Bing erige barriere linguistiche?

La censura scavalcherebbe i confini della Cina e si innescherebbe a seconda della lingua nella quale si esprime la chiave di ricerca. La denuncia degli attivisti, la risposta di Microsoft

Roma – Non una semplice concessione al severo quadro nomrtaivo cinese, che impedisce ai cittadini della Rete di informarsi in maniera imparziale riguardo ad argomenti che Pechino ritiene sospetti: Microsoft, attraverso Bing, avrebbe eretto delle barriere all’accesso all’informazione a discapito di tutti coloro che digitino le proprie ricerche in caratteri cinesi.

A rilevare quella che immediatamente viene additata come censura è il blog greatfire.org , gestito da Charlie Smith e dagli attivisti che hanno sviluppato Freeweibo.com , servizio che consente di aggirare la Grande Muraglia digitale imposta della autorità sulla Rete cinese. La prova effettuata è semplice: sono stati confrontati i risultati delle ricerche relative a temi sensibili sulla versione in inglese di Bing, sulla versione in lingua cinese di Bing.com e sulla versione di Bing localizzata a favore dei cittadini della Rete cinesi (tutte gestite su server statunitensi e su un unico dominio), consultate sia dalla Cina che dagli States.

I risultati hanno sorpreso i ricercatori: se si attendevano di scontrarsi con risultati di ricerca pesantemente artefatti sulla versione cinese di Bing cercando dalla Cina, non si aspettavano di imbattersi in pagine dei risultati analogamente censurate cercando sulla versione cinese di Bing dagli Stati Uniti. Le ricerche operate per il corrispettivo in cinese di “Dalai Lama” sono risultate parziali e in linea con i dettami di Pechino, con la sola differenza che cercando dagli States Microsoft non ha offerto alcuna segnalazione dell’avvenuta censura, mentre cercando dalla Cina l’utente è avvertito dal fatto che alcuni risultati sono stati rimossi perché in violazione delle leggi locali. Per quanto attiene la versione internazionale di Bing , risultati altrettanto anomali: la censura è operata sia cercando dalla Cina, sia cercando dagli States, con i risultati delle ricerche operate dagli USA censurati senza alcun tipo di segnalazione. Bing sembra mostrare un comportamento analogo con le ricerche relative a Freeweibo, il servizio gestito dagli stessi attivisti: le chiavi di ricerca digitate con caratteri cinesi conducono, per tutte le variabili prese in considerazione, a risultati pesantemente censurati rispetto alle chiavi di ricerca con caratteri occidentali.

Sono invece diversi i risultati ottenuti con ricerche in lingua cinese relative agli incidenti di Piazza Tienanmen: le ricerche condotte dagli States restituiscono risultati completi, mentre le ricerche operate dalla Cina sono filtrate secondo le direttive delle autorità.

Se la parzialità dei risultati riscontrata su Bing e non su altri motori di ricerca ha fatto gridare ad una presunta operazione di censura globale attiva per la lingua cinese , proprio queste discrepanze rilevate su parole chiave come quelle legate agli scontri di piazza Tienanmen hanno spinto gli attivisti ad ammettere l’eventualità di un errore tecnico da parte di Microsoft. Che, sollecitata ad offrire una spiegazione, ha in un primo momento rifiutato di commentare.

Redmond è poi intervenuta per chiarire la propria posizione, spiegando ai media occidentali che le ricerche condotte al di fuori dai confini cinesi, entro i quali le leggi impongono di operare una selezione , non sarebbero affatto alterate rispetto a quanto determinano gli algoritmi. Divisa fra gli interessi commerciali che sul mercato cinese impognono delle scelte etiche e la necessità di offrire al mondo un’immagine senza ombre, Microsoft ha in passato scelto di aderire a Global Network Initiative, e per questo motivo “si attiene ad un severo complesso di procedure interne in base alla quali risponde a specifiche domande dei governi che chiedono di bloccare l’accesso ai contenuti”.

Ma Microsoft ammette l’ errore : “abbiamo mostrato delle notifiche di rimozione non corrette per alcune ricerche messe alla prova nel report ma i risultati in sé sono e restano inalterati dentro e fuori dalla Cina”. Per quanto attiene invece l’assenza completa di Freeweibo dalle pagine dei risultati, Redmond dichiara che il sito era stato in passato segnalato come inappropriato, e quindi era stato deindicizzato, ma ora sarebbe tornato a figurare fra i risultati.

