BitTorrent scorrerà sul telefonino?

WinMobile Torrent è il primo applicativo di condivisione del download per cellulari. Con altri applicativi P2P apre una strada coerente con lo sviluppo tecnologico raggiunto dai dispositivi mobili

Roma – Si aprono scenari controversi sul P2P. Innanzitutto c’è stata la “mazzata” della sentenza della Corte Suprema contro i produttori di Grokster e Morpheus. Poi, proprio all’indomani della sentenza, sono trapelate le “confessioni” riportate sull’agenda elettronica di Bram Cohen, autore di BitTorrent, in cui rivela di aver sviluppato l’applicazione, tra l’altro, allo scopo di “commettere pirateria digitale”. Vecchi scritti, secondo Cohen. Ma ciò non ha rilevanza per i nemici del download condiviso e queste ammissioni potrebbero indubbiamente causargli dei problemi giudiziari.

Senza aspettare di sapere che fine faranno BitTorrent e suo padre, Adisasta Software , piccola azienda di Bali, ha presentato “WinMobile Torrent”, la versione compatibile con Windows Mobile per Pocket PC.

“Questo software offre una soluzione fantastica al problema della distribuzione di massa; utenti e produttori ne apprezzeranno i benefici grazie all’accessibilità mobile – riferisce Yongki Andyka, fondatore e CEO di Adisasta – Spero che molti produttori inseriscano BitTorrent come protocollo di comunicazione per un sempre più vasto utilizzo”.

L’applicazione gira su tutti i dispositivi che supportano Windows Mobile Pocket PC 2003/2003 SE, e Andyka anticipa che funzionerà anche su Windows Mobile 5. Come ogni software che supporta BitTorrent, WinMobile Torrent consente la condivisione di file con i metodi leech e seed.

Gli utenti possono cercare e scaricare file Torrent, anche in segmenti da vari altri utenti, ricostruibili per ricomporre il file completo. Processo che può durare anche giorni (dipende dalle dimensioni del file), ma che proprio per questo presenta il vantaggio di non prosciugare le risorse a disposizione. Sono permessi download multipli in contemporanea, e la semplice interfaccia grafica mostra lo stato e il progresso delle fasi di download o upload.

Adisasta dichiara che, testato sulla rete GPRS utilizzata a Bali, WinMobile Torrent non ha dato alcun tipo di problema sui download di file di dimensioni fino a 200 MB (la memory card utilizzata non permetteva di andare oltre), anche se l’operazione è stata completata in più giorni. WinMobile Torrent è disponibile sul sito Adisasta, sia in versione “full” al prezzo di 19,99 dollari, sia in versione “free trial”.

Va da sé che quella di Adisasta non è l’unica iniziativa di questo tipo. Sta conquistando rapidamente gli onori delle cronache anche Symella, software per il peer-to-peer pensato per gli smartphone che montano SymbianOS.

