Bonus Sociale e rateizzazione per bollette gas e luce

Bonus Sociale e rateizzazione per bollette gas e luce

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto che interviene sui forti rincari delle bollette gas e luce: tra Bonus Sociale e rateizzazione.
Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto che interviene sui forti rincari delle bollette gas e luce: tra Bonus Sociale e rateizzazione.

Il decreto appena pubblicato in Gazzetta Ufficiale, oltre a confermare il taglio delle accise per benzina e gasolio, interviene sulle bollette gas e luce. L’obiettivo è quello di ridurre l’impatto del forte incremento dei prezzi registrato negli ultimi mesi. La misura interessa famiglie e imprese, mettendo a loro disposizione due strumenti: il Bonus Sociale e nuove possibilità di rateizzazione dei pagamenti. Vediamo come funzionano.

Bollette gas e luce tra Bonus Sociale e rateizzazione

Partiamo dal Bonus Sociale. Si tratta di un contributo già riconosciuto da fine 2016, ma che dall’1 aprile al 31 dicembre 2022 potrà essere ottenuto da tutti coloro con ISEE fino a 12.000 euro (e non più fino a 8.000 euro). La platea delle famiglie che potranno beneficiarne salirà così da 4 a 5,2 milioni: saranno protette dai rincari acquistando l’energia al costo dell’estate scorsa.

Per quanto riguarda invece la rateizzazione, i clienti (famiglie e imprese) potranno chiedere ai fornitori di spalmare su un massimo di 24 mesi i pagamenti relativi ai consumi generati nei mesi di maggio e giugno 2022.

L’intervento del Governo chiama in causa anche Mister Prezzi (il Garante per la sorveglianza dei prezzi), che ha ora la facoltà di conoscere tutti i dettagli dei contratti di fornitura dei produttori. L’obiettivo dichiarato è quello di sanzionare i fenomeni di speculazione che inevitabilmente ricadono poi sul portafogli di cittadini e aziende. Lo stesso vale per ARERA, l’autorità di regolazione per energia reti e ambiente.

Rimanendo in tema di energia, secondo l’ultimo rapporto Terna appena pubblicato, nel mese di febbraio i consumi elettrici in Italia sono aumentati del 2,8% rispetto allo stesso mese del 2021. L’incremento è stato ancora più significativo nel settore industriale (+5%), grazie alla ripresa delle attività post-COVID. Il fabbisogno è stato soddisfatto per l’86% da produzione nazionale, le rinnovabili hanno coperto il 29% della quota. In crescita eolico (+32,8%), termico (+19%), fotovoltaico (+16,6%) e geotermico (+1,9%), mentre flette in modo importante l’idroelettrico (-51,3%) a causa delle scarse precipitazioni.

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Pubblicato il 22 mar 2022
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