REALTA'
            - Scritto da: Marco Marcoaldi
            Scommetto che i tuoi 3 fisici migliori del mondo
            sostengono ancora l'impossibilità della fusione
            fredda !!!!!
            XDLa fusione fredda? AHAHAHAHAHAH... ma dai su insomma, da dove esci? AHAHAHAHA... ma che prove hai, che esperimenti hai fatto, che conoscenze di fisica nucleare applicata hai TU?Ma Dio mio, gente come te e' la dimostrazione che Wikipedia DEVE ASSOLUTAMENTE cercare di fare controlli preventivi sui contenuti.
          • gerry scrive:
            Re: VERITA VS REALTA'
            - Scritto da: ...
            non so te, ma io conosco e ho fatto lezione con 3
            dei più grandi fisici teorici al mondoPeccato non ti abbiano insegnato a non giocare coi numeri.
          • Marco Marcoaldi scrive:
            Re: VERITA VS REALTA'
            Scrivere su Wikipedia non significa scrivere i propri pensieri o i risultati dei propri studi !Scrivere su wikipedia significa informarsi su di un argomento il più imparzialmente e veritiero possibile e riportare le fonti per l'argomento che potrebbero essere ad esempio importanti riviste del settore, pubblicazioni universitarie, libri convenzionali e notizie border line !Dire che un nerd scrive su wikipedia in parte è vero :- Primo (un non nerd non saprebbe nemmeno come scriverci probabilmente)- Secondo : I non nerd di stanno a fottere il cervello guardando 22 pupazzi di cui 10+1 in maglia blu a correre dietro a una palla. (Tanto per farti un esempio)Esiste il teorema del nerd : Se sai cos'è un nerd .... allora sei un nerd !
          • ... scrive:
            Re: VERITA VS REALTA'
            nel modo imparziale??? ma per favore..."secondo alcune persone..." significa "secondo me" solo che così sembra vero...ma leggi le entry di wikipedia, fanno ridere, inventano parole, termini, definizioni, cambiano la storia, inventano le date, è agghiacciantema dai...certo meglio un nerd internettaro che passa 24 ore su internet a leggere di complotti, di sistemi operativi magici, a imparare a memoria tutte le battute di star trek, ecc...SICURAMENTE è esperto di tutto, che dici un normale professore ne sa di meno? mah...
          • Marco Marcoaldi scrive:
            Re: VERITA VS REALTA'
            MA secondo te un professore dove studia ?Ci sono premi NOBEL che dicono che HIV=AIDS non sta scritto da NESSUNA PARTE !!!!E sono professori !Come ci sono professori che sostengono che HIV = AIDS .... non basta essere professori caro mio per sapere le cose !Di Tesla che mi sai dire ad esempio ? Come mai tutti i colti del nostro paese istituiscono glorie ed onoroficenze a Guglielmo Marconi quando in realtà l'invenzione è stata scoperta e RICONOSCIUTA da Tesla ?Stessa cosa per il telefono "meucci" inventato da Bell ?Allora PROFESSORE .... MI RISPONDI ?
          • ... scrive:
            Re: VERITA VS REALTA'
            ok rispondo:1) HIV e AIDS nessuno dice che sono la stessa cosa, l'HIV è un VIRUS, l'AIDS un SINDROME, il virus dell'HIV per ora sembra che causi l'AIDS. E non venirmi a dire che l'HIV non esiste, perché conosco personalmente gente che ci lavora ogni giorno in laboratorio, se poi mi dici che l'HIV è stato creato in laboratorio allora sono daccordo con te, ma è un altro discorso questoma TU chi sei per dire che conosci meglio di un biologo l'hiv e l'aids? no spiegamelo, tu cosa conosci OLTRE quello che leggi su wikipedia? io non ho la presunzione di dire "siccome l'ho letto su wikipedia è così", per una fonte citata su wikipedia, io posso portartene 800 che dicono il contrario, però sono 800 libri di testo pieni di formule chimiche, matematiche e altra roba che richiede un certo studio2)a. Conosco Tesla abbastanza da aver letto la sua autobiografia, è vero che molte cose che ha fatto sono state fatte scomparire, ma semplicemente perché se cadevano nelle mani sbagliate era la fine (ti ricordo che verso la fine della sua vita Tesla non fece altro che progettare ARMI PER IL GOVERNO americano, per riuscire ad ottenere fondi per le sue ricerche)b. Tesla è stato uno dei più grandi geni della storia, così come lo è stato Marconi. Tra i due c'era una sottile differenza però, Tesla aveva una base teorica PAZZESCA, Marconi lavorava in un supermercato e studiava fisica nel tempo libero. Tesla non è stato il primo a trasmettere segnali elettromagnetici, è stato Hertz il primo (si chiama oscillatore di Hertz per un motivo eh...), Tesla è stato il primo a sfruttarli per determinati usi.Marconi viene riconosciuto come l'invetore della RADIO, perché è stato IL PRIMO a trasmettere un segnale a grande distanza, e sai perché? No, non lo sai, perché wikipedia non lo dice, te lo spiego io:1: Tesla a causa della sua enorme preparazione teorica, era convinto che un segnale elettromagnetico non avrebbe mai attraversato le montagne troppo spesse, infatti aveva perfettamente ragione, MA non sapeva che la ionosfera era in grado di riflettere le onde elettromagnetiche (non lo sapeva nessuno, non avevano i palloni sonda da 30000 euro da spedire in orbita, nel 1900)2: Marconi era uno smanettone, ha detto: provamo. Non sapeva assolutamente che la ionosfera riflettesse le onde elettromagnetiche, semplicemente data la sua (non troppo eh) 'scarsa' preparazione teorica, ha provato, e ha funzionato.Come vedi non c'è scritto tutto su wikipedia, gia un nerd da wikipedia considera queste cose "leggende" perché non stanno scritte su qualche blog dei loro amichetti, pace, da me a fisica (La Sapienza, dove ha lavorato un certo ENRICO FERMI) ci sono gli appunti di Marconi con queste considerazioni, se vuoi venire a leggerli sei ben accetto, sappi però che sono pieni di formule, cose che un nerd da wikipedia non comprende (meglio le parole, anche se sbagliate)ma che sei pure uno di quelli che sostiene il progetto meg e che parla di equazioni di Maxwell CENSURATE nei testi originali? (che a casa ho ed è veramente un piacere leggerli, sono meglio di qualsiasi articolo-spazzatura pubblicato su wikipedia)? ma per favore :)andiamo su, su internet si trova tutto e la negazione di tutto, non si può pretendere di conoscere la verità leggendo un articolo scritto da persone che NON HANNO la preparazione necessaria per scriverlo (eh si, bisogna studiare una decina d'anni per parlare di HIV, brutto eh? meglio leggere su wikipedia e poi dire di sapere la verità)
