AT&T: la banda mobile non è infinita

E gli utenti non potranno sperare per sempre in tariffe flat. La congestione è dietro l'angolo

Roma – Messa apparentemente alle strette da un aumento di traffico sul suo network 3G difficile da gestire sul lungo periodo, AT&T chiama direttamente in causa i succhia-banda e avverte: o vi date una regolata o ne pagherete le (care) conseguenze. L’avvertimento vagamente velato arriva da Ralph De La Vega, dirigente di AT&T Mobility , in occasione dei commenti sulla scarsa qualità delle reti presenti a Manhattan e a San Francisco.

De La Vega ammette quello che gli autoctoni già sanno, ovverosia che le suddette reti offrono prestazioni inferiori alla media, e dice che la sua azienda sta lavorando per migliorare la situazione. Nel discutere delle condizioni dei network però, al dirigente sfugge qualche dettaglio circa i possibili piani futuri di una gestione degli utenti in maniera proporzionale alla quantità di dati consumati e scambiati in rete.

Quella ridotta percentuale (il 3%) di “heavy user” della rete mobile che movimenta il 40% del traffico dati, lascia intendere De La Vega, rappresenta un dato inaccettabile che va contrastato con ogni mezzo per evitare che esso influenzi negativamente l’esperienza di rete di tutti gli altri. Considerando lo strepitoso successo di vendite di iPhone e il fatto che AT&T gestisca l’esclusiva per gli States, quando si parla di dati e navigazione online non si possono che associare i messaggi di avvertimento del management del carrier agli utenti che usano il Melafonino soprattutto in rete.

Per gli iUtenti troppo affamati di banda, dunque, De La Vega sta preparando degli “incentivi” affinché essi modifichino le abitudini di impiego della connettività dello smartphone di Apple. Ma gli incentivi sono in realtà degli avvertimenti perché sul lungo termine, dice De La Vega, “uno schema di prezzi basato sull’utilizzo è probabile, sebbene esso sarà determinato dalla competizione e dalle linee guida delle autorità di regolamentazione”.

Poco importa al dirigente di AT&T che gli utenti a cui si riferisce abbiano sottoscritto – condizione obbligatoria negli States per attivare la SIM card e cominciare a usare il Melafonino – un “piano dati illimitato” che sembrerebbe coprire ampiamente l’uso estensivo della connessione di cui va lamentandosi De La Vega. Con la tariffazione a consumo verrebbe a cadere la promessa della flat e si darebbe una clamorosa dimostrazione della differenza tra la comunicazione del marketing e la realtà di prodotti commerciali che hanno dei costi che non ci si può certo permettere che siano “illimitati”.

Le preoccupazioni di AT&T si inseriscono d’altronde in uno scenario che va mutando e peggiorando, perlomeno dal punto di vista di chi deve gestire un traffico mobile in aumento esponenziale. Gli utenti di Internet in mobilità sono già 450 milioni, rivela IDC , e raggiungeranno la ragguardevole cifra del miliardo tondo entro il 2013 . Degli attuali 450 milioni gli iPhone ammonterebbero a circa il 6%, e una fetta di questi utenti aumenterà certamente la pressione sul network di AT&T a causa del proliferare delle applicazioni di streaming video presenti o in dirittura d’arrivo sull’App Store come Ustream .

Alfonso Maruccia

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  • FinalCut scrive:
    iTunes non difende le rendite...
    Ti senti un musicista o cantante in gamba? Vai qui:http://www.tunecore.come con 19$ l'anno inizi a vendere la tua musica su iTunes Music Store in tutto il mondoTi senti un brano sviluppatore? Vai qui:http://developer.apple.com/iphonee con 65 l'anno inizi a vendere il tuo software su iTunes App Store in tutto il mondoNon sei ne un cantante ne uno sviluppatore in gamba? Tornatene nella tua mediocrità ma non venire a dire che iTunes difende le rendite non sapendo magari nemmeno che in Italia ci stanno privatizzando l'acqua..(linux)(apple)
    • angros scrive:
      Re: iTunes non difende le rendite...
      Magnifico slogan: lavori per Apple?
      • FinalCut scrive:
        Re: iTunes non difende le rendite...
        - Scritto da: angros
        Magnifico slogan: lavori per Apple?No, è più facile che chi spara contro Apple in questo forum abbia qualche interesse nel farlo.Per interesse basta solo che sia un cacciavitaro-disinfestatore-formattone delle domenica che non vuole vedere il suo stipendio diminuire con l'avanzare di Mac OS X. O anche un semplice rivenditori di telefoni... senza andare nel complottismo di bassa lega.Il mio interesse verso Apple si ferma all'agio e alla comodità nel affidarmi alle sue soluzioni rispetto alla concorrenza. Beh, un certo interesse in effetti c'è, una postazione di post-produzione Apple costa la metà di una pari workstation AVID... (linux)(apple)
        • angros scrive:
          Re: iTunes non difende le rendite...

          (linux)(apple)Perchè i due loghi? usi anche linux?Te lo chiedo perchè trovo un po' insolito, per gli appassionati di Apple, apprezzare linux (e viceversa), dato che i due sistemi implicano un approccio molto diverso (a meno, ovviamente, che tu non sia uno sviluppatore che programma per più piattaforme)
          • FinalCut scrive:
            Re: iTunes non difende le rendite...
            - Scritto da: angros

            (linux)(apple)

            Perchè i due loghi? usi anche linux?

