Bill Gates e Jeff Bezos cercano minerali in Groenlandia

Gates e Bezos cercano minerali per auto elettriche

Ci sono anche i due paperoni del mondo hi-tech tra coloro che guardano con interesse alle prossime evoluzioni del mercato legato alle quattro ruote.
Ci sono anche i due paperoni del mondo hi-tech tra coloro che guardano con interesse alle prossime evoluzioni del mercato legato alle quattro ruote.

Le strade di tutto il mondo stanno per essere invase dalle auto elettriche che, durante la fase di produzione, richiedono materie prime differenti rispetto a quelle dotate di un motore tradizionale. Ne consegue un'esigenza di approvvigionamento per minerali da destinare ai veicoli e in particolare alle loro batterie. Tra coloro che vi hanno intravisto un potenziale di business anche Bill Gates e Jeff Bezos, due tra gli uomini più ricchi del pianeta.

Bill Gates, Jeff Bezos e il mercato EV

Insieme a Michael Bloomberg, Ray Dalio e altri finanzieranno un nuovo progetto localizzato in Groenlandia, più precisamente nel sito Disko-Nuussuaq che copre un'area pari a 2.776 chilometri quadrati sulla costa occidentale, alla ricerca di nichel, rame, cobalto e platino.

A occuparsene sarà la britannica Bluejay Mining, che a tale scopo ha siglato una joint venture con la statunitense KoBold Metals. Come si legge nel comunicato stampa, quest'ultima impiega anche sistemi basati sul intelligenza artificiale e machine learning per condurre le proprie ispezioni. L'iniziativa si concretizzerà in due fasi: uno studio avviato entro la fine del prossimo anno per individuare le location più adatte e il via agli scavi nel 2024.

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