Un attacco DDoS ha colpito Bitcoin.org: chiesto riscatto in BTC

Un attacco DDoS diretto al sito Bitcoin.org

Il portale è stato vittima di un'azione di tipo Distributed Denial of Service: chiesto il pagamento di un riscatto, ovviamente in Bitcoin.
Il portale è stato vittima di un'azione di tipo Distributed Denial of Service: chiesto il pagamento di un riscatto, ovviamente in Bitcoin.

Il sito Bitcoin.org, il cui obiettivo dichiarato è quello di aiutare lo sviluppo di Bitcoin in modo sostenibile (finalità perseguita tra gli altri anche dal Mining Council), è stato colpito da un attacco DDoS (Distributed Denial of Service) definito “massivo”. Nel momento in cui viene scritto e pubblicato questo articolo, sembra essere tornato online e normalmente funzionante.

Bitcoin.org colpito da un attacco DDoS: chiesto riscatto

Stando a quanto reso noto, l'autore dell'azione ha chiesto il pagamento di un riscatto (ovviamente in Bitcoin) per allentare la presa: 0,5 BTC, pari a circa 17.400 dollari stando al cambio attuale. Questo il post condiviso su Twitter da Cøbra, gestore del dominio la cui reale identità rimane nascosta.

Come si legge sulle sue pagine, è bene precisare che il portale non è il sito ufficiale di Bitcoin, bensì un progetto open source indipendente con collaboratori da tutto il mondo.

Il dominio è stato di recente al centro di una disputa legale nel Regno Unito. Il già citato Cøbra ha scelto di preservare il proprio anonimato anziché presentarsi in aula e difendersi dalle accuse di violazione del copyright mosse nei suoi confronti da Craig Steven Wright. Classe 1970, quest'ultimo afferma di essere l'inventore della criptovaluta e la persona dietro lo pseudonimo Satoshi Nakamoto, affermazioni ritenute non corrispondenti al vero da gran parte dei media e della community.

Fonte: Decrypt
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