Apple, presto un iPod Cam?

Il leak c'è. Adesso bisogna verificarne l'attendibilità

Roma – Una fotocamera incorporata per iPod potrebbe dare quel tocco di freschezza utile per rinverdire il prodotto, che secondo le ultime stime rappresenterebbe il tallone d’Achille di Apple. L’azienda non ha rilasciato dichiarazioni in merito.

Ai rumors che circolano in Rete da qualche tempo si sarebbero aggiunte delle fotografie, dalla dubbia autenticità, che ritraggono involucri di plastica e silicone apparentemente progettati per accogliere iPod dotati di cam .

Alcune immagini di queste custodie sono apparse su Cult of Mac e, a meno che non si tratti di un fotomontaggio , sembrano a tutti gli effetti essere fatte apposta per essere indossate dai player made in Cupertino .

Il leak

Non essendoci ulteriori elementi in grado di renderne più solide le basi, questa rimane per ora solo una delle tante fantasticherie che circolano sulla Rete: inoltre, come alcuni hanno sottolineato , suonerebbe alquanto strano se un’azienda del blasone di Apple dovesse ricorrere a strategie di marketing virale per creare hype intorno a un suo prodotto prossimo al lancio. ( G.P. )

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  • fsdfs scrive:
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  • Blackstorm scrive:
    Ma sta redattrice
    E' per caso nuova? Non la ricordo. Molto carina comunque :)
  • Adriano scrive:
    La tragedia della PA Lombarda...
    Nella ricca e prosperosa Lombardia le cose non vanno poi così bene... azi pegggio!Opero da alcuni mesi come consulente per un comune Lombardo e devo dire che la PA della Lombardia è ASSOLUTAMENTE MICROSOFT DEPENDENT ad esempio:- Tutti i siti amministrativi della regione non sono utilizzabile che da Internet Explorer (STesso discorso vale anche per il sito amministrativo dell'IMPS).- Tutti i documenti sono solo in formato DOC o Office Vista (Ma questo è il minore dei mali...)- Tutta una serie di docuemnti, oltretutto riservati in quanto riguardano dati personali, sono distribuiti per email in formato MS-ACCESS, non solo, ma utilizzano al loro interno applicativi che sono con ACCESS è possibie aprire.Stesso discorso vale per altri documenti/programmi relativi alla sanità e l'elenco sembra non finire mai!Tutto questo mi fa pensare che il sistema della PA lombarda abbia stretto un patto di ferro com Microsoft Italia e che di fatto operi in regime di monopolio in barba alle normative vigenti. Mi piacerebbe che altri mi informassero circa questa realtà in modo da poter fare una azione più precisa... e se ci fosse spazio per una azione antitrust meglio...
    • bbo scrive:
      Re: La tragedia della PA Lombarda...

      - Tutta una serie di docuemnti, oltretutto
      riservati in quanto riguardano dati personali,
      sono distribuiti per email in formato MS-ACCESS,
      non solo, ma utilizzano al loro interno
      applicativi che sono con ACCESS è possibie
      aprire.il fatto che documenti riservati vengano inviati via mail è molto grave; ma non è certo passando all'open source che si risolve questo problema.ma al posto di Access, che cosa si può utilizzare?ti assicuro che se utilizzato bene, è uno strumento davvero produttivo. e pazienza per le centinaia di euro che costa! certo bisogna vedere come lo utilizzano, ma spesso e volentieri i soldi che costa sono spesi bene.
    • shevathas scrive:
      Re: La tragedia della PA Lombarda...

      - Tutti i documenti sono solo in formato DOC o
      Office Vista (Ma questo è il minore dei
      mali...)office vista ? mai sentita questa versione. Forse office 2007.C'è da distinguere se si tratti di file destinati all'uso interno o a distribuzione al pubblico.Nel primo caso sono liberi di usare il formato più strampalato che vogliono. Nel secondo sarebbe meglio, oltre che più sicuro, pubblicarli in formato PDF.
      - Tutta una serie di docuemnti, oltretutto
      riservati in quanto riguardano dati personali,
      sono distribuiti per email in formato MS-ACCESS,
      non solo, ma utilizzano al loro interno
      applicativi che sono con ACCESS è possibie
      aprire.è grave che facciano girare dati sensibili usando mezzi poco sicuri come l'email, ma il problema rimarrebbe anche se usassero ODF.Per il resto i dati per esclusivo uso interno devono essere liberi di trattarli come gli pare.
      Tutto questo mi fa pensare che il sistema della
      PA lombarda abbia stretto un patto di ferro com
      Microsoft Italia e che di fatto operi in regime
      di monopolio in barba alle normative vigenti. non c'è monopolio, più o meno è come se la regione avesse scelto di usare auto di una sola marca per l'autoparco, in maniera da fare economie di scala con assistenza e pezzi di ricambio.
      Mi
      piacerebbe che altri mi informassero circa questa
      realtà in modo da poter fare una azione più
      precisa... e se ci fosse spazio per una azione
      antitrust
      meglio...scordati l'antitrust.
      • markoer scrive:
        Re: La tragedia della PA Lombarda...
        - Scritto da: shevathas[...]
        C'è da distinguere se si tratti di file destinati
        all'uso interno o a distribuzione al
        pubblico.
        Nel primo caso sono liberi di usare il formato
        più strampalato che vogliono. Nel secondo sarebbe
        meglio, oltre che più sicuro, pubblicarli in
        formato PDF.Beh, oddio... ultimamente, circa il PDF sicuro non sono proprio sicuro :-)Cordiali saluti
    • ezio scrive:
      Re: La tragedia della PA Lombarda...
      nella PA marchigiana è la stessa cosa, anche se il problema dell'invio dati via mail ancora non l'ho notato.. cmq non è da escludere che ci sia!qui alcuni si danno da fare proponendo sw open con buoni risultati, ma per motivi storici ci sono molti db access e sw proprietario su windows che serviranno anni per fare il porting, sempre che ci sia interesse per farlo.qui c'è una legge regionale per cui è preferibile il sw open a quello closed, è solo questione di tempo (anni? decine di anni?) perchè si adeguino
  • MAH scrive:
    Passaggio graduale
    Se davvero la pubblica amministrazione vuole passare a tecnologie open, i passi da fare sono due.1) Passare ai programmi opensource rimanendo in Windows.2) Passare da Windows a Linux.IMHO il secondo passo è parecchio piu' complicato, e se vogliamo inutile (e magari pure dannoso) soprattutto per quanto riguarda i desktop (sui server almeno risparmi costose licenze)E' importante che il primo passo venga compiuto SEPARATAMENTE dal secondo, e deve passare qualche anno prima di compiere il passo due.
    • Fidech scrive:
      Re: Passaggio graduale
      Non è neanche necessario cambiare sistema operativo.Almeno finché non diventa obsoleto e/o non più supportato...
      • Nedanfor scrive:
        Re: Passaggio graduale
        Sicurezza? Cos'è questa ignota? I tuoi dati personali possono essere 'non troppo difficilmente' rubati da persone male intenzionate... È bello sapere che tutti hanno a cuore la propria privacy.
        • Fidech scrive:
          Re: Passaggio graduale
          Mica ho scritto di restare a Windows 98...Finché un sistema viene supportato e aggiornato i problemi di sicurezza non sono poi così pesanti. E poi esistono ancora i firewall e gli antivirus (s)fortunatamente.
    • ezio scrive:
      Re: Passaggio graduale
      in teoria si potrebbe anche continuare a usare i sw windows con wine, quindi fare tutti e due i passi insieme
  • Anonimo scrive:
    L'open uccide la piccola azienda
    L'azienda Pippo mi chiede un software che non esiste open source.12 mesi, programmatori, responsabili, materiale fanno una bella cifra. Il cliente la pagherà? No, però anche se vado sotto vuoi per la manutenzione, vuoi per il fatto che personalizzandolo posso piazzarlo ad altri clienti e quindi guadagnare sulla distanza.Con l'open però il discorso cambia.Faccio il prodotto ma poi sarà un'altra azienda a mantenerlo. Pazienza direte voi. Poi però non posso piazzarlo altrove, potrebbe addirittura farlo l'azienda a cui io stesso l'ho venduto a ripiazzarlo ad un altro cliente.Ma a me quindi... ma chi me l'ha fatto fare a svilupparlo?Solo aziende con il giusto peso politico sopravviveranno, le altre non svilupperanno più, faranno solo body rental.
    • Uau scrive:
      Re: L'open uccide la piccola azienda
      - Scritto da: Anonimo
      L'azienda Pippo mi chiede un software che non
      esiste open
      source.
      12 mesi, programmatori, responsabili, materiale
      fanno una bella cifra. Il cliente la pagherà? No,
      però anche se vado sotto vuoi per la
      manutenzione, vuoi per il fatto che
      personalizzandolo posso piazzarlo ad altri
      clienti e quindi guadagnare sulla
      distanza.
      Con l'open però il discorso cambia.
      Faccio il prodotto ma poi sarà un'altra azienda a
      mantenerlo. Pazienza direte voi. Poi però non
      posso piazzarlo altrove, potrebbe addirittura
      farlo l'azienda a cui io stesso l'ho venduto a
      ripiazzarlo ad un altro
      cliente.
      Ma a me quindi... ma chi me l'ha fatto fare a
      svilupparlo?
      Solo aziende con il giusto peso politico
      sopravviveranno, le altre non svilupperanno più,
      faranno solo body
      rental.Ma questi "filosofi" si illudono e ciò che hai scritto, che è sacrosanto, diranno che non è vero, che si può gudagnare con l'assistenza bla, bla....solo XXXXXXXte!Stanno uccidendo l'informatica e si stanno tagliando le gambe da soli. Quando tra qualche anno l'OpenSource avrà saturato qualunque branca dell'IT, fare lo sviluppatore avrà lo stesso peso di fare il cacciavitaro al PC City e per tutto questo dovremo dire grazie all'OpenSource.Sopravviveranno solo i colossi, le piccole imprese IT o falliranno o faranno la fame. Complimenti comunisti filosofi open sorciari! Spartitevi pure le briciole che nel frattempo grazie alle vostre ore passate in cantina chi ha i soldi ne farà sempre più.
      • pasticcere anonimo scrive:
        Re: L'open uccide la piccola azienda
        1)a me risulta che MICROSOFTvoleva entrare nel mercato dei gestionali2)si possono fare programmi closed da vendere su piattaforma open nessuno lo vietasiete ignoranti come zucche vuote
        • Obelix scrive:
          Re: L'open uccide la piccola azienda
          - Scritto da: pasticcere anonimo
          siete ignoranti come zucche vuoteTi prego: non offendere le zucche vuote....
        • Uau scrive:
          Re: L'open uccide la piccola azienda
          - Scritto da: pasticcere anonimo
          1)a me risulta che MICROSOFT
          voleva entrare nel mercato dei gestionali


