Banca Mondiale, dati contro la povertà

Rilasciate altre API a disposizione di ricercatori, governi locali e sviluppatori. In aggiunta, sei nuovi tool per sostenere coi numeri la lotta alla fame e all'analfabetismo

Roma – Si tratta di una precisa mossa strategica, per proseguire con decisione sul sentiero del libero accesso ai dati. La Banca Mondiale ha di recente annunciato il rilascio di informazioni circa 2mila indicatori di sviluppo, pubblicamente a disposizione di ricercatori, governi locali e soprattutto sviluppatori. Quest’ultimi potranno così sfruttare un numero praticamente raddoppiato di Application Program Interface (API).

Nella scorsa primavera la Banca Mondiale aveva provveduto al rilascio dello stesso numero di indicatori, con l’intenzione di aumentarli il prima possibile. I dati pubblici sarebbero serviti ad incoraggiare governi e organizzazioni locali verso un più ampio e distribuito accesso ad informazioni essenziali per la risoluzione di problematiche socio-economiche .

Erano stati fissati in otto i principali obiettivi della stessa Banca Mondiale, alla ricerca di nuove modalità aperte per la lotta a fenomeni come la povertà, la fame e l’analfabetismo. Circa mille delle ora 4mila API rilasciate sono state dunque approntate per la geolocalizzazione, pronte allo sfruttamento da parte di progetti istituzionali e non.

Gli stessi sviluppatori sono stati poi invitati a sfogarsi in creatività, in vista di un contest che dovrebbe assegnare investimenti-premio per circa 45mila dollari . La Banca Mondiale ha poi messo a disposizione sei nuovi tool, tra cui una piattaforma pilota per il monitoraggio della povertà sul Pianeta e uno speciale software per accelerare la realizzazione di grafici e tabelle relative ai numeri dell’economia globale.

Mauro Vecchio

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Luke1 scrive:
    L'onere della prova ricade sull'accusa
    Tutto bene, tranne il fatto che si stravolge completamente l'impianto dei principi che regolano il proXXXXX presso le ns moderne democrazie.Basti osservare la frase: "porteremo criminali di ogni risma di fronte al tribunale e se non vorranno fornire la password...". Cioè si da' per scontato che chi non fornisce la password per far accedere la polizia ai suoi dati sia un criminale, quindi lo si condanna senza prove, questo nei fatti, ma anche la giustificazione legale di questi provvedimenti è altrettanto grave: in base alla legge britannica l'imputato viene condannato per non aver collaborato con gli investigatori, quindi viene stravolto il diritto di avvalersi della facoltà di non rispondere.Inoltre, considerazione personale, credo che questa legge serva al massimo per scovare qualche ladro di galline, ossia contro chi possiede software piratato o chi vorrebbe semplicemente mantenere il punto e proteggere la propria privacy (non dimentichiamoci che il PC è oggi depositario di tutte le ns memorie di vita) anche con gli investigatori, infatti chi veramente rischia una lunga condanna detentiva per XXXXXgrafia infantile o, peggio, per terrorismo, si guarderà bene dal fornire alcunchè anche dietro minaccia di qualche settimana di prigione.
    • pippO scrive:
      Re: L'onere della prova ricade sull'accusa