Dario Bonacina

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    ritorsione anti-brevetti
    Le grandi corporations si sono viste negare in EU la possibilità di poter fare soldi senza lavorare ed adesso avveleneranno il mercato con palldium e menate varie, in modo che i loro prodotti interagiscano in rete e in applicazioni, solo fra di loro ed escludono la possibilità di ogni uso promiscuo.Molti stati dell'EU stanno passando a linux non solo per ragioni di economicità, ma perchè hanno sentito odore di bruciato per le intenzioni di M$, (non dimentichiamo che questa corporation lavora con fondi governativi, ed in accordo con le politiche maniacali del proprio paese).Ma, ci si dovrà trovare anche hardware che non supporti tali chiusure nei confronti della interoperabilità; sarà transmeta, Via o chi altro?
  • Anonimo scrive:
    Meditate gente, meditate...
    http://www.complessita.it/tcpa/
  • Anonimo scrive:
    PALLADIUM NECESSARIO ALLA MS !!!
    La settimana scorsa, rumors annunciano drm in Pentium-D: il giorno dopo intel rivela che drm nonci sar in Pentium-DGiorni fa rumors annunciano drm in lh e un articoloin varie testate afferma che i monitor per lh dovrannoessere drm-compatibili, pena una visione di bassaqualita' : il giorno dopo si smentisce che drm verra'integrato in lhOggi si annuncia palladium nei server ms: domanichissa'. Questo gioco delle parti serve a far abituare l'opinione pubblica al fatto che drm e palladium esistono, e chesolo questione di tempo ma verranno introdotti. Sista cercando di familiarizzare l'opinione pubblica consistemi che a breve ci saranno.Che poi non ci siano in pent-d o lh non e' datosaperlo: lh, per es, non si sapra' mai cosa faveramente, essendo un sistema closedMa una cosa e' ormai CERTA E DEVE ESSERECHIARA A TUTTI: la ms puo rinunciare a tante caratteristiche "innovative" del suo prossimo so, ma PALLADIUM CI DEVE ESSERE PER FORZA.L'unico enorme problema della ms e' blindare alivello mondiale le sue macchine: e' del tuttoimpossibile continuare con la situazione presentein cui sono in rete mediamente 400.000 macchinewindows compromesse, usate per spam e info-crimini vari. La ms ha una paura enorme chequesta situazione possa continuare, espandersi,scoppiare, specie con le nuove future features di retedi lh.Non c'e' altra possibilita' che tentativo di blindarecon sistemi di controllo hw e sw le macchine, inmodo da potere assicurare: 1-un livello di sicurezzaaccettabile, necessario per non farsi in futuro sputare in faccia da sempre piu utenti, 1-stop alla crescita aggressiva di linux Tutto questo provochera' un'enorme cambiamentonelle abitudini degli utenti, che si ritroveranno adavere un liberta' di fare di gran lunga minorata e inpiu dovranno pagare qualsiasi cosa che ora potevanopiratare, e a volte anche con cose regolarmentepagate, e avranno a che fare con meccanismi noiosie involuti di controllo su ogni loro attivita' che non siadelle piu banali, con il moltiplicarsi di dialog warnings,error warnings, etc.In conclusione, quindi, SENZA PALLADIUM LA MS CORRE RISCHI ENORMI DI PERDERE MERCATO A CAUSADI GRANDISSIMI PROBLEMI DI SICUREZZA CHE NON RIESCE A RISOLVEREQUINDI PALLADIUM LE E' NECESSARIOQuanto a Linux, si potra' renderlo compatibile condrm e tcpa sicuramente. Ma non sarebbe certo lasituazione ideale, specie per le piccole e medieaziende europee che, forse stupidamente, tentanoancora di operare nel settore e produrre software.Che ne pensate ?Ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: PALLADIUM NECESSARIO ALLA MS !!!

      Quanto a Linux, si potra' renderlo compatibile con
      drm e tcpa sicuramente. Ma non sarebbe certo la
      situazione ideale, specie per le piccole e medie
      aziende europee che, forse stupidamente, tentano
      ancora di operare nel settore e produrre software.

      Che ne pensate ?

      CiaoScusa, mi chiarisci da che parte stai?
      • Anonimo scrive:
        Re: PALLADIUM NECESSARIO ALLA MS !!!

        Scusa, mi chiarisci da che parte stai?mi tira e mi piace la topa
      • Anonimo scrive:
        Re: PALLADIUM NECESSARIO ALLA MS !!!
        Ma bisogna per forza essere di parte? Uno non puo' semplicemente fare un'analisi oggettiva (o tentare di farlo)?
  • Anonimo scrive:
    L' 'Echelon' perfetto..
    dovrebbero essere per prima le azione a non volere una "scatola nera" del genere nel proprio computer, alla faccia del presto fatto passare nel dimenticatoio, Echelon..
  • Crazy scrive:
    PALLADIUM va BOICOTTATO
    CIAO A TUTTIEcco qui, un tassello alla volta si vede come cercano in qualche modo di incastrarci con Palladium...Primo passo:Lo mettiamo nel Pentium D: e tutti minacciano di Boicottare il Pentium D quindi... il giorno dopo: No tranquilli lo disabilitiamo.Poi...Lo mettiamo in LongHorn sara` il sitsema della sicurezza assoluta grazie a Palladium (Trusted Computing)...: no non ce` piu` Palladium in LongHorn tranquilli...Ed ora: Palladium Nei Server!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Ora, se il Server e` Palladium, con il tempo richiedera` obbligatoriamente che anche le Workstation siano Palladium, e` il principio base del sistema: solo COmputer Palladium possono comunicare fra loroEt voila`:" http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=481348&tid=481348&p=1&r=PI "Ci incastriamo in questo macello.No, e` dura da dire per chi ci lavora, ma purtroppo e` cosi`: dobbiamo Boicottare Palladium, Boicottiamo tutto quello che e` TCPA, rifiutiamoci di riempirci la casa di tutte queste cose il cui unico vero scopo sono imporre i DRM assoluti.Facciamo fallire l'alleanza TCPANon acquistiamo Palladium.DISTINTI SALUTI
    • Anonimo scrive:
      Re: PALLADIUM va BOICOTTATO
      Ma è possibile che ogni giorno scrivi sempre le stesse cose???? Ma non ti stanchi mai di frantumarci gli zebedei??? :
      • Anonimo scrive:
        Re: PALLADIUM va BOICOTTATO
        - Scritto da: Anonimo
        Ma è possibile che ogni giorno scrivi sempre le
        stesse cose???? Ma non ti stanchi mai di
        frantumarci gli zebedei??? :ne riparleremo quando palladium ci sarà e ti accorgerai della fregatura...
      • barbanera scrive:
        Re: PALLADIUM va BOICOTTATO
        - Scritto da: Anonimo
        Ma è possibile che ogni giorno scrivi sempre le
        stesse cose???? Ma non ti stanchi mai di
        frantumarci gli zebedei??? :vergognati di quello che hai detto. lui almeno fà un lavoro sociale, assolutamente altruista, cerca di aiutare gli altri a non essere fregati.
        • Anonimo scrive:
          Re: PALLADIUM va BOICOTTATO
          - Scritto da: barbanera

