Google, le mani su Groupon?

Con una offerta simile a quella rifiutata a Yahoo! si sarebbe aggiudicata i sito di affari giornalieri. E' quanto dicono fonti informate dei fatti

Roma – Confermando quanto si era appreso nelle settimane scorse , c’è chi sostiene che Google avrebbe acquistato il sito Groupon , specializzato in offerte giornaliere disseminate a livello locale.

Pochi mesi fa Yahoo! si era vista rifiutare un’offerta di circa tre miliardi di dollari, ora sembra che la cifra stanziata con successo da Mountain View sia di 2,5 miliardi di dollari .

Il servizio potrebbe essere integrato con Google Places , recentemente supportato da Hotpot, che offre ulteriori opzioni sempre più sulla strada della geolocalizzazione e che ha, per l’appunto, alcuni aspetti in comune con Groupon: come Yelp anch’esso ha elementi da social network per permettere agli utenti di scambiarsi opinioni sulle rispettive esperienze e sui prodotti pubblicizzati.

Manca ancora l’ufficializzazione dell’affare da parte delle due interessate. Dopo bisognerà attendere il via libera degli organi di vigilanza.

Claudio Tamburrino

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  • dont feed the troll/dovella scrive:
    Segnale che sul sito
    di sinistra e libertà, ogni articolo sull'argomento viene aspramente criticato da tutti.
  • ciao scrive:
    Ebbravo Guast
    la p.a. ormai e' cosi', e' inutile sperare risparmi su quelloabitudine, consuetudine e costi di migrazione che spaventanoeffettivamente l'abominio sono le scuole: NON possono obbligare i bambini/ragazzi ad usare office o software a pagamento!!potrei capire gli e-book, ma consultabili con mille app differentipassi che utilizzino la piattaforma os di win (comodita' per il bidello/chiperesso, spesso a costo zero, a configurare il pc, senza alcuna polemica verso chi lo fa), ma almeno i software DEVONO essere FREE e supportati su piu' os!il figlio di un'amico che sta usando ubuntu (una distro a caso) da un paio di annetti mi ha detto che a sQuola, elementare, gli hanno chiesto l'utilizzo di word&excel e che verra' dato """gratis""" dalla sQuola.....ma non facevano prima ad utilizzare un soft free e multi-os, senza spendere soldini inutilmente?
  • OsFor scrive:
    Mi sembra contradditorio..
    ... anche se non voglio tagliare in quattro il capello:"Vorrei poter sottoscrivere senza incertezze - ha risposto Vendola - E tuttavia temo che ciò nasconda un'idea romantica. I segnali del mercato dicono che anche l'open source si propone comunque come un modello di business del software. Certo più sostenibile, ma pur sempre come un modello di business".E prima sostiene:"E non mi sembra poco l'aver portato un colosso come Microsoft ad investire, a lavorare nel Sud d'Italia, senza investimenti pubblici".Quindi, l'open source nasconde comunque un business. E l'investimento Microsoft invece cosa nasconde, beneficenza?... :-)Secondo me Niki si trova più a suo agio con la filosofia (cioè con le chiacchiere). ciao
  • ALESSANDROX scrive:
    BUSINESS E OPEN
    Onorevole Vendola... cosa c' entra il fatto che "anche l'open source si propone comunque come un modello di business del software. Certo più sostenibile, ma pur sempre come un modello di business"?????????Nessuno ha mai detto che con l' OSS non si possano fare affari... ANZI, il punto è IL MODELLO, NON IL Business: ovvero tra fare business chiudendo "ab initio" ogni possibilità di concorrenza (sw closed, poiché è molto più difficile e costoso cambiare piattaforma partendo da soluzioni closed) o viceversa rimanendo aperti e fornendo alal clientela le basi per un amaggior possibilità e facilità di SCELTA (open). la POSSIBILITA' che un SW possa essere o meno controllabile da una azienda, mentre può essere facoltativamente deciso in una azienda PRIVATA (saranno i dirigenti a prendersi meriti e responsabilità di determinate scelte) NON DOVREBBE essere permessa in ambito PUBBLICO... O ALMENO dovrebbe essere imposta l' apertura di formati e protocolli nei sw adottati.
  • Anonimo scrive:
    Onorevole Vendola
    Onorevole Nicola Vendola, senza offesa, Lei purtroppo è troppo colto ed intelligente per non apparire essere in malafede.
  • marco scrive:
    chi e' l'informatico di vendola?
    sarebbe il caso che si sapesse chi e' che dopo averlo consigliato, gli ha pure scritto sta bella risposta che ci ha dato, no?
    • panda rossa scrive:
      Re: chi e' l'informatico di vendola?
      - Scritto da: marco
      sarebbe il caso che si sapesse chi e' che dopo
      averlo consigliato, gli ha pure scritto sta bella
      risposta che ci ha dato,
      no?[img]http://t1.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcQA-VoviJySeTCsNcKbxiXpnOfR_3LQ-IBxfjIs0nhX54y4BqHd[/img]
    • krane scrive:
      Re: chi e' l'informatico di vendola?
      - Scritto da: marco
      sarebbe il caso che si sapesse chi e' che dopo
      averlo consigliato, gli ha pure scritto sta bella
      risposta che ci ha dato, no?Sara' Fiber.
  • rudy scrive:
    beata ignoranza
    rincresce vedere che una persona cosi aperta (e che stimo) prendere certe decisioni.le argomentazioni della risposta di vendola sono poverissime, paragonare i modelli di business per l'open significa non sapere cosa e' l'open e di conseguenza cosa e' il software, e quali sono i problemi ad esso legati.meglio cercarsi dei collaboratori preparati.preferisco vederla cosi':L'ignoranza.Sembra ovvio accettare quando arriva il microsoft che ti da i servizi magari quasi gratis per entrare nel mercato (ti voglio vedere quando ti accorgi che hai bisogno di modificare, aggiungere...). L'ignoranza.Certo se mancano i soldi bisogna fare scelte veloci, ma allora dici chiaro: non ho soldi e la gente dell'open mi sembra poco affidabile, e non la capisco; se me lo spiegate prima che decida.. NON dopo aver deciso: l'arroganza.
    • ces scrive:
      Re: beata ignoranza
      - Scritto da: rudy
      rincresce vedere che una persona cosi aperta (e
      che stimo) prendere certe
      decisioni.

      le argomentazioni della risposta di vendola sono
      poverissime, paragonare i modelli di business per
      l'open significa non sapere cosa e' l'open e di
      conseguenza cosa e' il software, e quali sono i
      problemi ad esso
      legati.
      meglio cercarsi dei collaboratori preparati.

      preferisco vederla cosi':

      L'ignoranza.
      Sembra ovvio accettare quando arriva il microsoft
      che ti da i servizi magari quasi gratis per
      entrare nel mercato (ti voglio vedere quando ti
      accorgi che hai bisogno di modificare,
      aggiungere...).
      L'ignoranza.

      Certo se mancano i soldi bisogna fare scelte
      veloci, ma allora dici chiaro: non ho soldi e la
      gente dell'open mi sembra poco affidabile, e non
      la capisco; se me lo spiegate prima che decida..

      NON dopo aver deciso: l'arroganza.Il problema è che non puoi trarre da quelle righe di risposta tutte queste deduzioni. Se poi fosse stato veramente arrogante non si sarebbe nemmeno preso la briga di rispondere.Si vedrà alla prova dei fatti.
  • Zero Tolerance scrive:
    Non si resiste...
    ....al fascino del capitalismo. Le cantine sono troppo umide per far girare il business.Microsoft Still Rules!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Non si resiste...
      Capisco ci siano molti "presunti informatici" cui Microsoft, direttamente, e ancor più indirettamente, dia di che vivere grazie alle falle dei suoi pseudo sistemi operativi.Il terrore di queste persone al cambiamento che l'Open Source propone consiste più che nella perdita del proprio mezzo di sostentamento (e fin qui niente di più giusto) nella consapevolezza di dovere studiare per aggiornarsi anzichè aprire scatole cellofanate, inserire cd, premere sulla scritta "OK".
  • gnulinux86 scrive:
    Non vi capisco.
    Ma cosa credevate che Vendola fosse diventato Stallman!? :|Avete idea del grado delle conoscenze informatiche di un politico italiano?La classe politica italiana è questa, sia a destra che a sinistra, predicare bene razzolare male, Vendola come tutti politici italioti pensa a come gonfiare il proprio portafoglio, agli elettori rimane il classico contentino con annesso fumo negli occhi.Con questa classe politica il futuro per l'Italia sarà sempre più grigio, anzi non abbiamo proprio futuro...:'(-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 30 novembre 2010 12.00-----------------------------------------------------------
    • deactive scrive:
      Re: Non vi capisco.
      e' vero, ma tra tutti Vendola non mi pare il male peggiore.Non lo accuso di nulla io, certo ci si poteva aspettare qualche discorso un minimo piu' approfondito da una persona come lui.Vabeh, se son politici una ragione dovra' pur esserci. Ho smesso di creder loro tanto tempo fa ed e' inulte stupirsi nel 2010 con 15 anni di (mal)governo Berlusconi alle spalle.
    • Lemon scrive:
      Re: Non vi capisco.


      Con questa classe politica il futuro per l'Italia
      sarà sempre più grigio, anzi non abbiamo proprio
      futuro...:'(Vendola ha fatto un accordo di intesa con MS lasciando aperte altre strade, in pratica scontistica maggiore in beni e servizi che (forse) verranno comprati. Quindi ha fatto bene. Il punto è che quando si legge MS qua c'è qualcuno che inizia ad avere l'orticaria, fosse stato scritto accordo oracle per un miliardo di euro nessuno a dire niente, o ancora meglio google per servizi in cloud.Su PI dovrebbero fare gli articoli come i giochi su televideo: prima leggi la notizia con i soggetti nascosti, poi premi un tasto per vedere cosa c'era scritto. Naturalmente i commenti devono possono essere messi solamente prima di vedere la notizia intera, sai che ridere?
      • rudy scrive:
        Re: Non vi capisco.
        purtroppo nella risposta di vendola si deduce che si tratta di una vera scelta, non di uno sconto per eventuali opzioni future. non e' la fine del mondo, daccordo.
        • Lemon scrive:
          Re: Non vi capisco.
          - Scritto da: rudy
          purtroppo nella risposta di vendola si deduce che
          si tratta di una vera scelta, non di uno sconto
          per eventuali opzioni future. non e' la fine del
          mondo,
          daccordo.Ho letto velocemente il documento, sinceramente non è che sia chiarissimo. L'importante, e di questo sono certo, è che non è vincolante nè esclusivo
      • ces scrive:
        Re: Non vi capisco.
        - Scritto da: Lemon



        Con questa classe politica il futuro per
        l'Italia

        sarà sempre più grigio, anzi non abbiamo proprio

        futuro...:'(


        Vendola ha fatto un accordo di intesa con MS
        lasciando aperte altre strade, in pratica
        scontistica maggiore in beni e servizi che
        (forse) verranno comprati. Quindi ha fatto bene.

        Il punto è che quando si legge MS qua c'è
        qualcuno che inizia ad avere l'orticaria, fosse
        stato scritto accordo oracle per un miliardo di
        euro nessuno a dire niente, o ancora meglio
        google per servizi in
        cloud.

        Su PI dovrebbero fare gli articoli come i giochi
        su televideo: prima leggi la notizia con i
        soggetti nascosti, poi premi un tasto per vedere
        cosa c'era scritto. Naturalmente i commenti
        devono possono essere messi solamente prima di
        vedere la notizia intera, sai che
        ridere?Infatti qua ho letto quasi esclusivamente critiche a priori e spesso di parte. Ci si lamenta della mancanza presunta di contenuti senza, a propria volta, fornirne alcuno.Per fortuna c'è anche qualche risposta equilibrata.
      • Stemby scrive:
        Re: Non vi capisco.
        - Scritto da: Lemon
        Vendola ha fatto un accordo di intesa con MS
        lasciando aperte altre strade, in pratica
        scontistica maggiore in beni e servizi che
        (forse) verranno comprati. Quindi ha fatto bene.No, ha fatto malissimo: ha fatto un accordo con un monopolista, il che è inaccettabile, per quanto si tratti poi in realtà di fuffa e poco altro.
        Il punto è che quando si legge MS qua c'è
        qualcuno che inizia ad avere l'orticaria, fosse
        stato scritto accordo oracle per un miliardo di
        euro nessuno a dire nienteTi sbagli.
        o ancora meglio
        google per servizi in
        cloud.Ti risbagli. Per quanto sia un fan di Google, non è pensabile lasciare in mano i dati dei cittadini ad una azienda, senza averne il controllo.Per questo mi fa molta paura Vendola quando parla di cloud...
        • Lemon scrive:
          Re: Non vi capisco.

          No, ha fatto malissimo: ha fatto un accordo con
          un monopolista, il che è inaccettabile, per
          quanto si tratti poi in realtà di fuffa e poco
          altro.
          Ha fatto un accordo con una azienda che è in posizione dominante per una fornitura di servizi/software (non si capisce bene) e comunque NON vincolante. Ma cosa vuoi di più? che la Regione puglia faccia una accordo con il negozio di computer sotto casa che ha uno che sa usare linux? non so, sembra che parliamo di due cose diverse.E scrivilo allora, scrivilo COSA doveva fare , esattamente, cosa doveva fare? Nn risposte generiche open qua open la, una risposta precisa, un numero di telefono, il nome di un'azienda, uno studio di consulenti... non so, qualcosa che non sia solo un'idea.


          Il punto è che quando si legge MS qua c'è

          qualcuno che inizia ad avere l'orticaria, fosse

          stato scritto accordo oracle per un miliardo di

          euro nessuno a dire niente

          Ti sbagli.
          se mi sbaglio ti assicuro che non lo faccio di molto


          o ancora meglio

          google per servizi in

          cloud.

          Ti risbagli. Per quanto sia un fan di Google, non
          è pensabile lasciare in mano i dati dei cittadini
          ad una azienda, senza averne il
          controllo.
          Ma magari sarebbero efficienti. Voglio dire, ci sono fior fiore di aziende che si affidano a Google per la posta elettronica ad esempio, perchè non una PA? anzi, per l'azienda privata la posta è fondametale e ci fai business oltre che contenere potenzialmente dati riservati, per una PA la posta elettronica non è così importante a meno che sia PEC. E' questo che contesto in questi ragionamenti: l'escludere qualcosa a priori.
          Per questo mi fa molta paura Vendola quando parla
          di
          cloud...
          • panda rossa scrive:
            Re: Non vi capisco.
            - Scritto da: Lemon
            E scrivilo allora, scrivilo COSA doveva fare ,
            esattamente, cosa doveva fare? Te lo scrivo io che cosa doveva fare.Doveva andare all'universita' di Bari, facolta' di Informatica, e richiedere lo sviluppo di quello che serve alla PA regionale.Se l'univerista' di Bari e' in grado di soddisfare la richiesta, ecco il software bello pronto e pure gratis, e i laureandi che hanno partecipato al progetto potranno continuare ad amministrarlo presso la regione, assunti.Se l'universita' di Bari non e' in grado, allora che venga SXXXXXXXTA, e il progetto sia commissionato a qualunque altra universita' italiana.
            Nn risposte
            generiche open qua open la, una risposta precisa,
            un numero di telefono, il nome di un'azienda, uno
            studio di consulenti... non so, qualcosa che non
            sia solo un'idea.Università degli Studi di Bari Aldo MoroPiazza Umberto I, 170121 Bari (ITALY)Numero verde 800883046
          • Lemon scrive:
            Re: Non vi capisco.


            Università degli Studi di Bari Aldo Moro
            Piazza Umberto I, 1
            70121 Bari (ITALY)
            Numero verde 800883046Hai un approccio amatoriale della cosa, posso capire tutte le tue buone intenzioni e non discuto sul software che potrebbero sviluppare delle giovani menti, è proprio il senso pratico della cosa che ti manca, a mio avviso si intende.
          • panda rossa scrive:
            Re: Non vi capisco.
            - Scritto da: Lemon



            Università degli Studi di Bari Aldo Moro

            Piazza Umberto I, 1

            70121 Bari (ITALY)

            Numero verde 800883046

            Hai un approccio amatoriale della cosa, posso
            capire tutte le tue buone intenzioni e non
            discuto sul software che potrebbero sviluppare
            delle giovani menti, è proprio il senso pratico
            della cosa che ti manca, a mio avviso si
            intende.Se i laureandi della facolta' di informatica dell'universita' di Bari, per te significano approccio amatoriale, allora chiudiamo le universita' e buonanotte.Hanno ragione a salire sui tetti gli universitari: sono considerati approccio amatoriale.
          • Lemon scrive:
            Re: Non vi capisco.
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Lemon





            Università degli Studi di Bari Aldo Moro


            Piazza Umberto I, 1


            70121 Bari (ITALY)


            Numero verde 800883046



            Hai un approccio amatoriale della cosa, posso

            capire tutte le tue buone intenzioni e non

            discuto sul software che potrebbero sviluppare

            delle giovani menti, è proprio il senso pratico

            della cosa che ti manca, a mio avviso si

            intende.

