BBC, niente DRM totale

Le autorità UK rispediscono al mittente le raccomandazioni della TV pubblica sulle restrizioni alla copia nelle trasmissioni digitali. E chiedono ulteriori spiegazioni sul perché una scelta del genere dovrebbe giovare ai consumatori

Roma – La BBC aveva invocato – per conto terzi – l’ implementazione obbligatoria della protezione dei contenuti in broadcasting su rete digitale, ma l’ Office of Communication (OfCom) britannico ha ricevuto dai cittadini una risposta decisamente poco positiva sull’argomento: rispedendo al mittente la questione e ritardando – forse fatalmente – la concretizzazione dei sogni di DRM dell’industria dei contenuti che opera in UK.

In questa partita la BBC si è presentata nelle vesti di semplice “portavoce” delle preoccupazioni dei produttori in merito alla pirateria, ma è indubbio che la prima a uscire sconfitta dalla partita sia proprio la TV di stato inglese.

Nella risposta scritta alle raccomandazioni dell’emittente, l’OfCom ha fatto sentire tutto il peso delle reazioni negative dei teleutenti – che hanno bersagliato di critiche la proposta nell’arco delle due settimane di consultazione pubblica decisa dall’autorità – ripassando la palla alla BBC e chiedendo ulteriori spiegazioni in merito.

Ofcom vorrebbe sapere in particolare per quale ipotetico motivo la paventata cifratura-compressione del segnale digitale dovrebbe garantire un beneficio ai consumatori di Sua Maestà, e come la BBC intenda “affrontare i potenziali svantaggi per cittadini e consumatori”.

A questo punto però la partita si gioca su tempi ristretti, perché i produttori di ricevitori e PVR vari hanno fretta di inondare il mercato dei loro prodotti in tempo per la prossima accensione delle trasmissioni a 720p (1280×720 pixel con rapporto dello schermo a 16:9) di Freeview HD : il servizio messo in piedi da BBC, ITV1, Channel 4 e Sky sul digitale terrestre inglese.

