Australia, quanti Groupon?

Registrato da un clone l'indirizzo australiano omonimo. Causa in corso e nel frattempo opererà sotto il nome di Stardeals

Roma – Da quando ha esordito nel 2008 negli Stati Uniti, Groupon si è estesa in altri 36 paesi: tra questi però non c’è l’Australia, dove uno dei siti molto simili ha fatto di tutto per ostacolarne l’arrivo. Al momento il sito è bloccato dalla causa legale per la paternità dell’indirizzo groupon.com.au .

Tra quelli che Groupon definisce suoi cloni (numerosi siti apparsi dopo il suo esordio che sostanzialmente ne copiano le funzionalità, dall’invertito Nopuorg al russo BigLion ) il più agguerrito è l’australiano Scoopon , creato dai fratelli Gabby e Hezi Leibovitch. Non solo ne ha copiato le funzioni, ma si è spinto fino ad acquistare il dominio Groupon.com.au , a scegliere come nome aziendale Groupon Pty Limited e a fare richiesta di registrazione del marchio Groupon , depositando la domanda all’Ufficio Marchi e Brevetti australiano 7 giorni prima del Groupon originale.

La situazione, raccontano quelli di Groupon, si è fatto ancora più spiacevole quando i fratelli Leibovich hanno cambiato idea e stralciato la proposta di acquisto del nome a dominio per 286 mila dollari che in un primo momento avevano accettato e preteso che gli statunitensi acquistassero l’intera azienda Scoopon per poter avere l’utilizzo del nome a dominio.

Gli uomini di Groupon hanno sentito la nuova proposta come un ricatto e, considerando il fatto come un semplice caso di squatting , hanno deciso di portare in tribunale l’australiana : l’accusa è di domanda di marchio formulata in malafede e data la sua fama ormai internazionale, Groupon ha effettivamente buone probabilità di aggiudicarsi la vittoria.

Dal momento che la causa legale potrebbe durare più di un anno, però, Groupon ha deciso in ogni caso di iniziare ad operare in Australia sotto altro nome, Stardeals . E come soluzione alternativa continua a lasciare viva l’offerta di 286 mila dollari per il nome a dominio, chiedendo ai suoi sostenitori di aderire al gruppo di pressione Facebook Groupon in Australia .

Claudio Tamburrino

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  • Pieros scrive:
    App Store
    Cito dall'articolo: "colossi quali Adobe o Microsoft non hanno bisogno di un App Store per vendere Photoshop o Office, e nemmeno sono intenzionati a regalare il 30 per cento del loro fatturato ad Apple"In realtà anche i colossi dovranno presto rivolgersi a questo canale distributivo, che sia l'app store di Apple o che ne implementino uno in proprio. Il cambiamento radicale rispetto alla distribuzione tradizionale infatti è il taglio degli intermediari. Non si tratta tanto (o solo) di numeri di serie o chiavi hardware ma di consistenti fette di fatturato. Ciò che consente oggi prezzi bassi sull'app store non è né la maggiore concorrenza né l'ampia visibilità, ma l'immediatezza dell'offerta, direttamente dal produttore al consumatore. Nella distribuzione tradizionale infatti la maggior parte del fatturato (ben più del 30 per cento) se ne va in costi industriali - produrre fisicamente i cd/dvd, i manuali utente e le confezioni (e produrne in quantità che non si può prevedere in anticipo se e quanto venderanno, generando magazzino e rimanenze, cioè altri costi) - ma soprattutto va in costi commerciali: i margini dei negozi al dettaglio che devono pagare personale, affitti e costi di gestione del punto vendita. Aggiungiamo infine pubblicità e promozione, fiere, trasporti, logistica. Si tratta di una quota ben superiore al 50 per cento del fatturato misurato sul prezzo di vendita al dettaglio.L'app store elimina tutto ciò e inoltre rende estremamente efficiente e fluido tutto il proXXXXX. Il 30 per cento dei ricavi versati alla piattaforma rappresenta in realtà un risparmio, e permette la discesa del prezzo finale. E' già sucXXXXX con la musica, sta per succedere con gli ebook ed è naturale che debba accadere anche per il software. Vedremo molto presto - ne sono convinto - store di Microsoft, Adobe e anche dei maggiori produttori di giochi (le console non ci metteranno molto ad adeguarsi a questo business model).Infine non penso che possa essere uno svantaggio per gli sviluppatori. Il problema della visibilità esiste - ed è molto maggiore - anche nella distribuzione tradizionale, fisica: occorre trovare un produttore che voglia investire nel nostro prodotto e che sia in grado di farsi spazio sugli scaffali dei negozi o comunque di farsi vedere tra centinaia di programmi, più o meno buoni, analoghi al nostro. Quante volte abbiamo visto software mediocri imporsi e conquistare il mercato solo perché arrivati prima o appoggiati a grandi software house? Semmai il punto critico sarà il controllo di Apple, che potrà scegliere chi entra e chi no nell'app store. Già succede con iPhone e iPad e in modo hard (senza XXXXXXXXX non si può accedere ad altre fonti di software); il Mac non può essere "rinchiuso" nello stesso modo, ma il controllo ci sarà, anche se in versione fortunatamente solo 'soft'.
  • Andrea Rimondi scrive:
    ottimo articolo
    aggiungerei solo che una delle ragioni del sucXXXXX di UBUNTU è proprio l'interfaccia UNIFICATA per installare software tramite repository.
  • FinalCut scrive:
    Un milione di download il primo giorno!
    Apple today announced that over one million apps have been downloaded from the Mac App Store in the first day. Were amazed at the incredible response the Mac App Store is getting, said Steve Jobs, Apples CEO, in the press release. Developers have done a great job bringing apps to the store and users are loving how easy and fun the Mac App Store is. Pronto Adobe? Avete un problema....(apple)(linux)
    • uno qualsiasi scrive:
      Re: Un milione di download il primo giorno!
      Un milione di mosche ha sentito l'odore...
      • FinalCut scrive:
        Re: Un milione di download il primo giorno!
        - Scritto da: uno qualsiasi
        Un milione di mosche ha sentito l'odore...Cos'è? paura di perdere il lavoro? Dolori di stomaco?[img]http://2.bp.blogspot.com/_K9YAYLu2oFE/S-vasJxAkEI/AAAAAAAABik/jmZa0mDuzuk/s1600/malox.jpg[/img](apple)(linux)
        • uno qualsiasi scrive:
          Re: Un milione di download il primo giorno!

          Cos'è? paura di perdere il lavoro?Non ti preoccupare... non lavorerei mai per la apple. Non mi abbasserei mai a tanto.E hai pagato a ruppolo i diritti per la sua battuta sul maalox?
          • FinalCut scrive:
            Re: Un milione di download il primo giorno!
            E hai pagato a ruppolo i diritti per la sua
            battuta sul
            maalox?In realtà la battuta era mia, ma l'ho rilasciata sotto licenza GPL(apple)(linux)
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Un milione di download il primo giorno!
            Io così avrò da mangiare quello che ho coltivato... tu ti accorgerai che non potrai mangiarti le pellicole dei tuoi documentari, che nessuno vorrà più comprare perchè si trovano tutti sul mulo....
      • sadness with you scrive:
        Re: Un milione di download il primo giorno!
        - Scritto da: uno qualsiasi
        Un milione di mosche ha sentito l'odore...puzzi?
        • uno qualsiasi scrive:
          Re: Un milione di download il primo giorno!
          Già, non dovevo chiederti in prestito la giacca.
          • sadness with you scrive:
            Re: Un milione di download il primo giorno!
            - Scritto da: uno qualsiasi
            Già, non dovevo chiederti in prestito la giacca.infatti: ora hai impestato anche la mia giacca della tua puzza: non preoccuparti, puoi tenertela...
  • FinalCut scrive:
    Lo avevo detto...
    io lo avevo detto, improvvisamente cambia tutto. Its groundbreaking. I think this will be more than just an experimentI think itll be quite successful within the Apple community. Those who are familiar with the Mac way of doing things will easily accept this, and probably embrace it. - Tim Bajarin of Creative Strategies Its the beginning of the death of packaged software. But it also shows the strength of the Mac platform. I think were going to see developers embrace this. - Avi Greengart, research director for consumer devices at Current Analysis This is a way of pointing out that the Mac is ahead of the other platform, and how Apple is making the personal computer experience much more appliance-like. Id be very surprised if we didnt see someone attempt to do this on Windows, but it would be much harder to [pull that off]. - Gartner Group analyst Michael Gartenberg This is the atomization of the software market. The Mac App Store means that instead of buying Photoshop for $800, well see a lot more consumers buying an app for cropping photos and maybe two different ones for retouching, each of which will cost about $10. The consumer saves money and the developers can be more focused on things that consumers want instead of kitchen-sink app suites. The winners are independent app developers who have never had the kind of distribution an Adobe had, but now get world-class distribution of their app. Apple also wins, because it starts collecting a 30 percent cut of all software sales. Losers are the traditional software vendors who will be too high-priced for downloadable apps. - Yankee Group analyst Carl Howe Ballmerd? com'è andata la presentazione al CES? Cosa sei rimasto senza tavolette? Beh al CES è grave.... poveretto!Adobe? Pronto? Avete un serio, serio problema... anzi due: Aperture a 62 e Pixelmator a 26 (rotfl)(rotfl)(linux)(apple)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 07 gennaio 2011 00.17-----------------------------------------------------------
    • Santo Subito scrive:
      Re: Lo avevo detto...
      ma seriamente tu pensi che chi oggi spende 800$ per photoshop, sia la stessa utenza che spende 26 $ per pixelmator????In che mondo vivi? E' come dire che la Ferrari ha un problema perché è uscito un nuovo modello di panda.Pixelmator si sovrappone a quella fascia di pubblico che 1. photoshop non l'aveva in modo legale 2. utilizzava altri software perché aveva necessità di un editor grafico stand alone, senza integrarsi in un sistema produttivo.Se sapessi di cosa parliamo, sapresti che la forza dei prodotti Adobe è l'integrazione fra loro, quindi a livello professionale, passare ad un altro prodotto non avrebbe alcun senso in termini di produttività.Come ho scritto (ma evidentemente eri distratto):Mi permetto di notare come la forza di photoshop (rispetto, ad esempio alle suite di Corel) è la forte integrazione interna fra i prodotti, che permette di ottimizzare in modo automatico i vari passaggi di un lavoro complesso. Quindi il problema non è tanto quello di trovare il "photoshop killer", visto che alternative a photoshop, anche economiche e di qualità, ce ne sono parecchie, ma di trovare l'"adobe suite killer", che integri al suo interno sviluppo grafico, fotoritocco, impaginazione avanzata, ed output di stampa, ma anche fotoritocco, importazione in video composing, video editing, audio editing ed auhtoring DVD o blu ray evoluto o sviluppo di grafica per il web, importazione in compilatore per web dinamico, server di prova inline... insomma photoshop è parte di un sistema molto solido che permette di lavorare in ambiti diversi (grafica, web, animazioni, videocomposing, editing video, authoring multimediale...), il fatto che tu lo consideri un semplice programma di fotoritocco, mi dà l'idea che tu abbia una conoscenza vaga del mezzo e del SUO ecosistema.
      • lordream scrive:
        Re: Lo avevo detto...
        - Scritto da: Santo Subito
        ma seriamente tu pensi che chi oggi spende 800$
        per photoshop, sia la stessa utenza che spende 26
        $ per
        pixelmator????
        In che mondo vivi?
        E' come dire che la Ferrari ha un problema perché
        è uscito un nuovo modello di
        panda.
        Pixelmator si sovrappone a quella fascia di
        pubblico che

        1. photoshop non l'aveva in modo legale
        2. utilizzava altri software perché aveva
        necessità di un editor grafico stand alone, senza
        integrarsi in un sistema
        produttivo.dissento fortemente.. se uno pirata photoshop non va certo a pagare per pixelmator

        Se sapessi di cosa parliamo, sapresti che la
        forza dei prodotti Adobe è l'integrazione fra
        loro, quindi a livello professionale, passare ad
        un altro prodotto non avrebbe alcun senso in
        termini di
        produttività.se è un professionista non gli conviene.. se è un comune utente continuerà a piratarsi photoshop

        Come ho scritto (ma evidentemente eri distratto):
        Mi permetto di notare come la forza di photoshop
        (rispetto, ad esempio alle suite di Corel) è la
        forte integrazione interna fra i prodotti, che
        permette di ottimizzare in modo automatico i vari
        passaggi di un lavoro complesso.

