Artemis I: base di lancio danneggiata dal razzo SLS

Artemis I: base di lancio danneggiata dal razzo SLS

La missione Artemis I procede senza problemi, ma il razzo SLS ha causato danni importanti alla base di lancio, tra cui la distruzione degli ascensori.
La missione Artemis I procede senza problemi, ma il razzo SLS ha causato danni importanti alla base di lancio, tra cui la distruzione degli ascensori.

La NASA ha fornito gli ultimi aggiornamenti sulla missione Artemis I. La navicella Orion prosegue il suo volo di test intorno alla Luna, dopo aver raggiunto il punto più vicino (circa 130 Km). L’agenzia spaziale ha invece comunicato che il razzo SLS (Space Launch System) ha danneggiato la base di lancio.

Tutto OK per Orion

La navicella Orion ha effettuato il “flyby” (sorvolo ravvicinato) della Luna, passando successivamente sopra i siti di atterraggio delle missioni Apollo 11, Apollo 14 e Apollo 12. La NASA ha effettuato la quinta correzione di traiettoria, accendendo i motori ausiliari del modulo di servizio europeo (in totale sono 33).

Nella prossime ore, Orion uscirà dalla sfera di influenza della Luna (attrazione gravitazionale). Il 25 novembre entrerà nell’orbita retrograda distante e si allontanerà dalla Luna. Il 28 novembre raggiungerà la massima distanza dalla Terra (circa 432.000 Km), superando il record della missione Apollo 13.

Base di lancio danneggiata

Durante una conferenza stampa sono state fornite anche informazioni sul razzo SLS. Tutte le varie fasi, dal decollo alla separazione degli stadi sono avvenute correttamente con un margine di errore inferiore allo 0,3%. La base di lancio mobile ha invece subito le conseguenze peggiori.

I quattro motori RS-25 e i due booster laterali generano una spinta di 4 milioni di Kg. Il decollo del razzo più potente del mondo ha causato il distacco della vernice (la temperatura raggiunge circa 1.650° C), il danneggiamento delle linee pneumatiche che trasportano azoto ed elio gassoso, e soprattutto la distruzione degli ascensori (l’elevata pressione ha fatto saltare le porte), come si vede nell’immagine.

Ascensori base di lancio

Tutti i danni verranno sicuramente riparati in tempo per la missione Artemis II (la prima con equipaggio a bordo della Orion) prevista nel 2024.

Fonte: Space.com
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Pubblicato il 23 nov 2022
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