      Basti osservare la frase: "porteremo criminali di
      ogni risma di fronte al tribunale e se non
      vorranno fornire la password...".azz mi tocca formattare tutti i FLOPPY che ho in giro di cui NON mi ricordo assolutamente la password :(
  • vuoto scrive:
    indagini sbagliate
    Se ci pensate 5 secondi, basta spiare il criminale e si ottiene la password, a meno che quest'ultimo sia un iperprofessionista paranoico. Una forza di polizia nell'ambito di un'investigazione così delicata ed importante come l'abuso sui minori non ha problemi di tecnologia.Non è che per caso il tizio è "usato" per far passare di fatto il principio che non rivelare una password è di per sé reato?E comunque se uno mette dati random su una partizione e oltre alla pw usa un offset, oppure crea un numero di files di dimensioni e contenuto random usa cose come encfs con pw multiple, non puoi neanche dimostrare che c'è un'ulteriore password. Questo si traduce nel diritto a detenere arbitrariamente chi usa la crittografia?Andiamo, l'errore è purtroppo stato fatto vergognosamente nelle modalità di indagine, e se il tizio sa di rischiare meno stando zitto starà zitto. La società ci perde sia se è colpevole sia se è innocente.
    • Fesion scrive:
      Re: indagini sbagliate
      Il fatto che nel paese di Scotland Yard e 007 non sia capaci di trovare una password con metodi tecnci/psicologici è alquanto ridicolo, questa è la cosa che fa ribrezzo, non che hanno "estorto" la password!!!
    • Luke1 scrive:
      Re: indagini sbagliate
      - Scritto da: vuoto
      Una forza di polizia nell'ambito di
      un'investigazione così delicata ed importante
      come l'abuso sui minori non ha problemi di
      tecnologia.Sì, la polizia ha problemi di tecnologia. Ovvero, gli strumenti tecnologici oggi disponibili ai comuni mortali superano le possibilità di aggirarli da parte delle autorità.

      Non è che per caso il tizio è "usato" per far
      passare di fatto il principio che non rivelare
      una password è di per sé
      reato?
      Non è "che per caso" è "usato", è proprio stato STABILITO per legge che se non fornisci una password puoi essere condannato al carcere. Questo semplicemente perchè la polizia ha paura di non poter più reperire prove, nulla che abbia niente a che fare con i principi che informano i ns processi da oltre 60 anni.
      E comunque se uno mette dati random su una
      partizione e oltre alla pw usa un offset, oppure
      crea un numero di files di dimensioni e contenuto
      random usa cose come encfs con pw multiple, non
      puoi neanche dimostrare che c'è un'ulteriore
      password. Questo si traduce nel diritto a
      detenere arbitrariamente chi usa la
      crittografia?Sì, se non fornisci la password, o se non sei in grado di fornirla.

