Apple sfrutta i droni per le mappe

Cupertino non demorde e continua a cercare soluzioni alternative per tenere il passo. Ora potrebbe usare oggetti volanti per migliorare la precisione delle carte

Se esiste un prodotto di Apple che ha dimostrato di avere qualche lacuna quello è sicuramente Apple Maps. Lanciato nel 2012, il servizio ha sempre sofferto rispetto alla concorrenza , rendendo difficile la vita degli automobilisti presentando inoltre degli errori estremamente particolari . Nonostante l’impegno della casa di Cupertino, che per questo scopo ha acquistato le aziende Didi Chuxing e Coherent Navigation , le mappe presentano ancora molte imprecisioni. Per questo motivo gli sviluppatori del servizio hanno pensato ad un metodo veloce e preciso per arginare queste discrepanze.

Secondo il report di Bloomberg , Apple vorrebbe usare i droni per migliorare e tenere aggiornato il proprio servizio di mappe. Nell’articolo viene presentato un documento del 2015 della FAA ( Federal Aviation Administration ) che autorizzava l’azienda a usare questi dispositivi per raccogliere dati, fotografie e video della superficie. Questo avveniva prima del rilascio della recente regolamentazione sui UAV ( Unmanned Aerial Vehicle ) per cui non è chiaro se l’azienda di Cupertino abbia già iniziato a lavorarci.


Stando alle informazioni raccolte, Apple non ha intenzione di produrre i propri droni e si affiderà ad altre aziende come DJI e Aibotix.

Pasquale De Rose

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  • longar scrive:
    luddismo e realismo
    Nei post di un altro articolo c'era qualcuno che accusava gli utenti di luddismo.Ecco, la tecnologia in se è nulla, senza un cuore.Einstein, con tutta la sua scienza, quando andava a casa litigava ferocemente con la moglie; la scienza, in sé, non l'ha reso migliore, solo più sapiente.Non è luddismo, è constatazione che la tecnologia, in cambio di qualche comodità in più, rende i suoi utenti sempre più dipendenti da chi la fa e da chi la mantiene.E' constatazione che al posto di diventare migliori, siamo sempre più stressati e poveri, mentre pochi sono sempre più ricchi e potenti.Ed è anche constatazione che i ricchi e potenti (potere = controllo) vogliono diventarlo sempre di più, usando la tecnologia per controllare gli utenti della stessa, per manipolare le loro scelte e di conseguenza le loro vite.In cambio li fanno giocare, ma sempre senza sentirsi soddisfatti, in modo che lavorino di più per comprarsi giocattoli più potenti e aggiornati.Scusate l'OT.
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