            Se i laureandi della facolta' di informatica
            dell'universita' di Bari, per te significano
            approccio amatoriale, allora chiudiamo le
            universita' e
            buonanotte.

            Hanno ragione a salire sui tetti gli
            universitari: sono considerati approccio
            amatoriale.Chiederei una valutazione del tuo pensiero ad un ingegnere gestionale per farmi due risate.Fare un software non è come fare una torta, buona, poi la mangiamo e l'esercizio è finito. Fare un software vuol dire mantenerlo negli anni, vuol dire dare assistenza a chi lo deve usare, vuol dire correggere bug e tanto altro ancora. Se parliamo di prendere 50 neo laureati e metterli a Roma a fare software per la PA sono il primo a dire di si (e l'ho scritto ormai molte volte in questi forum), se invece pensiamo che il software nasca e viva su base volontaria, occasionale, senza linee guida, fatto da precari ecc ecc, allora lascia stare, siamo su due pianeti diversi.
          • krane scrive:
            Re: Non vi capisco.
            - Scritto da: Lemon
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: Lemon



            Università degli Studi di Bari Aldo Moro



            Piazza Umberto I, 1



            70121 Bari (ITALY)



            Numero verde 800883046


            Hai un approccio amatoriale della cosa, posso


            capire tutte le tue buone intenzioni e non


            discuto sul software che potrebbero sviluppare


            delle giovani menti, è proprio il senso
            pratico


            della cosa che ti manca, a mio avviso si


            intende.

            Se i laureandi della facolta' di informatica

            dell'universita' di Bari, per te significano

            approccio amatoriale, allora chiudiamo le

            universita' e

            buonanotte.



            Hanno ragione a salire sui tetti gli

            universitari: sono considerati approccio

            amatoriale.

            Chiederei una valutazione del tuo pensiero ad un
            ingegnere gestionale per farmi due
            risate.
            Fare un software non è come fare una torta,
            buona, poi la mangiamo e l'esercizio è finito.Infatti BSD non mi sembra venuto male.
            Fare un software vuol dire mantenerlo negli anni,
            vuol dire dare assistenza a chi lo deve usare,
            vuol dire correggere bug e tanto altro ancora. Se
            parliamo di prendere 50 neo laureati e metterli a
            Roma a fare software per la PA sono il primo a
            dire di si (e l'ho scritto ormai molte volte in
            questi forum), se invece pensiamo che il software
            nasca e viva su base volontaria, occasionale,
            senza linee guida, fatto da precari ecc ecc,
            allora lascia stare, siamo su due pianeti
            diversi.Si, infatti, non capisco in che pianeta tu viva, la tua e' una descrizione degna di una storia di topolino.Si tratta invece di creare un serio progetto di studio universitario legato alla struttura non certo alla bassa manovalanza degli studenti che passano. Con dei professori a seguirla.Secondo te cose come:http://www.polo-como.polimi.it/ricerca_imprese/progetti.php?id_nav=5354Sono gestite da 50 studentelli ?
          • panda rossa scrive:
            Re: Non vi capisco.
            - Scritto da: Lemon
            Chiederei una valutazione del tuo pensiero ad un
            ingegnere gestionale per farmi due
            risate.Ridi, ridi che la mamma ha fatto gli gnocchi.
            Fare un software non è come fare una torta,
            buona, poi la mangiamo e l'esercizio è finito.Chiedo una valutazione del tuo pensiero ad un programmatore: mi guardo nello specchio e me le faccio io le due risate, in compagnia di tutti gli altri programmatori che leggono qua.
            Fare un software vuol dire mantenerlo negli anni,No. Fare un software vuol dire fare un programma che svolga determinate funzioni.Punto.Le fa? Il software risolve il problema indicato nelle specifiche.Quello che eventualmente fai negli anni e' evoluzione del software sulla base di nuove specifiche.Oppure fai delle correzioni perche' sono emersi problemi, ma se ci metti degli anni a fare le correzioni, non sei un programmatore: sei M$ che e' tutt'altro.
            vuol dire dare assistenza a chi lo deve usare,Non e' compito del programmatore.
            vuol dire correggere bug e tanto altro ancora. Questo si (vedi sopra).
            Se
            parliamo di prendere 50 neo laureati e metterli a
            Roma a fare software per la PA sono il primo a
            dire di si (e l'ho scritto ormai molte volte in
            questi forum), Perche' dei neolaureati, che poi devi pagarli?Prendi dei laureandi e richiedi analisi e sviluppo come lavoro universitario.Vuoi laurearti? Dimostra quello che sai fare, sul campo.Poi una volta laureato, posso pensare di assumerti per manutenzione ed evoluzione del software, ma lo sviluppo lo richiedo all'universita'.
            se invece pensiamo che il software
            nasca e viva su base volontaria, occasionale,
            senza linee guida, fatto da precari ecc ecc,
            allora lascia stare, siamo su due pianeti
            diversi.No, guarda che il pianeta e' il medesimo.Io faccio software per lavoro.Faccio software su base volontaria nel mio poco tempo libero, il quale software ha una qualita' eccellente, a fronte di tempi di sviluppo biblici.Altrimenti mi commissioni del lavoro, e allora paghi il mio tempo.La qualita' sara' meno eccellente, essendoci la scadenza da rispettare, ma tutto sommato fino ad oggi la qualita' e' stata accettabile, visto che molti clienti sono tornati a chiedere altro.
          • pippo75 scrive:
            Re: Non vi capisco.

            Poi una volta laureato, posso pensare di
            assumerti per manutenzione ed evoluzione del
            software, ma lo sviluppo lo richiedo
            all'universita'.se ci riesci a farlo e anche gratis sono contento .Parli per esperienza passate, vero?
          • panda rossa scrive:
            Re: Non vi capisco.
            - Scritto da: pippo75

            Poi una volta laureato, posso pensare di

            assumerti per manutenzione ed evoluzione del

            software, ma lo sviluppo lo richiedo

            all'universita'.

            se ci riesci a farlo e anche gratis sono contento.Quasi gratis.
            Parli per esperienza passate, vero?Certo. La mia azienda collabora da anni con l'universita' e si fa mandare laureandi a fare stages formativi, e questi, durante gli stages, fanno sviluppo e in cambio ottengono formazione ed esperienza in realta' lavorative.Dopo la laurea alcuni sono rimasti a proseguire i progetti, venendo remunerati.
          • Stemby scrive:
            Re: Non vi capisco.
            - Scritto da: Lemon
            E scrivilo allora, scrivilo COSA doveva fare ,
            esattamente, cosa doveva fare?Non doveva fare accordi con nessuno. Doveva indire un bando, con un capitolato chiaro e stringente, per risolvere ciascuna delle sue problematiche. A quel punto per me poteva benissimo partecipare anche MS, e pure vincere, se fosse stata in grado di soddisfare tutti i requisiti (uso esclusivo di software libero in primis) ad un prezzo più basso.
            Ma magari sarebbero efficienti. Voglio dire, ci
            sono fior fiore di aziende che si affidano a
            Google per la posta elettronica ad esempio,
            perchè non una PA?Perché una PA non è un'azienda! Non me ne frega niente di quello che fanno i privati (possono fare quello che preferiscono), ma i dati sensibili dei cittadino NON POSSONO stare in mano a Google o chi per esso. Punto.
          • Lemon scrive:
            Re: Non vi capisco.

            Non doveva fare accordi con nessuno. Doveva
            indire un bando, con un capitolato chiaro e
            stringente, per risolvere ciascuna delle sue
            problematiche. A quel punto per me poteva
            benissimo partecipare anche MS, e pure vincere,
            se fosse stata in grado di soddisfare tutti i
            requisiti (uso esclusivo di software libero in
            primis) ad un prezzo più
            basso.
            Alla faccia dei bandi pilotati, evviva la libertà!

            Perché una PA non è un'azienda! Non me ne frega
            niente di quello che fanno i privati (possono
            fare quello che preferiscono), ma i dati
            sensibili dei cittadino NON POSSONO stare in mano
            a Google o chi per esso.
            Punto.Ho capito perfettamente. In pratica chi sostiene certe idee fondamentaliste (in particolare software open a tutti i costi), visto che le aziende private se ne sbatacchiano allegramente i ma..ni, adesso si attaccano alle PA innalzandole come ultimo baluardo della libertà dei cittadini, voglio dire, non esiste un casso di software open per le esigenze delle PA (o poca roba), non esistono fornitori disposti a investire nell'open per le PA, esistono migliaia di tecnici nelle PA che usano software open per server, web ecc... però vogliamo OBBLIGARE le PA ad usare software open in barba ad ogni analisi preventiva di fattibilità, di costi, di convenienza, di efficienza... tutti, senza neppure distinguere vari casi, varie situazioni.Benissimo, spero lo facciano con i soldi tuoi,saluti
          • krane scrive:
            Re: Non vi capisco.
            - Scritto da: Lemon

            Non doveva fare accordi con nessuno. Doveva

            indire un bando, con un capitolato chiaro e

            stringente, per risolvere ciascuna delle sue

            problematiche. A quel punto per me poteva

            benissimo partecipare anche MS, e pure vincere,

            se fosse stata in grado di soddisfare tutti i

            requisiti (uso esclusivo di software libero in

            primis) ad un prezzo più

            basso.
            Alla faccia dei bandi pilotati, evviva la libertà!

            Perché una PA non è un'azienda! Non me ne frega

            niente di quello che fanno i privati (possono

            fare quello che preferiscono), ma i dati

            sensibili dei cittadino NON POSSONO stare in
            mano

            a Google o chi per esso.

            Punto.

            Ho capito perfettamente. In pratica chi sostiene
            certe idee fondamentaliste (in particolare
            software open a tutti i costi), visto che le
            aziende private se ne sbatacchiano allegramente i
            ma..ni, adesso si attaccano alle PA innalzandole
            come ultimo baluardo della libertà dei cittadini,
            voglio dire, non esiste un casso di software open
            per le esigenze delle PA (o poca roba), non
            esistono fornitori disposti a investire nell'open
            per le PA, esistono migliaia di tecnici nelle PA
            che usano software open per server, web ecc...
            però vogliamo OBBLIGARE le PA ad usare software
            open in barba ad ogni analisi preventiva di
            fattibilità, di costi, di convenienza, di
            efficienza... tutti, senza neppure distinguere
            vari casi, varie situazioni.Sbaglio o dice qualcuno sopra che i sorgenti le pa li hanno gia' per legge ? Basterebbe usarli invece di lasciarli ad ammuffire e rifare tutto da capo ogni volta.
            Benissimo, spero lo facciano con i soldi tuoi,
            saluti
          • Lemon scrive:
            Re: Non vi capisco.


            Sbaglio o dice qualcuno sopra che i sorgenti le
            pa li hanno gia' per legge ? Basterebbe usarli
            invece di lasciarli ad ammuffire e rifare tutto
            da capo ogni
            volta.
            Se commissiono un software si, ma se lo compro già fatto no.E poi, ed è quello che sfugge a molti, il codice nudo e crudo non mi serve ad una cippa se non ho sviluppatori che lo leggono, capiscono e sviluppano sopra, per avere cosa? 1000 fork da un unico progetto di partenza?Ma tu prova a pensare quante volte hai installato apache per esempio, cosa hai fatto ogni volta? ti sei scaricato un pacchetto, un eseguibile o un rpm, o usato un repository..e tac, installato. Al massimo smanetti un pò sul file di configurazione. Non hai avuto bisogno di scaricarti e compilarti il sorgente, o anche se lo hai fatto, quel che conta è che non lo hai letto! Stai semplicemente usando un software di interesse mondiale ampiamente supportato anche se non commerciale.Adesso pensa ad un software gestionale solo italiano, che dovrebbe poggiare su un db, che di certo non ha rilevanza mondiale, che a fatica avrebbe volontari, che comunque chi lo usa non si va a leggere i sorgenti, che comunque se un ente se lo vuole personalizzare deve spenderci in ore uomo un disastro di tempo, che comunque dopo deve documentare il tutto se vuole farlo utilizzare a qualche altro ente, che se non lo fa l'ente successivo ci impiega ancora più tempo a venirne fuori ecc ecc.Lo dico e lo ripeto per la 100ma volta. Volete software open? votate un disegno di legge per farlo fare dallo Stato altrimenti lasciate perdere, ci rimettiamo in soldi e salute.
          • krane scrive:
            Re: Non vi capisco.
            - Scritto da: Lemon

            Sbaglio o dice qualcuno sopra che i sorgenti le

            pa li hanno gia' per legge ? Basterebbe usarli

            invece di lasciarli ad ammuffire e rifare tutto

            da capo ogni volta.
            Se commissiono un software si, ma se lo compro
            già fatto no.
            E poi, ed è quello che sfugge a molti, il codice
            nudo e crudo non mi serve ad una cippa se non ho
            sviluppatori che lo leggono, capiscono e
            sviluppano sopra, per avere cosa? 1000 fork da un
            unico progetto di partenza ?
            Ma tu prova a pensare quante volte hai installato
            apache per esempio, cosa hai fatto ogni volta? ti
            sei scaricato un pacchetto, un eseguibile o un
            rpm, o usato un repository..e tac, installato. Al
            massimo smanetti un pò sul file di
            configurazione. Non hai avuto bisogno di
            scaricarti e compilarti il sorgente, o anche se
            lo hai fatto, quel che conta è che non lo hai
            letto! Stai semplicemente usando un software di
            interesse mondiale ampiamente supportato anche se
            non commerciale.Ma chi ha avuto esigenze di modificarlo ha potuto farlo, pensa a quante patch non ufficialmente inserite nel ramo principale che possono essere inserite per coprire le esigenze piu' diverse.Mica ci sono solo le mie di esigenze o le tue, ci sono anche quelle di persone che hanno bisogno di sorgenti modificati.
            Adesso pensa ad un software gestionale solo
            italiano, che dovrebbe poggiare su un db, che di
            certo non ha rilevanza mondiale, che a fatica
            avrebbe volontari,Io continuo a non capire perche' andrebbe sviluppato da volontari, i soldi per pagare si sono, basta investirli diversamente.
            che comunque chi lo usa non si va a leggere
            i sorgenti, che comunque se un ente se lo
            vuole personalizzare deve spenderci in ore
            uomo un disastro di tempo, che comunque dopo
            deve documentare il tutto se vuole farlo
            utilizzare a qualche altro ente, che se non
            lo fa l'ente successivo ci impiega ancora
            più tempo a venirne fuori ecc ecc.Non vedo perche' la cosa non potrebbe essere affidata a ditte o meglio ancora ad universita' in cambio di denaro come e' sucXXXXX per gli albori di BSD.
            Lo dico e lo ripeto per la 100ma volta. Volete
            software open? votate un disegno di legge per
            farlo fare dallo Stato altrimenti lasciate
            perdere, ci rimettiamo in soldi e salute.Al momento temo sia un po' difficile ottenere una legge che non sia ad una personam in partiocolare, senza imbracciare tutti un fucile intendo.
          • panda rossa scrive:
            Re: Non vi capisco.
            - Scritto da: Lemon
            no.
            E poi, ed è quello che sfugge a molti, il codice
            nudo e crudo non mi serve ad una cippa se non ho
            sviluppatori che lo leggono, capiscono e
            sviluppano sopra, Tu, PA, dici che non hai sviluppatori. E prendo atto.Io vedo tanti universitari sui tetti che stanno protestando perche' quel poco che c'e' ancora di buono nelle universita' italiane lo stanno facendo a pezzi. E prendo atto anche di questo.Hai chiesto se qualcuno su quei tetti e' disposto a leggere quel software, capirlo, e svilupparci sopra?Hai provato a chiedere all'universita' che c'e' sotto se intendono, come progetto, di studiare quei sorgenti, documentarli, e rendere comprensibile e quindi modificabile, il programma?Tu parti dall'assunto che una ditta privata, che ottiene l'appalto per un software di PA, sia in grado di gestire quel software, anche prodotto dalla ditta stessa.Sai come fa la ditta che ha prodotto quel software a fare modifiche e manutenzione?Vuoi saperlo?Te lo dico.Dopo aver vinto l'appalto e incassato, si rivolge ad una societa' di interinali, recluta un paio di cococo con NESSUNA ESPERIENZA, manco li paga perche' sono reclutati come stagisti, e te li manda allo sbaraglio a modificare il tuo bel software, che tu ritieni che nessuno, al di fuori di chi lo ha scritto, sia in grado di capirci qualcosa.E sai qual e' la cosa divertente? Che i due stagisti cococo ci riescono pure a fare le modifiche richieste, a volte!
          • shevathas scrive:
            Re: Non vi capisco.

