Brescia si organizza contro il digital divide

Nella vasta provincia di Brescia i comuni non coperti dalla banda larga sono oltre la metà. Ed è proprio la Provincia, intesa come istituzione, a promuovere un progetto per abbattere questa barriera tecnologica
Nella vasta provincia di Brescia i comuni non coperti dalla banda larga sono oltre la metà. Ed è proprio la Provincia, intesa come istituzione, a promuovere un progetto per abbattere questa barriera tecnologica


Brescia – A che punto è arrivata la copertura della nostra banda larga a livello nazionale? L’ultimo rapporto compilato dal Ministero delle Comunicazioni non lo chiarisce. In compenso, molti enti locali sembrano aver ben presente la propria situazione e si stanno muovendo per migliorarla. Uno di questi è la Provincia di Brescia.

Dal punto di vista del numero di comuni, il livello della copertura è abbastanza sconfortante: quelli senza banda larga sono il 58% (120 comuni su 206). Questa pesante “scopertura” ha portato la Provincia a sviluppare ed avviare un progetto tecnologico per portare la banda larga nel territorio bresciano, laddove ancora non esiste, per contribuire alla riduzione (o all’abbattimento) del digital divide, una barriera tecnologica che comporta un’arretratezza con riflessi pesanti su popolazione, imprese e pubblica amministrazione.

I progetti avviati dalla provincia di Brescia sono due, descritti nella newsletter “La provincia, il tuo network” , e per entrambi ha ottenuto un finanziamento dalla Regione Lombardia: 418.027 euro per la “Realizzazione di una rete Wireless nei comuni Obiettivo 2 della provincia di Brescia” e 800mila euro per la “Realizzazione di una rete Wireless nei comuni a sostegno transitorio della provincia di Brescia”.

L’obiettivo è la creazione di una rete per ogni comune, per la fornitura di servizi di connettività veloce, fonia, videoconferenza, accesso alla rete civica, e di un network “intercomunale” per la creazione di servizi fruibili in consorzio, come servizi di fonia e videocomunicazione a costo zero.

COmuni, scuole e biblioteche saranno collegati in modalità hyperlan. Tutti i comuni a Obiettivo 2 e a sostegno transitorio hanno aderito (com’era prevedibile) all’iniziativa.

I dettagli del progetto sono contenuti nella newsletter la Provincia il tuo network – speciale banda larga

Dario Bonacina

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09 02 2006
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