Gli attivisti, però, rimangono insoddisfatti dalla risposta di Microsoft: molti dei dubbi permangono e, nonostante emergano ulteriori discrepanze , alcune delle chiavi di ricerca continuano a restituire risultati censurati. Ne sarebbe la prova la ricerca del corrispettivo in lingua cinese di Freegate , servizio proxy che assicura ai netizen cinesi di scavalcare la Grande Muraglia digitale: se ad esempio Google offre risultati non filtrati , Bing non permette di procedere .

Freegate su Bing

Gaia Bottà

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Funz scrive:
    "onde magnetiche ed elettromagnetiche"
    Cosa sarebbero queste fantomatiche "onde magnetiche" ma non "elettromagnetiche" mi piacerebbe che quelli del Codacons lo spiegassero.E "i limiti fissati dalla legge" quali sarebbero? Un'antenna wifi su una carrozza ferroviaria li supera, mentre non li supera la stessa antenna in un aeroporto o in un hotel o in una casa privata? Sarà la cassa metallica...Mi piacerebbe anche che, prima di partire coi ricorsi e il terrorismo mediatico, il Codacons tirasse fuori studi *seri* che dimostrino scientificamente la *non presunta* pericolosità del wireless. Sarei veramente molto interessato, sul serio.Purtroppo queste storie dimostrano per l'ennesima volta il totale analfabetismo scientifico che c'è sia tra la gente che tra chi dovrebbe governare e vigilare...
    • Leguleio scrive:
      Re: "onde magnetiche ed elettromagnetiche"

      Purtroppo queste storie dimostrano per l'ennesima
      volta il totale analfabetismo scientifico che c'è
      sia tra la gente che tra chi dovrebbe governare e
      vigilare...Fra chi dovrebbe governare e vigilare? La notizia su cui stai commentando (che probabilmente non hai letto) mostra il contrario: il TAR dichiara:"nulla vieta che i limiti di esposizione e le modalità di calcolo possano essere rivisti, sulla base dell'aggiornamento dello stato delle conoscenze, ma ciò al momento non è avvenuto probabilmente per l'assenza di riscontri scientifici certi".Nota che non erano tenuti a questa specificazione, è stata bontà loro. Il TAR non ha giurisdizione su Trenitalia, che formalmente è una società privata.
      • Funz scrive:
        Re: "onde magnetiche ed elettromagnetiche"
        - Scritto da: Leguleio

        Purtroppo queste storie dimostrano per
        l'ennesima

        volta il totale analfabetismo scientifico
        che
        c'è

        sia tra la gente che tra chi dovrebbe
        governare
        e

        vigilare...

        Fra chi dovrebbe governare e vigilare? La notizia
        su cui stai commentando (che probabilmente non
        hai letto) mostra il contrario: il TAR
        dichiara:

        "nulla vieta che i limiti di esposizione e le
        modalità di calcolo possano essere rivisti, sulla
        base dell'aggiornamento dello stato delle
        conoscenze, ma ciò al momento non è avvenuto
        probabilmente per l'assenza di riscontri
        scientifici
        certi".Non che mi aspettassi qualcosa di diverso da te, ma non hai capito un aspetto fondamentale della Scienza: se non dimostri una cosa (la dannosità delle emissioni EM) non puoi dare per scontato che essa esista.Questi vanno al contrario, agiscono in base a un presupposto indimostrato e pretendono che ne venga dimostrata l'inesistenza.Ora dimostrami che la teiera di Russell non esiste...Poi il parlare di "onde magnetiche ed elettromagnetiche" denota pura e semplice ignoranza.E ci stupiamo che il Paese sta affondando.
        Nota che non erano tenuti a questa
        specificazione, è stata bontà loro. Il TAR non ha
        giurisdizione su Trenitalia, che formalmente è
        una società
        privata.ma chi se ne frega di 'ste sciocchezze?
        • krane scrive:
          Re: "onde magnetiche ed elettromagnetiche"
          - Scritto da: Funz
          - Scritto da: Leguleio
          Non che mi aspettassi qualcosa di diverso da te, .....
          ma chi se ne frega di 'ste sciocchezze?Perche' parli con Chisai tu ?- Il suo interesse non e' discutere ma annascquare il discorso.- Il suo interesse non e' confrontarsi ma fare il maestrino.- Il suo interesse non e' esprimere concetti, non ne ha.
        • Leguleio scrive:
          Re: "onde magnetiche ed elettromagnetiche"



          Purtroppo queste storie dimostrano per

          l'ennesima


          volta il totale analfabetismo
          scientifico

          che

          c'è


          sia tra la gente che tra chi dovrebbe

          governare

          e


          vigilare...



