Apple, iTunes deve scommettere sullo streaming?

Il Wall Street Journal fa i conti in tasca a Cupertino: come sul resto del mercato dei download musicali, nel 2014 iTunes sta soffrendo una flessione sensibile. Si avvicina il momento dello streaming di Beats

Roma – Il futuro della musica digitale sembra orientarsi con sempre più decisione verso lo streaming, per un consumo di contenuti che progressivamente abbandona la concretezza del possesso e assume la forma di un servizio: a conferma di una tendenza che sta emergendo sempre più nettamente dai numeri dell’industria, sono certe indiscrezioni relative ad iTunes, a cui dà voce il Wall Street Journal .

A fornire qualche dettaglio sulle misteriose percentuali che compongono i risultati finanziari di Apple sono certe fonti ben informate sui fatti: secondo le informazioni pervenute al Wall Street Journal , la vendita di musica mediata da iTunes a partire dall’inizio del 2014 avrebbe subito una contrazione del 13-14 per cento su scala globale .

Al di là della scansione delle uscite dei prevedibili successi di massa, che secondo gli analisti avrebbero il potere di incidere sensibilmente sui dati entro la fine dell’anno, il calo delle vendite di musica su iTunes riflette con chiarezza una tendenza ben evidente dai dati messi a disposizione dell’industria della musica. RIAA, nel report dedicato ai primi mesi del 2014, in un quadro sostanzialmente stabile per le entrate relative alla musica digitale, ha rilevato sul mercato statunitense un calo del 12 per cento del fatturato per i download, con una decrescita del 14 per cento per i download degli album e del 9 per cento per il download delle singole tracce. La contrazione del mercato dei download nel contesto statunitense, evidenziata anche dal -12,9 per cento rilevato dagli analisti di Nielsen, fa il paio con il trend analogo osservato da IFPI sul mercato europeo e emerso con uno studio commissionato da FIMI nel quadro italiano.

La diminuzione dell’entusiasmo dei consumatori rispetto agli acquisti sotto forma di download sarebbe ben compensata dall’interesse nutrito dalle platee connesse nei confronti dei servizi di streaming: per questo, suggerisce il Wall Street Journal , Apple starebbe mettendo a punto le strategie più opportune per integrare Beats in iTunes, e far fruttare la sua acquisizione da tre miliardi di dollari prima che gli attori della prima ora quali Pandora e Spotify guadagnino un vantaggio tale da non poter essere più recuperato. Secondo gli osservatori Apple non necessiterebbe di trarre guadagni diretti dalla proposta musicale, che fa gioco in quanto incentivo all’acquisto dell’hardware: per questo motivo Cupertino starebbe tentando di strappare alle etichette accordi mirati a ridurre al minimo i prezzi degli abbonamenti allo streaming, così da proporre un mese di musica a un prezzo di 5 dollari, vale a dire 60 dollari per un anno di streaming. Si mormora che i migliori utenti della musica proposta in download da iTunes spendano all’anno proprio 60 dollari.

Gaia Bottà

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  • sentinel scrive:
    Ogni volta...
    ...La stessa storia: gli umani devono ancora capire benela stupidità naturale, figurarsi se riusciranno un giornoa creare una fantomatica intelligenza artificiale...
    • iRoby scrive:
      Re: Ogni volta...
      http://www.repubblica.it/scienze/2012/11/25/news/stupidi_intelligenti-47040690/http://www.ilnavigatorecurioso.it/2013/09/10/lumanita-sta-diventando-sempre-piu-stupida-rischiamo-lera-idiocracy/http://www.daimon.org/cwb/stupidita_6.htmhttp://www.corbaccio.it/editoriali/la_tecnologia_digitale_ci_rende_stupidi.phphttp://www.oggi.it/cucina/news-cucina/2012/10/12/il-cibo-spazzatura-rende-stupidi/http://www.uninformato.it/2013/12/26/le-leggi-fondamentali-della-stupidita-umana/http://www.giovis.com/cipolla.htm
  • alessio p scrive:
    A quelli che "Non siamo in grado"
    La rapidità dello sviluppo tecnologico sta accelerando se aveste dei prosciutti negli occhi e non ve ne foste accorti negli ultimi 20 anni.E' vero, oggi non siamo in grado, ma l'accelerazione della rapidità dello sviluppo è costante, la tecnologia accelera sempre più velocemente, prevedere come sarà il mondo tra 50 anni è allo stato attuale IMPOSSIBILE.Oggi non possiamo, ma un domani, se ancora esisterà l'uomo, potremo sicuramente
    • iRoby scrive:
      Re: A quelli che "Non siamo in grado"
      Se non si abbandona il capitalismo, il prossimo futuro vedrà solo genocidi e guerre.
    • Pensiero profondo scrive:
      Re: A quelli che "Non siamo in grado"
      - Scritto da: alessio p
      La rapidità dello sviluppo tecnologico sta
      accelerando se aveste dei prosciutti negli occhi
      e non ve ne foste accorti negli ultimi 20
      anni.
      Quale grandi tecnologie sono state inventate?Dipendiamo ancora da petrolio con il suo motore a scoppio inventato 100 anni fa dal transistor inventato 70 anni fa e il telefono e la radio quando sono stati inventati? Il grande salto tecnologico è avvenuto all'inizio del secolo scorso non adesso.
      • iRoby scrive:
        Re: A quelli che "Non siamo in grado"
        Scuzi... Ma a me pare che di recente la NASA abbia delineato il futuro delle LENR dando ragione a Rossi e all'E-Cat.E che Keshe abbia preferito regalare tutti i suoi progetti sull'antigravità, piuttosto che apparire un fasullo.Non a caso i Rockefeller stanno iniziando a ritirare tutti i loro investimenti sul petrolio...
        • Funz scrive:
          Re: A quelli che "Non siamo in grado"
          - Scritto da: iRoby
          Scuzi... Ma a me pare che di recente la NASA
          abbia delineato il futuro delle LENR dando
          ragione a Rossi e
          all'E-Cat.no, ma quando mai? (rotfl) Sul serio, linka, fammi ridere un po'Non confondere la ricerca seria con le bufale e le vere e proprie truffe.
          E che Keshe abbia preferito regalare tutti i suoi
          progetti sull'antigravità, piuttosto che apparire
          un
          fasullo.wow, quindi dove posso vedere un prototipo di veicolo levitante?
          Non a caso i Rockefeller stanno iniziando a
          ritirare tutti i loro investimenti sul
          petrolio...questa è l'unica cosa vera che hai detto in tutta la giornata, ma non è per i motivi che credi tu (rotfl)
          • Passante scrive:
            Re: A quelli che "Non siamo in grado"
            - Scritto da: Funz
            - Scritto da: iRoby

