Apple WALT, il dispositivo touch che non fu

Direttamente dal 1993, Apple WALT (Wizzy Active Lifestyle Telephone): il prototipo del dispositivo touch mai commercializzato dalla mela morsicata.

Ben oltre un decennio prima di iPhone e quasi due decadi prima di iPad, qualcuno a Cupertino già aveva immaginato un dispositivo con caratteristiche e funzionalità che, seppur in modo rudimentale, anticipavano a quelle di uno smartphone o di un tablet: si tratta di Apple WALT. Oggi è possibile vederlo in azione, grazie al filmato che raffigura un prototipo realizzato all’inizio degli anni ’90.

Apple WALT, il prototipo del 1993

L’acronimo sta a indicare Wizzy Active Lifestyle Telephone. Si tratta di un apparecchio con display touchscreen resistivo che richiede l’interazione mediante un pennino in dotazione. Sulla parte alta cinque pulsanti fisici: Fax Connect, Dial Pad, Speakerphone, Mute e Power On. L’interfaccia, rigorosamente monocromatica, è una versione modificata della piattaforma System 6 (famiglia OSX-macOS) con UI basata su HyperCard e non su Finder. La presentazione è andata in scena in occasione dell’evento MacWorld 1993, ma il prodotto non è mai giunto alla fase di commercializzazione.

Apple WALT, il prototipo del 1993

Il comparto hardware è in gran parte basato su quello del PowerBook 100 presentato due anni prima, un antenato dei MacBook odierni. Presenti porte e interfacce tipiche per l’epoca: una SCSI, un’uscita VGA per il segnale video e un’altra per l’audio. Tra gli esemplari in circolazione, uno è stato venduto su eBay nel 2012 per una cifra pari a 8.000 dollari.

I prototipi di WALT realizzati e distribuiti da Apple sono accompagnati da un manuale che, oltre a illustrarne caratteristiche e funzionalità, include alcuni curiosi avvisi per l’utilizzatore come “Non usare WALT vicino all’acqua” e “Non far cadere WALT”.

Il Wizzy Active Lifestyle Telephone testimonia come la volontà di andare oltre canoni e form factor consolidati appartenga da sempre al DNA di Apple. Fa parte di quella schiera di prodotti che, in seguito a una fase sperimentale, per un motivo o per l’altro non hanno mai raggiunto il mercato. L’ultima new entry nell’elenco è il caricatore wireless AirPower, protagonista per lungo tempo di rumor e indiscrezioni, ma che non arriverà mai sugli scaffali.

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Fonte: Sonny Dickson
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