BBC lancia iPlayer oltre la Manica

Il player digitale del broadcaster britannico debutta su iPad in undici paesi europei. Contenuti gratuiti, ma la maggior parte a pagamento. Si punta su un'offerta di contenuti ampia e personalizzata. Al momento, però, senza sottotitoli
Il player digitale del broadcaster britannico debutta su iPad in undici paesi europei. Contenuti gratuiti, ma la maggior parte a pagamento. Si punta su un'offerta di contenuti ampia e personalizzata. Al momento, però, senza sottotitoli

La BBC ha inaugurato “l’anno pilota” di iPlayer, la piattaforma digitale che propone in streaming i contentuti video prodotti dal broadcaster britannico. La diffusione globale del servizio è partita con il lancio dell’applicazione per iPad che sarà disponibile in undici paesi dell’Europa occidentale, mentre l’arrivo negli Stati Uniti, Canada e Australia è previsto entro la fine dell’anno corrente.

Il servizio offre una serie limitata di contenuti gratuiti sostenuti da inserzioni pubblicitarie pre-roll , anche se il modello di business privilegiato è la sottoscrizione a pagamento , che prevede un abbonamento mensile del costo di 6,99 euro settimanale e 49,99 euro annuali . I paesi coinvolti nel debutto del player d’Oltremanica sono Austria, Belgio, Francia, Germania, Italia, Lussemburgo, Irlanda, Olanda, Portogallo, Spagna e Svizzera.

Dal punto di vista tecnico, l’app include alcune funzionalità assenti nella versione UK, tra cui la possibilità di guardare gli show su rete 3G oltre che WiFi (si può scegliere se attivare il download via 3G) e un’opzione che permette di archiviare i programmi su iPad per poter fruire della visione offline .

La dirigenza di BBC esprime ottimismo circa l’inaugurazione del nuovo prodotto, sul quale è concentrata molta fiducia per compensare, probabilmente, l’ insoddisfazione espressa da molti utenti nel periodo successivo al lancio del progetto in terra madre. “Pensiamo di avere un carico di domanda insoddisfatta su scala internazionale per BBC e per i contenuti britannici”, ha dichiarato al Guardian Luke Bradley-Jones, direttore di BBC.com . Che spiega: “Non si tratta di un servizio catch-up, bensì di un servizio di video-on-demand. Offriremo contenuti relativi all’ultimo mese, ma anche i prodotti migliori del nostro catalogo, risalenti a 50-60 anni addietro”.

Gli utenti saranno abilitati a ricercare spettacoli particolari e potranno navigare tra i diversi generi, tra cui commedia e fiction, mentre per la cura della versione internazionale di iPlayer è stato assoldato un team di editor. L’obiettivo del progetto è quello di assemblare collezioni a tema intorno a spettacoli particolari o eventi speciali . Un esempio è dato dal famoso programma Doctor Who , i cui episodi sono stati raccolti in base ai diversi personaggi.

Testando la nuova app per iPad di iPlayer si può notare come effettivamente solo alcuni contenuti siano disponibili gratuitamente mentre la maggior parte dell’offerta è a pagamento. La qualità del video si rivela buona anche se non in formato alta definizione. La versione internazionale, inoltre, è disponibile al momento esclusivamente in lingua inglese in assenza di sottotitoli.

Cristina Sciannamblo

Link copiato negli appunti

Ti potrebbe interessare

Link copiato negli appunti