Apple, vittoria sui brevetti di Cover Flow

Nuovo round legale a favore del colosso di Cupertino, scagionato dalle accuse di violazione di tre brevetti per le anteprime su iTunes. Prove non sufficienti per gli avvocati della controparte Mirror Worlds

Roma – Dalla corte d’appello di Washington, la sentenza che libera Apple dalle grinfie legali di Mirror Worlds, piccola società di sviluppo con base in Texas. Il giudice statunitense Leonard Davis ha infatti confermato quanto stabilito nell’aprile 2011 , annullando il risarcimento da oltre 600 milioni di dollari chiesto per la violazione di tre brevetti.

Nel mirino di Mirror Worlds era finita Cover Flow , l’anteprima utilizzata dal colosso di Cupertino per le copertine degli album su iTunes, Time Machine e Spotlight per sistemi operativi Mac OS e iOS. Apple era stata condannata per aver sfruttato indebitamente la tecnologia relativa alle modalità di presentazione dei documenti sullo schermo di un PC .

Stando alla decisione diramata dal giudice Davis, i legali di Mirror Worlds non sarebbero riusciti a portare prove sufficienti per dimostrare l’effettiva colpevolezza da parte della Mela . Non vi sarebbero cioè fondamenta solide a supportare la tesi dell’accusa, in merito alla violazione dei brevetti tirati in causa.

Dopo la condanna in primo grado, Apple aveva presentato ricorso, sia per annullare la sentenza sia – eventualmente – per ottenere il ricalcolo dei danni, ritenuti sovrastimati. La tecnologia interessata era infatti una (Cover Flow), ma la sentenza avrebbe permesso a Mirror Worlds di approfittarne tre volte, una per ogni brevetto .

Mauro Vecchio

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  • Young&Nerd scrive:
    Finalmente!!
    Finalmente avremmo dei virus e dei worm tutti nuovi, nuovi hacker/cracker/creker !Le carte di credito come colabrodo, le banche dati sempre peggio, SPAM, DDOS, e cosa altro ho dimenticato....
    • collione scrive:
      Re: Finalmente!!
      colpa di quei Paesi che non attrezzano il loro sistema scolastico all'occorrenzaogni Paese pensa ai fatti suoiquando noi sfruttavamo ( in qualità di tirapiedi degli americani ) i Paesi del terzo mondo, nessuno si scandalizzava? bene, adesso siamo noi a scivolare velocemente verso il terzo mondo
  • LOL scrive:
    Solo con questo
    la scuola in Estonia è migliore di quella italiana
    • collione scrive:
      Re: Solo con questo
      scontato al 10000%ma del resto l'Estonia è la patria dell'hi-tech europeonon è un caso che skype sia nato lì e che i guru della finanza ( anche italiani ) vadano lì a metter su botteghe hi-tech
  • crumiro scrive:
    Io ho incominciato
    Io ho incominciato in quarta elementare.In prima media ho fatto il mio primo videogioco in assembly su un Motorola serie 6800 (6809).Era un omino che correva in alto mentre dei granchietti si arrampicavano su delle funi dal basso verso l'alto. L'omino lanciava dei mattoni e sitruggeva i granchi.Se i granchi arrivavano sul piano dell'omino, lo inseguivano e... game over.Quanti ricordi :(
    • MegaJock scrive:
      Re: Io ho incominciato
      - Scritto da: crumiro
      Io ho incominciato in quarta elementare.

      In prima media ho fatto il mio primo videogioco
      in assembly su un Motorola serie 6800
      (6809).
      Si, va bé, io intanto aspetto il mio trollburger. Ti muovi o devo parlare con il gerente di questa topaia?
    • bubba scrive:
      Re: Io ho incominciato
      - Scritto da: crumiro
      Io ho incominciato in quarta elementare.

      In prima media ho fatto il mio primo videogioco
      in assembly su un Motorola serie 6800
      (6809).hai fatto queste cose per tuo conto, sicuramente. La scuola non c'entra, vero?.Parli di un proXXXXXre che ha un'eta analoga a un 6502... quindi a quei tempi sicuramente a scuola non avevano neanche mai sentito la parola "programmare" o "assembly".
      • pabloski scrive:
        Re: Io ho incominciato
        ma perchè c'è qualcuno di noi che quelle cose le ha studiate a scuola? ( tranne un pò all'università )è così, la scuola italiana pensa a riempirci la testa su XXXXXXX autocratiche latineggiantinoi viviamo nel passato, abbiamo perso, siamo stati schiantati dai barbari e passiamo le giornate sommersi dalla nostalgia di quando eravamo grandi, potenti e dominavamo il mondomi chiedo nelle "scuole" romane cosa s'insegnasse!?! sicuramente la lotta occupava la maggior parte del programma scolastico :D
        • Prozac scrive:
          Re: Io ho incominciato
          - Scritto da: pabloski
          ma perchè c'è qualcuno di noi che quelle cose le
          ha studiate a scuola? ( tranne un pò
          all'università
          )Io quelle cose le ho studiate a scuola...Era la seconda metà degli anni 80 e alle ITIS si studiava l'assembler del Z80 (non per fare videogiochi ma per comandare, ad esempio, un braccio robotico).Si studiavano il C e il Pascal. In quinta superiore, con l'avvento del Turbo Pascal with Object, abbiamo anche fatto programmazione ad oggetti; compreso un intero progetto, diviso in gruppi di lavoro (a me era toccato il "kernel" del progetto: le librerie di base utilizzate poi dagli altri gruppi di lavoro).Si studiava la teoria delle basi di dati.Sempre in quinta superiore, grazie ad una rivista, scoprii come poter creare un'interfaccia che facesse comunicare un qualsiasi chip (programmabile) con gli slot di espansione (ISA) dei PC (all'epoca io avevo un 286). Partendo da quell'articolo m'ero deciso di creare una scheda sonora per il mio PC (che all'epoca faceva solo BIP BIP BIP), utilizzando il chip sonoro del mio Commodore 64 (il mitico SID). Il professore di Sistemi, venuto a conoscenza del progetto, durante le ore di laboratorio mi lasciava creare la scheda sonora. Alla fine dell'anno le classi di Elettronica realizzarono fisicamente la scheda partendo dal mio progetto (io facevo Informatica). Il professore di Sistemi, invece, realizzò una "cassa" (altoparlante) da collegare alla mia scheda in modo che si sentisse la musica. All'esame di maturità, portai Sistemi come materia a scelta dello studente. Il mio esame si baso sulla descrizione del progetto (compresi i programmi e le API di di programmazione da me realizzate per far comunicare la scheda sonora con gli altri componenti di MS-DOS.
          • shevathas scrive:
            Re: Io ho incominciato