          - Scritto da: Anonimo

          Ma è possibile che ogni giorno scrivi sempre le

          stesse cose???? Ma non ti stanchi mai di

          frantumarci gli zebedei??? :

          vergognati di quello che hai detto. lui almeno fà
          un lavoro sociale, assolutamente altruista, cerca
          di aiutare gli altri a non essere fregati.quoto
          • citrullo scrive:
            Re: PALLADIUM va BOICOTTATO
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: barbanera



            - Scritto da: Anonimo


            Ma è possibile che ogni giorno scrivi sempre
            le


            stesse cose???? Ma non ti stanchi mai di


            frantumarci gli zebedei??? :



            vergognati di quello che hai detto. lui almeno


            un lavoro sociale, assolutamente altruista,
            cerca

            di aiutare gli altri a non essere fregati.

            quotostraquotoInoltre, poniamo il caso che qualcuno voglia fare un nuovo browser. Se non gli rilasciano la certificazione i server palladium non gli danno accesso e quel sw diventa inutile. Ottimo modo per far fuori la concorrenza. L'esempio si può applicare a qualunque altro sw e gli "utilizzi" sarebbero infiniti.
          • Anonimo scrive:
            Re: PALLADIUM va BOICOTTATO
            Ma i server non vanno tutti con linux? che microsoft vorrebbe entrare nel mercato server con tutte le sue presunte ricerche di mercato sul passaggio e gestione di sistema operativo? di che ci dobbiamo preoccupare?
        • Zeross scrive:
          Re: PALLADIUM va BOICOTTATO
          - Scritto da: barbanera

          vergognati di quello che hai detto. lui almeno fà
          un lavoro sociale, assolutamente altruista, cerca
          di aiutare gli altri a non essere fregati.peccato solo che non sappia minimamente cosa è TCPA... nulla di grave eh, se non fosse per il fatto che pretende di parlarne... mah, che gente...
          • avvelenato scrive:
            Re: PALLADIUM va BOICOTTATO
            - Scritto da: Zeross
            - Scritto da: barbanera



            vergognati di quello che hai detto. lui almeno


            un lavoro sociale, assolutamente altruista,
            cerca

            di aiutare gli altri a non essere fregati.

            peccato solo che non sappia minimamente cosa è
            TCPA... nulla di grave eh, se non fosse per il
            fatto che pretende di parlarne... mah, che
            gente...già, cos'è il tcpa? (newbie)
  • Anonimo scrive:
    addio linux...
    ... questo è l'attacco finale, quello sui server, non credo che sopravviverà.
    • francescor82 scrive:
      Re: addio linux...
      - Scritto da: Anonimo
      ... questo è l'attacco finale, quello sui server,
      non credo che sopravviverà.Probabilmente avrebbe vita molto dura se venisse adottata questa tecnologia DRM; ma non è detto che venga adottata dovunque.Inoltre probabilmente non sopravviveranno neanche tutte le copie pirata di Windows, e vorrei proprio vedere quanti utenti normali si prenderanno la briga di comprare una licenza originale (a peso d'oro) solo per controllare la posta.
      • Anonimo scrive:
        Re: addio linux...
        - Scritto da: francescor82
        - Scritto da: Anonimo

        ... questo è l'attacco finale, quello sui
        server,

        non credo che sopravviverà.

