Brevetti, Kodak punta al miliardo

Ottimista sulla battaglia legale che ha aperto nei confronti di Apple e RIM si fa i calcoli su quanto ritiene di meritare in royalty

Roma – Kodak prosegue la sua battaglia contro RIM e Apple e si aspetta fino a un miliardo di dollari di royalty.

In questi giorni è attesa infatti la decisione dell’ International Trade Commission (ITC) sulle accuse mosse da Kodak nei confronti di Apple e RIM per violazione di suoi brevetti sulle tecnologie necessarie a visualizzare le anteprime di immagini messa a disposizione su iPhone e BlackBerry.

Apple e RIM avevano ottenuto un primo giudizio favorevole da parte dell’ITC che però deve essere approvato dagli altri giudici della commissione. Nonostante questo Kodak rimane ottimista sull’esito finale. Cupertino ha anche provveduto a controdenunciarla .

Insieme alle due, Kodak ha trascinato in tribunale anche altre aziende tra cui Motorola, Nokia, Samsung, LG, Sharp e Sony. Con LG e Samsung, in seguito, ha ottenuto un accordo di licenza con cui gli viene riconosciuto il pagamento di royalty, 414 milioni dalla prima e 550 dalla seconda.

Claudio Tamburrino

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  • Nick scrive:
    sempra scritto 10 anni fa
    Io sono d'accordo su tutto, sig Scorza, ma non capisco dove sia stato lei negli ultimi 10 anni.OGNI ANNO esce una cosa del genere. Fanno fuori i siti di indicizzazione, c'è il digital XXXXXvari act ... la dottrina sarkozy ... ogni cosa del genere colpisce gli indicizzatori , i distributori di link, coloro che linkano semplicemente e ancora di più i motori di ricerca.Fa piacere che lei se ne accorga e sarebbe bello che qualcuno se ne facesse seriamente carico ...A colpire il link c'è anche il copyright... ogni tanto esce quello che vuol brevettare (o vuole i diritti d'uso) il link! Oppure il click! il download... Tutta questa roba va spazzata via. Come si fa? Si fa a maggioranza? Si calpesta qualcosa perché è giusto? Io non lo so.Comunque mi piacerebbe vedere aggiornamenti su questo argomento, sinceramente. Come va a finire? Vince il depura-link?
  • xxxxxxx scrive:
    Copyright
    Piu' passa il tempo e piu' e' evidente che la legge sul copyright, cosi' come il concetto stesso di copyright, sia ormai antiquato, obsoleto e sempre piu' frequentemente si sentira' l'esigenza di doverlo modificare/abolire.Quando qualcosa ostacola il progresso, anziche' agevolarlo, vuol dire che qualcosa non va'...
  • Stefano scrive:
    Ruolo motori di ricerca
    I motori di ricerca servono per recuperare il contenuto nell'universo del world wide web. Chi deve proteggere il proprio diritto di autore non può pensare di demandare il lavoro a qualcun altro (il motore appunto). Quindi chi vuole proteggere (o da chi si fa proteggere) il suo diritto di autore dovrebbe:- trovare i contenuti che violano il SUO diritto di autore tramite il suddetto motore- comunicare tramite una opportuna procedura e sotto la propria responsabilità (quindi utente registrato con dati completi) la rimozione dei contenuti che violano il suddetto dirittoOPPURE: - contattare direttamente chi viola il proprio diritto di autore per far rimovere il contenuto (come avviene spesso)Troppo facile voler partecipare, essere trovati, ma alle proprie regole.Saluti
    • pietro scrive:
      Re: Ruolo motori di ricerca
      - Scritto da: Stefano
      I motori di ricerca servono per recuperare il
      contenuto nell'universo del world wide web. Chi
      deve proteggere il proprio diritto di autore non
      può pensare di demandare il lavoro a qualcun
      altro (il motore appunto). Quindi chi vuole
      proteggere (o da chi si fa proteggere) il suo
      diritto di autore
      dovrebbe:

      - trovare i contenuti che violano il SUO diritto
      di autore tramite il suddetto
      motore
      - comunicare tramite una opportuna procedura e
      sotto la propria responsabilità (quindi utente
      registrato con dati completi) la rimozione dei
      contenuti che violano il suddetto
      diritto

      OPPURE:

      - contattare direttamente chi viola il proprio
      diritto di autore per far rimovere il contenuto
      (come avviene
      spesso)

      Troppo facile voler partecipare, essere trovati,
      ma alle proprie
      regole.

      Salutiinfatti e inoltre se i motori di ricerca smettono di linkare tutto il likabile come fa uno a sapere che gli hanno pubblicato un file di cui detiene i diritti?
    • clandestino scrive:
      Re: Ruolo motori di ricerca
      - Scritto da: Stefano
      I motori di ricerca servono per recuperare il
      contenuto nell'universo del world wide web. Chi
      deve proteggere il proprio diritto di autore non
      può pensare di demandare il lavoro a qualcun
      altro (il motore appunto). Quindi chi vuole
      proteggere (o da chi si fa proteggere) il suo
      diritto di autore dovrebbe:

      - trovare i contenuti che violano il SUO diritto
      di autore tramite il suddetto motore
      - comunicare tramite una opportuna procedura e
      sotto la propria responsabilità (quindi utente
      registrato con dati completi) la rimozione dei
      contenuti che violano il suddetto dirittoDirei che è una procedura condivisibile. Qui però a molti non gli va bene manco questa...ps - riguardo la registrazione, direi che andrebbe usata una procedura che preveda l'uso di certificazione digitale
      • Luco, giudice di linea mancato scrive:
        Re: Ruolo motori di ricerca
        - Scritto da: clandestino
        Direi che è una procedura condivisibile. Qui però
        a molti non gli va bene manco questa...Perché in una società civile e globalizzata un motore di ricerca non è tenuto a sapere ogni sito che indicizza se è legale o meno secondo le leggi del Paese in cui risiedono i server di quel sito (o quelle del Paese del suo titolare). E poi chi assicura che il sito in questione non abbia i diritti per pubblicare ciò che pubblica? Un terzo che non è nemmeno il detentore dei diritti, ma solo un suo rappresentante (ammesso che lo sia) in un altro Paese ancora.Insomma qui ci sono almeno 5 stati:1) quello dove opera il motore di ricerca2) quello dove si trovano i server del sito3) quello dove si trova il titolare del sito4) quello dove si trova il detentore dei diritti5) quello dove si trova il rappresentante straniero del detentore dei dirittiIn una società civile, le uniche leggi che contano sono quelle del Paese n.2, e in subordine del Paese n.3. Gli unici che possono fare reclamo sono quelli del n.5, e il reclamo devono farlo al provider del n.2, o in subordine alle autorità del Paese n.3.In tutto questo, sia 1 sia 4, non c'entrano un piffero.A maggior ragione se il Paese n.5 non ha mai aderito ad alcuna convenzione internazionale sul diritto d'autore (ed è questo il caso, essendo l'Iran).
  • spacevideo scrive:
    articolo un po' generalista
    nel caso specifico c'è stata comunicazione dal detentore dei diritti ed una decisione di un giudice, il web è pieno di nefandezze.Nessuna giustizia privata, nessuna censura o bavaglio, si tratta semplicemente di far valere i propri diritti, BASTA con queste storielle, quì la gente guarda film, quindi usufruisce di un prodotto ILLECITAMENTE e FREGANDOSENE di chi lavora.E' giunto il momento di mettere la parola fine a questo ladrocino, che piaccia o no, che sia popolare o impopopolare non importa, è una cosa da fare e sarà fatta.Poi anche la massa capirà, perchè alla fine se le cose andranno meglio ne gioveranno anche gli scarriconi.
    • Rover scrive:
      Re: articolo un po' generalista
      Sì, ma il giudice ha accertato che non ci siano altri detentori di diritti?O si è fidato del richiedente?Comunque la sentenza non prevede sanzioni, ma solo la rimozione dei link "illegali", o sbaglio?
      • spacevideo scrive:
        Re: articolo un po' generalista
        il giudice ha fatto le sue valutazioni, il detentore è uno, casomai ci sono i diritti di sfruttamento, ma questo è un problema fra detentore e soggetti che hanno acquistato i diritti ...delle sanzioni a noi importa poco, la parte che interessa è appunto la sentenza.
      • clandestino scrive:
        Re: articolo un po' generalista
        - Scritto da: Rover
        Sì, ma il giudice ha accertato che non ci siano
        altri detentori di diritti?
        O si è fidato del richiedente?
        Comunque la sentenza non prevede sanzioni, ma
        solo la rimozione dei link "illegali", o
        sbaglio?A mio parere la questione "complicata" di questa decisione (non è ancora una sentenza, mi pare si tratti di un provvedimento di tipo "preventivo, cautelare") è l'intimazione di rimuovere i link "alla cieca": cioè, io capisco se avesse segnalato dei link precisi e chiesta la loro rimozione,qui invece si dice "l'unico link lecito è quello al sito, rimuovere tutto il resto", ed il giudice ha avallato questa cosa, mi pare una disposizione "fumosa" e anche tecnicamente problematica. salve
    • Luco, giudice di linea mancato scrive:
      Re: articolo un po' generalista
      - Scritto da: spacevideo
      E' giunto il momento di mettere la parola fine a
      questo ladrocino, che piaccia o no, che sia
      popolare o impopopolare non importa, è una cosa
      da fare e sarà fatta.Giusto. La chiusura delle videoteche non è una cosa ulteriormente rimandabile. Questi ladri vanno buttati fuori dalla società. Mettiamo tutti i videotecari dietro le sbarre. Hanno rubato troppo a lungo. E' ora di dire basta.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 27 marzo 2011 23.00-----------------------------------------------------------
    • topo gigio scrive:
      Re: articolo un po' generalista
      IO spero che le videoteche per il resto di italia,ti ripeto come ti ho gia detto a suo tempo,lavorino un po meglio di come lavora quella del mio paese.Piccolo esempio:rapunzel qui da me nn è arrivato,stanno tutti bene nn è arrivato,last night lo stesso,black death lo stesso e queste sono solo le ultime uscite,per non parlare poi di film che se escano il 16 di marzo e vengano messi al pubblico il 23 di marzo....poi vi lamentate della pirateria:voi videotecari.Ti faccio una domanda in quanti secondo te fanno piu di 100 km(andata e ritorno)per affittarsi questi film come faccio io?Oppure dimmi un motivo valido perche nn mi devo XXXXXXXre se vado in videoteca facendomi 30 km sapendo che è un film è gia uscito e nn lo trovo,perche pur avendolo,non lo hanno messo fuori e dimmi come mai di fronte a tutto cio non dovrei rivolgermi alla pirateria?Sai perche lo fa:perche ci sta solo questa videoteca e sono convinto che se fosse per la vostra categoria fareste ben peggio se un giorno la pirateria finira.....Sono andato troppo fuori tema:la sentenza cosi come scritta è cmq una buffonata:ma dai nostri giudici ormai mi aspetto questo e peggio di questo;basta per esempio guardare quante volte l'italia in sede europea è stata condannata per malagiustizia....
      • Valeren scrive:
        Re: articolo un po' generalista