            Non a caso i Rockefeller stanno iniziando a

            ritirare tutti i loro investimenti sul

            petrolio...

            questa è l'unica cosa vera che hai detto in tutta
            la giornata, ma non è per i motivi che credi tu
            (rotfl)E allora perchè ?
          • iRoby scrive:
            Re: A quelli che "Non siamo in grado"
            http://coldfusionnow.org/nasa-lenr-aircraft-and-spaceplanes/[yt]5fNXz6qMUeg[/yt]
          • Funz scrive:
            Re: A quelli che "Non siamo in grado"
            - Scritto da: iRobyPermettimi di essere molto scettico pure qui.Qui c'è un ricercatore di una sussidiaria aeronautica della NASA che studia l'applicazione della LENR in campo aeronautico, dando per scontato che il fenomeno esista e sia sfruttabile tecnicamente.Non dice assolutamente nulla di cosa sia, come dovrebbe funzionare e quale sia lo stato della ricerca nel campo.Sarà che il tizio ha informazioni che noialtri non abbiamo, ma l'unica frase è questa: <i
            An LENR concept that has reported some success generatesheat in a catalyst process that combines nickel metal (Ni) with hydrogen gas (H). </i
            ricorda pari pari l'e-cat, triste bufala truffaldina acclarata.Se alla NASA hanno un e-cat funzionante che produce energia, allora cambia tutto. Ma non mi risulta.Se 'sto tizio è partito dalle sparate di Rossi per costruirci sopra tutta la sua teoria, allora mi sa che ha preso un grosso granchio.Ovviamente i siti pseudoscientifici e complottisti hanno letto il nome NASA e ci sono andati a nozze... ma la NASA non era parte integrante del complotto?
          • iRoby scrive:
            Re: A quelli che "Non siamo in grado"
            Ma non è vero!Ormai la strada verso le LENR è tracciata.Solo che alla NASA ci vorranno anni prima di riconvertire laboratori con 40.000 tecnici nel settore dei combustibili solidi.C'è veramente tanto materiale. E dell'e-cat non leggo da nessuna parte che sia una bufala ma che invece sta funzionando e le aziende che ne hanno preso l'esclusiva lo stanno portando avanti.Anche la NASA era entusiasta ed ha detto che l'e-cat funziona, ma non hanno voluto quella tecnologia perché si stanno sviluppando la loro.[yt]mxeKeuh_2Bw[/yt]
          • Funz scrive:
            Re: A quelli che "Non siamo in grado"
            - Scritto da: iRoby
            Ma non è vero!
            Ormai la strada verso le LENR è tracciata.me lo auguro, ma ci credo molto poco.
            Solo che alla NASA ci vorranno anni prima di
            riconvertire laboratori con 40.000 tecnici nel
            settore dei combustibili
            solidi.ecco, questa è la solita giustificazione complottara delle aziende che non vogliono perdere il business dei fossili.Solo non capisco che c'entra la NASA: oggi devono spendere montagne di soldi in combustibile e razzi per portare roba nello spazio a costi pazzeschi per kg , se domani potessero abbandonare tutto per una propulsione illimitata, economica e continua penso che lo farebbero all'istante.
            C'è veramente tanto materiale. E dell'e-cat non
            leggo da nessuna parte che sia una bufala ma che
            invece sta funzionando e le aziende che ne hanno
            preso l'esclusiva lo stanno portando
            avanti.no, ti sbagli.Non c'è nessuna azienda che ha in mano l'oggetto fisico, nessuno lo sta producendo nè vendendo. Solo annunci, da anni.Quando qualcuno avrà in mano l'oggetto e potrà sottoporlo a test indipendenti, allora potremo valutare.Ma sono passati anni, e ancora non è uscito dal laboratorio di Rossi.
            Anche la NASA era entusiasta ed ha detto che
            l'e-cat funziona, ma non hanno voluto quella
            tecnologia perché si stanno sviluppando la
            loro.

            [yt]mxeKeuh_2Bw[/yt]stasera me lo guardo, ma già il canale FreeEnergyTruth puzza di complottaro lontano un miglio :DAnche ammesso che un tecnico NASA si dica convinto che l'ecat funzioni: l'ha avuto per le mani, l'ha acceso e ha misurato energie in ingresso e uscita? Una rondine non fa certo primavera, e pure quel tizio potrebbe essere stato ingannato, o magari è un millantatore e non è nemmeno della NASA. Come faccio a saperlo?Se NASA ha il suo reattore che trasmuta Ni e H2 in qualcos'altro, c'è qualche paper, qualche documento più che non sia un video su youtube?Ripeto: voglio prove tangibili, ovvero un reattore funzionante sul banco prove di un ente indipendente che pubblichi i risultati dei test.
          • Mago Otelma scrive:
            Re: A quelli che "Non siamo in grado"
            azz ancora?Ma capisci o no che per lui è una questione "di fede".è inutile che provi a discuterci partendo da presupposti razionali!
          • Funz scrive:
            Re: A quelli che "Non siamo in grado"
            - Scritto da: Mago Otelma
            azz ancora?
            Ma capisci o no che per lui è una questione "di
            fede".
            è inutile che provi a discuterci partendo da
            presupposti
            razionali!lo so benissimo, che ti credi. :)Però qualcun altro che legge i suoi sproloqui conditi di link a siti pseudo-scienti-complottistici potrebbe cascarci e credere in buona fede a un mucchio di sciocchezze.
  • Pensiero profondo scrive:
    QI forum
    Se io ho 11 mele, 5 le metto da parte e mangio tutte le altre tranne 2: quante mele mi rimangono?
  • cicciobello scrive:
    Skynet?
    La realizzazione di una intelligenza artificiale sarebbe meno preoccupante se non avessimo inventato contemporaneamente i droni militari...
  • puttezzo scrive:
    coscienti
    Forse le macchine saranno coscienti di sé ma non dovrebbero avere l'aggressività dei viventi, non dovrebbero avere la spinta riproduttiva e la paura della morte, forse (e sottolineo il forse) saranno coscienti ma senza nessun interesse al predominio e alla ricchezza...
    • Passante scrive:
      Re: coscienti
      - Scritto da: puttezzo
      Forse le macchine saranno coscienti di sé ma non
      dovrebbero avere l'aggressività dei viventi, non
      dovrebbero avere la spinta riproduttiva e la
      paura della morte, forse (e sottolineo il forse)
      saranno coscienti ma senza nessun interesse al
      predominio e alla ricchezza...Se potrà essere considerato vivo quanto meno proverà paura della morte.
      • Il Punto scrive:
        Re: coscienti
        -
        Scritto da: Passante
        Se potrà essere considerato vivo quanto meno proverà paura della morte.Se così fosse la morte potrebbe risultare come l' ultimo dei nostri problemi, pensiamo infatti alle altre varie emozioni con i conseguenti vari pensieri, lo stress per il troppo lavoro ad esempio, senza contare le possibili conseguenze come ribellioni, o creazione di un proprio sindacato... (newbie)
        • Passante scrive:
          Re: coscienti
          - Scritto da: Il Punto
          -
          Scritto da: Passante