            Anche adesso si programma z80 negli itis... ma
            non stiamo parlando di
            itisSe vuoi imparare l'informatica vai all'its, se vai al classico non stupirti di greco e latino.
          • Francesco scrive:
            Re: Io ho incominciato
            Beato te...Io all'ITIS avevo i sistemi di sviluppo imballati in laboratorio perché nessuno sapeva da che parte guardarli, la programmazione dello Z80 la conoscevo a menadito causa Specturm, nisba non ci potevo mettere le mani sopra perché il preside non voleva.Del resto aveva già convocato mio padre per pregarlo di farmi smettere di sXXXXXXXre il professore di fisica, figuriamoci se mi faceva mettere le mani sul laboratorio d'informatica.Il professore di sistemi era un paralitico mentale che spiegava una materia senza sapere di cosa si trattava... ricordo un bellissimo 4 ad una interrogazione mentre cercavo di convincerlo che lo sciaquone di un gabinetto era un sistema.Quindi oggi mi vanto di avere la terza media, ma sono molto preoccupato per ol futuro mio figlio. La scuola italiana è la più immensa discarica di parassiti sociali di questa nazione, proprio li dove si formano le nuove generazioni... e poi ci lamnetiamo!
          • metro scrive:
            Re: Io ho incominciato
            - Scritto da: Francesco
            Beato te...
            Io all'ITIS avevo i sistemi di sviluppo imballati
            in laboratorio perché nessuno sapeva da che parte
            guardarli, la programmazione dello Z80 la
            conoscevo a menadito causa Specturm, nisba non ci
            potevo mettere le mani sopra perché il preside
            non
            voleva.
            Del resto aveva già convocato mio padre per
            pregarlo di farmi smettere di sXXXXXXXre il
            professore di fisica, figuriamoci se mi faceva
            mettere le mani sul laboratorio
            d'informatica.
            Il professore di sistemi era un paralitico
            mentale che spiegava una materia senza sapere di
            cosa si trattava... ricordo un bellissimo 4 ad
            una interrogazione mentre cercavo di convincerlo
            che lo sciaquone di un gabinetto era un
            sistema.
            Quindi oggi mi vanto di avere la terza media, ma
            sono molto preoccupato per ol futuro mio figlio.

            La scuola italiana è la più immensa discarica di
            parassiti sociali di questa nazione, proprio li
            dove si formano le nuove generazioni... e poi ci
            lamnetiamo!Sono sicuro che il tuo professore di itaGliano si lamentava parecchio :D
          • panda rossa scrive:
            Re: Io ho incominciato
            - Scritto da: Francesco
            Quindi oggi mi vanto di avere la terza media,Peccato pero', che con l'intuito, la passione, e l'essere stato capace di tener testa al docente ignorante, tu ti sia fermato alle scuole medie.
          • metro scrive:
            Re: Io ho incominciato
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Francesco


            Quindi oggi mi vanto di avere la terza media,

            Peccato pero', che con l'intuito, la passione, e
            l'essere stato capace di tener testa al docente
            ignorante, tu ti sia fermato alle scuole
            medie.Poteva imparare a scrivere, forse :D
          • collione scrive:
            Re: Io ho incominciato
            però ha ragione e converrai che il tuo caso è decisamente isolatola realtà del resto dell'Italia la conosciamo tuttiio non ho fatto l'ITIS, ma ho amici che l'hanno fatto e ti assicuro che non facevano un tubo bucatoè la stessa cosa che diceva shevatas, cioè che nei programmi ministeriali c'è tanto ben di Dio, poi nell'applicazione di tali programmi c'è fin troppa "creatività"io stesso mi sono ritrovato, ad ingegneria informatica, a studiare cose molto superficiali ( molta teoria, magari pure utili, ma cose tangibili zero )poi il resto l'ho dovuto acquisire a mie spesele aziende si lamentano continuamente di questo andazzo, quindi è evidente che ( a parte eccellenze isolate ) il resto è un colabrodo
          • Prozac scrive:
            Re: Io ho incominciato
            - Scritto da: collione
            però ha ragione e converrai che il tuo caso è
            decisamente
            isolato

            la realtà del resto dell'Italia la conosciamo
            tuttiForse vivo in un'isola felice... Ma se ho preso la passione dell'informatica è perché in seconda media (era il 1984) il professore di tecnica ci ha portati a vedere "il computer" era uno zx spectrum e lui, impartendo dei comandi lo faceva suonare e gli faceva cambiare i colori. Mi si è aperto un mondo ed è nato un'amore che dura tuttora!Le superiori le ho già raccontate...L'università ha una storia simile. Mi sono iscritto tardi (dopo il servizio militare e dopo anni di lavoro... Volevo approfondire gli studi delle superiori). Ho trovato la stessa qualità e professori appassionati (oltre che competenti). Ho fatto scienze (non ingegneria). La teoria è tantissima. Sono stato veramente felice di poter studiare tanta teoria. Da autodidatta, nonostante il mio spirito "hacker" (nel senso di scoprire il funzionamento delle cose e trovare un modo "alternativo" per usarle), non avrei mai approfondito certi argomenti...Tutto questo per dire che nella mia esperienza la scuola è stata molto positiva. Ah, la mia compagna è professoressa d'inglese alle superiori. È sempre in Internet a cercare qualcosa d'alternativo per insegnare la sua materia...P.s. Io ho conosciuto un sacco di studenti che non studiavano e davano la colpa al sistema scolastico ;)
          • shevathas scrive:
            Re: Io ho incominciato
            Che dire: il solito problema della scuola, molto, troppo, dipende dal docente e da cosa ha voglia o è in grado di fare. Purtroppo senza una seria valutazione anche del lavoro dei docenti quel problema è destinato a rimanere irrisolto.
          • panda rossa scrive:
            Re: Io ho incominciato
            - Scritto da: shevathas
            Che dire: il solito problema della scuola, molto,
            troppo, dipende dal docente e da cosa ha voglia o
            è in grado di fare.

            Purtroppo senza una seria valutazione anche del
            lavoro dei docenti quel problema è destinato a
            rimanere
            irrisolto.Alla fine il discorso e' semplice: ogni corso scolastico ha un programma e un obiettivo.Il docente e' libero di scegliere il metodo didattico che preferisce, ma deve presentare quel programma e raggiungere quell'obiettivo.Lasciamo per il momento da parte il docente.Il programma qual e'?E quale l'obiettivo minimo da raggiungere?Teniamo conto che per insegnare informatica, il computer non e' neanche necessario, volendo.E pure per insegnare programmazione, il computer non e' indispensabile.
          • shevathas scrive:
            Re: Io ho incominciato

            Alla fine il discorso e' semplice: ogni corso
            scolastico ha un programma e un
            obiettivo.
            Il docente e' libero di scegliere il metodo
            didattico che preferisce, ma deve presentare quel
            programma e raggiungere
            quell'obiettivo.

            Lasciamo per il momento da parte il docente.