      Andiamo, l'errore è purtroppo stato fatto
      vergognosamente nelle modalità di indagine, e se
      il tizio sa di rischiare meno stando zitto starà
      zitto. La società ci perde sia se è colpevole sia
      se è
      innocente.Infatti. Inoltre se passa questo principio le derive possibili sono pericolosissime. Un domani potresti essere condannato perchè non accetti di farti geolocalizzare (perchè "potresti nascondere qualcosa") o farti spiare in casa (perchè "potresti nascondere qualcosa") o farti filtrare le email (perchè "potresti nascondere qualcosa"). In questo paese si parla, spesso a sproposito, di garantismo, ad esempio io non sono d'accordo per limitare le intercettazioni, ma una cosa è indagare, un altro è condannare qualcuno perchè non collabora alle indagini contro se stesso.
    • Krane in borghese scrive:
      Re: indagini sbagliate
      - Scritto da: vuoto
      Se ci pensate 5 secondi, basta spiare il
      criminale e si ottiene la password, a meno che
      quest'ultimo sia un iperprofessionista paranoico.
      Una forza di polizia nell'ambito di
      un'investigazione così delicata ed importante
      come l'abuso sui minori non ha problemi di
      tecnologia.Infatti: l'area 51 e' li' apposta a disposizione delle forze di polizia che possono usare tecnologia aliena per fare qualsiasi cosa.
      Non è che per caso il tizio è "usato" per far
      passare di fatto il principio che non rivelare
      una password è di per sé reato?Ma certo, sicuramente e' un complotto.
  • Fetente scrive:
    Password dimenticata!
    Ma siamo tutti impazziti, e se io faccio un esperimento con TrueCrypt su una chiavetta USB e poi la butto in un cassetto e me la dimentico lì, dopo anni la trovano e mi chiedono la password, e io l'ho dimenticata? vado in galera perchè ho dimenticato una password inutile? Questa è follia
  • Frigghenaue i scrive:
    I diritti dell'imputato
    "nemo tenetur se detegere" (nessuno è tenuto ad accusarsi)Un imputato- può tacere- può omettere di dire la verità- può mentire.Sono diritti inalienabili, e di riflesso devono essere applicato anche alla rivelazione delle password.
  • ephestione scrive:
    Voi che fareste?
    Uno dei motivi per cui non vado a vivere e lavorare in uk (dove i professionisti della mia categoria sono richiesti e ben pagati) è che finirei in un paese dove le telecamere di stato sono anche nei vespasiani, e ti mettono dentro se dimentichi la password di un volume truecrypt.L'altro motivo è che se anche faccio -relativamente- la fame qui, almeno ho la soddisfazione di avere un'attività mia anziché lavorare per la società di qualcun altro, ma questo è OT.Comunque voi preferireste fornire la password, o finire in carcere?Sul mio pc non ho niente "da nascondere", oltre agli emeriti fatti miei, che però tali devono rimanere. Mi rimane un dubbio sul RIPA: una volta che ti mettono dentro, se esci e continui a non voler fornire la password finisce lì, oppure possono tenerti dentro fino a quando la password non la spifferi?
    • OldDog scrive:
      Re: Voi che fareste?
      - Scritto da: ephestione
      Comunque voi preferireste fornire la password, o
      finire in carcere?"Rise and rise again, until lambs become lions."Ragazzi, tengo figli e se cercano di fottergli il futuro, è mio dovere proteggerli. Voi da che parte volete stare?
      • ephestione scrive:
        Re: Voi che fareste?
        io forse in carcere ci andrei... poi sai com'è, un conto è dire cosa faresti se, ed un conto è trovartici davvero.Almeno dopo potrei fare il martire e scriverci un libro sopra :DMa seriamente, detesto la prepotenza, e pur di dischiudere ad un poliziotto gli emeriti cavoli miei, mi prenderei delle ferie forzate, ma l'avrei vinta.Intanto mi limito a non traslocare in UK.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 08 ottobre 2010 00.26-----------------------------------------------------------
    • embe scrive:
      Re: Voi che fareste?
      - Scritto da: ephestione
      Comunque voi preferireste fornire la password, o
      finire in
      carcere?Ummm...secondo te cosa è meglio? Andare in carcere da innocente o farsi solo 16 settimane invece di 16 anni?
      • ephestione scrive:
        Re: Voi che fareste?
        Se il protagonista della storia era con la coscienza sXXXXX, grazie che gli è convenuto. Ma la mia domanda non era una comparazione con la storia dell'articolo, bensì più qualcosa tipo "entrate nell'indagine come terzi informati sui fatti, non indagati voi stessi, bensì con la coscienza pulita, ma con un sacco di ca...voli vostri sul pc che volete rimangano vostri, ed avete il pc con sopra la full system encryption di truecrypt..."
        • embe scrive:
          Re: Voi che fareste?
          - Scritto da: ephestione
          Se il protagonista della storia era con la
          coscienza sXXXXX, grazie che gli è convenuto. Ma
          la mia domanda non era una comparazione con la
          storia dell'articolo, bensì più qualcosa tipo
          "entrate nell'indagine come terzi informati sui
          fatti, non indagati voi stessi, bensì con la
          coscienza pulita, ma con un sacco di ca...voli
          vostri sul pc che volete rimangano vostri, ed
          avete il pc con sopra la full system encryption
          di
          truecrypt..."Eh, se l'alternativa è la galera non credo che ci sia molto da dire. A meno che a qualcuno non piaccia finirci!Comunque sento nell'aria una paura generalizzata che qualcuno si faccia i fatti vostri: tranquilli, è alquanto improbabile, per quello c'è già Facebook!Quando leggerò su PI una notizia del tipo:"Italia, persona completamente innocente finisce in galera perchè non consegna la sua password ai vigili urbani" o robe del genere, allora comincerò a preoccuparmi!La privacy è una cosa sacra, ma la privacy NON è un alibi. MAI!
          • pippO scrive:
            Re: Voi che fareste?