        Quindi il problema non è tanto quello di trovare
        il "photoshop killer", visto che alternative a
        photoshop, anche economiche e di qualità, ce ne
        sono parecchie, ma di trovare l'"adobe suite
        killer", che integri al suo interno sviluppo
        grafico, fotoritocco, impaginazione avanzata, ed
        output di stampa, ma anche fotoritocco,
        importazione in video composing, video editing,
        audio editing ed auhtoring DVD o blu ray evoluto
        o sviluppo di grafica per il web, importazione in
        compilatore per web dinamico, server di prova
        inline... insomma photoshop è parte di un sistema
        molto solido che permette di lavorare in ambiti
        diversi (grafica, web, animazioni,
        videocomposing, editing video, authoring
        multimediale...), il fatto che tu lo consideri un
        semplice programma di fotoritocco, mi dà l'idea
        che tu abbia una conoscenza vaga del mezzo e del
        SUO
        ecosistema.
        • FinalCut scrive:
          Re: Lo avevo detto...
          - Scritto da: lordream
          - Scritto da: Santo Subito

          ma seriamente tu pensi che chi oggi spende 800$

          per photoshop, sia la stessa utenza che spende 26

          $ per

          pixelmator????

          In che mondo vivi?

          E' come dire che la Ferrari ha un problema
          perché

          è uscito un nuovo modello di

          panda.

          Pixelmator si sovrappone a quella fascia di

          pubblico che



          1. photoshop non l'aveva in modo legale

          2. utilizzava altri software perché aveva

          necessità di un editor grafico stand alone,
          senza

          integrarsi in un sistema

          produttivo.

          dissento fortemente.. se uno pirata photoshop non
          va certo a pagare per
          pixelmator
          se è un professionista non gli conviene.. se è un
          comune utente continuerà a piratarsi
          photoshopColgo l'occasione per rispondere a tutti e due.Inizio con il dire che in azienda abbiamo 10 licenze CS5 e purtroppo non verrano mai sostituite a breve con nulla, tantomeno Pixelmator che però ha affiancato Photoshop in alcuni compiti per un paio di grafici.1) Non ho mai affermato che Pixelmator possa competere ad armi pari con Photoshop, ma in alcuni ambiti è valido. Tanto è vero che i commenti sullo store dicono:http://itunes.apple.com/it/app/pixelmator/id407963104?mt=12 Una killer appApplicazione incredibile. Per molti punti di vista superiore perfino a Photoshop, anche se ovviamente non ne ha tutte le caratteristiche. Conosco parecchi utenti e grafici, me compreso che utilizzano solo PixelMator come strumento di lavoro. Non ne rimarrete delusi sopratutto considerando i continui miglioramenti apportati dal team di sviluppo e il prezzo bassissimo per un'applicazione professionale. Per una lista delle fuznioni e caratteristiche visitate il sito ufficiale, sarebbe troppo lungo elencare tutto. Una cosa che forse non troverete scritta.... e' di una velocità incredibile.È un'applicazione davvero notevole, per molti versi superiore a Photoshop Elements. Ovviamente mancano sia le feature professionali del Photoshop "adulto" (che però costa molto di più) sia la potenza di Gimp, rispetto al quale c'è però un'intefraccia decisamente migliore.La migrazione su App store poteva però essere gestita in maniera differente per chi aveva già una licenza.Applicazione ottima che uso da tempo, ma trovo scandaloso averla dovuta ripagare (do solo 3 stelle per questo motivo, altrimenti ne meriterebbe 5)... speriamo che la versione 2 non mi faccia rimpiangere il ri-acquisto Da questo si evince che:1) Alcuni professionisti la usano2) Personalmente conosco almeno 3 utenti che saranno felici di cancellarsi tutta la zozzeria di Adobe crackata sul loro Mac per fare 4 cavolate amatoriali e prendersi Pixelmator.Attualmente Aperture (questo si che dovrebbe impensierire Adobe) è al 7° posto come più acquistate e primo posto come top redditizie. Pixelmator è rispettivamente 10° e 4°.QUINDI (nonostante quello che pensiate voi) LA GENTE STÀ COMPRANDO PIXELMATOR (chiaro?)Adobe si preoccuperà perché da oggi Pixelmator avrà un discreto sucXXXXX di vendite che genereranno un cospicuo introito di soldini e con essi lo sviluppo decollerà permettendogli di affiancarsi (nel giro di un paio d'anni) a Photoshop, combattendo ad armi pari. D'altronde io lo avevo scritto qui:http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3065334&m=3065642#p3065642 Risultato? Software come questo http://www.pixelmator.comavranno una visibilità maggiore, possibilità di guadagnare 1000 volte più di prima e costi molto contenuti (già oggi Pixelmator costa pochissimo). L'utonto non si chiederà più se ci sono i software e non cercherà Photoshop crackato se può comprare regolare licenza di Pixelmator valida per 20$ per TUTTI i suoi Mac.Non passerà molto tempo (un paio d'anni?) che Photoshop inizierà a sentirsi minacciato da Pixelmator ed alla Adobe scatterà un attacco di panico. Pixelmator sta già incassando un sacco di soldi al giorno zero, Adobe DEVE iniziare a preoccuparsi seriamente. Non mi stupirei di trovare Lightroom e Photoshop Elements su App Store a 62 nei prossimi mesi.Quanto alla fantomatica integrazione della Suite CS tra Photoshop, Illustrator e InDesign è vero soltanto in parte. Per anni i grafici hanno lavorato e lavorano con Xpress che di integrazione ne ha ben poca.Lightroom ha una integrazione penosa con Photoshop (si limita ad uno smart object al pari di Aperture che non è Adobe). Adobe Bridge (quello schifo di Abode Bridge) viene usato quasi esclusivamente su Windows per sopperire alle mancanze di Microsoft.Adobe stessa spinge anche su Firework invece di Photoshop.Integrazione alla Adobe è un concetto che piace ma che viene applicato male.(apple)(linux)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 07 gennaio 2011 14.06-----------------------------------------------------------
          • Santo Subito scrive:
            Re: Lo avevo detto...
            il fatto che la gente stia comperando èixelmator, non significa in alcun modo che ci sia un danno per adobe, come invece tu sostieni ai 4 venti da un paio di giorni.Chi sostituisce photoshop crackato con pixelmator, non crea un danno all'Adobe, chi sostituisce Gimp con pixelmator, nemmanco ed in utenza professionale, imho, al massimo si potrà pensare di affiancare pixelmator a photoshop, per alcune cose molto specifiche, ma dubito che in ambito professionale qualcuno sano di mente rinunci tout court a photoshop, ai suoi filtri, alle sue "action" preregistrate.E tu quanti "smanettoni" NON professionisti conosci che abbiano una versione pagata prezzo pieno di photoshop? Io nemmeno uno.IL mercato di Adobe sono i professionisti, i soldi veri gli arrivano da lì.Se pixelmator dominerà il mercato consumer, buon per lei, ma sono fasce di mercato completamente diverse.
          • FinalCut scrive:
            Re: Lo avevo detto...
            - Scritto da: Santo Subito
            il fatto che la gente stia comperando èixelmator,
            non significa in alcun modo che ci sia un danno
            per adobe, come invece tu sostieni ai 4 venti da
            un paio di giorni.Ma sai leggere quello che scrivo oppure guardi solo i disegnini?Ho scritto chiaramente che il "problema vero" Adobe lo ha già con Aperture ai danni di Lightroom.Poi ho scritto che Adobe si "preoccuperà" (futuro, hai presente?) per Pixelmator... Adobe si preoccuperà perché da oggi Pixelmator avrà un discreto sucXXXXX di vendite che genereranno un cospicuo introito di soldini e con essi lo sviluppo decollerà permettendogli di affiancarsi (nel giro di un paio d'anni) a Photoshop, combattendo ad armi pari. Se Mac App Store ha avuto un milione di download al primo giorno e Pixelmator è al 7° posto per vendite è lecito presumere che avrà avuto avuto almeno un 20.000 download x 20 fanno 400.000  !!!!! IL PRIMO GIORNO DI APP STORE!Adesso hai capito perché Adobe SI DEVE PREOCCUPARE???
            Chi sostituisce photoshop crackato con
            pixelmator, non crea un danno all'Adobe, chiChi sostituisce Photoshop crackato a Pixelmator pagandolo ne finanzia lo sviluppoe con lo sviluppo Pixelmator arriverà a preoccupare Adobe nel corso dei prossimi due anni.
            sostituisce Gimp con pixelmator, nemmanco ed in
            utenza professionale, imho, al massimo si potrà
            pensare di affiancare pixelmator a photoshop, per
            alcune cose molto specifiche, ma dubito che in
            ambito professionale qualcuno sano di mente
            rinunci tout court a photoshop, ai suoi filtri,
            alle sue "action"
            preregistrate.La "Action" sono una minima parte nel lavoro quotidiano di un professionista della grafica, ma ad ogni modo visto che le hai tirate in ballo... balliamo.Pixelmator (so quel che dico perché l'ho visto) è davanti a Photoshop in questo campo perché si integra perfettamente con Automator di Mac OS X cosa che Photoshop non fa.http://www.macosxautomation.com/automator/I vantaggi sono palesi, essendo un tool di scripting di sistema posso realizzare un workflow che mi scarichi in automatico le foto di un cliente da FTP, processarle con Pixelmator come voglio, rinominarlo in maniera automatica seguendo una logica diversa, crearne delle thumbnail da spedire in automatico al cliente per email e riuplodarle in alta definizione su un FTP diverso dal primo. Il tutto mentre io mi sto prendendo un caffè.Tutto questo con una facilità che Photoshop CS5 SI SOGNA. A meno che non ti vai a complicare la vita mixando sciprting di sistema con action di Photoshop, ma a quel punto le cose diventamo MOOOLTO più complicate.Quanto ai "filtri" sono proprio l'altro punto forte di Pixelmator ma anche questi (se escludi quelli base di sfocatura, contrasto e pochi altri, contano pochino per un grafico professionista.Tanto per essere chiari, prova a rifare questo con Photoshop:http://www.pixelmator.com/learn/2010/05/speed-of-light-effect-in-pixelmator/Non ci riesci? Ops! Adobe abbiamo un problema.
            E tu quanti "smanettoni" NON professionisti
            conosci che abbiano una versione pagata prezzo
            pieno di photoshop? Io nemmeno
            uno.Nemmeno io, che pagherebbero 20 per stare a posto con "la finanza" in caso di visita... parecchi.
            IL mercato di Adobe sono i professionisti, i
            soldi veri gli arrivano da lì.Il 50% di questi usa un Mac, Adobe si dovrà preoccupare.
            Se pixelmator dominerà il mercato consumer, buon
            per lei, ma sono fasce di mercato completamente
            diverse.Tra due anni le due fascie potrebbero essere più sfumate, molto più sfumate...(apple)(linux)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 08 gennaio 2011 11.00-----------------------------------------------------------
  • FinalCut scrive:
    Mac App Store, fenomenale!
    Aperture 3 = 62http://itunes.apple.com/it/app/aperture/id408981426?mt=12Pixelmator = 23http://itunes.apple.com/it/app/pixelmator/id407963104?mt=12Pronto Adobe? Avete un problema... (rotfl)(rotfl)(rotfl)(linux)(apple)
    • Jacopo Monegato scrive:
      Re: Mac App Store, fenomenale!
      quoto... mi sembra di girare per steam una settimana fa.. prezzi da vergognarsi per quanto bassi (e incidentalmente giusti) fosserocome l'ho aperto ho trovato un software per la notazione musicale in spartito/tablatura in frontpage che non avevmo mai trovato per la rete A per il suo nome e B perché non sapevo cosa cercare.8 euro, non da secondo me più di quello che darebbe finale notepad, garage band o guitar pro ma prezzo a parte finale lo odio, garage band è poco pratico e gp mi fa incavolare per quanto male l'hanno aattato (gp5) e quanto si è preso dalla moda della bella interfaccia con tutto spostato alla XXXXXdicane triplicando la licenza (gp6)... si potessero provare in demo... (devo verificare)
    • lordream scrive:
      Re: Mac App Store, fenomenale!
      già.. immagino che in adobe siano preoccupatissimi e vedo già migliaia di studi grafici che abbandonano la suite adobe per comprarsi i 2 software da te citatips. la mia era ironia.. siccome sei un applefan e quindi non dotato di intelletto è meglio spiegarlo nel caso tu capisca male
    • lordream scrive:
      Re: Mac App Store, fenomenale!
      - Scritto da: FinalCut
      Aperture 3 = 62
      http://itunes.apple.com/it/app/aperture/id40898142