            Il programma qual e'?
            E quale l'obiettivo minimo da raggiungere?
            gli obiettivi, sfortunatamente, sono due: uno teorico ovvero far capire il programma ai ragazzi e rendergli capaci di fare quanto presupposto dal programma. Ad esempio nel caso del programma del liceo scientifico tecnologico essere in grado di scrivere semplici programmi in un linguaggio di programmazione (generalmente pascal o c/c++ anche se il linguaggio usato rimane a discrezione del docente. Ho saputo anche di docenti che usavano Java (poco adatto), VisualBasic (brr...), PHP (per me inadatto per un corso introduttivo alla programmazione) o Python (inadatto)E uno pratico: fare gazzosa con i genitori per attrarre i pargoli e non bocciarli se incapaci di scrivere un programma con due cicli nidificati* :-(
            Teniamo conto che per insegnare informatica, il
            computer non e' neanche necessario,
            volendo.
            E pure per insegnare programmazione, il computer
            non e'
            indispensabile.Vero.*Scrivere un programma che, data in input una matrice di dimensione 5x7 scriva a schermo la sua trasposta (la matrice ottenuta scambiando l'indice di riga con l'indice di colonna).
          • panda rossa scrive:
            Re: Io ho incominciato
            - Scritto da: shevathas
            E uno pratico: fare gazzosa con i genitori per
            attrarre i pargoli e non bocciarli se incapaci di
            scrivere un programma con due cicli nidificati*
            :-(
            *Scrivere un programma che, data in input una
            matrice di dimensione 5x7 scriva a schermo la sua
            trasposta (la matrice ottenuta scambiando
            l'indice di riga con l'indice di
            colonna).Se il programma di italiano di una certa classe prevede di saper coniugare i verbi e lo studente non e' capace, che cosa facciamo? Lo promuoviamo lo stesso?Se il programma di matematica di una certa classe prevede di saper calcolare l'area del cerchio e lo studente non e' capace, che cosa facciamo? Lo promuoviamo lo stesso?Se il programma di storia di una certa classe prevede di sapere che cos'e' stata la rivoluzione francese e quali conseguenze ha avuto nella storia moderna e lo studente non lo sa, che cosa facciamo?Perche' quindi dovremmo tollerare l'incapacita' di non saper scrivere un algoritmo di trasposizione di una matrice se il programma scolastico lo prevede?
          • shevathas scrive:
            Re: Io ho incominciato


            Come abbiamo fatto a cadere cosi' in basso?da una malintesa idea che la scuola non dovesse discriminare ma includere, e che la bocciatura era discriminatoria.
            Ai tempi miei, una generazione fa, la scuola era
            piu' severa, e le bocciature erano
            previste.
            e infatti o trottavi o eri fuori.

            Purtroppo una scuola selettiva che inviti,

            gentilmente, a fare altro chi non è portato
            viene

            vista molto male sia dal ministero che da

            genitori e studenti.

            Mi sfugge il punto di vista del ministero...
            farsi fico con le statistiche. Vedi ad esempio la soluzione per il problema dei pochi laureati in italia: quella XXXXXta delle lauree triennali.
            Le rogne grosse succedono pero' se questi
            sedicenti guru dell'informatica, finiscono a
            ricoprire ruoli inadatti alla loro totale
            incapacita', per motivi che per comodita'
            possiamo definire
            "all'italiana".
            prima capitava più di frequente, sia nel privato che nel pubblico. Adesso, grazie a dio, un poco di meno. Le aziende si son fatte furbe e non si limitano al CV ma chiedono anche referenze e prove di quanto fatto. Ricordo, verso il 2001, quando iniziavo ad avvicinarmi al mondo dell'informatica "professionale" di aver letto CV di gente, neodiplomati, che vantava esperienza decennale in programmazione java : Tanto per dire il livello di fuffari che giravano al periodo (e di aziende che davano loro retta)
          • panda rossa scrive:
            Re: Io ho incominciato
            - Scritto da: shevathas



            Come abbiamo fatto a cadere cosi' in basso?

            da una malintesa idea che la scuola non dovesse
            discriminare ma includere, e che la bocciatura
            era
            discriminatoria.Chissa' perche' sono proprio quelli che se la meritavano, a considerare discriminatoria la bocciatura.

            Ai tempi miei, una generazione fa, la scuola
            era

            piu' severa, e le bocciature erano

            previste.


            e infatti o trottavi o eri fuori.E trottavano tutti.E chi non era all'altezza si impegnava di brutto.


            Purtroppo una scuola selettiva che
            inviti,


            gentilmente, a fare altro chi non è
            portato

            viene


            vista molto male sia dal ministero che
            da


            genitori e studenti.



            Mi sfugge il punto di vista del ministero...


            farsi fico con le statistiche. Vedi ad esempio la
            soluzione per il problema dei pochi laureati in
            italia: quella XXXXXta delle lauree
            triennali.Cioe' sarebbe a dire che fa piu' fico dichiarare che il 90% degli iscritti si laurea, invece di poter dichiarare che il 99% dei laureati viene impiegato in mansioni di responsabilita'?Come trasformare una laurea in un pezzo di carta igienica gia' usata piu' volte!

            Le rogne grosse succedono pero' se questi

            sedicenti guru dell'informatica, finiscono a

            ricoprire ruoli inadatti alla loro totale

            incapacita', per motivi che per comodita'

            possiamo definire

            "all'italiana".



            prima capitava più di frequente, sia nel privato
            che nel pubblico.Per quello che ho vissuto io, prima capitava per mancanza di gente esperta, ma costoro avevano l'intelligenza di lasciare lo spazio a chi ci sapeva fare, quando arrivava qualcuno che ci sapeva fare.
            Adesso, grazie a dio, un poco
            di meno. Le aziende si son fatte furbe e non si
            limitano al CV ma chiedono anche referenze e
            prove di quanto fatto. Finito anche questo bel periodo.Oggi le aziende si affidano a societa' di consulenza, non chiedono piu' referenze.E le societa' di consulenza prendono il ragazzino inesperto e lo vendono all'azienda come espertissimo mega senior, e l'azienda se la beve e paga.
            Ricordo, verso il 2001,
            quando iniziavo ad avvicinarmi al mondo
            dell'informatica "professionale" di aver letto CV
            di gente, neodiplomati, che vantava esperienza
            decennale in programmazione java : Tanto per
            dire il livello di fuffari che giravano al
            periodo (e di aziende che davano loro
            retta)Quasi peggio di quelli che scrivono "Ottima conoscenza di windows, office e word".
          • shevathas scrive:
            Re: Io ho incominciato

            Chissa' perche' sono proprio quelli che se la
            meritavano, a considerare discriminatoria la
            bocciatura.
            chissa... vedi ad esempio i commenti agli articoli sui test di medicina del corriere di un paio di giorni fa.
            Cioe' sarebbe a dire che fa piu' fico dichiarare
            che il 90% degli iscritti si laurea, invece di
            poter dichiarare che il 99% dei laureati viene
            impiegato in mansioni di
            responsabilita'?
            purtroppo si. Per il ministero è meglio avere il 90% di laureati a dissodare che pochi ma validi.
            Come trasformare una laurea in un pezzo di carta
            igienica gia' usata piu'
            volte!

            Finito anche questo bel periodo.
            Oggi le aziende si affidano a societa' di
            consulenza, non chiedono piu'
            referenze.
            E le societa' di consulenza prendono il ragazzino
            inesperto e lo vendono all'azienda come
            espertissimo mega senior, e l'azienda se la beve
            e
            paga.
            se piazza un fesso a verificare il lavoro. Talvolta invece l'azienda di consulenza finisce in blacklist insieme al supermegaesperto (e nessuno dei due vede un soldo).
            Quasi peggio di quelli che scrivono "Ottima
            conoscenza di windows, office e
            word".era lo standard per chi mirava ai lavori di segreteria, non per chi voleva fare lo sviluppatore senior o il project manager. :)
          • panda rossa scrive:
            Re: Io ho incominciato
            - Scritto da: shevathas

            Chissa' perche' sono proprio quelli che se la

            meritavano, a considerare discriminatoria la

            bocciatura.


            chissa... vedi ad esempio i commenti agli
            articoli sui test di medicina del corriere di un
            paio di giorni
            fa.Ho seguito distrattamente.Io comunque sono contrario al numero chiuso.Molto meglio un bell'esame al primo semestre di cultura generale tarato sul corso di laurea in questione, prerequisito OBBLIGATORIO per poter dare tutti gli altri esami, e la scrematura avviene da se'.