Alfonso Maruccia

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Mc Hollyons scrive:
    ma sto WIMAX quando parte?
    gia un anno che ne sento parlare come della soluzione finale ai digital divisi eppure di chiavette per navigare coll wimax ancora non ne vedo ..
  • Alessio scrive:
    Il Mago Zurlì insiste
    BANDA LARGA: BRUNETTA, ENTRO META' DICEMBRE SBLOCCO PARTE FONDI CIPE (ASCA-CORRIERE COM.) - Roma, 11 nov - ''Entro la fine del mese, o al massimo entro la prima meta' di dicembre, il Cipe sblocchera' la prima parte degli 800 milioni previsti per la banda larga''. Lo ha annunciato oggi il ministro della Pubblica amministrazione e Innovazione Renato Brunetta in occasione del convegno ''Pec: un'opportunita' per il Sistema Pese'' organizzato a Roma dal Cup (Comitato nazionale dei professionisti). ''La banda larga sara' l'autostrada sui cui viaggera' la Posta elettronica certificata - ha proseguito il ministro - che diventera' universale a partire da gennaio 2010''.La dichiarazione di Brunetta fa seguito a quella rilasciata dal viceministro alle Comunicazioni, Paolo Romani, che aveva annunciato, a margine delle Giornate marconiane, che il comitato interministeriale avrebbe sbloccato un terzo dei fondi anti-digital divide (circa 250 milioni di euro) nella prossima riunione.red/cam/alfhttp://www.asca.it/news-BANDA_LARGA__BRUNETTA__ENTRO_META__DICEMBRE_SBLOCCO_PARTE_FONDI_CIPE-873759-ORA-.html
  • Paolo P. scrive:
    Boh!? E intanto le Gazzette Ufficiali ..
    Il tutto non mi entusiama affatto.Potremmo allora tirar fuori anche l'art.4, sul diritto al lavoro, che rimandino a casa un po' di immigrati e che diano lavoro a noi.Strane statistiche, un giorno dicono che siamo al 35% con computer, il giorno dopo quasi il 90%, e poi cambieranno ancora in modo imprevedibile, a seconda di quanto si vuole dimostrare.Spero nessuno pretendera' che i disoccupati (che spesso non ricevono la indennita' di disoccupazione perche' non riescono a raggiungere tutte le condizioni richieste) o i pensionati al minimo si comprino un computer e paghino anche il collegamento!E poi che vantaggi ci sono? La PEC e' quanto di piu' infido e pericoloso possa esistere, se si va in vacanza o ci si ammala per un mese e non si consulta la posta ricevuta si rischia di non poter ricorrere contro multe ingiuste o cose del genere, meglio non averla. Anche perche' i malfunzionamenti sono all'ordine del giorno, la rete non e' infallibile.Nel sito INPS da anni la funzione di calcolo delle pensioni non funziona. All'universita' ci si puo' iscrivere online, ma bisogna recarsi in segreteria e usare alcuni terminali messi a disposizione, degli altri non si fidano, nemmeno con password o che. Etc etc.E intanto, per la cronaca, la modernizzazione e digitalizzazione della PA sta portano a degli assurdi, forse a delle illegalita': c'era, e forse c'e' ancora, una legge per cui in ogni Comune ci deve essere a disposizione per chiunque copia delle Gazzette Ufficiali, da consultare, ma dall'inizio di quest'anno a Parma non arrivano piu' le GU cartacee, e chi non e' collegato a Internet come fa a consultarle? Inoltre mi risulta che le GU online si possono consultare gratis solo se risalgono al massimo a 60 giorni prima, quelle anteriori no, il che puo' comportare grosse spese, mentre il poter sapere quali siano le leggi dello Stato secondo la legge dovrebbe essere garantito a tutti e gratis.Ci si sta mettendo su una brutta strada.Paolo
    • pippuz scrive:
      Re: Boh!? E intanto le Gazzette Ufficiali ..
      - Scritto da: Paolo P.
      Il tutto non mi entusiama affatto.
      Potremmo allora tirar fuori anche l'art.4, sul
      diritto al lavoro, che rimandino a casa un po' di
      immigrati e che diano lavoro a noi.Ancora con questa ca..ata che gli immigrati rubano il lavoro agli italiani? Guarda, neanche i bambini osano ormai dire questa frase. Un esempio (potrei fartene a decine): il mio Comune aveva offerto 50 posti temporanei da destinare a lavori socialmente utili per coloro che erano stati messi in cassa integrazione: si sono presentate 7 persone che ne avevano diritto, più tutta una serie di immigrati che non ne avevano diritto (non erano cassaintegrati), ma che erano disposti a far qualsiasi cosa pur di lavorare. Ma per certe persone è meglio essere cassaintegrati che fare un lavoro socialmente utile ed arrotondare lo stipendio...
      [...]per il resto: mischi mille questioni che non hanno nulla a che fare l'una con l'altra, tipica cosa di che non ha (come minimo) le idee chiare sull'argomento di cui si sta parlando.
  • Marietto scrive:
    Società dell'informazione?
    Non credo che internet sia un diritto sancito dalla costituzione!!!! Ci sono zone d'Italia dove i cellulari non funzionano e nessuno se ne preoccupa: questo non è un divide? Lo stato non deve spendere un solo euro dei miei per consentire a bande di fannulloni di passare le giornate su Facebook, scaricare P2P e scrivere c...te sui blog. Internet c'è già per tutti: satellite, UMTS, V90 (visto che parliamo di PA e informazione, un modem a 33K va benissimo per richiedere un certificato o leggere le notizie).... certo tutti la voglione veloce e gratis soprattutto...A Milano non c'è il mare!!! Io mi sento discriminato e senza le stesse opportunità di un genovese.....che lo stato investa per portare il mare a Milano
    • Maestro Miyagi scrive:
      Re: Società dell'informazione?
      Non hai torto, però considera che stiamo andando verso un modello di gestione e fruizione dei servizi in modalità telematica: per interagire con i vari enti pubblici imprenditori e professionisti di anno in anno sono costretti per legge o per regolamento ad utilizzare mezzi informatici e di trasmissione telematica (penso all'F24 e ai modelli fiscali, alle dichiarazioni alle dogane, a diverse comunicazioni agli enti previdenziali, ecc...).Quando dico "costretti" intendo dire che non possono farne a meno a pena di nullità o inefficacia dell'atto, perché per certi adempimenti il cartaceo è stato completamente bandito.Non permettere un collegamento a costi ragionevoli a tutti i soggetti obbligati significa di fatto vanificare diversi principi costituzionali.Il rischio di esclusione sociale è enorme.Una cosa del genere è molto discutibile, perché non si tratta di scaricare pornazzi o stupidaggini musicali, si tratta addirittura di non poter lavorare ...P.S. Ci sarebbe poi da discutere del fatto che la banda in ricezione/trasmissione dovrebbe essere anche adeguata ai carichi di lavoro dei server degli enti pubblici, per far fronte alla ingente mole di dati da spedire ai vari servizi telematici: ci vuole un bel po' di tempo prima che arrivi la risposta se l'invio telematico è andato a buon fine ...
    • Sgabbio scrive:
      Re: Società dell'informazione?