      Pixelmator = 23
      http://itunes.apple.com/it/app/pixelmator/id407963

      Pronto Adobe? Avete un problema...
      (rotfl)(rotfl)(rotfl)

      (linux)(apple)http://mytech.it/web/2011/01/07/mac-app-store-largo-alle-interfacce-fatte-male/era giusto per riportare in tema spalman
      • FinalCut scrive:
        Re: Mac App Store, fenomenale!
        - Scritto da: lordream

        (linux)(apple)

        http://mytech.it/web/2011/01/07/mac-app-store-larg

        era giusto per riportare in tema spalmanSei proprio un ragazzino di 5 anni. Se Apple non li avesse accettati avresti gridato allo scandalo (cattiva Apple!) che censura le App dei poveri sviluppatori!Se invece ammette tutto ..... non va bene nemmeno quello...Siete ridicoli, zero argomenti.(linux)(apple)
        • lordream scrive:
          Re: Mac App Store, fenomenale!
          - Scritto da: FinalCut
          - Scritto da: lordream



          (linux)(apple)




          http://mytech.it/web/2011/01/07/mac-app-store-larg



          era giusto per riportare in tema spalman


          Sei proprio un ragazzino di 5 anni. Se Apple non
          li avesse accettati avresti gridato allo scandalo
          (cattiva Apple!) che censura le App dei poveri
          sviluppatori!

          Se invece ammette tutto ..... non va bene nemmeno
          quello...

          Siete ridicoli, zero argomenti.perchè è forse una novità che apple censura le app? o è forse una novità he negli applestore vendano porcherie?.. stai tranquillo che non urlo allo scandalo visto che non ci sta nessuno scandalo se non che vi agitiate come checche mestruate per difendere apple

          (linux)(apple)
          • FinalCut scrive:
            Re: Mac App Store, fenomenale!
            - Scritto da: lordream
            scandalo se non che vi agitiate come checche
            mestruate per difendere
            apple

            Finiti gli argomenti passi all'insulto? Sei proprio alla frutta.Ti hanno già risposto altri, non meriti aggiungere altro.(linux)(apple)
          • lordream scrive:
            Re: Mac App Store, fenomenale!
            - Scritto da: FinalCut
            - Scritto da: lordream


            scandalo se non che vi agitiate come checche

            mestruate per difendere

            apple




            Finiti gli argomenti passi all'insulto? Sei
            proprio alla
            frutta.

            Ti hanno già risposto altri, non meriti
            aggiungere
            altro.secondo me non hai letto o se lo hai fatto non capisci.. quale sarebbe l'offesa? non che mi venga difficile offendere ma in questa situazione non l'ho fatto


            (linux)(apple)
  • full_ash scrive:
    Apple denuncia cliente per diffamazione
    http://www.zeusnews.com/index.php3?ar=stampa&cod=13827
    • Darwin scrive:
      Re: Apple denuncia cliente per diffamazione
      Beh, hanno ben poco da accusare. Se è andata come scritto nel blog, SystemGraph È OBBLIGATA a fornire una assistenza adeguata.Anche se ho notato che nell'articolo non dice è che Apple a volere 200.000 , bensì una società che è fa assistenza ed è autorizzata Apple. Credo che non sia la stessa cosa.
      • lordream scrive:
        Re: Apple denuncia cliente per diffamazione
        se apple ha dato autorizzazione per l'assistenza dei suoi prodotti è come se lo dicesse apple.. una cosa è trattare i propri clienti da idioti e un'altra è farsi vedere mentre tratta i propri clienti da idioti.. sopratutto quando gli contestano che tale monitor è stato usato su una macchina windows.. significa che l'assistenza parte in malafede
        • Darwin scrive:
          Re: Apple denuncia cliente per diffamazione
          Infatti ho scritto che se ha ragione il medico, la società è OBBLIGATA a fornire assistenza adeguata.
        • sadness with you scrive:
          Re: Apple denuncia cliente per diffamazione
          - Scritto da: lordream
          se apple ha dato autorizzazione per l'assistenza
          dei suoi prodotti è come se lo dicesse apple..caspita!!! Si rivoluzione pure la logica elementare pur di dar contro ad Apple
          • Santo Subito scrive:
            Re: Apple denuncia cliente per diffamazione
            fermo restando che bisognerebbe capire esattamente cosa è sucXXXXX e che la storia suona un po' bizzarra (magari il medico greco ha fatto un intervento fortemente diffamatorio, oppure le cose stanno in modo molto diverso, per ciò che ne sappiamo), è abbastanza evidente che Apple, nel momento in cui dà autorizza ufficialmente qualcuno a fornire assistenza a suo nome, è anche indirettamente responsabile delle azioni che questo compie: se è un centro assistenza ufficiale, opera a nome di apple in tutto e per tutto.Però credo anche che apple sia un'azienda piuttosto seria, quindi immagino che, se le cose stessero così come parrebbe dall'articolo, prenda provvedimenti per tutelare il suo buon nome, cercando di capire esattamente cosa è sucXXXXX e se il centro di assistenza autorizzato ha rispettato i protocolli interni e gli standard qualitativi richiesti.Staremo a vedere.
          • Darwin scrive:
            Re: Apple denuncia cliente per diffamazione
            - Scritto da: Santo Subito
            fermo restando che bisognerebbe capire
            esattamente cosa è sucXXXXX e che la storia suona
            un po' bizzarra (magari il medico greco ha fatto
            un intervento fortemente diffamatorio, oppure le
            cose stanno in modo molto diverso, per ciò che ne
            sappiamo)Si effettivamente, mi sembra troppo strana questa cosa. Considerando che quello scritto nell'articolo era un riassunto minimo della vicenda, è probabile che ci siano avvenimenti che non sappiamo.
            è abbastanza evidente che Apple, nel
            momento in cui dà autorizza ufficialmente
            qualcuno a fornire assistenza a suo nome, è anche
            indirettamente responsabile delle azioni che
            questo compie: se è un centro assistenza
            ufficiale, opera a nome di apple in tutto e per
            tutto.Il fatto che operi previa autorizzazione non significa che se quell'azienda fa una XXXXXXX, fa una XXXXXXX anche Apple.
            Però credo anche che apple sia un'azienda
            piuttosto seria, quindi immagino che, se le cose
            stessero così come parrebbe dall'articolo, prenda
            provvedimenti per tutelare il suo buon nome,
            cercando di capire esattamente cosa è sucXXXXX e
            se il centro di assistenza autorizzato ha
            rispettato i protocolli interni e gli standard
            qualitativi
            richiesti.
            Staremo a vedere.Concordo...
          • lordream scrive:
            Re: Apple denuncia cliente per diffamazione
            su twitter il tizio sta spiegando tutte le cose per bene e gli viene contestato il fatto che abbia scritto in un post che l'assistenza sta agendo in malafede affermando che il monitor era utilizzato su una macchina con windows.. la risposta della assistenza nel post a seguire è stato la richiesta della cancellazione del post dove ci stava scritto che era in malafede altrimenti lo avrebbero denunciato
          • Santo Subito scrive:
            Re: Apple denuncia cliente per diffamazione
            - Scritto da: Darwin
            - Scritto da: Santo Subito

            fermo restando che bisognerebbe capire

            esattamente cosa è sucXXXXX e che la storia
            suona

            un po' bizzarra (magari il medico greco ha fatto

            un intervento fortemente diffamatorio, oppure le

            cose stanno in modo molto diverso, per ciò che
            ne

            sappiamo)
            Si effettivamente, mi sembra troppo strana questa
            cosa. Considerando che quello scritto
            nell'articolo era un riassunto minimo della
            vicenda, è probabile che ci siano avvenimenti che
            non
            sappiamo.


            è abbastanza evidente che Apple, nel

            momento in cui dà autorizza ufficialmente

            qualcuno a fornire assistenza a suo nome, è
            anche

            indirettamente responsabile delle azioni che

            questo compie: se è un centro assistenza

            ufficiale, opera a nome di apple in tutto e per

            tutto.
            Il fatto che operi previa autorizzazione non
            significa che se quell'azienda fa una XXXXXXX, fa
            una XXXXXXX anche
            Apple.
            In realtà il punto cruciale per valutare la cosa è se le azioni di questo fantomatico centro assistenza siano previste o meno dai protocolli delle procedure interne di Apple. IN altre parole, contestare una garanzia in termini così assurdi è una bella idea del centro assistenza o è una procedura standard approvata dalla Apple? Nel primo caso, apple farebbe bene a fare un XXXXXatone a chi rappresenta così male il suo nome, nel secondo invece la responsabilità ci sarebbe e sarebbe anche piuttosto pesante.
          • lordream scrive:
            Re: Apple denuncia cliente per diffamazione
            - Scritto da: sadness with you
            - Scritto da: lordream

            se apple ha dato autorizzazione per l'assistenza

            dei suoi prodotti è come se lo dicesse apple..