          Fra chi dovrebbe governare e vigilare? La
          notizia

          su cui stai commentando (che probabilmente
          non

          hai letto) mostra il contrario: il TAR

          dichiara:



          "nulla vieta che i limiti di esposizione e le

          modalità di calcolo possano essere rivisti,
          sulla

          base dell'aggiornamento dello stato delle

          conoscenze, ma ciò al momento non è avvenuto

          probabilmente per l'assenza di riscontri

          scientifici

          certi".

          Non che mi aspettassi qualcosa di diverso da te,Io mi aspetterei una maggior celerità nelle risposte, perché già mi ero dimenticato di questo argomento.Comincerò a mettere l'etichetta di "discussione scaduta" alle tue risposte tardive.
          ma non hai capito un aspetto fondamentale della
          Scienza: se non dimostri una cosa (la dannosità
          delle emissioni EM) non puoi dare per scontato
          che essa
          esista.Non mi riferivo a quella parte del commento. Ho risposto solo all'ultima parte. Rileggi la discussione.
          Questi vanno al contrario, agiscono in base a un
          presupposto indimostrato e pretendono che ne
          venga dimostrata
          l'inesistenza.Stai confondendo un po' le cose. Loro chiedevano solo che fosse disinstallato il Wi-Fi.Nessuno va da un giudice per dimostrare l'esistenza di un fenomeno. Esattamente come non ci si rivolge a un premio Nobel per la fisica se si vuole ottenere un risarcimento in una causa.
          Ora dimostrami che la teiera di Russell non
          esiste...Fuori tema.
          Poi il parlare di "onde magnetiche ed
          elettromagnetiche" denota pura e semplice
          ignoranza.
          E ci stupiamo che il Paese sta affondando.Fosse solo questo...

          Nota che non erano tenuti a questa

          specificazione, è stata bontà loro. Il TAR
          non
          ha

          giurisdizione su Trenitalia, che formalmente
          è

          una società

          privata.

          ma chi se ne frega di 'ste sciocchezze?Ma chi se ne frega di che cosa pensi tu di quelli del Codacons?
          • Funz scrive:
            Re: "onde magnetiche ed elettromagnetiche"
            - Scritto da: Leguleio



            Purtroppo queste storie dimostrano
            per


            l'ennesima



            volta il totale analfabetismo

            scientifico


            che


            c'è



            sia tra la gente che tra chi
            dovrebbe


            governare


            e



            vigilare...





            Fra chi dovrebbe governare e vigilare?
            La

            notizia


            su cui stai commentando (che
            probabilmente

            non


            hai letto) mostra il contrario: il TAR


            dichiara:





            "nulla vieta che i limiti di
            esposizione e
            le


            modalità di calcolo possano essere
            rivisti,

            sulla


            base dell'aggiornamento dello stato
            delle


            conoscenze, ma ciò al momento non è
            avvenuto


            probabilmente per l'assenza di riscontri


            scientifici


            certi".



            Non che mi aspettassi qualcosa di diverso da
            te,

            Io mi aspetterei una maggior celerità nelle
            risposte, perché già mi ero dimenticato di questo
            argomento.
            Comincerò a mettere l'etichetta di "discussione
            scaduta" alle tue risposte
            tardive.frega un cavolo.Rispondo quando mi pare.Se non ti va, evita di leggere e di rispondere pedantemente a tutti i miei post.


            ma non hai capito un aspetto fondamentale
            della

            Scienza: se non dimostri una cosa (la
            dannosità

            delle emissioni EM) non puoi dare per
            scontato

            che essa

            esista.

            Non mi riferivo a quella parte del commento. Ho
            risposto solo all'ultima parte. Rileggi la
            discussione.non c'ho voglia, se ti va di discutere rispiega altrimenti GTFO.

            Questi vanno al contrario, agiscono in base
            a
            un

            presupposto indimostrato e pretendono che ne

            venga dimostrata

            l'inesistenza.