          • rotfl scrive:
            Re: VERITA VS REALTA'
            Quoto tutto. Su Wikipedia per inciso ci sono articoli anche molto ben fatti, ma non si puo' pretendere di far finta di avere le basi "perche' l'ho letto da qualche parte" (che sia Wikipedia o meno).Ma stiamo scherzando? Questa non e' cultura.La cosa ridicola e' che questa gente insulta quelli che accettano passivamente le "idee dominanti" e poi accetta passivamente le idee opposte ESATTAMENTE ALLO STESSO MODO, perche' "l'ho letto su quello o questo". Questo e' l'atteggiamento che rappresenta vera ignoranza, quella che non ci si toglie di dosso neanche leggendo diecimila libri.
          • Marco Marcoaldi scrive:
            Re: VERITA VS REALTA'
            Dire che Wikipedia non è il TUTTO e che non sia completa è un dato di fatto !Da qui a dire che su Wikipedia sono scritte sciocchezze la cosa è ASSAI DIFFERENTE !Sicuramente se ti vai a leggere la voce di Kennedy in cui si parla dell'attentato, nessuna Wikipedia sarà paragonabile a report di analisi di migliaia di pagine approfondito nei minimi dettagli, ma perlomeno lascia trapelare il concetto CORRETTO !Sapere che ustica fu abbattuto da un caccia americano modello X, con missile X, o da un caccia americano modello Y, con missile Y, sicuramente non è rilevante quando appunto viene riportato che fà un CACCIA AMERICANO !Come al solito io a scrivere su Wikipedia non ci guadagno nulla, anzi ... e così la maggior parte della gente che ci scrive lo fa per passione e per sacrificio d'informazione.Chi scrive e stampa libri invece ovviamente lo fa per un ritorno economico più che per una corretta informazione !Se poi diciamo I LIBRI sono la verità e Wikipedia è il diavolo, posso affermare di aver letto talmente tante sciocchezze sui libri, ma anche talmente tante verità, così come le ho lette su Wikipedia che non ha senso difendere l'uno o l'altro mezzo !I Libri e Wikipedia sono il mezzo .... dipende qual'è il fine che si pone colui che scrive !
          • ... scrive:
            Re: VERITA VS REALTA'
            bisogna vedere perché ritieni schiocchezze quelle lette sui libri...perché su wikipedia hai letto una cosa contraria? e in base a cosa giudichi che su wikipedia c'è scritta la verità?come vedi il discorso è sempre lo stesso...
          • Marco Marcoaldi scrive:
            Re: VERITA VS REALTA'
            Tra chi sostiene il progetto MEG ci sono anche PROFESSORI ! ;D
          • ... scrive:
            Re: VERITA VS REALTA'
            certo, sai che professoroni :)il 90% sono sfigati che non hanno avuto nessun successo accademico e scrivono cazzate su ste cose
          • ... scrive:
            Re: VERITA VS REALTA'
            tra l'altro hai deliberatamente ignorato tutto il resto di quello che ho detto, annamo bene...
          • Picander scrive:
            Re: VERITA VS REALTA'
            vedi il discorso +v +o su irc... :)
          • Picander scrive:
            Re: VERITA VS REALTA'
            - Scritto da: ...
            e allora perchè casualmente il 100% delle persone
            che scrivono su wikipedia sono fan di star trek,
            nerd linuxari, nerd che leggono manga giapponesi,
            e
            compagnia?
            guarda in faccia la realtà, wikipedia è solo un
            posto dove i soliti sfigati possono liticare
            perosne che nella vita valgono meno di 0 e devono
            sentirsi qualcuno su
            non so te, ma io conosco e ho fatto lezione con 3
            dei più grandi fisici teorici al mondoImmagino che tu abbia avuto questa lezione in mezzo all'ora di netiquette, e di statistica.A dire il vero il tuo messaggio trasuda molta più frustrazione delle persone che vuoi dipingere come 100% degli admin di wikipedia. Se hai proposto le modifiche a wikipedia con la stessa supponenza usata in questo messaggio è ovvio che tu venga ignorato e poi ti senta di conseguenza frustrato.
          • ... scrive:
            Re: VERITA VS REALTA'
            figurati se mi metto a scrivere su wikipedia, per dover discutere con ragazzini di 15 anni che vogliono insegnarmi la fisica teorica "l'ho visto su dragonball ieri sera, prima che la mamma mi mandasse a letto"boh comunque chi ci rimette è chi è convinto che su wikipedia ci sia la realtà, rimane ignorante nel senso che non sa di non sapere, che è il tipo di ignoranza peggiore...
    • Lemon scrive:
      Re: VERITA VS REALTA'
      - Scritto da: Marco Marcoaldi
      In un mondo dove per ufficioso si ammette che
      Portella della Ginestra fu una strage da parte di
      un pazzo di nome Giuliano, dove si fa ufficioso
      che Ustica cadde da solo, dove si fa ufficioso
      che l'aspartame non sia cancerogeno, dove si fa
      ufficioso che un barbone da 3° mondo sia stato in
      grado di buttar giù 2 torri, dove si fa ufficioso
      che l'iperattività dei bambini è una MALATTIA,
      cosa vi aspettate che dicano di Wikipedia
      ?!?!?!?
      Ho letto i casi che citi su wikipedia... non mi pare che siano molto diverse dalle notizie "ufficiose", anzi, in TV hhano fatto decine di documentari e trasmissioni con tesi molto meno "ufficiose" di wikipedia... potresti spiegarti meglio?
    • logicaMente scrive:
      Re: VERITA VS REALTA'
      - Scritto da: Marco Marcoaldi
      Wikipedia invece è libera ! Bruciate i libri di
      scuola e informatevi sulla rete
      !!!!!!http://www.lalente.net/index.php?option=com_content&task=view&id=825&Itemid=33
    • brown scrive:
      Re: VERITA VS REALTA'
      - Scritto da: Marco Marcoaldi
      In un mondo dove per ufficioso si ammette che
      Portella della Ginestra fu una strage da parte di
      un pazzo di nome Giuliano, dove si fa ufficioso
      che Ustica cadde da solo, dove si fa ufficioso
      che l'aspartame non sia cancerogeno, dove si fa
      ufficioso che un barbone da 3° mondo sia stato in
      grado di buttar giù 2 torri, dove si fa ufficioso
      che l'iperattività dei bambini è una MALATTIA,
      cosa vi aspettate che dicano di Wikipedia
      ?!?!?!?