          2)si possono fare programmi closed da vendere su
          piattaforma
          open
          nessuno lo vieta

          siete ignoranti come zucche vuoteInfatti, se sai leggere, ho scritto quando il mercato IT sarà saturato da software Open. Ancora non lo è ma presto lo sarà (nonostante buona parte del software open sia ridicolo). E chi vorrà più pagare per qualcosa che trova anche open? Magari funziona "così-così" ma ci si accontenta perchè è "gratis".E' sucXXXXX anche mella mia azienda: ci serviva un ETL ma non ne abbiamo preso uno serio come SSIS perchè a pagamento e abbiamo optato per Spoon (senza acquistare l'assistenza che è decisamente inutile).Risultato: Spoon è stra-pieno di bug (ex Kettle), ha dei seri problemi di performance/stabilità e ha 1 decimo delle funzionalità di SSIS...ma in un modo o in un altro la soluzione si trova e si tira avanti.Capito ora o ti devo fare un disegnino?
          • matik scrive:
            Re: L'open uccide la piccola azienda


            Infatti, se sai leggere, ho scritto quando il
            mercato IT sarà saturato da software Open. Ancora
            non lo è ma presto lo sarà (nonostante buona
            parte del software open sia ridicolo). E chi
            vorrà più pagare per qualcosa che trova anche
            open? Magari funziona "così-così" ma ci si
            accontenta perchè è
            "gratis".Magari qualcuno non si accontenta...

            E' sucXXXXX anche mella mia azienda: ci serviva
            un ETL ma non ne abbiamo preso uno serio come
            SSIS perchè a pagamento e abbiamo optato per
            Spoon (senza acquistare l'assistenza che è
            decisamente
            inutile).
            Risultato: Spoon è stra-pieno di bug (ex Kettle),
            ha dei seri problemi di performance/stabilità e
            ha 1 decimo delle funzionalità di SSIS...ma in un
            modo o in un altro la soluzione si trova e si
            tira
            avanti.Se si tira avanti è perché cmq lo si può fare.Se non si poteva fare a meno di SSIS lo si comprava.Non si può dire che un software ne sostituisce un altro solo perché è gratis.Se poi è gratis ma è anche buono allora è un altro discorso...
          • amo Linux scrive:
            Re: L'open uccide la piccola azienda
            normalmente più che gratis e buono il discorso è gratis e sufficiente
          • amo Linux scrive:
            Re: L'open uccide la piccola azienda

            Magari qualcuno non si accontenta...Intanto si è perso il lavoro di chi si accontenta
          • Nome e Cognome scrive:
            Re: L'open uccide la piccola azienda
            Questo è in completo contrasto con il messaggio iniziale!Se veramente quel software è pieno di bug, perché non chiedere a una piccola azienda di correggere il problema e fornire il supporto necessario?È esattamente uno di quei casi dove una piccola azienda potrebbe sopravvivere proprio grazie all'open.
          • Shiba scrive:
            Re: L'open uccide la piccola azienda
            - Scritto da: Nome e Cognome
            Questo è in completo contrasto con il messaggio
            iniziale!
            Se veramente quel software è pieno di bug, perché
            non chiedere a una piccola azienda di correggere
            il problema e fornire il supporto
            necessario?
            È esattamente uno di quei casi dove una piccola
            azienda potrebbe sopravvivere proprio grazie
            all'open.Lascia stare, è uno che crede ancora ai comunisti cattivi...
          • amo Linux scrive:
            Re: L'open uccide la piccola azienda
            1) Spesso si evita di usare quella certa caratteristica del software open che si inchioda e si aspetta la versione successiva.2) Si chiama direttamente il produttore del software open3) Si chiama la piccola azienda a fare consulenza ad una tariffa da fameNon è che se il software è regalato il lavoro aumenta per le software house... ovviamente aggiustandosi qualcuno si salva sempre, ma questo non vuol dire che il software open aiuta la piccola azienda
          • shevathas scrive:
            Re: L'open uccide la piccola azienda
            - Scritto da: Nome e Cognome
            Questo è in completo contrasto con il messaggio
            iniziale!
            Se veramente quel software è pieno di bug, perché
            non chiedere a una piccola azienda di correggere
            il problema e fornire il supporto
            necessario?quanto costerebbe ? se il software è abbastanza complesso metterci mano da zero per cambiamenti rilevanti può venirti a costare molto di più che svilupparne uno ex novo.
            È esattamente uno di quei casi dove una piccola
            azienda potrebbe sopravvivere proprio grazie
            all'open.la vedo grigia. O l'azienda è già competente su quel prodotto, sà dove mettere le mani e in fretta, oppure o rischia di lavora pesantemente in perdita o rischia che il costo di assistenza renda competitivo l'acquisto di un altro software closed.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 27 luglio 2009 13.11-----------------------------------------------------------
          • markoer scrive:
            Re: L'open uccide la piccola azienda
            - Scritto da: shevathas[...]
            la vedo grigia. O l'azienda è già competente su
            quel prodotto, sà dove mettere le mani e in
            fretta, oppure o rischia di lavora pesantemente
            in perdita o rischia che il costo di assistenza
            renda competitivo l'acquisto di un altro software
            closed.Quindi anche qui confermi lo sbaglio nel messaggio iniziale: sviluppare software e rilasciarlo open non ha rischi, perché serve tempo e costi per acquisire know-how su un software sviluppato da un'azienda...Ergo puoi svilupparlo e rilasciarlo open source :-)E comunque questo è il punto di vista dello sviluppatore: a quello dell'UTENTE non pensa nessuno? l'utente è solo beneficiato se può SCEGLIERE tra molte aziende per il supporto, e non essere BLOCCATA su quella iniziale perché il software è chiuso...Cordiali saluti
          • Taeguki scrive:
            Re: L'open uccide la piccola azienda
            - Scritto da: Uau
            - Scritto da: pasticcere anonimo

            1)a me risulta che MICROSOFT

            voleva entrare nel mercato dei gestionali





            2)si possono fare programmi closed da vendere su

            piattaforma

            open

            nessuno lo vieta



            siete ignoranti come zucche vuote

            Infatti, se sai leggere, ho scritto quando il
            mercato IT sarà saturato da software Open. Ancora
            non lo è ma presto lo sarà (nonostante buona
            parte del software open sia ridicolo). E chi
            vorrà più pagare per qualcosa che trova anche
            open? Magari funziona "così-così" ma ci si
            accontenta perchè è
            "gratis".