            Stai confondendo un po' le cose. Loro chiedevano
            solo che fosse disinstallato il
            Wi-Fi."solo", e in base a un pregiudizio del tutto antiscientifico.
            Nessuno va da un giudice per dimostrare
            l'esistenza di un fenomeno. Esattamente come non
            ci si rivolge a un premio Nobel per la fisica se
            si vuole ottenere un risarcimento in una
            causa.solito esempio inutile buttato lì per fuoriviare la discussione

            Ora dimostrami che la teiera di Russell non

            esiste...

            Fuori tema.no, c'entra eccome. Fatti un giro su wikipedia se non sai il significato.

            Poi il parlare di "onde magnetiche ed

            elettromagnetiche" denota pura e semplice

            ignoranza.

            E ci stupiamo che il Paese sta affondando.

            Fosse solo questo...



            Nota che non erano tenuti a questa


            specificazione, è stata bontà loro. Il
            TAR

            non

            ha


            giurisdizione su Trenitalia, che
            formalmente

            è


            una società


            privata.



            ma chi se ne frega di 'ste sciocchezze?

            Ma chi se ne frega di che cosa pensi tu di quelli
            del
            Codacons?e allora perché continui a replicare?
          • krane scrive:
            Re: "onde magnetiche ed elettromagnetiche"
            - Scritto da: Funz
            e allora perché continui a replicare?Perche' la gente gli risponde.
  • Il miglior comico vivente scrive:
    Ragazzi sentite questa
    Wifi sui treni: i danni alla vostra salute sono solo una coincidenza.BUUUUAAAAHHAHAHAHAHAHAHAHHAH!!! (rotfl)AHAHHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHA!!! (rotfl)(rotfl)AH AH AH AH AHA AH AHBAHAHAHAHAH!!!! (rotfl)(rotfl)(rotfl)Tremendissima queeesta!!!
  • El gordo scrive:
    WiFi?
    Su Italo il WiFi non funziona. Quando il treno è pieno si viaggia più lenti del vecchio 56k...
  • Thepassenge r scrive:
    Codacons...
    ... quelli che in nome della protezione dei consumatori volevano vietare GTA e altri giochi che "loro" ritenevano violenti per i minori.Altro non è che una pseudo associazione in cerca di popolarità al pari del moige, piena di bigotti in cerca di imporre le loro idee e allo stesso tempo batter cassa.Sono contento che il giudice gli abbia dato torto, indipendentemente dal wi-fi e dal campo elettromagnetico.
  • Amedeo scrive:
    WiFi, lo vogliamo o no ?
    Quando ci rechiamo nei paesi esteri elogiamo la disponibilità delle reti WiFi sui mezzi pubblici e critichiamo allo stesso momento l'arretratezza del nostro paese.Quando queste tecnologie finalmente arrivano nel nostro paese cerchiamo di bloccarle.Ad ogni modo, l'assenza del segnale WiFi nei treni causerebbe l'utilizzo di innumerevoli chiavette internet e MiFi, che inquinerebbero nello stesso modo se non oltre.My 2ç
    • king volution scrive:
      Re: WiFi, lo vogliamo o no ?
      no. non lo vogliamo.- Scritto da: Amedeo
      Quando ci rechiamo nei paesi esteri elogiamo la
      disponibilità delle reti WiFi sui mezzi pubblici
      e critichiamo allo stesso momento l'arretratezza
      del nostro paese.sono solo i soliti discorsi banali e conformistiio non lo faccio
      Quando queste tecnologie finalmente arrivano nel
      nostro paese cerchiamo di bloccarle.il fatto di essere "tecnologia" non rende un qualcosa automaticamente buono e giusto o salubre...
      Ad ogni modo, l'assenza del segnale WiFi nei
      treni causerebbe l'utilizzo di innumerevoli
      chiavette internet e MiFi, che inquinerebbero
      nello stesso modo se non oltre.infatti non si dovrebbero usarechi vuole il wifi se lo usi a casa propria, possibilmente dietro pareti piombate...
      • bradipao scrive:
        Re: WiFi, lo vogliamo o no ?
        - Scritto da: king volution
        no. non lo vogliamo.grazie al cielo siamo in democrazia e non in nordcorea
        • Amedeo scrive:
          Re: WiFi, lo vogliamo o no ?
          Giusto una piccola osservazione,nei secoli passati fa tutta questa tecnologia non c'era e il tasso di mortalità era molto più elevato, la vita media arrivava a scarsi 60 anni, oggi siamo ad oltre 80.Io non metto in dubbio un potenziale rischio delle emissioni elettromagnetiche, ma vorrei far notare che è anche grazie alla tecnologia che la qualità di vita e migliorata.
          • king volution scrive:
            Re: WiFi, lo vogliamo o no ?
            - Scritto da: Amedeo
            Giusto una piccola osservazione,