        Più di 100 kmChe???
      • spacevideo scrive:
        Re: articolo un po' generalista
        Se la videoteca non ti soddisfa, cosa lecita ci sono altri canali:- Pay TV- On demand su internet- Negozi che vendono dvd- Negozi On-Line- Stanno nascendo centinaia di servizi per la fruizione legale
        • clandestino scrive:
          Re: articolo un po' generalista
          - Scritto da: spacevideo
          Se la videoteca non ti soddisfa, cosa lecita ci
          sono altri
          canali:
          - Pay TV
          - On demand su internet
          - Negozi che vendono dvd
          - Negozi On-Line
          - Stanno nascendo centinaia di servizi per la
          fruizione legaleO anche, come faccio io, aspettare qualche anno e vederselo sulla TV in chiaro,del resto non mi pare di avere mai perso niente di così fantastico da non poter attendere un po' (anche se il marketing vuole convincerci del contrario).
        • uno qualsiasi scrive:
          Re: articolo un po' generalista
          A me interessano quelli gratuiti. Ad esempio megavideo.Quelli a pagamento non offrono nulla di più, quindi sono del tutto inutili.
    • NETFLIX scrive:
      Re: articolo un po' generalista
      appena arriva un sito come netflix anche in italia le videoteche si possono anche chiudere (come sta accadendo in USA ed in Canada).Per chi non lo sappia netflix è un sito che per 8 dollari al mese (5 euro) si possono scaricare legalmente migliaia di film.Il progresso non lo fermano certo quattro bottegai.
      • spacevideo scrive:
        Re: articolo un po' generalista
        i 4 bottegai conoscono netflix ed altri, è annoverato fra in nostri competitor, ma appunto è un competitor legale e quindi lo si può affrontare, il problema per noi non sono i servizi legali, ma l'illegale attuale.
        • KaysiX scrive:
          Re: articolo un po' generalista
          Affrontate pure...http://www.slashfilm.com/infographic-netflix-destroyed-blockbuster/
        • dont feed the troll/dovella scrive:
          Re: articolo un po' generalista
          - Scritto da: spacevideo
          i 4 bottegai conoscono netflix ed altri, è
          annoverato fra in nostri competitorMa ringrazia il cielo che fino a mo hai guadagnato senza lavorare, e non disturbare oltre.I soldi nostri non li vedrai mai, pirateria o meno.Lo capisci questo?I miei soldi non li avrai mai, mai, MAI.Anche se per assurdo riuscissero a debellare la pirateria, tu continueresti a non vedere i miei soldi e di tutti quelli come me che vi reputano un retaggio del passato.In un modo o nell'altro dovrai chiudere, il tuo tipo di esercizio non serve a nulla.Inventati qualcos'altro invece id passare le giornate su PI a insultare chi, giustamente, ti vede come un maniscalco.
        • uno qualsiasi scrive:
          Re: articolo un po' generalista
          - Scritto da: spacevideo
          i 4 bottegai conoscono netflix ed altri, è
          annoverato fra in nostri competitor, ma appunto è
          un competitor legale e quindi lo si può
          affrontare, il problema per noi non sono i
          servizi legali, ma l'illegale
          attuale.Se voi dite che potete affrontare i competitor legali ma non quelli illegali, dov'è il problema? Fate finta che quelli illegali siano legali, e comportatevi di conseguenza.
    • panda rossa scrive:
      Re: articolo un po' generalista
      - Scritto da: spacevideo
      nel caso specifico c'è stata comunicazione dal
      detentore dei diritti ed una decisione di un
      giudice, il web è pieno di
      nefandezze.Per fortuna e' piu' pieno ancora di cose utili ed interessanti.Non si puo' chiudere una autostrada perche' c'e' uno che guida ubriaco.Analogamente non si puo' chiudere il web perche' c'e' uno che non si comporta bene.
      Nessuna giustizia privata, nessuna censura o
      bavaglio, si tratta semplicemente di far valere i
      propri diritti,E' quello che sosteniamo tutti.Nessuna giustizia privata significa che chi ritiene di subire danni di qualunque natura si rivolga agli organi preposti i quali dopo attenta valutazione stabiliranno se ci sono gli estremi per rimuovere il contenuto che provoca danni, e non i cartelli indicatori che hanno la sola colpa di indicare qualcosa.
      BASTA con queste storielle,Quali storielle?
      quì
      la gente guarda film, quindi usufruisce di un
      prodotto ILLECITAMENTE e FREGANDOSENE di chi
      lavora.Se la gente guarda i film, vuol dire che il prodotto interessa.Se il prodotto interessa, sara' compito di chi lo produce di renderlo accessibile con la comodita' che offre un telecomando o un click col mouse.Se non ci riescono, che si tolgano di mezzo. E' assurdo non distribuire un prodotto per il quale c'e' richiesta, solo perche' non si e' in grado di farlo.I dinosauri si sono gia' estinti una volta per un motivo analogo.
      E' giunto il momento di mettere la parola fine a
      questo ladrocino, che piaccia o no, che sia
      popolare o impopopolare non importa, è una cosa
      da fare e sarà fatta.Perfetto. Depenalizziamo e il problema e' risolto.
      Poi anche la massa capirà, perchè alla fine se le
      cose andranno meglio ne gioveranno anche gli
      scarriconi.Auguri.
    • p4bl0 scrive:
      Re: articolo un po' generalista
      - Scritto da: spacevideo
      Nessuna giustizia privata, nessuna censura o
      bavaglio, ah no?dall'articolo "Innanzitutto non tutti le pagine web le cui URL vengono indicizzate da Yahoo! contenenti le parole individuate nel corso del giudizio (n.d.r. titolo film, download, streaming, torrent ecc.) solo perché diverse dal sito ufficiale del film possono effettivamente considerarsi illecite."non so cosa capisci tu ma io capisco che il giudice ha dato come primo giudizio "rimuovere dall'indice i risultati che contengono ad esempio 'About Elly' e 'torrent'. sai cosa vuol dire? che neanche questo articolo di P.I. potrebbe essere presente nei risultati
    • ABOLIRE IL COPYRIGHT scrive:
      Re: articolo un po' generalista