            Hai chiesto se qualcuno su quei tetti e' disposto
            a leggere quel software, capirlo, e svilupparci
            sopra?
            veramente la domanda da farsi sarebbe: quanti di quegli universitari sarebbero in grado di capire il software e riuscire a lavorarci sopra ?una cosa sono le capacità reali ed un altra sono le intenzioni.
            Hai provato a chiedere all'universita' che c'e'
            sotto se intendono, come progetto, di studiare
            quei sorgenti, documentarli, e rendere
            comprensibile e quindi modificabile, il
            programma?
            ci sarebbe da chiedere anche quanto tempo e quanto costa, tempo e costi non puoi considerarle variabili indipendenti.
            E sai qual e' la cosa divertente? Che i due
            stagisti cococo ci riescono pure a fare le
            modifiche richieste, a
            volte!ti dico un'altra cosa molto divertente: la società che vince l'appalto è obbligata per legge a rilasciare una fidejussione sul buon andamento del lavoro, questo vuol dire che se fa troppe XXXXXte, e il software non viene valutato da una capra, la PA si rifà sulla fidejussione e i peracottai se la vedono con le banche.Se invece il software viene giudicato da un caprone allora possono anche chiamare il figlio del cognato dell'amico che siccome riesce a infilare nel lettore CD una live di ubuntu pensa di andare a dare lezioni a torvalds, che andrà tutto benone. Purtroppo :(
          • panda rossa scrive:
            Re: Non vi capisco.
            - Scritto da: shevathas

            Hai chiesto se qualcuno su quei tetti e'
            disposto

            a leggere quel software, capirlo, e svilupparci

            sopra?



            veramente la domanda da farsi sarebbe: quanti di
            quegli universitari sarebbero in grado di capire
            il software e riuscire a lavorarci sopra
            ?Cominciamo col chiederci quanti di quegli universitari sono di una facolta' di informatica/ingegneria/matematica/...Se poi concludiamo che nessun universitario proveniente da facolta' scientifica sia in grado di capire il software, allora ha ragione la Gelmini, e fa bene a smantellare tutto.
            una cosa sono le capacità reali ed un altra sono
            le intenzioni.Ma scusa, tu seriamente credi che un neolaureato in ingegneria meccanica non sappia progettare un motore?

            Hai provato a chiedere all'universita' che c'e'

            sotto se intendono, come progetto, di studiare

            quei sorgenti, documentarli, e rendere

            comprensibile e quindi modificabile, il

            programma?


            ci sarebbe da chiedere anche quanto tempo e
            quanto costa, tempo e costi non puoi considerarle
            variabili indipendenti.Sul tempo mi sta bene il dubbio, sul costo no.Una parte di stato, la PA, chiede ad un'altra parte di stato, l'universita', del software.Non ci sono mica costi: e' solo una partita di giro.Soldi che escono da una parte di stato ed entrano in un'altra parte di stato.E se il tempo fosse troppo, allora si prendono due universita' e si fanno lavorare insieme: il tempo si dimezza.E' ancora troppo? Quattro univesita', otto... Ce ne sono tante di universita' in Italia.

            E sai qual e' la cosa divertente? Che i due

            stagisti cococo ci riescono pure a fare le

            modifiche richieste, a

            volte!

            ti dico un'altra cosa molto divertente: la
            società che vince l'appalto è obbligata per legge
            a rilasciare una fidejussione sul buon andamento
            del lavoro, questo vuol dire che se fa troppe
            XXXXXte, e il software non viene valutato da una
            capra, la PA si rifà sulla fidejussione e i
            peracottai se la vedono con le
            banche.Bello. Se fosse vero.Salterebbe fuori immediatamente una emergenza alla Bertolaso, che appiana tutto, i soldi entrati nelle tasche giuste ci restano e per gli altri paga Pantalone.
            Se invece il software viene giudicato da un
            caprone allora possono anche chiamare il figlio
            del cognato dell'amico che siccome riesce a
            infilare nel lettore CD una live di ubuntu pensa
            di andare a dare lezioni a torvalds, che andrà
            tutto benone. Purtroppo
            :(Se c'e' una cosa banale da giudicare e' proprio il software: un software non puo' funzionare maluccio. Un software o funziona, o non funziona.Ci sono delle specifiche: sono rispettate? [SI] [NO]
          • shevathas scrive:
            Re: Non vi capisco.

            Cominciamo col chiederci quanti di quegli
            universitari sono di una facolta' di
            informatica/ingegneria/matematica/...
            e stanno studiando proficuamente in queste. Generalmente la massa dei protestanti vengono da facoltà che hanno poco o nullo sbocco sul mondo del lavoro come lettere o scienze della comunicazione.
            Se poi concludiamo che nessun universitario
            proveniente da facolta' scientifica sia in grado
            di capire il software, allora ha ragione la
            Gelmini, e fa bene a smantellare
            tutto.
            beh ho sentito di corsi di informatica (in scienze dell'informazione) in cui il docente non voleva fare i puntatori perché difficili. Purtroppo la riforma berlinguer-moratti, il famigerato 3+2, ha ucciso l'università facendo uscire orde di ignorantoni zeppi di inutili 30 e lode convinti di essere dio in terra e stupendosi di non essere considerati degni neppure di spazzare in terra la sala server.

            una cosa sono le capacità reali ed un altra sono

            le intenzioni.

            Ma scusa, tu seriamente credi che un neolaureato
            in ingegneria meccanica non sappia progettare un
            motore?
            sarebbe sperabile che fosse in grado di progettare alcuni motori semplici.
            Sul tempo mi sta bene il dubbio, sul costo no.
            Una parte di stato, la PA, chiede ad un'altra
            parte di stato, l'universita', del
            software.
            Non ci sono mica costi: e' solo una partita di
            giro.
            Soldi che escono da una parte di stato ed entrano
            in un'altra parte di
            stato.lo stesso ragionamento si può fare paro paro per i politici 8)
            E se il tempo fosse troppo, allora si prendono
            due universita' e si fanno lavorare insieme: il
            tempo si
            dimezza.fare un software non è costruire un muro, aumentando il numero di tecnici al lavoro puoi rischiare, paradossalmente, di aumentare il tempo di sviluppo. Ad esempio perché serve maggior tempo per coordinare i partecipanti al progetto, metti tre persone a decidere e qualcosa tireranno fuori. Mettine trenta e prima di arrivare ad una decisione...
            Bello. Se fosse vero.
            Salterebbe fuori immediatamente una emergenza
            alla Bertolaso, che appiana tutto, i soldi
            entrati nelle tasche giuste ci restano e per gli
            altri paga
            Pantalone.


            Se invece il software viene giudicato da un

            caprone allora possono anche chiamare il figlio

            del cognato dell'amico che siccome riesce a

            infilare nel lettore CD una live di ubuntu pensa

            di andare a dare lezioni a torvalds, che andrà

            tutto benone. Purtroppo

            :(

            Se c'e' una cosa banale da giudicare e' proprio
            il software: un software non puo' funzionare
            maluccio. Un software o funziona, o non
            funziona.
            Ci sono delle specifiche: sono rispettate? [SI]
            [NO]Dipende da cosa è stato scritto nelle specifiche.può funzionare ed essere mostruosamente lento; il software ti da i risulti giusti dopo solo una settimana di elaborazione mentre i software simili li forniscono dopo un minuto.può funzionare e e avere requisiti hw mostruosi: per girare bene serve una macchina con 8 proXXXXXri e 16 Giga di Ram quando per altri software della stessa classe basta un normale desktop. può funzionare ma costringerti a sfogliare 5 menù e schiacciare 18 bottoni per fare le azioni più frequenti. E magari quelle che usi una volta ogni morte di papa riesci a farle immediatamente.E l'ultimo caso è il più insidioso: hai un software funzionante e che non chiede hw mostruoso ma che ha un'interfaccia praticamente inusabile.
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: Non vi capisco.
            - Scritto da: shevathas

            Cominciamo col chiederci quanti di quegli

            universitari sono di una facolta' di

            informatica/ingegneria/matematica/...


            e stanno studiando proficuamente in queste.
            Generalmente la massa dei protestanti vengono da
            facoltà che hanno poco o nullo sbocco sul mondo
            del lavoro come lettere o scienze della
            comunicazione.
            Generalmente questo è qualunquismo da 4 soldi e chi lo fa non dovrebbe aver diritto di spandere il suo "letame cerebrale" in pubblico.Invece in ITalia riesce a diventare Presidente del Consiglio.

            Se poi concludiamo che nessun universitario

            proveniente da facolta' scientifica sia in grado

            di capire il software, allora ha ragione la

            Gelmini, e fa bene a smantellare

            tutto.


            beh ho sentito di corsi di informatica (in
            scienze dell'informazione) in cui il docente non
            voleva fare i puntatori perché difficili.
            Purtroppo la riforma berlinguer-moratti, il
            famigerato 3+2, ha ucciso l'università facendo
            uscire orde di ignorantoni zeppi di inutili 30 e
            lode convinti di essere dio in terra e stupendosi
            di non essere considerati degni neppure di
            spazzare in terra la sala
            server.
            Quindi quelli che lavorano nelle software house italiane sono tutti alieni, o quantomeno non sono laureati.
    • pippo75 scrive:
      Re: Non vi capisco.
      - Scritto da: gnulinux86
      Ma cosa credevate che Vendola fosse diventato
      Stallman!? Non conosco Vendola, non sono presidente di regione, ma da quanto ho capito rogne ne avrà e l'open source credo che sia una di quelle a bassa priorità.Oggi la gestione funziona, comincia a tenerla in questo modo, poi quando ci sarà tempo ( quindi mai ) faremo qualcosa.Imparassero a spegnere e prevenire gli incendi in Puglia invece devono andare dal Piemonte ( ma quanto costa mandare da una parte all'altra dell'Italia non so quanti messi della protezione civile, molti dei quali ad Alto/Altissimo consumo di carburante ).
      La classe politica italiana è questa, sia a
      destra che a sinistra, predicare bene razzolare
      male, Vendola come tutti politici italioti pensa
      a come gonfiare il proprio portafoglio, il lavoro di politico comprende anche quello ( che piaccia oppure no ).agli.
      elettori rimane il classico contentino con
      annesso fumo negli occhi.Hai in mente la scena nel film Fantozzi quando gli appaiono i politici in sogno ?

      Con questa classe politica il futuro per l'Italia
      sarà sempre più grigio, anzi non abbiamo proprio
      futuro...:'(Consolati, con quella successiva in molti casi è peggio.
  • lucescu scrive:
    w Vendola e W Obama
    che finalmente hanno messo in chiaro che le XXXXXXXte sulla rete libera e open source sono appunto XXXXXXXte
  • Lemon scrive:
    Giù le mani dall'informatica
    L'ho detto ieri e lo ripeto oggi, scelte tecniche sono una cosa, scelte politiche un'altra. MS, linux, open-source ecc ecc non c'entrano una mazza con la politica, lasciate lavorare gli sviluppatori, i sistemisti, gli ingegneri e tutti quelli che sono del settore.Volete una informatica più "giusta"? fate formazione, investite in conoscenza, date a chi di dovere gli strumenti giusti per poter fare delle scelte oculate e non usare questo o quel prodotto "perchè lo hanno tutti" o questo o quel prodotto "perchè ca contro i monopoli" o altre stupide motivazioni.Tra l'altro, andate a farvi un giro nelle PA, non sono così indietro come qualcuno vuol far credere, io ne conosco tante e so chi ci lavora (non sempre ovviamente).saluti
  • Fred scrive:
    Nichi bello, una sola domanda ti faccio
    Lo sanno anche i sassi che i contratti governativi vanno avanti a mazzette, perciò Microsoft e le corporazioni di livello analogo sono *sempre* in vantaggio rispetto a realtà minori o semplicemente oneste.Dunque, quanto ti hanno dato?
  • Americo Iacovizzi scrive:
    Osservazioni
    Provo ad arricchire la discussione con questo post:http://prospettive.wordpress.com/2010/11/29/il-software-libero-spiegato-al-sig-vendola-nicola-nichi/
    • Stemby scrive:
      Re: Osservazioni
      - Scritto da: Americo Iacovizzi
      Provo ad arricchire la discussione con questo
      post:

      http://prospettive.wordpress.com/2010/11/29/il-sofUn po' quello che pensiamo tutti. Bravo.
    • Lemon scrive:
      Re: Osservazioni
      - Scritto da: Americo Iacovizzi
      Provo ad arricchire la discussione con questo
      post:

      http://prospettive.wordpress.com/2010/11/29/il-sofIdee.. ma contenuto? fammi capire, io oggi voglio un prodotto per gestire l'anagrafe del mio comune, mi può segnalare gentilmente un software open-source, magari gratuito, largamente supportato da un'azienda che fa assistenza? ed inoltre, lo stesso software per caso è stato riutilizzato ed adattato da altri enti?Non so, dimmi tu. Io ne ho una sfilza di software open-source per le PA che COSTA più di di altre soluzioni, non lo puoi modificare perchè altrimenti (ovviamente direi) perdi l'assistenza, non lo puoi controllare perchè ovviamente non si ha uno sviluppatore che controlli migliaia di righe di codice, non lo puoi riutilizzare perchè la CONOSCENZA del software (che dovrebbe essere il principio dominante dell'open-source, non il mero codice visibile) è strettamente sorvegliata dalla stessa software house sotto forma di manualistica assente, installer assenti, forum e quant'altro assenti.Se poi tutto sto discorso dell'open lo LIMITIAMO a windows e office, ah va bene, accomodatevi a combattere i mulini a vento, andate a dire a centinaia di fornitori che la loro soluzione deve funzionare anche su altre piattaforme, che le loro funzioni di import/export devono funzionare anche con openoffice ecc ecc. E soprattutto fermatevi a guardare la punta dell'iceberg, perchè i costi di licenza per una PA sono irrisori rispetto ai costi del di gestione e mantenimento del software.Iacovizzi, io non è che non sono d'accordo con te, solo che bisogna distinguere da un mondo ideale a cui aspiriamo ed uno reale. Guarda che io sono il primo a chiedere ai fornitori integrazione e supporto verso altre piattaforme, non sto dicendo che è una battaglia persa o una sciocchezza ed è meglio MS (ma potremmo anche dire Oracle e tanti altri software proprietari e costosi utilizzati nelle PA).Sto dicendo che il percorso per arrivare alla vetta inizia dal BASSO, dalle migliaia di tecnici e sviluppatori che con impegno cercano di ottimizzare i loro sistemi informatici giorno per giorno, introducendo software libero, chiedendo ai fornitori nuove specifiche e funzionalità verso standard ecc, NON imposta dall'alto, dalla politica, dai soliti cravattari che cavalcano un'onda, io non ci sto, tu fai quello che vuoi.saluti
      • panda rossa scrive:
        Re: Osservazioni
        - Scritto da: Lemon
        - Scritto da: Americo Iacovizzi