            nei secoli passati fa tutta questa tecnologia non
            c'era e il tasso di mortalità era molto più
            elevato, la vita media arrivava a scarsi 60 anni,
            oggi siamo ad oltre 80.

            Io non metto in dubbio un potenziale rischio
            delle emissioni elettromagnetiche, ma vorrei far
            notare che è anche grazie alla tecnologia che la
            qualità di vita e migliorata.se oggi *mediamente* si arriva a 80 anni (fonti?) significa che si è allungata la <b
            quantità </b
            di vitainoltre, anche ammettendo che ciò sia grazie alla tecnologia (cosa che, soprattutto chi oppone argomentazioni scientifiche, magari dovrebbe dimostrare, no?) occorrerebbe capire di *quali* specifiche tecnologie si parla... "tecnologie" infatti è più che generico: se è possibile che alcune tecnologie hanno allungato la vita media, è anche possibile che altre invece la abbiano accorciata, pur ammettendo un "saldo" medio in crescita...in altre parole, se non ci fossero alcune delle tecnologie oggi utilizzate potrebbe tranquillamente essere che la vita media sarebbe di 90 anni anziché di 80... il che, generalizzando come fatto prima, dovrebbe portare lo stesso amedeo a dire che "a casusa delle tecnologie viviamo meno di quanto potemmo fare"...
          • Zucca Vuota scrive:
            Re: WiFi, lo vogliamo o no ?
            - Scritto da: king volution
            se oggi *mediamente* si arriva a 80 anni (fonti?)Istat?
            significa che si è allungata la <b

            quantità </b
            di
            vitaNon si muore più di fame, si curano molte malattie, non devi andare sui campi (o in fabbrica) a spaccarti la schiena 12-14 ore al giorno, puoi rimanere bambino e giocare per un tempo maggiore, non mangi cibo marcio (senza contare la scelta)... se questa non è qualità non so cosa sia.Senza parlare dei miglioramenti per le donne (vedi la lavatrice, che insieme all'istruzione ha affrancato le donne più di tanti movimenti).E visto che siamo in tema, per tutto dobbiamo ringraziare il petrolio.
        • king volution scrive:
          Re: WiFi, lo vogliamo o no ?
          - Scritto da: bradipao
          - Scritto da: king volution

          no. non lo vogliamo.

          grazie al cielo siamo in democrazia e non in
          nordcoreamah... siamo più in nordcorea che in democrazia, visto che chi non vuole il wifi è costretto a beccarsi lo stesso le onde elettromagnetiche
          • xiaomi scrive:
            Re: WiFi, lo vogliamo o no ?
            meglio la corea del nord che la dittatura - in senso lato - bersaniana
          • Sbaglaito scrive:
            Re: WiFi, lo vogliamo o no ?
            - Scritto da: king volution
            - Scritto da: bradipao

            - Scritto da: king volution


            no. non lo vogliamo.



            grazie al cielo siamo in democrazia e non in

            nordcorea

            mah... siamo più in nordcorea che in democrazia,
            visto che chi non vuole il wifi è costretto a
            beccarsi lo stesso le onde elettromagnetiche1) qui oui soammare cretinate come fai tu e nessuno ti mette al muro;2) puoi andare nei campi lontano da fonti EM e vivere di quello che ti da la natura, e nessuno te lo proibisce;3) puoiblindare la tua casa e schermarla con quello che vuoi e nessuno si lamenta perché non può intercettarti;E cmq l'onere dlla prova speta all'accusa, tu hai portato solamente "Si dice ... " che hanno valore solo in paesi in cui vige la democrazia, da altre parti ti avrebbero già messo al muro per critiche contro l'ordine istituito ...Ora ritorna pure ne limbo da cui se comparso e ... mentre scrivi bagginate qui ricorda che sei sotto posto a campi EM da tutta l'elettronica che stai usando. Come mai non ti preoccupa?
      • ndr scrive:
        Re: WiFi, lo vogliamo o no ?