        Probabilmente avrebbe vita molto dura se venisse
        adottata questa tecnologia DRM; ma non è detto
        che venga adottata dovunque.a livello di server, intel e sparc direi che sono una quota non indifferente
        Inoltre probabilmente non sopravviveranno neanche
        tutte le copie pirata di Windows, e vorrei
        proprio vedere quanti utenti normali si
        prenderanno la briga di comprare una licenza
        originale (a peso d'oro) solo per controllare la
        posta.ma qui si parla di server...
        • francescor82 scrive:
          Re: addio linux...


          Inoltre probabilmente non sopravviveranno
          neanche

          tutte le copie pirata di Windows, e vorrei

          proprio vedere quanti utenti normali si

          prenderanno la briga di comprare una licenza

          originale (a peso d'oro) solo per controllare la

          posta.

          ma qui si parla di server...Vero, ma una delle cose che permette il Palladium è di rifiutare l'accesso alle risorse da parte di computer non affidabili.Se è un server ci dovrà essere un client, quale che sia la funzione del server. Se la policy del server decide che alcuni client non sono ritenuti affidabili, andranno cambiati anche i client.
          • Anonimo scrive:
            Re: addio linux...
            - Scritto da: francescor82


            Inoltre probabilmente non sopravviveranno

            neanche


            tutte le copie pirata di Windows, e vorrei


            proprio vedere quanti utenti normali si


            prenderanno la briga di comprare una licenza


            originale (a peso d'oro) solo per controllare
            la


            posta.



            ma qui si parla di server...

            Vero, ma una delle cose che permette il Palladium
            è di rifiutare l'accesso alle risorse da parte di
            computer non affidabili.
            Se è un server ci dovrà essere un client, quale
            che sia la funzione del server. Se la policy del
            server decide che alcuni client non sono ritenuti
            affidabili, andranno cambiati anche i client.... e allora ? cosa credi che faccia uno ? che contatti il suo ISP che ha scelto un server palladium e dica ? "scusi io ho una copia pirata di win, perchè non mi funziona la connessione ?"...
          • francescor82 scrive:
            Re: addio linux...

            ... e allora ? cosa credi che faccia uno ? che
            contatti il suo ISP che ha scelto un server
            palladium e dica ? "scusi io ho una copia pirata
            di win, perchè non mi funziona la connessione
            ?"...Conoscendo i call center italiani, gli operatori verranno istruiti per dire agli utenti di installare Longhorn e bla bla bla...
          • Anonimo scrive:
            Re: addio linux...
            - Scritto da: francescor82

            ... e allora ? cosa credi che faccia uno ? che

            contatti il suo ISP che ha scelto un server

            palladium e dica ? "scusi io ho una copia pirata

            di win, perchè non mi funziona la connessione

            ?"...

            Conoscendo i call center italiani, gli operatori
            verranno istruiti per dire agli utenti di
            installare Longhorn e bla bla bla...Conoscendo gli utenti italiani gli amministratori verranno istruiti per disabilitare qualsiasi controllo ed evitare così che gli ISP perdano metà dei clienti...
          • francescor82 scrive:
            Re: addio linux...

            Conoscendo gli utenti italiani gli amministratori
            verranno istruiti per disabilitare qualsiasi
            controllo ed evitare così che gli ISP perdano
            metà dei clienti... Buona argomentazione. A questo punto: a che serve averli, i controlli, se non li si usano? :-)
          • Anonimo scrive:
            Re: addio linux...