      Nessuna giustizia privata, nessuna censura o
      bavaglioCerto che è giustizia privata, dato che pretendono di essere contemporaneamente accusa e giudice imponendo ai motori di ricerca quali link sono permessi e quali no.
      E' giunto il momento di mettere la parola fine a
      questo ladrocino,Copiare è diverso da rubare.Lo dice anche la Corte di Cassazione.http://www.penale.it/page.asp?IDPag=24 Corte di Cassazione, Sezione IV Penale, 13 novembre 2003 (dep. 29 gennaio 2004), n. 3449 (2110/2003) ...non configurabilità del reato di furto dei files mediante duplicazione (o copiatura)...http://www.penale.it/page.asp?IDPag=903 Corte di Cassazione, Sezione IV Penale, 26 ottobre 2010 (dep. 21 dicembre 2010), n. 44840 ...è da escludere la configurabilità del reato di furto nel caso di semplice copiatura...
      che piaccia o no, che sia popolare o
      impopopolare non importa, è una cosa
      da fare e sarà fatta.No, non sarà fatta.Fattene una ragione o continuerai a rosicare inutilmente.
      Poi anche la massa capiràLa gente ha già capito, e non è disposta a vedersi limitata la libertà di cercare in rete quello che gli pare solo per accontentare gente che pretenderebbe di arrogarsi il diritto di decidere arbitrariamente quali sono i link permessi e quali no.
  • VoMiT scrive:
    il mondo in mano ai bottegai
    Chi ha redatto questa sentenza non capisce nulla di Internet. I motori di ricerca devono essere neutrali altrimenti non c'è alcuna ricerca laddove i risultati della ricerca vengono filtrati (neutralmente devo essere in grado di trovare qualsiasi sito che menzioni un termine di ricerca). Tecnicamente è impossibile per un motore di ricerca discernere tra legale ed illegale sui risultati di un mero termini di ricerca. Per esempio about+elly avrebbe migliaia di risposte da siti legali che giusto parlano "about" un nome proprio "elly". Questa sarebbe veramente la fine dei motori di ricerca ed un danno culturale per tutta l'umanità (giusto per far contenti quattro bottegai).
    • paola issa scrive:
      Re: il mondo in mano ai bottegai
      sono daccordissimo, e poi come li trovi i siti che ti copiano senza i motori di ricerca? :)
  • Alessandro Cumin scrive:
    NON SIAMO IN UNO STATO DI DIRITTO
    Siamo in uno stato di dittatura mediatica e non solo. Quindi stiamo assistendo alla distruzione di quel poco che ancora resta di democratico o civile: a partire dalla magistratura passando dall'economia. Ormai mi verrebbe quasi da chiedere asilo politico in Cina, è un paese tutto sommato forse più liberale del nostro, almeno loro llo dichiarano, il nostro no. addirittura il nostro dittatore è anche leader del partito della libertà... peccato che non specifichi "della libertà di chi", mi sa solo la sua.
    • Luco, giudice di linea mancato scrive:
      Re: NON SIAMO IN UNO STATO DI DIRITTO
      - Scritto da: Alessandro Cumin
      Siamo in uno stato di dittatura mediatica e non
      solo. Quindi stiamo assistendo alla distruzione
      di quel poco che ancora resta di democratico o
      civile: a partire dalla magistratura passando
      dall'economia. Ormai mi verrebbe quasi da
      chiedere asilo politico in Cina, è un paese tutto
      sommato forse più liberale del nostro,LIBERALE no. COERENTE sì, e di brutto.
      almeno loro llo dichiarano, il nostro no.Esattamente.
  • pietro scrive:
    non capisco,
    non capisco, eppure c'è un sistema migliore per neutralizzare i link ai file protetti da copyright, ed è colpire i siti che li ospitano, sono loro a dover eliminare quei file, dopo di che i vari Yahoo e Google non avrebbero più niente da linkare.Solo che al solito in Italia si cerca la strada meno faticosa.
    • Luco, giudice di linea mancato scrive:
      Re: non capisco,
      - Scritto da: pietro
      non capisco, eppure c'è un sistema migliore per
      neutralizzare i link ai file protetti da
      copyright, ed è colpire i siti che li ospitano,
      sono loro a dover eliminare quei file, dopo di
      che i vari Yahoo e Google non avrebbero più
      niente da
      linkare.
      Solo che al solito in Italia si cerca la strada
      meno
      faticosa.Dillo a thenora ruoppolo e videotecari vari, può darsi che a te diano ascolto
  • Tino scrive:
    preferisco noleggiarmi un dvd
    i film scaricati come qualità fanno schifo, un semplice dvd originale a confronto è altissima definizione. posso capire per la musica che comunque è ascoltabile (ma pur sempre quasi sempre solo a 128 kbit/sec, quindi non come un cd) ma per i film? che gusto c'è?
    • uno qualsiasi scrive:
      Re: preferisco noleggiarmi un dvd
      - Scritto da: Tino
      i film scaricati come qualità fanno schifoSe scarichi un film ripreso col telefonino al cinema, sì; se ne scarichi uno rippato, la quaità è ottima, un
      semplice dvd originale a confronto è altissima
      definizione. posso capire per la musica che
      comunque è ascoltabile (ma pur sempre quasi
      sempre solo a 128 kbit/sec, quindi non come un
      cd) ma per i film? che gusto
      c'è?Il gusto di averlo subito, a casa tua, di poterlo portare dove vuoi, e di non doverlo restituire in videoteca entro un termine stabilito.
    • Luco, giudice di linea mancato scrive:
      Re: preferisco noleggiarmi un dvd
      - Scritto da: Tino
      i film scaricati come qualità fanno schifo,Mica vero, un mkv 720p o 1080p si vede molto meglio del DVD e non necessita di un lettore blu-ray che non ho.
      un
      semplice dvd originale a confronto è altissima
      definizione.Ma non dire stupidaggini, "altissima definizione"...
      posso capire per la musica che
      comunque è ascoltabile (ma pur sempre quasi
      sempre solo a 128 kbit/sec, quindi non come un
      cd) ma per i film? che gusto
      c'è?Che gusto c'è? Quello di non aver finanziato SIAE e major sperando che grazie a questo piccolo gesto ripetuto miliardi di miliardi di volte per miliardi di persone, possa aiutare queste mafie a soccombere una volta per tutte.
      • ruppolo scrive:
        Re: preferisco noleggiarmi un dvd
        Domani dò fuoco alla tua macchina, per il gusto di non finanziare le multinazionali del petrolio (una macchina bruciata non consuma benzina).
        • Luco, giudice di linea mancato scrive:
          Re: preferisco noleggiarmi un dvd
          - Scritto da: ruppolo
          Domani dò fuoco alla tua macchina, per il gusto
          di non finanziare le multinazionali del petrolio
          (una macchina bruciata non consuma benzina).A parte che con me non avresti nulla da bruciare perché io a differenza tua non mi metto a sprecare i miei soldi in benzina, autostrade, bolli, assicurazioni e multe, brucia quindi la tua di macchina, sei tu che vuoi avere il gusto di non finanziare le multinazionali, quindi sei tu che devi dare l'esempio. Io non vengo da te a bruciare i tuoi dvd, non vedo quindi perché tu dovresti bruciare la mia macchina (che non ho).-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 27 marzo 2011 06.37-----------------------------------------------------------
        • anony scrive:
          Re: preferisco noleggiarmi un dvd
          - Scritto da: ruppolo
          Domani dò fuoco alla tua macchina, per il gusto
          di non finanziare le multinazionali del petrolio
          (una macchina bruciata non consuma
          benzina).manchi di logica...con cosa la bruci la macchina? benzina? gasolio? cherosene? petrolio? eh, ma allora siamo sempre lì... indirettamente hai comunque finanziato le multinazionali del petrolio. :)
        • uno qualsiasi scrive:
          Re: preferisco noleggiarmi un dvd
          I tuoi esempi sono sempre più a sproposito... non postare a mezzanotte, ti rovini la reputazione!
        • Shiba scrive:
          Re: preferisco noleggiarmi un dvd
          - Scritto da: ruppolo
          Domani dò fuoco alla tua macchina, per il gusto
          di non finanziare le multinazionali del petrolio
          (una macchina bruciata non consuma
          benzina).Posso dare fuoco a te, per il gusto di non finanziare una qualunque multinazione che sicuramente finanzi?
        • Odio la television e scrive:
          Re: preferisco noleggiarmi un dvd

          Domani dò fuoco alla tua macchina, per il gusto
          di non finanziare le multinazionali del petrolio
          (una macchina bruciata non consuma benzina).Ma sei capace di fare un paragone sensato o scrivi parole a caso?Cos'è, un side-effect dell'usare i prodotti apple?Se tu volessi non finanziare le multinazionali del petrolio, facendo un paragone coerente con quanto scritto da Luco, dovresti duplicare le benzina prodotta da loro.E aggiungo, credi davvero che, se la benzina fosse duplicabile come l'informazione, la gente continuerebbe ad andare al distributore per far ingrassare i petrolieri?
          • clandestino scrive:
            Re: preferisco noleggiarmi un dvd
            - Scritto da: Odio la television e
            E aggiungo, credi davvero che, se la benzina
            fosse duplicabile come l'informazione, la gente
            continuerebbe ad andare al distributore per far
            ingrassare i petrolieri?Beh, se quelli che duplicassero la benzina venissero condannati al taglio della testa, immagino che ci andrebbero :-)
          • krane scrive:
            Re: preferisco noleggiarmi un dvd
            - Scritto da: clandestino
            - Scritto da: Odio la television e

            E aggiungo, credi davvero che, se la benzina

            fosse duplicabile come l'informazione, la gente

            continuerebbe ad andare al distributore per far

            ingrassare i petrolieri?
            Beh, se quelli che duplicassero la benzina
            venissero condannati al taglio della testa,
            immagino che ci andrebbero
            :-)Wow e poi per omicidio o rapina cosa diamo ?
          • Shiba scrive:
            Re: preferisco noleggiarmi un dvd
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: clandestino

            - Scritto da: Odio la television e


            E aggiungo, credi davvero che, se la benzina


            fosse duplicabile come l'informazione, la
            gente


            continuerebbe ad andare al distributore per
            far


            ingrassare i petrolieri?


