Base lunare: costruzione in tre fasi, ecco i dettagli

Base lunare: costruzione in tre fasi, ecco i dettagli

La NASA ha svelato i dettagli delle missioni previste nei prossimi anni per costruire una base sulla Luna che potrà ospitare quattro astronauti.
Base lunare: costruzione in tre fasi, ecco i dettagli
La NASA ha svelato i dettagli delle missioni previste nei prossimi anni per costruire una base sulla Luna che potrà ospitare quattro astronauti.

Durante l’evento Ignition trasmesso in diretta streaming, la NASA ha svelato i dettagli sulla costruzione della base lunare che dovrebbe iniziare entro il 2029. Sono previste tre fasi, al termine delle quali verrà stabilita la presenza permanente sulla Luna. L’agenzia spaziale statunitense ha fornito anche alcune informazioni sul futuro della Stazione Spaziale Internazionale (ISS) e il lancio di una navicella a propulsione nucleare verso Marte.

Dettagli sulla base lunare

Come è noto, la NASA ha modificato il programma Artemis che prevede il ritorno degli astronauti sulla Luna e la costruzione di una base permanente. La missione Artemis II, prevista il 1 aprile, porterà gli astronauti in orbita lunare. Con la missione Artemis III (metà 2027) verrà testato il docking tra la navicella Orion e i lander di SpaceX o Blue Origin in orbita terrestre bassa.

Gli astronauti scenderanno sulla superficie lunare con la missione Artemis IV (inizio 2028). La missione Artemis V è prevista entro fine 2028. A partire da Artemis VI verrà utilizzato lo stadio superiore del razzo Vulcan di ULA per il razzo SLS. Sono previsti allunaggi con i lander di SpaceX e Blue Origin ogni sei mesi. Come anticipato, lo sviluppo del Lunar Gateway è stato interrotto. I moduli in costruzione della piccola stazione spaziale verranno riutilizzati per altri scopi.

La costruzione della base lunare al polo sud prevede tre fasi, ognuna delle quali dovrebbe costare circa 10 miliardi di dollari. Durante la prima fase (entro il 2028) verranno effettuate fino a 25 missioni e 21 allunaggi con astronauti, rover e droni. L’obiettivo è portare sistemi per generazione di energia, comunicazione, navigazione e attività scientifiche.

Durante la seconda fase (2029-2032) verranno effettuate fino a 27 missioni e 24 allunaggi con 60 tonnellate di materiale che servirà per iniziare la costruzione della base lunare. Infine, durante la terza fase (2033-2036) verranno effettuate 28 missioni e stabilita la permanenza sulla Luna (quattro astronauti per quattro settimane).

Futuro della Stazione Spaziale Internazionale

La Stazione Spaziale Internazionale (ISS) dovrebbe essere distrutta nel 2030. Per garantire una permanenza nello spazio e una transizione graduale verso le stazioni spaziali commerciali è previsto il lancio di un modulo della NASA che si aggancerà alla ISS.

Due moduli commerciali si agganceranno quindi a quello della NASA e insieme si separeranno dalla ISS. Durante la conferenza stampa è stato infine annunciato il lancio entro il 2028 della navicella Space Reactor‑1 Freedom, la prima alimentata da energia nucleare. Arriverà su Marte e rilascerà tre Skyfall, elicotteri simili al famoso Ingenuity.

Fonte: NASA
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Pubblicato il
25 mar 2026
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