            Te lo chiedo perchè trovo un po' insolito, per
            gli appassionati di Apple, apprezzare linux (ePerché? fatti un giro su qualche forum mac-oriented e vedrai un grande rispetto verso Linux.Su forum di professionisti nel mio settore non ci facciamo proprio caso all'OS.Poi vai su forum AVID-oriented... e vedrai la gente tirare giù i calendari (e i santi) per colpa di Microsoft.
            viceversa), dato che i due sistemi implicano un
            approccio molto diverso (a meno, ovviamente, che
            tu non sia uno sviluppatore che programma per più
            piattaforme)Nel mio ambito lavorativo Linux è una piattaforma molto importante, ci sono alcuni software di compositing che girano solo su Linux. Anche i server di produzioni in azienda sono tutti Linux e non ci hanno mai dato problemi.A me non interessa la filosofia che sta dietro un prodotto, se il prodotto è buono (ripeto buono) e fa il suo lavoro senza fallo ferire ha tutta la mia stima.Certo Linux potrebbe essere più user-friendly ma non si può avere tutto dalla vita.Ovvio che il mio computer a casa è un Mac, un server in azienda è Linux.(linux)(apple)
      • palloskidat tifoco scrive:
        Re: iTunes non difende le rendite...
        - Scritto da: angros
        Magnifico slogan: lavori per Apple?No, fa lo schiavo :D
        • Giorgio scrive:
          Re: iTunes non difende le rendite...
          E tu il giullare? :-D
          • Palloskydat tifoco scrive:
            Re: iTunes non difende le rendite...
            - Scritto da: Giorgio
            E tu il giullare? :-DToh un altro schiavetto difensore. Sempre meglio giullare che schiavo :D
  • Sgabbio scrive:
    Rubare..?
    Da quando ottenere una copia è rubare ? Rubare è quando levo un bene ad uno :DComunque itunes a mio personale parere non mi piace tanto.
  • qwerty scrive:
    iTunes difende le rendite
    ma quante c...e e quanta ipocrisia questu "signori" difensori del (C)...iTunes difende le rendite e gli interessi di pochichi difende il (C) difende le rendite e gli interessi di pochi
    • angros scrive:
      Re: iTunes difende le rendite
      Quoto: iTunes difende gli interessi di chi magari ha lavorato per l' ultima volta 20 anni fa, e continua ancora a farsi pagare: quale altra parola, se non parassita?E iTunes cerca di incoraggiare questo modello... sono solo delle inutili sanguisughe.
      • ruppolo scrive:
        Re: iTunes difende le rendite
        - Scritto da: angros
        Quoto: iTunes difende gli interessi di chi magari
        ha lavorato per l' ultima volta 20 anni fa, e
        continua ancora a farsi pagare: quale altra
        parola, se non
        parassita?Bello vedere i parassiti d'eccellenza dare dei parassiti agli altri. Difesa tipica.
        E iTunes cerca di incoraggiare questo modello...
        sono solo delle inutili
        sanguisughe.
        • angros scrive:
          Re: iTunes difende le rendite
          Bello vedere i fanboy di Apple pronti a insultare senza avere nessun argomento sensato. Tipico dei fanatici incapaci di pensare.
          • ruppolo scrive:
            Re: iTunes difende le rendite
            Mi pare che tu abbia usato il termine "parassita" prima di me... o forse mi sbaglio?
          • angros scrive:
            Re: iTunes difende le rendite
            Parassita è chi cerca di guadagnare senza lavorare: se tu hai un bene digitale (quindi replicabile teoricamente all' infinito, senza nessun costo) e vuoi vendere ogni copia che fai (e puoi farne infinite), pretendi di farti pagare una cifra infinita, senza fare nulla (perchè, se hai lavorato, l' hai fatto una volta sola, magari anni prima, e magari non hai neanche lavorato tu): se questo non è parassitismo, cos' è?Io non avevo fatto attacchi personali, tu sì, e questo è indice solo di maleducazione.
          • angros scrive:
            Re: iTunes difende le rendite
            Non ti sembra di esagerare, a mettere sullo stesso livello la gioconda e un buco in una tela?Comunque, per i quadri il sistema di vendita è ancora più perverso che per la musica, e me l' hanno confermato diversi artisti; l' unico che ho conosciuto che guadagnava abbastanza aveva 95 anni, e diceva: "riesco a vendere perchè i quadri di un pittore morto valgono di più, ed alla mia età molti li comprano e aspettano, sperando di rivenderli"
          • lellykelly scrive:
            Re: iTunes difende le rendite
            è proprio questo il bello, perchè la gioconda non può essere paragonata ad un buco su una tela? chi ha stabilito che ci sono diversi tipi di "arte"? l'arte è esprimere qualcosa sotto forma di cose, suoni, ecc? il valore di un manufatto lo da il critico, perchè? perchè lui sa e tu no? se a me la giconda fa schifo sbaglio perchè qualcuno di famoso l'ha fatta e qualcun'altro ha detto che è di valore? non è soggettiva l'arte? come la musica? se a me piace un quadro o una canzone, sono io a dargli valore pagando. percè qualcuno si permette di monetizzare queste cose? basterebbe dire che se ci lucri allora non è arte, perchè non deriva dalla necessità di esprimersi ma solo dalla sottomissione al denaro. non ho idea se la gioconda sia stata fatta per lucrarci, ma se l'intento è diverso, IMHO, lo è anche il valore.
          • angros scrive:
            Re: iTunes difende le rendite
            Se ho ben capito, stai parlando di "misurare" il valore dell' arte? O volevi dire qualcosa di diverso?Puoi essere più chiaro?
          • lellykelly scrive:
            Re: iTunes difende le rendite
            esatto