            Beh, se quelli che duplicassero la benzina

            venissero condannati al taglio della testa,

            immagino che ci andrebbero

            :-)

            Wow e poi per omicidio o rapina cosa diamo ?Un quarto d'ora in una stanza chiusa con un iPad e Ruppolo.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 28 marzo 2011 12.07-----------------------------------------------------------
          • krane scrive:
            Re: preferisco noleggiarmi un dvd
            - Scritto da: Shiba
            - Scritto da: krane

            - Scritto da: clandestino


            - Scritto da: Odio la television e



            E aggiungo, credi davvero che, se la benzina



            fosse duplicabile come l'informazione, la

            gente



            continuerebbe ad andare al distributore per

            far



            ingrassare i petrolieri?




            Beh, se quelli che duplicassero la benzina


            venissero condannati al taglio della testa,


            immagino che ci andrebbero


            :-)



            Wow e poi per omicidio o rapina cosa diamo ?

            Un quarto d'ora in una stanza chiusa con un iPad
            e Ruppolo.NNNNN0ooooooooo ok, questi si' che sono metodi coercitivi, altro che guantanamo !!!!
          • clandestino scrive:
            Re: preferisco noleggiarmi un dvd
            - Scritto da: krane

            Beh, se quelli che duplicassero la benzina

            venissero condannati al taglio della testa,

            immagino che ci andrebbero :-)

            Wow e poi per omicidio o rapina cosa diamo ?Gli diamo fuoco con la benzina duplicata...battuta a parte, il mio concetto era che un reato è "conveniente" in proporzione alla pena prevista.. ma, aggiungo adesso, più ancora, in proporzione alla possibilità di NON essere presi. Se tutti i ladri fossero scoperti e puniti, semplicemente non ci sarebbero più furti, perché cesserebbe la convenienza.La copia di un CD è "conveniente" solo perché non viene quasi mai scoperta0519420. salve
          • clandestino scrive:
            Re: preferisco noleggiarmi un dvd
            - Scritto da: clandestino
            viene quasi mai scoperta
            0519420codice antispam di PI...
          • krane scrive:
            Re: preferisco noleggiarmi un dvd
            - Scritto da: clandestino
            - Scritto da: krane


            Beh, se quelli che duplicassero la benzina


            venissero condannati al taglio della testa,


            immagino che ci andrebbero :-)

            Wow e poi per omicidio o rapina cosa diamo ?
            Gli diamo fuoco con la benzina duplicata...
            battuta a parte, il mio concetto era che un reato
            è "conveniente" in proporzione alla pena
            prevista.. ma, aggiungo adesso, più ancora, in
            proporzione alla possibilità di NON essere presi.
            Se tutti i ladri fossero scoperti e puniti,
            semplicemente non ci sarebbero più furti, perché
            cesserebbe la convenienza.
            La copia di un CD è "conveniente" solo perché non
            viene quasi mai scoperta0519420.
            salveDa una parte abbiamo il problema della quantita' della pena, una pena non deve invitare ad un reato piu' grave, ovvero se per omicidio mi dai meno che per rapina a al rapinatore conviene uccidere tutti i testimoni perche' e' piu' pericoloso per lui lasciarli in vita mentre uccidere se scoperto aumenterebbe solo di poco la pena.Inoltre abbiamo il problema che la legge non e' giusta ed adeguata ai tempi ma e' una coperta troppo corta che spesso entita' potenti riescono a tirare qua e la' come pare a loro. Ad esempio c'e' qualche legge che protegge i cittadini da un'eventuale truffa relativa all'equo compenso ? C'e' qualche entita' di controllo ad esempio che verifica e certifica che tuttu questi mistici "mancati guadagni" esistono ?
    • Joe Tornado scrive:
      Re: preferisco noleggiarmi un dvd
      - Scritto da: Tino
      i film scaricati come qualità fanno schifo,Qualcuno si ... qualcun altro (magari con un buon bitrate ed un rapporto equilibrato tra esso e la risoluzione) no; ovviamente, le differenze si vedono con uno schermo di un certo livello ... su un 14" CRT anche un video 512 X 272 @ 800 Kbps rende bene ! un
      semplice dvd originale a confronto è altissima
      definizione.bitrate variabile, risoluzione 768 X 576. Lo standard è quello ! posso capire per la musica che
      comunque è ascoltabile (ma pur sempre quasi
      sempre solo a 128 kbit/sec, quindi non come un
      cd)Si, ai tempi di Napster e di Libero@Sogno ... oggi minimo a 192 ! ma per i film? che gusto
      c'è?Per me nessuno, preferisco i DVD sulle bancarelle (in vendita da 1 a 3 euro) o le trasmissioni DVB-T; per altri ... tanto per dirne due, non dover uscire di casa per prendere il supporto in videoteca o - cosa immensamente più fastidiosa - doverlo riportare !
      • Luco, giudice di linea mancato scrive:
        Re: preferisco noleggiarmi un dvd
        - Scritto da: Joe Tornado
        - Scritto da: Tino
        un

        semplice dvd originale a confronto è altissima

        definizione.

        bitrate variabile, risoluzione 768 X 576. Lo
        standard è quello !720x576 (e se il rapporto è meno di 1.77:1 anche meno), le 48 linee in più non sono usate quasi mai e comunque di solito non si vedrebbero perché sarebbero in area overscan.
        posso capire per la musica che

        comunque è ascoltabile (ma pur sempre quasi

        sempre solo a 128 kbit/sec, quindi non come un

        cd)

        Si, ai tempi di Napster e di Libero@Sogno ...
        oggi minimo a 192 !Anche 320, per non parlare degli AAC o ancora più dei FLAC
  • ruppolo scrive:
    L'ultima frase...
    "Tocca solo al giudice..."E non è proprio il giudice che ha stabilito?
  • seat scrive:
    fascismo
    Per chi avesse ancora dubbi, benvenuti nel paese della censura fascista.
    • ruppolo scrive:
      Re: fascismo
      - Scritto da: seat
      Per chi avesse ancora dubbi, benvenuti nel paese
      della censura
      fascista.Ah si? E io che pensavo di essere nel paese degli opportunisti...
      • bubba scrive:
        Re: fascismo
        - Scritto da: ruppolo
        - Scritto da: seat

        Per chi avesse ancora dubbi, benvenuti nel paese

        della censura

        fascista.
        Ah si? E io che pensavo di essere nel paese degli
        opportunisti...ruppolo non potresti iscriverti a un partito alla volta? Gia' sei un fervente esponente del partito della Mela, devi per forza lavorare anche per quello della SIAE?? riposati un po dai...
  • ABOLIRE IL COPYRIGHT scrive:
    ABOLIRE IL COPYRIGHT
    ABOLIRE IL COPYRIGHT [yt]V-byI-yYjYw[/yt][yt]UH59kLUYxEw[/yt]
  • caviccun scrive:
    magistratura ignorante
    la solita storia, a giustizia ignorante in materia = risultato assurdo
  • Francesco scrive:
    Oblio
    Un semplice accorto tra Yahoo, Bing e Google... far sparire per sempre dai risultati dei search qualsiasi risultato per questa dannata chiave di ricerca, sia il link un torrent, un download, un sito di critici indipendenti, IMDB o puranche il sito ufficiale.Di cosa li possono accusare poi? Di essersi cautelati con troppo zelo dalla nuova inquisizione?bye
    • Mela avvelenata scrive:
      Re: Oblio
      - Scritto da: Francesco
      Un semplice accorto tra Yahoo, Bing e Google...
      far sparire per sempre dai risultati dei search
      qualsiasi risultato per questa dannata chiave di
      ricerca, sia il link un torrent, un download, un
      sito di critici indipendenti, IMDB o puranche il
      sito
      ufficiale.