          Se potrà essere considerato vivo quanto

          meno proverà paura della morte.
          Se così fosse la morte potrebbe risultare come l'
          ultimo dei nostri problemi, pensiamo infatti alle
          altre varie emozioni con i conseguenti vari
          pensieri, lo stress per il troppo lavoro ad
          esempio, senza contare le possibili conseguenze
          come ribellioni, o creazione di un proprio
          sindacato...
          (newbie)E no... In realtà tutte le cose da te citate sono elaborazioni costruite sui 3 istinti primari che sono comuni anche alle forme di vita più semplici come le cellule: - sfuggire alla morte / al dolore - cibarsi e cercare il cibo - riprodursi
          • Il Punto scrive:
            Re: coscienti
            -
            Scritto da: Passante
            E no...
            In realtà tutte le cose da te citate sono elaborazioni
            costruite sui 3 istinti primari che sono comuni
            anche alle forme di vita più semplici come le cellule:

            - sfuggire alla morte / al dolore
            - cibarsi e cercare il cibo
            - riprodursiNon credo che anche le cellule siano dotate di tali capacità di pensiero e/o volontà.
          • Un altro scrive:
            Re: coscienti
            - Scritto da: Il Punto
            -
            Scritto da: Passante

            E no...

            In realtà tutte le cose da te citate sono
            elaborazioni

            costruite sui 3 istinti primari che sono
            comuni


            anche alle forme di vita più semplici come le
            cellule:



            - sfuggire alla morte / al dolore

            - cibarsi e cercare il cibo

            - riprodursi

            Non credo che anche le cellule siano dotate di
            tali capacità di pensiero e/o volontà.Che tu non ci creda è un problema tuo, leggiti le basi di psicologia.Pensiero e/o volontà derivano da quei 3 comportamenti innati o istinti primari, ne sono un'elaborazione strutturata sopra di essi, se fossimo nati su un pianeta in condizioni diverse (in cui non avessimo, che so, bisogno di cercare cibo) i nostri pensieri sarebbero strutturati sul substrato di istinti necessari alla vita su quel pianeta.
      • iRoby scrive:
        Re: coscienti
        Io sono vivo ma non ho paura della morte.Anche perché mi considero immortale, o meglio la mia componente spirituale. Il mio contenitore so che ha vita finita in questa esperienza.Ma la componente spirituale avrà altre esperienze e/o si ricongiungerà col tutto.Per me la morte non esiste.Ed in me l'influsso delle menzogne giudaiche è durato poco, giusto finito il catechismo, alle prime domande che mi sono posto su quelle idiozie.
        • ... scrive:
          Re: coscienti
          - Scritto da: iRoby
          Io sono vivo ma non ho paura della morte.

          Anche perché mi considero immortale, o meglio la
          mia componente spirituale. Il mio contenitore so
          che ha vita finita in questa
          esperienza.
          Ma la componente spirituale avrà altre esperienze
          e/o si ricongiungerà col
          tutto.

          Per me la morte non esiste.

          Ed in me l'influsso delle menzogne giudaiche è
          durato poco, giusto finito il catechismo, alle
          prime domande che mi sono posto su quelle
          idiozie.ecco chi era quel tizio dell'isis mascherato... hai una discreta pronuncia dell'inglese
        • ... scrive:
          Re: coscienti
          - Scritto da: iRoby
          Io sono vivo ma non ho paura della morte.

          Anche perché mi considero immortale, o meglio la
          mia componente spirituale. Il mio contenitore so
          che ha vita finita in questa
          esperienza.
          Ma la componente spirituale avrà altre esperienze
          e/o si ricongiungerà col
          tutto.

          Per me la morte non esiste.

          Ed in me l'influsso delle menzogne giudaiche è
          durato poco, giusto finito il catechismo, alle
          prime domande che mi sono posto su quelle
          idiozie.http://i2.kym-cdn.com/entries/icons/original/000/001/299/i-want-to-believe.jpg
        • Basta Basta Pirateria scrive:
          Re: coscienti

          Per me la morte non esiste.
          Potresti rimanere amaramente deluso. Pardon. non sarai deluso perchè se dopo non c'e' più nulla... non puoi dolerti di nulla.
      • cicciobello scrive:
        Re: coscienti

        Se potrà essere considerato vivo quanto meno
        proverà paura della
        morte.D'altra parte, un paio di backup in remoto potrebbero anche eliminare tale paura.
        • Passante scrive:
          Re: coscienti
          - Scritto da: cicciobello

          Se potrà essere considerato vivo quanto meno

          proverà paura della morte.