            Quando leggerò su PI una notizia del tipo:
            "Italia, persona completamente innocente finisce
            in galera perchè non consegna la sua password ai
            vigili urbani" o robe del genere, allora
            comincerò a
            preoccuparmi!Siamo già molto più avanti: Aldrovandi Federico ti dice niente?
      • Andrea scrive:
        Re: Voi che fareste?
        Infatti . Se la password protegge le prove di un reato più grave il mariuolo di turno sarà ben felice di scontare la pena per non aver fornito la password.Questo mi viene da pensare a logica, non conoscendo il RIPA- Scritto da: embe
        - Scritto da: ephestione


        Comunque voi preferireste fornire la password, o

        finire in

        carcere?

        Ummm...secondo te cosa è meglio? Andare in
        carcere da innocente o farsi solo 16 settimane
        invece di 16
        anni?
    • Undertaker scrive:
      Re: Voi che fareste?
      - Scritto da: ephestione
      Uno dei motivi per cui non vado a vivere e
      lavorare in uk (dove i professionisti della mia
      categoria sono richiesti e ben pagati)in UK hanno una cifra di tecnici iraniani/pakistani/indiani/cinesi che lavorano per un tozzo di pane, piú altre decine di migliaia gestibili con il telelavoro. Aggiungici ingegneri informatici dell'est europa che si accontentano di posti da lavapiatti e fai due conti su quali prospettive hai in una nazione dove anche per i nazionali il posto fisso comincia ad essere un sogno.
      finirei in un paese dove le telecamere di stato
      sono anche nei vespasiani, e ti mettono dentro se
      dimentichi la password di un volume
      truecrypt.almeno non si commettono gli abusi della "polizia" italiana !
      Comunque voi preferireste fornire la password, o
      finire in
      carcere?si potrebbe tenere, nella partizione criptata una lista di pedofili/satanisti/terroristi scelti tra giudici, avvocati, politici, cardinali, deputati ecc.La trovano, iniziano un inchiesta e vanno a perquisire i potenti.Quando si scopre che é tutta una bufala il PM e l'ispettore che hanno perquisito il tuo pc finiscono trasferiti in Sicilia/Aspromonte/Barbagia/Irlanda del nord
    • Alfonso Maruccia scrive:
      Re: Voi che fareste?
      Io sarei tentato di dargli la maledetta password. Quella del volume "alternativo" di TrueCrypt, tu capisci a'mme :-P
      • Ephestione login morto scrive:
        Re: Voi che fareste?
        ...se si tratta di un container con outer volume, ma il sistema dell'hidden os per la system volume encryption è più macchinoso e sgamabile, come gliela spieghi la presenza di almeno metà del resto dell'hard disk inutilizzata? Saranno autorizzati a pensare che usi un hidden os, e ti chiederanno "ufficialmente" la password anche di quello :)Comunque il login risulta non funzionante, sembro ottenere le credenziali ma appena carico una nuova pagina vengo de-loggato...
        • nome e cognome scrive:
          Re: Voi che fareste?
          - Scritto da: Ephestione login morto
          ...se si tratta di un container con outer volume,
          ma il sistema dell'hidden os per la system volume
          encryption è più macchinoso e sgamabile, come
          gliela spieghi la presenza di almeno metà del
          resto dell'hard disk inutilizzata? Saranno
          autorizzati a pensare che usi un hidden os, e ti
          chiederanno "ufficialmente" la password anche di
          quello
          :)