            Cioe' sarebbe a dire che fa piu' fico
            dichiarare

            che il 90% degli iscritti si laurea, invece
            di

            poter dichiarare che il 99% dei laureati
            viene

            impiegato in mansioni di

            responsabilita'?


            purtroppo si. Per il ministero è meglio avere il
            90% di laureati a dissodare che pochi ma
            validi.E' ora di mandare il ministero a svolgere la medesima mansione di questo 90% di laureati.

            Come trasformare una laurea in un pezzo di
            carta

            igienica gia' usata piu'

            volte!




            Finito anche questo bel periodo.

            Oggi le aziende si affidano a societa' di

            consulenza, non chiedono piu'

            referenze.

            E le societa' di consulenza prendono il
            ragazzino

            inesperto e lo vendono all'azienda come

            espertissimo mega senior, e l'azienda se la
            beve

            e

            paga.


            se piazza un fesso a verificare il lavoro.
            Talvolta invece l'azienda di consulenza finisce
            in blacklist insieme al supermegaesperto (e
            nessuno dei due vede un
            soldo).Mai sucXXXXX.La scelta dell'azienda di consulenza dipende da motivi politici e da quello che passa sotto le scrivanie.Il supermegaesperto, quando lo e' per davvero, si limita a cambiare la giacca e proseguire lo stesso lavoro presso il cliente finale, al soldo di un'altra societa' di consulenza.

            Quasi peggio di quelli che scrivono "Ottima

            conoscenza di windows, office e

            word".

            era lo standard per chi mirava ai lavori di
            segreteria, non per chi voleva fare lo
            sviluppatore senior o il project manager.
            :)Puo' darsi, ma non si puo' ambire a fare lo sviluppatore o il pm, millantando conoscenze di java che non si possiedono.
          • metro scrive:
            Re: Io ho incominciato
            - Scritto da: panda rossa
            Puo' darsi, ma non si puo' ambire a fare lo
            sviluppatore o il pm, millantando conoscenze di
            java che non si
            possiedono.Manda il CV alla oracle, sembra che cerchino esperti giava... :D
          • AMEN scrive:
            Re: Io ho incominciato
            - Scritto da: panda rossa

            Puo' darsi, ma non si puo' ambire a fare lo
            sviluppatore o il pm, millantando conoscenze di
            java che non si possiedono.Ricordo che taroccare CV è reato.Che lo facciano in molti non vuol dir nulla, è reato comunque
          • panda rossa scrive:
            Re: Io ho incominciato
            - Scritto da: AMEN
            - Scritto da: panda rossa



            Puo' darsi, ma non si puo' ambire a fare lo

            sviluppatore o il pm, millantando conoscenze
            di

            java che non si possiedono.

            Ricordo che taroccare CV è reato.
            Che lo facciano in molti non vuol dir nulla, è
            reato
            comunquePurtroppo scrivere "ottima conoscenza di java" non e' taroccare.Non esiste un metro per poter misurare qualitativamente la conoscenza di software.Gli unici taroccamenti sgamabili sono quelli relativi a generalita' e dati anagrafici, o sulle precedenti esperienze, se dici di aver lavorato presso la xyz e poi non risulta.
          • shevathas scrive:
            Re: Io ho incominciato
            - Scritto da: AMEN
            - Scritto da: panda rossa



            Puo' darsi, ma non si puo' ambire a fare lo

            sviluppatore o il pm, millantando conoscenze
            di

            java che non si possiedono.

            Ricordo che taroccare CV è reato.non è un reato, o meglio diventa reato se vanti titoli, tutelati per legge, che non possiedi. Brevemente: se non sei laureato in informatica è reato se scrivi di avere la laurea. Se invece scrivi di avere il titolo di gran maestro di hokuto di 32° livello e 2/3 della programmazione java no. I titoli non tutelati chiuque può autoattribuirseli.
          • panda rossa scrive:
            Re: Io ho incominciato
            - Scritto da: shevathas
            - Scritto da: AMEN

            - Scritto da: panda rossa





            Puo' darsi, ma non si puo' ambire a
            fare
            lo


            sviluppatore o il pm, millantando
            conoscenze

            di


            java che non si possiedono.



            Ricordo che taroccare CV è reato.

            non è un reato, o meglio diventa reato se vanti
            titoli, tutelati per legge, che non possiedi.
            Brevemente: se non sei laureato in informatica è
            reato se scrivi di avere la laurea. Se invece
            scrivi di avere il titolo di gran maestro di
            hokuto di 32° livello e 2/3 della
            programmazione java no. I titoli non tutelati
            chiuque può
            autoattribuirseli.Le lauree per corrispondenza conseguite all'universita' di Durazzo, valgono?
          • shevathas scrive:
            Re: Io ho incominciato
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: shevathas

            - Scritto da: AMEN


            - Scritto da: panda rossa







            Puo' darsi, ma non si puo' ambire a

            fare

            lo



            sviluppatore o il pm, millantando

            conoscenze


            di



            java che non si possiedono.





            Ricordo che taroccare CV è reato.



            non è un reato, o meglio diventa reato se
            vanti

            titoli, tutelati per legge, che non possiedi.

            Brevemente: se non sei laureato in
            informatica
            è

            reato se scrivi di avere la laurea. Se invece

            scrivi di avere il titolo di gran maestro di

            hokuto di 32° livello e 2/3 della

            programmazione java no. I titoli non tutelati

            chiuque può

            autoattribuirseli.

            Le lauree per corrispondenza conseguite
            all'universita' di Durazzo,
            valgono?allora se usi il titolo di "doctor" e scrivi "conseguito il titolo di doctor presso $Fuffuniversità" o semplicemente "conseguito il titolo di doctor" non commetti reato. Se invece scrivi laureato in informatica e la tua laurea non è stata riconosciuta dal ministero dell'istruzione si.
          • shevathas scrive:
            Re: Io ho incominciato

            Ho seguito distrattamente.
            Io comunque sono contrario al numero chiuso.
            Molto meglio un bell'esame al primo semestre di
            cultura generale tarato sul corso di laurea in
            questione, prerequisito OBBLIGATORIO per poter
            dare tutti gli altri esami, e la scrematura
            avviene da
            se'.
            mah non mi sembra diverso dalla preselezione. Diciamo che i test pur con tutti i loro difetti sono abbastanza equi. Solo che nel caso dei test non puoi fare esami "ad personam", che invece nel caso degli esami universitari capitano.

            E' ora di mandare il ministero a svolgere la
            medesima mansione di questo 90% di
            laureati.
            sarebbero capacissimi di spaccarsi la testa con la zappa. Sai queste tecnologie moderne... :(
            Puo' darsi, ma non si puo' ambire a fare lo
            sviluppatore o il pm, millantando conoscenze di
            java che non si
            possiedono.Non ti dico certi CV letti... in uno c'era scritto addirittura: "programmazione su qualsiasi linguaggio in qualsiasi piattaforma" :D
          • panda rossa scrive:
            Re: Io ho incominciato
            - Scritto da: shevathas

            Ho seguito distrattamente.