          • angros scrive:
            Re: iTunes difende le rendite
            Benissimo: il mio punto è: un sistema che, per misurare tale valore, preclude l' acXXXXX all' opera (dicendo pressapoco "se per te vale poco, ti proibisco di vederla"), è un sistema intrinsecamente sbagliato.
          • lellykelly scrive:
            Re: iTunes difende le rendite
            in questo caso ci sono i musei, come ci sono i concerti e le radio.
          • alexjenn scrive:
            Re: iTunes difende le rendite
            - Scritto da: angros
            Parassita è chi cerca di guadagnare senza
            lavorare: In realtà, dicesi parassita chi campa dalle fatiche degli altri, non chi guadagna senza lavorare.Tu invece ti confondi con gli scansafatiche, o furbi in generale, che è diverso.
            se tu hai un bene digitale (quindi
            replicabile teoricamente all' infinito, senza
            nessun costo) e vuoi vendere ogni copia che fai
            (e puoi farne infinite), pretendi di farti pagare
            una cifra infinita, senza fare nulla (perchè, se
            hai lavorato, l' hai fatto una volta sola, magari
            anni prima, e magari non hai neanche lavorato
            tu): se questo non è parassitismo, cos'
            è?
            Si chiama "mercato".Se progetti e produci un prodotto tangibile e questo viene venduto con sucXXXXX per parecchio tempo, in teoria hai lavorato solo una volta, ma continui a guadagnare nel tempo; cosa c'è di male?Mi sa che hai scoperto l'acqua calda.OT: Nelle elisioni, dopo l'apostrofo non ci va lo spazio ;)
            Io non avevo fatto attacchi personali, tu sì, e
            questo è indice solo di
            maleducazione.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 11 dicembre 2009 15.06-----------------------------------------------------------
          • Giorgio scrive:
            Re: iTunes difende le rendite
            A proposito di argomenti sensati (riguardo la tematica diritto d'autore in generale): dove li trovo in questi vostri post?http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2769174&m=2769357#p2769357http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2769174&m=2769364#p2769364http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2769174&m=2769397#p2769397http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2769174&m=2769549#p2769549A leggerli cascano le calzette.
          • angros scrive:
            Re: iTunes difende le rendite
            Io contesto semplicemente il fatto che il diritto di autore imponga di pagare qualcuno a distanza di anni: mi sembra una profonda ingiustizia una legge che imponga una cosa del genere.Se non sei d' accordo su questo, puoi contestarmi, ma non metterti a insultare (come ha fatto ruppolo).
          • Giorgio scrive:
            Re: iTunes difende le rendite
            Io direi che dovresti evitare tu per primo di dar del parassita sulla base di tue convinzioni opinabili e di evitare di dire che vieni da me insultato quando non è vero e soprattutto trova dove ti avrei insultato dato che ti permetti insolentemente di fare questa sparata "ma non metterti a insultare (come ha fatto ruppolo).".
          • angros scrive:
            Re: iTunes difende le rendite
            Non mi hai insultato (forse ho scritto il post in fretta, e si è capito male: se è così, chiedo scusa). Quello che volevo dire è che se hai da rispondere alle mie "convinzioni opinabili", ti ascolto volentieri. Ruppolo però non ha risposto, ha insultato (non è la prima volta, e non solo con me) , e io mi sono limitato a farglielo notare.Tu forse non avevi seguito il discorso dall' inizio (ne avevamo parlato in altri thread, io ed altri): quello che sostengo io, e per cui ho usato termini forse un po' forti, è: visto che un bene digitale è copiabile all' infinito, e visto che alcuni, qui, vogliono equiparare la pirateria al furto, io volevo chiedere: è peggio chi copia un bene per goderne senza pagare nessuno, o è peggio chi copia un bene per venderlo e farsi pagare senza lavorare? I termini "ladro", "parassita" ed altri sono poi venuti fuori nel corso della discussione, quando questa si è scaldata.
          • lellykelly scrive:
            Re: iTunes difende le rendite
            mi permetto di intromettermi... ma "chi copia un bene per venderlo e farsi pagare senza lavorare" non sono le major o apple, ma chi vende i cd masterizzati. apple o le major investono per sfruttare la musica, c'è del lavoro dietro, ladro o parassita è chi sfrutta per proprio interesse il lavoro degli altri senza l'autorizzazione necessaria.se l'artista continua ad alimentare questo tipo di interessi, perchè altimenti non mangia, non si può dare tutta la colpa a chi ha trovato il modo di fare i soldoni con l'inventiva degli altri.
          • angros scrive:
            Re: iTunes difende le rendite
            Se io duplico e vendo qualcosa che ho fatto io, ma l' ho fatto 30 anni fa, che lavoro faccio? Ha senso che mi faccia ancora pagare adesso per un lavoro di 30 anni fa? E ha senso che io possa proibire agli altri di copiare tale lavoro? Il copyright avrebbe senso se fosse di due, tre, cinque anni, non di una vita.
          • lellykelly scrive:
            Re: iTunes difende le rendite