          D'altra parte, un paio di backup in remoto
          potrebbero anche eliminare tale paura.Sempre che non soffra di sindrome da teletrasporto, ovvero non tema di non svegliarsi "lui" in caso di ripristino dal backup, ma un "altro" molto simile.
    • andrea bortolin scrive:
      Re: coscienti
      Per fare danni non serve che le macchine abbiano queste abbiette qualità caratteriali. Il fatto è che non sanno cosa sia etica, pietà, buon senso, quindi per "risolvere" un problema qualsiasi (potrebbero trovare soluzioni drastiche)Esempio se l'umanità chiedesse alle macchine di far finire tutte le guerre del mondo, le macchine potrebbero benissimo pensare di risolvere il problema alla radice eliminando tutti gli umani...
      • stronzone scrive:
        Re: coscienti
        - Scritto da: andrea bortolin
        problema alla radice eliminando tutti gli
        umani...e sarebbe l'unica cosa nteligente che se po fase c'avessimo Dio ( che nun c'è ) avrebbe fatto già lui
        • cicciobello scrive:
          Re: coscienti
          A cosa credi che dovesse servire il diluvio universale? (e nota che tale diluvio è descritto in tantissime religioni, anche di popoli che non avevano contatti tra loro)
      • kruks scrive:
        Re: coscienti
        - Scritto da: andrea bortolin
        Per fare danni non serve che le macchine abbiano
        queste abbiette qualità caratteriali. Il fatto è
        che non sanno cosa sia etica, pietà, buon senso,
        quindi per "risolvere" un problema qualsiasi
        (potrebbero trovare soluzioni
        drastiche)
        Esempio se l'umanità chiedesse alle macchine di
        far finire tutte le guerre del mondo, le macchine
        potrebbero benissimo pensare di risolvere il
        problema alla radice eliminando tutti gli
        umani...Ma questa richiesta non ha senso se posta da un umano, qualunque essere intelligente non umano lo capirebbe. L'uomo ha creato la guerra ed usata sin dall'inizio, è un suo modus operandi, è un protocollo sociale affermato nei secoli, morte e dolore sono difficili da accettare per via dell'empatia: il dolore degli altri diventa dolore proprio.L'empatia mancherebbe ad una macchina intelligente. Questa è la vera paura. Senza empatia non si hanno problemi a fare del male agli altri, perché non c'è alcuno svantaggio nel farlo.Effettivamente etica, pietà e buon senso non ti impediscono di fare del male a chi ti sta di fronte o vicino.
    • stronzone scrive:
      Re: coscienti
      aò finarmente n'commento nteligentel'omo è XXXXXXX de natura, pecchè er programma ( istinto cioè ) glie dice "ruba all'altri omini", "nchiappettate sta XXXXXXX", "ammazza a quello", "caghe pe terra"er computer nun è XXXXXXX de natura ( sempe che l'omo no programma per divennà XXXXXXX eh!! )
  • Quelo scrive:
    L' ultima cosa che inventeremo
    In ogni caso rappresenterà la fine del mondo come lo conosciamo.Anche in una visione ottimistica alla Isaac Asimov, in breve tempo sarebbe la fine di tutti i lavori che non richiedono una costruzione fisica, come programmatori, progettisti, ecc.Nella nostra presunzione riteniamo di essere il livello più alto dell' evoluzione, mentre potremmo essere solo l' anello di congiunzione verso esseri più evoluti la cui esistenza non si basa sul carbonio ma sul silicio.
    • iRoby scrive:
      Re: L' ultima cosa che inventeremo
      Impossibile, l'anima si può agganciare solo a forme di vita basate sul carbonio ed in particolare agli ominidi di questo pianeta da cui discende l'uomo.
      • Daneel Olivaw scrive:
        Re: L' ultima cosa che inventeremo
        - Scritto da: iRoby
        l'animaCos'è
      • Dawkins scrive:
        Re: L' ultima cosa che inventeremo
        - Scritto da: iRoby
        Impossibile, l'anima si può agganciare solo a
        forme di vita basate sul carbonio ed in
        particolare agli ominidi di questo pianeta da cui
        discende
        l'uomo.Manca una faccina :) Oppure dimostralo, fai un po' tu...
        • iRoby scrive:
          Re: L' ultima cosa che inventeremo
          Vuoi sconfessare 70 anni di studi in psicologia transpersonale, e ultimamente in neuroscienze sperimentali?Guarda che c'è tutto un settore di studi che va da Jung alla Society for Neuroscience.La scoperta della matrice di punti di luce (Anima). Le simulazioni mentali di mondi fisici che mostrano una componente immortale che accede a memorie di altre vite.Se il poco di cultura che hai in materia arriva dalla TV o da Focus, allora lascia perdere certe domande.
          • ... scrive:
            Re: L' ultima cosa che inventeremo
            https://www.youtube.com/watch?v=rmtg4Z2G_P4
          • rigatone scrive:
            Re: L' ultima cosa che inventeremo
            - Scritto da: iRoby
            Vuoi sconfessare 70 anni di studi in psicologia
            transpersonale, e ultimamente in neuroscienze
            sperimentali?(rotfl)

            Guarda che c'è tutto un settore di studi che va
            da Jung alla Society for
            Neuroscience.

            La scoperta della matrice di punti di luce
            (Anima). Le simulazioni mentali di mondi fisici
            che mostrano una componente immortale che accede
            a memorie di altre
            vite. (rotfl) (rotfl)

            Se il poco di cultura che hai in materia arriva
            dalla TV o da Focus, allora lascia perdere certe
            domande.basta ti prego :)
          • Mago Otelma scrive:
            Re: L' ultima cosa che inventeremo
            ora comincia con le scie chimiche....(rotfl)(rotfl)
          • Dawkins II scrive:
            Re: L' ultima cosa che inventeremo
            E tu vuoi smentire 30-40 secoli di studi di scienziati egizi in merito alla vera origine dell' uomo?Ra è un dio creatosi da solo, essendosi formato da Mehturt, un tumulo che diviene dalle acque di Nu. Creò anche Shu e Tefnut dal suo sperma o muco, Hu e Sia dal suo sangue e l'umanità dalle sue lacrime.E peccato che non abbiamo nulla di scritto sul pleistocene, altrimenti non vorrai mettere in dubbio 1.000 secoli di studi sulle origini divene del fulmine e del tuono.
          • Dawkins scrive:
            Re: L' ultima cosa che inventeremo
            - Scritto da: iRoby
            Vuoi sconfessare 70 anni di studi in psicologia
            transpersonale, e ultimamente in neuroscienze
            sperimentali?
            Si'.L'anima non esiste, non esiste alcun tipo di prova sperimentale a supporto.E dato che non conosciamo forme di vita che non siano basate sul carbonio, affermare che un qualcosa che non esiste non possa "legarsi" a qualcosa di mai osservato e'.......come metterla in maniera gentile ? ......... una XXXXXta fenomenale.
            Guarda che c'è tutto un settore di studi che va
            da Jung alla Society for
            Neuroscience.
            Tutti sconfessati o basati su aria fritta.
            La scoperta della matrice di punti di luce
            (Anima). Le simulazioni mentali di mondi fisici
            che mostrano una componente immortale che accede
            a memorie di altre
            vite.
            <i
            Argomentum ex XXXX </i

