Astroscale sceglie Rocket Lab per la missione CRD2

Astroscale sceglie Rocket Lab per la missione CRD2

Astroscale ha scelto il razzo Electron di Rocket Lab per il lancio dimostrativo di ADRAS-J, una navicella che raccoglierà i detriti nello spazio.
Astroscale ha scelto il razzo Electron di Rocket Lab per il lancio dimostrativo di ADRAS-J, una navicella che raccoglierà i detriti nello spazio.

Dopo aver completato con successo la terza fase della missione di cattura con ELSA-d, Astroscale ha comunicato che il lancio della navicella ADRAS-J è stato affidato a Rocket Lab. L'obiettivo dell'azienda giapponese è ridurre la cosiddetta spazzatura spaziale.

ADRAS-J raggiungerà un razzo nel 2023

Anche se sono stati sviluppati razzi riutilizzabili, come il Falcon 9 di SpaceX, nello spazio finiscono diversi detriti di varie dimensioni, come il secondo stadio dei razzi e pezzi di satelliti fuori uso. Lo scopo della missione CRD2 (Commercial Removal of Debris Demonstration) è dimostrare che i detriti possono essere individuati, catturati e spinti verso l'atmosfera terrestre.

La Fase I prevede il lancio della navicella ADRAS-J (Active Debris Removal by Astroscale-Japan) con il razzo Electron di Rocket Lab. Il Kick Stage del razzo, utilizzato finora per portare in orbita piccoli satelliti, verrà sfruttato per portare ADRAS-J a circa 100 metri di distanza dal primo stadio di un razzo giapponese che fluttua nello spazio.

Nel video si può vedere la traiettoria di avvicinamento e i sistemi di navigazione utilizzati. ADRAS-J catturerà quindi diverse immagini del razzo che verranno inviate verso Terra. L'operazione è tecnicamente molto complessa, considerando che un detrito spaziale viaggia a circa 27.000 Km/h. L'assemblaggio di ADRAS-J verrà effettuato all'inizio del 2022, mentre il lancio è previsto nel 2023 dal Rocket Lab Launch Complex 1 di Mahia in Nuova Zelanda.

Fonte: Astroscale
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25 09 2021
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