            caspita!!! Si rivoluzione pure la logica
            elementare pur di dar contro ad
            Applelol.. e quale sarebbe la logica elementare partendo dal fatto che un centro assistenza autorizzato agisce in nome della casa di cui ha il mandato?.. spiegami un pochino applefan
  • FinalCut scrive:
    Perché secondo me cambierà tutto...
    Quante volte avete sentito dire da qualcuno: "Ma su Mac il software c'è?Si trova Photoshop crakacato?"Il software è da sempre stato la linfa vitale per una piattaforma hardware, se non c'è software l'hardware muore.Fin qui ci siamo e mi pare scontato.Guardando la storia dell'informatica ci sono software che sono stati.... delle vere e proprie killer application... (ma va?) per questa o quella piattaforma. Faccio qualche esempio a caso.VisiCalc, Lotus 1, 2, 3 (per chi li ricorda) PageMaker ed il postscript, Photoshop, Excel, Softimage, AVID, i giochi (tutti assieme).Però il software è mobile e capriccioso ed ecco che nel caso di SGI ne ha decretato il sucXXXXX e la fine con la migrazione su NT.Photoshop è stato per anni vanto sul Mac poi è arrivato su PC, etc, etc...Linux non decolla per mancanza di software (almeno di un certo tipo).La Apple ha dovuto crearsi delle sue personalissime Killer Application ai tempi della sua rinascita e di Mac OS X per evitare di chiudere.Ecco quindi che nascevano, iLife, iWork, Logic e FinalCutStudio (consumer e PRO). Perché Adobe, Macromedia e Microsoft le avevano voltato le spalle e al massimo volevano continuare sviluppare su Carbon fregandosene di Cocoa.Oggi Apple ha imparato la lezione. "iTunes App Store".Il risultato è stato che il software disponibile in App Store ha aggiunto, agli occhi dei consumatori, valore alliPhone e ha contribuito a far vendere un sacco di hardware e ha portato più di un miliardo di fatturato agli sviluppatori.Quindi applica lo stesso modello win/win al Mac e costringere gli sviluppatori a seguire le sue linee guida (dopotutto è il suo OS) le sue tecnologie (CoreAnimation, GrandCentral, OpenCL) sviluppando con Xcode."Costringe" se vuole guadagnare molto dalla vendita di App... altrimenti lo sviluppatore può continuare a fare come c@@@ gli pare.E voi direte: "Si, ma Apple si prende il 30% del mio guadagno!"Tutti coloro che dubitano del fatto che Apple sarà in grado di trovare sviluppatori interessati a delegare i costi di marketing, di commercializzazione, di vendita, di distribuzione e di aggiornamento software ad Apple al costo del 30% dei propri ricavi, deve solo dare unocchiata a cosa succede dentro lApp Store di iPhone....Risultato? Software come questo http://www.pixelmator.comavranno una visibilità maggiore, possibilità di guadagnare 1000 volte più di prima e costi molto contenuti (già oggi Pixelmator costa pochissimo). L'utonto non si chiederà più se ci sono i software e non cercherà Photoshop crackato se può comprare regolare licenza di Pixelmator valida per 20$ per TUTTI i suoi Mac.Non passerà molto tempo (un paio d'anni?) che Photoshop inizierà a sentirsi minacciato da Pixelmator ed alla Adobe scatterà un attacco di panico.Mac OS X e le sue tecnologie forniranno un vantaggio competitivo abissale rispetto a Windows sembra che Apple abbia in programma di inaugurare una nuova serie di apps che avranno qualcosa di esclusivo come funzionalità grazie al nuovo Mac App Store (avete presente Mac OS X Lion???)I giochi diventeranno molti di più su Mac che su Win con il passare del tempo....Apple cerca di assicurarsi che il software per Mac non sia un mercato come quello di oggi che ricava valore solo per se stesso (tipo Adobe, Office), ma che diventi una opportunità per aumentare il valore delle vendite di hardware Mac incoraggiando nel contempo software di alta qualità a prezzi contenuti (Pixelmator, CSS Edit) che aggiunga valore al sistema in modo che i suoi sviluppatori non possano facilmente migrare su altre piattaforme (per ingordigia di guadagni e anche perché senza quelle famigerate tecnologie "Mac OS only" il software non sarebbe lo stesso su Win).D'altronde basta vedere iTunes e Safari su Win per rendersi conto quanto incida avere Mac OS X sotto il cofano.Cambierà tutto... IMHOAh già! Microsoft nel 2012 con Windows 8 cercherà anche lei di aprire un "Windows App Store"...fallendo miseramente.Sempre nel 2012 Apple invece potrebbe anche aprire un "Mac App Store su Windows" ma a questo ci credo molto meno...(apple)(linux)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 05 gennaio 2011 23.30-----------------------------------------------------------
    • lordream scrive:
      Re: Perché secondo me cambierà tutto...
      potevi anche scrivere gli indirizzi degli stores apple in italia visto che intendevi fare pubblicità gratuita alla apple no? sono sicuro che in macity e applelounger avrebbero apprezzato moltissimo un simile post cosi prono e pregno di "magia rivoluzione ecosistema" ne sono convintissimo ghghghgh
      • FinalCut scrive:
        Re: Perché secondo me cambierà tutto...
        - Scritto da: lordream
        che in macity e applelounger avrebbero apprezzato
        moltissimo un simile post cosi prono e pregno di
        "magia rivoluzione ecosistema" ne sono
        convintissimo
        ghghghghInvece di versetti da bambino di cinque anni potevi scrivere perché secondo te mi sbaglio.Ma conoscendoti, farneticheresti solo di Photoshop, DRM e menate varie.Il bello della storia è che Mac App Store farà esplodere le vendite di Mac ai danni di Windows e nessun troll come te potrà farci nulla.
      • Jacopo Monegato scrive:
        Re: Perché secondo me cambierà tutto...
        non è pubblicità gratuita, è un'analisi magari con toni da comunicato stampa a sfondo pubblicitario ma che ha centrato il bersaglio se la leggi e non ti liimti a guardare le parole
    • Santo Subito scrive:
      Re: Perché secondo me cambierà tutto...
      Come spesso accade nella cattiva informazione, vedo mescolate informazioni corrette, con opinioni che vengono spacciate per "verità".I software repository esistono da decenni, Tucows, per dirne uno, credo abbia 15 o 20 anni di vita. Softtronic, Cnet...SOno aggregatori di freeware e shareware, per tutte le piattaforme. NOn so che contratti abbiano con gli sviluppatori, ma dubito che pretendano una gabella del 30%.MA come spesso accade nel mondo Mac, dove una funzione come la videochiamata (ma solo fra cellulari apple) o il copia-incolla viene spacciata come la grawnde novità, ecco qualcuno che cade dal pero dicendo che si tratta di un'idea geniale e innovativa, destinata a rivoluzionare tutto.Adesso ti dico l'unica cosa "innovativa" di quest'idea: la parola CONTROLLO ti dice qualcosa? CONTROLLO su quello che scarichi, CONTROLLO su ciò che fai. Esattamente come apple controlla quello che puoi scaricare sul tuo cellulare, sui libri che puoi leggere sul tuo ipad. In modo minuzioso, sistematico e, lasciamelo dire, tutt'altro che trasparente.Quindi non prendiamoci per le chiappe: l'unica ragione per cui apple investe in questo campo, che di suo sarebbe già ampiamente coperto, è solo per appropiarsi di un settore che, in questo momento sfugge al suo CONTROLLO, e non mi stupirei se dalla prossima release di OSX uscissero fuori sistemi di CONTROLLO minuziosi che ti impedissero di installare software che non provenga dallo store ufficiale, approvato CONTROLLATO e tassato da Apple.Cosa darebbe in più Apple a questo sistema di distribuzione?Immagine, visibilità pubblicità... quell'hype che tordi di tutto il mondo anelano. E non dubito che sarà un sucXXXXX, visto che i tordi suno tutt'altro che in estinzione.L'anti-photoshop si chiama Gimpf, è completamente gratuito, in licenza GNU, esiste pure per Mac e si è ritagliato una discreta fetta di mercato.Non vale photoshop? certo, ma nemmeno pixelmator vale paintshop pro...
      • FinalCut scrive:
        Re: Perché secondo me cambierà tutto...
        - Scritto da: Santo Subito
        Come spesso accade nella cattiva informazione,
        vedo mescolate informazioni corrette, con
        opinioni che vengono spacciate per
        "verità".Tipo?
        I software repository esistono da decenni,
        Tucows, per dirne uno, credo abbia 15 o 20 anni
        di vita. Softtronic, Cnet...SOno aggregatori diE lo conoscono solo nerd o geek... App Store ha fama internazionale.
        Quindi non prendiamoci per le chiappe: l'unica
        ragione per cui apple investe in questo campo,
        che di suo sarebbe già ampiamente coperto, è solo
        per appropiarsi di un settore che, in questo
        momento sfugge al suo CONTROLLO, e non mi
        stupirei se dalla prossima release di OSX
        uscissero fuori sistemi di CONTROLLO minuziosi
        che ti impedissero di installare software che non
        provenga dallo store ufficiale, approvato
        CONTROLLATO e tassato da
        Apple.Ecco vedi adesso capisco quando parlavi di cattiva informazione con informazioni corrette mescolate con opinioni che vengono spacciate per "verità".Il tuo è FUD, puro e semplice.
        L'anti-photoshop si chiama Gimpf, è completamente
        gratuito, in licenza GNU, esiste pure per Mac e
        si è ritagliato una discreta fetta di
        mercato.Ma smettila GIMP è un accrocco che ha problemi di usabilità gravissimi e non riesce a gestire documenti troppo complicati in maniera efficiente.
        Non vale photoshop? certo, Allora perché lo hai chiamato a sproposito "l'anti-photoshop"...
        ma nemmeno pixelmator
        vale paintshop pro...Qui ti sbagli, prova Pixelmator su SnowLeopard per 10 minuti e ti accorgerai che le sue prestazioni sono imbarazzanti rispetto a Photoshop o Paintshop PRO.Pixelmator è "realtime" per quasi qualunque task tu stia facendo anche i filtri più complessi come la sfocatura radiale e non parlo di una "pulciosa" finestrella di preview, parlo del documento intero.A Pixelmator manca veramente poco per soppiantare Photoshop in ambito grafico se si esclude la stampa.(apple)(linux)
        • Santo Subito scrive:
          Re: Perché secondo me cambierà tutto...
          - Scritto da: FinalCut
          - Scritto da: Santo Subito

          Come spesso accade nella cattiva informazione,

          vedo mescolate informazioni corrette, con

          opinioni che vengono spacciate per

          "verità".

          Tipo?TIPO:Mac OS X e le sue tecnologie forniranno un vantaggio competitivo abissale rispetto a Windows sembra che Apple abbia in programma di inaugurare una nuova serie di apps che avranno qualcosa di esclusivo come funzionalità grazie al nuovo Mac App Store (avete presente Mac OS X Lion???).In questo momento windows ha dal punto di vista sw un vantaggio competititivo abissale nei confronti di apple. montagne di materiale freeware che per apple, semplicemente NON esistono. Al massimo uno store di questo tipo (dal punto di vista pratico, non dal punto di vista dell'immagine) aiuterebbe a colmare il divario. Ma chissà perché chi usa Apple nemmeno sa quanto sw completamente gratuito e di qualità esista per windows e si sofferma sempre e solo sulla pirateria.


          I software repository esistono da decenni,

          Tucows, per dirne uno, credo abbia 15 o 20 anni

          di vita. Softtronic, Cnet...SOno aggregatori di

          E lo conoscono solo nerd o geek... App Store ha
          fama
          internazionale.Qui confondi la forma con la sostanza, e nemmeno troppo in buona fede: centralizzazione del software, gestione diretta dello stesso, sia dal punto di vista della valutazione di ciò che può essere commercializzato o meno, sia dal punto di vista degli introiti economici. Certo che Adobe o MS hanno i loro canali di distribuzione e pubblicità, e non è probabile che passino, almeno in breve a sistemi diversi, ma tutte le SW house di dimensioni medio-piccole, che in questo momento utilizzano piattaforme di distribuzione diverse, saranno indotte, di fatto ad aggregarsi allo store. E' un bene, secondo te, poiché in questo modo possono ottenere una visibilità maggiore, è un male secondo me, perché li si rinchiude in un sistema blindato (anche sui contenuti), rendendo inapplicabili forme di distribuzione diverse. In altre parole li si "costringe" ad adeguarsi a questo sistema di distribuzione, che è destinato a monopolizzare la distribuzione di sw per OSX. Il che a ben vedere non è molto liberale.






