Band e Health, la chance di Microsoft per il wearable computing

Redmond presenta il suo gadget indossabile dedicato a fitness e monitoraggio della salute personale. Con in più una piattaforma cloud aperta anche ai dispositivi e servizi altrui
Redmond presenta il suo gadget indossabile dedicato a fitness e monitoraggio della salute personale. Con in più una piattaforma cloud aperta anche ai dispositivi e servizi altrui

L’hype del wearable computing e dei gadget indossabili ad alto contenuto tecnologico ha contagiato anche Microsoft, fatto non del tutto inedito ma che ora viene confermato dalla diretta interessata con la presentazione ufficiale del braccialetto per il fitness Band .

Microsoft Band è dunque il dispositivo wearable di Redmond, ed è un prodotto quasi esclusivamente dedicato ad applicazioni biometriche con tanto di piattaforma cloud ad arricchire l’esperienza: il gadget, in vendita da oggi negli USA al costo di 199 dollari, è equipaggiato con 10 diversi sensori ed elementi di input per tenere traccia di battito cardiaco, movimenti del corpo (grazie a un giroscopio e a un accelerometro a tre vie), temperatura della pelle, luce ambientale e ultravioletta, posizione GPS e via elencando.

Un microfono permette a Band di interagire con l’assistente virtuale Cortana su Windows Phone, ma a parte questo – e alla possibilità di leggere le notifiche sui messaggi testuali e le chiamate in arrivo nel caso in cui un terminale mobile fosse nei paraggi – il dispositivo è focalizzato sulla gestione della salute personale e dell’esercizio fisico. Lo schermo touch è da 1,4 pollici e 320×106 pixel, la batteria da 100mAh dura 48 ore (meno se si usa il GPS).

Microsoft Band è in grado di comunicare via Bluetooth LE con terminali Windows Phone (8.1), ma anche con Android (4.3) e iOS (7.1 su iPhone 4S o più recenti), mentre buona parte delle sue capacità esclusive derivano dalla piattaforma Health: presentata in concomitanza con Band, Microsoft Health è un servizio cloud computing pensato per archiviare tutti i dati raccolti dai sensori, analizzare le varie informazioni e fornire consigli su come migliorare le proprie abitudini e le proprie condizioni di salute.

Health è in effetti la seconda grande novità Microsoft a debuttare oggi, una piattaforma cloud che per la corporation di Redmond sarà capace di prevedere cose come le performance dell’esercizio fisico in relazione agli impegni di lavoro, l’impatto dei meeting sulla qualità del sonno, i vantaggi della colazione in relazione alle attività di corsa e altro ancora. Altra novità di rilievo, infine, è l’apertura delle funzionalità “percettive” di Microsoft Health ai gadget indossabili e alle app mobile di terze parti come RunKeeper, MapMyFitness e Jawbone UP. La sfida allo status quo di questo mercato emergente, e al futuro Apple Watch, è stata lanciata.

Alfonso Maruccia

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30 10 2014
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