            se un musicista si affida alle major, lo fa per lucrarci, se poi il copyright è per molti anni, è un incentivo.fai il singolo che arriva primo ovunque, diventi ricco e non fai più nulla fin che muori perchè ti arrivano gli introiti da chi continua a comprare quella canzone.se questa cosa non fosse possibili, attualmente non ci sarebbe musica commerciale dato che costa fare un video, costa mettere gli "artisti" in tv ecc...pensa quanti posti di lavoro non ci sarebbero se la ruota del copyright non ci fosse.ormai siamo ad un livello che è impossibile pensare di avere gli stessi introiti anche con 10 anni di copyright soltanto.pensa quanto mancato guadagno ci sarebbe dalle pubblicità che usano i brani senza l'obbligo di remunerazione. è per quello che si sento le canzoni cantate da altri nelle pubblicità.non siamo noi utenti a poter cambiare, possiamo delinquere ottendo la musica senza pagarla, ma se i cantanti non cambiano modo di vivere ritornando umili, la peggio sarà sempre nostra.
          • angros scrive:
            Re: iTunes difende le rendite
            - Scritto da: lellykelly
            se un musicista si affida alle major, lo fa per
            lucrarci, se poi il copyright è per molti anni, è
            un
            incentivo.
            fai il singolo che arriva primo ovunque, diventi
            ricco e non fai più nulla fin che muori perchè ti
            arrivano gli introiti da chi continua a comprare
            quella
            canzone.Ma non ti accorgi che hai appena detto due frasi che si contraddicono?Come può essere un incentivo a produrre, se "non fai più nulla fin che muori"? Sarebbe solo un incentivo all' ozio retribuito (ed ecco perchè parlavo di "parassita": dimmi quale altra parola sarebbe adatta)
            se questa cosa non fosse possibili, attualmente
            non ci sarebbe musica commerciale dato che costa
            fare un video, costa mettere gli "artisti" in tv
            ecc...
            pensa quanti posti di lavoro non ci sarebbero se
            la ruota del copyright non ci
            fosse.Non ci sarebbero gli avvocati che fanno causa a chi viola il copyright, ad esempio: ma se un lavoro consiste solo nell' infastidire il prossimo, io non voglio che tale lavoro esista, e sono contento se chi lo fa è costretto a smettere perchè non guadagna nulla (pensa a quelli che lavorano ai call center, e ti chiamano all' ora di cena per cercare di venderti qualcosa: se tale lavoro non esistesse più, a te dispiacerebbe?)Quanti dei posti di lavoro che citi fanno cose utili , cose che tu desideri che siano fatte? E quanti invece fanno cose dannose (controllare la rete, realizzare sistemi di DRM, fare causa...), che preferiresti non venissero fatte affatto?
            ormai siamo ad un livello che è impossibile
            pensare di avere gli stessi introiti anche con 10
            anni di copyright
            soltanto.Ma perchè dovrei volere che gli autori guadagnino di più?
            pensa quanto mancato guadagno ci sarebbe dalle
            pubblicità che usano i brani senza l'obbligo di
            remunerazione. è per quello che si sento le
            canzoni cantate da altri nelle
            pubblicità.
            non siamo noi utenti a poter cambiare, possiamo
            delinquere ottendo la musica senza pagarla, ma se
            i cantanti non cambiano modo di vivere ritornando
            umili, la peggio sarà sempre
            nostra.I cantanti non cambieranno certo modo di vivere, se noi permettiamo loro di vivere di rendita. Se noi ci rifiutiamo di regalare loro i soldi, torneranno a miti consigli (o cambieranno mestiere, lasciando il campo gente più ragionevole).Se i cantanti e le major pensano di poter spremere i soldi dai loro clienti, e di poter dettare legge (perchè hanno soldi sufficienti per pagarsi eserciti di avvocati), la clpa non è loro, ma è di chi gli ha dato i soldi per farlo: e a darglieli è stato chi ha comprato i dischi.Se vogliamo cambiare le cose, siamo noi utenti a dover reagire, rifiutandoci di dare loro anche solo un centesimo (non mi importa come fai, se non ascoltandoli, se ascoltando musica solo per radio, se piratando... basta che non ci sia passaggio di soldi dal tuo portafogli al loro)
          • alexjenn scrive:
            Re: iTunes difende le rendite
            - Scritto da: angros
            Se io duplico e vendo qualcosa che ho fatto io,
            ma l' ho fatto 30 anni fa, che lavoro faccio? Ha
            senso che mi faccia ancora pagare adesso per un
            lavoro di 30 anni fa?Certo. Perché, il tuo lavoro ha scadenza?A meno che non non stia ammettendo che il tuo lavoro non valga niente.
            E ha senso che io possa
            proibire agli altri di copiare tale lavoro?Se ti va che gli altri copino il tuo lavoro per cui si faranno pagare di meno e perderai clienti, allora accomodati, ma il tuo, permettimi, è un ragionamento completamente sfasato.
            Il
            copyright avrebbe senso se fosse di due, tre,
            cinque anni, non di una
            vita.Che differenza c'è tra 5 anni e una vita (almeno da quando fai il lavoro a quando muori)?Perché 5 anni e non 30? Oppure 17 anni, 4 mesi e 16 giorni?Ecco, magari hai ragione se dici che il copyright dovrebbe cessare con la morte dell'artista, ovvero del detentore della paternità dell'opera, e a questo punto ti darei ragione pure se tiri in ballo la parola "parassita", ma solo se la dici contro chi ci guadagna dal lavoro dell'artista stesso dopo la sua morte (parenti, discografici, ecc.), non contro chi ha "creato" l'opera.Ma, secondo me, finché il detentore della paternità dell'opera è in vita, il limite temporale non ha piede né ragione di esistere.
          • angros scrive:
            Re: iTunes difende le rendite