      Ovvio, .... diranno che è piena di errori, perchè
      contraria alla ufficialità delle notizie
      !!!!

      Ma ufficialità di cosa ? Quando dicevano che il
      Vioxx faceva morti e che il lipobay anche ....
      era uffiale, ma stranamente sulla rete si diceva
      l'esatto contrario
      !!!!

      Chi stampa libri di testo è controllato,
      manipolato e ha tutti i vantaggi (sopratutto
      economici) a farsi manipolare
      !

      Wikipedia invece è libera ! Bruciate i libri di
      scuola e informatevi sulla rete
      !!!!!!

      "Esiste la realtà ed esiste la verità ! Per
      favore non confodiamo la realtà con la verità" -
      Silvio
      BerlusconiMa vai a lavorare invece di scrivere cagate!
      • Marco Marcoaldi scrive:
        Re: VERITA VS REALTA'
        Ogni cagata va DIMOSTRATA !!!!!Se trovi cagate nel mio post ..... perdi tempo 15 minuti e le spieghi, con tanto di citazioni e riferimenti !Se non hai voglia o tempo ... chiudi la bocca e vattene a quel paese !
        • ... scrive:
          Re: VERITA VS REALTA'
          ma può farlo usando come riferimento un blog di un suo amichetto nerd? no perché il 90% delle citazioni su wikipedia sono di questo genere...tipo: alcune persone dicono che gesù è morto di freddo [1]e la [1] è tipicamente un blog (autorevole ovvio, è su internet) dell'amico di chi ha scritto l'entryche bello...
          • Marco Marcoaldi scrive:
            Re: VERITA VS REALTA'
            Ripeto .... su wikipedia sono citate fonti bibliografiche alla fine di ogni articolo.Immagino che non hai mai scritto un articolo su Wikipedia visto che parli così !Se poi credi che gli asini volano e che ustica è caduto da solo COME E' SCRITTO SUI LIBRI DI STORIA ..... allora ... la marmotta confeziona la cioccolata !
          • ... scrive:
            Re: VERITA VS REALTA'
            ma su quali libri di storia c'è scritto che ustica è caduto da solo? ovunque c'è scritto che è stato un attentato terroristico...ma che libri usi?
          • dont feed the troll scrive:
            Re: VERITA VS REALTA'
            - Scritto da: ...
            ustica è caduto da solo? ovunque c'è scritto che
            è stato un attentato
            terroristico...
            ma che libri usi?c'è da chiedersi quali libri usi tu.
        • rotfl scrive:
          Re: VERITA VS REALTA'
          - Scritto da: Marco Marcoaldi
          Ogni cagata va DIMOSTRATA !!!!!