            E' sucXXXXX anche mella mia azienda: ci serviva
            un ETL ma non ne abbiamo preso uno serio come
            SSIS perchè a pagamento e abbiamo optato per
            Spoon (senza acquistare l'assistenza che è
            decisamente
            inutile).
            Risultato: Spoon è stra-pieno di bug (ex Kettle),
            ha dei seri problemi di performance/stabilità e
            ha 1 decimo delle funzionalità di SSIS...ma in un
            modo o in un altro la soluzione si trova e si
            tira
            avanti.

            Capito ora o ti devo fare un disegnino?quindi ci confermi che il problema non è l'open source ma il TDC che avete come responsabile del settore IT...
        • amo Linux scrive:
          Re: L'open uccide la piccola azienda
          Veramente uno dei miei capi ha investito soldi per lo sviluppo di un software che voleva vendere come closed.Qualche mese dopo ha trovato la versione gratuita open source che faceva il 90% delle cose del suo software... secondo te come si è sentito?ah certo non meritava di guadagnare qualche soldo perchè i ragazzini devono avere l'ultima distro su "io programmo la notte"
          • krane scrive:
            Re: L'open uccide la piccola azienda
            - Scritto da: amo Linux
            Veramente uno dei miei capi ha investito soldi
            per lo sviluppo di un software che voleva vendere
            come closed.
            Qualche mese dopo ha trovato la versione gratuita
            open source che faceva il 90% delle cose del suo
            software... secondo te come si è sentito?Come uno che vuole vendere acqua calda ?
          • amo Linux scrive:
            Re: L'open uccide la piccola azienda
            acqua calda? ma che dici?
          • krane scrive:
            Re: L'open uccide la piccola azienda
            - Scritto da: amo Linux
            acqua calda? ma che dici?Ha iniziato a scrivere un sw senza minimamente informarsi se esisteva gia' qualcosa di simile e poi si e' lamentato ?Problema suo se voleva rivendere acqua calda.
          • amo Linux scrive:
            Re: L'open uccide la piccola azienda
            credo che quello open sia nato dopo, ma man mano ci sono sempre più software open e resta sempre meno da fare
          • krane scrive:
            Re: L'open uccide la piccola azienda
            - Scritto da: amo Linux
            credo che quello open sia nato dopo, Quindi con risorse aziendali, investimenti, uffici e quant'altro vi siete fatti bagnare il naso da 4 cantinari ?Complimenti, avete gia' chiuso immagino.
            ma man mano ci sono sempre più software open e
            resta sempre meno da fareAnche il noto Grug, Neanderthaliano inventore del fuoco, andando in giro con una torcia la sera sosteneva che non ci sarebbe stato piu' niente da intentare.
          • amo Linux scrive:
            Re: L'open uccide la piccola azienda
            ok hai ragione e sei un genio. Grazie del discorso illuminante che ha dimostrato che l'open source aiuta il lavoro
          • krane scrive:
            Re: L'open uccide la piccola azienda
            - Scritto da: amo Linux
            ok hai ragione e sei un genio.Quoto :D :D :D 8)
          • amo Linux scrive:
            Re: L'open uccide la piccola azienda
            tra l'altro si parlava di piccole aziende che possono dedicare poche risorse... ma tu resti un genio dell'economia, della programmazione e soprattutto di Linux.Mi hai dato l'idea che salverà tutte le aziende... vendere pelati e lasciar perdere l'informatica
          • krane scrive:
            Re: L'open uccide la piccola azienda
            - Scritto da: amo Linux
            tra l'altro si parlava di piccole aziende che
            possono dedicare poche risorse... ma tu resti un
            genio dell'economia, della programmazione e
            soprattutto di Linux.
            Mi hai dato l'idea che salverà tutte le
            aziende... vendere pelati e lasciar perdere
            l'informaticaSe le risorse di una piccola azienda non bastano a stare dietro ad un hobbista direi che potreste avere grosse difficolta' anche a vendere pelati.
          • amo Linux scrive:
            Re: L'open uccide la piccola azienda
            Hai ragione,Potresti lasciarmi il tuo nome e la tua mail così ti faccio contattare e ti facciamo amministrare le cose.Sono sicuro che una persona del tuo livello potrebbe portarci valore aggiunto e che potremmo addirittura diventare ricchi. Mi stupisce che Sun prima di essere stata presa da Oracle non ti abbia contattato per avere i tuoi suggerimenti e le tue proposte
          • krane scrive:
            Re: L'open uccide la piccola azienda
            - Scritto da: amo Linux
            Hai ragione,
            Potresti lasciarmi il tuo nome e la tua mail così
            ti faccio contattare e ti facciamo amministrare
            le cose.Non certo da un'azienda che si fa bagnare il naso da 4 hobbisti 8)
            Sono sicuro che una persona del tuo livello
            potrebbe portarci valore aggiunto e che potremmo
            addirittura diventare ricchi. Mi stupisce che Sun
            prima di essere stata presa da Oracle non ti
            abbia contattato per avere i tuoi suggerimenti e
            le tue proposteHo consigliato io a Oracle di prendere Sun, lo ammetto. 8)
          • Brami scrive:
            Re: L'open uccide la piccola azienda
            scusa ma il tuo capo non poteva prendere il software open che faceva il 90%, aggiungere il 10% della sua idea, così avrebbe avuto un prodotto al 100% con un costo del 10% e rivendere il prodotto nuovo (in linea con la licenza) o vendere l'assistenza????di solito nel mondo open è così che funzionano le cose.pensi che la red hat sia nata grande???oppure si sia conquistata il mercato piano piano?Nella nostra azienda facciamo consulenza e non importa se la consulenza è su prodotti closed creati da noi o open.ci sono software open di livello enterprise che vengono gestiti da multinazionali, che di solito si appoggiano a piccole aziende per le customizzazioni.
          • amo Linux scrive:
            Re: L'open uccide la piccola azienda
            si è perso il senso del discorso.Il software open è uscito dopo e poi il fatto che ci sia solo concorrenza non è di aiuto
          • krane scrive:
            Re: L'open uccide la piccola azienda
            - Scritto da: amo Linux
            si è perso il senso del discorso.
            Il software open è uscito dopo e poi il fatto che
            ci sia solo concorrenza non è di aiutoTranquo : glie lo spiego io, l'azienda non ha fatto in tempo a scrivere il software, 4 hobbisti nel tempo libero sono stati piu' veloci.
          • amo Linux scrive:
            Re: L'open uccide la piccola azienda
            no ma a noi serve la tua mente! le tue idee!siamo tutti convinti di quello che dici e siamo certi che tu ci suggerirai la giusta strada da prenderepotresti darci idee innovative... non come l'uomo delle caverne che aveva acceso il fuoco e diceva che non c'era più nulla da fare
          • krane scrive:
            Re: L'open uccide la piccola azienda
            - Scritto da: amo Linux
            no ma a noi serve la tua mente! le tue idee!
            siamo tutti convinti di quello che dici e siamo
            certi che tu ci suggerirai la giusta strada da
            prendere
            potresti darci idee innovative... non come l'uomo
            delle caverne che aveva acceso il fuoco e diceva
            che non c'era più nulla da fareMa io con gente che crede di lavorare e invece manco sta dietro a 4 hobbisti non mi metto tel'ho gia' detto. 8)
          • amo Linux scrive:
            Re: L'open uccide la piccola azienda
            ma ti paghiamo bene!! portaci verso la giusta via
          • krane scrive:
            Re: L'open uccide la piccola azienda
            - Scritto da: amo Linux
            ma ti paghiamo bene!! portaci verso la giusta viaStriscia via...Preferisco i soldi di Oracle 8) :p
          • markoer scrive:
            Re: L'open uccide la piccola azienda
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: amo Linux

            ma ti paghiamo bene!! portaci verso la giusta
            via

            Striscia via...

            Preferisco i soldi di Oracle 8) :pSperiamo chiudano... certe aziende vivono solo grazie al fatto che il loro software è chiuso, altrimenti non sarebbero buone ad una cippa.Al punto di vista dell'UTENTE non pensa nessuno? l'utente è solo beneficiato se può SCEGLIERE tra molte aziende per il supporto, e non essere BLOCCATA su quella iniziale perché il suo software è chiuso.Che quel che è sucXXXXX serva da lezione ed insegni ad essere più efficienti!Cordiali saluti
          • pabloski scrive:
            Re: L'open uccide la piccola azienda
            io volevo sposare una vecchia miliardaria, ma tutte le vecchie se l'erano già accaparratecome pensi che mi sia sentito? :D
          • Shu scrive:
            Re: L'open uccide la piccola azienda
            - Scritto da: amo Linux
            Veramente uno dei miei capi ha investito soldi
            per lo sviluppo di un software che voleva vendere
            come
            closed.