            Se il poco di cultura che hai in materia arriva
            dalla TV o da Focus, allora lascia perdere certe
            domande.No no, le domande me le faccio, sono le risposte <i
            ad XXXXXXXm </i
            che mi evito piu' che volentieri
          • iRoby scrive:
            Re: L' ultima cosa che inventeremo
            - Scritto da: Dawkins
            Si'.
            L'anima non esiste, non esiste alcun tipo di
            prova sperimentale a supporto.
            E dato che non conosciamo forme di vita che non
            siano basate sul carbonio, affermare che un
            qualcosa che non esiste non possa "legarsi" a
            qualcosa di mai osservato e'.......come metterla
            in maniera gentile ? ......... una XXXXXta
            fenomenale.Non è vero, vedi che sei totalmente ignorante in questa materia?Ci sono studi scientifici rigorosi sull'anima.Primo tra tutti la misurazione di perdita di peso e temperatura repentina e inspiegabile del corpo al momento della morte.Sono studi fatti in numerosi reparti di ospedali.L'Anima ha un suo peso ed una sua energia e segue le leggi della termodinamica, quando esce dal corpo ne abbassa la temperatura e il peso.Inoltre sono state dimostrate le esperienze fuori dal corpo.In alcuni ospedali nel reparto di rianimazione è stata posta una mensola sopra il letto di rianimazione, e sulla mensola viene cambiata periodicamente una figura.A gente morta e rianimata sotto quella mensola, poi vengono fatte domande che confermano la visione dell'immagine sulla mensola, di cui nessuno dei medici e paramedici sa perché applicata in maniera controllata dallo staff che segue gli esperimenti.Le ipnosi regressive fatte scientificamente e tramite simulazioni mentali di realtà fisiche, riportano dialoghi con una componente della psiche che non ha asse del tempo, che non conosce il concetto di tempo. E che spesso conosce concetti e lingue sconosciute sia al soggetto che all'ipnologo e che non possono essere stati acquisiti in nessun modo.La maggior parte delle neuroscienze si soffermano sulla realtà funzionale della mente e del cervello, ma comunque nessuna di queste discipline sconfessa o nega l'esistenza della componente spirituale.Semplicemente scienziati negazionisti e miopi hanno un atteggiamento come il tuo.E molto probabilmente per un motivo semplice, alcuni di loro non hanno Anima.Si esattamente, secondo questi studi solo 3 persone su 10 avrebbero questa componente. Il perché è ancora sconosciuto. Ma non avere Anima purtroppo condanna a non avere visione totale della realtà, poiché impedisce di avere precipitazioni di coscienza nei micro-tubuli del cervello, e quindi istanti di consapevolezza. (cit. Massimo Teodorani - Sincronicità: dalla fisica quantistica ai fenomeni psichici).Vivere in un mondo meccanicista senza alcuna conoscenza della spiritualità ti condanna a non avere consapevolezza di te stesso e della natura spirituale della tua esistenza.Eppure lo scientismo è riuscito ad essere applicato anche in questo settore e raggiungere risultati interessanti che aprono un sacco di interrogativi, che gente come te prontamente nega per ignoranza o per bieco indottrinamento meccanicista.
          • Passante scrive:
            Re: L' ultima cosa che inventeremo
            - Scritto da: iRoby
            - Scritto da: DawkinsLink ?
          • iRoby scrive:
            Re: L' ultima cosa che inventeremo
            Giusto qualcuno preso di corsa... Il materiale scientifico è più difficile da scovare e mettere insieme. Ma nei link c'è della bibliografica a cui attingere.http://it.wikipedia.org/wiki/Psicologia_transpersonalehttp://www.aipt.it/Anche se l'errore di Duncan MacDougall nell'identificare nella sola anima la perdita di peso di 21 grammi del corpo alla morte persiste, comunque gli studi sui fenomeni termodinamici e di disgregazione di alcune componenti spirituali dell'individuo vanno avanti da secoli nel mondo tibetano:http://www.ufdc.eu/?p=591Massimo Teodorani, su fisica quantistica e coscienza:http://www.dionidream.com/sincronicita-dalla-fisica-quantistica-ai-fenomeni-psichici/I Near Death Experiments, qui sono citati gli esperimenti negli ospedali olandesi:http://en.wikipedia.org/wiki/Near-death_studiesTutto il lavoro dello psichiatra Brian Weiss sull'ipnosi regressiva:http://www.viteprecedenti.com/brian_weiss.htmlL'Intuito, la Coscienza Etica e la Sensibilità Psichica sono componenti non spiegabili scientificamente dalle sole Neuroscienze. E che vengono da sempre attribuite all'Anima.E non sono presenti in tutti gli individui. Da qui l'idea che non tutti siano dotati di Anima, poi dimostrati da alcuni studi della psicologia e delle Neuroscienze.Molta letteratura non è presente su Internet e non è tradotta. La mia amica e psicoterapeuta Daniela fa parte della Scuola di Psicologia di Parigi, e traduce testi della scuola dal francese all'italiano. Lei ha moltissimo materiale, perché studia anche fenomeni anomali della psiche in pazienti particolari...-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 29 ottobre 2014 10.41-----------------------------------------------------------
          • Dawkins scrive:
            Re: L' ultima cosa che inventeremo
            - Scritto da: iRoby
            - Scritto da: Dawkins

            Si'.

            L'anima non esiste, non esiste alcun tipo di

            prova sperimentale a supporto.

            E dato che non conosciamo forme di vita che
            non

            siano basate sul carbonio, affermare che un

            qualcosa che non esiste non possa "legarsi" a

            qualcosa di mai osservato e'.......come
            metterla

            in maniera gentile ? ......... una XXXXXta

            fenomenale.

            Non è vero, vedi che sei totalmente ignorante in
            questa
            materia?

            Ci sono studi scientifici rigorosi sull'anima.
            Primo tra tutti la misurazione di perdita di peso
            e temperatura repentina e inspiegabile del corpo
            al momento della
            morte.
            Sono studi fatti in numerosi reparti di ospedali.
            L'Anima ha un suo peso ed una sua energia e segue
            le leggi della termodinamica, quando esce dal
            corpo ne abbassa la temperatura e il
            peso.

            Inoltre sono state dimostrate le esperienze fuori
            dal
            corpo.
            In alcuni ospedali nel reparto di rianimazione è
            stata posta una mensola sopra il letto di
            rianimazione, e sulla mensola viene cambiata
            periodicamente una
            figura.
            A gente morta e rianimata sotto quella mensola,
            poi vengono fatte domande che confermano la
            visione dell'immagine sulla mensola, di cui
            nessuno dei medici e paramedici sa perché
            applicata in maniera controllata dallo staff che
            segue gli
            esperimenti.

            Le ipnosi regressive fatte scientificamente e
            tramite simulazioni mentali di realtà fisiche,
            riportano dialoghi con una componente della
            psiche che non ha asse del tempo, che non conosce
            il concetto di tempo. E che spesso conosce
            concetti e lingue sconosciute sia al soggetto che
            all'ipnologo e che non possono essere stati
            acquisiti in nessun
            modo.

            La maggior parte delle neuroscienze si soffermano
            sulla realtà funzionale della mente e del
            cervello, ma comunque nessuna di queste
            discipline sconfessa o nega l'esistenza della
            componente
            spirituale.
            Semplicemente scienziati negazionisti e miopi
            hanno un atteggiamento come il
            tuo.

            E molto probabilmente per un motivo semplice,
            alcuni di loro non hanno
            Anima.
            Si esattamente, secondo questi studi solo 3
            persone su 10 avrebbero questa componente. Il
            perché è ancora sconosciuto. Ma non avere Anima
            purtroppo condanna a non avere visione totale
            della realtà, poiché impedisce di avere
            precipitazioni di coscienza nei micro-tubuli del
            cervello, e quindi istanti di consapevolezza.
            (cit. Massimo Teodorani - Sincronicità: dalla
            fisica quantistica ai fenomeni
            psichici).