          Se trovi cagate nel mio post ..... perdi tempo 15
          minuti e le spieghi, con tanto di citazioni e
          riferimentiEccone uno che non ha neanche idea di come funzioni il metodo scientifico.Forse la tua mente e' rimasta al medioevo, ma per chi ha un cervello e si e' evoluto le teorie non sono automaticamente vere finche' non si dimostra che siano false.
    • Sus Scrofa scrive:
      Re: VERITA VS REALTA'
      - Scritto da: Marco Marcoaldi
      In un mondo dove per ufficioso si ammette che
      Portella della Ginestra fu una strage da parte di
      un pazzo di nome Giuliano, dove si fa ufficioso
      che Ustica cadde da solo, dove si fa ufficioso
      che l'aspartame non sia cancerogeno, dove si fa
      ufficioso dove si fa ufficiale che non sai l'italiano
    • ... scrive:
      Re: VERITA VS REALTA'
      Non brucerei un libro nemmeno in senso metaforico, è l'unico vero modo per crearti una cultura.
  • z f k scrive:
    Fatti e fattoni
    "È pericoloso quando Internet viene insozzata dall'opinione ..." Eccierto, Internet deve essere una diamantina di fatti e certezze cristallizzate, a decidere quali ci pensano loro.Al bando le opinioni, largo alla concretezza del commercio elettronico (del sapere). Ottenete quello per cui pagate: pagate nulla? vale nulla.Pay per know.Se non bastasse, creiamo una bella Autorita' di vaglio: se volete pubblicare qualcosa si Internet dovete prima ottenerne l'avallo; li' c'e' il bigliettino, attendere in coda, grazie.Ma forse e' meglio decentrare? Ma si', siamo moderni. Serve qualcuno che si assuma la responsabilita' di cio' che viene pubblicato, magari iscritto ad un Albo che ne certifichi le capacita', che so, un giornalista...CYA
  • z f k scrive:
    maddaaaaai
    "Le scuole dovrebbero insegnare agli studenti a non credere a tutto quello che leggono". Si', e poi magari a non credere a tutto quello che sentono in tivu, magari addirittura ai tiggi...Qua in italia, se solo ci provassero, metterebbero al rogo come eretico il prof che l'ha proposto, licenzierebbero il preside della scuola, l'istituto verrebbe cancellato, l'edificio demolito e bruciato e sul terreno carbonizzato verrebbe sparso sale benedetto.:DCYA
    • mura scrive:
      Re: maddaaaaai
      hai dimenticato di dire che verrebbero battute le ceneri con dei bastoni per maggiore sicurezza :D
    • Khamul scrive:
      Re: maddaaaaai
      Purtroppo, la verità non è certo comoda e la scuola (specialmente quella italiana) ha spesso dimostrato di non saper dare gli strumenti agli allievi per una visione critica non solo della storia ma anche di qualsiasi altra materia, fino ad arrivare al paradosso.Da questo punto di vista è vero che non si salva assolutamente nulla: le opinioni dello scrivente "passano" sempre e comunque in qualsiasi testo.Di certo una differenza c'è...Se io ho UN testo di una materia, quello che posso imparare è quello che mi racconta QUEL testo.Se ho tanti testi, invece, posso farmi un'idea più precisa e la Rete fa proprio questo: a fronte di testi "ufficiali" ci mette a disposizione altri testi (Blog, siti dedicati, forum e quant'altro) per farci un'idea. Wikipedia è UNA fonte tra le tante. Magari si parte da lì... Ma non basta, così come non basta il testo scolastico.Un po' come uno che guarda sempre e solo il TG4 (o il TG5 o il TG1...). Come farsi un'opinione che non sia aderente a quella?Alla fine, con il confronto delle fonti, si può avere un'idea più precisa dell'argomento e, spesso, si trovano anche gli errori (voluti o dovuti a prese di posizione) all'interno dei testi consultati.Esattamente come avviene con le persone... Chiedete a un irlandese cosa ne pensa dela questione "Irlanda del Nord". Chiedetelo a un inglese. Chi ha ragione? L'uno? L'altro? Tutti e due? Nessuno? magari è il caso di sentire tante persone da ambo le parti, no? E qualche osservatore esterno?Ecco... Questo è il punto: bisogna essere critici. Sempre.Purtroppo la scuola non favorisce certo questo atteggiamento: di professori che insegnano agli studenti ad essere critici e a mettere in dubbio quello che gli viene insegnato ne ho conosciuti proprio pochi... Perché, dopo, l'insegnamento diventa una battaglia (per loro).Quindi non è mica nella scuola che puoi trovare spirito critico.
  • Cavallo GolOso scrive:
    Digitale e ricerca sono un tutt'uno
    Supponiamo di trascrivere in formato digitale ogni cosa si trovi su carta. Supponiamo ora che oltre alla classica "ricerca testuale" in ogni documento che non sia una narrazione sia possibile cliccare su collegamenti ipertestuali. Ebbene dove sta la novità?Non hanno fatto forse questo i "creatori di internet" (olé) ma soprattutto dell'ipertesto?L'ipertesto è stata una necessità proprio dei ricercatori, mica di studenti pigri. Quanto è più intelligente, efficace e VELOCE un dizionario (ben fatto) digitale con uno strumento di ricerca e con rimandi IMMEDIATI?Pensiamo al semplicissimo dizionario dei sinonimi e contrari ... non esisteva nulla del genere quando sognavo di poter andare in un istante solo ad ogni rimando di ogni singola voce, senza perdere tempo a sfogliare. Non sono memico della carta, anzi, mi piace la senzazione tattile, il colore, amo il design dei caratteri e l'arte tipografica.Ma quando si tratta di fare una ricerca efficace mi pare anacronistico leggere tutto quando sai perfettamente che stai cercando una parola... e senti prepotentemente la mancanza di un "cerca" che non esiste.Pensate alla quantità di informazione utile in un magazine o in un quotidiano perfettamente digitalizzato con un buon ocr e privato di pubblicità e altre cose inutili... click su "cerca" e le informazioni saltano fuori.Manca questo, la digitalizzazione di tanto materiale originale: non è certo un problema il fatto che "non si leggano i libri DI CARTA" ma che non si leggano I LIBRI... non si attinge alle fonti, non si fa controllo incrociato, raffronto critico... ... anche un bel po' di anni fa quando si scopiazzava dalle enciclopedie come minimo bisognava fare perifrasi e scopiazzare da almeno 3 o 4 libri, no? Dalle elementari in poi... Quando un articolo di wikipedia ha tutta la bibliografia indicata e verificata, non so proprio cosa si possa chiedergli di più.Tutti gli e-book in vari formati che ormai sono disponibili in vari ;) modi sono testimonianza del fatto che il contenuto c'è e se vuoi puoi decidere di considerare il contenuto in modo non-lineare. Sta a te e al tempo che hai.Se devi verificare, mettere assieme le fonti...Resta il fatto che spesso i libri di storia non riportano le "ultime scoperte" (leggibili talvolta su magazine specializzati ma comunque di taglio divulgativo, mica "archeologo moderno") e i ragazzi tendono ad imparare la storia sbagliata.Senza contare il fatto che i libri di storia spesso hanno UN solo punto di vista.
    • ... scrive:
      Re: Digitale e ricerca sono un tutt'uno
      certo wikipedia invece è imparziale, come no :)la maggior parte degli articoli sono tutti di parte, e per evitare di farli sembrare di parte, sono infarciti di "alcuni pensano che...", "delle persone dicono...", ecc..., il 99% di queste frasi sono idee dell'autore messe così per evitare la cancellazionefanno ridere...
      • Eugenio Odorifero scrive:
        Re: Digitale e ricerca sono un tutt'uno
        L'idea di Wikipedia non è sbagliata. Se non ci fosse bisognerebbe inventarla. Meglio, preferibilmente.
      • dont feed the troll scrive:
        Re: Digitale e ricerca sono un tutt'uno
        - Scritto da: ...
        certo wikipedia invece è imparziale, come no :)
        nessuno lo ha detto o scritto.
        la maggior parte degli articoli sono tutti di
        parte, e per evitare di farli sembrare di parte,
        sono infarciti di "alcuni pensano che...", "delle
        persone dicono...", ecc...,Questo è un delirio, premesse come "alcuni pensano che...", servono proprio a qualificare le affermazioni che seguno come opinioni e non come fatti.Lo capisci l'italiano?
        fanno ridere...tu invece fai piangere.
        • NPOV scrive:
          Re: Digitale e ricerca sono un tutt'uno
          "
          • NPOV opz scrive:
            Re: Digitale e ricerca sono un tutt'uno