            Qualche mese dopo ha trovato la versione gratuita
            open source che faceva il 90% delle cose del suo
            software... secondo te come si è
            sentito?Poteva sentirsi in due modi:1- un XXXXXXXX, per aver buttato via soldi e risorse umane2- fortunato, per aver investito soldi nella formazione di personale su un dato problema, e per aver trovato, magari prima che il suo software fosse finito, una versione completa al 90%, sulla quale far lavorare le sue risorse umane per completare quel 10% e rivendere il prodotto personalizzato, magari con un altro 10% di caratteristiche diverse per ogni cliente.A mia memoria, quasi nessuna licenza open source impedisce di rivendere il prodotto modificato. Di solito l'unica richiesta è di mantenere la stessa licenza (tranne che per la BSD).Oltretutto un software non è solo "funzionalità", ma anche interfaccia, marketing, aderenza agli standard, supporto, documentazione, formazione, assistenza, ecc.Avrebbe potuto tranquillamente continuare a proporre il suo software mettendo l'accento su queste caratteristiche, invece di abbattersi e buttare tutto alle ortiche.Bye.
          • amo Linux scrive:
            Re: L'open uccide la piccola azienda
            quando ho detto che non lo ha fatto?
          • utente scrive:
            Re: L'open uccide la piccola azienda
            In un libero mercato può capitare che qualcuno abbia la tua stessa idea e la realizzi più velocemente di te. Accidentalmente è capitato che a realizzare prima il prodotto siano stati dei cantinari ma non si può prendersela con loro per questo. Se invece di trovare un prodotto open fatto da quattro cantinari il tuo capo avesse trovato un prodotto closed fatto da un azienda concorrente le cose sarebbero state diverse ?
          • Pasquale scrive:
            Re: L'open uccide la piccola azienda
            - Scritto da: amo Linux


            Qualche mese dopo ha trovato la versione gratuita
            open source che faceva il 90% delle cose del suo
            software... secondo te come si è
            sentito?

            ah certo non meritava di guadagnare qualche soldo
            perchè i ragazzini devono avere l'ultima distro
            su "io programmo la
            notte"Certo che se voleva guadagnare dei soldi, non doveva mettersi a sviluppare SW, visto che lo fanno già a gratis i ragazzini di 15 anni.Magari poteva provare ad andare a lavorare.
          • amo Linux scrive:
            Re: L'open uccide la piccola azienda
            non sono ragazzini quelli che lo fanno.Spesso sono addirittura laurati che la notte e la domenica fanno quello.Altre volte sono persone che prendono un tanto e poi, finito il software, tutti a casacosa intendi per lavorare? pensi che non sia un lavoro scrivere software?
          • krane scrive:
            Re: L'open uccide la piccola azienda
            - Scritto da: amo Linux
            non sono ragazzini quelli che lo fanno.
            Spesso sono addirittura laurati che la notte e la
            domenica fanno quello.
            Altre volte sono persone che prendono un tanto e
            poi, finito il software, tutti a casa
            cosa intendi per lavorare? pensi che non sia un
            lavoro scrivere software?La notte e la domenica ?No si chiama hobby.
          • panda rossa scrive:
            Re: L'open uccide la piccola azienda
            - Scritto da: amo Linux
            pensi che non sia un
            lavoro scrivere
            software?Per il fatto che si viene pagati, e' un lavoro, ma fondamentalmente resta un piacere (per pochi ma un piacere).
          • Pasquale scrive:
            Re: L'open uccide la piccola azienda
            E' lavoro.Ma se qualcuno fa per hobby quel che tu fai per lavoro, allora è meglio che cambi mestiere, altrimenti vedo poco business
          • Nifft scrive:
            Re: L'open uccide la piccola azienda
            - Scritto da: Pasquale
            E' lavoro.
            Ma se qualcuno fa per hobby quel che tu fai per
            lavoro, allora è meglio che cambi mestiere,
            altrimenti vedo poco
            businessQuoto
      • shevathas scrive:
        Re: L'open uccide la piccola azienda

        Ma questi "filosofi" si illudono e ciò che hai
        scritto, che è sacrosanto, diranno che non è
        vero, che si può gudagnare con l'assistenza bla,
        bla....solo
        XXXXXXXte!si può, ma lo puoi fare solo con software mirati ed essenziali per le aziende. Nessuno paga una cifrona la manutenzione del sito amatoriale.Almeno l'OS servirà a far fuori chi ti vende come l'ottava meraviglia del mondo l'ennesimo sitino creato clonando un CMS pescato da internet.
        Stanno uccidendo l'informatica e si stanno
        tagliando le gambe da soli.
        Quando tra qualche
        anno l'OpenSource avrà saturato qualunque branca
        dell'IT, fare lo sviluppatore avrà lo stesso peso
        di fare il cacciavitaro al PC City e per tutto
        questo dovremo dire grazie
        all'OpenSource.
        Poco plausibile. Per fare un software funzionante servono soldi ed investimenti. Serve gente competente e serve coordinamento.Lo si può vedere confrontando due suite da ufficio OS: Koffice e OpenOffice. OO senza i soldini e gli investimenti della SUN sarebbe rimasto al livello attuale di Koffice. Una suite buona per usi domestici: scrivere una lettera e fare due conti, ma completamente insufficiente per usi professionali.
        Sopravviveranno solo i colossi, le piccole
        imprese IT o falliranno o faranno la fame.
        Complimenti comunisti filosofi open sorciari!
        Spartitevi pure le briciole che nel frattempo
        grazie alle vostre ore passate in cantina chi ha
        i soldi ne farà sempre
        più.se sei capace vivi, se parti con l'idea di fare concorrenza ai ragazzini, nei lavori da ragazzini, parti già con una idea fallimentare.
      • Nedanfor scrive:
        Re: L'open uccide la piccola azienda
        (troll)(troll2)(troll1)
      • Trollallero trollalla scrive:
        Re: L'open uccide la piccola azienda
        Ma non vi rendete conto che è esattamente l'opposto di quanto prevedete!?
    • attonito scrive:
      Re: L'open uccide la piccola azienda
      - Scritto da: Anonimo
      L'azienda Pippo mi chiede un software che non
      esiste open source.
      12 mesi, programmatori, responsabili, materiale
      fanno una bella cifra. Il cliente la pagherà? No,E allora che la fai a fare?I cosulenti che paghiamo qui in ditta non scrivono una riga di codice (tranne uno che cu sviluppa XXXXXre in access - porchete per via di access, non per via del consulente), ma ci vendono la loro competenza in campi in cui l'azienda non ha conoscenze.
      però anche se vado sotto vuoi per la
      manutenzione, vuoi per il fatto che
      personalizzandolo posso piazzarlo ad altri
      clienti e quindi guadagnare sulla
      distanza.Errore.Sviluppi per tizio? tizio PAGA TUTTO.
      Con l'open però il discorso cambia.
      Faccio il prodotto ma poi sarà un'altra azienda a
      mantenerlo. Pazienza direte voi. Poi però non
      posso piazzarlo altrove, potrebbe addirittura
      farlo l'azienda a cui io stesso l'ho venduto a
      ripiazzarlo ad un altro cliente.Momento: vendelo non ha nulla a che fare col tupo di licenza. Se lo vendi, la proprioeta' lassa al cliente e lui decide il tipo di licenza.
      Ma a me quindi... ma chi me l'ha fatto fare a
      svilupparlo?I soldi, tutti e subito, che di devi far pagare.
      Solo aziende con il giusto peso politico
      sopravviveranno, le altre non svilupperanno più,
      faranno solo body rental.Ok, aboliamo il sesso coniugale, fa fallire la prostituzione.
      • attonito scrive:
        Re: L'open uccide la piccola azienda

        I cosulenti che paghiamo qui in ditta non
        scrivono una riga di codice (tranne uno che cu
        sviluppa XXXXXre in access - porchete per via discusate gli errori, di lunedi' mattina ho "i diti" ancora intrecciati.
      • Obelix scrive:
        Re: L'open uccide la piccola azienda

        Momento: vendelo non ha nulla a che fare col tupo
        di licenza. Se lo vendi, la proprioeta' lassa al
        cliente e lui decide il tipo di
        licenza.Nope. non puoi vendere software free. Non puoi neppure 'chiuderlo'. Puoi solo (a) pagare qualcuno per scriverlo e (b) pagare qualcuno eprche' te lo installi.Cosa che, incidentalmente, succede con un sacco di software (piu' o meno tutti i gestionali: si pagano coi contratti di amnutenzione, *nessuno* con lo sviluppo...)IBM docet.
        • Taeguki scrive:
          Re: L'open uccide la piccola azienda
          - Scritto da: Obelix

          Momento: vendelo non ha nulla a che fare col
          tupo

          di licenza. Se lo vendi, la proprioeta' lassa al

          cliente e lui decide il tipo di

          licenza.
          Nope. non puoi vendere software free. Non puoi
          neppure 'chiuderlo'. Puoi solo (a) pagare
          qualcuno per scriverlo e (b) pagare qualcuno
          eprche' te lo
          installi.

