Apple libera il suo Leopardo

Stasera Apple lancerà in tutto il mondo la nuova ed importante release 10.5 di Mac OS X, nota come Leopard, che segna una delle più importanti tappe nella storia di questo sistema operativo. Ecco prezzi, edizioni e caratteristiche
Stasera Apple lancerà in tutto il mondo la nuova ed importante release 10.5 di Mac OS X, nota come Leopard, che segna una delle più importanti tappe nella storia di questo sistema operativo. Ecco prezzi, edizioni e caratteristiche

Nella serata di oggi Apple lancerà il tanto anticipato Leopard , l’ormai celebre nome in codice dell’imminente major release 10.5 di Mac OS X. Questo sistema operativo riserba ormai ben poche sorprese: la stessa Apple ha pubblicato, sul proprio sito, un’ estesa recensione delle “oltre 300 novità” di Leopard.

“Leopard è ad oggi la migliore release di Mac OS X, che supera anche Tiger, e accrescerà ulteriormente la leadership di Mac OS X come sistema operativo più avanzato e innovativo al mondo”, aveva proclamato Steve Jobs, CEO di Apple, alla Worldwide Developers Conference di giugno. “Crediamo che Leopard piacerà sia ai clienti attuali, sia a quelli potenziali, e contribuirà a rendere il Mac ancora più famoso”.

Come confermato da Apple nelle scorse settimane, Mac OS X ha un prezzo di 129 euro nella versione con licenza per singolo utente e di 199 euro con licenza fino a cinque utenti : quest’ultima versione, chiamata Family Pack , è rivolta agli utenti domestici e permette di installare il sistema operativo su cinque differenti Mac.

La versione server di Leopard ha invece un costo di 459 euro con licenza fino a 9 client e di 929 euro per la versione con supporto a client illimitati . L’aggiornamento dalla versione di Tiger con client illimitati all’equivalente versione di Leopard costa 499 euro.

Il pacchetto aggiornamento standard Mac OS Up-To-Date può essere richiesto gratuitamente, pagando le sole spese di spedizione (pari a 8,95 euro), da tutti coloro che hanno acquistato un computer Mac a partire dal primo ottobre 2007.

Come già ampiamente noto, Leopard è una piattaforma a 64 bit capace di sfruttare a fondo le nuove generazioni di processori x86 di Intel. Questa nuova revisione del sistema operativo di Apple porta con sé novità di rilievo, sia a livello d’interfaccia che a livello di funzionalità.

Tra le novità più importanti di Leopard c’è la Time Machine , un sistema di backup in tempo reale che agisce in background e permette di “viaggiare avanti e indietro nel tempo” per trovare file, applicazioni, foto o altri media digitali cancellati.

“Con un semplice click, Time Machine fa automaticamente una copia aggiornata di qualsiasi cosa presente sul Mac. Nell’eventualità che un file venga perso, gli utenti possono cercarlo indietro nel tempo utilizzando Spotlight di Mac OS X per trovare e recuperare all’istante il file”, spiega Apple. “Time Machine può automaticamente salvare i backup su un hard disk esterno connesso con un cavo FireWire o USB, o su un server, o, ancora, in modalità wireless su una base AirPort Extreme con un hard drive collegato”.

Il nuovo desktop di Leopard include un Dock 3D profondamente rinnovato con Stacks , una nuova modalità per organizzare i file in modo da accedervi velocemente con un solo click. Leopard inserisce ed allinea automaticamente i download dal web, dalle mail e altro direttamente in uno stack di download per mantenere il desktop più ordinato: gli utenti possono spostare i contenuti di questo o altri stack direttamente dal dock, e possono altresì creare i propri stack per ottenere un accesso diretto a cartelle, a documenti o ad applicazioni.

Il nuovo Finder include ora Cover Flow , una nuova barra laterale che, secondo Apple, semplifica la navigazione e la copia dei file contenuti su qualsiasi PC o Mac condiviso su una rete locale. In particolare, i contenuti di qualsiasi computer appartenente alla stessa rete locale possono ora essere cercati utilizzando Spotlight , sfogliati utilizzando Cover Flow o copiati sulla rete con un semplice drag and drop. I membri del network “.Mac” possono inoltre utilizzare la nuova funzione Back to My Mac per accedere ai file archiviati sul proprio Mac in remoto, via Internet.

Quick Look è invece un nuovo visualizzatore di file che permette di fare l’anteprima di un ampio numero di formati, anche quando non si dispone dell’applicazione con cui sono stati creati.

Tra le nuove funzionalità si citano infine Spaces , che altro non è che una implementazione dei classici desktop virtuali di Unix, dove l’utente può spostare applicazioni tra un desktop e un altro per mezzo del drag and drop; e Web Clip , una funzione che permette di trasformare una grande varietà di contenuti, come il flusso video di una webcam o la porzione di un sito web, in widget live da visualizzare nella Dashboard.

Apple ha anche aggiornato ed esteso le funzionalità di Mail, iChat, iCal e Boot Camp, ed ha sviluppato nuovi tool di sviluppo come Xcode 3 e Xray, quest’ultimo pensato per ottimizzare le performance degli applicativi.

Un’approfondita panoramica sulle novità di Mac OS X 10.5 Server è stata pubblicata qui da pcworld.com , mentre questo articolo di tidbits.com sviscera le novità di Leopard in tema di sicurezza. Engadget.com mostra invece una delle prime foto della confezione di Mac OS X 10.5.

Di seguito un tour guidato delle nuove funzionalità di Mac OS X 10.5.

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25 10 2007
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