            Vivere in un mondo meccanicista senza alcuna
            conoscenza della spiritualità ti condanna a non
            avere consapevolezza di te stesso e della natura
            spirituale della tua
            esistenza.
            Eppure lo scientismo è riuscito ad essere
            applicato anche in questo settore e raggiungere
            risultati interessanti che aprono un sacco di
            interrogativi, che gente come te prontamente nega
            per ignoranza o per bieco indottrinamento
            meccanicista.Sintetizzo il wall of text : XXXXXXXte prive di fondamento e supporto sperimentale serio.
          • iRoby scrive:
            Re: L' ultima cosa che inventeremo
            - Scritto da: Dawkins
            Sintetizzo il wall of text : XXXXXXXte prive di
            fondamento e supporto sperimentale serio.Il sistema sperimentale in questo ambito è inattuabile, perché non ripetibile sullo stesso soggetto.Nel senso che si muore una sola volta, e si può rilevare il fenomeno solo 1 volta sul medesimo soggetto studiato.Nel caso di NDE (Near Death Experience), dopo che il paziente è stato rianimato e ti riferisce la visione dall'alto dell'immagine messa dai ricercatori sulla mensola, tu puoi permetterti di far ripetere l'esperimento sul medesimo soggetto facendolo morire e rianimandolo nuovamente?Da qui la dimostrazione che il metodo sperimentale classico è inapplicabile. O deve giungere a compromessi.Anche perché secondo il metodo sperimentale l'origine dell'universo dovrebbe essere un non-senso. Dato che è stato un fenomeno unico e non ripetibile e misurabile.Dato che non puoi applicare pienamente il metodo sperimentale, preferisci ignorare fenomeni e studi in questo settore e bollarli come XXXXXXXte.Questo ti classifica inesorabilmente tra i vuoti di mente, di spirito e di immaginazione.E da scienziati con indole come la tua, non arriverà mai alcuna innovazione o rivoluzione...Che poi ben inteso, viviamo in un mondo scientifico che ci fa accettare come dogma pure quello centrale della genetica sull'ereditarietà di ogni carattere e predisposizione a malattie...E dogma che è cosa non dimostrata scientificamente ed accettata così tout-a-court, è sinonimo di religione. E la medicina non dovrebbe avere connotati di una religione.Quindi fa un po' te, se il tuo metodo scientifico è l'unico paradigma di esplorazione della realtà visibile ed invisibile.
          • Funz scrive:
            Re: L' ultima cosa che inventeremo
            - Scritto da: iRoby
            Ci sono studi scientifici rigorosi sull'anima.tutte scemenze ampiamente e totalmente smentite da lunghissimo tempo.
          • iRoby scrive:
            Re: L' ultima cosa che inventeremo
            Quando? Da chi?Perché non ti leggi gli articoli su The Lancet del Dr. Pim van Lommel?http://it.wikipedia.org/wiki/Esperienze_ai_confini_della_morteIl Dr. Shermer tentò di screditarlo, e qui c'è la risposta di Lommel:http://www.nderf.org/Italian/von_lommel_italian.htmInvece tutte le ricerche del Dr. Sam Parnia e del Dr. Fenwick nel progetto "Aware" sono state pubblicate quest'anno. Sono troppo recenti perché ci sia ancora stato modo di verificarle e contraddirle, soprattutto perché sono 10 anni di studi in moltissimi ospedali in tutto il mondo. Oltre all'uso della mensola con immagini non visibili se non dall'alto, Parnia ha usato anche EEG, risonanza magnetica funzionale, ecc.Anche se Mednat non piace a nessuno, qui comunque c'è un sunto di tutti gli studi e le testimonianze.http://www.mednat.org/reincarnaz/premorte2.htm
          • Funz scrive:
            Re: L' ultima cosa che inventeremo
            - Scritto da: iRoby
            Quando? Da chi?

            Perché non ti leggi gli articoli su The Lancet
            del Dr. Pim van
            Lommel?

            http://it.wikipedia.org/wiki/Esperienze_ai_confini

            Il Dr. Shermer tentò di screditarlo, e qui c'è la
            risposta di
            Lommel:
            http://www.nderf.org/Italian/von_lommel_italian.ht


            Invece tutte le ricerche del Dr. Sam Parnia e del
            Dr. Fenwick nel progetto "Aware" sono state
            pubblicate quest'anno. Sono troppo recenti perché
            ci sia ancora stato modo di verificarle e
            contraddirle, soprattutto perché sono 10 anni di
            studi in moltissimi ospedali in tutto il mondo.
            Oltre all'uso della mensola con immagini non
            visibili se non dall'alto, Parnia ha usato anche
            EEG, risonanza magnetica funzionale,
            ecc.

            Anche se Mednat non piace a nessuno, qui comunque
            c'è un sunto di tutti gli studi e le
            testimonianze.
            http://www.mednat.org/reincarnaz/premorte2.htmfaresti meglio ad essere un po' più scettico, specialmente in argomentei del genere. Ci sono stati parecchi studi seri e non è mai venuto fuori niente, smentendo tutti i vostri studi tesi a dimostrare la tesi che vi piace. Perché dovrei fidarmi dei tuoi studiosi e non della comunità scientifica tutta? Come faccio a fidarmi che non sia l'ennesima bufala?Finché non ci sarà un consenso un po' più ampio di qualche studioso che grida nel vuoto, allora ci crederò.Perché state chiedendo un salto di fede immenso... la coscienza che esce dal corpo (come? e quale sarebbe il supporto fisico?), vede delle immagini (con quale apparato visivo?), crea dei ricordi (imprimendoli su quali neuroni?), e poi rientra nel corpo.Occam obbliga a pensare che le ipotesi più probabili (stati allucinatori e manipolazioni) siano quelle da preferire.Visto che finora non c'è la minima prova fisica registrata da strumenti néla minima idea di come funzioni il meccanismo, e visto che tutto può essere spiegato in altri modi più mondani, mi permetto di non credere a niente di quello che dicono 'sti tizi.
          • iRoby scrive:
            Re: L' ultima cosa che inventeremo
            - Scritto da: Funz
            faresti meglio ad essere un po' più scettico,
            specialmente in argomentei del genere. Ci sono
            stati parecchi studi seri e non è mai venuto
            fuori niente, smentendo tutti i vostri studi tesi
            a dimostrare la tesi che vi piace.Perché non mi citi questi studi seri?Io ti ho citato tutti quelli che invece dimostrano anomalie, e che andrebbero approfondite. Tu mostrami gli studi seri.
            Perché dovrei fidarmi dei tuoi studiosi e non
            della comunità scientifica tutta? Come faccio a
            fidarmi che non sia l'ennesima
            bufala?Perché questi studi sono i primi con rigore scientifico, e mostrano fenomeni da approfondire. Tutti gli scettici non hanno niente per controbattere se non illazioni. Non si sono messi anche loro in ospedale con EEG, risonanze magnetiche e defibrillatori per verificare.
            Perché state chiedendo un salto di fede
            immenso... la coscienza che esce dal corpo (come?
            e quale sarebbe il supporto fisico?), vede delle
            immagini (con quale apparato visivo?), crea dei
            ricordi (imprimendoli su quali neuroni?), e poi
            rientra nel corpo.Io non so con che organo l'anima veda oggetti dall'alto che poi riferisce dopo la rianimazione.Di certo però li ha visti in un esperimento controllato.Allora va riconsiderato molto sulla radiazione luminosa e su questa percezione fuori dal corpo da parte di persone morte e poi rianimate.Non basta fermarsi a quale organo abbia usato. Magari non ha percepito i colori, ma il rimbalzo sulle sfumature di grigio della radiazione luminosa è possibile e percepibile da materiali fotosensibili.
            Occam obbliga a pensare che le ipotesi più
            probabili (stati allucinatori e manipolazioni)
            siano quelle da preferire.Allucinazioni così precise da individuare con esattezza un oggetto posto da uno scienziato su una mensola 3 metri sopra il morto rianimato?Gli allucinati sono gli scettici ad oltranza...
            Visto che finora non c'è la minima prova fisica
            registrata da strumenti né la minima idea di come
            funzioni il meccanismo, e visto che tutto può
            essere spiegato in altri modi più mondani, mi
            permetto di non credere a niente di quello che
            dicono 'sti tizi.Ma prima che fosse inventato il contatore geiger le radiazioni erano cose sconosciute.Quello che manca è lo strumento di visione e di misura su ciò che esce dal corpo e su che livelli di vibrazione si trova.
          • cicciobello scrive:
            Re: L' ultima cosa che inventeremo