          Cosa che, incidentalmente, succede con un sacco
          di software (piu' o meno tutti i gestionali: si
          pagano coi contratti di amnutenzione, *nessuno*
          con lo
          sviluppo...)

          IBM docet.tu hai parecchia confusione tra opensource e free...
        • ezio scrive:
          Re: L'open uccide la piccola azienda
          puoi anche installarlo su un tuo server e vendere il servizio, il codice rimarrà sul tuo server.ovvio che chi ha sufficienti competenze può installarselo da sé e farti concorrenza..
        • markoer scrive:
          Re: L'open uccide la piccola azienda
          - Scritto da: Obelix[...]
          Nope. non puoi vendere software free.Quindi RedHat, Oracle ed IBM sono prodotti dell'immaginazione.

          IBM docet.Esatto. IBM vende Linux ed altri prodotti OS in decine di modi diversi, alcuni li chiama "Intrusion Detection Systems", altri "web server", altri "events and log managements", ecc.E sì, ti vende anche la licenza annuale.Cordiali saluti
      • Fidech scrive:
        Re: L'open uccide la piccola azienda

        Ok, aboliamo il sesso coniugale, fa fallire la
        prostituzione.Lol... (rotfl)Scusate l'OT...
      • amo Linux scrive:
        Re: L'open uccide la piccola azienda
        sicuro che le mogli fanno aggratisse? :D
    • Nifft scrive:
      Re: L'open uccide la piccola azienda
      Ma guarda, come esperienza personale posso dirti che per me è stato esattamente il contrario.La piccola impresa che sto mettendo su non sarebbe neppure potuta partire se non ci fosse stato l'open source... I costi/tempi di sviluppo sarebbero stati proibitivi per scrivere i codici da zero. Il fatto che usando codici gpl ora abbia il dovere di rendere pubbliche le mie implementazioni non è così grave, visto che l'alternativa era di non far partire proprio l'attività.A mio parere il closed source potrebbe essere rgionevole solo per grosse aziende, che possono permettersi di scrivere codice da zero o di acquistare licenze mostruose.
      • amo Linux scrive:
        Re: L'open uccide la piccola azienda
        sulla distanza però finisce male.E' ovvio che se sviluppi software custom per il macellaio sotto casa hai ragione, perchè quello ti molla massimo 100 euro per il sito.Se tu avessi dovuto investire 200 euro in framework saresti partito comunque e ci sarebbe stata una ditta che sviluppa framework a guadagnare... intendo dire più lavoro
    • Scimiot scrive:
      Re: L'open uccide la piccola azienda
      - Scritto da: Anonimo
      L'azienda Pippo mi chiede un software che non
      esiste open
      source.
      12 mesi, programmatori, responsabili, materiale
      fanno una bella cifra. Il cliente la pagherà? No,
      però anche se vado sotto vuoi per la
      manutenzione, vuoi per il fatto che
      personalizzandolo posso piazzarlo ad altri
      clienti e quindi guadagnare sulla
      distanza.
      Con l'open però il discorso cambia.
      Faccio il prodotto ma poi sarà un'altra azienda a
      mantenerlo. Pazienza direte voi. Poi però non
      posso piazzarlo altrove, potrebbe addirittura
      farlo l'azienda a cui io stesso l'ho venduto a
      ripiazzarlo ad un altro
      cliente.
      Ma a me quindi... ma chi me l'ha fatto fare a
      svilupparlo?
      Solo aziende con il giusto peso politico
      sopravviveranno, le altre non svilupperanno più,
      faranno solo body
      rental.Secondo me il discorso non sta in piedi. Innanzitutto perché il software è caratterizzato da una dinamica del tipo "costo per copia"; quindi, il costo di puro sviluppo è concentrato unicamente sulla prima copia venduta, mentre le n-1 successive avranno un costo di puro sviluppo pari a zero. Se si parte dal presupposto che 12 mesi di lavoro finiranno in una sola copia, la sopravvivenza dell'azienda è a mio parere molto dubbia.Secondo, se un'azienda commissiona un software significa che non ha le competenze o le risorse per svilupparlo internamente. Pertanto, se un'azienda di minuteria metallica della Val Brembana decide di comprare un programma open-source per agevolare le operazioni di inventario, non credo che questa poi si metta a rivendere il software al vicino quando è stata lei la prima a comprarlo perché non ne aveva le capacità per poterlo sviluppare.E poi...questo è il libero mercato :-P Altro che comunisti! Se l'open source funziona, peggio per il closed!!Greetings-
    • krane scrive:
      Re: L'open uccide la piccola azienda
      - Scritto da: Anonimo
      L'azienda Pippo mi chiede un software che non
      esiste open source.Bhe, faglielo e fatti pagare, chi ti costringe a renderlo open ?
    • Nome e Cognome scrive:
      Re: L'open uccide la piccola azienda
      E perché? nessuno ti obbliga a scrivere software open. Puoi sempre fare del software closed se questo ti arrangia.Da quello che so nessuno vuole fare una legge che imponga unicamente lo sviluppo OS. Quindi se fare software open ti pone problemi, continua a fare software closed.Ma questo lo puoi anche fare sotto Linux e non solo sotto Windows, ma anche questa è una tua scelta.Quello per cui ci si batte è semplicemente per far riconoscere il software open per evitare che le lobby del software closed facciano delle leggi per impedire di avere software open.Il fatto che le PA usino software open (o piuttosto standard aperti) non impedisce di usare software closed, ma permette di usare anche software open. Se le PA usassero solamente software closed e formati chiusi non ci sarebbe scelta, per leggere quei files si è obbligati a comperare Microsoft.Non vedo proprio dove sia il problema e come faccia certa gente a non capire cosa ci sia realmente in gioco.
    • amedeo scrive:
      Re: L'open uccide la piccola azienda
      Per quale motivo un'azienda dovrebbe farsi sviluppare un software da qualcuno per poi farlo manutenere da altri ? L'unico che mi viene in mente e' che lo sviluppatore si sia dimostrato incapace, inaffidabile o troppo esoso.Come azienda, nel momento in cui decidessi di farmi sviluppare un software, pretenderei di esserne il proprietario e possederne i sorgenti per garantirmi l'investimendo e non dipendere da eventuali capricci di chi me lo ha sviluppato. Inoltre mi sembra improbabile che un'azienda (che non si occupi di software) si metta a rivendere il software che si e' fatta sviluppare ad hoc, senza avere le competenze per manutenerlo.Che garanzie vuoi dare all'azienda per cui sviluppi un applicativo ? qualcosa tipo "finche non chiudo ti garantisco la manutenzione, poi sono problemi tuoi" ? Francamente ad uno sviluppatore che mi proponesse qualcosa di simile, risponderei di cercarsi un altro cliente.
    • ezio scrive:
      Re: L'open uccide la piccola azienda
      Hai ragione Anonimo.aggiungo che il sw ha la particolarità di poter essere sviluppato una volta e copiato all'infinito senza spese aggiuntive..quindi invece che sviluppare 10 volte lo stesso sw scritto 10 volte male per tagliare i costi, tantovarrebbe che qualcuno finanziasse un consorzio o un progetto per svilupparlo open-source per tutti, per tutto il mondo, non solo per i propri clienti.p.es. potrebbe pagare lo stato, oppure una piccola percentuale sul fatturato pagata da ogni ditta che usa quel swè una cosa possibile, perchè nessuno lo fa? perchè non lo facciamo noi?
      • amo Linux scrive:
        Re: L'open uccide la piccola azienda
        si potrebbero fare tutti i tipi di software di base gratis e finirla del tutto con questa informatica.Si fanno corsi per sistemisti/installatori e si chiudono le universitàottima idea... proponiamola a Stallman
    • Research First scrive:
      Re: L'open uccide la piccola azienda
      Balle. Nel mondo della ricerca il concetto "open source" viene utilizzato da sempre. Sai quante piccole e grandi industrie sono nate proprio grazie alla disponibilita' di conoscenza pubblicata in maniera "open" e trasparente?E' chiaro che sta avvenedo un cambiamento di paradigma e che chi si vuole ancorare ai vecchi modelli non solo perdera' grosse opportunita', ma su tempi lunghi perdera' la professione.
    • Nedanfor scrive:
      Re: L'open uccide la piccola azienda
