Baco: Italia meglio di Liberia e Lesotho

Nelle cinque categorie classificate il nostro paese è nel mezzo. Come a dire che il millennium bug ci colpirà ma con gentilezza


Londra – L’Italia è in mezzo. Tra i più preparati a contrastare il millennium bug e i paesi che invece “se la rischiano”, l’Italia si trova a metà. Lo ha stabilito International Monitoring, una società di consulenza britannica che ha stilato addirittura una classifica mondiale.

Dallo studio risulta che l’Italia è più preparata della Croazia, dell’Etiopia e della Liberia ma meno del Cile, dell’Ungheria o delle Isole Fiji. Nel “nostro gruppo” anche Iran e Armenia.

Cinque le sezioni-paese previste dalla classificazione. Si va da quelli più preparati a quelli che lo sono meno, in un’ottica non solo di aggiornamento tecnologico, ma anche di effettivo rischio dovuto all’eventuale malfunzionamento, a partire dal prossimo primo gennaio, dei computer non aggiornati.


I più preparati sono: Stati Uniti, Canada, Bermuda, Cile, Australia, Singapore, Hong Kong, Israele, Svizzera, Svezia, Olanda, Irlanda, Gran Bretagna.

Ben preparati sono: Isole Fiji, SudAfrica, Benin, Trinidad, Barbados, Bahamas, Panama, Puerto Rico, Messico, Giappone, Nuova Zelanda, Corea del Sud, Sri Lanka, Taiwan, Thailandia, Belgio, Francia, Germania, Finlandia, Norvegia, Ungheria, Spagna, Portogallo e Siria.

Preparati solo in parte: Italia, Polonia, Ucraina, Federazione Yugoslava, Macedonia, Lituania, Bahrain, Kuwait, Giordania, Iran, Libano, Marocco, Arabia Saudita, Sudan, Tunisia, Emirati Arabi, Yemen, Botswana, Capo Verde, Ciad, Repubblica del Congo, Gibuti, Eritrea, Ghana, Kenya, Malawi, Mauritania, Mozambico, Ruanda, Seychelles, Mauritius, Tanzania, Colombia, Costa Rica, Haiti, Honduras, Giamaica, Paraguay, Perù, Suriname, Uruguay, Venezuela, Cina, India, Indonesia, Malaysia, Myanmar, Nepal, Corea del Nord, Pakistan, Filippine, Armenia, Austria, Bulgaria, Repubblica Ceca, Georgia, Grecia, Argentina, Brasile, Repubblica dominicana e Dominica.

Preparati poco: Congo, Repubblica centrafricana, Etiopia, Guinea, Guinea-Bissau, Lesotho, Namibia, Nigeria, Senegal, Swaziland, Gambia, Bolivia, Ecuador, Guatemala, Cambogia, Laos, Isole Samoa, Vietnam, Albania, Bosnia, Croazia, Estonia, Lettonia, Romania, Russia, Turchia, Zona palestinese.

Chi non è preparato: Liberia, Madagascar, Niger, Somalia, Belize, El Salvador, Bangladesh, Moldavia, Tajikistan, Egitto, Oman, Qatar.

Altri paesi, come la Slovenia o l’Algeria, non sono stati inclusi dall’osservatorio perché non sono state raccolte sufficienti informazioni.

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