          Comunque il login risulta non funzionante, sembro
          ottenere le credenziali ma appena carico una
          nuova pagina vengo de-loggato...Mi sa che sta capitando a tutti...
          • tapino scrive:
            Re: Voi che fareste?
            A me capita da giorni.Comunque non possono chiedere la password di qualcosa che non sanno se esiste. Avere metà disco vuoto non è poi tanto strano visto che nel container esterno non ci saranno muli e torrenti installati.
        • unaDuraLezi one scrive:
          Re: Voi che fareste?
          - Scritto da: Ephestione login morto
          come
          gliela spieghi la presenza di almeno metà del
          resto dell'hard disk inutilizzata?Scusa? Dovrei giustificare che il mio hard disk non è 'abbastanza pieno'?Stai male, per caso?
          Saranno
          autorizzati a pensare che usi un hidden osAutorizzati? E da chi?Facciamo una statistica mondiale su quanti HD sono vuoti per più di metà spazio?
          e ti
          chiederanno "ufficialmente" la password anche di
          quelloLa password l'ho già data. Non è colpa mia se non hanno trovano quello che credono che io abbia.
          Comunque il login risulta non funzionante, sembro
          ottenere le credenziali ma appena carico una
          nuova pagina vengo
          de-loggato...è il web 3.0
      • lettore scrive:
        Re: Voi che fareste?
        - Scritto da: Alfonso Maruccia
        Io sarei tentato di dargli la maledetta password.
        Quella del volume "alternativo" di TrueCrypt, tu
        capisci a'mmeTrueCrypt ha previsto esattamente la situazione di una persona forzata a dare la password, e ha trovato la soluzione... grande TrueCrypt!!!PS non sono un criminale, ma i c miei...
  • H5N1 scrive:
    Soluzione.
    Ci vorrebbe un bel software tipo TrueCrypt che con una password di riserva cancella tutti i dati.E poi basta fornire quella password :)Sarebbe sufficiente ad eludere la RIPA?Boh, intanto vai in galera più soddisfatto...
    • lol copter scrive:
      Re: Soluzione.
      si spera che la RIPA abbiamo l'accortezza di fare una copia raw dell'hard disk prima di metterci le mani :)
    • alf e dan scrive:
      Re: Soluzione.
      Truecrypt permette la creazione di volumi nascosti all'interno dei normali volumi . In questo tipo di contenitori lo spazio libero non occupato dai file viene usato per conservare un secondo volume nascosto e protetto da una diversa chiave. Se qualcuno ci dovesse estorcere con la forza la password di acXXXXX, potremmo tranquillamente rivelare quella del contenitore principale. Qui avremo avuto cura di memorizzare dei file fasulli solo in apparenza confidenziali. Di fronte a tali dati il nostro aggressore risulterà soddisfatto e l'unità nascosta, in cui avremo memorizzato i veri dati segreti, rimarrà inviolata. In nessun modo se ne potrà provare l'esistenza.
      • H5N1 scrive:
        Re: Soluzione.
        Effettivamente... sono fatti apposta :D
      • Undertaker scrive:
        Re: Soluzione.
        - Scritto da: alf e dan
        Truecrypt permette la creazione di volumi
        nascosti all'interno dei normali volumi . In
        Di fronte a tali dati il nostro aggressore
        risulterà soddisfatto e l'unità nascosta, in cuidato che questa feature é ben conosciuta allora potranno sempre contestare che sia stata usata e che, dentro la partizione criptata ce ne siano chissá quante altre nascoste.Cosa faranno allora galera/botte fino a quando non dai la password giusta ?
    • OldDog scrive:
      Re: Soluzione.
      - Scritto da: H5N1
      Ci vorrebbe un bel software tipo TrueCrypt che
      con una password di riserva cancella tutti i
      dati.
      E poi basta fornire quella password :)
      Sarebbe sufficiente ad eludere la RIPA?