            Certo. Perché, il tuo lavoro ha scadenza?

            A meno che non non stia ammettendo che il tuo
            lavoro non valga
            niente.EHHH? Un medico che ti ha curato da bambino, può chiederti ancora soldi adesso (visto che sei ancora in buona salute)?Un imbianchino che ti ha dipinto la casa anni fa può chiederti ancora dei soldi adesso (visto che la vernice tiene ancora)?Il loro lavoro ha valore, sicuramente, ma ha valore quando l' hanno fatto (e in effetti tu li hai pagati), non a distanza di anni (anche se i risultati magari ci sono ancora)
            Se ti va che gli altri copino il tuo lavoro per
            cui si faranno pagare di meno e perderai clienti,
            allora accomodati, ma il tuo, permettimi, è un
            ragionamento completamente
            sfasato.La gente deve essere pagata per lavorare, non per dare le copie del lavoro: i miei clienti sono quelli che mi pagano per fare qualcosa, e una semplice "copia" si un lavoro già fatto non vale nulla (tanto è vero che chiunque può realizzarla a costo zero, e non è fisicamente possibile impedirlo)


            Il

            copyright avrebbe senso se fosse di due, tre,

            cinque anni, non di una

            vita.

            Che differenza c'è tra 5 anni e una vita (almeno
            da quando fai il lavoro a quando
            muori)?

            Perché 5 anni e non 30? Oppure 17 anni, 4 mesi e
            16
            giorni?

            Ecco, magari hai ragione se dici che il copyright
            dovrebbe cessare con la morte dell'artista,
            ovvero del detentore della paternità dell'opera,
            e a questo punto ti darei ragione pure se tiri in
            ballo la parola "parassita", ma solo se la dici
            contro chi ci guadagna dal lavoro dell'artista
            stesso dopo la sua morte (parenti, discografici,
            ecc.), non contro chi ha "creato"
            l'opera.

            Ma, secondo me, finché il detentore della
            paternità dell'opera è in vita, il limite
            temporale non ha piede né ragione di
            esistere.Quindi, secondo te, se uno realizza un' opera interessante, questo gli dà il diritto di campare di rendita per tutta la vita? Perchè?
          • Giorgio scrive:
            Re: iTunes difende le rendite
            - Scritto da: angros

            Certo. Perché, il tuo lavoro ha scadenza?



            A meno che non non stia ammettendo che il tuo

            lavoro non valga

            niente.

            EHHH? Un medico che ti ha curato da bambino, può
            chiederti ancora soldi adesso (visto che sei
            ancora in buona
            salute)?Quindi è giustificato che un medico che ha studiato venga strapagato per curare la gente quando potrebbe farlo gratis dato che la salute è un bene collettivo?
            Un imbianchino che ti ha dipinto la casa anni fa
            può chiederti ancora dei soldi adesso (visto che
            la vernice tiene
            ancora)?Se l'uso di quella vernice è subordinato ad un obolo che tu devi pagare si.Ma il tuo esempio non calza comunque.

            Il loro lavoro ha valore, sicuramente, ma ha
            valore quando l' hanno fatto (e in effetti tu li
            hai pagati), non a distanza di anni (anche se i
            risultati magari ci sono
            ancora)Si chiama stipendio/salario e il concetto non è sinonimo di diritto d'autore.
            La gente deve essere pagata per lavorare, non per
            dare le copie del lavoro: i miei clienti sono
            quelli che mi pagano per fare qualcosa, e una
            semplice "copia" si un lavoro già fatto non vale
            nulla (tanto è vero che chiunque può realizzarla
            a costo zero, e non è fisicamente possibile
            impedirlo)Falso. E non c'è da perdere tempo a spiegarti il perché. Ci arrivi da solo, vero?
            Quindi, secondo te, se uno realizza un' opera
            interessante, questo gli dà il diritto di campare
            di rendita per tutta la vita?
            Perchè?Perché vi sono norme giuridiche che la tutelano. Non ti sta bene? Vai in un organo legislativo e cambiale e tale organo non è strillare in PI
          • alexjenn scrive:
            Re: iTunes difende le rendite
            - Scritto da: angros

            EHHH? Un medico che ti ha curato da bambino, può
            chiederti ancora soldi adesso (visto che sei
            ancora in buona
            salute)?
            Un imbianchino che ti ha dipinto la casa anni fa
            può chiederti ancora dei soldi adesso (visto che
            la vernice tiene
            ancora)?Eeeh?Per caso esiste il copyright sulle cure mediche e sulle imbianchini?