      1. Non confondiamo open source con free software, thx2. Diglielo a BSD che affonda l'economia3. Nessuno ti obbliga a sviluppare open/free softwarePoi se tu non hai cognizioni di economia, non ti vengo a spiegare tutto il resto... Perché per sparare tante boiate in un post solo o si è troll o si è ignoranti.
    • XFILE scrive:
      Re: L'open uccide la piccola azienda
      - Scritto da: Anonimo
      Con l'open però il discorso cambia.
      Faccio il prodotto ma poi sarà un'altra azienda a
      mantenerlo.potrebbe essere, se si è consulenti esterni accade così da sempre!
      Poi però non
      posso piazzarlo altrove, potrebbe addirittura
      farlo l'azienda a cui io stesso l'ho venduto a
      ripiazzarlo ad un altro
      cliente.ma scusa se il cliente ha compentenze così tecniche ma allora che ti ha chiamato a fare? mah?cmq tutte le grosse aziende che ho girato usano parecchio open source: java, abap... non è mai abbastanza fidati
    • panda rossa scrive:
      Re: L'open uccide la piccola azienda
      - Scritto da: Anonimo
      Ma a me quindi... ma chi me l'ha fatto fare a
      svilupparlo?Forse il fatto che te lo abbiano pagato?Perche' l'imbianchino che mi ha rifatto i plafoni recentemente non se l'e' posta questa domanda?E' venuto, ha verniciato, l'ho pagato e arrivederci e grazie.Non si sta arrovellando per sapere a chi affido la manutenzione del mio plafone, ne' se per caso io adesso vado ad imbiancare il plafone dei miei vicini.
      • amo Linux scrive:
        Re: L'open uccide la piccola azienda
        Infatti da quando c'e' il software gratis gli informatici sono considerati addirittura inferiori agli imbianchini.E poi chi dice che non si pone la domanda?boh
        • panda rossa scrive:
          Re: L'open uccide la piccola azienda
          - Scritto da: amo Linux
          Infatti da quando c'e' il software gratis gli
          informatici sono considerati addirittura
          inferiori agli
          imbianchini.Lo hai sentito al TG4?Perche' dove sto io, gli informatici sono considerati assai diversamente.
          E poi chi dice che non si pone la domanda?Di solito chi lavora non perde tempo a chiedersi che cosa fare se c'e' uno che lavora meglio.
    • LoL scrive:
      Re: L'open uccide la piccola azienda
      Meucci vs BellBell è arrivato prima, Meucci si attacca al tram.La rivoluzione industriale ha decretato l'inizio e il sucXXXXX del capitalismo, la rivoluzione informatica ne decreta la fine. Se ci si fossilizza su filosofie ormai superate, alternative non ce ne saranno mai.
    • ciko scrive:
      Re: L'open uccide la piccola azienda
      vedila così: un cliente ti commissiona un lavoro, tu vai in giro e trovi tanti pezzi di codice già scritti da altri, in gpl. li assembli e al cliente anzichè vendere il solito gestionale che fa sempre le stesse cose, vendi qualcosa di innovativo, perchè ti sei potuto concentrare sulle esigenze specifiche e non sulla banalità di cosa trite e ritrite.acquisisci know-how ed è questa professionalità che vendi al cliente, non il cappio di un codice scritto per vincolarlo a vita nel tuo orticello....si chiama progresso...
  • Anonimo scrive:
    E' curiosa la cosa
    Esce un prodotto buono, la gente pian piano ci passa.Per l'open source invece c'è sempre qualcuno che deve spingere, che sia il comitato, l'unione Europea o chicchessia.Perchè l'open deve essere continuamente spinto ed il closed no (non toccando Microsoft senno vi alterate alla fine i prodotto migliori per i professionisti sono sempre closed, vedi Photoshop, vedi 3DSMax, vedi Oracle...)?
    • fabiov scrive:
      Re: E' curiosa la cosa
      Perchè l'inerzia della gente è forte nel bene e nel male. In pratica è molto più facile mantenere lo "status quo" e convincere un "ignorante" (nel senso che ignora) ad uniformarsi alla massa.
      • shevathas scrive:
        Re: E' curiosa la cosa
        - Scritto da: fabiov
        Perchè l'inerzia della gente è forte nel bene e
        nel male.
        potrebbe essere un discorso sensato lato utente. Anche se ci sarebbe da aprire una parentesi sulle esigenze dei clienti, se i clienti privilegiano la comodità alla velocità è inutile menarla con la storia delle applicazioni più veloci.Lato client la gente vuole qualcosa che si attacca e si usa, stile mac.
        In pratica è molto più facile mantenere lo
        "status quo" e convincere un "ignorante" (nel
        senso che ignora) ad uniformarsi alla
        massa.nel caso di utenti professionisti di software professionali il discorso decade completamente.Per gli studi di fotografia photoshop è lo standard di fatto. E non credo passino a GIMP (e quella orribile interfaccia con le finestre flottanti tanto tanto scomoda) solo per mera pigriza.O per chi deve creare DB business critical.Se ci si pensa stranamente i software OS che si sono affermati sono stati anche quelli meno pompati dalla pubblicità, non ho mai visto convegni creati per pubblicizzare apache, o per magnificare iptables o squid.
    • MAH scrive:
      Re: E' curiosa la cosa
      Perché i prodotti sono buoni, non ottimi.
      • Fidech scrive:
        Re: E' curiosa la cosa
        - Scritto da: MAH
        Perché i prodotti sono buoni, non ottimi.Peccato che nel caso dell'Open all'aumento del bacino di utenza aumentano le migliorie e diminuiscono i bug (statisticamente più utenti ci sono e più ci sono proposte, bug report e − anche se in percentuale moooolto minore − altri contributori).Nel closed all'aumentare dell'utenza aumentano i guadagni di chi lo vende... Ok, aumentano anche i bug report, ma non chi li segue.
    • pabloski scrive:
      Re: E' curiosa la cosa
      e chi ti dice che il closed non viene "spinto"? :Dpensa a Brunetta che insieme a MS Italia ce l'hanno spinto a fondo a tutti noi itaGliani :D
    • Nome e Cognome scrive:
      Re: E' curiosa la cosa
      Pensi veramente che i prodotti che vincono siano quelli buoni?I prodotti che vincono sono quelli che vengono spinti e pubblicizzati. Il VHS anche se meno buono ha vinto quando l'industria del XXXXX ha cominciato ad usarlo, non perché era il migliore, ma perché costava meno. Quella spinta è stata fondamentale per vincere.Il software closed source si è imposto per anni non perché migliore, ma perché estremamente pubblicizzato.Il software open deve seguire lo stesso iter. Non importa se è migliore o peggiore, visto che chi vince è colui che è maggiormente pubblicizzato, l'unica strada verso la "vittoria finale" è quella di trovare tutti i supporti necessari.E questo indipendentemente dal reale valore del prodotto. Anche se io personalmente sono convinto che moltissimi software OS siano nettamente superiori ai corrispettivi closed, ma questa è solo la mia opinione.
    • Nifft scrive:
      Re: E' curiosa la cosa
      - Scritto da: Anonimo
      Esce un prodotto buono, la gente pian piano ci
      passa.Forse nel mondo perfetto dei sogni... La storia è costellata di lotte e sacrifici per affermare le idee giuste.
    • Andreabont scrive:
      Re: E' curiosa la cosa
      perchè nella pubblica amministrazione è un DOVERE utilizzare sistemi OPEN!!!Te lo vedi uno stato in ginocchio perchè non sapeva che il sistema operativo proprietario che usava gli spiava le informazioni per conto di uno stato nemico????Quello stato, usando un sistema closed, non può controllare cosa fa il suo PC, e servizi segreti nemici possono fare quello che vogliono.Utilizzando Open, questo non può accadere, dato che tutti possono viesionare e controllare il codice sorgente...E non pensate che sia fantascienza....
      • Anonimo scrive:
        Re: E' curiosa la cosa

        E non pensate che sia fantascienza....Si è fantascienza da bambini di 16 anni che guardano Dragon Ball invece di studiare.
    • Nedanfor scrive:
      Re: E' curiosa la cosa
      Tant'è che la Oracle tra gli OS ha OpenSolaris e Photoshop lo usano per 3/4 i n00b che devono ritoccarci le foto per metterle su Facebook/Netlog et similia. Senza pagare la licenza.Nota: GIMP per uso professionale aveva tre mancanze fondamentalmente: - supporto ai colori CMYK (ora integrato, prima via plug-in)- supporto ai RAW (per le reflex è perfetto, non so per altri apparecchi)- supporto alla scala Pantone (plug-in)La gente non passa per 3/4 per pigrizia e per disinformazione. Disinformazione accuratamente creata, aggiungerei.
    • ciko scrive:
      Re: E' curiosa la cosa