      Di cosa li possono accusare poi? Di essersi
      cautelati con troppo zelo dalla nuova
      inquisizione?

      byeSono d'accordo! Nessun problema legale, poi! Voglio vedere se quel film lo vede poi nessuno!
    • Pantagru scrive:
      Re: Oblio
      Giusto, così i detentori legali dovranno soppesare bene vantaggi e svantaggi della richiesta di censura.
    • unaDuraLezione scrive:
      Re: Oblio
      contenuto non disponibile
  • illegale scrive:
    film sconosciuto
    a parte il fatto che questi signori forse non hanno ancora ben capito cosa è "internet".Se voglio una cosa, la ottengo comunque, e non digitando la parolina chiave ne su yahoo ne su google. Me la vado a prendere su [ommississ] do ve c'è tanta di quella roba che questi retrogradi non immaginano neanche!Ma quel fil li, non c'è manco sulle reti [ommissis] perchè evidentemente è un film XXXXXXX che non se lo fila nessuno, manco se l'autore pagasse qualcuno per visionarlo.E' logico che questo film da 2 centesimi, sta cercando notorietà facendo parlare di se, ma se la massa in realtà non lo cerca (perchè non mi risulta), un motivo ci sarà, no? :DVabbè, avete fatto il filmino cacata e speso troppi soldini...Facile prendersela con internet, ma il punto è: il popolo di internet questo film non sa cos'è e non è interessato a saperlo (rotfl)Che patetici (rotfl)
  • Number 6 scrive:
    Internet...
    ... Nata negli USA, 1969Distrutta in Italia, 2011.I libri di Storia sono una bella cosa, anche se spesso triste lettura.
  • ThEnOra scrive:
    Poniamo che...
    Dunque Avv. Scorza, poniamo che il detentore del diritto abbia segnalato puntualmente, sotto la sua responsabilità, che gli url XYZ indicizzati dal motore di ricerca andavano rimossi in quanto contenenti opere loro.Non erano tenuti (Yahoo), visto che sono stati informati, a segnalare (forward) tale circostanza anche all'autorità giudiziaria? (Dlgs 70/03, art. 17)Inoltre, saprà benissimo che se io pago Yahoo, come Google, ecc... i miei link potranno uscire nelle prime pagine dei risultati di ricerca.Se tutto ciò è possibile, non vedo difficoltà particolari a fare il contrario, ossia il non indicizzare (o renderle hidden) le url (e ripeto url, mica le parole di ricerca) segnalate!In più, CINA le dice niente? Non mi sembra che i motori di ricerca facciano fatica a filtrare i risultati, o anche qui mi sbaglio?Secondo punto, se è vero che viviamo in una società civile, e visto che nel merito le leggi ci sono pure, non capisco dove stia lo "scandalo" nel richiedere a Yahoo, o chichessia, la rimozione di questi link. Se poi lo faccio in mala fede mi sembra ovvio che ne debba rispondere, o no?Mi smentisca, ma gli altri motori di ricerca già non lo fanno? (cioè di rimuovere sotto segnalazione?)Lei poi parla di possibilità di contradditorio, ma perchè? Intanto io mi prendo la responsabilità di segnalare, mettendo il mio nome e cognome, se poi lo faccio in mala fede, come già detto, ne rispondo, o no?Lei spesso raffronta queste segnalazione come "giustizia fai da te". Per me invece sono strumenti legittimi e propri del viver civile e democratico.Nel mondo digitale, invece, la giustizia fai da te non sono altro che, mi permetta la banalità, accessi abusivi finalizzati a fare XY cose.Cordialmente-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 25 marzo 2011 19.37-----------------------------------------------------------
    • gerry scrive:
      Re: Poniamo che...
      - Scritto da: ThEnOra
      Non erano tenuti (Yahoo), visto che sono stati
      informati, a segnalare (forward) tale circostanza
      anche all'autorità giudiziaria? (Dlgs 70/03, art.
      17)Cosa c'entra con la rimozione dall'indice?La segnalazione all'autorità l'avranno fatta i detentori dei diritti molto prima.
      Inoltre, saprà benissimo che se io pago Yahoo,
      come Google, ecc... i miei link potranno uscire
      nelle prime pagine dei risultati di
      ricerca.Si, link che io (essere umano) segnalo, non che un crawler (automatico) recupera.
      Se tutto ciò è possibile, non vedo difficoltà
      particolari a fare il contrario, ossia il non
      indicizzare (o renderle hidden) le url (e ripeto
      url, mica le parole di ricerca)
      segnalate!Non credo tu abbia capito l'articolo, oscurare un url è fattibile. Quello che non torna e che qualsivoglia motore debba inibire un'url perché segnalato da un soggetto privato che non ha nessuna autorità.Allora sai che bello, io da domani mi metto a segnalare gli url dei miei concorrenti per farli sparire dai motori, se mi va bene Yahoo mi caga e io li faccio fuori.
      In più, CINA le dice niente? Non mi sembra che i
      motori di ricerca facciano fatica a filtrare i
      risultati, o anche qui mi
      sbaglio?Ah, siamo arrivati al punto di voler essere in Cina.
      Secondo punto, se è vero che viviamo in una
      società civile, e visto che nel merito le leggi
      ci sono pure, non capisco dove stia lo "scandalo"
      nel richiedere a Yahoo, o chichessia, la
      rimozione di questi link. Se poi lo faccio in
      mala fede mi sembra ovvio che ne debba
      rispondere, o
      no?Dipende chi lo chiede, in una società civile se un carabiniere ti ferma per strada e ti chiede i documenti tu glieli dai, se to fermo io mi mandi giustamente a quel paese. Se io ti busso a casa la notte e di impongo di abbassare il volume dello stereo mi puoi mandare a quel paese, se ti mando i vigili invece prova a mandare loro a quel paese.La differenza fra un'autorità supposta terza e un privato cittadino è palese.
      Mi smentisca, ma gli altri motori di ricerca già
      non lo fanno? (cioè di rimuovere sotto
      segnalazione?)Non credo proprio, salvo accordi. E poi un conto è un'azione volontaria e un conto una sentenza che ti obbliga a farlo.
      Lei poi parla di possibilità di contradditorio,
      ma perchè? Intanto io mi prendo la responsabilità
      di segnalare, mettendo il mio nome e cognome, se
      poi lo faccio in mala fede, come già detto, ne
      rispondo, o
      no?
      Lei spesso raffronta queste segnalazione come
      "giustizia fai da te". Per me invece sono
      strumenti legittimi e propri del viver civile e
      democratico.Dipende da quanto è certa l'infrazione, ci sono comportamenti che puoi esigere da un soggetto terzo ad un reato e comportamenti che non puoi esigere.Il mondo reale è pieno di questi esempi, bisogna solo decidere se è un comportamento esigibile o no.Per me no, è sproporzionato alle possibilità e alle responsabilità del motore.
      • clandestino scrive:
        Re: Poniamo che...
        - Scritto da: gerry

        Inoltre, saprà benissimo che se io pago Yahoo,

        come Google, ecc... i miei link potranno uscire

        nelle prime pagine dei risultati di ricerca.

        Si, link che io (essere umano) segnalo, non che
        un crawler (automatico) recupera.Non so se tu l'hai capita, e se io ho capito te:credo che lui volesse dire che se "quei" link appaiono nelle prime pagine di Yahoo, forse è perché viene pagata perché appaiano primi.. maliziosa però
        Non credo tu abbia capito l'articolo, oscurare un
        url è fattibile. Quello che non torna e che
        qualsivoglia motore debba inibire un'url perché
        segnalato da un soggetto privato che non ha
        nessuna autorità.E chi dovrebbe segnalarlo, un crawler (automatico)? ;-)
        Allora sai che bello, io da domani mi metto a
        segnalare gli url dei miei concorrenti per farli
        sparire dai motori, se mi va bene Yahoo mi caga e
        io li faccio fuori.ma che discorso.. e puoi farlo senza che poi ti facciano causa?

        In più, CINA le dice niente? Non mi sembra che i

        motori di ricerca facciano fatica a filtrare i

        risultati, o anche qui mi

        sbaglio?

        Ah, siamo arrivati al punto di voler essere in
        Cina.Ha fatto solo un discorso tecnico, che la censura è possibile
        Se io ti busso a casa la notte e di impongo di
        abbassare il volume dello stereo mi puoi mandare
        a quel paese, se ti mando i vigili invece prova a
        mandare loro a quel paese.
        La differenza fra un'autorità supposta terza e un
        privato cittadino è palese.E' palese che "il privato cittadino" è autorizzato da una norma che c'è (o che ci sarà con ogni probabilità, vedi regolamento AGCOM)

        Mi smentisca, ma gli altri motori di ricerca già

        non lo fanno? (cioè di rimuovere sotto

        segnalazione?)

        Non credo proprio, salvo accordi.E perché si accordano? Perché sanno di non essere nel giusto..A me risulta che su YouTube usano un sistema di "marcatori" con cui identificano i video, e quelli che risultano essere in un database "di comparazione" vengono rimossi. Oppure li rimuovono su segnalazione di Mediaset o chi altri.Colleghi mi hanno detto che per es. è così per gli sketch di Zelig, ma non ho verificato negli ultimi tempi. E ora non ho tempo (può anche essere che ho scritto una cosa inesatta o falsa, però in buona fede)
        è un'azione volontaria e un conto una sentenza
        che ti obbliga a farlo.Il problema è che stiamo parlando di questioni "frequentissime" e di valore modesto (se non quasi nullo), per cui se non dai uno strumento "semplice, veloce, poco costoso, più amministrativo che penale", di fatto si viene a vanificare il "diritto del detentore dei diritti", strana figura che esiste ancora... è evidente che se uno per fare rimuovere un MP3 da un sito deve aspettare il giudizio di un giudice, di fatto non è in grado di avere la tutela del proprio diritto. saluti
        Dipende da quanto è certa l'infrazione, ci sono
        comportamenti che puoi esigere da un soggetto
        terzo ad un reato e comportamenti che non puoi
        esigere.XXXXXXX, rimuovere un link, un video, un MP3... sai che roba, uguale che a ghigliottinare una persona...
        Il mondo reale è pieno di questi esempi, bisogna
        solo decidere se è un comportamento esigibile o
        no.