            Io comunque sono contrario al numero chiuso.

            Molto meglio un bell'esame al primo semestre
            di

            cultura generale tarato sul corso di laurea
            in

            questione, prerequisito OBBLIGATORIO per
            poter

            dare tutti gli altri esami, e la scrematura

            avviene da

            se'.


            mah non mi sembra diverso dalla preselezione.
            Diciamo che i test pur con tutti i loro difetti
            sono abbastanza equi. Solo che nel caso dei test
            non puoi fare esami "ad personam", che invece nel
            caso degli esami universitari
            capitano.Nel caso di tutto l'iter scolastico capita esami "ad personam" e non sono eliminabili finche' riconosciamo nel docente la persona preposta a verificare quanto appreso.Di fatto un esame (eventualmente ripetibile) che viene sostenuto dopo aver frequentato un po' e capito l'aria che tira, e' a mio parere preferibile ad un test a crocette, dove ti viene chiesto pure dell'inutile nozionismo fuori luogo.Se metti un test per decidere l'ingresso in universita', mi spieghi allora l'esame di maturita' a che cosa serve?

            E' ora di mandare il ministero a svolgere la

            medesima mansione di questo 90% di

            laureati.


            sarebbero capacissimi di spaccarsi la testa con
            la zappa. Sai queste tecnologie moderne...
            :(E se anche fosse? Sarebbe comunque un danno minore di quello che avrebbero fatto continuando a lavorare al ministero.

            Puo' darsi, ma non si puo' ambire a fare lo

            sviluppatore o il pm, millantando conoscenze
            di

            java che non si

            possiedono.

            Non ti dico certi CV letti... in uno c'era
            scritto addirittura: "programmazione su qualsiasi
            linguaggio in qualsiasi piattaforma"
            :DMah... se uno fa il programmatore, e' in grado di programmare in qualunque linguaggio su qualunque piattaforma, in teoria.Certo, se scrive che "conosce qualunque linguaggio su qualunque piattaforma" e' un tantinello pretenzioso.Ma se l'intenzione e' dire "nessun linguaggio mi spaventa, sono in grado di usarli tutti" non ci vedo nulla di male.
          • shevathas scrive:
            Re: Io ho incominciato

            Nel caso di tutto l'iter scolastico capita esami
            "ad personam" e non sono eliminabili finche'
            riconosciamo nel docente la persona preposta a
            verificare quanto
            appreso.
            cui custodet ipsos custodes. Dipende da quanto sono coscienziosi i docenti che compiono la valutazione.
            Di fatto un esame (eventualmente ripetibile) che
            viene sostenuto dopo aver frequentato un po' e
            capito l'aria che tira, e' a mio parere
            preferibile ad un test a crocette, dove ti viene
            chiesto pure dell'inutile nozionismo fuori
            luogo.
            di nozionismo fuori luogo nei test ne ho visto poco. La domanda sul taoismo era in realtà una prova di comprensione del testo: ti viene fatto leggere un testo e la domanda riguarda quello che c'è scritto nel testo. Sono prove, standard, di comprensione verbale.
            Se metti un test per decidere l'ingresso in
            universita', mi spieghi allora l'esame di
            maturita' a che cosa
            serve?
            oramai a nulla visto che non esiste un metro "standard" per valutare lo studente. Ovvero il povero Tizio se finisce fra le braccia del severissimo panda rossa piglia un votaccio, se ha il XXXX di essere valutato da un mollaccione prende molto di più.
            E se anche fosse? Sarebbe comunque un danno
            minore di quello che avrebbero fatto continuando
            a lavorare al
            ministero.
            non hai tutti i torti...
            Mah... se uno fa il programmatore, e' in grado di
            programmare in qualunque linguaggio su qualunque
            piattaforma, in
            teoria.se conosce la programmazione anche in pratica, gli algoritmi e le strutture dati non è che cambino da un linguaggio all'altro. Serve però un minimo di tempo, poco però, per conoscere le basi della sintassi e le caratteristiche del linguaggio e delle librerie che andrai ad usare.
            Certo, se scrive che "conosce qualunque
            linguaggio su qualunque piattaforma" e' un
            tantinello
            pretenzioso.
            Ma se l'intenzione e' dire "nessun linguaggio mi
            spaventa, sono in grado di usarli tutti" non ci
            vedo nulla di
            male.Sarebbe bastato un sobrio: conoscenza della programmazione. Conoscenza della programmazione imperativa, funzionale ed a oggetti, se proprio si volevano enfatizzare le conoscenze di programmazione.
          • panda rossa scrive:
            Re: Io ho incominciato
            - Scritto da: shevathas
            Sarebbe bastato un sobrio: conoscenza della
            programmazione. Conoscenza della programmazione
            imperativa, funzionale ed a oggetti, se proprio
            si volevano enfatizzare le conoscenze di
            programmazione.Ovviamente si.Anche il saper esporre in buon italiano le proprie conoscenze, senza adottare linguaggio da bar dello sport, fa parte di quanto emerge dal CV medesimo.Ma siamo sempre li': come per gli esami di cui sopra, chi e' che valuta il CV?
          • shevathas scrive:
            Re: Io ho incominciato

            Ma siamo sempre li': come per gli esami di cui
            sopra, chi e' che valuta il
            CV?dovrebbe essere chi sgancia i soldi, e ne risponde, o chi è delegato ad esaminarli da chi i soldi sgancia.
          • panda rossa scrive:
            Re: Io ho incominciato
            - Scritto da: shevathas

            Ma siamo sempre li': come per gli esami di
            cui

            sopra, chi e' che valuta il

            CV?

            dovrebbe essere chi sgancia i soldi, e ne
            risponde, o chi è delegato ad esaminarli da chi i
            soldi
            sgancia.Di fatto i casi tipici di incompetenza di valutazione dei CV nel settore privato dipendono dal fatto che:a) quelli delle HR hanno competenze tecniche sottozero e non possono dare una valutazione tecnicab) quelli che dirigono il reparto IT e hanno scarse competenze tendono a scartare i CV troppo skillati per mantenere la propria posizione all'interno dell'azienda.Anche in questi casi non si sfugge alla mancanza di controllo sui controllori.
          • shevathas scrive:
            Re: Io ho incominciato
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: shevathas


            Ma siamo sempre li': come per gli esami
            di

            cui


            sopra, chi e' che valuta il


            CV?



            dovrebbe essere chi sgancia i soldi, e ne

            risponde, o chi è delegato ad esaminarli da
            chi
            i

            soldi

            sgancia.

            Di fatto i casi tipici di incompetenza di
            valutazione dei CV nel settore privato dipendono
            dal fatto
            che:
            a) quelli delle HR hanno competenze tecniche
            sottozero e non possono dare una valutazione
            tecnica
            b) quelli che dirigono il reparto IT e hanno
            scarse competenze tendono a scartare i CV troppo
            skillati per mantenere la propria posizione
            all'interno
            dell'azienda.
            Piccola nota personale; anno circa il 2004.CV: conoscenza di linuxHR: scartato, a noi serve qualcuno che conosca Red Hat
          • panda rossa scrive:
            Re: Io ho incominciato
            - Scritto da: shevathas

            Piccola nota personale; anno circa il 2004.