          Quindi non prendiamoci per le chiappe: l'unica

          ragione per cui apple investe in questo campo,

          che di suo sarebbe già ampiamente coperto, è
          solo

          per appropiarsi di un settore che, in questo

          momento sfugge al suo CONTROLLO, e non mi

          stupirei se dalla prossima release di OSX

          uscissero fuori sistemi di CONTROLLO minuziosi

          che ti impedissero di installare software che
          non

          provenga dallo store ufficiale, approvato

          CONTROLLATO e tassato da

          Apple.

          Ecco vedi adesso capisco quando parlavi di
          cattiva informazione con informazioni corrette
          mescolate con opinioni che vengono spacciate per
          "verità".

          Il tuo è FUD, puro e semplice.Puro e semplice FUD il fatto che la politica sul controllo dei contenuti sulle proprie device, da parte di apple, sia diventata negli ultimi anni ossessiva? Tu dici che a livello di computer non c'é e non ci può essere un livello di blindatura paragonabile a quello delle altre device. Il che probabilmente è anche corretto. Però nel momento in cui io creo un sistema di distribuzione del software fortemente centralizzato, in grado, per millanta ragioni di dissuadere ogni altra forma di distribuzione da parte delle SWH di dimensioni medio-piccole, mi metto nella condizione di avere un monopolio de facto su quello che voglio e quello che non voglio sia installato sui computer. E non è solo per ragioni di carattere psicologico: è un discorso di carattere squisitamente economico. Non passare dallo store di Apple sarà economicamente sconveniente, ragion per cui chiunque sviluppi in quell'ambito sarà indotto ad aderirvi, linee guida sui contenuti e limitazioni comprese.E' FUD, questo?



          L'anti-photoshop si chiama Gimpf, è
          completamente

          gratuito, in licenza GNU, esiste pure per Mac e

          si è ritagliato una discreta fetta di

          mercato.

          Ma smettila GIMP è un accrocco che ha problemi di
          usabilità gravissimi e non riesce a gestire
          documenti troppo complicati in maniera
          efficiente.Gimp è un progetto in forte crescita che ha sostituito programmi a pagamento in diverse situazioni di carattere professionale.


          Non vale photoshop? certo,

          Allora perché lo hai chiamato a sproposito
          "l'anti-photoshop"...Tu hai chiamato anti-photoshop un programma tecnologicamente inferiore, quindi mi sono semplciemente adeguato al livello di analisi.


          ma nemmeno pixelmator

          vale paintshop pro...

          Qui ti sbagli, prova Pixelmator su SnowLeopard
          per 10 minuti e ti accorgerai che le sue
          prestazioni sono imbarazzanti rispetto a
          Photoshop o Paintshop
          PRO.Massimo rispetto per pixelmator, ma confrontarlo con photoshop è come confrontare una smart con una mercedes. hanno 4 ruote entrambe, e ti portano da casa a lavoro entrambi, ma tutto il resto è differente.

          Pixelmator è "realtime" per quasi qualunque task
          tu stia facendo anche i filtri più complessi come
          la sfocatura radiale e non parlo di una
          "pulciosa" finestrella di preview, parlo del
          documento
          intero.

          A Pixelmator manca veramente poco per soppiantare
          Photoshop in ambito grafico se si esclude la
          stampa.

          (apple)(linux)Buon per loro e buon per noi, in ogni caso: se il rpodotto è davvero così valido la concorrenza è sempre salutare. MI permetto di notare come la forza di photoshop (rispetto, ad esempio alle suite di Corel) è la forte integrazione interna fra i pordotti, che permette di ottimizzare in modo automatico i vari passaggi di un lavoro complesso. Quindi il problema non è tanto quello di trovare il "photoshop killer", visto che alternative, anche economiche, a photoshop ce ne sono parecchie, ma di trovare l'"adobe suite killer", che integri sviluppo grafico, fotoritocco, impaginazione avanzata, ed output di stampa, ma anche fotoritocco, importazione in video composing, video editing, audio editing ed auhtoring DVD o blu ray evoluto o sviluppo di grafica per il web, importazione in compilatore per web dinamico, server di prova inline... insomma photoshop è parte di un sistema molto solido che permette di lavorare molto bene in molti ambiti diversi, il fatto che tu lo consideri un semplice programma di fotoritocco, mi dà l'idea che tu abbia una conoscenza vaga del mezzo e del SUO ecosistema.
      • pippuz scrive:
        Re: Perché secondo me cambierà tutto...
        Non puoi minimamente comparare un sito che raccoglie dei software ad un repository o comunque un sistema centralizzato per l'acquisto e la gestione degli stessi; farlo significa o non aver colto importanti novità (per il software proprietario), o essere in malafede. Da come scrivi, è probabilmente il secondo. Siti che raccolgono software per mac esistono da anni e uno di questi è fra l'altro proprio il sito di Apple. La differenza sta in diversi punti:- con un repository (organizzato bene e non dispersivo come a volte sono quelli delle distro Linux) non è più l'utente che deve andarsi a cercare dei software, ma sono i software che vanno dall'utente: come scriveva qualcuno, non sarà più necessario (in parte vero, in realtà) che un utente vada su un forum e chieda: sapete se c'è un sw per Mac che fa questo e quello? Andrà nello store e lo prenderà e solo se non lo troverà ricorrerà al web, che per sua natura è molto più frastagliato e confusionario e rende difficile trovare il software adatto alle proprie esigenze. Un repository è un punto centrale di riferimento, dove il software è "controllato", "sicuro", ben descritto, "affidabile" (non mi dilungo nella spiegazione dei virgolettati), valutato da altri utenti.- con l'App Store puoi acquistare il software con un click, cosa che sui siti di cui parli non puoi fare: questo permette all'utente di avere a che fare con un'unica interfaccia, di evitare di rapportarsi sempre con soggetti diversi (le varie sw house e/o sviluppatori), di evitare di stare a brigare con licenze, chiavi di attivazione, etc.- con un repository puoi gestire in maniera semplificata gli aggiornamenti dei software che utilizzi, senza dover andare a controllare sul sitarello di turno se l'applicazione è stata aggiornata o meno, sarà l'App Store a farlo per te, in maniera non diversa da quello che fa l'Aggiornamento Software per i sw di casa Apple. Avere sw aggiornato contribuisce ad avere una piattaforma più sicura.- discorso distribuzione: ti pare poco aver acXXXXX ad un sistema che ti permette di avere un'ampia visibilità e non essere presente su uno dei tanti siti qualunque? Guarda che all'hype anelano gli sviluppatori / software house, che se vendono di più, guadagnano di più, anche se devono cedere una parte dei propri introiti ad Apple.Tu affermi che non è una novità: bene, io di esempi di repository per sw commerciali per un so commerciale ne conosco solo uno, Bodega, che secondo me è l'esempio di come sarà Mac App Store. Che sucXXXXX ha avuto? Chi lo conosce? Il discorso che fai è come dire che esistono già lettori mp3 prima dell'iPod: vero, ma la cui importanza era, a dir tanto, marginale. Gli smartphone esistevano anche prima dell'iPhone, ma non puoi dire che quel telefono non abbia rivoluzionato il settore.Discorso controllo: guarda che il Mac App Store non sarà certo l'unica maniera con cui acquistare i propri software, anzi sono sicuro che per ogni software in vendita lì, potrai trovare lo stesso sul sito dello sviluppatore. Quindi non sei certo obbligato a comprare software da lì. Se ti fossi degnato di leggere l'articolo, poi, avresti compreso che "sistemi di CONTROLLO minuziosi che ti impedissero di installare software che non provenga dallo store ufficiale" sono inapplicabili per tutta una serie di motivi (tecnici e non). Quindi quello che stai facendo è solo spargere FUD.Sull'anti-photoshop. Se non ricordo male, Gimp per mac gira ancora sotto X11, il che significa che ha ancora grossi limiti di usabilità, oltre al fatto di non avere un interfaccia coerente con il resto del sistema. XXXXXXX? Forse, ma l'utente medio vuole qualcosa di facile che sia utilizzabile immediatamente senza grossi problemi, cosa che ad oggi Gimp (per Mac, almeno) non mi pare possa garantire.
    • Darwin scrive:
      Re: Perché secondo me cambierà tutto...
      - Scritto da: FinalCut
      Quante volte avete sentito dire da qualcuno: "Ma
      su Mac il software
      c'è?Lo sento dire anche quando passano a Linux. Purtroppo la documentazione è un optional...
      Si trova Photoshop crakacato?"...come è optional la cultura della legalità...
      Il software è da sempre stato la linfa vitale per
      una piattaforma hardware, se non c'è software
      l'hardware
      muore.quoto. Lo diceva anche Torvalds...
      Guardando la storia dell'informatica ci sono
      software che sono stati.... delle vere e proprie
      killer application... (ma va?) per questa o
      quella piattaforma.E anche Software House killer ;)
      Faccio qualche esempio a caso.io meglio di no...altrimenti diventa flame (rotfl)
      Linux non decolla per mancanza di software
      (almeno di un certo
      tipo).Su questo non sono d'accordo. Linux non decolla solo in ambito desktop, perchè non lo si vuole far decollare. Il business conta più della qualità e una certa software house questo lo sa bene e cerca di fare il più possibilie per ostacolarne la diffusione. In tutti i restanti campi dell'informatica (come il settore server e quello della ricerca), Linux è uso ordinario.Linux in ambito desktop non cresce perchè non ci sono i giochi, che agli utonti, che non si sono fatti due calcoli per arrivare a pensare che una console costa di meno, piacciono tanto.
      Ecco quindi che nascevano, iLife, iWork, Logic e
      FinalCutStudio (consumer e PRO). Perché Adobe,
      Macromedia e Microsoft le avevano voltato le
      spalle e al massimo volevano continuare
      sviluppare su Carbon fregandosene di
      Cocoa.Concordo. Ma se non sbaglio però Logic non l'ha creato Apple. Se non ricordo male, lo ha acquistato.
      Quindi applica lo stesso modello win/win al Mac e
      costringere gli sviluppatori a seguire le sue
      linee guida (dopotutto è il suo OS) le sue
      tecnologie (CoreAnimation, GrandCentral, OpenCL)
      sviluppando con
      Xcode.Cosa del tutto naturale. Micorosoft non ha mai imposto politiche di integrazione tra software e OS ed ecco il DLL Hell e programmi di disinstallazione che non fanno il proprio dovere.
      "Costringe" se vuole guadagnare molto dalla
      vendita di App... altrimenti lo sviluppatore può
      continuare a fare come c@@@ gli
      pare.Vero, in parte. Diciamo che costringe se si vuole vendere app per le piattaforme apple.
      E voi direte: "Si, ma Apple si prende il 30% del
      mio
      guadagno!"Ovviamente. Apple mette a disposizione i server e il personale che sta sul suo libro paga. Dovrà pur avere un tornaconto.Anche se io preferisco che Apple garantisca anche la possibilità di repository esterni, così da avere un libero mercato, come avviene in Ubuntu Software Center.
      Tutti coloro che dubitano del fatto che Apple
      sarà in grado di trovare sviluppatori interessati
      a delegare i costi di marketing, di
      commercializzazione, di vendita, di distribuzione
      e di aggiornamento software ad Apple al costo del
      30% dei propri ricavi, deve solo dare unocchiata
      a cosa succede dentro lApp Store di
      iPhone....Gli sviluppatori che sostengono Apple ci sono. Ci sono eccome...
      L'utonto non si chiederà più se ci sono i
      software e non cercherà Photoshop crackato se può
      comprare regolare licenza di Pixelmator valida
      per 20$ per TUTTI i suoi
      Mac.E ciò vuol dire più concorrenza. Quei mangia-soldi di Adobe abbasseranno le licenze se vorranno continuare a vendere.
      Non passerà molto tempo (un paio d'anni?) che
      Photoshop inizierà a sentirsi minacciato da
      Pixelmator ed alla Adobe scatterà un attacco di
      panico.Il tempo credo dipenderà molto dalla mentalità degli utenti...
      Mac OS X e le sue tecnologie forniranno un
      vantaggio competitivo abissale rispetto a WindowsTutti forniscono un vantaggio tecnologico abissale rispetto a Windows. Non ci vuole molto. (rotfl)Windows l'unica innovazione "tecnologica" che ha fornito (se così si può definire) è Aero.
      sembra che Apple abbia in programma di inaugurare
      una nuova serie di apps che avranno qualcosa di
      esclusivo come funzionalità grazie al nuovo Mac
      App Store (avete presente Mac OS X
      Lion???)Beh esclusive non direi, però utili (Software Center only). Quello sì. Sia Launchpad che Mac App Store, sono chiaramente ispirati a Ubuntu Software Center e all'interfaccia di Ubuntu per netbook e Plasma netbook. Riguardo quest'ultima però non ne vedo l'utilità su un monitor di grandi dimensioni. Potrei capire, su un 10", laddove la risoluzione è talmente piccola che bisogna trovare il modo di recuperare più cm possibili, ma su monitor da 15" o superiori, non vedo un reale miglioramento. Ma potrei sbagliarmi.
      I giochi diventeranno molti di più su Mac che su
      Win con il passare del
      tempo....Questo è un pò difficile. Io spero che diventino multipiattaforma.
      Apple cerca di assicurarsi che il software per
      Mac non sia un mercato come quello di oggi che
      ricava valore solo per se stesso (tipo Adobe,
      Office), ma che diventi una opportunità per
      aumentare il valore delle vendite di hardware MacSi però attenzione con la rigidità. È una lama a doppio taglio. Altrimenti Apple diventerà come Microsoft.
      incoraggiando nel contempo software di alta
      qualità a prezzi contenuti (Pixelmator, CSS Edit)
      che aggiunga valore al sistema in modo che i suoi
      sviluppatori non possano facilmente migrare su
      altre piattaformeEcco quello che stavo dicendo prima. Non puoi imporre un lock-in per i tuoi fini di lucro. Questa è la politica che fa Microsoft e che viene criticata proprio per questo.
      (per ingordigia di guadagni e
      anche perché senza quelle famigerate tecnologie
      "Mac OS only"Mac OS only, non direi. Le tecnologie di Apple sono per la maggiorparte comunitarie. Vedi ad esempio: Darwin e WebKit. Le uniche davvero proprie sono Quartz/Aqua, Carbon/Cocoa e l'invenzione di Objective-C.
      D'altronde basta vedere iTunes e Safari su Win
      per rendersi conto quanto incida avere Mac OS X
      sotto il
      cofano.Quì non c'entra la tecnologia. C'entra come è stato compilato il software e soprattutto come è stato scritto.
      Cambierà tutto... IMHOIo non voglio nè il monopolio di Microsoft, nè quello di Apple. Io voglio solo la libertà di scegliere. Questo è il cambiamento che vorrei.
      Ah già! Microsoft nel 2012 con Windows 8 cercherà
      anche lei di aprire un "Windows App
      Store"...fallendo
      miseramente.Finchè Microsoft imporrà la sua XXXXX su tutti i computer, il resto sarà solo nicchia. Purtroppo.
      Sempre nel 2012 Apple invece potrebbe anche
      aprire un "Mac App Store su Windows" ma a questo
      ci credo molto
      meno...Impossibile. Sarebbe la sua fine. Non combatteresti contro un monopolio, ma lo alimenteresti sempre più.
      • FinalCut scrive:
        Re: Perché secondo me cambierà tutto...
        - Scritto da: DarwinQuoto tutto tranne...