      - Scritto da: Marietto
      Non credo che internet sia un diritto sancito
      dalla costituzione!!!! Ci sono zone d'Italia dove
      i cellulari non funzionano e nessuno se ne
      preoccupa: questo non è un divide? Lo stato non
      deve spendere un solo euro dei miei per
      consentire a bande di fannulloni di passare le
      giornate su Facebook, scaricare P2P e scrivere
      c...te sui blog. Internet c'è già per tutti:
      satellite, UMTS, V90 (visto che parliamo di PA e
      informazione, un modem a 33K va benissimo per
      richiedere un certificato o leggere le
      notizie).... certo tutti la voglione veloce e
      gratis
      soprattutto...
      A Milano non c'è il mare!!! Io mi sento
      discriminato e senza le stesse opportunità di un
      genovese.....che lo stato investa per portare il
      mare a
      MilanoA parte che il tuo discorso e ballato. UMTS in italia non c'è nemmeno ovunque è ci sono tariffe che sono delle ladrate, pure il collegarsi con il modem non è più sufficiente da anni ormai, soprattutto se si vuole fare dei servizi per la PA... come faranno con una banda cosi limitata ?Un'altra cosa, il satellite ha costi proibitivi rispetto alla ADSL e affini...quindi non sono alternative decenti, perchè all'estero si smazzano tanto per ampliare la banda larga ovunque ?Tu nell'articolo non hai capito la questione! E' inutile obbligare alla digitalizzazione, tutti i servizi della pubblica amministrazione, se prima non si crea una infrastruttura accessibile ovunque, quindi internet diventa un diritto a tutti gli effetti.Ma se pensiamo ai "fannulloni" sempre e comunque, non si andrà mai avanti.
  • Emoticon e video scrive:
    Controcorrente...
    E' vero, il bonismo va di moda, tutti dovrebbero avere l'adsl, anche mia nonna nel rifugio sul monte bianco... vero sono eccessivo.Però io vorrei più servizi nel mio comune! esempio: vorrei la motorizzazione civile nel mio comune; perchè dovrei fare 120Km per andare a fare un trapasso (e pagare 70 in meno) quando potrei farlo sotto casa?A questo punto non basterebbe mettere delle postazioni computer utilizzabili (da chi non ha l'adls in casa) in comune?
    • Anonimo Codardo scrive:
      Re: Controcorrente...
      Considera che prima della banda c'è da vincere la resistenza di migliai di cariatidi statali che non vedono di buon'occhio la digitalizzazione.Il cui computer di cui parli finirebbe manomesso dagli stessi impiegati.
    • The_GEZ scrive:
      Re: Controcorrente...
      Ciao Emoticon e video !
      E' vero, il bonismo va di moda, tutti dovrebbero
      avere l'adsl, anche mia nonna nel rifugio sul
      monte bianco... vero sono
      eccessivo.
      Però io vorrei più servizi nel mio comune!
      esempio: vorrei la motorizzazione civile nel mio
      comune; perchè dovrei fare 120Km per andare a
      fare un trapasso (e pagare 70 in meno) quando
      potrei farlo sotto
      casa?In realtà con una "BUONA ADSL" ed una "BUONA PA" in grado di usarla, la motorizzazione non la avresti SOTTO CASA ma IN CASA ed in un paese che non sia l' Italia la avresti anche a costi inferiori.Il "digital divide" non sta solo nel doppino della ADSL che non c'è, ma anche nella testa di istituzioni che hanno tutta la banda che vogliono ... ma non hanno la più pallida idea di cosa farsene.
  • samu scrive:
    solo una cosa
    visto che stanziare 800 milioni di euro per la banda larga fondamentalmente vuol dire "do 800 milioni a telecom italia nella speranza che metta giu' piu' cavi e porti la copertura adsl in tutta italia" sono felice che abbiamo deciso di non farlo. Questo per coloro che non si ricordano che lo stato non possiede i cavi ma essi sono in mano a privati (ex pubblico).Alla cara telecom invece, che ha fatto in modo che anche chi non ha un telefono ma solo una linea dati, paghi il canone vorrei lo stato facesse una bella multa perche' e' lei l'unica responsabile del digital divide, essendo - de facto - colei che possiede i cavi sul territorio nazionale.Quando si inizia a multarla per il disservizio che genera ?-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 10 novembre 2009 20.12-----------------------------------------------------------
    • maranello scrive:
      Re: solo una cosa
      ma io mi chiedo perchè bisogna stendere ancora cavi in rame e aggiornare le centraline per far funzionare le adsl ??? ma perchè nn si pensa a stendere questa maledetta fibra ottica ??? ormai il cavo di rame è sorpassato ... la fibra ottica è il futuro ( in altri paesi è già il presente ) !!! cioè tra qualche anno quando i 50 mbit ( teorici delle adsl ) nn bastano piu bisogna rispendere fior di qauttrini per stendere la fibra !!! si faccia uno sforzo ora spendendo un pochino di piu adesso ma in prospettiva sicuramente si risparmia ... invece in Italia nn si guarda mai in prospettiva e si pensa solo al presente !!!
      • samu scrive:
        Re: solo una cosa
        - Scritto da: maranello
        ma io mi chiedo perchè bisogna stendere ancora
        cavi in rame e aggiornare le centraline per far
        funzionare le adsl ??? ma perchè nn si pensa a
        stendere questa maledetta fibra ottica ??? ormai
        il cavo di rame è sorpassato ... la fibra ottica
        è il futuro ( in altri paesi è già il presente )
        !!!
        forse perche' cosi' tutti avrebbero l'adsl e sarebberosempre connessi.. che cosa te ne fai di un 50 mbit se non scaricare come un folle ? Ma sopratutto se tuttihanno una 50 mbit bisogna che la rete supporti il trafficodi tutti quindi bisogna fare degli upgrade: meglio che sianograduali in modo che la rete cresca progressivamente per tuttie non estendere ulteriormente il digital divide: cioe' utente con Modem 33k e utente con 50 mbit.O vuoi mettere la fibra dappertutto e tra tre anni quando e'pronta ricambiare tutti gli apparati per ipv6 ?
        • Valeren scrive:
          Re: solo una cosa
          Se la stendi ora, devi mettere apparati che supportino nativamente IPv6Si tratta di un protocollo, non di un elemento fisico.
          • anonimmmo scrive:
            Re: solo una cosa
            - Scritto da: Valeren
            Se la stendi ora, devi mettere apparati
            che supportino nativamente
            IPv6non e' detto che se stendi ora metti giu' apparatiche supportano ipv6.Non e' neanche detto che la stessa topologia di apparati di ipv4sia ottimale anche su ipv6 mi riferisco in particolare a tutto cio' che riguarda il routing. La migrazione non sarebbe solo software e di configurazione
        • panda rossa scrive:
          Re: solo una cosa
          - Scritto da: samu
          forse perche' cosi' tutti avrebbero l'adsl e
          sarebbero
          sempre connessi.. che cosa te ne fai di un 50
          mbit