        chi vuole il wifi se lo usi a casa propria,
        possibilmente dietro pareti
        piombate...Chi vuole vivere nelle caverne può tranquillamente rifiutare la società civile e rifugiarsi tra i sassi su una montagna, senza invece pretendere che la società civile si fermi a contemplare le paranoie di qualche frustrato.Quando però arrivano l'appendicite o il mal di denti non si scenda in cerca di un telefono...magari per farsi portare in un ospedale pieno di pericolosissime diavolerie tecnologiche...
      • ndr scrive:
        Re: WiFi, lo vogliamo o no ?

        chi vuole il wifi se lo usi a casa propria,
        possibilmente dietro pareti
        piombate...Chi vuole il cellulare lo usisolo a casa propria, in cantina.Chi vuole l'automobile la guidi solo in casa propria, in salotto.Chi vuole la TV faccia uno studio in camera per trasmettere al massimo fino al bagno.Chi vuole parlare ad alta voce lo faccia a casa propria, nello sgabuzzino.Chi vive di paranoie se ne stia a casa propria.....e basta. Ma senza internet!
      • pesante scrive:
        Re: WiFi, lo vogliamo o no ?
        - Scritto da: king volution
        no. non lo vogliamo.prossimamente anche no fly zone, per via delle scie comiche
  • king volution scrive:
    non vi sono certezze...
    <i
    anche se non vi sono certezze sul fronte scientifico circa la nocività di tali emissioni </i
    è la stessa argomentazione che ancora oggi usano le multinazionali del tabacco...
    • Leguleio scrive:
      Re: non vi sono certezze...

      <i
      anche se non vi sono certezze sul
      fronte scientifico circa la nocività di tali
      emissioni </i



      è la stessa argomentazione che ancora oggi usano
      le multinazionali del
      tabacco...Le multinazionali del tabacco non scrivono le leggi. E non possono rifiutarsi di mettere le etichette ai pacchetti di sigarette "Il fumo uccide". Il primo avviso obbligatorio sui pacchetti sarebbe stato imposto proprio negli Usa, dove hanno sede le più grandi compagnie, nel 1966, e suonava "Caution: cigarette smoking may be hazardous to your health".
    • bradipao scrive:
      Re: non vi sono certezze...
      - Scritto da: king volution
      è la stessa argomentazione che ancora oggi usano
      le multinazionali del tabacco...veramente c'è la certezza per il tabacco, come c'è anche per l'alcool se per questo (ma il codacons si guarda bene dal chiedere di mettere fuori mercato gli alcolici).
      • krane scrive:
        Re: non vi sono certezze...
        - Scritto da: bradipao
        - Scritto da: king volution

        è la stessa argomentazione che ancora oggi

        usano le multinazionali del tabacco...
        veramente c'è la certezza per il tabacco, come
        c'è anche per l'alcool se per questo (ma il
        codacons si guarda bene dal chiedere di mettere
        fuori mercato gli alcolici).Per avere un'altro Al Capone e banda ? Meglio legalizzare piu' possibile ed aumentare nel contempo la consapevolezza della gente.
      • king volution scrive:
        Re: non vi sono certezze...
        - Scritto da: bradipao
        - Scritto da: king volution

        è la stessa argomentazione che ancora oggi usano

        le multinazionali del tabacco...

        veramente c'è la certezza per il tabacco, solo che gli avvocati delle multinazionali e i legulei di turno non la pensano così...
        come c'è anche per l'alcool se per questo (ma il
        codacons si guarda bene dal chiedere di mettere
        fuori mercato gli alcolici).come anche per i campi elettromagnetici (cosa che praticamente tutti i medici oncologici sanno benissimo e dicono a bassa voce -- non certo in pubblico -- ai malati e ai parenti)... ma la comunità sedicente "scientifica" (con le virgolette, perché non è scienza ciò che dipende dal marcato) non ha certezze ufficiali...
        • Leguleio scrive:
          Re: non vi sono certezze...


