Atari, fallimento storico

La divisione statunitense avvia le pratiche per la procedura di fallimento controllato. Serviranno 5 milioni di dollari per continuare le attività. E si pensa a nuovi modelli di business
La divisione statunitense avvia le pratiche per la procedura di fallimento controllato. Serviranno 5 milioni di dollari per continuare le attività. E si pensa a nuovi modelli di business

Dalle indiscrezioni all’ufficialità, in un sintetico comunicato stampa diramato dai vertici della divisione Atari Interactive Inc, leggendario marchio statunitense nell’industria videoludica. Alla U.S. Bankruptcy Court di New York i creatori di Pong hanno avviato le pratiche per ottenere la separazione dal gruppo francese Atari SA, all’interno della procedura nota come chapter 11 (fallimento controllato).

Stando alle fonti del quotidiano californiano Los Angeles Times , Atari Interactive verrà rivoluzionata a partire da un modello di business “modesto”, ovvero basato sullo sviluppo di piattaforme digitali a livello mobile . La nuova azienda statunitense vorrebbe inoltre mantenere la distribuzione nel settore merchandising , attualmente responsabile del 17 per cento sul totale dei guadagni a bilancio.

Sempre secondo le fonti del Los Angeles Times – molto più dettagliate del comunicato ufficiale di Atari Interactive – la divisione a stelle e strisce di Atari SA avrebbe numerose proposte economiche sul tavolo, alla ricerca dei 5,25 milioni di dollari necessari per continuare le sue attività quotidiane . Attesa una decisione da parte dei giudici fallimentari di New York, dopo l’offerta della società d’investimenti Tenor Capital Management. ( M.V. )

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21 01 2013
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