        Linux non decolla per mancanza di software

        (almeno di un certo

        tipo).
        Su questo non sono d'accordo. Linux non decolla
        solo in ambito desktop, perchè non lo si vuole
        far decollare. Non sono d'accordo. Linux (su desktop, hai fatto bene a precisare) non decolla per tre ragioni:1) la facilità di utilizzo per l'utonto che è ancora scarza, qualcuno lo ha capito ma la maggior parte dei Geek che sostengono Linux non lo vuole capire.http://punto-informatico.it/2802728/PI/News/linux-foundation-dichiara-guerra-ipad.aspx2) la mancanza di software "for the rest of us" tipo ilife, tipo i giochi.3) la mentalità di uno zoccolo duro di utenti che usa Linux e che gli fa più male che benehttp://punto-informatico.it/b.aspx?i=3062080&m=3064167#p3064167Riguardo al punto 2 facevo l'esempio di smoke, inferno e Maya... ecco vedi se ci sono i software giusti Linux è usato molto (come workstation) altrimenti no.
        Il business conta più della
        qualità e una certa software house questo lo sa
        bene e cerca di fare il più possibilie per
        ostacolarne la diffusione. In tutti i restanti
        campi dell'informatica (come il settore server e
        quello della ricerca), Linux è uso
        ordinario.Quoto ma non puoi dare tutta la colpa a M$ dell'insucXXXXX di Linux. Lei dopotutto ha tirato fuori "Windows Vista", gli OS concorrenti non potevano avere migliore opportunità di quella. ;)
        Concordo. Ma se non sbaglio però Logic non l'ha
        creato Apple. Se non ricordo male, lo ha
        acquistato.Anche FinalCut lo ha acuistato da Macromedia ma non è questo il punto.

        "Costringe" se vuole guadagnare molto dalla

        vendita di App... altrimenti lo sviluppatore può

        continuare a fare come c@@@ gli

        pare.
        Vero, in parte. Diciamo che costringe se si vuole
        vendere app per le piattaforme
        apple.Vero, in parte. Diciamo che costringe se vuoi vendere "molto" e facilmente.Altrimenti hai la strada tradizionale.
        Anche se io preferisco che Apple garantisca anche
        la possibilità di repository esterni, così da
        avere un libero mercato, come avviene in Ubuntu
        Software Center.Già lo fa, leggi l'articolo e vedrai che questo non è in discussione anche per come è concepito Mac OS X

        L'utonto non si chiederà più se ci sono i

        software e non cercherà Photoshop crackato se
        può

        comprare regolare licenza di Pixelmator valida

        per 20$ per TUTTI i suoi

        Mac.
        E ciò vuol dire più concorrenza. Quei
        mangia-soldi di Adobe abbasseranno le licenze se
        vorranno continuare a
        vendere.e paradossalmente ne beneficeranno anche gli utenti Windows....
        Windows l'unica innovazione "tecnologica" che ha
        fornito (se così si può definire) è
        Aero.Innovazione? ha copiato "Aqua" @^

        incoraggiando nel contempo software di alta

        qualità a prezzi contenuti (Pixelmator, CSS
        Edit)

        che aggiunga valore al sistema in modo che i
        suoi

        sviluppatori non possano facilmente migrare su

        altre piattaforme
        Ecco quello che stavo dicendo prima. Non puoi
        imporre un lock-in per i tuoi fini di lucro.
        Questa è la politica che fa Microsoft e che viene
        criticata proprio per
        questo.Il lock-in di cui parlo io è riferito ai vantaggi tecnologici che offre Mac OS X. Prendi Pixelmator e CSS Edit senza Mac OS X non varrebbero nulla. (vedi sotto iTunes su Win)
        Mac OS only, non direi. Le tecnologie di Apple
        sono per la maggiorparte comunitarie. Vedi ad
        esempio: Darwin e WebKit. Le uniche davvero
        proprie sono Quartz/Aqua, Carbon/Cocoa e
        l'invenzione di
        Objective-C.A parte che non è poco, ma non mi riferisco a quelle. Mi riferisco a queste:http://www.apple.com/macosx/what-is-macosx/graphics-media.htmlhttp://www.apple.com/macosx/what-is-macosx/core-foundation.html(senza parlare di Lion - che è ancora tutto top secret)

        D'altronde basta vedere iTunes e Safari su Win

        per rendersi conto quanto incida avere Mac OS X

        sotto il

        cofano.
        Quì non c'entra la tecnologia. C'entra come è
        stato compilato il software e soprattutto come è
        stato
        scritto.http://www.theapplelounge.com/hardware/mac/utenti-mac-piu-onesti-degli-utenti-windows-un-commentoLeggiti da " posso portarvi la mia umile testimonianza di utente che ha provato iTunes sotto Windows e sotto Mac OS X. Labisso è incolmabile. iTunes per Mac è un estensione naturale del vostro computer, si integra perfettamente con tutti gli altri servizi che avete a disposizione sul Mac "

        Cambierà tutto... IMHO
        Io non voglio nè il monopolio di Microsoft, nè
        quello di Apple. Io voglio solo la libertà di
        scegliere. Questo è il cambiamento che
        vorrei.Quoto il paradiso è un mondo al 33%.33% Mac33% Linux33% Windowse la perfetta compatibilità dei dati.(linux)(apple)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 06 gennaio 2011 12.10-----------------------------------------------------------
        • Darwin scrive:
          Re: Perché secondo me cambierà tutto...
          - Scritto da: FinalCut
          1) la facilità di utilizzo per l'utonto che è
          ancora scarza, qualcuno lo ha capito ma la
          maggior parte dei Geek che sostengono Linux non
          lo vuole
          capire.
          http://punto-informatico.it/2802728/PI/News/linux-Beh, ci sono distro e distro. Distro più facili come Ubuntu e distro più radical-geek come la mia Slackware*. Dipende tutto dai gusti...

          2) la mancanza di software "for the rest of us"
          tipo ilife, tipo i
          giochi.Sui giochi, ahimè ti dò ragione. Quello purtroppo non è un nostro problema. Ma siamo comunque condizionati da ciò. Purtroppo la mancanza di portabilità dei titoli, rende Linux (come anche OS X, anche se quest'ultimo sta pian piano diventa più appetibile) una spiaggia poco propizia, secondo le loro mentalità.
          3) la mentalità di uno zoccolo duro di utenti che
          usa Linux e che gli fa più male che
          bene
          http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3062080&m=306Quelli sono i soliti idioti. Purtroppo ce ne sono. E continuano ad esserci.
          Riguardo al punto 2 facevo l'esempio di smoke,
          inferno e Maya... ecco vedi se ci sono i
          software giusti Linux è usato molto (come
          workstation) altrimenti
          no.Nono figurati. Io ho solo specificato, perchè visto i post che leggo vedo che c'è molta gente che scrive giusto per trollare. ;)
          Quoto ma non puoi dare tutta la colpa a M$
          dell'insucXXXXX di Linux. Lei dopotutto ha tirato
          fuori "Windows Vista", gli OS concorrenti non
          potevano avere migliore opportunità di quella.
          ;)Nono figurati. La colpa è anche dei produttori senza cervello come Asus che hanno offerto Xandros al posto di Ubuntu. Come sio fà ad offrire una distribuzione così pietosa come Xandros?? @^
          e paradossalmente ne beneficeranno anche gli
          utenti
          Windows....Purtroppo si...gli altri sgobbano e Microsoft incassa.
          Innovazione? ha copiato "Aqua" @^infatti ho messo tra parentesi "(se così si può definire)" ;)
          Il lock-in di cui parlo io è riferito ai vantaggi
          tecnologici che offre Mac OS X. Prendi Pixelmator
          e CSS Edit senza Mac OS X non varrebbero nulla.
          (vedi sotto iTunes su
          Win)Sorry. Ho capito male io.
          A parte che non è poco,Infatti non volevo minimizzarle. :)Objective-C è un signor linguaggio. Grazie a NeXT che lo ha creato e implementato in GCC, oggi tutti possiamo usufruirne. Quartz/Aqua, inoltre, è una tecnologia impeccabile che fonde il server grafico e il DE in una unica identità. Certo sacrifica il concetto di DE intercambiabile, però c'è da dire che la maggiorparte degli utenti non sa nemmeno cos'è un Desktop Environment, quindi è una mossa più che lecita.
          (senza parlare di Lion - che è ancora tutto top
          secret)Sarà un ottimo OS, come lo è Snow Leopard.
          Quoto il paradiso è un mondo al 33%.