        Provo ad arricchire la discussione con questo

        post:




        http://prospettive.wordpress.com/2010/11/29/il-sof

        Idee.. ma contenuto? fammi capire, io oggi voglio
        un prodotto per gestire l'anagrafe del mio
        comune, mi può segnalare gentilmente un software
        open-source, magari gratuito, largamente
        supportato da un'azienda che fa assistenza? Ao'! Ma ci sei o ci fai?E' ora di smetterla con questa minestra del "mi puo' segnalare", "mi faccia avere una demo", "mi mandi una brochure", "mi mandi una offerta..."Il software libero NON E' COMMERCIALE.Non e' fatto per essere venduto, e quindi non e' infiocchettato, e neppure pubblicizzato.Ma esiste! Lo vuoi? Cercatelo!Ma vallo a cercare da un altro comune che lo sta gia' utilizzando.Ma vi parlate tra amministrazioni comunali ed enti locali, o siamo ancora nel medioevo, dove ognuno ha il suo feudo e chissenefrega del resto del mondo?Mi pare di indovinare che sia la seconda, o sbaglio?
        ed
        inoltre, lo stesso software per caso è stato
        riutilizzato ed adattato da altri enti?Ancora?Ma chiederlo ad altri enti, no?
        Non so, dimmi tu. Io ne ho una sfilza di software
        open-source per le PA che COSTA più di di altre
        soluzioni, Sentiamo questa sfilza...
        non lo puoi modificare perchè
        altrimenti (ovviamente direi) perdi l'assistenza,Ma che stai dicendo?Se e' open lo puoi modificare per definizione.Se perdi l'assistenza, indici un appalto per chiedere assistenza ad altri: il software e' open e chiunque puo' fare assistenza.
        non lo puoi controllare perchè ovviamente non si
        ha uno sviluppatore che controlli migliaia di
        righe di codice, Ma hai provato a chiedere?Hai provato a mettere gli euro sul tavolo?Oppure la traduzione di " non si ha uno sviluppatore che controlli migliaia di righe di codice " e' semplicemente " mio cuGGino non e' capace e quindi mi tocca pagare qualcuno "
        non lo puoi riutilizzare perchè
        la CONOSCENZA del software (che dovrebbe essere
        il principio dominante dell'open-source, non il
        mero codice visibile) è strettamente sorvegliata
        dalla stessa software house sotto forma di
        manualistica assente, installer assenti, forum e
        quant'altro assenti.Ma stiamo parlando di open source o di qualcuno che ti ha preso in giro (che non mi stupisce)
        Se poi tutto sto discorso dell'open lo LIMITIAMO
        a windows e office, ah va bene, accomodatevi a
        combattere i mulini a vento, andate a dire a
        centinaia di fornitori che la loro soluzione deve
        funzionare anche su altre piattaforme, che le
        loro funzioni di import/export devono funzionare
        anche con openoffice ecc ecc. E che problema c'e'?Se il fornitore vuole l'appalto si adegua alle richieste, altrimenti si cambia fornitore.
        E soprattutto
        fermatevi a guardare la punta dell'iceberg,
        perchè i costi di licenza per una PA sono
        irrisori rispetto ai costi del di gestione e
        mantenimento del software.E i costi delle palle al piede che impediscono le rapide innovazioni e i cambi di tecnologia, invece?
        Iacovizzi, io non è che non sono d'accordo con
        te, solo che bisogna distinguere da un mondo
        ideale a cui aspiriamo ed uno reale. Guarda che
        io sono il primo a chiedere ai fornitori
        integrazione e supporto verso altre piattaforme,Si, come no, si e' visto.Queste parole qua:
        andate a dire a
        centinaia di fornitori che la loro soluzione deve
        funzionare anche su altre piattaforme chi le ha scritte?
        non sto dicendo che è una battaglia persa o una
        sciocchezza ed è meglio MS (ma potremmo anche
        dire Oracle e tanti altri software proprietari e
        costosi utilizzati nelle
        PA).
        Sto dicendo che il percorso per arrivare alla
        vetta inizia dal BASSO, dalle migliaia di tecnici
        e sviluppatori che con impegno cercano di
        ottimizzare i loro sistemi informatici giorno per
        giorno, introducendo software libero, chiedendo
        ai fornitori nuove specifiche e funzionalità
        verso standard ecc, NON imposta dall'alto, dalla
        politica, dai soliti cravattari che cavalcano
        un'onda, io non ci sto, tu fai quello che
        vuoi.Se tu sei chi vorresti far credere di essere (uno che decide il software per le PA) e' quasi meglio Vendola.
        • Lemon scrive:
          Re: Osservazioni

          Ao'! Ma ci sei o ci fai?
          E' ora di smetterla con questa minestra del "mi
          puo' segnalare", "mi faccia avere una demo", "mi
          mandi una brochure", "mi mandi una
          offerta..."

          Il software libero NON E' COMMERCIALE.
          Non e' fatto per essere venduto, e quindi non e'
          infiocchettato, e neppure
          pubblicizzato.
          Ma dove vivi?
          Ma esiste! Lo vuoi? Cercatelo!

          Ma vallo a cercare da un altro comune che lo sta
          gia'
          utilizzando.
          appunto, non ce ne sono. torno a ripetere la domanda: ma dove vivi?
          Ma vi parlate tra amministrazioni comunali ed
          enti locali, o siamo ancora nel medioevo, dove
          ognuno ha il suo feudo e chissenefrega del resto
          del
          mondo?
          Mi pare di indovinare che sia la seconda, o
          sbaglio?
          premesso che non sono nella PA ma ci lavoro, si, si parlano, e non ci sono alternative open ai programmi che usano
          Ancora?
          Ma chiederlo ad altri enti, no?
          già chiesto

          Non so, dimmi tu. Io ne ho una sfilza di
          software

          open-source per le PA che COSTA più di di altre

          soluzioni,

          Sentiamo questa sfilza...
          bhè, senza internet come al solito vedo...http://www.osspa.cnipa.it/home/index.php?option=com_prodotti&Itemid=28&start=20&lim=0questa è la lista così com'è di software disponibili e che qualsiasi tecnico informatico già conosce (almeno parzialmente), naturalmente non parliamo neppure di qualità o facilità di utilizzo nel senso che molti software sono ottimi, ad esempio openoffice o firefox, altri direi "discutibili". In ogni caso è una lista di software a se stante, non c'è nessuna indicazione su come certi software si possano integrare con gestionali o procedure in uso alle PA.http://www.osspa.cnipa.it/home/index.php?option=com_pa&Itemid=42qua invece la lista di PA che usano open-source, parliamo solitamente di cose semplici, tipo apache e php per fare il sito web, voglio dire, cose all'ordine del giorno, mica rivoluzioni informatiche. Come ho già detto ripetute volte, un buon amministratore di rete usa già quello che può in open-sourcequa infine hai i fornitori:http://www.osspa.cnipa.it/home/index.php?option=com_content&task=view&id=24&Itemid=46guarda che belle cose hanno fatto sti fornitori, proxy, firewall, siti web e poco altro, tutta roba che io vado nella PA e licenzio gli operatori se non sono capaci di farselo da soli (posso capire i piccoli comuni ma quelli più grandi, le province ecc no)questo è la situazione attuale, sconsolante perchè mancano grandi progetti, consolante perchè fuori dalle PA ci sono tanti tuttologi come te che credono che non si faccia nulla.

          Ma che stai dicendo?
          Se e' open lo puoi modificare per definizione.
          Se perdi l'assistenza, indici un appalto per
          chiedere assistenza ad altri: il software e' open
          e chiunque puo' fare
          assistenza.
          si si, si studia il codice e poi fa assitenza, nel frattempo l'ente chiude. ma scendi dalle nuvole va...

          non lo puoi controllare perchè ovviamente non si

          ha uno sviluppatore che controlli migliaia di

          righe di codice,

          Ma hai provato a chiedere?
          Hai provato a mettere gli euro sul tavolo?
          Oppure la traduzione di " non si ha uno
          sviluppatore che controlli migliaia di righe di
          codice " e' semplicemente " mio cuGGino non
          e' capace e quindi mi tocca pagare
          qualcuno "
          ahhhh, adesso ho capito tutta questa tua enfasi, vuoi mettere anche tu le mani in tasca degli italiani!!! ma si, spendiamo, l'importante è che sia open

          Ma stiamo parlando di open source o di qualcuno
          che ti ha preso in giro (che non mi
          stupisce)
          parliamo di gente come te

          E che problema c'e'?
          Se il fornitore vuole l'appalto si adegua alle
          richieste, altrimenti si cambia
          fornitore.
          ok, bravo, avanti un altro

          E soprattutto

          fermatevi a guardare la punta dell'iceberg,

          perchè i costi di licenza per una PA sono

          irrisori rispetto ai costi del di gestione e

          mantenimento del software.

          E i costi delle palle al piede che impediscono le
          rapide innovazioni e i cambi di tecnologia,
          invece?
          innovazioni? guarda che lo Stato Italiano ha sfornato PEC e amenità simili, guarda che l'innovazione che arriva dalla politica io non l'ho mai vista
          Si, come no, si e' visto.
          Queste parole qua:

          andate a dire a

          centinaia di fornitori che la loro soluzione
          deve

          funzionare anche su altre piattaforme
          chi le ha scritte?
          io

          Se tu sei chi vorresti far credere di essere (uno
          che decide il software per le PA) e' quasi meglio
          Vendola.io sono uno che sa quel che dice perchè conosco le realtà.saluti
      • the_m scrive:
        Re: Osservazioni
        - Scritto da: Lemon
        Idee.. ma contenuto? fammi capire, io oggi voglio
        un prodotto per gestire l'anagrafe del mio
        comune, mi può segnalare gentilmente un software
        open-source, magari gratuito, largamente
        supportato da un'azienda che fa assistenza? ed
        inoltre, lo stesso software per caso è stato
        riutilizzato ed adattato da altri enti?
        Non so, dimmi tu. Io ne ho una sfilza di software
        open-source per le PA che COSTA più di di altre
        soluzioni, non lo puoi modificare perchè
        altrimenti (ovviamente direi) perdi l'assistenza,
        non lo puoi controllare perchè ovviamente non si
        ha uno sviluppatore che controlli migliaia di
        righe di codice, non lo puoi riutilizzare perchè
        la CONOSCENZA del software (che dovrebbe essere
        il principio dominante dell'open-source, non il
        mero codice visibile) è strettamente sorvegliata
        dalla stessa software house sotto forma di
        manualistica assente, installer assenti, forum e
        quant'altro assenti.Semplice e logico.In Italia ci sono più di 8.000 comuni, tutti praticamente con le stesse identiche esigenze dal punto di vista informatico.Stiamo ultra-stretti e mettiamo che il software di anagrafica sia utilizzato in media da 10 postazioni in tutto il comune.Sono 80.000 licenze di quel software.Che costino 100 o 1.000 euro l'una, poco importa, non ci vuol molto a capire che lo Stato dovrebbe istituire un "contenitore" per questi software, farli sviluppare da aziende italiane come open source e riusarli in tutti i comuni senza più cacciare un euro.Modifiche e aggiornamenti: prima si valuta se servono davvero, poi vengono commissionati e centralizzati anche quelli.Intanto non hai mani e piedi legati all'azienda che ha sviluppato il software, se falliscono o fanno i "XXXXXXXX" puoi far entrare altri senza dover buttare via il software e tutte le licenze.Documentazione: la metti come obbligatoria già nel primo appalto di sviluppoIstruzione: come per i sw proprietari (paghi l'azienda che ha sviluppato il software o suoi rivenditori/collaboratori a ore o qualcosa del genere)....Insomma lavorare in questo modo non mi sembra poi tanto difficile
        • Lemon scrive:
          Re: Osservazioni


          Semplice e logico.

          In Italia ci sono più di 8.000 comuni, tutti
          praticamente con le stesse identiche esigenze
          dal punto di vista
          informatico.
          Stiamo ultra-stretti e mettiamo che il software
          di anagrafica sia utilizzato in media da 10
          postazioni in tutto il
          comune.

          Sono 80.000 licenze di quel software.

          Che costino 100 o 1.000 euro l'una, poco importa,
          non ci vuol molto a capire che lo Stato dovrebbe
          istituire un "contenitore" per questi software,
          farli sviluppare da aziende italiane come open
          source e riusarli in tutti i comuni senza più
          cacciare un
          euro.

          Modifiche e aggiornamenti: prima si valuta se
          servono davvero, poi vengono commissionati e
          centralizzati anche
          quelli.
          Intanto non hai mani e piedi legati all'azienda
          che ha sviluppato il software, se falliscono o
          fanno i "XXXXXXXX" puoi far entrare altri senza
          dover buttare via il software e tutte le
          licenze.

          Documentazione: la metti come obbligatoria già
          nel primo appalto di
          sviluppo

          Istruzione: come per i sw proprietari (paghi
          l'azienda che ha sviluppato il software o suoi
          rivenditori/collaboratori a ore o qualcosa del
          genere)
          ....

          Insomma lavorare in questo modo non mi sembra poi
          tanto
          difficileSbagliato!!! Allora, faccio due precisazioni prima di risponderti: innanzi tutto 8000 comuni, provincie, regioni e minsiteri non hanno tutti le stesse esigenze per il software, ci sono tante eccezioni dovute a leggi regionali, regioni a statuto speciale ecc ecc. Seconda cosa: io sono più che d'accordo con te.Adesso veniamo al punto: ammesso e non conXXXXX che si trovi una parte di software comuni agli enti, se io faccio quello che dici tu (e ripeto che sarei d'accordo), mi metto contro centinaia di fornitori delle PA. Ok, non me ne frega niente, ma tutte quelle centinaia di lavoratori che perderebbero il posto? ed ecco come si spiega che personaggi politici NON FARANNO mai passi destinati a centralizzare la gestione informatica nelle PA. Si limitano a fare commissioni, dare linee guida, generare fuffa di qua e di là, ma mai o poi mai si sognerebbero di mettersi contro centinaia di aziende e lavoratori.Quindi, lo ripeto, non aspettiamoci soluzioni dall'alto, lasciamo la politica dov'è adesso, dobbiamo essere noi a lavorare giorno per giorno verso una direzione (noi tecnici, sistemisti, sviluppatori, impiegati delle PA ecc ecc). Nel frattempo dobbiamo usare le soluzioni più efficaci che vuol dire usare open o cloesd in base alle esigenze. Questa è la mia idea.
          • bollito scrive:
            Re: Osservazioni

            Ok, non me ne frega
            niente, ma tutte quelle centinaia di lavoratori
            che perderebbero il posto? ed ecco come si spiega
            che personaggi politici NON FARANNO mai passi
            destinati a centralizzare la gestione informatica
            nelle PA. E' proprio questo il punto.Se esistono delle aziende che campano solo con soldi pubblici allora e' bene che CHIUDANO definitivamente.Non esiste che lo stati continui a fare assistenzialismo a tutte ste' ditte, compresa FIAT, ALITALIA, POSTE, TRENITALIA etc etc.Lo stato sta per fallire. E' bene cambiare strada prima che sia tardi.Il mercato non si puo' continuare a drogare con miliardi di soldi pubblici NOSTRI.
          • Lemon scrive:
            Re: Osservazioni


            E' proprio questo il punto.
            Se esistono delle aziende che campano solo con
            soldi pubblici allora e' bene che CHIUDANO
            definitivamente.

            Non esiste che lo stati continui a fare
            assistenzialismo a tutte ste' ditte, compresa
            FIAT, ALITALIA, POSTE, TRENITALIA etc
            etc.

            Lo stato sta per fallire. E' bene cambiare strada
            prima che sia
            tardi.
            Il mercato non si puo' continuare a drogare con
            miliardi di soldi pubblici
            NOSTRI.sfondi una porta aperta
        • shevathas scrive:
          Re: Osservazioni

          In Italia ci sono più di 8.000 comuni, tutti
          praticamente con le stesse identiche esigenze
          dal punto di vista
          informatico.Non diciamo cavolate, intendi dire che il comune di milano per gestire tutti i suoi dipendenti ha le stesse esigenze di software e hardware che ha il piccolo comune montano di 1000 anime e pochi dipendenti ?Se queste sono le migliori analisi che siete capaci di fare poi non stupitevi se venite presi da fuffari.Minimo avresti bisogno di un ventaglio di diversi casi tipo dal microcomune al grosso centro urbano.
          Stiamo ultra-stretti e mettiamo che il software
          di anagrafica sia utilizzato in media da 10
          postazioni in tutto il
          comune.

          Sono 80.000 licenze di quel software.

          Che costino 100 o 1.000 euro l'una, poco importa,
          non ci vuol molto a capire che lo Stato dovrebbe
          istituire un "contenitore" per questi software,
          farli sviluppare da aziende italiane come open
          source e riusarli in tutti i comuni senza più
          cacciare un
          euro.
          parli delle maschere per il caricamento dei dati o anche dell'RDBMS che sta dietro all'applicativo dell'anagrafe ?
          Modifiche e aggiornamenti: prima si valuta se
          servono davvero, poi vengono commissionati e
          centralizzati anche
          quelli.
          Intanto non hai mani e piedi legati all'azienda
          che ha sviluppato il software, se falliscono o
          fanno i "XXXXXXXX" puoi far entrare altri senza
          dover buttare via il software e tutte le
          licenze.
          quello che è importante non è il software di elaborazione quanto i dati. Il lavoro dell'anagrafe è uno dei più semplici visto che si riduce al caricamento dei dati, trasmissione di questi ultimi al ministero dell'interno, verifica ed eventuali estrazioni come nel caso della compilazione delle liste elettorali. Quello che costa in realtà non son tanto le maschere per il caricamento quanto le licenze per l'RDBMS che ti tiene in piedi la baracca e la ferraglia per farlo girare.E una volta che è noto il formato dei dati e la struttura della base dati puoi tranquillamente cambiare il fornitore delle maschere di caricamento dati a tuo piacimento.
          • panda rossa scrive:
            Re: Osservazioni
            - Scritto da: shevathas
            Quello che costa in realtà non son
            tanto le maschere per il caricamento quanto le
            licenze per l'RDBMS che ti tiene in piedi la
            baracca e la ferraglia per farlo
            girare.Licenze per l'RDBMS?Ma neanche morto!O la Oracle mi REGALA una licenza ETERNA, per potersi fregiare di fornitore ufficiale del comune di Pinkopallo, oppure mySQL!
            E una volta che è noto il formato dei dati e la
            struttura della base dati puoi tranquillamente
            cambiare il fornitore delle maschere di
            caricamento dati a tuo piacimento.E questo sarebbe gia' un bel traguardo, sicuramente alla portata.
          • shevathas scrive:
            Re: Osservazioni

            Licenze per l'RDBMS?
            Ma neanche morto!