            ""sul washington post del 12 7 2003 a pagina 12 George Ferlington afferma che Tom Harry Tizio non è che un impostore perché bla e bla"e se esistono opinioni contrarie in merito, queste vengono documentate.Così l'npov è rispettato e le opinioni, divenute fatti, vengono riportate.
      • NPOV scrive:
        Re: Digitale e ricerca sono un tutt'uno
        - Scritto da: ...
        certo wikipedia invece è imparziale, come no :)

        la maggior parte degli articoli sono tutti di
        parte, e per evitare di farli sembrare di parte,
        sono infarciti di "alcuni pensano che...", "delle
        persone dicono...", ecc..., il 99% di queste
        frasi sono idee dell'autore messe così per
        evitare la
        cancellazione

        fanno ridere...se le hai notate non hai che da segnalarle: wikipedia:evasività è assolutamente sconsigliato da wikipedia.io comunque non ci ho letto quello che stai rispondendo tu, nel post iniziale
  • snake scrive:
    wikipedia italiana
    wikipedia italiana
    • pippo scrive:
      Re: wikipedia italiana
      - Scritto da: snake
      wikipedia italiana
      • Q LO scrive:
        Re: wikipedia italiana
        Gli admin della wiki italiana si comportano come (forse lo sono?) dei tredicenni bimbiminkia (si, con la k)
        • a n o n i m o scrive:
          Re: wikipedia italiana
          - Scritto da: Q LO
          Gli admin della wiki italiana si comportano come
          (forse lo sono?) dei tredicenni bimbiminkia (si,
          con la
          k)quoto, gli admin italiani di wiki fanno pietà ai pessimi.
    • a n o n i m o scrive:
      Re: wikipedia italiana
      - Scritto da: snake
      wikipedia italiana
      • Ale scrive:
        Re: wikipedia italiana
        - Scritto da: a n o n i m o
        - Scritto da: snake