            ... e allora ? cosa credi che faccia uno ? che
            contatti il suo ISP che ha scelto un server
            palladium e dica ? "scusi io ho una copia pirata
            di win, perchè non mi funziona la connessione
            ?"...Cala cala merlino...prima che ste cose finiscano in mano agli ISP ce ne passa... sarebbe un suicidio commerciale senza precedenti. Peggio di quando libero & co ha bloccato il pop da accessi non provenienti da proprie connessioni: sarei curioso di vedere le statistiche di accesso dopo quella genialata e di sapere quanti utenti hanno perso.Senza contare che di ISP ce ne sono tanti e se uno fà qualcosa che non mi garba col cacchio che rimane mio provider, io dò i soldi a chi offre un servizio che IO voglio.E poi, quanti ISP credi che affidino la propria posta a server m$ ? Prima di arrivare lì ste cose si vedranno nelle lan aziendali.
    • Anonimo scrive:
      Re: addio linux...
      - Scritto da: Anonimo
      ... questo è l'attacco finale, quello sui server,
      non credo che sopravviverà.se lo dici tu .... ti spiacerebbe spiegarti meglio ?
      • Anonimo scrive:
        Re: addio linux...
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        ... questo è l'attacco finale, quello sui
        server,

        non credo che sopravviverà.
        se lo dici tu .... ti spiacerebbe spiegarti
        meglio ?se conosci palladium sai che è una versione modificata di tcpa creata da M$... devo aggiungere altro ?
        • Anonimo scrive:
          Re: addio linux...
          si , perche anche linux puo' sfruttare l'hardware tcpa .http://enforcer.sourceforge.net/vedi anche gentoo linux che supporta il secure boot .quindi , sii piu' specifico.
          • Anonimo scrive:
            Re: addio linux...
            - Scritto da: Anonimo
            si , perche anche linux puo' sfruttare l'hardware
            tcpa .lo so, ed è proprio questo il problema, il tcpa è differente da palladium, anche in IBM usano da tempo server Linux con un modulo OS per il kernel su hw tcpa, ma non palladium
          • Anonimo scrive:
            Re: addio linux...
            ma tu l'hai letto l' articolo ? sai cosa vuol dire 'specifica' ?
    • Anonimo scrive:
      Re: addio linux...
      trallalà l'ennesimo trollone (troll2)...Pensate un attimo a quanti exchange, a quanti PDC con licenze non proprio in regola ci sono in giro. Per non parlare dei PC clients.Se passasse davvero sta cosa [ti colleghi al server imap solo se hai il tuo client tutto bello firmato astenersi crack] hai idea dei soldi che molti dovrebbero spendere?Il risultato sarà un'ottima spinta verso soluzioni Open, che nn abbiano di queste menate. Perchè il problema checchè ne dicano sono i soldi. E se uno non ha pagato le licenze perchè costano un botto [parliamo di server], farà presto due calcoli e scoprirà che gli costa meno un sysadmin degno di questo nome, piuttosto che pagare le licenze & il winadmin. Poi scoprirà che a parità di HW le prestazioni migliorano etc etc...Per i clients, beh si vedrà, quelle purtroppo le paghi quando compri il PC, quindi tanto vale pagare e fare marameo alla finanza quando passa a controllare.
      • Anonimo scrive:
        Re: addio linux...
        - Scritto da: Anonimo
        trallalà l'ennesimo trollone (troll2)...

        Pensate un attimo a quanti exchange, a quanti PDC
        con licenze non proprio in regola ci sono in
        giro. Per non parlare dei PC clients.

        Se passasse davvero sta cosa [ti colleghi al
        server imap solo se hai il tuo client tutto bello
        firmato astenersi crack] hai idea dei soldi che
        molti dovrebbero spendere?

        Il risultato sarà un'ottima spinta verso
        soluzioni Open, che nn abbiano di queste menate.
        Perchè il problema checchè ne dicano sono i
        soldi. E se uno non ha pagato le licenze perchè
        costano un botto [parliamo di server], farà
        presto due calcoli e scoprirà che gli costa meno
        un sysadmin degno di questo nome, piuttosto che
        pagare le licenze & il winadmin. Poi scoprirà che
        a parità di HW le prestazioni migliorano etc
        etc...

        Per i clients, beh si vedrà, quelle purtroppo le
        paghi quando compri il PC, quindi tanto vale
        pagare e fare marameo alla finanza quando passa a
        controllare.Non mi meraviglierei più di tanto, se all'atto dell'introduzione di queste soluzioni TCPA, la MS decidesse di rivedere i prezzi dei suoi prodotti, al ribasso ovviamente.Sarebbe un piccolo investimento, per lei, con la sicurezza però di veder sparire in breve qualsiasi concorrenza.Sarò paranoico, ma chi ha tanti soldi e tanto potere, difficilmente cercherà di fare i miei interessi (ogni riferimento a nomi, persone e presidenti del consiglio è puramente casuale). Verrebbero fatti solamente nel caso fortuito in cui i miei interessi coinciderebbero con i suoi. Ma come possibilità la vedo difficile.
        • Anonimo scrive:
          Re: addio linux...