            O la Oracle mi REGALA una licenza ETERNA, per
            potersi fregiare di fornitore ufficiale del
            comune di Pinkopallo, oppure
            mySQL!
            per il comune di pinkopallo molto probabilmente un semplice cluster con mysql o un server con un buon sistema di backup è più che sufficiente per gestire la sola anagrafe.Oracle inizia a servire quando devi gestirti anagrafe, personale, tributi, circoscrizioni, municipalizzate...

            E questo sarebbe gia' un bel traguardo,
            sicuramente alla
            portata.progetto ina-saiahttp://www.servizidemografici.interno.it/sitoCNSD/pagina.do?metodo=homeSettore&servizio=navigazione&codiceFunzione=PR&codiceSettore=IS
          • panda rossa scrive:
            Re: Osservazioni
            - Scritto da: shevathas
            progetto ina-saia

            http://www.servizidemografici.interno.it/sitoCNSD/Bello!Ma e' gia' operativo?Chi ha vinto l'appalto per la realizzazione?E' tutto open source?
          • shevathas scrive:
            Re: Osservazioni

            Bello!
            Ma e' gia' operativo?si
            Chi ha vinto l'appalto per la realizzazione?boh
            E' tutto open source?se è un software commissionato dal ministero dell'interno, a norma di legge il ministero dovrebbe avere anche i sorgenti. Per il resto so che i dati viaggiano in formato XML fra i comuni e i server del ministero, di più non saprei dirti.
          • panda rossa scrive:
            Re: Osservazioni
            - Scritto da: shevathas

            Bello!

            Ma e' gia' operativo?
            si


            Chi ha vinto l'appalto per la realizzazione?
            boh


            E' tutto open source?
            se è un software commissionato dal ministero
            dell'interno, a norma di legge il ministero
            dovrebbe avere anche i sorgenti. Per il resto so
            che i dati viaggiano in formato XML fra i comuni
            e i server del ministero, di più non saprei
            dirti.Quindi nel Bungastan c'e' ancora qualcuno dotato di cervello, e che lo usa pure!Ma Vendola le sa queste cose?
          • Stemby scrive:
            Re: Osservazioni
            - Scritto da: shevathas
            per il comune di pinkopallo molto probabilmente
            un semplice cluster con mysql o un server con un
            buon sistema di backup è più che sufficiente per
            gestire la sola
            anagrafe.
            Oracle inizia a servire quando devi gestirti
            anagrafe, personale, tributi, circoscrizioni,
            municipalizzate...Probabilmente PostgreSQL può bastare.
          • pippuz scrive:
            Re: Osservazioni

            Probabilmente PostgreSQL può bastare.La differenza sta tutta in quel "probabilmente": non posso affidarmi a uno che mi dice "probabilmente".
          • panda rossa scrive:
            Re: Osservazioni
            - Scritto da: pippuz

            Probabilmente PostgreSQL può bastare.

            La differenza sta tutta in quel "probabilmente":
            non posso affidarmi a uno che mi dice
            "probabilmente".Tu prima fammi una stima della mole di dati da gestire e del numero di richieste/ora che vengono fatte al server, dopodiche' si potra' cambiare il "probabilmente" in "sicuramente".
          • the_m scrive:
            Re: Osservazioni
            - Scritto da: shevathas
            Non diciamo cavolate, intendi dire che il comune
            di milano per gestire tutti i suoi dipendenti ha
            le stesse esigenze di software e hardware che ha
            il piccolo comune montano di 1000 anime e pochi
            dipendenti ?Il comune di milano ha le esigenze del comune montano PIU' quelle specifiche relative ai suoi servizi, gestione dei dipendenti, ecc. che il piccolo comune non ha.Se il software è fatto BENE (e perchè no, prevedere più di una versione), non hai problemi.Non importa che ti faccia l'esempio del kernel di Linux che gira dal mio cellulare ai supercomputer da 100.000 CPU, o anche semplicemente di office che gira dal pc del bambino all'azienda con 10.000 dipendenti?Ovviamente la gestione è diversa, ma è prevista e il software è quello.
            Se queste sono le migliori analisi che siete
            capaci di fare poi non stupitevi se venite presi
            da fuffari.
            Minimo avresti bisogno di un ventaglio di diversi
            casi tipo dal microcomune al grosso centro
            urbano.E tu da vero analista senior rifaresti n volte lo stesso software per prevedere questi casi?O useresti la stessa base di software, disabilitando/nascondendo/settando a default le parti che non interessano al microcomune?Anche se si trattasse di software diversi, cosa cambierebbe rispetto al discorso iniziale?Mi contraddici perchè da vero chief software architect pensi veramente che sia più efficiente, economico e con miglior risultato rifare ogni volta un'anagrafica per ogni comune d'italia?Bah...

            Stiamo ultra-stretti e mettiamo che il software

            di anagrafica sia utilizzato in media da 10

            postazioni in tutto il

            comune.





            Sono 80.000 licenze di quel software.



            Che costino 100 o 1.000 euro l'una, poco
            importa,

            non ci vuol molto a capire che lo Stato dovrebbe

            istituire un "contenitore" per questi software,

            farli sviluppare da aziende italiane come open

            source e riusarli in tutti i comuni senza più

            cacciare un

            euro.


            parli delle maschere per il caricamento dei dati
            o anche dell'RDBMS che sta dietro all'applicativo
            dell'anagrafe ?Cosa cambia..? Non so come funziona un comune, se il DB deve stare su un server locale distribuirai anche quello assieme al DBMS (open source), altrimenti ti collegherai a roma o dove sta il db centrale.

            Modifiche e aggiornamenti: prima si valuta se

            servono davvero, poi vengono commissionati e

            centralizzati anche

            quelli.

            Intanto non hai mani e piedi legati all'azienda

            che ha sviluppato il software, se falliscono o

            fanno i "XXXXXXXX" puoi far entrare altri senza

            dover buttare via il software e tutte le

            licenze.


            quello che è importante non è il software di
            elaborazione quanto i dati.

            Il lavoro dell'anagrafe è uno dei più semplici
            visto che si riduce al caricamento dei dati,
            trasmissione di questi ultimi al ministero
            dell'interno, verifica ed eventuali estrazioni
            come nel caso della compilazione delle liste
            elettorali. Quello che costa in realtà non son
            tanto le maschere per il caricamento quanto le
            licenze per l'RDBMS che ti tiene in piedi la
            baracca e la ferraglia per farlo
            girare.Mah... Se le "maschere" ti vengono vendute a licenza su ogni postazione e per ogni applicativo dedicato ai vari servizi, non è così ridicolo il costo.Per gestire i piccoli e medi comuni (es. sotto i 100.000 abitanti) sarebbe da profondi idioti pagarlo su licenza quando praticamente tutti quelli open riescono a gestire bene tale mole di dati.Per i pochi comuni grandi si pagheranno le licenze per il DBMS se quello open non da' risultati soddisfacenti, visto che anche uno stupido sa che sarebbe un investimento eccessivo e ridicolo rifare un DBMS ad alte prestazioni solo per i comuni.
            E una volta che è noto il formato dei dati e la
            struttura della base dati puoi tranquillamente
            cambiare il fornitore delle maschere di
            caricamento dati a tuo
            piacimento.Non conosco il caso specifico dell'anagrafica, ma spesso quello che tu chiami "fornitore di maschere di caricamento" è quello che fornisce anche la logica dell'applicazione e rifarla non significa disegnare due textbox e un button con access.Anzi, mi sono capitati vari casi in cui avendo fatto tutto (db, logica e presentazione) posso assicurarti che il db è stata la parte più semplice ed economica da realizzare (ovviamente non si trattava di gestioni anagrafiche...)
          • Lemon scrive:
            Re: Osservazioni


            No, nel caso mi fa molto piacere! Mi sarei
            aspettato una maggioranza di SQL Server visto il
            numero di markettari sempre in giro tra gli
            uffici del
            potere...E invece sappi che la maggior parte delle applicazioni usa Oracle, poi ci sono tutti db gratuiti a partire da ms sqlexpress, mysql, firebird...Personalmente PA con db MS non ne ho mai viste, neppure aziende ad essere sincero, solo una volta mi sembra.
          • the_m scrive:
            Re: Osservazioni
            - Scritto da: Lemon
            E invece sappi che la maggior parte delle
            applicazioni usa Oracle, poi ci sono tutti db
            gratuiti a partire da ms sqlexpress, mysql,
            firebird...Oracle? Spero solo nei sistemi centrali che devono gestire immense moli di dati, visto il costo delle licenze!!
            Personalmente PA con db MS non ne ho mai viste,
            neppure aziende ad essere sincero, solo una volta
            mi sembra.Purtroppo io di aziende ne ho viste parecchie (direi anche un 50%) con SQL Server nelle varie edizioni gratuite e non...Addirittura ho visto sistemi di automazione venduti di serie con dentro un PC, windows server, iis e sql server per la gestione remota!! vergognoso
          • Lemon scrive:
            Re: Osservazioni


            Oracle? Spero solo nei sistemi centrali che
            devono gestire immense moli di dati, visto il
            costo delle
            licenze!!
            Ed allora parlo a vanvera? ma se ti dico che MS è l'ultimo dei costi delle PA.
            Purtroppo io di aziende ne ho viste parecchie
            (direi anche un 50%) con SQL Server nelle varie
            edizioni gratuite e
            non...aspetta c'è differenza tra quello gratuito e quello a pagamento, nel senso che una cosa è sfruttare una tecnologia risparmiando del denaro, un'altra dover comprare delle licenze, a quel punto valuto anche altre cose
          • shevathas scrive:
            Re: Osservazioni

            Non credo che si stesse parlando di
            dimensionamento. Si parlava di licenze e se è
            giusto o meno pagarle n volte e tenere i sw
            closed o se pagare di più per avere sw open
            riutilizzabili in tutto il
            paese.
            finchè non saltano fuori le cifre e le caratteristiche si possono fare solamente vuoti discorsi di principio.
            Sappiamo tutti che fare un sistema che funziona
            bene per 3 milioni di abitanti costa più di uno
            pensato per 3.000 abitanti, ma se ho già il primo
            a disposizione sai bene che scalarlo verso il
            basso (es. con hw più economico o dbms diverso)
            non è un grosso problema. Soprattutto se era un
            prerequisito che fosse adatto/adattabile ai due
            diversi
            scenari.
            anche questi sono discorsi astratti. Magari l'applicativo è lo stesso, cambia solamente l'RDBMS che sta sotto. Secondariamente la scalata verso il basso spesso è inefficiente rispetto al riscrivere parte del codice, dipende sempre dalla situazione.

            I sorgenti sono circa identici compilati con un
            set di opzioni diverse... aggiungi anche moduli diversi e driver diversi.
            quindi se è possibile
            centralizzare un kernel così elastico, siamo
            tutti d'accordo che sia possibile centralizzare
            delle soluzioni software comuni per la
            PA?
            fare si può fare, resta da vedere quanto è conveniente una gestione centralizzata che avere N versioni locali tenute più o meno coerenti fra di loro.
            Ovviamente non parlavo di un unico software che
            fa tutto, però IMHO oltre il 90% delle necessità
            dei comuni sono le stesse in astratto, in concreto però sono le più disparate. Prendi il caso della spazzatura e della tarsu: alcuni comuni grossi hanno le municipalizzate, altri partecipano a consorzi, altri ancora danno tutto in appalto, qualcuno gestisce la raccolta delle tasse in casa e qualcun'altro invece si rivolge ad incaricati per la riscossione.
            (visto che la legge è
            uguale per tutti, o così ci fanno credere) e le
            soluzioni software (=diversi software per i
            diversi compiti) possono essere quantomeno
            "simili"
            posso farti un paragone con le auto: il codice della strada è uguale per tutti eppure su strada hai la berlina di lusso come l'utilitaria, il SUV come la smart. Auto diverse che hanno ambiti preferenziali di attività diversi, non esiste l'auto ottima per tutti gli usi.
            Infatti, quelli che hanno postato i 100 commenti
            riguardo questo articolo sono tutti esperti sul
            software utilizzato nei comuni (te
            compreso?).
            ROTFL.
            purtroppo un po' di esperienza di software e PA me la son dovuta fare...
      • bollito scrive:
        Re: Osservazioni

        Idee.. ma contenuto? fammi capire, io oggi voglio
        un prodotto per gestire l'anagrafe del mio
        comune, mi può segnalare gentilmente un software
        open-source, magari gratuito, largamente
        supportato da un'azienda che fa assistenza? ed
        inoltre, lo stesso software per caso è stato
        riutilizzato ed adattato da altri
        enti?Non hai capito un XXXXX purtroppo. Devo essere pesante al riguardo.Ammesso che non esista : per quale motivo non costringere l'azienza fornitrice (o le aziende) a rilasciare il software prodotto e venduto a carissimo prezzo sotto licenza free?? Ad esempio la LGPL??Una pubblica amministrazione HA IL DOVERE DI INVESTIRE I SOLDI PUBBLICI nella maniera migliore.la maniera migliore e' che una volta pagato il software il software (compresi i sorgenti) sia della PUBBLICA AMMINISTRAZIONE stessa in modo tale che chiunque possa prendere il codice e migliorarlo ed espanderlo e soprattutto UTILIZARLO.Se faXXXXXro cosi' nel giro di un anni tutti i comuni utilizzerebbero lo stesso software per l'anagrafe che sarebbe indipendente del fornitore dei servizi.Ovviamente si devono utilizzare anche tecnologie che permettano cose del genere vedasi JAVA e tutti i linguaggi portabili di questo mondo.Quindi nienterobe MS, niente robe legacy del XXXXX di piccoli monopolisti italiani del campo.E' semplicissimo. Basta volerlo.Non e' possibili che in italia il mercato dell'informatica sia foraggiato dalla PA in esborsi continui e sensa senso.
        • Lemon scrive:
          Re: Osservazioni


          Non hai capito un XXXXX purtroppo. Devo essere
          pesante al
          riguardo.vediamo se ci riesci
          Ammesso che non esista : per quale motivo non
          costringere l'azienza fornitrice (o le aziende)
          a rilasciare il software prodotto e venduto a
          carissimo prezzo sotto licenza free?? Ad esempio
          la
          LGPL??ok, quindi se a te serve un certo software non trovi chi ti rilascia il sorgente cosa fai? non prendi niente? e poi, cosa più importante, non è che le PA è da domani che devono informatizzarsi, è da anni che hanno server e client, software e procedure, cosa fai? levi tutto in funzione di un principio e non di senso pratico?