            CV: conoscenza di linux
            HR: scartato, a noi serve qualcuno che conosca
            Red
            Hat(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)A loro serviva qualcuno che sapesse leggere i curriculum!
          • shevathas scrive:
            Re: Io ho incominciato

            A loro serviva qualcuno che sapesse leggere i
            curriculum!in realtà se l'HR non conosce un cavolo della materia ma non si degna di chiedere una consulenza a chi è in grado di capire i CV, si limita solo a verificare una corrispondenza 1:1 fra quanto richiesto dal committente e quanto scritto nel CV. E se il committente chide Red Hat o hai scritto conoscenza di Red Hat o nulla.
          • panda rossa scrive:
            Re: Io ho incominciato
            - Scritto da: shevathas

            A loro serviva qualcuno che sapesse leggere i

            curriculum!

            in realtà se l'HR non conosce un cavolo della
            materia ma non si degna di chiedere una
            consulenza a chi è in grado di capire i CV, si
            limita solo a verificare una corrispondenza 1:1
            fra quanto richiesto dal committente e quanto
            scritto nel CV. E se il committente chide Red Hat
            o hai scritto conoscenza di Red Hat o
            nulla.Esistono ottimi software di filtraggio CV che riescono a fare le corrispondenze 1:1 e sostituire egregiamente il lavoro di simili cialtroni.Si potrebbero fare dei bei soldi vendendo tale software alle aziende che hanno simili elementi nell'HR.
          • metro scrive:
            Re: Io ho incominciato
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: shevathas


            Non rendendosi conto che se

            la selezione non viene fatta a scuola verrà
            fatta

            dopo e certi che si considerano guru di

            informatica finiranno, se fortunati, a
            pulire
            il

            computer della segretaria.

            Le rogne grosse succedono pero' se questi
            sedicenti guru dell'informatica, finiscono a
            ricoprire ruoli inadatti alla loro totale
            incapacita', per motivi che per comodita'
            possiamo definire
            "all'italiana".
            Consolati leggendo le "storie dalla sala macchina", sembra che il problema sia moooolto diffuso :(
          • AMEN scrive:
            Re: Io ho incominciato
            - Scritto da: panda rossa
            Come abbiamo fatto a cadere cosi' in basso?
            Ai tempi miei, una generazione fa, la scuola era
            piu' severa, e le bocciature erano previste.Previste è dir poco. Mi ricordo che nel passaggio dal biennio al triennio dovettero rimescolare le sezioni perchè in alcune classi non si arrivava al numero minimo legale....E quelli che finivano con 4 materie a settembre (magari per pietas di alcuni prof), venivano poi regolarmente bocciati
          • Prozac scrive:
            Re: Io ho incominciato
            - Scritto da: collioneTaglio tutto il resto perché, in linea di massimo sono d'accordo con te...Probabilmente sono stato fortunato dalle medie fino all'università :)
            ad esempio, ho notato che ad informatica c'hanno
            l'esame di algoritmi e strutture dati, noi ad
            ingegneria non studiavamo minimamente argomenti
            come la complessità
            computazionaleIo all'epoca ho scelto scienze anziché ingegneria proprio per i corsi di studio presenti.E sì. Molti esami erano sia di teoria che con progetti da presentare.
        • metro scrive:
          Re: Io ho incominciato
          - Scritto da: pabloski
          mi chiedo nelle "scuole" romane cosa
          s'insegnasse!?!Latino? :D
        • lock scrive:
          Re: Io ho incominciato
          - Scritto da: pabloski

          mi chiedo nelle "scuole" romane cosa
          s'insegnasse!?! sicuramente la lotta occupava la
          maggior parte del programma scolastico
          :DIl saluto romano (rotfl)
      • crumiro scrive:
        Re: Io ho incominciato
        - Scritto da: bubba
        - Scritto da: crumiro

        Io ho incominciato in quarta elementare.



        In prima media ho fatto il mio primo videogioco

        in assembly su un Motorola serie 6800

        (6809).
        hai fatto queste cose per tuo conto, sicuramente.
        La scuola non c'entra,
        vero?.Ho fatto un corso a parte.
        Parli di un proXXXXXre che ha un'eta analoga a un
        6502... quindi a quei tempi sicuramente a scuola
        non avevano neanche mai sentito la parola
        "programmare" o
        "assembly".No di certo, infatti una cosa che ci avevano fatto vedere come presentazione del corso era un programma (basic, credo) che stampava la tabellina del 3 (o del x numero, i dettagli non me li ricordo)
  • shevathas scrive:
    che linguaggi useranno ?
    tornerà in auge anche il LOGO ?
  • . . . scrive:
    Da noi invece...
    ... i primi rudimenti per l'utilizzo di fb, corsi per l'acXXXXX ai vari gf e "diventare veline".
    • Fai il login o Registrati scrive:
      Re: Da noi invece...
      A mio figlio invece (scuola media) stanno insegnando a scrivere i documenti su Word, fare le somme su Excel, creare presentazioni con Power Point, inviare mail con Outlook, navigare su internet con IE. :'( L'anno scorso (seconda media), avendo creato un file di dimensioni superiori al consentito nell'esercizio per l'invio via mail, ha proposto alla prof di comprimerlo e lei, ammirata da tanta conoscenza, gli ha dato 9 in pagella!!! E si è pure offesa quando le ho proposto di dedicare le ore di informatica ad altro! Questo è il nostro livello, te lo dico io poi che questi ci faranno il c°*o sul mercato del lavoro!Povera Itaglia, come sei messa male!
      • shevathas scrive:
        Re: Da noi invece...

        Povera Itaglia, come sei messa male!Meglio invece che facciano quel programma. Purtroppo in italia l'informatica a scuola viene usata per prendere per il cu*o i ragazzi; Fanno loro credere che se sai scrivere due cavolate, magari formattate con al tecnica degli spazi cosegutivi di hokuto e i demoniaci invii di nanto, meriti 9. Quando il programma di informatica, almeno al liceo scientifico tecnologico, è completamente diverso: programmazione, reti, sistemi e automazione, basi di dati...O se vogliono fare programmazione chiamino la materia "programmazione" e non informatica.
        • collione scrive:
          Re: Da noi invece...
          - Scritto da: shevathas
          nanto, meriti 9. Quando il programma di
          informatica, almeno al liceo scientifico
          tecnologico, è completamente diverso:
          programmazione, reti, sistemi e automazione, basi
          di
          dati...ma le fanno sul serio?io, ai miei tempi, feci lo scientifico sperimentale ( 1 ora in più di matematica a settimana da dedicare all'informatica )gli insegnanti ne sapevano zero d'informatica e il massimo era sfruttare quell'ora per esercitazioni di matematica
          • shevathas scrive:
            Re: Da noi invece...
            - Scritto da: collione
            - Scritto da: shevathas


            nanto, meriti 9. Quando il programma di

            informatica, almeno al liceo scientifico

            tecnologico, è completamente diverso:

            programmazione, reti, sistemi e automazione,
            basi

            di

            dati...

