BlackBerry, di male in peggio

L'azienda canadese perde 965 milioni di dollari nel secondo trimestre di attività finanziaria. Colpa del modello Z10 rimasto invenduto. In attesa del buyout, il partner Jabil Circuit pensa di allontanarsi per sempre

Roma – Sull’orlo della crisi (e del buyout ), la canadese BlackBerry ha diramato i suoi ultimi risultati finanziari per il secondo trimestre di attività fiscale nel 2014. L’azienda di Waterloo ha perso un totale di 965 milioni di dollari su circa 1,6 miliardi di fatturato dalla vendita di 3,7 milioni di smartphone in tutto il mondo . Il volume di perdite ascritte a bilancio nel secondo trimestre ammonta a 934 milioni di dollari per la crescita esponenziale dei dispositivi rimasti invenduti della linea Z10.

Piuttosto che rilanciare le ambizioni – e le fortune finanziarie – del produttore nordamericano, il modello Z10 si sta rivelando un vero e proprio disastro commerciale. Il fatturato registrato di 1,6 miliardi è ben al di sotto delle previsioni degli analisti del mercato, con un crollo di quasi il 50 per cento dagli ultimi risultati finanziari alla fine del primo trimestre dell’anno fiscale 2014 .

Tra i 3,7 milioni di smartphone venduti da BlackBerry nell’ultimo periodo, numerosi modelli vicini alla fine del ciclo di vita.

Dopo aver evitato la earning call con gli analisti – e confermato il taglio di circa 4.500 posti di lavoro – BlackBerry potrebbe subire un altro duro colpo con la perdita di uno tra i suoi principali partner nella produzione di dispositivi mobile, Jabil Circuit. Il 12 per cento del business del fornitore statunitense è attualmente garantito da BlackBerry, le cui delicatissime sorti finanziarie avrebbero portato il CEO di Jabil Mark Mondello a considerare seriamente l’ipotesi di interruzione del contratto. ( M.V. )

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