        Per me no, è sproporzionato alle possibilità e
        alle responsabilità del motore.Questo può anche essere vero, ma non mi pare che il punto fosse questo.Beh, come dite voi per i videotecari: se un motore di ricerca non è in grado di farlo, può anche decidere di chiudere bottega, ce ne faremo una ragione.... ;-) sapessi quanti adempimenti sono richiesti ad un semplice fornaio che deve solo sfornare pagnottelle e frittelle varie... salve
        • clandestino scrive:
          Re: Poniamo che...
          - Scritto da: clandestino
          A me risulta che su YouTube usano un sistema di
          "marcatori" con cui identificano i video, e
          quelli che risultano essere in un database "di
          comparazione" vengono rimossi. Oppure li
          rimuovono su segnalazione di Mediaset o chi
          altri.Eccolo qui:http://www.youtube.com/static?hl=it&template=contentidcito:How do Audio ID and Video ID work? I proprietari di diritti forniscono a YouTube dei file di riferimento (solo audio o video) di contenuti di loro proprietà, metadati che descrivono i contenuti e norme relative al comportamento di YouTube in caso di rilevamento di una corrispondenza. I video caricati su YouTube vengono confrontati con i file di riferimento. La nostra tecnologia identifica automaticamente i tuoi contenuti e applica la tua norma di preferenza: monetizza, traccia o blocca.
          Colleghi mi hanno detto che per es. è così per
          gli sketch di Zelig, ma non ho verificato negli
          ultimi tempi. E ora non ho tempo (può anche
          essere che ho scritto una cosa inesatta o falsa,
          però in buona fede)provate a cercare Zelig 2011 e vedete cosa ne viene fuori,una volta c'erano praticamente tutte le scenettesalve
        • gerry scrive:
          Re: Poniamo che...
          - Scritto da: clandestino
          E chi dovrebbe segnalarlo, un crawler
          (automatico)?
          ;-)Un'autorità terza, che non ha interessi in ballo. La magistratura o il garante.
          ma che discorso.. e puoi farlo senza che poi ti
          facciano
          causa?Per cosa? Diffamazione?
          E' palese che "il privato cittadino" è
          autorizzato da una norma che c'è (o che ci sarà
          con ogni probabilità, vedi regolamento
          AGCOM)Si, a rivolgersi all'autorità, non al motore.
          A me risulta che su YouTube usano un sistema di
          "marcatori" con cui identificano i video, e
          quelli che risultano essere in un database "di
          comparazione" vengono rimossi. Oppure li
          rimuovono su segnalazione di Mediaset o chi
          altri.
          Colleghi mi hanno detto che per es. è così per
          gli sketch di Zelig, ma non ho verificato negli
          ultimi tempi. E ora non ho tempo (può anche
          essere che ho scritto una cosa inesatta o falsa,
          però in buona
          fede)
          Il problema è che stiamo parlando di questioni
          "frequentissime" e di valore modesto (se non
          quasi nullo), per cui se non dai uno strumento
          "semplice, veloce, poco costoso, più
          amministrativo che penale", di fatto si viene a
          vanificare il "diritto del detentore dei
          diritti", strana figura che esiste ancora... è
          evidente che se uno per fare rimuovere un MP3 da
          un sito deve aspettare il giudizio di un giudice,
          di fatto non è in grado di avere la tutela del
          proprio diritto.
          saluti
          XXXXXXX, rimuovere un link, un video, un MP3...
          sai che roba, uguale che a ghigliottinare una
          persona...La fate sempre facile voi, moltiplica la richiesta per tutti i soggetti potenzialmente coinvolti, diventa un onere che il motore è costretto a gestire.E difatti è quello che stanno cercando di fare, non di stabilire che qualcosa debba essere fatto ma cercare qualcuno a cui caricare il compito e che ci metta i mezzi e i soldi. E stanno cercando di far ricadere l'onere sugli ISP e i fornitori di servizi.Un link, un video un mp3 moltiplicati per migliaia di segnalazioni sono un grosso onere a carico dell'ISP.Youtube ha risolto questa cosa con un sistema intelligente che permette ai detentori di diritti di caricare i video, appunto sgravandosi del lavoro di gestire le segnalazioni e risolvendo il problema.Questo perchè ci sono condizioni tecniche particolari, che nel search non puoi riprodurre.
          Questo può anche essere vero, ma non mi pare che
          il punto fosse
          questo.Si che è questo, loro non vogliono controllare e si deve stabilire se e fino a che punto lo devono fare.
          sapessi quanti adempimenti
          sono richiesti ad un semplice fornaio che deve
          solo sfornare pagnottelle e frittelle varie...
          salveSarà per questo che in Italia le aziende vanno sempre più male? Perchè le si aggravano di tanti piccoli oneri visto "tanto sono solo due o tre cosette"?Sarà per questo che siamo universalmente considerati il paese con più burocrazia nel mondo e quello in cui è più difficile mettere in piedi un'attività commerciale?Non a caso la sentenza è di un giudice italiano...
    • Luco, giudice di linea mancato scrive:
      Re: Poniamo che...
      - Scritto da: ThEnOra
      Dunque Avv. Scorza, poniamo che il detentore del
      diritto abbia segnalato puntualmente, sotto la
      sua responsabilità, che gli url XYZ indicizzati
      dal motore di ricerca andavano rimossi in quanto
      contenenti opere loro.Primo: il segnalante non è il detentore del diritto, perché è un italiano e il film è iraniano, quindi la segnalazione devono farla semmai gli iraniani.Secondo: il film è iraniano e l'Iran non ha mai aderito alla Convenzione di Berna, vedi http://it.wikipedia.org/wiki/Convenzione_di_Berna_per_la_protezione_delle_opere_letterarie_e_artistichequindi non può invocare la protezione internazionale sulle proprie opere (visto che non protegge nel proprio stato le opere altrui). A meno che non esistano accordi bilaterali direttamente tra lo stato italiano e lo stato iraniano in materia di diritto d'autore, mancando accordi bilaterali, l'opera in questione, per le leggi dello stato italiano, per i cittadini italiani e per chi risiede nella Repubblica Italiana, ricade nel pubblico dominio , non essendo opera soggetta a tutela secondo le leggi italiane (che tutelano semmai le opere prodotte in Italia e prodotte nei Paesi con cui ci sono accordi bilaterali: appunto, le nazioni aderenti alla Convenzione di Berna).Terzo: se anche l'italiano avesse titolo per fare la richiesta e non ne sono convinto (non è affatto il titolare dei diritti, ma solo un licenziatario dell'opera per la sua vendita sul territorio italiano: e legalmente la cosa fa parecchia differenza), la segnalazione non va fatta a un motore di ricerca visto che non è il motore di ricerca a ospitare il materiale illegale. Ammesso sempre che lo fosse, perché il sito potrebbe benissimo avere un'autorizzazione dell'iraniano a tenere online il film, e sta al titolare dei diritti -l'iraniano che ha prodotto il film e non certo l'italiano, che non è tenuto a sapere l'iraniano a chi ha ceduto i diritti nel resto del mondo- dichiarare che quel sito non è un licenziatario).Quarto: Perché lo segnala a Yahoo e non al sito indicizzato? E se il sito indicizzato non ha ottemperato alla richiesta, perché non l'ha segnalato a chi ha fornito lo spazio a quel sito? Forse perché l'ha fatto e le leggi dello stato dove si trova il sito permettono al sito di stare regolarmente online?
      Non erano tenuti (Yahoo), visto che sono stati
      informati, a segnalare (forward) tale circostanza
      anche all'autorità giudiziaria? (Dlgs 70/03, art.
      17)Manco per il piffero.La segnalazione all'autorità giudiziaria esiste solo in due casi:1) un pubblico ufficiale che riceve notizia di un reato: Yahoo non è un pubblico ufficiale, e non sono nemmeno convinto che abbia ricevuto notizia di un reato (perché non gliel'ha fatta chi aveva titolo per dare licenza al sito, quindi non può sapere se quel sito abbia avuto la licenza da chi ha titolo per dargliela -e cioè l'iraniano-) inoltre, come detto, è difficile dimostrare una violazione di un'opera che per le leggi italiane non può essere tutelata, non essendo il titolare dei diritti un cittadino italiano né residente in Italia né cittadino di uno stato con cui l'Italia abbia accordi bilaterali in materia di diritto d'autore2) provider che riceve notizia di reato di XXXXXgrafia minorile, ma non è questo il caso (a meno che il film in questione non sia pedoXXXXX, non l'ho visto e non lo so)
      Inoltre, saprà benissimo che se io pago Yahoo,
      come Google, ecc... i miei link potranno uscire
      nelle prime pagine dei risultati di ricerca.Stupidaggine. Si parla di risultati di ricerca e non di pubblicità mirata. E comunque, visto che Sony, Warner, Universal eccetera hanno sicuramente molti più soldi di un qualsiasi sito che presumono pirata, se fosse come dicono perché non pagano loro più degli altri e fanno comparire loro i risultati in testa ai motori di ricerca?
      Se tutto ciò è possibile,E non lo è.
      non vedo difficoltà
      particolari a fare il contrario, ossia il non
      indicizzare (o renderle hidden) le url (e ripeto
      url, mica le parole di ricerca) segnalate!Quello che dici non ha alcun senso. E se ce l'avesse, il tempo perso a chi dovrebbe rimuovere queste url, chi glielo paga? Per ogni url da rimuovere come minimo Yahoo dovrebbe chiedere 100.000 euro di risarcimento per il tempo perso. Così vediamo poi quanta voglia hai ancora di far cancellare gli url.Se le rendi hidden, poi, vuol dire che sono ancora nel codice html, ma non visibili materialmente nel risultati: ci vogliono 10 minuti a fare uno script greasemonkey che le renda nuovamente visibili.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 25 marzo 2011 20.37-----------------------------------------------------------
      • ThEnOra scrive:
        Re: Poniamo che...
        - Scritto da: Luco, giudice di linea mancatoRispondo a te, che mi dai più stimoli.
        - Scritto da: ThEnOra

        Dunque Avv. Scorza, poniamo che il detentore del

        diritto abbia segnalato puntualmente, sotto la

        sua responsabilità, che gli url XYZ indicizzati

        dal motore di ricerca andavano rimossi in quanto

        contenenti opere loro.
        Sorvolo sulla parte della titolarità, visto che già un giudice ha accolto la richiesta, dunque ha verificato che avesse titolo per le sue richieste, altrimento non staremmo qui a commentare l'articolo.