            ma le fanno sul serio?
            quello è scritto sul programma ministeriale del liceo scientifico tecnologico (commissione Brocca). Che poi a scuola si faccia è tutto un altro paio di maniche. qui c'è un programma dimostrativohttp://www.liceobodoni.it/dipart_informatica/2011-2012/Dipartimento%20INFORMATICA%20E%20SISTEMI%20AUTOMATICI.pdf

            gli insegnanti ne sapevano zero d'informatica e
            il massimo era sfruttare quell'ora per
            esercitazioni di
            matematicacapitato frequentemente con le prime "sperimentazioni". Informatica era semplicemente un trucco per attrarre studenti.
          • Healty scrive:
            Re: Da noi invece...
            Credimi, non è quello il vero programma XD
          • shevathas scrive:
            Re: Da noi invece...
            - Scritto da: Healty
            Credimi, non è quello il vero programma XDlo so, purtroppo... :$
      • crumiro scrive:
        Re: Da noi invece...
        - Scritto da: Fai il login o Registrati
        A mio figlio invece (scuola media) stanno
        insegnando a scrivere i documenti su Word, fare
        le somme su Excel, creare presentazioni con Power
        Point, inviare mail con Outlook, navigare su
        internet con IE. :'( Pretenderai mica che l'informatica sia qualcosa di differente al giorno d'oggi?Oggi prendono l'iPhone e via. Quella sì che è informatica.Io alle medie avevo un M20 e il professore A SUE SPESE aveva fatto un corso di BASIC e LOGO per la didattica.Altri tempi. Bei tempi.
        L'anno scorso (seconda
        media), avendo creato un file di dimensioni
        superiori al consentito nell'esercizio per
        l'invio via mail, ha proposto alla prof di
        comprimerlo e lei, ammirata da tanta conoscenza,
        gli ha dato 9 in pagella!!! WOW! Io avevo preso A per una cosa simile a questa (oggi reperibile in internet): procedure PutPixel (X, Y: Integer; Attr: Byte); { Draw a single pixel at (X, Y) with color Attr } begin asm push es mov ax, VGA_SEGMENT mov es, ax mov dx, Y mov ax, BYTES_PER_LINE mul dx mov cx, X push cx shr cx, 1 shr cx, 1 add ax, cx mov di, ax add di, PageOffset pop cx and cl, 3 mov ah, 1 shl ah, cl mov al, MAP_MASK mov dx, SC_INDEX out dx, ax mov al, Attr stosb pop es end; end;
        E si è pure offesa
        quando le ho proposto di dedicare le ore di
        informatica ad altro! Questo è il nostro livello,
        te lo dico io poi che questi ci faranno il
        c°*o sul mercato del
        lavoro!No. Poi abbiamo aziende che lavorano su Excel e basta.Excel è il male.
        Povera Itaglia, come sei messa male!Anche peggio.
        • cognome scrive:
          Re: Da noi invece...
          pascal 16 bit :'(
          • Vindicator scrive:
            Re: Da noi invece...
            - Scritto da: cognome
            pascal 16 bit :'(beh il pascal non è da buttare dai.ci sono tutti i costrutti di base, per un'infarinatura generica da scuola superiore va più che bene, mica andranno tutti a fare ing. informatica, anzi visto l'andazzo andranno a fare i mendicanti. :(il problema è nel mondo dell'università. riempiono la testa ai laureandi in informatica con cagate di chimica, microeconomia, cinque corsi di matematica (ma a che cavolo servono i rotori e gradienti? qualcuno li ha mai usati nel mondo del lavoro?), le trasformazioni isobare e tutta una serie di antichità del tutto superflue.poi arrivano al mondo del lavoro e trovano le solite cose.sap, oracle, java, .net, php etc...parlo per mia esperienza e comunque sono 10/15 anni fa, ma tutte quelle cose non si erano mai viste oppure viste di sfuggita nei pochi corsi che trattano veramente l'informatica, il resto del tempo l'ho passato a memorizzare e ripetere a memoria un sacco di Cagate Vere di cui a nessuno fregava nulla, non fregava a me, non fregava a chi stava a sentirle che tanto le sapeva pure lui, non mi è mai servito.
          • shevathas scrive:
            Re: Da noi invece...
            - Scritto da: Vindicator
            - Scritto da: cognome

            pascal 16 bit :'(

            beh il pascal non è da buttare dai.
            ci sono tutti i costrutti di base, per
            un'infarinatura generica da scuola superiore va
            più che bene, mica andranno tutti a fare ing.
            informatica, anzi visto l'andazzo andranno a fare
            i mendicanti.
            :(
            il pascal, per insegnare a programmare è un ottimo linguaggio didattico.
            il problema è nel mondo dell'università.
            riempiono la testa ai laureandi in informatica
            con cagate di chimica, microeconomia, cinque
            corsi di matematica (ma a che cavolo servono i
            rotori e gradienti? qualcuno li ha mai usati nel
            mondo del lavoro?), le trasformazioni isobare e
            tutta una serie di antichità del tutto
            superflue.mica tanto: una base di economia, almeno per capire la logica di funzionamento di un impresa o capire cosa sia il ciclo di vita di un prodotto serve. Certo nessuno pretende che un informatico si metta a certificare bilanci.Matematica: tutta l'informatica teorica è, all'atto pratico, matematica pura e/o applicata. Dalla teoria delle basi di dati relazionali alla teoria dei linguaggi passando per algoritmi e le strutture dati, ricerca operativa, CG, e teoria dei sistemi. E per affrontare quella roba le basi di geometria e di analisi servono. Forse l'unica cosa superflua è la chimica. La fisica lo stesso ti fornisce le basi per poi andare a lavorare sulle telecomunicazioni.
            poi arrivano al mondo del lavoro e trovano le
            solite
            cose.
            sap, oracle, java, .net, php etc...
            l'università non deve insegnare il Java o il PHP, Access o MySQL dovrebbe insegnarti la programmazione e le basi di dati.
            parlo per mia esperienza e comunque sono 10/15
            anni fa, ma tutte quelle cose non si erano mai
            viste oppure viste di sfuggita nei pochi corsi
            che trattano veramente l'informatica, il resto
            del tempo l'ho passato a memorizzare e ripetere a
            memoria un sacco di Cagate Vere di cui a nessuno
            fregava nulla, non fregava a me, non fregava a
            chi stava a sentirle che tanto le sapeva pure
            lui, non mi è mai
            servito.per fare da code monkey non servono.
          • Vindicator scrive:
            Re: Da noi invece...
            - Scritto da: shevathas
            per fare da code monkey non servono.manca di incisività.un po' come il tuo blog, cavolate e basta.
          • Sgabbio scrive:
            Re: Da noi invece...
            - Scritto da: Vindicator
            - Scritto da: shevathas


            per fare da code monkey non servono.

