Bollini SIAE sotto la scure europea

Nel primo round per l'abolizione dei bollini la Commissione Europea si schiera a fianco dello studio legale italiano che ne contesta la legittimità. A rischio molte entrate SIAE?

Roma – Nei giorni scorsi durante la prima udienza sul caso dei bollini SIAE svolta presso la Corte di Giustizia delle Comunità europee del Lussemburgo sembrano avere prevalso le tesi favorevoli all’abolizione del contrassegno. Se ciò si traducesse in un pronunciamento in questo senso alla fine del procedimento, le norme italiane sul bollino SIAE potrebbero saltare.

La Corte si sta occupando del caso su richiesta del Tribunale di Cesena in merito alla legittimità dei bollini . E questo perché nel dicembre del 2004, su istanza dell’avvocato Andrea Sirotti Gaudenzi, difensore di un cittadino tedesco, legale rappresentante di una società italiana, imputato in un processo penale per aver commercializzato in Italia CD ROM privi di contrassegni SIAE, quel Tribunale aveva emesso un’ordinanza con cui venivano formulate alcune domande ai Giudici del Lussemburgo per verificare se il “bollino” previsto dalla legge italiana su CD ed altri supporti fosse in linea con le norme comunitarie in tema di concorrenza e regole tecniche.

In particolare, il difensore dell’imputato aveva rilevato come tutte le norme nazionali in tema di contrassegni SIAE avessero introdotto vere e proprie “regole tecniche” nell’ordinamento italiano, in contrasto con quanto previsto da una direttiva comunitaria (la direttiva del Consiglio 83/189/CEE del 28 marzo 1983), che prevede che ogni Stato membro che intenda adottare una normativa tecnica, debba procedere alla notificazione del progetto legislativo alla Commissione delle Comunità europee.

La sede della Corte Durante l’udienza del 25 aprile, la Commissione ha aderito alle tesi dell’avvocato Sirotti Gaudenzi, affermando che le norme nazionali in tema di bollinatura di CD, musicassette, videocassette ed altri supporti siano state adottate in violazione del diritto comunitario , senza che si procedesse ad alcuna comunicazione alla Commissione stessa.

In particolare, secondo il difensore dell’imputato, l’interpretazione richiesta alla Corte di Giustizia si
rendeva necessaria per verificare se la (pesante) sanzione prevista in caso di mancata apposizione di contrassegni sui supporti dovesse intendersi compatibile con la stessa direttiva, nonché con il Trattato della Comunità europea. Infatti, la norma nazionale punisce penalmente chi “vende o noleggia videocassette, musicassette od altro supporto contenente fonogrammi o videogrammi di opere cinematografiche in movimento, non contrassegnati dalla società italiana degli autori ed editori (SIAE)”.

Nel corso di una concitata udienza, l’avv. Sirotti Gaudenzi aveva rilevato che le modifiche della “legge sul diritto d’autore”, con cui erano state introdotte norme in tema di contrassegni SIAE, dovevano intendersi “inopponibili” (ovvero inapplicabili) ai privati, in quanto adottate senza seguire la particolare procedura prevista dalla direttiva 83/189/CEE.

Tale circostanza è stata confermata dalla stessa Commissione delle Comunità europee, intervenuta nel giudizio per rispondere ai quesiti formulati dalla Corte.

Dure sono state le contestazioni mosse dai legali della SIAE, i quali hanno rilevato come la “bollinatura” dei supporti fosse una prassi da sempre esistente in Italia e che, pertanto, le norme di volta in volta inserite nell’ordinamento italiano avrebbero semplicemente “fotografato” una situazione pregressa.

Durante l’udienza celebratasi nel Lussemburgo, davanti al collegio presieduto dal Giudice finlandese Allan Rosas, l’avvocato Sirotti Gaudenzi ha svolto la sua arringa, formulando una serie di argomentazioni alle quali si sono associati i rappresentanti della Commissione .

Strenua è stata l’opposizione dello Stato italiano e, in particolare, della SIAE, che rischia di perdere gli introiti derivanti dall’apposizione del contrassegno. Data la complessità del caso, il giudizio è stato rinviato per permettere all’Avvocato Generale della Corte di formulare le proprie conclusioni.

Se la Corte di Giustizia accogliesse le tesi formulate dalla difesa dell’imputato e dalla Commissione delle Comunità europee, si potrebbe giungere alla scomparsa del bollino SIAE ed all’annullamento delle norme italiane in materia.

Si ringrazia la dott.ssa Silvia Serra per la collaborazione nella stesura di questo articolo

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  • Silvia scrive:
    bah
    105 MB per file?!?e che ce faccio con 105 mega?un filmato sgranatissimo e malriuscito...meglio cercare altrove!
  • Anonimo scrive:
    E ti denunciano se non è roba amatoriale
    ... Microsoft ci va giù più dura di YouTube/Google.. non rimuoveranno solo l'account ma ti manderanno la polizia a casa come fossi un terrorista... Ehh.. .. bei servizi questi sì... non puoi mettere neanche registrazioni dalla televisione per psicosi di violazione del copyright, causa demenza dei vari dirigenti che manco si rendono conto che è un risparmio e pubblicità gratuita per i programmi archiviati questo genere di servizi vista la bassa qualità che offrono comunque dei filmati rispetto a DVD,HD-DVD,BD .. ehh!
    • Anonimo scrive:
      Re: E ti denunciano se non è roba amator
      - Scritto da:
      ... Microsoft ci va giù più dura di
      YouTube/Google.. non rimuoveranno solo l'account
      ma ti manderanno la polizia a casa come fossi un
      terrorista... Ehh..

      .. bei servizi questi sì... non puoi mettere
      neanche registrazioni dalla televisione per
      psicosi di violazione del copyright, causa
      demenza dei vari dirigenti che manco si rendono
      conto che è un risparmio e pubblicità gratuita
      per i programmi archiviati questo genere di
      servizi vista la bassa qualità che offrono
      comunque dei filmati rispetto a DVD,HD-DVD,BD ..
      ehh!D'accordo. Ma finiscila con 'sto "ehh" alla fine della frase che sembri un demente. (anonimo)
  • Anonimo scrive:
    Veloce...
    ...non so voi...ma vale la pena provarlo e poi commentare!! io l'ho trovato molto molto più veloce di flash
    • Anonimo scrive:
      Re: Veloce...
      - Scritto da:
      ...non so voi...ma vale la pena provarlo e poi
      commentare!! io l'ho trovato molto molto più
      veloce di
      flashNon funziona :( ...
    • Anonimo scrive:
      Re: Veloce...
      - Scritto da:
      ...non so voi...ma vale la pena provarlo e poi
      commentare!! io l'ho trovato molto molto più
      veloce di
      flashnon mi va nemmeno a me...bah
      • Anonimo scrive:
        Re: Veloce...
        A me funza...su firefox ovviamente!
        • Anonimo scrive:
          Re: Veloce...
          - Scritto da:
          A me funza...su firefox ovviamente!a me no, Mozilla/5.0 (X11; U; Linux i686; en-US; rv:1.8.1.3) Gecko/20061201 Firefox/2.0.0.3 (Ubuntu-feisty) ovviamente ;) 8)...meglio così...(linux)
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