          - Scritto da: king volution


          è la stessa argomentazione che ancora
          oggi
          usano


          le multinazionali del tabacco...



          veramente c'è la certezza per il tabacco,

          solo che gli avvocati delle multinazionali e i
          legulei di turno non la pensano
          così...Non so cosa dicano gli avvocati delle multinazionali. So che negli Usa una famnosa causa milionaria in tribunale è stata persa da una delle suddette multinazionali. Trai tu le conclusioni.Non è proibito dalla legge essere convinti che ingerire un litro di candeggina al giorno faccia bene.È vietato somministrarla come bevanda nei bar. Chiara la differenza?
        • bradipao scrive:
          Re: non vi sono certezze...
          - Scritto da: king volution
          come anche per i campi elettromagneticiper niente vero, sono le leggende metropolitane che tramandano coloro che si svegliano e cercano un modo di passare la giornata
        • ruppolo scrive:
          Re: non vi sono certezze...
          - Scritto da: king volution
          come anche per i campi elettromagnetici (cosa che
          praticamente tutti i medici oncologici sanno
          benissimo e dicono a bassa voce -- non certo in
          pubblico -- ai malati e ai parenti)... ma la
          comunità sedicente "scientifica" (con le
          virgolette, perché non è scienza ciò che dipende
          dal marcato) non ha certezze
          ufficiali...Te la do io una certezza:In località Bornass, lungo la strada per Piancavallo (nota località sciistica del Friuli) c'è un ristorante albergo, dove da circa mezzo secolo sono installati diversi ripetitori, a distanza di una ventina di metri, le cui antenne sono poste su tralicci a valle del ristorante, ovvero più in basso. Questo fa si che le antenne siano a livello delle persone. In questa struttura abitano i gestori da decenni, e nessuno di loro è morto per colpa del campo magnetico ed emissione varie. Parliamo di potenze di 6-7 ordini di grandezza più elevate di un punto di acXXXXX Wi-Fi, con esposizione 24/365. Parliamo anche di energia irradiata in modo continuo, non solo quando ci sono dati in transito, come avviene con il Wi-Fi o 3G.
          • lorenzo scrive:
            Re: non vi sono certezze...
            Le antenne pero' di che tipo sono ? Il loro lobo di radiazione ?
          • king volution scrive:
            Re: non vi sono certezze...
            - Scritto da: ruppolo
            - Scritto da: king volution

            come anche per i campi elettromagnetici (cosa
            che

            praticamente tutti i medici oncologici sanno

            benissimo e dicono a bassa voce -- non certo in

            pubblico -- ai malati e ai parenti)... ma la

            comunità sedicente "scientifica" (con le

            virgolette, perché non è scienza ciò che dipende

            dal marcato) non ha certezze

            ufficiali...

            Te la do io una certezza:
            In località Bornass, lungo la strada per
            Piancavallo (nota località sciistica del Friuli)
            c'è un ristorante albergo, dove da circa mezzo
            secolo sono installati diversi ripetitori, a
            distanza di una ventina di metri, le cui antenne
            sono poste su tralicci a valle del ristorante,
            ovvero più in basso. Questo fa si che le antenne
            siano a livello delle persone. In questa
            struttura abitano i gestori da decenni, e nessuno
            di loro è morto per colpa del campo magnetico ed
            emissione varie. Parliamo di potenze di 6-7
            ordini di grandezza più elevate di un punto di
            acXXXXX Wi-Fi, con esposizione 24/365. Parliamo
            anche di energia irradiata in modo continuo, non
            solo quando ci sono dati in transito, come
            avviene con il Wi-Fi o
            3G.parliamo anche dei manuali di installazione di certi apparati wireless in cui si dice di installarli almeno a 2.30m dal piano di calpestio e di evitare di passarci davanti, meglio se impedendo fisicamente il passaggio alle persone, quando trasmettono?
          • ... scrive:
            Re: non vi sono certezze...
            - Scritto da: king volution
            parliamo anche dei manuali di installazione di
            certi apparati wireless in cui si dice di
            installarli almeno a 2.30m dal piano di calpestio
            e di evitare di passarci davanti, meglio se
            impedendo fisicamente il passaggio alle persone,
            quando
            trasmettono?Fonte?
  • Leguleio scrive:
    Quindi
    Par di capire che il TAR non abbia bisogno di esposizione mediatica, a differenza dell'assessore di Civitanova:http://punto-informatico.it/3984779/PI/Commenti/contrappunti-italia-paese-luddisti.aspxLa politica spettacolo è una piaga esistente fin dagli anni Ottanta, ma la magistratura amministrativa, almeno quella, pare essere immune.
Chiudi i commenti