            manca di incisività.
            un po' come il tuo blog, cavolate e basta.01/10
          • nelRossoDipinto scrive:
            Re: Da noi invece...
            sbaglato: molto spesso non le sanno neanche loro :)
            fregava nulla, non fregava a me, non fregava a
            chi stava a sentirle che tanto le sapeva pure
            lui,
          • crumiro scrive:
            Re: Da noi invece...
            Beh, in realtà quella funzion è assembly ficcato in una procedura pascal.Ma all'epoca era assembly puro (questa è copiata da internet).
          • cognome scrive:
            Re: Da noi invece...
            Si, avevo detto che era pascal 16 bit. Non leggendo il prototipo "procedure PutPixel (X, Y: Integer; Attr: Byte);" che poteva essere anche per il delphi, ma guardando il codice in assembly.Tra l'altro al posto di "begin" ci si puo' mettere direttamente "asm" per fare una procedura tutta in assembly.Il codice in asm è scritto male e non da un professionista, giusto per dire:[code] shr cx, 1 shr cx, 1= shr cx, 2 mov cx, X push cx .... pop cx= mov cx, X .... mov cx, Xecc[/code]
          • crumiro scrive:
            Re: Da noi invece...
            Hai ragione! Sull'assembly sono un po' arrugginito, ma effettivamente hanno fatto un po' di ridondanze qua e là. Credo che il perchè sia semplice: procedure adattate "alla bisogna" partite da altre che facevano tutt'altro.Io stesso avevo modificato una procedura di un tizio (dell'università di Lisbona, ricordo) per fare in modo che uno sprite, se visualizzato al di fuori delle coordinate dello schermo, risultasse veramente fuori dalla parte visibile (e non comparendo una riga sotto alla sinistra dello schermo, per capirci). Sicuramente in quel codice avrò scritto qualche tonnellata di roba in più, ma alla fin fine... funzionava!!! E pure bene.
      • . . . scrive:
        Re: Da noi invece...
        Per insegnare altro, oltre alle solito Office (lasciamo perdere poi il fatto che non c'è solo Office e non c'è solo IE, ma tant'è...), bisogna avere degli insegnati preparati e prima ancora di questo, bisogna avere gente che ha voglia di sbattersi ad imparare ed insegnare qualcosa di valido (e questo vale per qualunque materia oltre al fatto di averne le capacità ancora prima di tutto il resto).D'altronde sono preparati per il mondo lavorativo (ridicolo) italiano, non certo per competere con paesi più evoluti o in fase di rapida evoluzione come l'estonia che sicuramente qualche sbruffone ora guarderà con sufficienza, per poi piangere tra qualche anno., quando ci avranno belli che superati.Ho lavorato per qualche tempo con un ragazzo rumeno e uno del Camerun (due lauree ed un master di ingegneria informatica in corso) che molti di noi disprezzano o trattano con spregevole sufficienza, e devo dire che mi è piaciuto molto il loro modo di affrontare le cose con decisione e capacità e sopratutto voglia di fare ed imparare e la velocità con la quale lo fanno. Cosa che dalle nostre latitudini è ormai quasi assente.E mi ha lasciato di stucco il fatto che a loro volta siano rimasti basiti dalla pochezza delle scuole italiane rapportate a quelle del loro paesi che magari sono poveri, però all'istruzione ci tengono.Da noi è presente ormai solo la volontà d'XXXXXXXX il prossimo e basta e XXXXXXX stipendi a sbaffo i pochi che ormai hanno, e spesso non si sa per quali meriti, un posto fisso.Scusate lo sfogo... ma ho i miei buoni e validi motivi.
        • Vindicator scrive:
          Re: Da noi invece...
          - Scritto da: . . .
          l'estonia che sicuramente qualche sbruffone
          ora guarderà con sufficienza, per poi piangere
          tra qualche anno., quando ci avranno belli che
          superati.tra qualche anno?ci hanno superati, già da qualche anno.un amico è andato a tallin e aperto un'attività. da qualche anno vive là, ogni tanto torna e racconta come tutti i servizi sono automatizzati, niente burocrazia, tutto si fa online, non è un tecnologo, non gliene frega niente di tecnologia, la usa e basta.da noi si parla ancora di "fenomeno internet", da loro la rete è una commodity qualsiasi, come la corrente elettrica o l'acqua corrente.
          Ho lavorato per qualche tempo con un ragazzo
          rumeno e uno del Camerun (due lauree ed un master
          di ingegneria informatica in corso) che molti di
          noi disprezzano o trattano con spregevole
          sufficienzati sono capitati quelli bravi.da noi era arrivato uno dal camerun, mi pare si chiamasse mbutu, fatto sta che tutti lo chiamavano ubuntu poverino, in ogni caso laureato, ma questo non distingueva il java da sql...
      • panda rossa scrive:
        Re: Da noi invece...
        - Scritto da: Fai il login o Registrati
        A mio figlio invece (scuola media) stanno
        insegnando a scrivere i documenti su Word, fare
        le somme su Excel, creare presentazioni con Power
        Point, inviare mail con Outlook, navigare su
        internet con IE. Questa non e' scuola, e' lavaggio del cervello.
        • pabloski scrive:
          Re: Da noi invece...
          - Scritto da: panda rossa
          Questa non e' scuola, e' lavaggio del cervello.nah, è solo un modo per rubare lo stipendio :Dcredi davvero che gli insegnanti siano astuti, perfidi e al soldo di ms? semplicemente sono dei tontoloni che sono riusciti a diplomarsi/laurearsi in extremis e col minimo dei votipurtroppo noto che molta della forza lavoro nelle scuole è composta da quelli che marinavano la scuola, prendeva 2 e 3 ai compiti in classe e facevano di tutto per non fare lezionebella cosa eh!?!
          • AMEN scrive:
            Re: Da noi invece...
            - Scritto da: pabloski

            credi davvero che gli insegnanti siano astuti,
            perfidi e al soldo di ms? semplicemente sono dei
            tontoloni che sono riusciti a
            diplomarsi/laurearsi in extremis e col minimo dei
            voti

            purtroppo noto che molta della forza lavoro nelle
            scuole è composta da quelli che marinavano la
            scuola, prendeva 2 e 3 ai compiti in classe e
            facevano di tutto per non fare lezioneDovrebbero invitarti alla Sagra del Luogo Comune come attrazione principale....
      • max59 scrive:
        Re: Da noi invece...
        - Scritto da: Fai il login o Registrati
        A mio figlio invece (scuola media) stanno
        insegnando a scrivere i documenti su Word, fare
        le somme su Excel, creare presentazioni con Power
        Point, inviare mail con Outlook, navigare su
        internet con IE. :'( L'anno scorso (seconda
        media), avendo creato un file di dimensioni
        superiori al consentito nell'esercizio per
        l'invio via mail, ha proposto alla prof di
        comprimerlo e lei, ammirata da tanta conoscenza,
        gli ha dato 9 in pagella!!! E si è pure offesa
        quando le ho proposto di dedicare le ore di
        informatica ad altro! insegnare i principi della patente europea (alle medie) è piu' che sufficiente, visto che i piu' useranno il PC solo per scaricare musica e film ;)
        • sbrotfl scrive:
          Re: Da noi invece...
          - Scritto da: max59
          - Scritto da: Fai il login o Registrati

          A mio figlio invece (scuola media) stanno

          insegnando a scrivere i documenti su Word, fare

          le somme su Excel, creare presentazioni con
          Power

          Point, inviare mail con Outlook, navigare su

          internet con IE. :'( L'anno scorso (seconda

          media), avendo creato un file di dimensioni

          superiori al consentito nell'esercizio per

          l'invio via mail, ha proposto alla prof di

          comprimerlo e lei, ammirata da tanta conoscenza,

          gli ha dato 9 in pagella!!! E si è pure offesa

          quando le ho proposto di dedicare le ore di

          informatica ad altro!

          insegnare i principi della patente europea (alle
          medie) è piu' che sufficiente, visto che i piu'
          useranno il PC solo per scaricare musica e film
          ;)Per forza, gli si insegna solo quello
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