            Il loro lavoro ha valore, sicuramente, ma ha
            valore quando l' hanno fatto (e in effetti tu li
            hai pagati), non a distanza di anni (anche se i
            risultati magari ci sono
            ancora)


            Se ti va che gli altri copino il tuo lavoro per

            cui si faranno pagare di meno e perderai
            clienti,

            allora accomodati, ma il tuo, permettimi, è un

            ragionamento completamente

            sfasato.

            La gente deve essere pagata per lavorare, non per
            dare le copie del lavoro: i miei clienti sono
            quelli che mi pagano per fare qualcosa, e una
            semplice "copia" si un lavoro già fatto non vale
            nulla (tanto è vero che chiunque può realizzarla
            a costo zero, e non è fisicamente possibile
            impedirlo)





            Il


            copyright avrebbe senso se fosse di due, tre,


            cinque anni, non di una


            vita.



            Che differenza c'è tra 5 anni e una vita (almeno

            da quando fai il lavoro a quando

            muori)?



            Perché 5 anni e non 30? Oppure 17 anni, 4 mesi e

            16

            giorni?



            Ecco, magari hai ragione se dici che il
            copyright

            dovrebbe cessare con la morte dell'artista,

            ovvero del detentore della paternità dell'opera,

            e a questo punto ti darei ragione pure se tiri
            in

            ballo la parola "parassita", ma solo se la dici

            contro chi ci guadagna dal lavoro dell'artista

            stesso dopo la sua morte (parenti, discografici,

            ecc.), non contro chi ha "creato"

            l'opera.



            Ma, secondo me, finché il detentore della

            paternità dell'opera è in vita, il limite

            temporale non ha piede né ragione di

            esistere.

            Quindi, secondo te, se uno realizza un' opera
            interessante, questo gli dà il diritto di campare
            di rendita per tutta la vita?
            Perchè?Forse perché si tratta di opera d'ingenio e, come tale, se la casa discografica continua a vendere dischi dopo tanto tempo, e quindi continua a guadagnarci, allora dovrebbe continuare a versare una percentuale all'artista?A meno che tu non voglia che i dischi, dopo tot tempo, vengano distribuiti gratuitamente...
          • angros scrive:
            Re: iTunes difende le rendite

            Eeeh?

            Per caso esiste il copyright sulle cure mediche e
            sulle
            imbianchini?Si parla di lavoro, non di copyright: perchè che gli autori continuano a trarre profitto dal loro lavoro a distanza di anni, e gli altri no?
            Forse perché si tratta di opera d'ingenio e, come
            tale, se la casa discografica continua a vendere
            dischi dopo tanto tempo, e quindi continua a
            guadagnarci, allora dovrebbe continuare a versare
            una percentuale
            all'artista?

            A meno che tu non voglia che i dischi, dopo tot
            tempo, vengano distribuiti
            gratuitamente...Io voglio che dopo tot tempo i brani diventino di pubblico dominio (e 70 anni dalla morte dell' autore è semplicemente assurdo)
          • alexjenn scrive:
            Re: iTunes difende le rendite
            - Scritto da: angros

            Eeeh?



            Per caso esiste il copyright sulle cure mediche
            e

            sulle

            imbianchini?

            Si parla di lavoro, non di copyright: perchè che
            gli autori continuano a trarre profitto dal loro
            lavoro a distanza di anni, e gli altri
            no?



            Forse perché si tratta di opera d'ingenio e,
            come

            tale, se la casa discografica continua a vendere

            dischi dopo tanto tempo, e quindi continua a

            guadagnarci, allora dovrebbe continuare a
            versare

            una percentuale

            all'artista?



            A meno che tu non voglia che i dischi, dopo tot

            tempo, vengano distribuiti

            gratuitamente...

            Io voglio che dopo tot tempo i brani diventino di
            pubblico dominio (e 70 anni dalla morte dell'
            autore è semplicemente
            assurdo)Appunto quello che ti ho scritto prima: ti do ragione se il tuo discorso è quello che le opere d'ingegno siano di pubblico dominio solo dopo la morte del detentore della paternità.Su questo sono d'accordo pure io.Ma che succede se (ed è previsto dalle leggi in materia) il detentore della paternità cede la paternità stessa (e quindi anche l'utilizzazione economica derivata), cessione valida all'avvenuto deXXXXX del detentore della paternità?Non ci si può più guadagnare?Per farti un esempio: se io vendo un bar fatto da me e che ho avuto per il tempo necessario all'ammortamento dei costi di messa in opera (e anche per qualche guadagno), il nuovo proprietario non potrà più guadagnarci sopra? Sarà obbligato a rifare tutto il bar, compresi gli impianti?-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 13 dicembre 2009 08.23-----------------------------------------------------------
          • angros scrive:
            Re: iTunes difende le rendite

            Non ci si può più guadagnare?

