Asus cova l'EeeBook

Anche Taiwan nella sfida del libro elettronico. Entro Natale ci potrebbero essere sorprese interessanti, sul piano della piattaforma e anche dei contenuti. E anche della concorrenza.

Roma – Oltre a Sony, che proprio negli scorsi giorni ha annunciato un nuovo reader dotato di modulo wireless, molto presto anche Asus sfiderà la leadership di Amazon sul mercato degli ebook. Il CEO dell’azienda, Jerry Shen, ha infatti rivelato l’intenzione di lanciare un lettore di libri elettronici entro il prossimo Natale.

Il nuovo dispositivo farà parte della famosa linea Eee di Asus, e come tale si baserà quasi certamente sulla piattaforma Intel Atom: ciò lo renderebbe prefettamente compatibile con tutto il software (Linux e Windows) già disponibile per i netbook Eee PC.

Il produttore taiwanese non ha ancora svelato alcun dettaglio sul nuovo prodotto, ma è lecito attendersi che questo reader competerà in maniera diretta con il Kindle di Amazon (basato su una CPU ARM). Sarà altresì interessante sapere se, con l’occasione, Asus lancerà una propria piattaforma per la distribuzione degli ebook o si appoggerà ad un servizio di terze parti.

Asus non ha ancora svelato il nome del suo ebook reader, ma la comunità dei blogger lo ha già battezzato con l’appellativo più ovvio: EeeBook.

La mamma degli Eee PC potrebbe non essere l’unico produttore taiwanese di computer interessato al promettente mercato degli ebook. DigiTimes riporta che anche MSI sta valutando con attenzione il settore, sebbene al momento non abbia ancora annunciato alcun prodotto in particolare.

Queste notizie arrivano nella stessa settimana in cui Sony, come detto, ha aggiornato la propria linea di ebook reader aprendo questi ultimi ad un maggior numero di formati.

Alessandro Del Rosso

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  • Massimo scrive:
    Imprecisione o svista
    Non è per fare il pedante, ma vorrei far notare un errorepiuttosto evidente nell'articolo: se la molecola in questionela si fotografa con un microscopio a forza nucleare, non direiproprio che sia possibile vederla "a occhio nudo"... forseintendevate che si vede a occhio nudo in fotografia? :-)
    • Ciano scrive:
      Re: Imprecisione o svista
      Probabilmente con "a occhio nudo" intendevano attraverso uno strumento che ti permette di ingrandirla fino a renderla visibile.Fino ad ora le immagini delle molecole erano il risultato di simulazioni o disegni.
      • Francesco_Holy87 scrive:
        Re: Imprecisione o svista
        Ma vi rendete conto in che epoca tecnologica viviamo?Vedere una molecola così ingrandita da poter vedere diversi dettagli, è un'impresa che fino a 50-60 anni fa non era nemmeno considerata possibile!
        • Scotty scrive:
          Re: Imprecisione o svista
          Concordo in pieno.- Scritto da: Francesco_Holy87
          Ma vi rendete conto in che epoca tecnologica
          viviamo?
          Vedere una molecola così ingrandita da poter
          vedere diversi dettagli, è un'impresa che fino a
          50-60 anni fa non era nemmeno considerata
          possibile!
      • Giskard74 scrive:
        Re: Imprecisione o svista
        In effetti anche questa è un'elaborazione. Quello che si vede è, in realtà, il risultato di un algoritmo di elaborazione di un segnale acquisito dallo strumento. Un po' come fa il nostro apparato visivo: trasforma le onde elettromagnetiche a cui siamo sensibili in segnali elettrici che vengono elaborati dal nostro cervello.Non si vedono gli atomi, si elaborano dati!
    • reigningrap pa scrive:
      Re: Imprecisione o svista
      "mavacaghèr" disse il tizio dell'aci a furio
    • angros scrive:
      Re: Imprecisione o svista
      Comunque, spero che la correggano in fretta, perchè su molti siti collezionano gli svarioni giornalistici (non sarebbe una buona pubblicità)
    • Funz scrive:
      Re: Imprecisione o svista
      Poi si parla del fatto che non è necessario toccare il campione, a differenza dei microscopi normali... di sicuro intendevano i microscopi a effetto tunnel, non certo quelli ottici :)
      • Max scrive:
        Re: Imprecisione o svista
        - Scritto da: Funz
        Poi si parla del fatto che non è necessario
        toccare il campione, a differenza dei microscopi
        normali... di sicuro intendevano i microscopi a
        effetto tunnel, non certo quelli ottici
        :)Si ci sono questi due piccoli errori...Insisto sulla questione del "a occhio nudo" perché èconcettualemnte importante... atomi e molecole non"si vedono", si ottengono delle tracce di tipo elettronicoche poi vengono rielaborate da un software che, sulla basedi algoritmi che gli dicono come ce le deve "far vedere", cipresenta un'immagine... ma non è la "fotografia dellamolecola"! "fotografia" ha un significato ben preciso, e questonon è il caso...
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