        Terzo: se anche l'italiano avesse titolo per fare
        la richiesta e non ne sono convinto (non è
        affatto il titolare dei diritti, ma solo un
        licenziatario dell'opera per la sua vendita sul
        territorio italiano: e legalmente la cosa fa
        parecchia differenza), la segnalazione non va
        fatta a un motore di ricerca visto che non è il
        motore di ricerca a ospitare il materiale
        illegale. Ammesso sempre che lo fosse, perché il
        sito potrebbe benissimo avere un'autorizzazione
        dell'iraniano a tenere online il film, e sta al
        titolare dei diritti -l'iraniano che ha prodotto
        il film e non certo l'italiano, che non è tenuto
        a sapere l'iraniano a chi ha ceduto i diritti nel
        resto del mondo- dichiarare che quel sito non è
        un
        licenziatario).Per completezza, come giustamente dici, avrebbe dovuto segnalarlo al sito che ospita il contenuto, tuttavia ha la facoltà di segnalarlo anche al motore di ricerca in quanto nessuno, nemmeno la legge, glielo vieta.E' il principio della società civile: se tu, mio vicino, hai lo stereo troppo alto alle 1.00 di notte prima di chiamare i vigili ti busso alla porta e ti chiedo, garbatamente, di abbassare. Se non lo fai chiamo i vigili.
        Quarto: Perché lo segnala a Yahoo e non al sito
        indicizzato? E se il sito indicizzato non ha
        ottemperato alla richiesta, perché non l'ha
        segnalato a chi ha fornito lo spazio a quel sito?
        Forse perché l'ha fatto e le leggi dello stato
        dove si trova il sito permettono al sito di stare
        regolarmente
        online?Ok. Se le leggi di quel stato lo permette, fine della storia. Tuttavia ho la fortuna di poter esercitare un mio diritto nel paese in cui risiedo e poichè l'azione che voglio intraprendere mi è concessa, lo faccio.

        Non erano tenuti (Yahoo), visto che sono stati

        informati, a segnalare (forward) tale
        circostanza

        anche all'autorità giudiziaria? (Dlgs 70/03,
        art.

        17)

        Manco per il piffero.
        La segnalazione all'autorità giudiziaria esiste
        solo in due
        casi:Cosa del DLGS 70/03 art. 17 comma 2 lett. "a" non capisci?"ad informare senza indugio l'autorità giudiziaria o quella amministrativa avente funzioni di vigilanza, qualora sia a conoscenza di presunte attività o informazioni illecite riguardanti un suo destinatario del servizio della società dell'informazione"


        Inoltre, saprà benissimo che se io pago Yahoo,

        come Google, ecc... i miei link potranno uscire

        nelle prime pagine dei risultati di ricerca.

        Stupidaggine. Si parla di risultati di ricerca e
        non di pubblicità mirata. Realtà. Proprio non conosci come funzionano i motori di ricerca, eh?

        Se tutto ciò è possibile,

        E non lo è.Beh, se permetti i fatti dimostrano il contrario. Tribunale di Roma ti dice niente?

        non vedo difficoltà

        particolari a fare il contrario, ossia il non

        indicizzare (o renderle hidden) le url (e ripeto

        url, mica le parole di ricerca) segnalate!

        Quello che dici non ha alcun senso. E se ce
        l'avesse, il tempo perso a chi dovrebbe rimuovere
        queste url, chi glielo paga? Per ogni url da
        rimuovere come minimo Yahoo dovrebbe chiedere
        100.000 euro di risarcimento per il tempo perso.
        Così vediamo poi quanta voglia hai ancora di far
        cancellare gli
        url.O suvvia, basta un filtro.
        Se le rendi hidden, poi, vuol dire che sono
        ancora nel codice html, ma non visibili
        materialmente nel risultati: ci vogliono 10
        minuti a fare uno script greasemonkey che le
        renda nuovamente
        visibili.Ma mi prendi per il xulo? Mi parli di script e non capisci neanche il senso del rendere "hidden" un risultato? Lato server le info ci saranno a priori, lato client no.
        • Luco, giudice di linea mancato scrive:
          Re: Poniamo che...
          - Scritto da: ThEnOra
          Sorvolo sulla parte della titolarità, visto che
          già un giudice ha accolto la richiesta,Evidentemente quel giudice (di primo grado, ricordo) non ha letto che il film è iraniano e soprattutto non ha letto che l'Iran non ha mai aderito alla convenzione di Berna.
          Per completezza, come giustamente dici, avrebbe
          dovuto segnalarlo al sito che ospita il
          contenuto,Non "per completezza": SOLO a lui.
          tuttavia ha la facoltà di segnalarlo
          anche al motore di ricercaSeguendo il tuo esempio, se il tuo vicino ha lo stereo alto che fai, per tentare di fargli dispetto segnali la cosa al fruttivendolo del quartiere, che vende la frutta al tuo vicino, sperando che non gliela venda più? Il fruttivendolo se è intelligente ti manda a quel paese.
          in quanto nessuno,
          nemmeno la legge, glielo
          vieta.E nessuno vieta al motore di ricerca di rispondere con una sonora spernacchiata, cosa che ha fatto. Che poi un giudice ignorante (ignorante della legge su cui si pronuncia, ignorante di cosa sia un motore di ricerca, ignorante di come funzioni un motore di ricerca, ignorante di cosa sia la Convenzione di Berna e quali stati vi abbiano aderito) abbia dato ragione al pazzo e torto al motore di ricerca, è solo segno che in Italia abbiamo magistrati ignoranti delle cose su cui dovrebbero pronunciarsi. Non è il primo caso e non sarà purtroppo nemmeno l'ultimo.
          E' il principio della società civile: se tu, mio
          vicino, hai lo stereo troppo alto alle 1.00 di
          notte prima di chiamare i vigili ti busso alla
          porta e ti chiedo, garbatamente, di abbassare. Se
          non lo fai chiamo i vigili.Peccato che il tuo esempio non calzi, essendo il motore di ricerca un terzo che non è il tuo vicino.Cosa dissero le iene al magistrato che incriminò tutti gli utenti di un sito di transazioni finanziarie (tipo paypal, non so se era paypal) perché un sito pedoXXXXX utilizzava quel sistema di transazioni? Gli diedero l'elenco telefonico dicendo "guardi qui dentro ci sono spacciatori di droga, lei cosa farebbe, arresterebbe tutti quelli che sono in questo elenco?"
          Ok. Se le leggi di quel stato lo permette, fine
          della storia. Tuttavia ho la fortuna di poter
          esercitare un mio diritto nel paese in cui
          risiedo e poichè l'azione che voglio
          intraprendere mi è concessa, lo
          faccio.Andando contro un terzo che non c'entra niente col reato (se di reato si tratta, e questo non puoi deciderlo né tu né io, ci vuole una sentenza per farlo).

          Manco per il piffero.

          La segnalazione all'autorità giudiziaria esiste

          solo in due

          casi:

          Cosa del DLGS 70/03 art. 17 comma 2 lett. "a" non
          capisci?Cosa non capisci tu, visto che lo tiri in ballo.http://www.interlex.it/testi/dlg0370.htm#17 2. Fatte salve le disposizioni di cui agli articoli 14, 15 e 16, il prestatore è comunque tenuto: A. ad informare senza indugio l'autorità giudiziaria o quella amministrativa avente funzioni di vigilanza, qualora sia a conoscenza di presunte attività o informazioni illecite riguardanti un suo destinatario del servizio della società dell'informazione; Quale parte di "un suo destinatario del servizio" non ti è chiara? La norma si applica ai fornitori di connettività (detto banalmente ISP o Internet service provider), che hanno utenti noti (persone fisiche o società) come destinatari del servizio (utenti di quel provider).Al contrario, un motore di ricerca non è un internet provider, sia perché non fornisce connettività agli utenti (tu ti connetti col PROVIDER "Google"? non credo, userai il PROVIDER Telecom, Fastweb, Tiscali o via dicendo, e da lì poi accederai al SITO "Google"), sia perché non conosce (né è tenuto a farlo, nessuna legge lo obbliga a farlo e sarebbe peraltro assai difficile da un punto di vista tecnico) le identità dei "destinatari" (che applicata al motore di ricerca sarebbero non chi fa le ricerche, ma i titolari dei siti indicizzati).