      Boh, intanto vai in galera più soddisfatto...Per cancellare bene un task dovrebbe venir eseguito e lasciato funzionare per minuti (ore, se il disco è grande) e non sono coì tonti da lasciartelo fare.L'unica possibilità è la "plausible deniability", ossia la funzione che apre un'area del disco e ne lascia inaccessibile la seconda.Nella prima lasci documenti "innocui" ma personali (es. i pdf della Banca e roba che credibilmente non vuoi far vedere ma sono dati che tanto riuscirebbero comunque ad avere. I cavoli personali te li nascondi nel secondo strato. Dimostrino loro che NON hai collaborato.Un chiarimento: non incito le persone a nascondere prove di atti criminosi, ma raccomando la prudenza di chi ha letto la storia e sa che basta un domani uno starnuto di un politico e quella che prima era legittimo dissenso politico diventa "grave attacco alle istituzioni, dissidenza, mancato rispetto del popolo, blasfemia, indecenza...".Chiaro?
      • Izio scrive:
        Re: Soluzione.
        - Scritto da: OldDog(...)
        Un chiarimento: non incito le persone a
        nascondere prove di atti criminosi, ma raccomando
        la prudenza di chi ha letto la storia e sa che
        basta un domani uno starnuto di un politico e
        quella che prima era legittimo dissenso politico
        diventa "grave attacco alle istituzioni,
        dissidenza, mancato rispetto del popolo,
        blasfemia,
        indecenza...".
        Chiaro?Limpido ;-)
  • Senryu scrive:
    MA LOL!
    una pesona normale non tiene una password di 50 caratteri nel pc, qualcosa da nascondere ce l'aveva xD
    • Grafo Critto scrive:
      Re: MA LOL!
      Io ho le foto che mi hanno fatto in ospedale alla piaghe cancerose in zona inguinale. Non so se siano qualcosa da nascondere, ma per l'acXXXXX al mio disco serve un keyfile di dati random di 100 kbit, mi fanno un baffo 50 caratteri. Il governo inglese dovrebbe assumere questo ragazzo per addestrare un po' di quei suoi funzionari fessi che si perdono laptop zeppi di dati riservati. http://www.geekissimo.com/2008/02/29/il-computer-venduto-su-ebay-con-i-dati-segreti-di-un-ministero-gb/
      • embe scrive:
        Re: MA LOL!
        - Scritto da: Grafo Critto
        Io ho le foto che mi hanno fatto in ospedale alla
        piaghe cancerose in zona inguinale. Non so se
        siano qualcosa da nascondere, ma per l'acXXXXX al
        mio disco serve un keyfile di dati random di 100
        kbit, mi fanno un baffo 50 caratteri. Il governo
        inglese dovrebbe assumere questo ragazzo per
        addestrare un po' di quei suoi funzionari fessi
        che si perdono laptop zeppi di dati riservati.
        http://www.geekissimo.com/2008/02/29/il-computer-vAh, ecco! Allora questo ragazzo è un medico, semplice! Non può fornire la password perchè altrimenti violerebbe la privacy dei suoi pazienti!!Elementare, Watson!
    • OldDog scrive:
      Re: MA LOL!
      - Scritto da: Senryu
      una persona normale non tiene una password di 50
      caratteri nel pc, qualcosa da nascondere ce
      l'aveva
      xDMa scusa, che assunto del (mi censuro da solo) è? Se vado a c@g@re e non voglio che tu mi guardi mentre c@go sono un criminale? Oppure il voyerur maniaco e stalker è quello che si vuole fare tutti i fatti miei? Il vero vomito è aver lasciato passare la legge che deforma in maniera mostruosa i concetti di diritto dell'imputato a NON aiutare gli inquirenti a dimostrare la PROPRIA PRESUNTA colpevolezza. E purtroppo la gente superficiale dirà sempre che ci vogliono le case di vetro: ma andate voi nelle case di vetro, che uno stato che vuole sapere tutto di noi "per il nostro bene" è l'opposto di una democrazia!Magari un po' di tortura per convincerci che siamo colpevoli? Perché farci mancare qualcosa? Si vede che siamo piombati di peso nella stagione dei dossier, e a me non viene mica da ridere.
      • embe scrive:
        Re: MA LOL!
