Bill Gates, una star in Italia

Bassanini lo incontra cercando di strappare idee, convenzioni e contrattini per portare a casa molta Microsoft spendendo poco, Ciampi non può non incontrarlo e lui critica il sistema pensionistico e il mercato del lavoro


Roma – Come prevedibile e come accade ogni volta che viene in Italia, Bill Gates ha occupato in queste ore le cronache dopo una raffica di incontri istituzionali. Ieri pomeriggio ha visto il ministro della Funzione Pubblica Franco Bassanini, a caccia di contrattini favorevoli con Microsoft e con i colossi americani dell’IT, e prima aveva incontrato il presidente della Repubblica Ciampi, tappa obbligata. Il tutto condito da una “toccata e fuga” con gli industriali italiani e un’intervista televisiva.

L’incontro più sostanzioso è stato senz’altro quello con Bassanini che si è mosso assieme ad Alessandro Osnaghi, il coordinatore dell’ambizioso Piano di azione sull’e-government, ovvero della via italiana alla gestione elettronica del processo decisionale governativo e del rapporto con i cittadini-utenti. Un incontro nel quale Gates ha dovuto rispondere a una serrata sequela di domande sulla firma digitale, sul documento elettronico e la sua gestione, sull’e-procurement, sulla carta di identità elettronica e sugli altri aggeggini della situazione.

Gates è stato anche la star nell’incontro con gli industriali. Al termine della riunione aveva conquistato tutti, anche il presidente di Confindustria Antonio D’Amato che ha voluto dire alle agenzie che si tratta di “una persona semplice, alla mano, che si misura ogni giorno con quello che ha fatto e che vuole fare. E ‘ uno che ha saputo inventare nuovi mercati e nuovi prodotti e quindi è uno straordinario imprenditore”.

Ieri sera, a “Il Fatto” di Enzo Biagi, Gates si è rivolto, tra l’altro, ai giovani in cerca di lavoro, sostenendo che devono avere dimestichezza con Internet: “Navigare su Internet, individuare le ultime notizie, trovare persone che possono essere dall’altra parte del mondo e che condividono i tuoi stessi interessi, questa è una cosa importantissima: i giovani hanno questa grande opportunità e devono saperla cogliere”.

A Ciampi e Bassanini Gates ha avuto anche modo di ripetere le ormai stranote critiche che il miliardario americano da tempo rivolge all’Italia imbalsamata: “Il vostro paese deve compiere ancora molti passi per la riforma del sistema pensionistico, il cui impatto colpisce l’intera economia”. “Molte delle misure adottate dall’Unione Europea negli ultimi due anni – ha detto Gates – come l’introduzione dell’Euro, sono assai positive”. Ma l’Italia, come altri paesi della UE, deve muoversi rapidamente per offrire un mercato del lavoro “dotato di una maggiore fluidità”.

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  • Arturo Mariani scrive:
    Amore
    Arturo Mariani
  • luca marino scrive:
    prova
    Attenzione allarme tapparella bagno.
  • luca marino scrive:
    prova
    ciao questa è una prova.solleva la tapparella
  • lucillo binelli scrive:
    saluto
    ciao
  • Anonimo scrive:
    Re: mai funzionato finora...
    Hanno sistemato il 12 sostituendo un servizio gratuito (da telefono pubblico) a servizio a pagamento... a tempo!
    Certo però che fa più figo annunciare una
    cosa tipo LOQUENDO che non di annunciare di
    aver sistemato un servizio che faceva pena.Essendo tariffato a tempo, non hanno piu' fretta di rispondere, no?
  • Anonimo scrive:
    CSELT come Xerox Park
    Allo CSELT di Torino lavorano 1500 persone, e fanno "ricerca". In tanti anni hanno fatto buone cose, ma senza finalizzare i progetti in qualcosa che rendesse abbastanza da coprire i costi. 70 miliardi l'anno costa quella struttura (dicono), fuori dalle leggi del mercato, come un figlio 50enne mantenuto ancora dai propri genitori.Ma CSELT le competenze per far bene ce le ha, eccome. Sul fronte del riconoscimento vocale, su quello della sintetizzazione della voce, sono avanti alla Francia. La "voce sintetica", probabilmente basata sulla tecnica di sintesi a difoni, permette di sostituire di fatto gli "speaker", rendendo intelleggibile i testi contenuti negli archivi come se fossero letti da un professionista: con le pause giuste, le inflessioni, la "prosodia" in gergo che fa la differenza tra una voce meccanica ed una umana.Speriamo solo che ad una struttura di per sè già onerosa si vada ora ad aggiungere solo una fortissima componente marketing, che riesca ad orientare quella tecnica verso i mercati e non verso la luna.
  • Anonimo scrive:
    oh no... perderemo il fonester???
    viva dee jay!!!!!
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