      Perchè l'open deve essere continuamente spinto ed
      il closed no no? le lobby abbondano nel mondo closed... se avessi esperienza di enterprise lo sapresti bene.l'open dev'essere spinto da fondazioni od associazioni perchè non ha lobby alle spalle
  • Enjoy with Us scrive:
    Sono svariati mesi che lo dico...
    ... il futuro è Linux, il mondo del software closed ha fatto il suo tempo, quando la transizione delle varie PA verso il mondo open sarà conclusa, quanto credete che reggerà il monopolio closed su utenti e aziende?
    • anonimo scrive:
      Re: Sono svariati mesi che lo dico...
      - Scritto da: Enjoy with Us
      ... il futuro è Linux, il mondo del software
      closed ha fatto il suo tempo, quando la
      transizione delle varie PA verso il mondo open
      sarà conclusa, quanto credete che reggerà il
      monopolio closed su utenti e
      aziende?Berlino voleva passare a Linux, non mi sembra che sia andata proprio bene.
      • Enjoy with Us scrive:
        Re: Sono svariati mesi che lo dico...
        - Scritto da: anonimo
        - Scritto da: Enjoy with Us

        ... il futuro è Linux, il mondo del software

        closed ha fatto il suo tempo, quando la

        transizione delle varie PA verso il mondo open

        sarà conclusa, quanto credete che reggerà il

        monopolio closed su utenti e

        aziende?

        Berlino voleva passare a Linux, non mi sembra che
        sia andata proprio
        bene.In compenso lo hanno fatto in Francia, in Svezia, in Inghilterra, e nella stessa Germania non hanno certo rinunciato...
        • Uau scrive:
          Re: Sono svariati mesi che lo dico...
          - Scritto da: Enjoy with Us
          - Scritto da: anonimo

          - Scritto da: Enjoy with Us


          ... il futuro è Linux, il mondo del software


          closed ha fatto il suo tempo, quando la


          transizione delle varie PA verso il mondo open


          sarà conclusa, quanto credete che reggerà il


          monopolio closed su utenti e


          aziende?



          Berlino voleva passare a Linux, non mi sembra
          che

          sia andata proprio

          bene.

          In compenso lo hanno fatto in Francia, in Svezia,
          in Inghilterra, e nella stessa Germania non hanno
          certo
          rinunciato...E' solo questione di tempo e faranno anche loro marcia indietro. Nessuno vuole cose che NON funzionano!
          • No Troll No Party scrive:
            Re: Sono svariati mesi che lo dico...
            Infatti nessuno vuole Vista...
          • pabloski scrive:
            Re: Sono svariati mesi che lo dico...
            per ora si disinstalla windows http://blogs.computerworld.com/london_stock_exchange_to_abandon_failed_windows_platform :DGET THE FACTS :D
          • lroby scrive:
            Re: Sono svariati mesi che lo dico...
            - Scritto da: Uau
            E' solo questione di tempo e faranno anche loro
            marcia indietro. Nessuno vuole cose che NON
            funzionano! hai pienamente ragione! infatti Sabato ho conosciuto una donna che possiede un portatile Acer di 3 annetti di vita,con 512mb di ram e 40gb di hdd, con licenza XP Home Edition originale e mi ha chiesto di rimettere XP perchè con l'Ubuntu che mi mise un suo amico qualche mese fà non riusciva a farci un granchè.Ora si ritrova con un pc che è velocissimo nonostante i 512 mb di ram.le ho installato XP Roby Edition ed è contentissima ;)ps su quel PC ubuntu girava davvero lentissimo, 25 minuti per fare il backup dei suoi dati su chiavetta, 6 minuti per riversarli sul pc dopo la reinstallazione di xp.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 27 luglio 2009 15.01-----------------------------------------------------------
          • flagg scrive:
            Re: Sono svariati mesi che lo dico...
            - Scritto da: lroby
            ps su quel PC ubuntu girava davvero lentissimo,
            25 minuti per fare il backup dei suoi dati su
            chiavetta, 6 minuti per riversarli sul pc dopo la
            reinstallazione di
            xp.Vallo a raccontare al bar, non qui...
          • lroby scrive:
            Re: Sono svariati mesi che lo dico...
            - Scritto da: flagg
            - Scritto da: lroby


            ps su quel PC ubuntu girava davvero lentissimo,

            25 minuti per fare il backup dei suoi dati su

            chiavetta, 6 minuti per riversarli sul pc dopo
            la

            reinstallazione di

            xp.

            Vallo a raccontare al bar, non qui...eh? quando vado al bar, mi limito ad ordinare 1 caffe' o un aperitivo.
      • MAH scrive:
        Re: Sono svariati mesi che lo dico...
        Interessante, come è andata a Berlino?URL?
        • anonimo scrive:
          Re: Sono svariati mesi che lo dico...
          - Scritto da: MAH
          Interessante, come è andata a Berlino?
          URL?Era Monaco scusate:http://limuxwatch.blogspot.com/
          • Consuma tore scrive:
            Re: Sono svariati mesi che lo dico...
            Vorrei capire: a parte il sottotitolo del blog, dov'è che si parla di fallimento?A quanto leggo, si dichiara piuttosto che la migrazione procede secondo quanto previsto.
          • MAH scrive:
            Re: Sono svariati mesi che lo dico...