        Presunzione d'innocenza: poteva provarlo fornendo una "semplice" password di 50 caratteri...non l'ha fatto? Allora ha qualcosa (di grosso) da nascondere, altrimenti non avrebbe scelto di farsi 16 settimane di carcere (perchè penso che gli abbiano detto che se non parlava sarebbe andato in gattabuia), in sostituzione di una pena magari assai più pesante!
        • OldDog scrive:
          Re: MA LOL!
          - Scritto da: embe
          Presunzione d'innocenza: poteva provarlo fornendo
          una "semplice" password di 50 caratteri...non
          l'ha fatto? Allora ha qualcosa (di grosso) da
          nascondereMa quando studiavi tu, a diritto guardavi sotto la gonna della compagna? Spero tu ti sia divertito, però anche stare attenti... :)Presunzione d'innocenza: portami le accuse, portami le tue prove, e io le confuto COME MI PARE con i miei alibi, i miei testimoni, le mie controdeduzioni sulle tue prove. Le tue prove non reggono? Non debbo dimostrare nulla.Non è che l'accusa decide COME mi discolpo. Il giudice (o la giuria) soppesa gli elementi e si pronuncia.Invece il giudice in questo caso si limita ad applicare una legge demenziale, scritta dopo che il sw open source si era svincolato dall'obbligo di conservare backdoor per aiutare gli investigatori. Una legge dove se hai una cassaforte sei un delinquente, "ALTRIMENTI dimostrami il contrario!".SVEGLIA!
          • embe scrive:
            Re: MA LOL!
            - Scritto da: OldDog
            Ma quando studiavi tu, a diritto guardavi sotto
            la gonna della compagna? Spero tu ti sia
            divertito, però anche stare attenti...
            :)Quando studiavo io non c'erano ancora i cellulari con la fotocamera...
            Presunzione d'innocenza: portami le accuse,
            portami le tue prove, e io le confuto COME MI
            PARE con i miei alibi, i miei testimoni, le mie
            controdeduzioni sulle tue prove. Le tue prove non
            reggono? Non debbo dimostrare
            nulla.Qualche sospettino gli inquirenti debbono averlo riguardo questo ragazzo...
            Non è che l'accusa decide COME mi discolpo. Il
            giudice (o la giuria) soppesa gli elementi e si
            pronuncia.Intralciare le indagini è un reato in molti paesi del mondo.
            Invece il giudice in questo caso si limita ad
            applicare una legge demenziale, scritta dopo che
            il sw open source si era svincolato dall'obbligo
            di conservare backdoor per aiutare gli
            investigatori. Una legge dove se hai una
            cassaforte sei un delinquente, "ALTRIMENTI
            dimostrami il
            contrario!".
            SVEGLIA!Questo mi sembra un assunto abbastanza paranoico ed infondato...ed inoltre non credo che c'entri nulla con la storia in questione!Atteniamoci ai fatti, che è meglio!
          • Ozymandias scrive:
            Re: MA LOL!
            - Scritto da: embe
            Quando studiavo io non c'erano ancora i cellulari
            con la
            fotocamera...A 'sto punto, mi sa neanche i libri...
            Qualche sospettino gli inquirenti debbono averlo
            riguardo questo
            ragazzo...Indaghino seriamente, allora.
            Intralciare le indagini è un reato in molti paesi
            del
            mondo....
            Questo mi sembra un assunto abbastanza paranoico
            ed infondato...ed inoltre non credo che c'entri
            nulla con la storia in questione!
            Atteniamoci ai fatti, che è meglio!Già, atteniamoci ai fatti. I fatti sono che in nessun paese del mondo la polizia può obbligare chi è sotto indagine a fornire prove o testimonianze a proprio carico, men che meno nel diritto anglosassone.
          • embe scrive:
            Re: MA LOL!
            - Scritto da: Ozymandias
            - Scritto da: embe

