Asus saluta Pegatron

La prossima estate Pegatron taglierà i fili che oggi la legano ad Asus e si trasformerà in una società indipendente. L'azienda prevede di investire sul brand ASRock per competere con i maggiori produttori del settore

Roma – Pegatron Technology, la sussidiaria di Asus che produce schede madre e schede video per il mercato OEM, diverrà una realtà indipendente a partire dal prossimo luglio. In tale veste, Pegatron prevede di puntare soprattutto sul proprio marchio ASRock. Queste informazioni, riportate tra gli altri da DigiTimes , provengono dall’ultimo rapporto finanziario inviato da Asus al Taiwanese Stock Exchange.

Come molti sanno, ASRock è una società fondata da Asus nel 2002 con lo scopo di competere sul mercato delle schede madre entry-level, un segmento in cui Asus non era presente né era intenzionata ad esporsi con il proprio marchio. Dopo lo spin-off, Pegatron conta di portare i prodotti con brand ASRock anche nella fascia media e alta del mercato, andando così a competere in modo diretto con i leader di questo mercato, inclusa Asus.

Secondo le fonti, ma qui entriamo nella sfera delle indiscrezioni, Pegatron potrebbe avvalersi del marchio ASRock anche per penetrare in settori quali quello dei netbook, dei nettop, degli ebook reader, dei dispositivi palmari e persino dei televisori LCD.

DigiTimes riporta che quest’anno ASRock prevede di raggiungere i sette milioni di schede madre vendute, concorrendo dunque con MSI e ECS per la conquista del terzo posto nella classifica dei maggiori produttori al mondo di mainboard per PC.

Nei prossimi mesi Asus dovrebbe invece tagliare la quantità di schede commissionate a Pegatron, delegando parte della sua produzione in outsourcing alla cinese FIC.

Alessandro Del Rosso

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  • so sempre io scrive:
    Terroristi di stato
    La storia più vecchia del mondo, io ti faccio tanta paura, molta paura, poi ti dico che se mi dai le chiavi di casa ti proteggo io gratis, così ti controllo come mi pare, ma chi controlla me?....nessuno....hahaha...io sono il buono...hahahaTi infileranno il classico trojan di stato, il quale accederà a un database di siti che non ti vogliono far vedere, al posto della pagina ti troverai riindirizzato su una di stato che ti dice:"quel sito cattivo ti fa male"se entri ti distrugge il computer e visto che ci siamo anche il dna e ti squaglierai come un pezzo di burro in pentola!!!Ogni giorno ne provano una nuova per controllare l'incontrollabile!!!
  • andy61 scrive:
    volevano il rootkit di stato ...
    Ora, con la scusa della disinfezione, raccomanderanno agli utenti malcapitati di scaricare un programmino (di stato) per la rimozione del malware.Insomma, dalla padella nella brace ...Nell'articolo non se ne fà cenno, ma secondo me è solo questione di tempo: il problema del governo era quello di trovare il giusto cavallo di XXXXX.Ora lo 'scherzetto' lo faranno passare come un favore ai cittadini ...Già che ci sono poi, non mi stupirei se questo utilissimo tool si premurasse anche di analizzare il traffico P2P, come già ipotizzato nei post precedenti ...
    • ephestione scrive:
      Re: volevano il rootkit di stato ...
      Ho pensato alla backdoor governativa ancora prima di aprire l'articolo, mi è bastato il riassuntino "teuotinico" della newsletter per pensar male :D
    • echoesp1 scrive:
      Re: volevano il rootkit di stato ...
      Quoto in pieno ed aggiungo: non si fermeranno al P2P...
  • Steve scrive:
    ...mmmm
    ...mmm non sarà alla fine tutta una operazione per monitorare il p2p ?
    • Wolf01 scrive:
      Re: ...mmmm
      Lo pensavo anche io.Non si sta molto a filtrare il traffico e reindirizzare l'utente su un sito dove autodenunciarsi perchè scarica materiale protetto.Il tutto mascherato da "il tuo pc è infetto da p2p.win32, clicca qui per den..disinfestarlo"
      • Cobra Reale scrive:
        Re: ...mmmm
        - Scritto da: Wolf01
        Lo pensavo anche io.