          se non scaricare come un folle ? Che discorso becero.Scaricare roba protetta e' illegale. C'e' la legge a tutela di cio'.Sarebbe come dire che le auto dovrebbero avere il limitatore perche' altrimenti tutti andrebbero a 200 Km/h.
          • samu scrive:
            Re: solo una cosa
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: samu

            forse perche' cosi' tutti avrebbero l'adsl e

            sarebbero

            sempre connessi.. che cosa te ne fai di un 50

            mbit



            se non scaricare come un folle ?

            Che discorso becero.no si tratta di un discorso pratico: qual'e' l'applicazione usata da un utente normale che necessita di una 50Mbit ?La priorita' al momento e' nell' "always on" per tutti piu' che aumentare la banda solo a pochi eletti, bandaper lo piu' non necessaria.
          • Sgabbio scrive:
            Re: solo una cosa
            - Scritto da: samu

            no si tratta di un discorso pratico: qual'e'
            l'applicazione

            usata da un utente normale che necessita di una
            50Mbit
            ?
            La priorita' al momento e' nell' "always on" per
            tutti

            piu' che aumentare la banda solo a pochi eletti,
            banda
            per lo piu' non necessaria.E' un ragionamento un pò luddista il tuo.
          • panda rossa scrive:
            Re: solo una cosa
            - Scritto da: samu
            no si tratta di un discorso pratico: qual'e'
            l'applicazione