          33% Mac
          33% Linux
          33% Windows

          e la perfetta compatibilità dei dati.Concordo.*Eh si, sono un utente Linux, non Apple. :D Comunque penso che molte delle tecnologie che Apple inserisce in OS X, partendo da Darwin, siano l'esempio di una fusione tra potenza UNIX ed evoluzione a 360°. Certo in ambito enterprise, una soluzione UNIX più tradizionale è meglio gestibile e scalabile, però Mac OS X è un punto di riferimento per chi vuole davvero qualcosa di facile, senza perdere in potenza.(linux)
    • Zucca Vuota scrive:
      Re: Perché secondo me cambierà tutto...
      - Scritto da: FinalCut
      Ah già! Microsoft nel 2012 con Windows 8 cercherà
      anche lei di aprire un "Windows App
      Store"...fallendo
      miseramente.A onor del vero occorre dire che Microsoft aveva giù un Windows App Store. Che poi ha chiuso.
  • pietro scrive:
    Re: ehm scusami ma
    - Scritto da: Sgabbio...

    Tra l'altro ti dimentichi molti lati negativi su
    un sistema simile, che taglierebbe le gambe al
    freeware e ucciderebe eventuali concorrenti
    interni ad apple, come ad esempio per i browser
    web, se applicano politiche simili al app store
    di
    ios.
    Inon vedo il problema, App store è pieno di freeware e ci sono anche browser alternativi a safarihttp://itunes.apple.com/us/app/opera-mini-web-browser/id363729560?mt=8
    • lordream scrive:
      Re: ehm scusami ma
      il problema è che usano il motore consentito da apple quindi webkit.. le regole dell'appstore messe in un contesto pc sono veramente toste da accettare per uno sviluppatore..
      • sadness with you scrive:
        Re: ehm scusami ma
        - Scritto da: lordream
        il problema è che usano il motore consentito da
        apple quindi webkit.. le regole dell'appstore
        messe in un contesto pc sono veramente toste da
        accettare per uno sviluppatore..Non mi risulta che Opera utilizzi il webkit
        • lordream scrive:
          Re: ehm scusami ma
          secondo le regole dell'applestore al punto 2.17 dice chiaramente che è vietato il download di codice in qualunque forma e che i browser devono attenersi ai framework di WebKit e JavaScript di WebKit.. in un altro punto precisamente al 2.7 dice che "apps that download code in any way or form will be rejected" per cui molto presumibilmente usa webkit.. io pensavo facessero download di codice compresso dal proprio sito ma le regole sono chiare
          • frank681 scrive:
            Re: ehm scusami ma
            opera mini è un proxy server, scarica la pagina da un server di opera in forma ottimizzata per ios, gli altri browser presente su appstore utilizzano il motore webkit
          • lordream scrive:
            Re: ehm scusami ma
            come hanno fatto a bypassare le regole? la cosa mi interesserebbe
          • sadness with you scrive:
            Re: ehm scusami ma
            - Scritto da: lordream
            come hanno fatto a bypassare le regole? la cosa
            mi interesserebbenessun trucco, nessun inganno, nessun bypass... semplicemente l'ennesima cosa che ti sfugge riguardo Apple
          • sadness with you scrive:
            Re: ehm scusami ma
            - Scritto da: frank681
            opera mini è un proxy server, scarica la pagina
            da un server di opera in forma ottimizzata per
            ios, gli altri browser presente su appstore
            utilizzano il motore webkitaggiungo: è abbastanza penoso...
          • frank681 scrive:
            Re: ehm scusami ma
            e' vero, ma quando navighi senza wifi o 3g puó essere utile, in quanto la quantità di dati trasferiti é sensibilmente inferiore.
          • sadness with you scrive:
            Re: ehm scusami ma
            - Scritto da: frank681
            e' vero, ma quando navighi senza wifi o 3g puó
            essere utile, in quanto la quantità di dati
            trasferiti é sensibilmente inferiore.Mah... diciamo che la lentezza d'utilizzo compensa la lentezza di trasferimento dati: se poi diventa una questione di tariffazione a byte è un'altro discorso...
  • MacBoy scrive:
    Sarà un sucXXXXX,ma non cambierà le cose
    I software più innovativi nel panorama Mac sono già oggi gli shareware e si comportano "bene". In genere un drag'n'drop da una disco immagine per installare e un drag'n'drop nel cestino per cancellare. E si aggiornano automaticamente e senza problemi con l'ottimo Sparkle.Con lo store che forza il "buon comportamento" non ci saranno grosse variazioni, anche se cambieranno leggermente le modalità.I software che si comportano male, sono rognosi da installare/aggiornare/rimuovere, sono tipicamente quelli di grosse software house che fanno programmi multipiattaforma. Leggi Adobe, Microsoft, ecc.E non credo che queste andranno sullo store Apple o cambieranno i loro cattivi comportamenti.Quindi.. purtroppo non cambierà niente. Sarà giusto più semplice trovare i già ottimi shareware disponibili su Mac.
    • ghg scrive:
      Re: Sarà un sucXXXXX,ma non cambierà le cose
      Sarà più semplice trovarli, acquistarli (con l'account di iTunes), aggiornarli (pochi utenti Mac usano Sparkle), installarli su un altro computer (l'account iTunes è personale, non dipende dal computer)e spero in un aumento della qualità dovuto all'obbligo di rispettare le linee guida Apple.Mi aspetto che questo AppStore sia diverso da quello di iOS e non punti ai grandi numeri: su un computer non hanno senso le applicazioni per le puzzette (certo non lo avrebbero neppure su uno smartphone...).Inoltre non è detto che le grandi software house snobbino per molto l'AppStore. Se questo dovesse avere il sucXXXXX che spera Apple la maggior parte delle applicazioni sarebbero scaricate dall'AppStore e i canali tradizionali perderebbero visibilità obbligando le software house a pubblicare i loro prodotti anche sullo store di Apple. Inoltre un aumento delle vendite potrebbe giustificare la condivisione dei profitti con Apple. Nel caso specifico di Microsoft poi, credo che iWork potrebbe acquisire una maggiore importanza, incidendo sulle vendite di Office.
      • lordream scrive:
        Re: Sarà un sucXXXXX,ma non cambierà le cose
        - Scritto da: ghg
        Sarà più semplice trovarli, acquistarli (con
        l'account di iTunes), aggiornarli (pochi utenti
        Mac usano Sparkle), installarli su un altro
        computer (l'account iTunes è personale, non
        dipende dal
        computer)pensa ad autocad.. credi che ti permetteranno di installarlo su piu computers?.. o pensa ad un software come photoshop.. o un dreamweaver.. o qualunque altro sw con un po di risonanza.. imho non ha senso una cosa simile
        • sadness with you scrive:
          Re: Sarà un sucXXXXX,ma non cambierà le cose
          - Scritto da: lordream
          - Scritto da: ghg

          Sarà più semplice trovarli, acquistarli (con

          l'account di iTunes), aggiornarli (pochi utenti

          Mac usano Sparkle), installarli su un altro

          computer (l'account iTunes è personale, non

          dipende dal

          computer)

          pensa ad autocad.. credi che ti permetteranno di
          installarlo su piu computers?.. o pensa ad un
          software come photoshop.. o un dreamweaver.. o
          qualunque altro sw con un po di risonanza.. imho
          non ha senso una cosa similee seconto te autocad, photoshop, e compagnia bella, li mettono sul Mac App Store???
          • FinalCut scrive:
            Re: Sarà un sucXXXXX,ma non cambierà le cose
            - Scritto da: sadness with you
            - Scritto da: lordream

            - Scritto da: ghg


            Sarà più semplice trovarli, acquistarli (con


            l'account di iTunes), aggiornarli (pochi
            utenti


            Mac usano Sparkle), installarli su un altro


            computer (l'account iTunes è personale, non


            dipende dal


            computer)



            pensa ad autocad.. credi che ti permetteranno di

            installarlo su piu computers?.. o pensa ad un

            software come photoshop.. o un dreamweaver.. o

            qualunque altro sw con un po di risonanza.. imho

            non ha senso una cosa simile

            e seconto te autocad, photoshop, e compagnia
            bella, li mettono sul Mac App
            Store???Ma lui è un troll, ancora non lo hai capito? Continuerà a ripetere fino al tuo sfinimento che Photoshop non potrebbe mai andare su App Store e che il Mac diventerà una piattaforma chiusa e tutti i Mac user verranno tramutati in Borg...(cylon)Mentre il vero Borg è lui...(cylon)(apple)(linux)
          • lordream scrive:
            Re: Sarà un sucXXXXX,ma non cambierà le cose
            - Scritto da: FinalCut
            - Scritto da: sadness with you

            - Scritto da: lordream


            - Scritto da: ghg



            Sarà più semplice trovarli, acquistarli (con



            l'account di iTunes), aggiornarli (pochi

            utenti



            Mac usano Sparkle), installarli su un altro



            computer (l'account iTunes è personale, non



            dipende dal



            computer)





            pensa ad autocad.. credi che ti permetteranno
            di


            installarlo su piu computers?.. o pensa ad un


            software come photoshop.. o un dreamweaver.. o


            qualunque altro sw con un po di risonanza..
            imho


            non ha senso una cosa simile



            e seconto te autocad, photoshop, e compagnia

            bella, li mettono sul Mac App

            Store???

            Ma lui è un troll, ancora non lo hai capito?
            Continuerà a ripetere fino al tuo sfinimento che
            Photoshop non potrebbe mai andare su App Store e
            che il Mac diventerà una piattaforma chiusa e
            tutti i Mac user verranno tramutati in
            Borg...