          Non mi meraviglierei più di tanto, se all'atto
          dell'introduzione di queste soluzioni TCPA, la MS
          decidesse di rivedere i prezzi dei suoi prodotti,
          al ribasso ovviamente.
          Sarebbe un piccolo investimento, per lei, con la
          sicurezza però di veder sparire in breve
          qualsiasi concorrenza.Voglio sperare che la gente una calcolatrice la sappia usare: anche se me lo vendi a metà prezzo, pur sempre di una cintura di castità si tratta...Mah...
          • Anonimo scrive:
            Re: addio linux...
            - Scritto da: Anonimo

            Non mi meraviglierei più di tanto, se all'atto

            dell'introduzione di queste soluzioni TCPA, la
            MS

            decidesse di rivedere i prezzi dei suoi
            prodotti,

            al ribasso ovviamente.

            Sarebbe un piccolo investimento, per lei, con la

            sicurezza però di veder sparire in breve

            qualsiasi concorrenza.

            Voglio sperare che la gente una calcolatrice la
            sappia usare: anche se me lo vendi a metà prezzo,
            pur sempre di una cintura di castità si tratta...

            Mah...Il problema è che più che di una calcolatrice la gente in questo caso avrebbe bisogno di conoscere di cosa si tratta (e non sono in molti) e di una testa pensante (e anche qui le statistiche remano contro).Non so, sarà il periodo di crisi, ma ogni volta che mi guardo intorno, e guardo la gente intorno a me, non mi riesce proprio di vedere un buon futuro.Spero proprio di sbagliarmi su tutto.
    • Anonimo scrive:
      Re: addio linux...
      - Scritto da: Anonimo
      ... questo è l'attacco finale, quello sui server,
      non credo che sopravviverà.Spero fortemente in un "antitroll antiastroturfer maicrosoft sechiure ammazzatroll iniziative"Trollalero trollalla'...(troll) (troll1) (troll2) (troll3)Speriamo che anche tu non saopravviva!
      • Anonimo scrive:
        Re: addio linux...

        Spero fortemente in un "antitroll antiastroturfer
        maicrosoft sechiure ammazzatroll iniziative"Hai dimenticato di aggiungere "uindous apdeit" :-D
      • Anonimo scrive:
        [OT] Re: addio linux...
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        ... questo è l'attacco finale, quello sui
        server,

        non credo che sopravviverà.

        Spero fortemente in un "antitroll antiastroturfer
        maicrosoft sechiure ammazzatroll iniziative"
        Trollalero trollalla'...
        (troll) (troll1) (troll2) (troll3)
        Speriamo che anche tu non saopravviva!C'è una cosa che mi sono sempre chiesto leggendo i messaggi dei troll: perché più che trollare i fan di microsoft non fanno? Io ho visto un attivismo di tutt'altro tipo nel mondo linux: gente che i problemi di sicurezza li risolve prima possibile, i bug li corregge, si preoccupa di proteggere il suo lavoro anche da attacchi, per così dire, politici (vedi vicenda sui brevetti). Certo c'è anche chi trolla e basta con cose tipo 'win-me**a, ammasso di bachi, ecc.', ma sono una minoranza. Perché i fan di windows non hanno una community così attiva?
    • Anonimo scrive:
      Re: addio linux...
      ehm guarda che si stanno gia scrivendo dei moduli per linux per renderlo tcpa compliant
      • Anonimo scrive:
        Re: addio linux...
        - Scritto da: Anonimo
        ehm guarda che si stanno gia scrivendo dei moduli
        per linux per renderlo tcpa compliantNon me ne frega un bel niente che lo si stia facendo per Linux. E' il sistema operativo che usa più di tutti gli altri ma non voglio che venga incorporata una tecnologia parassitaria. Inoltre, voglio avere la libertà di non dover essere vincolato a Linux (Winzoz o quelchessia), ma voglio poter avere la libertà di installarte e utilizzare anche FreeBSD, OpenBSD, NetBSD, e ogni sistema operativo e programma che mi passa per la testa, compresi quelli sviluppati da me, cosa che con Palladium dubito che potrò fare.Zane
Chiudi i commenti