        wikipedia italiana
        (ri)quoto, non potevano scieglierne di peggiori
        per la versione
        italiana!purtroppo e menomale non'ho vuto modo di conoscerli e sentirli , ma questo è un problema del potere , loro si sentono onnipotenti , e alla fine da come dite sono solo frustati che con un pò di potere virtuale , e chiariamo virtuale , si fanno forza però sono sicuro che se li si aspetta sotto casa , ti reinseriscano molto velocemente la tua opinione cancellata in precedenza
    • anonimo pediano scrive:
      Re: wikipedia italiana
      Certo, tutti gli admin sono cattivi e con manie di onnipotenza. Invece la gente che pensa di fare come gli pare e fregarsene delle regole di Wikipedia sono le povere vittime. Cattivi admin! Bimbi cattivi, non si fa! Certo. Tutto questo detto da non so che esperienza con le edizioni nelle altre lingue. Tutti dicono le stesse cose dei "rispettivi" amministratori. I francesi se la prendono con gli admin francesi, gli inglesi con gli inglesi, gli spagnoli con gli spagoli... Bah :-|
  • spectator scrive:
    quante stupidaggini tutte insieme
    ma cosa c'entra la mancanza di curatori con quello che c'e' scritto?Concordo col che magari il sito italiano un po' di sano autoesame se lo dovrebbe fare.Pero' quello inglese mi pare altamente qualficato e ci sono scritte cose che sui libri di storia mancano.Basti pensare la pagina dedicata alla battaglia di waterloo (certo se il nostro napoletone della IT italiana lo avesse letto...)mi pare scritto in modo corretto e corente con i fatti avvenuti cronologicamente durante tale battaglia.oppure la pagina sulle derivatehttp://en.wikipedia.org/wiki/Derivativea me pare chiarissimo.Lasciamo perdere la questione americana che li mi pare che hanno sentenziato la morte e il bando dalle biblioteche senza pero' loro richiedere una modifica sulla questione dei pezzi incriminati e chi mi assicura o vi assicura che quello che dicono loro i professori sia vero?Adesso se ne esce una associazione scozzese di genitori che collaborano con insegnantinon associazioni genitori e insegnanti ahi ahi PI is a membership body for parents groups in school associazione di genitori...Questi genitori se la prendessero con la loro ignoranza e invece di andare al pub sabato sera a ubriacarsi dedicassero quel sabato ad educare i propri figli.Ah beh e' colpa di wikipedia... MA DATE PIUTTOSTO COLPA ALLA RAVEN ALE O ALLA DRAGONHEAD STOUTPIUTTOSTOSe andate cari genitori al pub per ciuccarvi con la vostra paga settimanale non incolpate wikipedia di colpe che wikipedia non ha.
    • quoto scrive:
      Re: quante stupidaggini tutte insieme
      - Scritto da: spectator
      ma cosa c'entra la mancanza di curatori con
      quello che c'e'
      scritto?[ CUT ]Quoto in pieno... tanto a giorni anche il moige si scaglierà contro wiki :)http://animeclick.lycos.it/notizia.php?id=16616
  • Tullio scrive:
    Almeno Wiki è libera, in Italia invece..
    In Italia invece si preferisce seguire il monopensiero di Grillo... anche lui attorniato da sedicenti luminari e un bellissimo blog in cui i messaggi scomodi vengono cancellati.Tanti giovani italiani cominciano a credere che questo Messia abbia la conoscenza assoluta su tutto, proprio come con Wikipedia, solo che su Wikipedia chiunque può correggere gli sbagli atrui, perché si è in una democrazia fra pari, nel blog di Grillo invece c'è un despota che non scambia opinioni con i suoi utenti, non li tratta da pari, li tratta come seguaci cui dare i 10 comandamenti da seguire, gli appuntamenti alle messe in cui pregare e così via.A questo punto meglio Wiki o meglio Grillo?Nessuno dei due: meglio andare a scuola, farsi una istruzione, imparare ad usare il cervello proprio e a non prendere in prestito quello di chi si presenta come il Dio sceso dalle nuvole per predicarci il Verbo dei grilli.Parola del grilloRendiamo un vaffa a te o Grillo.Sono ironico, ma questo è quel che accade a tanti ragazzini ignoranti.
    • Garlini Valter scrive:
      Re: Almeno Wiki è libera, in Italia invece..
      Tra Wikipedia e Grillo... c'è sempre Google !.... e chi cerca trova.... anche la verità !
    • Akiro scrive:
      Re: Almeno Wiki è libera, in Italia invece..
      falso problema, basta controllare, verificare e cmq non mi pare che Grillo sbaglia in percentuale come dici tu.Sempre meglio che fede, vespa e compagnia brutta
      • Marco scrive:
        Re: Almeno Wiki è libera, in Italia invece..
        - Scritto da: Akiro
        falso problema, basta controllare, verificare e
        cmq non mi pare che Grillo sbagliaEccome se sbaglia. Ma hai visto che personaggio s'è dovuto andare a cercare pur di parlare male degli inceneritori?Farei vivere Grillo per qualche anno a Napoli in mezzo all'immondizia, giusto per fargli capire che se nel resto d'Italia non si vive nella munnezza è perché negli altri comuni si usano gli inceneritori, si fa la raccolta differenziata, si usano le discariche.Magari gli farei anche fare qualche corso di ragioneria (l'economia sarebbe troppo complicata per lui...). Giusto per fargli vedere un Bilancio Telecom e fargli notare che a fine anno Telecom Italia guadagna duemiliardiemezzo di utili. Ha debiti, sicuro, ma riesce a ripagarli senza problemi, al pari di moltissime (oserei dire tutte) le società.Non c'era anche quella multa retroattiva da x migliaia di euro al giorno? Dov'è finita? Possibile che nessun sito dell'Unione Europea ne abbia mai fatto cenno?Perché non spiega che ci sono altre multe che paghiamo per Kyoto (quelle sì, sono reali), multe che paghiamo perché produciamo troppa C02? Perché non ci dice che se invece di sovvenzionare le centrali nucleari francesi decidessimo di sovvenzionare centrali nucleari italiane non pagheremmo multe salate che possono arrivare ai 18 miliardi di euro l'anno? Tutto per una scelta antinuclearista?Si può andare avanti all'infinito a citare tutte le cretinate che ha scritto e cui tutti hanno creduto. Attenzione che le cretinate sono costruite bene: si dice una cosa, se ne tace un'altra e si conducono i bimbominkia della generazione-blog a credere cose che "se avessero tutte le informazioni" non penserebbero minimamente.
        • Akiro scrive:
          Re: Almeno Wiki è libera, in Italia invece..

