Bitcoin in positivo a febbraio: gli investitori sembrano propensi al rischio

Bitcoin in positivo a febbraio: gli investitori sembrano propensi al rischio

Iniziano bene Bitcoin e molte altre criptovalute che a febbraio partono in positivo grazie anche agli investitori che sembrano propensi al rischio.
Iniziano bene Bitcoin e molte altre criptovalute che a febbraio partono in positivo grazie anche agli investitori che sembrano propensi al rischio.

Febbraio è iniziato bene per le criptovalute in generale. Ieri il segno “più” è stato il particolare che le ha contraddistinte quasi tutte, eccezion fatta per poche. Momento positivo anche per Bitcoin che rimane nel trading laterale tra i 35.000 e i 40.000 dollari. Una situazione che potrebbe essere la diretta conseguenza, secondo molti analisti, anche degli investitori sempre più propensi al rischio.

Bitcoin: nuovi investitori sono entrati nel mondo delle criptovalute

Attualmente Bitcoin è scambiato a poco più di 38.000 dollari (al momento della scrittura) che, come Ethereum ancora in positivo, lo porta a + 0,32% nelle ultime 3 ore. Nelle ultime 24, invece, l’aumento è stato di circa l’1% per BTC e oltre il 4% per ETH.

Nell’ultimo periodo si è assistito all’entrata di nuovi investitori nel mondo delle criptovalute. Secondo Danny Chong, co-fondatore di Trachess, asset tracker basato su Binance Smart Chain, il motivo potrebbe essere uno. In sostanza, il calo dei prezzi di Bitcoin e delle altre criptovalute, nelle ultime settimane, ha ingolosito investitori al dettaglio e istituzionali ad acquistare crypto.

Rispetto al mercato finanziario tradizionale – ha dichiarato Chong – il mercato delle criptovalute è significativamente più piccolo nelle capitalizzazioni di mercato, consentendo modifiche modeste per creare un impatto più evidente. Con un rapido supporto ai livelli attuali e una maggiore liquidità da parte di utenti nuovi e attuali, un rimbalzo del mercato può verificarsi in tempi relativamente brevi quando i sentimenti del mercato diventano positivi.

Inoltre, secondo i dati provenienti dai principali mercati asiatici, si nota un calo di attività da parte degli investitori. Stesso calo anche per quanto riguarda gli scambi di bitcoin e delle altre criptovalute. Ciò vuol dire che non solo molti trader si sono momentaneamente fermati per le celebrazioni del capodanno cinese e lunare, ma che in Cina sono ancora attivi nel trading crypto. In altre parole, la comunità crittografica cinese ha ancora qualcosa da dire su Bitcoin e crypto. Quindi non si è spenta come alcuni credevano dopo il recente ban di Pechino.

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Pubblicato il 2 feb 2022
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