            usata da un utente normale che necessita di una
            50Mbit
            ?Il video on demand per esempio.
            La priorita' al momento e' nell' "always on" per
            tuttiSi ma always on decente! Altrimenti meglio la chiavetta.
        • maranello scrive:
          Re: solo una cosa
          innanzi tutto scordati l adsl in ogni dove ... è economicamente impossibile propio perchè il segnale si degrada rapidamente su un cavo di rame ! quindi li si dovrà coprire molto probabilmente con lte o wimax ! la fibrà però nn ha di questi problemi ... la luce si degrada molto poco ( quasi nulla ) in una fibra ottica e questo ti consente di coprire grandi distanze senza istallare troppe apparecchiature ... l unico problema della fibra è il costo ancora elevato ma come il mercato insegna se si incomincia ad usare in maniera massiccia i costi tendono a scendere di molto !!!per quanto concerene le grandi dorsali nazionali secondo me nn sono al collasso ... anzi possono ricevere ancora parecchi flussi dati mentre il discorso dell ipv6 nn sta in piedi ... gia oggi per il mercato domestico si vendono router e apparati ipv6 e visto che ormai è uno standard da parecchio tempo si puo gia investire su ipv6 proprio perchè è già uno standard e lo si userà per parecchi anni inoltre permette la coogestione ipv4 ipv6 !!
          • maranello scrive:
            Re: solo una cosa
            ah e poi la banda serve sempre e sempre cè ne vorra di + !!!soprattutto upload che oggi è il grosso blocco per lo scambio di contenuti multimediali ! è vero forse 50 è ancora molto ma in prospettiva no !!! se uno si scarica un film in hd o se lo vede in streaming ( sempre in maniera legale o con un servizio ondemand ) incomincia ad essere un po limitata !
          • samu scrive:
            Re: solo una cosa
            - Scritto da: maranello
            innanzi tutto scordati l adsl in ogni dove ... è
            economicamente impossibile propio perchè il
            segnale si degrada rapidamente su un cavo di rame
            !no il problema al momento sono le centraline non ancoraattivate per supportare l'adsl.. altro che cavo di rametroppo lungo.
            per quanto concerene le grandi dorsali nazionali
            secondo me nn sono al collasso ...
            anzi possono
            ricevere ancora parecchi flussi dati mentre il
            discorso dell ipv6 nn sta in piedi ... gia oggi
            per il mercato domestico si vendono router e
            apparati ipv6 e visto che ormai è uno standard da
            parecchio tempo si puo gia investire su ipv6
            proprio perchè è già uno standard e lo si userà
            per parecchi anni inoltre permette la coogestione
            ipv4 ipv6
            !!Mai sentito parlare di bgp ? mai lavorato in un noc?
          • Sgabbio scrive:
            Re: solo una cosa
            - Scritto da: samu
            no il problema al momento sono le centraline non
            ancora
            attivate per supportare l'adsl.. altro che cavo
            di
            rame
            troppo lungo.

            Il problema è anche quello, non solo le centraline.
          • pippuz scrive:
            Re: solo una cosa

            no il problema al momento sono le centraline non
            ancora attivate per supportare l'adsl.. altro che cavo
            di rame troppo lungo.beh, insomma. Direi che le centraline sono uno dei problemi, come lo sono i cavi di rami troppo lunghi. Per questo basterebbe l'esperienza "privata": ufficialmente coperto dall'ADSL, ma visto che sono a più di 7km dalla centrale, il segnale è troppo debole per poter agganciarsi alla portante.
            Mai sentito parlare di bgp ? mai lavorato in un
            noc?IPv6 BGP?qualsiasi apparato di rete in vendita da 2-3 (business, ovviamente) anni permette di gestire IPv6, se lo si ritiene necessario. Questo vale ovviamente per le marche maggiori, per le marche più economiche non lo so.
    • MeX scrive:
      Re: solo una cosa
      beh... se l'ADSL la prendi con Libero, peró Libero ha bisogno di usare linee Telecom per farti arrivare alla sua centralina é normale che la Telecom ti chieda di pagare il canone...Ad esempio qui in Irlanda avevo prima internet su cavo coassiale (la tv via cavo) e non pagavo il "line rental" (canone) ora che sono su ADSL su doppino mi tocca invece pagare il line rental... (che sono 25 al mese! :| )
      • anonimmmo scrive:
        Re: solo una cosa
        - Scritto da: MeX
        beh... se l'ADSL la prendi con Libero, peró
        Libero ha bisogno di usare linee Telecom per
        farti arrivare alla sua centralina é normale che
        la Telecom ti chieda di pagare il
        canone...Assolutamente no, Libero paga gia' Telecom per usarequelle linee, ma questo e' un accordo tra libero e telecom che a te e' completamente trasparente.Quello che e' accaduto e' che OLTRE a quegli accordi ora devianche pagare un canone tu.
Chiudi i commenti