          Una pubblica amministrazione HA IL DOVERE DI
          INVESTIRE I SOLDI PUBBLICI nella maniera
          migliore.Oh, bravo vedo che qualcuno ha capito
          la maniera migliore e' che una volta pagato il
          software il software (compresi i sorgenti) sia
          della PUBBLICA AMMINISTRAZIONE stessa in modo
          tale che chiunque possa prendere il codice e
          migliorarlo ed espanderlo e soprattutto
          UTILIZARLO.Falso e strafalso. Tu questo lo puoi fare se hai un certo budget ed una certa organizzazione, in pratica fai prima ascriverti il software da solo. Penso che neppure i comuni delle grandi città abbiamo sviluppatori a tempo pieno, ed in ogni caso sono mosche bianche nella PA, al massimo ci sono sviluppatori che personalizzano query, maschere e roba del genere su software acquistato.
          Se faXXXXXro cosi' nel giro di un anni tutti i
          comuni utilizzerebbero lo stesso software per
          l'anagrafe che sarebbe indipendente del fornitore
          dei
          servizi.Ma neppure per sogno. Metti che un comune abbia i fondi per far partire una cosa del genere, mette tre sviluppatori per un tot di tempo (e già sono soldini), poi rilascia il codice ad altri enti, questi enti hanno bisogna di assistenza (altre persone da assumere al comune primo), se hanno loro sviluppatori sono altri soldini per fare cosa? un fork che dopo qualche mese non parla più con il primo.. e via così..Come ho scritto in altri post, non è che la cosa non si possa fare, solo che non la si può fare come dite voi: ci vuole che lo Stato Italiano apra un ufficio a Roma o dove vuole lui ed inizi a far fare sto lavoro a 50/100 sviluppatori. Punto. Così si arriva da qualche parte. Naturalmente nel frattempo chiuderanno aziende ee persone verranno licenziate, ma questo è un altro discorso.
          Ovviamente si devono utilizzare anche tecnologie
          che permettano cose del genere vedasi JAVA e
          tutti i linguaggi portabili di questo
          mondo.
          Ma non c'è dubbio.
          Quindi nienterobe MS, niente robe legacy del
          XXXXX di piccoli monopolisti italiani del
          campo.
          MS è solo un client e/o un server, perchè dovrei escluderlo? hai appena finito di parlare di gestionale ed ora te la prendi con il client. Per curiosità, vuoi sapere perchè difendo tanto MS su questo punto? perchè tramite active e directory un solo amministratore può gestire centinaia di client e software, quindi per me i pochi euro che una PA paga per le licenze sono ben spesi in termine di efficacia e produttività. Se dovessi fare le stesse cose con linux ci metterei un sacco di tempo in più (parlo di client)
          E' semplicissimo. Basta volerlo.
          Non e' possibili che in italia il mercato
          dell'informatica sia foraggiato dalla PA in
          esborsi continui e sensa
          senso.Infatti, ma il problema non è MS insisto, sono le mille aziende che ci marciano, open o closed che sia
          • Stemby scrive:
            Re: Osservazioni
            - Scritto da: Lemon
            ok, quindi se a te serve un certo software non
            trovi chi ti rilascia il sorgente cosa fai?Impossibile.Non è credibile che non ci sia neppure un indiano che non sia disposto a farti il lavoro, ad un prezzo più che accettabile.Sarebbe meglio far fare il lavoro in Italia, ma se davvero agli italiani fa schifo lavorare seriamente (e non ci credo) una soluzione all'estero la si trova. Poco ma sicuro.
            Naturalmente nel frattempo chiuderanno aziende ee
            persone verranno licenziate, ma questo è un altro
            discorso.Poco male. Parassiti dello Stato che finalmente hanno il benservito.Si spera che poi trovino lavoro in un settore realmente produttivo.
            MS è solo un client e/o un server, perchè dovrei
            escluderlo?Perché è software proprietario.Quando MS scriverà software libero, potrà tornare in gioco.
          • pippuz scrive:
            Re: Osservazioni
            - Scritto da: Stemby
            - Scritto da: Lemon

            ok, quindi se a te serve un certo software non

            trovi chi ti rilascia il sorgente cosa fai?

            Impossibile.

            Non è credibile che non ci sia neppure un indiano
            che non sia disposto a farti il lavoro, ad un
            prezzo più che
            accettabile.

            Sarebbe meglio far fare il lavoro in Italia, ma
            se davvero agli italiani fa schifo lavorare
            seriamente (e non ci credo) una soluzione
            all'estero la si trova. Poco ma
            sicuro.Ma ci fate o ci siete?Davvero pensi che se una qualsiasi PA (ma anche azienda privata, eh) deve farsi fare un lavoro, piuttosto che rivolgersi ad una realtà locale si rivolge all'indiano, con tutti i costi che questo implica? Solo perché tu vuoi il codice sorgente?Sono sempre più convinto che non bisogna far usare internet a chi ha meno di 12 anni...
          • panda rossa scrive:
            Re: Osservazioni
            - Scritto da: pippuz
            Ma ci fate o ci siete?

            Davvero pensi che se una qualsiasi PA (ma anche
            azienda privata, eh) deve farsi fare un lavoro,
            piuttosto che rivolgersi ad una realtà locale si
            rivolge all'indiano, con tutti i costi che questo
            implica? Solo perché tu vuoi il codice
            sorgente?Io?La legge dello stato pretende che il codice sorgente sia disponibile per le applicazioni della PA!
          • shevathas scrive:
            Re: Osservazioni

            Io?
            La legge dello stato pretende che il codice
            sorgente sia disponibile per le applicazioni
            della
            PA!veramente la legge impone che la PA acquisisca anche il codice sorgente nel caso di applicazioni fatte sviluppare su misura dalla PA per le proprie esigenze. E che tale codice sia a disposizione di qualsiasi altra PA ne faccia richiesta.
          • pippuz scrive:
            Re: Osservazioni

            Io?
            La legge dello stato pretende che il codice
            sorgente sia disponibile per le applicazioni
            della PA!1 Hai letto il post di Stemby? No, tu non leggi i post, commenti a casaccio, dove capita capita e spari la prima cosa che ti viene in testa: "vi è una tecnologia" è una delle tante perle.2 Immagino che MS ovunque abbia fornito soluzioni IT alla PA, abbia rilasciato il codice sorgente.
          • Stemby scrive:
            Re: Osservazioni
            - Scritto da: pippuz
            2 Immagino che MS ovunque abbia fornito soluzioni
            IT alla PA, abbia rilasciato il codice
            sorgente.Secondo te MS sviluppa soluzioni su misura per la PA? LOL
          • pippuz scrive:
            Re: Osservazioni
            Hai vinto un.... corso di lettura!http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3047080&m=3048151#p3048151Clicca sul link sopra e vincerai un po' di conoscenza e ti renderai conto della differenza con quello che hai scritto!Cavoli, da quando la Gelmini ha tagliato il tempo pieno, ci sono molti più troll su PI...
          • Stemby scrive:
            Re: Osservazioni
            - Scritto da: pippuz
            Hai vinto un.... corso di lettura!

            http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3047080&m=304Io ho letto benissimo. Tu invece? Ho l'impressione che ti sia sfuggito qualche concetto, altrimenti non riesco a comprendere il tuo intervento...Se vuoi ti faccio un po' di ripetizioni di italiano gratis :)
          • pippuz scrive:
            Re: Osservazioni
            (troll)
          • panda rossa scrive:
            Re: Osservazioni
            - Scritto da: pippuz

            Io?

            La legge dello stato pretende che il codice

            sorgente sia disponibile per le applicazioni

            della PA!

            1 Hai letto il post di Stemby? No, tu non leggi i
            post, commenti a casaccio, dove capita capita e
            spari la prima cosa che ti viene in testa: "vi è
            una tecnologia" è una delle tante
            perle.
            2 Immagino che MS ovunque abbia fornito soluzioni
            IT alla PA, abbia rilasciato il codice
            sorgente.Tu hai la fantasia galoppante.Siccome non sai usare vi, allora non riesci a concepirlo come tecnologia, e poi immagini perfino che M$ fornisca soluzioni IT alla PA.Immaginerai anche gli unicorni rosa e gli elefanti a pois.
          • pippuz scrive:
            Re: Osservazioni

            Siccome non sai usare vi, allora non riesci a
            concepirlo come tecnologiavi è un programma, non è una tecnologia. Impara l'italiano e vedi di renderti meno ridicolo.
            e poi immagini
            perfino che M$ fornisca soluzioni IT alla PA.http://www.microsoft.com/italy/licenze/pa/default.mspxhttp://www.lastampa.it/cmstp/rubriche/girata.asp?ID_blog=30&ID_articolo=7306&ID_sezione=&sezione=Bastano due link? cresci
          • panda rossa scrive:
            Re: Osservazioni
            - Scritto da: pippuz

            Siccome non sai usare vi, allora non riesci a

            concepirlo come tecnologia

            vi è un programma, non è una tecnologia. Impara
            l'italiano e vedi di renderti meno
            ridicolo.Tu ti rendi ridicolo, e impara il vi, perche' io l'italiano lo so, mentre tu il vi continui a ritenere che sia un semplice (no, semplice non lo e') editor.


            e poi immagini

            perfino che M$ fornisca soluzioni IT alla PA.

            http://www.microsoft.com/italy/licenze/pa/default.Parla di licenze di winsozz e di office, non di applicazioni specifiche.
            http://www.lastampa.it/cmstp/rubriche/girata.asp?ISi certo, e' andato da Google e M$ a chiedere (senza neanche bisogno di inginocchiarsi) di privilegiare alcune ricerche, in cambio di nostri soldi.
            Bastano due link? cresci :-o
          • pippuz scrive:
            Re: Osservazioni

            Tu ti rendi ridicolo, e impara il vi, perche' io
            l'italiano lo so, mentre tu il vi continui a
            ritenere che sia un semplice (no, semplice non lo
            e') editor.vi lo conosco già, grazie. vi è un'editor che utilizza delle tecnologie, non è una tecnologia.
            Parla di licenze di winsozz e di office, non di
            applicazioni specifiche.So what? Tu parli di soluzioni IT, non di applicazioni specifiche. Cavoli, se non leggi nemmeno quello che scrivi è proprio grave...non ti bastano? http://www.devspy.com/2009/10/15/protocollo-intesa-per-promuovere-utilizzo-della-tecnologia-nella-didattica.htmlhttp://www.ihteam.net/blog/hacking-news/il-voip-nella-pubblica-amministrazione-pa-e-targato-microsoft/capisco che utilizzare google per uno come te sia difficile, ma non immaginavo a questi livelli...plonk/
          • panda rossa scrive:
            Re: Osservazioni
            - Scritto da: pippuz

            Tu ti rendi ridicolo, e impara il vi, perche' io

            l'italiano lo so, mentre tu il vi continui a

            ritenere che sia un semplice (no, semplice non
            lo

            e') editor.


            vi lo conosco già, grazie. vi è un'editor che
            utilizza delle tecnologie, non è una tecnologia.E non lo conosci abbastanza, visto che non sai che puo' essere implementato a sua volta all'interno di altre applicazioni, tipicamente batch.

            Parla di licenze di winsozz e di office, non di

            applicazioni specifiche.

            So what? Tu parli di soluzioni IT, non di
            applicazioni specifiche. Cavoli, se non leggi
            nemmeno quello che scrivi è proprio
            grave...

            non ti bastano?

            http://www.devspy.com/2009/10/15/protocollo-intesaAbbiamo gia' discusso di questo schifo o di qualcosa di simile: quando M$ dice che si impegna a fornire gratuitamente qualcosa, significa che solo la prima dose e' gratis.
            http://www.ihteam.net/blog/hacking-news/il-voip-neGuarda, estrapolo dal contesto una sola frase che da sola riassume tutto il concetto:Chi prima arriva, prende ha chiarito Brunetta
            capisco che utilizzare google per uno come te sia
            difficile, ma non immaginavo a questi
            livelli...Mi sorprende che tu non abbia usato bing.

            plonk/ :-o
          • Lemon scrive:
            Re: Osservazioni
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: pippuz


            Ma ci fate o ci siete?



            Davvero pensi che se una qualsiasi PA (ma anche

            azienda privata, eh) deve farsi fare un lavoro,

            piuttosto che rivolgersi ad una realtà locale si

            rivolge all'indiano, con tutti i costi che
            questo

            implica? Solo perché tu vuoi il codice

            sorgente?

            Io?
            La legge dello stato pretende che il codice
            sorgente sia disponibile per le applicazioni
            della
            PA!E che problema c'è? io posso sviluppare in visual c# su db mssql e rilasciare il codice, altra cosa dimenticata da molti è che open source non vuol dire solo piattaforma linux.
          • panda rossa scrive:
            Re: Osservazioni
            - Scritto da: Lemon

            Io?

            La legge dello stato pretende che il codice

            sorgente sia disponibile per le applicazioni

            della

            PA!

            E che problema c'è? io posso sviluppare in visual
            c# su db mssql e rilasciare il codice, altra cosa
            dimenticata da molti è che open source non vuol
            dire solo piattaforma
            linux.Il problema e' dotnet!Ecco perche' non puoi produrre niente di open appoggiandoti a frameworks piu' inchiavardati della torre di londra.
          • Lemon scrive:
            Re: Osservazioni


            Il problema e' dotnet!
            Ecco perche' non puoi produrre niente di open
            appoggiandoti a frameworks piu' inchiavardati
            della torre di
            londra.non mi pare.tu scrivi il codice e lo rilasci, fine
          • panda rossa scrive:
            Re: Osservazioni
            - Scritto da: Lemon



            Il problema e' dotnet!

            Ecco perche' non puoi produrre niente di open

            appoggiandoti a frameworks piu' inchiavardati

            della torre di

            londra.

            non mi pare.
            tu scrivi il codice e lo rilasci, fineE lo rilasci dove, se per girare poi c'e' bisogno di una piattaforma closed?Mi fai un open source su dotnet per la PA costringendo la PA a pagare milionate di euro per averci sotto winsozz settete che neanche gira sui 486 della PA.Complimenti!
          • Lemon scrive:
            Re: Osservazioni


            E lo rilasci dove, se per girare poi c'e' bisogno
            di una piattaforma
            closed?
            e allora? vuoi il software ed anche la piattaforma open? allora non è problema di software, anche del SO. Ho capito.
            Mi fai un open source su dotnet per la PA
            costringendo la PA a pagare milionate di euro per
            averci sotto winsozz settete che neanche gira sui
            486 della
            PA.
            guarda, con oggi ho chiuso con te, ho una pazienza anche io. Se parli di open sforni università e gente che ti fanno la roba gratis a momenti, se soli provi a metterci la parola MS diventa un software che costa milionate e che dovrebbe girare pure su i famosi 486 della PA.va bene va bene, mi hai convinto, tutto open che così costa poco e gira pure sui 486saluti
            Complimenti!
          • panda rossa scrive:
            Re: Osservazioni
            - Scritto da: Lemon



            E lo rilasci dove, se per girare poi c'e'
            bisogno

            di una piattaforma

            closed?



            e allora? vuoi il software ed anche la
            piattaforma open? allora non è problema di
            software, anche del SO. Ho
            capito.Esatto. Hai capito.Software open, scritto con linguaggi open, per piattaforme open, e che comunichi utilizzando formati e protocolli open.

            Mi fai un open source su dotnet per la PA

            costringendo la PA a pagare milionate di euro
            per

            averci sotto winsozz settete che neanche gira
            sui

            486 della

            PA.



            guarda, con oggi ho chiuso con te, ho una
            pazienza anche io. Se parli di open sforni
            università e gente che ti fanno la roba gratis a
            momenti, se soli provi a metterci la parola MS
            diventa un software che costa milionate e che
            dovrebbe girare pure su i famosi 486 della
            PA.
            va bene va bene, mi hai convinto, tutto open che
            così costa poco e gira pure sui
            486Esattamente. Hai finalmente colto il punto.Tutto open, che costa poco, che chiunque sara' in grado di manutenere ed evolvere, e che non soffra di limitazioni dell hardware.E' stato un piacere conversare con te.
          • pippo75 scrive:
            Re: Osservazioni

            Esatto. Hai capito.
            Software open, scritto con linguaggi open, per
            piattaforme open, e che comunichi utilizzando
            formati e protocolli open.ma esistono questi formati e protocolli open? mi daresti qualche info su dove trovarli?perché nel caso questi non dovessero esistere, il progetto parte morto.mi daresti qualche specifica sulla piattaforma tutta open?La cosa è di mio interesse, nel mio cantoncino di PA vorrei arrivare un giorno ad avere tutto open, la prossima fase sarebbe il passaggio a linux con l'ausilio di wine per poi fare il programma nativo ( con il tempo ).Purtroppo fino a quando non viene corretto un bug di wine sono fermo.p.p.s.: io non sono capace di correggerlo.http://bugs.winehq.org/show_bug.cgi?id=21039viene segnato come dicembre 2009, ma e conosciuto da anni. ( purtroppo ).
          • Stemby scrive:
            Re: Osservazioni
            Beh, se un formato aperto non esiste, lo si può inventare. Ad esempio un XML è la soluzione più adottata in questi ultimi anni.Se poi esiste già, tanto meglio.
          • Stemby scrive:
            Re: Osservazioni
            Aggiungo: trattandosi di PA, sarebbe davvero importante che a decidere queste cose fosse un organismo dello Stato. Altrimenti davvero si rischia di avere millemila formati diversi sparsi per il territorio.
          • pippo75 scrive:
            Re: Osservazioni
            - Scritto da: Stemby
            Aggiungo: trattandosi di PA, sarebbe davvero
            importante che a decidere queste cose fosse un
            organismo dello Stato. Altrimenti davvero si
            rischia di avere millemila formati diversi sparsi
            per il territorio.Bravissimo, pensavo che nessuno ci arrivasse ad un problema di base.Quando questi standard ci saranno ne riparleremo.
          • Stemby scrive:
            Re: Osservazioni
            - Scritto da: pippo75
            Quando questi standard ci saranno ne riparleremo.Perché non se ne può parlare ORA? Il problema dei formati è cruciale, ed indipendente dalla tematica OS/CS.
          • pippo75 scrive:
            Re: Osservazioni


            Perché non se ne può parlare ORA? Il problema dei
            formati è cruciale, ed indipendente dalla
            tematica
            OS/CS.Possiamo parlarne, possiamo proporre qualcosa a me va bene.Più gente ci segue e maggiori sono le possibilità
          • panda rossa scrive:
            Re: Osservazioni
            - Scritto da: pippo75

            Esatto. Hai capito.