            (cylon)Mentre il vero Borg è lui...(cylon)

            (apple)(linux)ma se non mettono software con una certa risonanza.. chi vorrà entrare nello store?.. metteranno solo software di seconda categoria? roba come ifart ma per mac?.. ma sopratutto.. io avrei detto che il mac diventerà una piattaforma chiusa?.. come potrei dirlo se già lo è? e mai direi che un applefan potrebbe diventare un borg.. una intelligenza collettiva.. tra gli applefan non esiste intelligenza per cui potrebbero condividere solo una fede pecorina o prona.. piegatevi un po come vi pare
          • FinalCut scrive:
            Re: Sarà un sucXXXXX,ma non cambierà le cose
            - Scritto da: lordream
            tra gli
            applefan non esiste intelligenza per cui
            potrebbero condividere solo una fede pecorina o
            prona.. piegatevi un po come vi
            parehttp://punto-informatico.it/b.aspx?i=3064806&m=3065607#p3065607 Ma come mai sei così frustrato?Guarda che ti scoppia una vena se non ti calmi.Non ho mai letto dei commenti così biliosi come i tuoi.Cerca di trovarti una donna e non stare troppo davanti al monitor, sei preoccupante. (linux)(apple)
          • Darwin scrive:
            Re: Sarà un sucXXXXX,ma non cambierà le cose
            - Scritto da: lordream
            puntualizzazioni non problema.. comunque apple
            puo inserire le applicazioni che vuole solo se le
            ha fatte lei.. canonical chiede autorizzazione
            per inserire nello store applicazioni non open
            source il resto è tutto
            openNo. Apple può inserie le applicazioni che vuole nel suo repository. Il repository è di proprietà di Apple, pertanto lei decide.
            non hai capito.. per avere risonanza all'interno
            dello store dovrebbero esserci softwares di un
            certo peso.. con un nome alle spalle che portino
            nuovi players.. se non esistono nomi noti ma solo
            sconosciuti perchè gli sviluppatori dovrebbero
            pagare per entrare in un elenco di nomi poco
            noti? e perchè gli utenti dovrebbero usare tale
            sistema se ci sono solo softwares poco
            noti?
            su ios la cosa è ben diversa visto che la
            concorrenza è su un singolo canale distributivo..
            noti e poco noti stanno all'interno dello stesso
            canale e i clienti si riversano li essendo l'unic
            o canale
            disponibilePer me non servono nomi noti. Ubuntu è cresciuto con i nomi noti? Non credo...l'utente non sa nemmeno cos'è un browser. Quello che trova, usa.
            sono perfettamente d'accordo con te ma la massa è
            ignorante e in casa apple questa cosa è
            doppiamente
            veraQuesto però non giustifica il fatto che Apple si debba attrezzare di software a lei non graditi nel SUO repository. Inoltre, come ha già detto FinalCut, Apple non ha dichiarato di vietare l'installazione delle altre applicazioni non inserite nel suo repository.
            magari riesci a fornirmi il sorgente di osx?Forse non ti è chiaro cos'è Mac OS X.Mac OS X è un sistema operativo nato con la fusione del sistema operativo Darwin (che sta alla base) con il sottosistema* grafico Quartz/Aqua (proprietario Apple). Quindi se vuoi i sorgenti base di OS X, li trovi sul sito da me indicato. Sono escluse le parti proprietarie coperte da Apple EULA.In sostanza Darwin e OS X sono la stessa cosa. Ciò che cambia sono le parti proprietarie di Apple.EDIT: Ho commeso un errore. Non è un sotto sistema grafico, bensì è l'intero Sistema grafico.
            apple ha fatto della sua chiusura un modello
            aziendale e filosofico..Ciò che lei ha costruito è proprietario. Le tecnologie libere implementate (Darwin) sono rilasciate come software open.

            e magari riesci a fornirmi anche i sorgenti del
            kernel di osx?.. non di darwin bada bene ma di
            osxCerto, XNU che è una fusione tra il microkernel mach e il kernel monolitico di FreeBSD. Lo trovi tra i sorgenti ed è liberamente compilabile su piattaforma Apple.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 06 gennaio 2011 17.27-----------------------------------------------------------
          • lordream scrive:
            Re: Sarà un sucXXXXX,ma non cambierà le cose
            Modificato dall' autore il 06 gennaio 2011 17.27
            --------------------------------------------------
          • Darwin scrive:
            Re: Sarà un sucXXXXX,ma non cambierà le cose
            - Scritto da: lordream
            ma il software non lo è e deve chiedere
            autorizzazione a chi possiede i diritti e la
            proprietà del software se vuole essere inserito
            nello store di apple.. cosi fa
            canonicalGli sviluppatori chiedono a Apple di inserire le apps nel suo repository, se Apple vuole le inserisce, se no rimangono fuori. Credo sia nei suoi diritti farlo.
            tu sei un utente linux non fai testo.. gli utenti
            apple scelgono apple per il marchio e siccome
            sono notoriamente degli iMbecilli vogliono vedere
            nomi di spicco come il marchio che
            adoranoMa ciò non toglie che gli utenti Apple non potranno installarli a parte. Il discorso è diverso. Apple fa accordi con alcune software house e inserisce le loro apps nel'AppStore. Il resto si installa a parte. La libertà degli utenti non è minata. Cerchiamo di essere obbiettivi.
            verissimo puo fare cio che vuole fino a che la
            pazienza dei suddetti non si esaurisce o una
            scintilla di intelligenza non li
            illuminiQuesti sono problemi che non riguardano noi ;)Quando agli utenti Apple non piacerà la loro politica, ragioneranno di conseguenza.Io, ad esempio, non uso roba Apple perchè non sono d'accordo con la loro politica che deve influenzare il mio modo di usare il computer. Detto questo, però, rispetto chiunque abbia a cuore la loro politica. L'importante è che non si faccia FUD.
            credi mancherà molto che osx si trasformi
            "magicamente" (parola cara in casa apple)in un
            osx?OS X si trasforma in OS X, volevi dire iOS... ;) Comunque ripeto, sono problemi che riguardano l'utenza Apple.
            cio che dovrebbe essere e cio che è in realtà
            sono cose diverse.. opendarwin sarebbe dovuto
            essere uguale a osx tranne la parte grafica..
            cosi non era come forse avrai potuto
            notareCosa cambiava, scusa? OpenDarwin usava il core di Mac OS X e aveva costruito un OS stand alone. Il progetto è fallito perchè non aveva attuato i suoi piani (era solo un porting open di OS X) e perchè la coomunity non lo sosteneva (cosa del tutto ovvia).
            esatto.. ha sfruttato cio che esisteva di open
            per i propri comodi e cio che ha costruito lo ha
            blindato.. un motivo per cui apple mi fa
            schifoNon ha sfruttato nulla. La licenza BSD lo permette. Non è colpa di Apple, ma colpa degli idioti che continuano a sostenere questa licenza che permette ad aziende come Apple di fare i propri comodi con i sorgenti. Se il tutto fosse stato lasciato sotto GNU GPL, le cose sarebbero andate diversamente.Tra l'altro, Apple usa software open source ma lo supporta anche. I suoi sviluppatori sono dei committer di FreeBSD e ha persino inventato cups.leggi quì http://www.freebsd.org/doc/it_IT.ISO8859-15/articles/explaining-bsd/comparing-bsd-and-linux.html
            la mia domanda era un honeypot.. se fai la prova
            noterai che compilando i sorgenti ti ritrovi una
            cartella che pesa molto meno di quella di osx..
            provaci anche tu io lo feci un paio di anni fa
            per via di una discussione simile su
            kernelnewbiesInfatti i sorgenti di Darwin contengono solo software libero. Mancano molti sorgenti relativi al controllo dell'hardware che permette l'installazione esclusiva su macchine apple e altre parti proprietarie.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 07 gennaio 2011 12.28-----------------------------------------------------------
          • sadness with you scrive:
            Re: Sarà un sucXXXXX,ma non cambierà le cose
            - Scritto da: lordream
            ma se non mettono software con una certa
            risonanza.. chi vorrà entrare nello store?LOL...di la verità: tu non hai ancora capito come funziona...(dopotutto manco sapevi che la musica in vendita su iTunes è senza DRM...)
          • sadness with you scrive:
            Re: Sarà un sucXXXXX,ma non cambierà le cose
            - Scritto da: Darwin
            - Scritto da: lordream

            ma se non mettono software con una certa

            risonanza..
            Se vuoi photoshop, lo installi a parte.
            Apple crea un AppStore e ci inserisce le
            applicazioni che vuole.No: sono gli sviluppatori che mettono le App sullo store (previa accettazione di Apple)... è un tantino differente...
          • Darwin scrive:
            Re: Sarà un sucXXXXX,ma non cambierà le cose
            - Scritto da: sadness with you
            No: sono gli sviluppatori che mettono le App
            sullo store (previa accettazione di Apple)... è
            un tantino
            differente...Comunque praticamente il senso è quello: Apple in quanto proprietaria del repository può accettare le apps a lei gradite.@lordreamPerchè se lo fa Ubuntu o Debian o Fedora diciamo che è giusto, mentre se lo fa Apple è sbagliato?
          • sadness with you scrive:
            Re: Sarà un sucXXXXX,ma non cambierà le cose
            - Scritto da: Darwin

            No: sono gli sviluppatori che mettono le App

            sullo store (previa accettazione di Apple)... è

            un tantino differente...

            Comunque praticamente il senso è quello: Apple in
            quanto proprietaria del repository può accettare
            le apps a lei gradite.Apple può decidere di rifiutare certe applicazioni, ma non può certo mettere Photoshop sullo store per sua iniziaiva: dev'essere Adobe a volerlo pubblicare sull'AppStore...sono due situazioni abbastanza diverse.
            @lordream
            Perchè se lo fa Ubuntu o Debian o Fedora diciamo
            che è giusto, mentre se lo fa Apple è
            sbagliato?sprechi fiato con lordream
        • ghg scrive:
          Re: Sarà un sucXXXXX,ma non cambierà le cose
          Autodesk usa canali di distribuzione particolari: mi pare si affidi a partner per la vendita in negozio, l'assistenza ecc... dunque è estremamente improbabile che compaia su AppStore.Nel caso di Photoshop io la vedo diversamente: è difficile che all'inizio Adobe pubblichi Photoshop su AppStore, ma non è detto che in futuro, se dovessero verificarsi determinate condizioni, ciò non avvenga. Ad esempio, mettiamo caso che una piccola startup crei un programma all'altezza di Photoshop (o quantomeno paragonabile...) e che, vista l'alta visibilità che il negozio Apple da' alle applicazioni di qualità, unito ad un tasso di pirateria nettamente inferiore, questo generi vendite tali da impensierire Adobe. In tal caso credo Photoshop&Co potrebbero sbarcare anche su AppStore. Bisogna tener conto anche che di sicuro Windows avrà il suo negozio, quindi i clienti, abituandosi a questa comodità, potrebbero storcere il naso di fronte a distribuzioni alternative, incidendo sui profitti. É un po' come succede con le protezioni antipirateria: se sono eccessivamente fastidiose, come nel recente caso dei giochi Ubisoft, i clienti sono scontenti e le vendite calano. Se sono assenti o quasi invece le vendite vanno meglio e inoltre si riducono le spese dei costosi sitemi anticopia, ricompensando anche le mancate vendite dovute alla pirateria..
      • MacBoy scrive:
        Re: Sarà un sucXXXXX,ma non cambierà le cose
        - Scritto da: ghg
        (pochi utenti Mac usano Sparkle),Sparkle è un framework per sviluppatori. Gli utenti non lo "usano", nè molti sanno che esiste (come te, evidentemente, ma non è una colpa). Ma le applicazioni che incorporano questo framework sono in grado di autoaggiornarsi in modo automatico senza grosso sforzo per lo sviluppatore. Esempi di applicazioni che usano Sparkle e che sicuramente conosci sono Transmission, Adium, Coda, Handbrake, Perian, Cyberduck, TextMate, ecc.
  • sadness with you scrive:
    Re: ehm scusami ma
    Beh, diciamo che c'è un po' di tutto...-ci sono sviluppatori che lavorano per sw-house (a tempo fisso o su commissione per singolo contratto)-ci sono sviluppatori (o, meglio, piccole società di sviluppo) che lavorano su commissione in base a ciò che chiede il cliente, realizzando di volta in volta una soluzione custom-ci sono sviluppatori che lavorano in proprio e poi distribuiscono come shareware... ma devono curare anche la distribuzione, magari con un sito, le licenze, ecc... (questi, IMHO, sono i più interessati al Mac App Store)-c'è anche chi sviluppa sw, magari senza rifinirlo nei dettagli, e poi cerca di venderlo a una di quelle sw-house minori (per intenderci, quei CD che trovi anche in libreria o al supermercato a 5-10 euro) per guadagnare qualche migliaio di euro "subito", anziché tentare di racimolare 10-15 Euro per licenza sperando di arrivare alla stessa cifra in un paio d'anni. Anche questi potrebbero essere interessati al Mac App Store
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