            Per farti un esempio: se io vendo un bar fatto da
            me e che ho avuto per il tempo necessario
            all'ammortamento dei costi di messa in opera (e
            anche per qualche guadagno), il nuovo
            proprietario non potrà più guadagnarci sopra?
            Sarà obbligato a rifare tutto il bar, compresi
            gli
            impianti?Capisco il tuo punto di vista, ma c' è una differenza: il nuovo proprietario deve lavorarci, in quel bar, per guadagnare: se smette di lavorarci, non guadagnerà più nulla.Inoltre, io (come cliente) ho interesse al fatto che il gestore continui a guadagnare, altrimenti il bar (anche se già costruito) viene abbandonato e smette di funzionare (se nessuno ci lavora più, io quando entro in quel bar e ordino un caffè non lo ottengo).Per i beni digitali, chi compra i diritti che lavoro fa? E se smette di lavorare (lasciando il bene "orfano") qualcuno ci rimette? Se una musica o un libro sono "abbandonati", io ne posso usufruire lo stesso (posso ascoltarli, e posso duplicarli), anzi per me è un vantaggio (visto che non devo pagare più nessuno per farlo). La mia domanda è: a chi è utile che qualcuno ci possa guadagnare sopra? Il suo "lavoro" serve a qualcuno? A me (come utente) non è utile, anzi è decisamente dannoso, e quindi non devo incoraggiare questo sistema, e non devo comprare.
          • Giorgio scrive:
            Re: iTunes difende le rendite
            Tu fai confusione tra il concetto di salario e il concetto del diritto d'autore.Opinabile la tua idea che il secondo sia una cosa sbagliata.Che lavoro fai, giusto per capire da dove traggono origine certe posizioni.- Scritto da: angros
            Se io duplico e vendo qualcosa che ho fatto io,
            ma l' ho fatto 30 anni fa, che lavoro faccio? Ha
            senso che mi faccia ancora pagare adesso per un
            lavoro di 30 anni fa? E ha senso che io possa
            proibire agli altri di copiare tale lavoro? Il
            copyright avrebbe senso se fosse di due, tre,
            cinque anni, non di una
            vita.
          • angros scrive:
            Re: iTunes difende le rendite
            Lavoro in ospedale
          • Giorgio scrive:
            Re: iTunes difende le rendite
            Ah ecco!Come mai non te la prendi in primis contro le farmaceutiche piuttosto che con il settore musicale?
          • angros scrive:
            Re: iTunes difende le rendite
            Tu che lavoro fai?
          • Giorgio scrive:
            Re: iTunes difende le rendite
            Curiosità: sei pagato per passare le giornate sul forum di PI oppure per occuparti dei pazienti? O lavori per il servizio informatico dell'ospedale e quindi nei ritagli di tempo sei su PI?
          • angros scrive:
            Re: iTunes difende le rendite
            Volevi sapere qualcosa sul mio lavoro per capire il mio punto di vista, o per tentare attacchi personali?
          • Giorgio scrive:
            Re: iTunes difende le rendite
            La tua glissata induce a credere che tu passi il tuo tempo lavorativo a sentenziare nei forum oppure no?
          • angros scrive:
            Re: iTunes difende le rendite
            A parte il fatto che posti negli stessi orari, e che non hai risposto quando ti ho chiesto che lavoro fai, io non ti ho detto che lavoro faccio o che orari ho, ti ho solo detto la sede dove lavoro, perchè mi chiedevo se volevi fare un discorso serio (e allora mi avresti chiesto altri dettagli) o solo tentare di raccogliere informazioni per attacchi personali (e allora avresti sparato a caso)Ho visto che è vera la seconda ipotesi (e che, in realtà, è dall' inizio della conversazione che tenti solo attacchi personali), quindi l' unica risposta che posso darti è:PLONK
        • palloskidat tifoco scrive:
          Re: iTunes difende le rendite
          - Scritto da: ruppolo
          - Scritto da: angros

          Quoto: iTunes difende gli interessi di chi
          magari

          ha lavorato per l' ultima volta 20 anni fa, e

          continua ancora a farsi pagare: quale altra

          parola, se non

          parassita?

          Bello vedere i parassiti d'eccellenza dare dei
          parassiti agli altri. Difesa
          tipica.


          E iTunes cerca di incoraggiare questo modello...

          sono solo delle inutili

          sanguisughe.Solo ora l'hai capito che ruppolo e' un pupazzo perito elettronico complessato che sfoga i suoi complessi d'inferiorita' facendo il leccac..o alla apple? :Dhttp://www.ruppolo.com/
          # Nato nel 1961 a Zurigo.
          # Diplomato Tecnico Elettronico Un poveraccio insomma :D
    • FinalCut scrive:
      Re: iTunes difende le rendite
      - Scritto da: qwerty
      ma quante c...e e quanta ipocrisia questu
      "signori" difensori del
      (C)...
      iTunes difende le rendite e gli interessi di pochi
      chi difende il (C) difende le rendite e gli
      interessi di
      pochiGuarda che ti sbagli.Ti senti un musicista o cantante in gamba? Vai qui:http://www.tunecore.come con 19$ l'anno inizi a vendere la tua musica su iTunes Music Store in tutto il mondoTi senti un brano sviluppatore? Vai qui:http://developer.apple.com/iphonee con 65 l'anno inizi a vendere il tuo software su iTunes App Store in tutto il mondoNon sei ne un cantante ne uno sviluppatore in gamba? Tornatene nella tua mediocrità ma non venire a dire che iTunes difende le rendite non sapendo magari nemmeno che in Italia ci stanno privatizzando l'acqua..(linux)(apple)
      • palloskidat tifoco scrive:
        Re: iTunes difende le rendite
        - Scritto da: FinalCut
        - Scritto da: qwerty

        ma quante c...e e quanta ipocrisia questu

        "signori" difensori del

        (C)...

        iTunes difende le rendite e gli interessi di
        pochi

        chi difende il (C) difende le rendite e gli

        interessi di

        pochi


        Guarda che ti sbagli.

