Apple: niente porno su App Store

Cupertino ha confermato quanto dichiarato un anno fa. Rimane l'embargo sulla pornografia

Roma – Apple ha ricordato ufficialmente che non ci sarà spazio nel suo App Store per applicazioni dai contenuti espliciti.

Quella rilasciata alla CNN è una spiegazione relativa al blocco di Hottest Girl per iPhone, una applicazione ritenuta troppo scabrosa. Inizialmente il blocco sembrava dovuto ad un pericolo di congestione del traffico, determinato della grande richiesta di download.

Il portavoce di Cupertino ha precisato che Apple non distribuirà applicazioni con contenuti inappropriati come la pornografia e punta il dito contro quella che sembra essere una falla del sistema App Store: “Gli sviluppatori di Hottest Girl hanno modificato l’applicazione dopo la sua approvazione. È stato quindi chiesto di rimuovere gli aggiornamenti incriminati ma non essendo giunta risposta si è optato per la sua eliminazione per violazione dei termini di utilizzo”.

Nessuna paura per il sovraffollamento dei server, dunque. La Mela perbenista non ha fatto altro che ribadire quanto esplicitato nei primi giorni di vita di App Store: niente porno per iPhone . (G.P.)

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  • lorenzo scrive:
    se delinquono devono pagare
    Se apple ha deliberatamente e consapevolmente taciuto e ha fatto la furba sui prezzi deve pagare. Non importa se la cifra è irrisoria. E' come la spesa di spedizione della fattura di Telecom che l'azienda ti fa pagare e che in realtà dovrebbe accollarsi lei. E' una piccola cifra ma se la sommi con quella di tutti i clienti per tutto l'anno la cifra diventa ingente.
    • Balto scrive:
      Re: se delinquono devono pagare
      - Scritto da: lorenzo
      Se apple ha deliberatamente e consapevolmente
      taciuto e ha fatto la furba sui prezzi deve
      pagare. Non importa se la cifra è irrisoria. E'
      come la spesa di spedizione della fattura di
      Telecom che l'azienda ti fa pagare e che in
      realtà dovrebbe accollarsi lei. E' una piccola
      cifra ma se la sommi con quella di tutti i
      clienti per tutto l'anno la cifra diventa
      ingente.L'iTunes Store è uno degli store online in cui il prezzo è più chiaro in assoluto.C'è la canzone, ci clicchi e hai 30 secondi di ascolto gratuito e a fianco della canzone c'è il prezzo. È veramente impossibile acquistare pensando ad un prezzo errato.
      • soulista scrive:
        Re: se delinquono devono pagare
        - Scritto da: Balto
        - Scritto da: lorenzo

        Se apple ha deliberatamente e consapevolmente

        taciuto e ha fatto la furba sui prezzi deve

        pagare. Non importa se la cifra è irrisoria. E'

        come la spesa di spedizione della fattura di

        Telecom che l'azienda ti fa pagare e che in

        realtà dovrebbe accollarsi lei. E' una piccola

        cifra ma se la sommi con quella di tutti i

        clienti per tutto l'anno la cifra diventa

        ingente.

        L'iTunes Store è uno degli store online in cui il
        prezzo è più chiaro in
        assoluto.

        C'è la canzone, ci clicchi e hai 30 secondi di
        ascolto gratuito e a fianco della canzone c'è il
        prezzo. È veramente impossibile acquistare
        pensando ad un prezzo
        errato.Non ho mai effettuato acquisti su iTS pur essendovi registrato. Leggendo la notizia mi sono incuriosito, sono entrato, ho cliccato su un album... e i prezzi sono perfettamente visibili!Il problema é che gli uTonti cliccano sempre a caso senza mai leggere e poi danno la colpa agli altri.
      • Funz scrive:
        Re: se delinquono devono pagare
        - Scritto da: Balto
        L'iTunes Store è uno degli store online in cui il
        prezzo è più chiaro in
        assoluto.

        C'è la canzone, ci clicchi e hai 30 secondi di
        ascolto gratuito e a fianco della canzone c'è il
        prezzo. È veramente impossibile acquistare
        pensando ad un prezzo
        errato.Il problema è che quei signori avevano un buono prepagato, e prima di usarlo Apple gli ha cambiato i prezzi. Una fesseria, ma Apple comunque avrebbe dovuto mantenere i vecchi prezzi per i possessori di gift card comprate prima.
  • tardi per logare scrive:
    ieri 1,92mil oggi 5 mil
    come da titolo.Avrei proprio voglia di vedere a che punto la pazzia della commonwealth(intesa come sistema legislativo) andrà avanti.(rotfl)"strani sti americani".. :Dlinciano il comunista (xD) ma fanno le migliori class action.chissa se la causa della Riaa risvegli qualcosa.Ci sarà da divertirsi! ahaha
  • lellykelly scrive:
    il risarcimento non serve
    non esistono trapianti di cervelli
    • algaso scrive:
      Re: il risarcimento non serve
      eheh, diciamo che si potrebbe quasi configurare come una Frivolous litigation :http://en.wikipedia.org/wiki/Frivolous_lawsuits
    • auz scrive:
      Re: il risarcimento non serve
      qualunque cosa faccia abbassare la cresta ad apple è sempre benvenuta
      • WizWally scrive:
        Re: il risarcimento non serve
        - Scritto da: auz
        qualunque cosa faccia abbassare la cresta ad
        apple è sempre
        benvenutaE' una brutta bestia l'invidia, verò?
        • r1348 scrive:
          Re: il risarcimento non serve
          - Scritto da: WizWally
          - Scritto da: auz

          qualunque cosa faccia abbassare la cresta ad

          apple è sempre

          benvenuta

          E' una brutta bestia l'invidia, verò?Quasi brutta come gli status-symbol.
      • ruppolo scrive:
        Re: il risarcimento non serve
        Stolto.
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