        Non si sta molto a filtrare il traffico e
        reindirizzare l'utente su un sito dove
        autodenunciarsi perchè scarica materiale
        protetto.
        Il tutto mascherato da "il tuo pc è infetto da
        p2p.win32, clicca qui per
        den..disinfestarlo"Lo temo anch'io. Alcuni giorni fa, sul TG5 avevano parlato del p2p come veicolo di infezioni, oltre che di violazioni delle "proprietà intellettuali"
        • maranello scrive:
          Re: ...mmmm
          si l ho visto anche io .... personalmente ci ho fatto su una grande risata !!! cmq è da un po di tempo ke i media tradizionali ( tv , giornali ) fanno terrorismo dicendo peste e corna d internet ... questo perchè hanno una gran paura di questo mezzo che sta erodendo in continuazione anno dopo anno il loro bacino di utenza !!!il problema che i giovani che conoscono bene internet queste cose le sanno mentre la stragrande maggioranza della popolazione italiana ( dai 50 anni in su ) nn conoscendo per niente internet credono e prondono come oro colato quello che viene detto dalla tv ! che dire ... si è di fronte ad una lenta ma INESORABILE FINE dei media tradizionali ... almeno cosi come sono oggi !!! TV , GIORNALI ....SVEGLIA È ORA DI CAMBIARE ... di ri-inventarsi !!!
          • Wolf01 scrive:
            Re: ...mmmm
            Come mio padre che mi dice di non comprare con la carta di credito via internet perchè anche dei suoi conoscenti sono stati fregati.Io gli rispondo sempre che so dove scrivere il numero della carta di credito, mica lo inserisco in un text field qualsiasi con freccione lampeggianti e una scritta multicolore che dice "inserisci qui il numero della tua carta di credito".Lui non usa neanche l'email perchè ha paura del phishing, io butto via anche mail lecite tante volte, poi dopo 10 minuti mi chiedo perchè non mi sia arrivata la richiesta di pagamento e vado a ravanare nella cartella posta eliminata :POh bhe certamente tenere un conto apposta per comprare su internet non è che sia una cattiva idea, non per altro mi sono fatto la postepay e paypal.Praticamente siamo controllati da gente che ha paura dello strumento che vorrebbe usare, e questo non preannuncia niente di buono.Puoi credere quante fesserie puoi far passare a chi non conosce quello che sta usando e ne ha pure paura.
        • zaadum scrive:
          Re: ...mmmm
          ...inizia col cambiare telegiornale!con tutto il rispetto verso te e chi condivide la stessa abitudine...cambia canale!davvero
        • AtariLover scrive:
          Re: ...mmmm
          - Scritto da: Alfonso Maruccia

          Che poi è anche una bella cosa
          per uno come me che i malware li colleziona eh
          :-DGrande! Io ho ancora le scatole di dischetti infetti raccolti faticosamente in anni di dura ricerca!Io ho un Barrotes doppio, me lo scambi per un Michelangelo? :DP.S: Pensavo fosse cosa più unica che rara :D
          • Alfonso Maruccia scrive:
            Re: ...mmmm
            Michelangelo eh? Da qualche parte dovrei ancora aver il dump di un dischetto che feci infettare apposta, e se non sbaglio dovrei avere sia una copia del boot record che del disco completo....
          • AtariLover scrive:
            Re: ...mmmm
            - Scritto da: Alfonso Maruccia
            Michelangelo eh? Da qualche parte dovrei ancora
            aver il dump di un dischetto che feci
            infettare apposta, e se non sbaglio dovrei avere
            sia una copia del boot record che del disco
            completo....*_* che mondo sarebbe senza Virus (win)
      • Trolley scrive:
        Re: ...mmmm

        Non si sta molto a filtrare il traffico e
        reindirizzare l'utente su un sito dove
        autodenunciarsi perchè scarica materiale
        protetto.
        Il tutto mascherato da "il tuo pc è infetto da
        p2p.win32, clicca qui per
        den..disinfestarlo"Tedeschi fantastici se facessero così...gli utonti winari si denunceranno da soli!
      • panda rossa scrive:
        Re: ...mmmm
        - Scritto da: Wolf01
        Lo pensavo anche io.

        Non si sta molto a filtrare il traffico e
        reindirizzare l'utente su un sito dove
        autodenunciarsi perchè scarica materiale
        protetto.
        Il tutto mascherato da "il tuo pc è infetto da
        p2p.win32, clicca qui per
        den..disinfestarlo"Ma ci vuole wine per poter far girare il p2p.win32 o c'e' anche la versione debian?Non fanno prima a dire alla M$ che per vendere windoz sieben in cermania dofere preinstallaren filtro polizai ja?
    • guast scrive:
      Re: ...mmmm
      Non credo
      • antosigi scrive:
        Re: ...mmmm
        ..TEUOTINICHE?http://www.google.it/search?source=ig&hl=it&rlz=&=&q=teuotiniche&btnG=Cerca+con+Google&meta=lr%3D&aq=f&oq=
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