            Software open, scritto con linguaggi open, per

            piattaforme open, e che comunichi utilizzando

            formati e protocolli open.

            ma esistono questi formati e protocolli open? mi
            daresti qualche info su dove
            trovarli?Qui: http://www.iso.org/iso/home.html
            perché nel caso questi non dovessero esistere, il
            progetto parte
            morto.Se questi non dovessero esistere il progetto parte definendoli e rilasciandoli open.
            mi daresti qualche specifica sulla piattaforma
            tutta open?Molte distribuzioni di linux sono tutte open.
            La cosa è di mio interesse, nel mio cantoncino di
            PA vorrei arrivare un giorno ad avere tutto open,
            la prossima fase sarebbe il passaggio a linux con
            l'ausilio di wine per poi fare il programma
            nativo ( con il tempo ).Ecco, bravo. Un passetto alla volta.Per adesso puoi cominciare ad adottare applicazioni Open, pur tenendo come base il SO preinstallato, intanto.
            Purtroppo fino a quando non viene corretto un bug
            di wine sono
            fermo.

            p.p.s.: io non sono capace di correggerlo.

            http://bugs.winehq.org/show_bug.cgi?id=21039

            viene segnato come dicembre 2009, ma e conosciuto
            da anni. ( purtroppo
            ).Quello temo che non verra' mai corretto: le finestre modali non ci sono in linux e quindi non sono replicabili in wine.D'altro canto un programma che nel 2010 fa ancora uso di finestre modali, vuol dire che non si e' accorto che il multitasking esiste da parecchio e nessuna applicazione puo' pretendere di avere il desktop tutto per se.E' un concetto estremamente antiquato.Se c'e' qualcosa da correggere non e' nell'emulatore wine, ma nell'applicazione.In ogni caso si puo' provare un work around: un task nascosto che monitorizza la presenza di finestre, e quando una di queste dovrebbe essere quella modale, la porta in primo piano di forza.Uno schifo! Ma per simulare uno schifo, ci vuole qualcosa che faccia ancora piu' schifo.Domanda? Ma quella applicazione li' che cosa fa che non potrebbe essere fatto da una applicazione di tipo client/server accessibile via browser?
          • pippo75 scrive:
            Re: Osservazioni

            Ecco, bravo. Un passetto alla volta.
            Per adesso puoi cominciare ad adottare
            applicazioni Open, pur tenendo come base il SO
            preinstallato, intanto.al momento l'unico closed è windows e un programma enciclopedico in disuso.
            Quello temo che non verra' mai corretto: le
            finestre modali non ci sono in linux e quindi non
            sono replicabili in wine.dovrò agire in modo alternativo.

            D'altro canto un programma che nel 2010 fa ancora
            uso di finestre modali, vuol dire che non si e'
            accorto che il multitasking esiste da parecchio e
            nessuna applicazione puo' pretendere di avere il
            desktop tutto per se.vengono uste solo quando il programma vuole una risposta e senza quella non può andare avanti.
            Domanda? Ma quella applicazione li' che cosa fa
            che non potrebbe essere fatto da una applicazione
            di tipo client/server accessibile via
            browser?Niente, ne esistono già di pronte, solo che io saprei usarle ( spero ) , gli altri no.L'unica cosa potrebbe essere la conversione dei dati, ( ma non penso sia impossibile ).-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 30 novembre 2010 23.19-----------------------------------------------------------
          • Stemby scrive:
            Re: Osservazioni
            Purtroppo però un software è libero quando la sua licenza è libera. Indipendentemente dal linguaggio.Temo quindi che un software libero scritto in C# sia legittimo. Certamente se è così, occorre una legislazione molto più stringente, per evitare l'utilizzo di strumenti non multipiattaforma.Non basta che l'applicativo sia libero: tutto il software usato dalla PA deve (dovrebbe) essere libero.
          • Stemby scrive:
            Re: Osservazioni
            - Scritto da: pippuz
            Davvero pensi che se una qualsiasi PA (ma anche
            azienda privata, eh) deve farsi fare un lavoro,
            piuttosto che rivolgersi ad una realtà locale si
            rivolge all'indiano, con tutti i costi che questo
            implica? Solo perché tu vuoi il codice
            sorgente?Si vede che io do un valore al sorgente che tu non hai. Per me non è "solo" un dettaglio. È la base di partenza. Software senza sorgente non lo prendo neppure in considerazione: non vale la pena perderci un solo secondo.Tra parentesi: gli indiani fanno già questo da tempo. Sono bravissimi e costano poco.
          • bollito scrive:
            Re: Osservazioni

            ok, quindi se a te serve un certo software non
            trovi chi ti rilascia il sorgente cosa fai? non
            prendi niente? e poi, cosa più importante, non è
            che le PA è da domani che devono informatizzarsi,
            è da anni che hanno server e client, software e
            procedure, cosa fai? levi tutto in funzione di un
            principio e non di senso
            pratico?Vedo che continui a fare finta di non capire.Si fa una legge che IMPONE alle ditte che prestano allo stato le loro competenza di rilasciare il codice.Non c'e' libero arbitrio. Vuoi i soldi dei contribuenti devi darmi tutto.Punto e basta.
          • Lemon scrive:
            Re: Osservazioni


            Vedo che continui a fare finta di non capire.
            Si fa una legge che IMPONE alle ditte che
            prestano allo stato le loro competenza di
            rilasciare il
            codice.
            Non c'e' libero arbitrio. Vuoi i soldi dei
            contribuenti devi darmi
            tutto.
            Punto e basta.Va bene, quando sarai re (o duce) faremo così, fortuna che adesso c'è gente un tantino più illuminata che cerca di non buttare via i soldi dei contribuenti, che non vuol dire solo progetti closed ovviamente, semplicemente cerca di scegliere al meglio senza vincoli da paranoici, a volte capita closed, a volte open.
      • pippuz scrive:
        Re: Osservazioni
        Bel post, concordo.
  • attonito scrive:
    Vendola, chi?
    uh, quello che ha fatto un altro partitello comunista?Uno del tre partitelli comunisti(*) che grazie alla loro polverizzazione sono stati tutti sotto la soglia di sbarramento?Quelli che sono rimasti, grazie alla loro voglia di particolarismi - io sono comunista rosso mattone (D'Angeli)- io sono comunista rosso rubino (ferrando)- io sono comunista rosso cardinale (bertinotti)- io sono comunista rosso Valentino (vendola)tutti fuori dal parlamento?Ah, che fine politico, che eccelso stratega, che tattico sagace....(*) http://it.wikipedia.org/wiki/Elezioni_politiche_italiane_del_2008#Risultati_definitivi
    • ces scrive:
      Re: Vendola, chi?
      - Scritto da: attonito
      uh, quello che ha fatto un altro partitello
      comunista?No
      Uno del tre partitelli comunisti(*) che grazie
      alla loro polverizzazione sono stati tutti sotto
      la soglia di
      sbarramento?
      Quelli che sono rimasti, grazie alla loro voglia
      di particolarismi


      - io sono comunista rosso mattone (D'Angeli)
      - io sono comunista rosso rubino (ferrando)
      - io sono comunista rosso cardinale (bertinotti)
      - io sono comunista rosso Valentino (vendola)

      tutti fuori dal parlamento?Fuori dal parlamento perché non li ha voluti il PD.
      Ah, che fine politico, che eccelso stratega, che
      tattico
      sagace....

      (*)
      http://it.wikipedia.org/wiki/Elezioni_politiche_itInfatti è stato riconfermato alla guida della regione Puglia ed il suo partito si aggira tra il 6 ed il 7%. :-o
      • tic tac scrive:
        Re: Vendola, chi?
        E' stato riconfermato solo perchè il centro destra si è presentato diviso. Le percentuali con cui ha vinto alle ultime regionali sono infatti inferiori rispetto a quelle con le quali vinse la prima volta.
        • rudy scrive:
          Re: Vendola, chi?
          verissimo, la prox volta andra meglio, ora non sono piu divisi.
          • ces scrive:
            Re: Vendola, chi?
            - Scritto da: rudy
            verissimo, la prox volta andra meglio,
            ora non sono piu divisi.Infatti, ormai "divisi" è un eufemismo :D
        • claudio scrive:
          Re: Vendola, chi?
          perchè non dici pure che ha vinto DUE volte le primarie contro il cavallo di razza di d'alema e di tutto il PD (Boccia)?
      • attonito scrive:
        Re: Vendola, chi?
        - Scritto da: ces
        - Scritto da: attonito

        uh, quello che ha fatto un altro partitello

        comunista?

        No


        Uno del tre partitelli comunisti(*) che grazie

        alla loro polverizzazione sono stati tutti sotto

        la soglia di

        sbarramento?

        Quelli che sono rimasti, grazie alla loro voglia

        di particolarismi





        - io sono comunista rosso mattone (D'Angeli)

        - io sono comunista rosso rubino (ferrando)

        - io sono comunista rosso cardinale (bertinotti)

        - io sono comunista rosso Valentino (vendola)



        tutti fuori dal parlamento?

        Fuori dal parlamento perché non li ha voluti il
        PD.sono fuori dal parlamento perche hanno corso divisi:Partito Voti % SeggiLa Sinistra - L'Arcobaleno 1.124.298 3,084 Partito Comunista dei Lavoratori 208.296 0,571 Sinistra Critica 168.916 0,459 http://it.wikipedia.org/wiki/Risultati_delle_elezioni_politiche_italiane_del_2008Fare i conti a tavolino "questo piu' quello" non funziona sempre, di solito la somma e minore dei singoli componenti, ma avrebbero oltrepassato lo sbarramento e secondo me, avrebbero strappato qualche frazione di punto al PD.So di gente che ha votato PD perche prevedeva che andando "piu' a sinistra" avrebbero sprecato il voto. Cosi' e' stato.
    • il solito bene informato scrive:
      Re: Vendola, chi?
      - Scritto da: attonito
      - io sono comunista rosso mattone (D'Angeli)
      - io sono comunista rosso rubino (ferrando)
      - io sono comunista rosso cardinale (bertinotti)
      - io sono comunista rosso Valentino (vendola)

      tutti fuori dal parlamento?il fatto che non siano in parlamento non vuol dire che non siano bravi politici. Piuttosto vuol dire che non sanno fare demagogia e dare spettacolo.
      • attonito scrive:
        Re: Vendola, chi?
        - Scritto da: il solito bene informato
        - Scritto da: attonito

        - io sono comunista rosso mattone (D'Angeli)

        - io sono comunista rosso rubino (ferrando)

        - io sono comunista rosso cardinale (bertinotti)

        - io sono comunista rosso Valentino (vendola)



        tutti fuori dal parlamento?

        il fatto che non siano in parlamento non vuol
        dire che non siano bravi politici.Vero.
        Piuttosto vuol
        dire che non sanno fare demagogia e dare
        spettacolo.O che litighino su "sesso degli angeli" e che come bimbi viziati si facciano il proprio orticello fallimentare.Dipende dai punti di vista.
  • attonito scrive:
    vedola totalmente fuso
    "I segnali del mercato dicono che anche l'open source si propone comunque come un modello di business del software. Certo più sostenibile, ma pur sempre come un modello di business"come dire: ci sono due ladri, uno mi ruba tutto lo stipendio, l'altro mi ruba solo 20Euro. Ah, ma dato che sono tutti e due ladri, uno vale laltro.A niki, meno amichetti e piu' logica!
    • Stemby scrive:
      Re: vedola totalmente fuso
      Che poi dare del ladro a uno che fa business mi sembra quanto meno offensivo (ma un ottimo indicatore del pensiero vendoliano).« LItalia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. [...] » (Art. 1 della Costituzione repubblicana)Evidentemente lavorare e far soldi è un ossimoro, per Vendola! Se esiste un modo per creare ricchezza in modo etico, seghiamogli le gambe in partenza. Questa è la nuova politica.
  • panda rossa scrive:
    Ci vuole un parere di Fiorello Cortiana
    Sarebbe opportuno che la redazione contattasse Fiorello Cortiana, che piu' di una volta ha contribuito ad arricchire queste pagine e anche questo forum, per avere un parere in proposito.Mi chiedo come possano i Verdi, che sembrano essere confluiti nel movimento rappresentato da Vendola, condividere questa idiozia di voler adottare software marchiato M$.
    • attonito scrive:
      Re: Ci vuole un parere di Fiorello Cortiana
      - Scritto da: panda rossa
      Sarebbe opportuno che la redazione contattasse
      Fiorello Cortiana, che piu' di una volta ha
      contribuito ad arricchire queste pagine e anche
      questo forum, per avere un parere in
      proposito.Cortiana era uno dei pochi 'giusti', infatti e' stato silurato e non si vede piu', la sua preesenza mediatica e' azzerata.... un caso?
      • panda rossa scrive:
        Re: Ci vuole un parere di Fiorello Cortiana
        - Scritto da: attonito
        - Scritto da: panda rossa

        Sarebbe opportuno che la redazione contattasse

        Fiorello Cortiana, che piu' di una volta ha

        contribuito ad arricchire queste pagine e anche

        questo forum, per avere un parere in

        proposito.

        Cortiana era uno dei pochi 'giusti', infatti e'
        stato silurato e non si vede piu', la sua
        preesenza mediatica e' azzerata.... un
        caso?No, non e' un caso, evidentemente!Chiunque faccia aprire gli occhi e favorisca la diffusione del libero pensiero viene immediatamente accecato e mozzato di lingua.C'era maggior liberta' di pensiero ai tempi di Torquemada!
        • deactive scrive:
          Re: Ci vuole un parere di Fiorello Cortiana
          mancano solo i cavalieri dell'apocalisse ...
          • panda rossa scrive:
            Re: Ci vuole un parere di Fiorello Cortiana
            - Scritto da: deactive
            mancano solo i cavalieri dell'apocalisse ...E la BSA che cosa credi che sia?
          • deactive scrive:
            Re: Ci vuole un parere di Fiorello Cortiana
            tu puoi anche cercare di far aprire gli occhi quando e come credi, e non mi pare che nessuno qui ti abbia mozzato la lingua.Poi citi il libero pensiero ma in realta' cerchi di importi. boh
          • Lemon scrive:
            Re: Ci vuole un parere di Fiorello Cortiana


            E la BSA che cosa credi che sia?Delle aziende che difendono i propri interessi:http://www.bsa.org/country/BSA%20and%20Members/Our%20Members.aspxnaturalmente tu non compri MS (e questo l'avevamo intuito) ma poichè sei una persona coerente non usi neppure prodotti Apple, HP, Dell, Cisco, la tua beneamata IBM, Intel e altri ancora.No perchè se li usi sei un fanfarone... o il tuo problema è solo MS?
          • panda rossa scrive:
            Re: Ci vuole un parere di Fiorello Cortiana
            - Scritto da: Lemon



            E la BSA che cosa credi che sia?

            Delle aziende che difendono i propri interessi:
            http://www.bsa.org/country/BSA%20and%20Members/Our

            naturalmente tu non compri MS (e questo l'avevamo
            intuito) ma poichè sei una persona coerente non
            usi neppure prodotti Apple, HP, Dell, Cisco, la
            tua beneamata IBM, Intel e altri
            ancora.