        Ti senti un musicista o cantante in gamba? Vai
        qui:
        http://www.tunecore.com
        e con 19$ l'anno inizi a vendere la tua musica su
        iTunes Music Store in tutto il
        mondo

        Ti senti un brano sviluppatore? Vai qui:
        http://developer.apple.com/iphone
        e con 65 l'anno inizi a vendere il tuo software
        su iTunes App Store in tutto il
        mondo

        Non sei ne un cantante ne uno sviluppatore in
        gamba? Tornatene nella tua mediocrità ma non
        venire a dire che iTunes difende le rendite non
        sapendo magari nemmeno che in Italia ci stanno
        privatizzando
        l'acqua..

        (linux)(apple)Ecco un altro schiavo..benvenuto :D
        • FinalCut scrive:
          Re: iTunes difende le rendite




          Non sei ne un cantante ne uno sviluppatore in

          gamba? Tornatene nella tua mediocrità ma non

          venire a dire che iTunes difende le rendite non

          sapendo magari nemmeno che in Italia ci stanno

          privatizzando

          l'acqua..



          Ecco un altro schiavo..benvenuto :DTe lo ripeto, tornatene nella tua mediocrità e non frignare.(linux)(apple)
          • palloskidat tifoco scrive:
            Re: iTunes difende le rendite
            - Scritto da: FinalCut





            Non sei ne un cantante ne uno sviluppatore in


            gamba? Tornatene nella tua mediocrità ma non


            venire a dire che iTunes difende le rendite
            non


            sapendo magari nemmeno che in Italia ci stanno


            privatizzando


            l'acqua..






            Ecco un altro schiavo..benvenuto :D

            Te lo ripeto, tornatene nella tua mediocrità e
            non
            frignare.

            (linux)(apple)Almeno io posso correre, e non striscio con la palla al piede come fai tu :Dmedita :D
          • FinalCut scrive:
            Re: iTunes difende le rendite
            - Scritto da: palloskidat tifoco
            Almeno io posso correre
            Bravo continua a correre, prima o poi un albero su cui andare a sbattere lo troverai
            medita :Danche tu.(linux)(apple)
          • Palloskydat tifoco scrive:
            Re: iTunes difende le rendite
            - Scritto da: FinalCut
            - Scritto da: palloskidat tifoco



            Almeno io posso correre



            Bravo continua a correre, prima o poi un albero
            su cui andare a sbattere lo
            troverai


            medita :D

            anche tu.

            (linux)(apple)Almeno ci sbatto liberamente, e non perchè qualcuno questa azione me-la impone :D
          • Giorgio scrive:
            Re: iTunes difende le rendite
            Cioè corri a scrivere caxxate sui forum?Ma uno straccio di argomento da contrapporgli ce l'avrai oppure corri talmente veloce che superi perfino le idee?
          • Palloskydat tifoco scrive:
            Re: iTunes difende le rendite
            - Scritto da: Giorgio
            Cioè corri a scrivere caxxate sui forum?

            Ma uno straccio di argomento da contrapporgli ce
            l'avrai oppure corri talmente veloce che superi
            perfino le
            idee?Toh un altro schiavo della mela.
          • FinalCut scrive:
            Re: iTunes difende le rendite
            - Scritto da: Palloskydat tifoco

            Toh un altro schiavo della mela.http://it.wikipedia.org/wiki/Invidia L'invidia può provocare uno stato di profonda prostrazione: in taluni casi, l'invidioso può assumere comportamenti molto aggressivi e il tentativo di sminuire l'invidiato può raggiungere toni esasperati, arrivando anche al pubblico disprezzo e alla pubblica derisione, come a dire: "io sto male per colpa tua, perché tu metti in luce la mia inferiorità; allora devo assolutamente evidenziare le tue mancanze, i tuoi difetti, facendoti sentire ridicolo: farò in modo che anche tu soffra". Se, tuttavia, il progetto dell'invidioso fallisce, egli si sentirà sempre più debole e ridicolo. (linux)(apple)
          • Palloskydat tifoco scrive:
            Re: iTunes difende le rendite
            - Scritto da: FinalCut
            - Scritto da: Palloskydat tifoco



            Toh un altro schiavo della mela.

            http://it.wikipedia.org/wiki/Invidia

            L'invidia può provocare uno stato di profonda
            prostrazione: in taluni casi, l'invidioso può
            assumere comportamenti molto aggressivi e il
            tentativo di sminuire l'invidiato può raggiungere
            toni esasperati, arrivando anche al pubblico
            disprezzo e alla pubblica derisione, come a dire:
            "io sto male per colpa tua, perché tu metti in
            luce la mia inferiorità; allora devo
            assolutamente evidenziare le tue mancanze, i tuoi
            difetti, facendoti sentire ridicolo: farò in modo
            che anche tu soffra".


            Se, tuttavia, il progetto dell'invidioso
            fallisce, egli si sentirà sempre più debole e
            ridicolo.

            (linux)(apple)http://it.wikipedia.org/wiki/Schiavismo
          • FinalCut scrive:
            Re: iTunes difende le rendite
            Se, tuttavia, il progetto dell'invidiosofallisce, egli si sentirà sempre più debole eridicolo. (linux)(apple)
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