            Ma prima che fosse inventato il contatore geiger
            le radiazioni erano cose
            sconosciute.Assolutamente falso: il contatore geiger è stato inventato nel 1913, mentre le radiazioni erano già conosciute dalla fine del 19o secolo (la prima radiografia è del 1895)
          • BelloCiccio scrive:
            Re: L' ultima cosa che inventeremo
            - Scritto da: cicciobello

            Ma prima che fosse inventato il contatore

            geiger le radiazioni erano cose sconosciute.
            Assolutamente falso: il contatore geiger è stato
            inventato nel 1913, mentre le radiazioni erano
            già conosciute dalla fine del 19o secolo (la
            prima radiografia è del 1895)Gli indiani d'america chiamavano "le colline dei morti" alcuni luoghi dove se ci andavi a vivere i morti ti prendevano e ti consumavano in poche lune, prima diventavi simile a loro e poi morivi maledetto.
          • Funz scrive:
            Re: L' ultima cosa che inventeremo
            - Scritto da: iRoby
            - Scritto da: Funz


            faresti meglio ad essere un po' più scettico,

            specialmente in argomentei del genere. Ci
            sono

            stati parecchi studi seri e non è mai venuto

            fuori niente, smentendo tutti i vostri studi
            tesi

            a dimostrare la tesi che vi piace.

            Perché non mi citi questi studi seri?perché non inizi tu a informarti seriamente?Perché dovrei essere io a imboccarti? Cercateli!


            Perché dovrei fidarmi dei tuoi studiosi e non

            della comunità scientifica tutta? Come
            faccio
            a

            fidarmi che non sia l'ennesima

            bufala?

            Perché questi studi sono i primi con rigorenella quasi totalità di questi casi, è falso.
            scientifico, e mostrano fenomeni da approfondire.
            Tutti gli scettici non hanno niente per
            controbattere se non illazioni. Non si sono messi
            anche loro in ospedale con EEG, risonanze
            magnetiche e defibrillatori per
            verificare.Eccome se lo fanno. Ogni volta che ci vanno, in ospedale, non ritrovano niente di quello che gli altri affermano. Ma voialtri preferite far finta che non sia così, che tutti gli studi che smentiscono le vostre affermazioni siano falsi.

            Perché state chiedendo un salto di fede

            immenso... la coscienza che esce dal corpo
            (come?

            e quale sarebbe il supporto fisico?), vede
            delle

            immagini (con quale apparato visivo?), crea
            dei

            ricordi (imprimendoli su quali neuroni?), e
            poi

            rientra nel corpo.

            Io non so con che organo l'anima veda oggetti
            dall'alto che poi riferisce dopo la
            rianimazione.
            Di certo però li ha visti in un esperimento
            controllato.
            Allora va riconsiderato molto sulla radiazione
            luminosa e su questa percezione fuori dal corpo
            da parte di persone morte e poi
            rianimate.

            Non basta fermarsi a quale organo abbia usato.
            Magari non ha percepito i colori, ma il rimbalzo
            sulle sfumature di grigio della radiazione
            luminosa è possibile e percepibile da materiali
            fotosensibili.allora iniziate a tirare fuori qualche misurazione ripetibile, non le solite "testimonianze"

            Occam obbliga a pensare che le ipotesi più

            probabili (stati allucinatori e
            manipolazioni)

            siano quelle da preferire.

            Allucinazioni così precise da individuare con
            esattezza un oggetto posto da uno scienziato su
            una mensola 3 metri sopra il morto
            rianimato?quseto è quello che afferma il tuo "scienziato". Chi ti garantisce che dica la verità, chi ti garantisce che il suo paziente abbia veramente visto quello che afferma, e non sia piuttosto stato suggestionato?Tanto, a parte le dichiarazioni non c'è nessuna prova tangibile e ripetibile.Occam anche qui ha la risposta.
            Gli allucinati sono gli scettici ad oltranza...


            Visto che finora non c'è la minima prova
            fisica

            registrata da strumenti né la minima idea di
            come

            funzioni il meccanismo, e visto che tutto può

            essere spiegato in altri modi più mondani, mi

            permetto di non credere a niente di quello
            che

            dicono 'sti tizi.