            No perchè se li usi sei un fanfarone... o il tuo
            problema è solo
            MS?Il mio PC e' un assemblato con proXXXXXre AMD.Ti va bene?Comunuque ho dovuto rassegnarmi a prendere una stampante HP, di cui mi sono pentito nel momento in cui e' emersa la storia della data di scadenza delle cartucce scritta nel chip.
          • Lemon scrive:
            Re: Ci vuole un parere di Fiorello Cortiana

            Comunuque ho dovuto rassegnarmi a prendere una
            stampante HP, di cui mi sono pentito nel momento
            in cui e' emersa la storia della data di scadenza
            delle cartucce scritta nel
            chip.vedi che sono io più open di te! la mia HP l'ho regalata anni fa, uso una stampante riciclata dal campo di recupero, ecco che vengono fuori gli altarini
          • panda rossa scrive:
            Re: Ci vuole un parere di Fiorello Cortiana
            - Scritto da: Lemon

            Comunuque ho dovuto rassegnarmi a prendere una

            stampante HP, di cui mi sono pentito nel momento

            in cui e' emersa la storia della data di
            scadenza

            delle cartucce scritta nel

            chip.

            vedi che sono io più open di te! la mia HP l'ho
            regalata anni fa, uso una stampante riciclata dal
            campo di recupero, ecco che vengono fuori gli
            altariniAltarini un par di balle.Potrei raccontarti delle frottole, ma non lo faccio perche' sono coerente.Scelsi quella HP per esigenze logistiche (lo spazio sulla mia mensola e' quello che e').E comunque a quel tempo non la sapevo ancora la storia delle cartucce a scadenza.In quanto a regalarla non se ne parla: preferisco attaccare a qualcuno il raffreddore che ho (che quello prima o poi passa) che contagiarlo con una roba HP. Quando trovero' qualcosa per sostituirla, sara' mia cura postare su YT il filmatino in cui si vede una stampante HP fracassata a martellate.
  • whitemagic scrive:
    etnosoft
    "Linux? Non mi occupo delle minoranze etniche..."- sentita per strada (ottobre 2010)PS: spiace vedere che si vogliono costruire muri e barricate la dove non ci sono
  • Enjoy with Us scrive:
    On Vendola si spieghi meglio!
    Non ho capito una cippa delle sue scuse, l'affermare che si tratta di attirare M$ ad investire in Puglia è un acavolata delle più colossali, diciamo la verità la Puglia acquista softawre da microsoft punto e basta, altro che storie e per fare questo spende i soldi dei pugliesi!Cosa significa che il modello open comunque prevede un business? Che allora è preferibile adottare soluzioni closed? Ma come ragiona sto Vendola?Come quell'altro "democratico" di Obama che poi fa chiudere i motori di ricerca perchè fra i vari link ne hanno anche alcuni verso materiale pirata?
    • attonito scrive:
      Re: On Vendola si spieghi meglio!
      1. e' residentre della puglia, punto.2 e poi, in generale, 'onorevole' de che? al massimo, detutato o senatore, altro che 'onorevole'.
    • Stemby scrive:
      Re: On Vendola si spieghi meglio!
      - Scritto da: Enjoy with Us [...] e per fare questo spende i soldi dei
      pugliesi!...e dei Lombardi e dei Veneti...
      Cosa significa che il modello open comunque
      prevede un business? Che allora è preferibile
      adottare soluzioni closed? Ma come ragiona sto
      Vendola?Quoto...
    • rudy scrive:
      Re: On Vendola si spieghi meglio!
      ragiona come uno che ha gia' deciso per i fatti suoi, da bell'ignorante che si dimostra in materia, e ora vuol far vedere che condivide la scelta. si discute PRIMA di decidere, inutile farlo dopo.ora puo solo dirci con chi ne ha discusso prima di decidere, cosi sappiamo che gente ha attorno sull'argomento (che gli ha suggerito sto campione di risposta). il resto sono cavolate(a perte questo resta comunque il migliore x me)
  • Ugge ML scrive:
    ovvio
    Da chi non capisce niente di nulla su praticamente tutto, cosa ci si aspettava?Bastava si affidasse a chi di queste cose ne capisce per non fare ste idiozie.Comunque da NV non mi aspetto certo cose geniali e a beneficio degli utenti è solo un piccolo snob.
  • guast scrive:
    Ipocrita
    Migrare un po' di servizi all'open source serve a poco se poi si permette a Windows di rientrare nelle scuole.Non è solo questione di costi. La scuola dovrebbe insegnare alle nuove generazioni a muoversi sui computer in maniera indipendente. Già i bambini a casa spesso vedono solo Windows, aggiungendoci la scuola la maggior parte crescerà come i classici utonti terrorizzati solo al pensiero di uscire dal loro bel recinto di finestre. E poi dicono che non si può passare all'open source perchè costerebbe troppo il training per gli operatori.A Vendola come a tutti i politici nostrani non importa assolutamente niente del futuro, cerca solo di mettere il più possibile in saccoccia adesso. Tutto il resto sono idee romantiche.
    • jfk scrive:
      Re: Ipocrita
      - Scritto da: guast
      Già i bambini a casa spesso vedono solo Windows, aggiungendoci la
      scuola la maggior parte crescerà come i classici
      utonti terrorizzati solo al pensiero di uscire
      dal loro bel recinto di finestre. I miei solo e soltanto sid :-)
    • the_m scrive:
      Re: Ipocrita
      Beh sull'ipocrisia cosa ti aspettavi da uno che si dichiara continuamente "gay e cattolico"? Che logica può avere un tale ossimoro?
      • deactive scrive:
        Re: Ipocrita
        la logica di chi non e' omologato.Di cosa stai parlando scusa ? non si puo' essere gay e cattolici ? Dio va ben oltre le XXXXXXXte che dice il papa ..
        • panda rossa scrive:
          Re: Ipocrita
          - Scritto da: deactive
          la logica di chi non e' omologato.
          Di cosa stai parlando scusa ? non si puo' essere
          gay e cattolici ? No, nel momento in cui giustifichi M$ non puoi essere piu' niente di diverso da una sputacchiera.
          • deactive scrive:
            Re: Ipocrita
            No, nel momento in cui giustifichi M$ non puoi essere piu' niente di diverso da una sputacchiera.*********************************************************************vabeh ho controbattuto a troppi dei tuoi commenti e non vorrei pensassi che ce l'ho con te.Le tue considerazioni pero' stanno diventando di tipo berlusconiano : ovvero "o come la penso io, o andatevene tutti aff...". te l'ho scritto anche in qualche altro commento .. ;)
        • NEC scrive:
          Re: Ipocrita
          Linclinazione omosessuale, come insegna la dottrina della Chiesa, è un disordine, ma non è ancora un peccato. È peccato la PRATICA dell'omosessualità.Vi sono passaggi chiari sia del Nuovo che dell'Antico Testamento. In quest'ultimo c'è la famosa storia di Sodoma e Gomorra. Due angeli furono inviati da Dio a Sodoma per visitare Lot:"Non si erano ancora coricati, quand'ecco gli uomini della città, cioè gli abitanti di Sodoma, si affollarono intorno alla casa, giovani e vecchi, tutto il popolo al completo. Chiamarono Lot e gli dissero: "Dove sono quegli uomini che sono entrati da te questa notte? Falli uscire da noi, perché possiamo abusarne!". Il messaggio di questo passaggio è piuttosto chiaro. Gli uomini di Sodoma erano omosessuali che volevano avere rapporti con gli uomini all'interno della casa. Poco dopo, Sodoma fu distrutta da Dio per i peccati dei suoi abitanti - cioé per i loro atti omosessuali. Questo fatto è confermato dal Nuovo Testamento:"Così Sodoma e Gomorra e le città vicine, che si sono abbandonate all'impudicizia allo stesso modo, e sono andate dietro a vizi contro natura, stanno come esempio subendo le pene di un fuoco eterno." (Giuda 7)Ma questi non sono gli unici passaggi in cui la Bibbia condanna la pratica omosessuale. L'Antico Testamento contiene un'altra netta condanna: "Non giacerai con un uomo così come con una donna; è un abominio." (Levitivo 18,22)E queste affermazioni non sono limitate all'Antico Testamento.S. Paolo è molto esplicito: Non illudetevi: né effeminati, né sodomiti... erediteranno il Regno di Dio (1 Cor 6,10).Nella lettera ai Romani parla della pratica omosessuale come di passione infame, di atti ignominiosi, di traviamento.
          • krane scrive:
            Re: Ipocrita
            - Scritto da: NEC
            Linclinazione omosessuale, come insegna la
            dottrina della Chiesa, è un disordine, ma non è
            ancora un peccato. È peccato la PRATICA
            dell'omosessualità.Quindi gli animali sono peccatori ? Come si applicano le regole della bibbia sugli animali ?Secondo Giobbe:In quel tempo il Signore aveva deciso di distruggere Sodoma, citta' di sodomiti in cui nessuno si affacciava al davanzale perche' anche in famiglia ci si fidava poco.Sempre secondo Giobbe:E il Signore distrusse Sodoma e Gomorra ricoprendole di zolfo e di fuoco. E gli angeli in coro dissero: "Signore, passi per Sodoma, citta' di sodomiti, ma perche' hai distrutto anche Gomorra?". E il Signore rispose: "Mah Gomorra, citta' di gomorroidi... mi faceva un po' schifo!".
        • tic tac scrive:
          Re: Ipocrita
          - Scritto da: deactive
          la logica di chi non e' omologato.
          Di cosa stai parlando scusa ? non si puo' essere
          gay e cattolici ? Dio va ben oltre le XXXXXXXte
          che dice il papa
          ..Nell'Antico e nel Nuovo Testamento la pratica dell'omosessualità è considerata un peccato grave.
        • the_m scrive:
          Re: Re: Ipocrita
          L'idea di "dio" che hai tu non c'entra nulla con l'essere cattolici e con il "dio" inteso dai cattolici.Essere "cattolico" significa letteralmente essere "un fedele della chiesa cattolica".E questo significa, visto che l'hai nominato, riconoscere il papa ed accettare tutto ciò che dice, visto che è "infallibile": http://it.wikipedia.org/wiki/Infallibilit%C3%A0_papaleVendola proclamandosi "gay e cattolico" dice che non ha e non potrà mai avere una vita sessuale e sentimentale, e ritiene questo impedimento cosa giusta.Oppure, come la maggior parte dei credenti, si crea la sua religione "customizzata" che erroneamente e con ipocrisia definisce "cattolica".
  • Abbio scrive:
    Ignoranza
    Nonostante ammiri Vendola come politico, qui sta andando contro gli stessi principi che difende in materie di cui è certo più competente (lui o il suo entourage).Non si considera infatti che l'investimento offerto da Microsoft sul territorio viene giustificato dalla stessa grazie al vincolo che si crea per quato riguarda le infrastrutture IT di scuola, PA e di conseguenza aziende.Da cui Microsoft trae profitti in licenze ben più corposi dell'investimento offerto.Certo aziende che seguono il modello open source non hanno le capacità per offrire tale investimento, ma sarebbe una scelta ben più lungimirante e progressista che mi sarei atteso da un uomo politico come Vendola.Peccato
  • SatHack scrive:
    stiamo a vedere
    Boh...stiamo a vedere cosa combineranno...occhi aperti sia in bene che in male.
  • Miao scrive:
    Standard
    Un'idea romantica... mi piace come faccia il concreto quando gli fa comodo e poi parli di 'narrazione' e altre XXXXXXXte quando si tratta di PD.Certo che si tratta di un'altro modello di businnes: uno nel quale non e' l'azienda che ti fornisce il software a tenerti per le p*lle.
  • iupiter scrive:
    svendi un vendola
    vendola non ce ne frega nulla di quello che dici...conti come il due di coppe a briscola nella politica italiana....basta sentirti parlare per proclami...
    • AllYourBase AreBelongT oUs scrive:
      Re: svendi un vendola
      - Scritto da: iupiter
      vendola non ce ne frega nulla di quello che
      dici...conti come il due di coppe a briscola
      nella politica italiana...Hmmm...Questo non lo credo.
  • western scrive:
    tutto confermato
    chi aveva dubbi circa la deprecabilità di questa 'alleanza', basta che si vada a leggere il protocollo d'intesa.. Ci manca un articolo però: .. io on. Nichi (ma che .azzo di nome è nichi?!!) Svendita, mi impegno a piegarmi a 90, 92° , qualora ce ne fosse bisogno, affinché la possente competenza informatica di Smicrosoft mi faccia il baroccio, al meglio delle sue possibilità, e nell'interesse della Puglia tutta.. e pure del mondo operaio (che ci sta sempre bene...)
  • panda rossa scrive:
    Caro Nichi, non basta!
    Caro Nichi,ci sono gia' troppi politici che ci hanno abituato alla tradizionale smentita del giorno dopo quando si sono resi conto di averla fatta troppo grossa.Non ci caschiamo.La pregiudiziale anti M$ non puo' essere calpestata in questo modo.Se ci sono giovani che oggi fanno le barricate sui tetti per difendere il diritto allo studio e alla ricerca, la colpa e' anche di M$, e tu dovresti saperlo.Restatene in puglia, almeno non ti devo votare!
    • Bakunin scrive:
      Re: Caro Nichi, non basta!

      Se ci sono giovani che oggi fanno le barricate
      sui tetti per difendere il diritto allo studio e
      alla ricerca, la colpa e' anche di M$, e tu
      dovresti
      saperlo.ahahah eh si, mò se gli studenti stanno sui tetti la colpa è di microsoft ghgh ma vai a zappare
      • shevathas scrive:
        Re: Caro Nichi, non basta!
        - Scritto da: Bakunin

        Se ci sono giovani che oggi fanno le barricate

        sui tetti per difendere il diritto allo studio e

        alla ricerca, la colpa e' anche di M$, e tu

        dovresti

        saperlo.

        ahahah eh si, mò se gli studenti stanno sui tetti
        la colpa è di microsoft ghgh ma vai a
        zapparebeh se occupassero le cantine sarebbe stata invece colpa di linux.
        • Bakunin scrive:
          Re: Caro Nichi, non basta!
          - Scritto da: shevathas
          - Scritto da: Bakunin


          Se ci sono giovani che oggi fanno le barricate


          sui tetti per difendere il diritto allo
          studio
          e


          alla ricerca, la colpa e' anche di M$, e tu


          dovresti


          saperlo.



          ahahah eh si, mò se gli studenti stanno sui
          tetti

          la colpa è di microsoft ghgh ma vai a

          zappare

          beh se occupassero le cantine sarebbe stata
          invece colpa di
          linux."se avessero occupato"... scendi dal tetto e torna a studiare! ;)
          • Jacopo Monegato scrive:
            Re: Caro Nichi, non basta!
            ma se avesse voluto dire se in questo momento occupassero, invece che se ieri avessero occupato -.-???
          • ciccipuppa scrive:
            Re: Caro Nichi, non basta!
            In tal caso "sarebbe invece colpa di linux"./grammarnazi
    • deactive scrive:
      Re: Caro Nichi, non basta!
      Se ci sono giovani che oggi fanno le barricate sui tetti per difendere il diritto allo studio e alla ricerca, la colpa e' anche di M$, e tu dovresti saperlo.**********************************mi pare quanto meno esagerato. Forse MS non ha aiutato ( e cmq non ne sarei certo ), ma i problemi relativi alla ricerca in italia sono da attribuire e da andare a ricercare altrove.
      • panda rossa scrive:
        Re: Caro Nichi, non basta!
        - Scritto da: deactive
        Se ci sono giovani che oggi fanno le barricate
        sui tetti per difendere il diritto allo studio e
        alla ricerca, la colpa e' anche di M$, e tu
        dovresti
        saperlo.
        **********************************
        mi pare quanto meno esagerato.Esagerato?Secondo te tra tutta quella gente sui tetti c'e' almeno uno favorevole al monopolio della M$ e alla dittatura delle major in materia di copyright?Non dico mille, dico uno!
        Forse MS non ha aiutato ( e cmq non ne sarei certo ),M$ non aiuta. M$ agisce per il proprio unico tornaconto.E il proprio unico tornaconto di M$ passa anche dalle tue tasche, direttamente o indirettamente.
        ma i
        problemi relativi alla ricerca in italia sono da
        attribuire e da andare a ricercare altrove.Indubbiamente le cause sono molteplici, ma M$ e' una di queste.
        • deactive scrive:
          Re: Caro Nichi, non basta!

          Esagerato?
          Secondo te tra tutta quella gente sui tetti c'e'
          almeno uno favorevole al monopolio della M$ e
          alla dittatura delle major in materia di
          copyright?*****************************************************probabilmente no, ma dubito che l'abbiano fatto per quella motivazione.

          Forse MS non ha aiutato ( e cmq non ne sarei
          certo
          ),
          M$ non aiuta. M$ agisce per il proprio unico
          tornaconto.******************************************************certo, come tutte le aziende.


          ma i

          problemi relativi alla ricerca in italia sono da

          attribuire e da andare a ricercare altrove.

          Indubbiamente le cause sono molteplici, ma M$ e'
          una di
          queste.******************************************************e' una verita' assoluta? puoi citare un articolo che un minimo faccia da sostegno a quanto stai dicendo ? link please ..
    • fiertel91 scrive:
      Re: Caro Nichi, non basta!
      - Scritto da: panda rossa
      Se ci sono giovani che oggi fanno le barricate
      sui tetti per difendere il diritto allo studio e
      alla ricerca, la colpa e' anche di M$, e tu
      dovresti
      saperlo.E' imbarazzante anche a leggerlo.
      Restatene in puglia, almeno non ti devo votare!Voti?
    • petrestov scrive:
      Re: Caro Nichi, non basta!
      - Scritto da: panda rossa
      Se ci sono giovani che oggi fanno le barricate
      sui tetti per difendere il diritto allo studio e
      alla ricerca, la colpa e' anche di M$, e tu
      dovresti
      saperlo.sì, è vero. ieri al telegiornale hanno fatto vedere le riprese degli studenti sui tetti e degli universitari manifestanti per le piazze: gli striscioni contro la Micro$oft (scritta con la s del dollaro) sovrastavano i vaffaenza alla Gelmini e al governo Berlusconi, del tipo 2 a 1.Ma ROTFL!
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