            Quando studiavo io non c'erano ancora i
            cellulari

            con la

            fotocamera...

            A 'sto punto, mi sa neanche i libri...Infatti studiavamo sui papiri ;)

            Qualche sospettino gli inquirenti debbono averlo

            riguardo questo

            ragazzo...

            Indaghino seriamente, allora.Forse lo stanno facendo. Ma ehi, è più facile sputare sulle autorità che analizzare oggettivamente i fatti!

            Intralciare le indagini è un reato in molti
            paesi

            del

            mondo.
            ...

            Questo mi sembra un assunto abbastanza paranoico

            ed infondato...ed inoltre non credo che c'entri

            nulla con la storia in questione!

            Atteniamoci ai fatti, che è meglio!

            Già, atteniamoci ai fatti. I fatti sono che in
            nessun paese del mondo la polizia può obbligare
            chi è sotto indagine a fornire prove o
            testimonianze a proprio carico, men che meno nel
            diritto
            anglosassone.Vero. Ma se la polizia entra a casa tua, con un mandato di persecuzione (o come diavolo si chiama in Italia), tu non puoi negare loro di procedere, o sbaglio? Diritto anglosassone o romano che sia, non ci si può rifiutare di fare alcune cose (senza pagarne le conseguenze!)
          • Luke1 scrive:
            Re: MA LOL!
            - Scritto da: embe
            Qualche sospettino gli inquirenti debbono averlo
            riguardo questo
            ragazzo...Peccato che i sospetti da soli non bastino a far condannare nessuno, a meno che non si voglia considerare come giurisprudenza quanto avveniva nella Germania hitleriana o la Russia di Stalin.
            Intralciare le indagini è un reato in molti paesi
            del
            mondo.Sì, ma devi intralciare le indagini ATTIVAMENTE. Se ti limiti a non collaborare non compi alcun reato. Collaborare può allegerire la pena se viene dimostrato che eri colpevole del capo di imputazione. Non collaborare in se non può comportare nulla. Nessun imputato è obbligato ad agire contro se stesso. L'onere della prova ricade sull'accusa.

            Questo mi sembra un assunto abbastanza paranoico
            ed infondato...ed inoltre non credo che c'entri
            nulla con la storia in
            questione!Ma ne sei proprio convinto? Allora tu credi davvero che i sistemi di cifratura siano tutti uguali e che nessuno contenga backdoor, quando è già stato dimostrato il contrario. Sono proprio le grandi aziende che inseriscono backdoor, proprio allo scopo di non avere rogne con le autorità in casi come questi, ma le piccole non lo fanno, e le autorità sono andate nel panico perchè in effetti non riescono a forzare questi sistemi di cifratura.
            Atteniamoci ai fatti, che è meglio!Infatti. La principi che sono alla base del moderno proXXXXX probatorio confermano che si tratta di abusi.
          • embe scrive:
            Re: MA LOL!
            - Scritto da: Luke1
            - Scritto da: embe

            Qualche sospettino gli inquirenti debbono averlo

            riguardo questo

            ragazzo...

            Peccato che i sospetti da soli non bastino a far
            condannare nessuno, a meno che non si voglia
            considerare come giurisprudenza quanto avveniva
            nella Germania hitleriana o la Russia di
            Stalin.Forse hanno più di qualche sospetto, altrimenti l'indagine non sarebbe andata così avanti!! Ma poi, che ne sai della germania nazista o della russia comunista? I soliti luoghi comuni...Mi sa che avete letto troppo "V per vendetta"...

            Intralciare le indagini è un reato in molti
            paesi

            del

            mondo.

            Sì, ma devi intralciare le indagini ATTIVAMENTE.
            Se ti limiti a non collaborare non compi alcun
            reato. Collaborare può allegerire la pena se
            viene dimostrato che eri colpevole del capo di
            imputazione. Non collaborare in se non può
            comportare nulla. Nessun imputato è obbligato ad
            agire contro se stesso. L'onere della prova
            ricade sull'accusa.Il ragazzo ha intralciato l'indagine. E' come se avesse intralciato un perquisizione, oppure come se non avesse aperto una cassaforte di casa sua! Più intralcio di così, non saprei!



            Questo mi sembra un assunto abbastanza paranoico

            ed infondato...ed inoltre non credo che c'entri

            nulla con la storia in

            questione!

            Ma ne sei proprio convinto? Allora tu credi
            davvero che i sistemi di cifratura siano tutti
            uguali e che nessuno contenga backdoor, quando è
            già stato dimostrato il contrario. Sono proprio
            le grandi aziende che inseriscono backdoor,
            proprio allo scopo di non avere rogne con le
            autorità in casi come questi, ma le piccole non
            lo fanno, e le autorità sono andate nel panico
            perchè in effetti non riescono a forzare questi
            sistemi di
            cifratura.E allora? Il problema di fondo NON è la cifratura. E' quello che il ragazzo nasconde e vuole tenere nascosto agli inquirenti!

            Atteniamoci ai fatti, che è meglio!

            Infatti. La principi che sono alla base del
            moderno proXXXXX probatorio confermano che si
            tratta di
            abusi.Abusi sono ben altri...manco lo avessero torturato per estorcergli la password (e nessuno può garantire che qualcuno non lo faccia, in fondo tutto può succedere!)
  • ostia scrive:
    ma che XXXXX
    se monto l`hd del pc su un altro computer, non lo vedo come un hd esterno e perciò posso accedere a tutti il files?
Chiudi i commenti