            Ma prima che fosse inventato il contatore geiger
            le radiazioni erano cose
            sconosciute.falso, come ti hanno detto, e non c'entra un cavolo.Prima dimostra che un fenomeno esiste. E no, uno che dice "ho visto una luce" non costituisce una prova. Inventa il tuo contatore geiger delle anime, in grado di reagire a una qualche attività spiritica. D'altronde un'entità in grado di intercettare la luce visibile, registrarla e fissarla sui neuroni di un cervello umano qualche manifestazione fisica ce la avrà per forza?E i famosi tot grammi d'anima sono una leggenda ampiamente smentita...
            Quello che manca è lo strumento di visione e di
            misura su ciò che esce dal corpo e su che livelli
            di vibrazione si
            trova.ecco, vedo che siamo d'accordo.Solo dovreste capire esattamente cosa siano questi "livelli di vibrazione". Superstringhe? Fluttuazioni del vuoto quantistico? ;)
          • Mago Otelma scrive:
            Re: L' ultima cosa che inventeremo
            eddai!basta lo sapete che il povero iRoby è un tipo un po' originale.Ma in fondo è un "buon diavolo" perchè non la smettete e non lo lasciate convivere in pace con le sue fantasticherie!In fondo che male fa?
          • iRoby scrive:
            Re: L' ultima cosa che inventeremo
            - Scritto da: Funz
            perché non inizi tu a informarti seriamente?
            Perché dovrei essere io a imboccarti? Cercateli!Non ho trovato niente, solo alcune critiche senza studi che le avvalorino.
            nella quasi totalità di questi casi, è falso.
            Eccome se lo fanno. Ogni volta che ci vanno, in
            ospedale, non ritrovano niente di quello che gli
            altri affermano.Ma quando l'avrebbero fatto se lo studio più lungo e completo sul fenomeno delle NDE e delle OBE è durato 10 anni in vari ospedali in tutto il mondo ed è stato rilasciato quest'anno ed è ancora in fase di review?
          • Funz scrive:
            Re: L' ultima cosa che inventeremo
            - Scritto da: Funz

            [yt]mxeKeuh_2Bw[/yt]

            stasera me lo guardo, ma già il canale
            FreeEnergyTruth puzza di complottaro lontano un
            miglio
            :DAggiungo: l'ho visto.Ecco cosa ho trovato Cercando Joseph Zawodny, ricercatore al NASA Langley Resarch Center, ho trovato questo articolo del febbraio 2013 su un sito non certo scettico sulla LENR:http://news.newenergytimes.net/2013/02/22/lenr-nasa-widom-larsen-nuclear-reactor-in-your-basement/Dopo l'interessante lettura si può concludere che si, è vero che la NASA si è interessata alla LENR, ma non si sono visti risultati sperimentali riproducibili che confermino definitivamente l'esistenza del fenomeno (e tantomeno la sua spiegazione fisica!).Da due anni a questa parte non si è visto altro su questo argomento, a quanto pare l'interesse della NASA è rapidamente scomparso. Se è tutto qui, è veramente pochino per una tecnologia che dovrebbe rivoluzionare il mondo...Sul sito del NASA Langley Resarch Center non si trova assolutamente nulla.http://www.nasa.gov/centers/langley/home/index.htmlnemmeno cercando: http://nasasearch.nasa.gov/search?utf8=%E2%9C%93&affiliate=nasa&query=lenr&commit=SearchNessuno dei risultati contiene riferimenti al lenr.In compenso c'è un articolo interessante sulla ricerca aeronautica e i previsti sviluppi futuri:http://www.nasa.gov/topics/aeronautics/features/future_airplanes.htmlAnche qui, nessun riferimento alla lenr a differenza di quell'altro articolo che linkavi..Concludendo: anche se alla NASA hanno manifestato interesse qualche anno fa in questo campo, e non stupisce viste le molte ricerche in campi "di frontiera" che debordano spesso nella fantascienza, non vuol dire che il fenomeno sia stato dimostrato.leggi qui e divertiti anche tu :Dhttp://www.nasa.gov/centers/glenn/technology/warp/possible.html
            Ripeto: voglio prove tangibili, ovvero un
            reattore funzionante sul banco prove di un ente
            indipendente che pubblichi i risultati dei
            test.E mi ripeto ancora. In due anni avrebbero potuto tirar fuori un dimostratore...
          • Funz scrive:
            Re: L' ultima cosa che inventeremo
            - Scritto da: iRoby
            Vuoi sconfessare 70 anni di studi [...]alé un'altra palata fumante di pseudoscienze, bufale e favole assortite.Tutto il tempo che sprechi a "informarti" su 'ste cose e a propagandarle lo spenderesti meglio a studiare materie serie.
    • cicciobello scrive:
      Re: L' ultima cosa che inventeremo

      Nella nostra presunzione riteniamo di essere il
      livello più alto dell' evoluzione, mentre
      potremmo essere solo l' anello di congiunzione
      verso esseri più evoluti la cui esistenza non si
      basa sul carbonio ma sul
      silicio.Così?[img]http://amuseorbemused.com/wp-content/uploads/2011/12/Borg-7-of-9.jpg[/img]
  • pendolo scrive:
    non c'è pericolo
    non siamo in grado di fare un chatbot verosimile, figurarsi una intelligenza artificiale autocosciente :D
    • . . . scrive:
      Re: non c'è pericolo
      No, il pericolo c'è, eccome. Molto probabilmente riuscirebbero a creare una demenza artificiale autocosciente.
    • eheheh scrive:
      Re: non c'è pericolo
      - Scritto da: pendolo
      non siamo in grado di fare un chatbot verosimile,
      figurarsi una intelligenza artificiale
      autocosciente
      :Dla faremo cosciente di non essere intelligente :-)
    • no gov scrive:
      Re: non c'è pericolo
      - Scritto da: pendolo
      non siamo in grado di fare un chatbot verosimile,sbagli... lo abbiamo già fatto... lo usiamo come presidente del consiglio...
      figurarsi una intelligenza artificiale autocoscientena aspetta... ho detto che fa il chatbot... il cazzaro insomma, mica che è intelligente ;-)
    • panda rossa scrive:
      Re: non c'è pericolo
      - Scritto da: pendolo
      non siamo in grado di fare un chatbot verosimile,
      figurarsi una intelligenza artificiale
      autocosciente
      :DEppure c'e' un sacco di gente che parla con Siri convinta di stare parlando con un operatore.
      • Ballino scrive:
        Re: non c'è pericolo
        - Scritto da: panda rossa
        - Scritto da: pendolo

        non siamo in grado di fare un chatbot
        verosimile,

        figurarsi una intelligenza artificiale

        autocosciente

        :D

        Eppure c'e' un sacco di gente che parla con Siri
        convinta di stare parlando con un
        operatore.hahahahah sei tu che credi che loro siano convinte, povero ingenuo
        • iRoby scrive:
          Re: non c'è pericolo
          No no, visto il livello di QI dilagante tra la popolazione ci credo anch'io...
        • Funz scrive:
          Re: non c'è pericolo
          - Scritto da: Ballino

          Eppure c'e' un sacco di gente che parla con Siri

          convinta di stare parlando con un

          operatore.
          hahahahah sei tu che credi che loro siano
          convinte, povero
          ingenuomai sottovalutare la stupidità e l'ignoranza delle persone, e specialmente degli utenti Apple :p
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