            A quanto leggo, si dichiara piuttosto che la
            migrazione procede secondo quanto
            previsto.http://limuxwatch.blogspot.com/2009/01/moving-goalposts.htmlMAH
          • anonimo scrive:
            Re: Sono svariati mesi che lo dico...
            - Scritto da: Consuma tore
            Vorrei capire: a parte il sottotitolo del blog,
            dov'è che si parla di
            fallimento?
            A quanto leggo, si dichiara piuttosto che la
            migrazione procede secondo quanto
            previsto.Leggi tutti gli articoli del blog e vedi. Forse non hai notato che sono riusciti a convertire molti desktop a openoffice e firefox ma su Windows.Over the years, as they have continued to not actually migrate from from Windows to "LiMux" Linux, the city of Munich has moved the goalposts several times: * In 2004, they said they would convert 100% of their workstations by 2008 * In 2006, the city admitted it would never be able to convert 100% of their machines, so changed the goal to 80% conversion by 2008. * By 2008, with less than 10% of their machines migrated, the city promised to convert"a large part" of their machines by 2009. * At the end of 2008, they promised "most of our workspaces by 2011"Da un altro ancora:But look at Munich as being more typical of the enterprise problem. It started to convert from Windows to Linux in 2003 (after a two-year study) and reckons it will have 80% of its desktops running LiMux by 2012. ("The remaining computers are currently running Windows NT 4 or Windows 2000," according to a case study.) So the whole project is taking more than a decade, it's costing more than staying with Microsoft (if you include the cost of training), and Munich will end up with significantly worse software (ie OpenOffice) than if it had stuck with Microsoft."
      • brevettator e folle scrive:
        Re: Sono svariati mesi che lo dico...
        Anche la borsa di Londra voleva passare a Windows, ma poi ha buttato via tutto ;)
        • MAH scrive:
          Re: Sono svariati mesi che lo dico...
          LOL ancora questa bufala linara ;)
        • Nedanfor scrive:
          Re: Sono svariati mesi che lo dico...
          A dire il vero è passata a Linux dopo un problemino sorto con Windows
          • MAH scrive:
            Re: Sono svariati mesi che lo dico...
            Non è passata a Linux!Tutti hanno letto questohttp://blogs.computerworld.com/london_stock_exchange_to_abandon_failed_windows_platformLinux è semplicementeil consiglio di Steven J. Vaughan-Nicholsper la nuova architettura.Ma da quanto ne sappiamo, potrebbero ancoradecidere di usare tecnologie Microsoft.Se mi è sfuggita qualche posizione ufficiale ditelo...l'unica che ho letto è che abbandonano la piattaforma di Accenture.
  • Marcello Romani scrive:
    Sarebbe già qualcosa adottare ODF
    Visto che in Italia non abbiamo esattamente un Barak alla guida del Paese, sarebbe utopico pensare ad una migrazione consistente verso sistemi Gnu/Linux.Sarebbe già qualcosa se finalmente i documenti del comune non fossero scaricabili in formato .doc (che tra l'altro non si sa nemmeno con quale versione di Office siano redatti) ma ODF...
    • Darkat scrive:
      Re: Sarebbe già qualcosa adottare ODF
      sarebbe già un miracolo se la smettessero di salvarli in docx che fa più danni che altro...speriamo nel passaggio all'odf ma la vedo dura, ci vorrebbero più persone competenti all'interno delle amministrazioni comunali, e anche nelle scuole direi
      • floriano scrive:
        Re: Sarebbe già qualcosa adottare ODF
        - Scritto da: Darkat
        sarebbe già un miracolo se la smettessero di
        salvarli in docx che fa più danni che
        altro...speriamo nel passaggio all'odf ma la vedo
        dura, ci vorrebbero più persone competenti
        all'interno delle amministrazioni comunali, e
        anche nelle scuole
        direiin effetti il .doc '97 è quasi uno standard di fatto; il formato .docx invece è una gran seccatura visto che lo leggono solo gli orridi office 2007 e il 2003 con l'apposito plugin, tagliando di fatto tutto gli office più vecchi.
        • Utente 77 scrive:
          Re: Sarebbe già qualcosa adottare ODF
          - Scritto da: floriano
          in effetti il .doc '97 è quasi uno standard di
          fatto; il formato .docx invece è una gran
          seccatura visto che lo leggono solo gli orridi
          office 2007 e il 2003 con l'apposito plugin,
          tagliando di fatto tutto gli office più
          vecchi.In realtà anche gli altri office lo leggono, tramite un piccolo eseguibili scaricabile dal sito MS.http://www.microsoft.com/downloads/details.aspx?FamilyID=941b3470-3ae9-4aee-8f43-c6bb74cd1466&displaylang=itPurtroppo, temo che se MS continuerà a detenere la maggioranza del mercato, i files .docx (e parenti vari) diventeranno uno standard :|
          • Darkat scrive:
            Re: Sarebbe già qualcosa adottare ODF
            si è vero che esistono i plugin...ma li avete mai usati? io si e vi posso assicurare che anche quelli sono da spaccarsi la tastiera in testa, creare un documento e poi portarlo su un altro pc e vederlo passare attraverso una mistica metamorfosi è alquanto noioso...certo che con degl istandard documentati bene queste cose succederebbero molto meno spesso...
        • lroby scrive:
          Re: Sarebbe già qualcosa adottare ODF
          - Scritto da: florianoil formato .docx invece è una gran
          seccatura visto che lo leggono solo gli orridi
          office 2007 e il 2003 con l'apposito plugin,
          tagliando di fatto tutto gli office più
          vecchi.lo stesso sw che devi installare per office2003 vale anche per gli altri office più vecchisi chiama Fileformatconverter
    • pinkra scrive:
      Re: Sarebbe già qualcosa adottare ODF
      Mannò ora l'Italia è un paese di puttane, orge mediatiche, droga, sesso e rock 'n roll, guidato da un maestro di questi generi. Quindi è perfettamente in linea con il closed source, le grandi spese e i grandi sperperi per nascondere i fiumi di denaro rubati e guadagnarci sempre e comunque.
  • Nedanfor scrive:
    30 anni?
    Qualcuno potrebbe dirmi quali sono questi costi sovrumani da non poter essere coperti neanche in 30 anni? Possibilmente vorrei anche la stima esatta e tutti i fattori che la compongono... A me sembra vagamente un'esagerazione colossale.
    • franz1789 scrive:
      Re: 30 anni?
      strano che proprio la provincia di Bolzano abbia mostrato i suoi conti a Report, mostrando come in pochissimo tempo erano stati ammortizzati i costi, e risparmiati migliaia di euro[yt]onoFRPa3wkk[/yt]
    • vavava scrive:
      Re: 30 anni?
      - Scritto da: Nedanfor
      Qualcuno potrebbe dirmi quali sono questi costi
      sovrumani da non poter essere coperti neanche in
      30 anni? Possibilmente vorrei anche la stima
      esatta e tutti i fattori che la compongono... A
      me sembra vagamente un'esagerazione
      colossale.NO! E la spesa del BUSTARELLA !(rotfl)(rotfl)(rotfl)Solo con tante piccole bustarelle dopo 30anni puoi prenderti la Villa con un'unica bustarella close !(rotfl)(rotfl)(rotfl)SIMPLE!
    • floriano scrive:
      Re: 30 anni?
      - Scritto da: Nedanfor
      Qualcuno potrebbe dirmi quali sono questi costi
      sovrumani da non poter essere coperti neanche in
      30 anni? Possibilmente vorrei anche la stima
      esatta e tutti i fattori che la compongono... A
      me sembra vagamente un'esagerazione
      colossale.In fin dei conti una volta che un applicativo "closed" è stato sviluppato e le relative licenze pagate, i costi annuali non credo debbano esser granchè esagerate. Rifare lo stesso applicativo da zero in modo da renderlo open source non è che sia una banalità.Forse 30 anni è un pò esagerato comunque il passaggio proprio indolore non lo è per nulla.
      • Enjoy with Us scrive:
        Re: 30 anni?
        - Scritto da: floriano
        - Scritto da: Nedanfor

        Qualcuno potrebbe dirmi quali sono questi costi

        sovrumani da non poter essere coperti neanche in

        30 anni? Possibilmente vorrei anche la stima

        esatta e tutti i fattori che la compongono... A

        me sembra vagamente un'esagerazione

        colossale.

        In fin dei conti una volta che un applicativo
        "closed" è stato sviluppato e le relative licenze
        pagate, i costi annuali non credo debbano esser
        granchè esagerate.


        Rifare lo stesso applicativo da zero in modo da
        renderlo open source non è che sia una
        banalità.

        Forse 30 anni è un pò esagerato comunque il
        passaggio proprio indolore non lo è per
        nulla.Nelle PA di solito utilizzano un unico applicativo di tipo database centralizzato da aggiornare a livello di macchine periferiche... se il passaggio ad un nuovo hardware/software (penso al passaggio da XP o 2000 a Windows 7) richiede già la riscrittura importante dell'applicativo perchè non cogliere l'occasione per passare a Linux? Dove sarebbero i maggiori costi?Tenete presente che si tratta quasi sempre di software estremamente verticali sviluppati ad hoc per la particolare realtà!
      • z f k scrive:
        Re: 30 anni?
        - Scritto da: floriano
        - Scritto da: Nedanfor

        Qualcuno potrebbe dirmi quali sono questi costi
        In fin dei conti una volta che un applicativo
        "closed" è stato sviluppato e le relative licenze
        pagate, i costi annuali non credo debbano esser
        granchè esagerate.Eccierto.Un bell'applicativo sviluppato in Clipper e fatto girare sotto MSW98, che ci vuole a farlo andare su MSVista o MSSeven?
        Rifare lo stesso applicativo da zero in modo da
        renderlo open source non è che sia una
        banalità.Certe (troppe) volte e' assai meglio rifare tutto daccapo che tentare di rabberciare tali orrori :DIn questi casi, e' bene fermarsi un attimo a riflettere: se tanto c'e' da rifarlo da zero, qual e' la via piu' conveniente sul lungo termine?
        Forse 30 anni è un pò esagerato comunque il
        passaggio proprio indolore non lo è per
        nulla.Questo e' vero, ma esistono fin troppi casi in cui e' meno doloroso (piu' economico) darci un taglio.CYA
    • pabloski scrive:
      Re: 30 anni?
      è ovvio le mazzette delle software house closed source che verrebbero a mancareglielo compri tu poi lo yacht all'assessore di turno? :D
    • Lord Kap scrive:
      Re: 30 anni?
      - Scritto da: Nedanfor
      Qualcuno potrebbe dirmi quali sono questi costi
      sovrumani da non poter essere coperti neanche in
      30 anni?Anch'io sono rimasto un po' basito dalla valutazione, però c'è da tener conto che la conversione non si riduce al cambio del sistema operativo. Bisogna tenere in conto la migrazione dell'infrastruttura lavorativa, l'interconnessione con le istituzioni governative europee e mondiali, nonché la conversione dei documenti.Sicuramente sto dimenticando molto altro.-- Saluti, Kap
  • Stein Franken scrive:
    Buona cosa
    Benchè certi prodotti sono migliori in forma "chiusa", l'open source è l'unica strada per avere un'infrastruttura solida, affidabile e capace di mutare con il tempo con relativa facilità.
    • Fidech scrive:
      Re: Buona cosa
      - Scritto da: Stein Franken
      Benchè certi prodotti sono migliori in forma
      "chiusa", l'open source è l'unica strada per
      avere un'infrastruttura solida, affidabile e
      capace di mutare con il tempo con relativa
      facilità.Aggiungerei velocita. Con lo stesso costo.O pari velocià a costi inferiori... :-P
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