Australia, Facebook vietato ai minori?

Una proposta per accrescere il limite di età per l'iscrizione al social network sbarcherà a breve nel Parlamento federale. Al vaglio anche poteri spionistici per genitori

Roma – La discussione sul tema “Facebook e minori” arriva anche in terra australiana, declinata secondo termini piuttosto restrittivi. Il governo federale ha accettato di discutere in aula alcune proposte di regolamentazione dell’accesso ai social media da parte dei bambini. In discussione vi è la restrizione per limiti di età nell’uso dei network sociali e la concessione ai genitori del diritto di accedere all’account dei propri figli.

Il governo ha preparato un paper di discussione sull’argomento dopo aver avuto una consultazione con alcuni legali federali. Tra gli altri aspetti, il confronto verterà anche sulla possibilità di estendere il limite minimo di età per l’iscrizione a Facebook a 18 anni .

La proposta di legge è stata formulata dal procuratore generale John Rau, secondo il quale fornire ai genitori il potere di supervisionare l’attività in Rete dei propri figli potrebbe tutelare i minori dai predatori online e limitare l’accesso a contenuti non adatti ai bambini.

Le argomentazioni di Rau, tuttavia, dovranno scontrarsi con una controparte altrettanto convinta delle proprie posizioni. Secondo Susan McLean, consulente per la sicurezza online e primo ufficiale per la cybersicurezza della Polizia di Victoria, le proposte al vaglio sono “male informate e mostrano una totale mancanza di comprensione su ciò che Internet sia”. “Non è colpa di Facebook se ci sono problemi con Facebook”, spiega McLean. Inoltre, legiferare nei termini proposti, secondo il parere del consulente, rovinerebbe la base di fiducia che ogni genitore dovrebbe sviluppare nei confronti dei propri figli.

In Australia Facebook registra più di 10 milioni di iscritti, corrispondenti alla metà della popolazione del paese secondo le stime prodotte dal sito di tracciamento Socialbakers. Circa il 14 per cento degli utenti del sito in blu risulta avere meno di 18 anni. Una categoria che necessita di una regolamentazione, secondo Robert McClelland, procuratore generale federale, per il quale è necessario limitare ai maggiori di 18 anni l’iscrizione al social network.

La discussione sull’accrescimento della soglia di età per l’iscrizione a Facebook in terra australiana è cominciata in seguito a un report redatto dalla Commissione per la salute mentale nazionale, il quale cita tra casi di tre teenager che si sono spinti al suicidio dopo essere stati oggetto di bullismo e minacce online.

Cristina Sciannamblo

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