          Farei vivere Grillo per qualche anno a Napoli in
          mezzo all'immondizia, giusto per fargli capire
          che se nel resto d'Italia non si vive nella
          munnezza è perché negli altri comuni si usano gli
          inceneritori, si fa la raccolta differenziata, si
          usano le discariche.bhe, io un inceneritore di fianco a casa non ce lo vorrei dato che sono cancerogeni
          Magari gli farei anche fare qualche corso di
          ragioneria (l'economia sarebbe troppo complicata
          per lui...). Giusto per fargli vedere un Bilancio
          Telecom e fargli notare che a fine anno Telecom
          Italia guadagna duemiliardiemezzo di utili. Ha
          debiti, sicuro, ma riesce a ripagarli senza
          problemi, al pari di moltissime (oserei dire
          tutte) le società.2.5 miliardi di utili a fronte di 40 miliardi d'indebitamento? uhm...
          Non c'era anche quella multa retroattiva da x
          migliaia di euro al giorno? Dov'è finita?
          Possibile che nessun sito dell'Unione Europea ne
          abbia mai fatto cenno?nel caso in cui non vengano rispettate le sentenze e se non cambia nulla a livello normativo...non sono cose di poco conto.
          Perché
          non ci dice che se invece di sovvenzionare le
          centrali nucleari francesi decidessimo di
          sovvenzionare centrali nucleari italiane non
          pagheremmo multe salate che possono arrivare ai
          18 miliardi di euro l'anno? Tutto per una scelta
          antinuclearista?ed infatti spiega che dovremmo investire in altri metodi per la produzione di energia
          • Marco scrive:
            Re: Almeno Wiki è libera, in Italia invece..

            bhe, io un inceneritore di fianco a casa non ce
            lo vorrei dato che sono cancerogeniMeno cangerogeni dell'auto che passa davanti a casa tua.Meno sicuramente pure dell'immondizia che sta davanti casa e alla quale si appicca il fuoco.
            2.5 miliardi di utili a fronte di 40 miliardi
            d'indebitamento?Guarda che significa che dopo aver pagato interessi passivi e quota capitale (e tutti gli altri costi e le tasse) restano 2,5 miliardi. Ti pare poco?Gli oneri passivi da pagare sono 5 miliardi ogni anno.Devi poi considerare che a fronte di quei 5 miliardi di oneri passivi, ci sono anche degli interessi attivi sui 3 miliardi di euro. Questo vuol dire che a conti fatti devono pagare 2-2,5 miliardi di euro l'anno. Cosa del tutto sostenibile.

            Non c'era anche quella multa retroattiva da x

            migliaia di euro al giorno? Dov'è finita?

            Possibile che nessun sito dell'Unione Europea ne

            abbia mai fatto cenno?
            nel caso in cui non vengano rispettate le
            sentenzeTutte le sentenze sono rispettate.Sai che non c'è nessuna sentenza che obbliga rete4 a chiudere, vero?
            ed infatti spiega che dovremmo investire in altri
            metodi per la produzione di
            energiaCioè il nucleare.
        • Sgabbio scrive:
          Re: Almeno Wiki è libera, in Italia invece..
          Telecom guarda che è in MONOPOLIO, ci credo che resiste nonostante i debiti.
          • Marco scrive:
            Re: Almeno Wiki è libera, in Italia invece..
            - Scritto da: Sgabbio
            Telecom guarda che è in MONOPOLIO, ci credo che
            resiste nonostante i
            debiti.Ripassati il significato di monopolio.L'Italia è uno dei Paesi in cui la concorrenza nelle tlc è più forte.Abbiamo un ex monopolista e diversi competitor alternativi.
          • Sgabbio scrive:
            Re: Almeno Wiki è libera, in Italia invece..
            HAHAHAHAHAHAHAAHAHAHAH Stai trollando.........Concorrenza ? Certo..... Telecom affita la rete dei concorrenti. Lui non ha bisogno di affittare niente visto che ha la rete è percepisce un canone.....
        • Trolled scrive:
          Re: Almeno Wiki è libera, in Italia invece..
          - Scritto da: Marco
          - Scritto da: Akiro

          Magari gli farei anche fare qualche corso di
          ragioneria (l'economia sarebbe troppo complicata
          per lui...). Giusto per fargli vedere un Bilancio
          Telecom e fargli notare che a fine anno Telecom
          Italia guadagna duemiliardiemezzo di utili. Ha
          debiti, sicuro, ma riesce a ripagarli senza
          problemi, al pari di moltissime (oserei dire
          tutte) le
          società.
          certoooo talmente bene che con la liquidità generata prima paga i dividendi e poi magari rimborsa i debiti.
    • Sus Scrofa scrive:
      Re: Almeno Wiki è libera, in Italia invece..
      - Scritto da: Tullio
      In Italia invece si preferisce seguire il
      monopensiero di Grillo... anche lui attorniato da
      sedicenti luminari e un bellissimo blog in cui i
      messaggi scomodi vengono
      cancellati.

      Tanti giovani italiani cominciano a credere che
      questo Messia abbia la conoscenza assoluta su
      tutto, proprio come con Wikipedia, solo che su
      Wikipedia chiunque può correggere gli sbagli
      atrui, perché si è in una democrazia fra pari,
      nel blog di Grillo invece c'è un despota che non
      scambia opinioni con i suoi utenti, non li tratta
      da pari, li tratta come seguaci cui dare i 10
      comandamenti da seguire, gli appuntamenti alle
      messe in cui pregare e così
      via.

      A questo punto meglio Wiki o meglio Grillo?

      Nessuno dei due: meglio andare a scuola, farsi
      una istruzione, imparare ad usare il cervello
      proprio e a non prendere in prestito quello di
      chi si presenta come il Dio sceso dalle nuvole
      per predicarci il Verbo dei
      grilli.

      Parola del grillo
      Rendiamo un vaffa a te o Grillo.

      Sono ironico, ma questo è quel che accade a tanti
      ragazzini
      ignoranti.Ma cosa c'entra Grillo, che tra l'altro è un acceso sostenitore di Wikipedia?Ma dove vivi?Vai nel blog di Silvio Berlusconi che ti spiega la verità...
      • Sgabbio scrive:
        Re: Almeno Wiki è libera, in Italia invece..

        Ma cosa c'entra Grillo, che tra l'altro è un
        acceso sostenitore di
        Wikipedia?
        Ma dove vivi?
        Vai nel blog di Silvio Berlusconi che ti spiega
        la verità...Sveglia, Grillo è uno dei maggiori sostenitori di Silvio Berlusconi.Non è forse stato Grillo a dire a tutti gli "imbecilli" (nel senso che sono un po' ignorantelli e si informano solo dalla voce guida del loro profeta grilletto) di non andare a votare? Secondo me Grillo e Berlusconi hanno fatto campagna elettorale. Non mi stupirei se Grillo avesse ricevuto una torta di ringraziamento per il 20% di astensionismo che Grillo dice di aver intercettato.Bravo Grillo, continua a rincitrullire i ragazzini.
        • Sgabbio scrive:
          Re: Almeno Wiki è libera, in Italia invece..
          Vergoniati, troll di bassa lega, usare il mio nome per dire le TUE CAZZATE.
          • Pallino scrive:
            Re: Almeno Wiki è libera, in Italia invece..
            - Scritto da: Sgabbio
            Vergoniati, troll di bassa lega, usare il mio
            nome per dire le TUE
            CAZZATE.Il tuo nome?Lo hai comprato?Ognuno usa il nick che preferisce. Se ti dà fastidio averne scelto uno uguale a quello di un altro, cambialo, sii più creativo.
          • Sgabbio scrive:
            Re: Almeno Wiki è libera, in Italia invece..
            Non diciamo cazzate. Adesso non è che in nome della libertà uno si deve spacciare per un utente registrato dicendo cazzate che io non direi mai!sai perchè hanno messo il "NR:" verso gli anonimi come te ? Appunto perchè c'era stato un cazzone che aveva fatto questo giochino. Troppo comoda spacciarsi per altri.
        • Reolix scrive:
          Re: Almeno Wiki è libera, in Italia invece..
          - Scritto da: Sgabbio[...]
          Bravo Grillo, continua a rincitrullire i
          ragazzini.Che tu lo sei gia da tempo....
    • PGStargazer scrive:
      Re: Almeno Wiki è libera, in Italia invece..
      - Scritto da: Tullio
      In Italia invece si preferisce seguire il
      monopensiero di Grillo... anche lui attorniato da
      sedicenti luminari e un bellissimo blog in cui i
      messaggi scomodi vengono
      cancellati.

      Tanti giovani italiani cominciano a credere che
      questo Messia abbia la conoscenza assoluta su
      tutto, proprio come con Wikipedia, solo che su
      Wikipedia chiunque può correggere gli sbagli
      atrui, perché si è in una democrazia fra pari,
      nel blog di Grillo invece c'è un despota che non
      scambia opinioni con i suoi utenti, non li tratta
      da pari, li tratta come seguaci cui dare i 10
      comandamenti da seguire, gli appuntamenti alle
      messe in cui pregare e così
      via.Se proprio vuoi partecipare attivamente i canali sono quelli dei meetup e i loro ritrovinon serve a nulla dire la prima cosa che si pensa in un commento che sia il blog di grillo o i messaggi in youtube, se non aiutare la concorrenza
      A questo punto meglio Wiki o meglio Grillo?Imho Grillo è come Gesù, entrambi rivoluzionari, segnati da 2 epoche completamente diverse e dove gesù si aiutava coi miracoli per attirare le masse e insieme andare contro i despoti dell'epoca...Il fatto che siano stati scritti e poi fatti sparire (probabile dai crociati) molti dei vangeli la dice lunga
      Nessuno dei due: meglio andare a scuola, farsi
      una istruzione, imparare ad usare il cervello
      proprio e a non prendere in prestito quello di
      chi si presenta come il Dio sceso dalle nuvole
      per predicarci il Verbo dei
      grilli.Si chiaro è meglio, anche se, andare a scuola in una struttura decrepita priva di persone con capacità di insegnamento e di atrezzature (mi riferisco rispetto alle scuole estere) fa un po' sorridere. Ancora più sorridere è il fatto che l'attuale governo (non che i precedenti siano stati migliori) taglierà ancora una volta sanità e istruzione.Le vicende della clinica santa rita saranno una passeggiata in confronto, visto dopotutto sono pure vivi e vegeti quelli a cui hanno asportato organi, quindi medici bravi (non che li elogia di certo per ciò che han fatto). Voglio proprio vedere i prossimi medici improvvisati cosa riusciranno a fare nelle strutture pubbliche...
      Parola del grillo
      Rendiamo un vaffa a te o Grillo.

      Sono ironico, ma questo è quel che accade a tanti
      ragazzini
      ignoranti.imho il primo ignorante sei tu che non accetti una visione diversa delle cose su cui i media fanno credere.Se vai a cercare i filmati in mezza europa delle attuali guerre dei cittadini per il rincaro prezzi gasolio più di un commento dirà: ma perchè non mostrano nulla di tutto ciò alla cnn?Se non credi in wikipedia che quella in english è molto più curata significa che sei di una generazione passatale tue idee non possono che essere arretrate allo stesso modo di come qui si crede di risolvere il problema energetico con le centrali nucleari.Persone così non possono che estinguersi il prima possibile anche perchè siamo noi a pagarvi le vostre pensioni gonfiate dove poi a noi ci resta sempre meno con i contributiSe i ragazzini copiono di sana pianta da quella italiana che purtroppo va bene solo per ricerche sui vip ma a parte questo solo con il pretesto di far prima senza neanche leggerla se non qualche riga, allora significa che il problema è altrove. Si chiama educazione e la colpa è solo dei genitori-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 24 giugno 2008 16.38-----------------------------------------------------------
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