          Inoltre, saprà benissimo che se io pago Yahoo,


          come Google, ecc... i miei link potranno
          uscire


          nelle prime pagine dei risultati di ricerca.



          Stupidaggine. Si parla di risultati di ricerca e

          non di pubblicità mirata.

          Realtà. Proprio non conosci come funzionano i
          motori di ricerca, eh?Ripeto, si parla di risultati di ricerca, non di pubblicità mirata. Parliamo di Google che è il motore più diffuso, visto che sei così convinto, mi trovi nella guida di Google la parte in cui dice come effettuare il pagamento e quanto costa far comparire il mio sito in testa alla lista di chi digita la parola "sex" nella casella di ricerca?Ripeto, non si parla di pubblicità mirata, quindi non tirare in ballo AdSense, che è un'altra cosa e non c'entra un piffero coi risultati di ricerca.Certamente ci sono modi per far salire il proprio sito nei risultati di ricerca, ma pagare il motore di ricerca non è tra questi. Se credi davvero che sia come dici, allora dev'esserci un modo per pagare, e anche una tabella di costi.


          Se tutto ciò è possibile,



          E non lo è.

          Beh, se permetti i fatti dimostrano il contrario.
          Tribunale di Roma ti dice niente?Sì, che c'è un giudice ignorante che ha dato ragione alla parte nel torto. Sai quante sentenze vengono ribaltate in secondo o terzo grado?
          O suvvia, basta un filtro.Sì, come quelli di Napster...

          Se le rendi hidden, poi, vuol dire che sono

          ancora nel codice html, ma non visibili

          materialmente nel risultati: ci vogliono 10

          minuti a fare uno script greasemonkey che le

          renda nuovamente

          visibili.

          Ma mi prendi per il xulo?
          Mi parli di script e non capisci neanche il senso
          del rendere "hidden" un risultato? Lato server le
          info ci saranno a priori, lato client no.Allora non sono hidden. Hai usato un termine sbagliato.
      • gomez scrive:
        Re: Poniamo che...
        - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
        (a meno che il film in questione non sia pedoXXXXX, non l'ho visto e non lo so)no, io l'ho scar... ehm l'ho visto tempo fa ;-)presenta un Iran diverso da come ce lo immaginiamoMauro
      • clandestino scrive:
        Re: Poniamo che...
        - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
        Quarto: Perché lo segnala a Yahoo e non al sito
        indicizzato?Perché lo segnalerà a chi conviene a lui, immagino..
        E se il sito indicizzato non ha
        ottemperato alla richiesta, perché non l'ha
        segnalato a chi ha fornito lo spazio a quel sito?Sempre perché farà quello che conviene a lui..
        Forse perché l'ha fatto e le leggi dello stato
        dove si trova il sito permettono al sito di stare
        regolarmente online?Ah, del tutto possibile, pare che ogni stato abbia le sue leggi...
        Stupidaggine. Si parla di risultati di ricerca e
        non di pubblicità mirata. E comunque, visto che
        Sony, Warner, Universal eccetera hanno
        sicuramente molti più soldi di un qualsiasi sito
        che presumono pirata, se fosse come dicono perché
        non pagano loro più degli altri e fanno comparire
        loro i risultati in testa ai motori di ricerca?Hai detto cose molto giuste, e citato (immagino correttamente) i due casi di obbligo di segnalazione,questa sopra però è curiosa: i piratati dovrebbero prendersi la briga di pagare più del pirata per ottenere di stare più in su.. i piratati si prenderanno questa spesa semmai per stare sopra ad altri che hanno i loro stessi diritti, non certo per stare sopra ai pirati... sarebbe il danno e la beffa ;-)rimangiatela
        • Luco, giudice di linea mancato scrive:
          Re: Poniamo che...
          - Scritto da: clandestino
          - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato

          Quarto: Perché lo segnala a Yahoo e non al sito

          indicizzato?

          Perché lo segnalerà a chi conviene a lui,
          immagino..Può segnalarlo a chi gli pare, ma Yahoo non è tenuto a ottemperare alla segnalazione, e nemmeno a rispondergli.Tu se ricevi a casa tua una multa per divieto di sosta, multa indirizzata a un altro e finita per sbaglio al tuo indirizzo, cosa fai? Nel migliore dei casi reimbuchi la multa sperando che il postino capisca che quello che c'è sopra è un altro nome e un altro indirizzo. Altrimenti butti via tutto.Di certo non vai a scrivere ai vigili urbani dicendo che tu non sei il destinatario di quella multa arrivata per sbaglio a te. Non c'è il tuo nome, non c'è la targa della tua macchina, non c'è neanche il tuo indirizzo, ci sono tutti dati diversi, è palese che c'è un errore, in ogni caso non sono affari tuoi.

          E se il sito indicizzato non ha

          ottemperato alla richiesta, perché non l'ha

          segnalato a chi ha fornito lo spazio a quel
          sito?

          Sempre perché farà quello che conviene a lui..Quel che conviene a lui è segnalare a casaccio? E magari sperare pure che un giudice ignorante di cosa sia la rete gli dia retta? Allora ditemelo, così segnalo a Yahoo il sito microsoft.com e lo faccio cancellare dai motori di ricerca.

          Forse perché l'ha fatto e le leggi dello stato

          dove si trova il sito permettono al sito di
          stare

          regolarmente online?

          Ah, del tutto possibile, pare che ogni stato
          abbia le sue leggi...E' un problema suo (di chi segnala). Facesse pressioni sul governo locale, come in effetti già avviene.
          Hai detto cose molto giuste, e citato (immagino
          correttamente) i due casi di obbligo di
          segnalazione,
          questa sopra però è curiosa: i piratati
          dovrebbero prendersi la briga di pagare più del
          pirata per ottenere di stare più in su..Il fatto è che non esiste nessun sistema di pagamento, perlomeno non con Google e Yahoo (non posso escludere che motori di ricerca sconosciuti ai più lo adottino). Ci sono sistemi per far salire il risultato, il primo è essere popolari e ottenere molti click dal motore di ricerca verso il proprio sito, il secondo è ottenere tanti link da altri siti verso il proprio, il terzo è creare pagine apposta per confondere il motore (cosiddetto googlebombing).
          i
          piratati si prenderanno questa spesa semmai per
          stare sopra ad altri che hanno i loro stessi
          diritti, non certo per stare sopra ai pirati...
          sarebbe il danno e la beffa
          ;-)
          rimangiatelaSopra ad altri che hanno i loro stessi diritti presumo sopra alle major concorrenti. Ma se io cerco il sito del film "Harry Potter" non mi interessa vedere il sito della Disney o della Fox o della Universal, mi interessa il sito del film "Harry Potter" (che è della Warner). Se nei motori di ricerca scrivendo "film harry potter" mi comparisse il sito della Disney, sarebbe solo una perdita di tempo per me (perché devo scorrere i risultati inutili fino a trovarne uno buono) e un conseguente danno (di immagine ed anche economico diretto, visto che avrebbe pagato per stare lì in cima alla ricerca "Harry Potter") per lei.
          • clandestino scrive:
            Re: Poniamo che...
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
            Quel che conviene a lui è segnalare a casaccio? E
            magari sperare pure che un giudice ignorante di
            cosa sia la rete gli dia retta?Si, questo è un problema reale, succede anche per altri reati,il mondo è complicato e poi le leggi le fanno coi piedi(secondo me apposta, è lavoro per avvocati!...)
            Allora ditemelo,
            così segnalo a Yahoo il sito microsoft.com e lo
            faccio cancellare dai motori di ricerca.Io non sono esperto in materia e nemmeno interessato all'argomento,diciamo che a logica un sistema "corretto" dovrebbe prevedere un minimo di garanzia, e cioè che sia identificato il "segnalatore" ed informato il "segnalato", nonché previste sanzioni per il caso di segnalazioni fasulle.Una volta precisata la strada corretta, non vedo perché dover passare da una autorithy, un garante, la questione è risolvibile in via tecnica anche tra privati.Riguardo la responsabilità degli ISP, non credo si possa configurare. salve
    • Luco, giudice di linea mancato scrive:
      Re: Poniamo che...
      - Scritto da: ThEnOra
      In più, CINA le dice niente?Un regime dittatoriale da cui NON prendere esempio, anzi sì prenderlo l'esempio, ma PER FARE L'ESATTO CONTRARIO DI COSA SUCCEDE LI'.
      Non mi sembra che i
      motori di ricerca facciano fatica a filtrare i
      risultati, o anche qui mi sbaglio?Tu sei convinto che i cinesi usino tutti la versione cinese di Google, vero? Come sei convinto che gli italiani usino tutti google.it...
      Secondo punto, se è vero che viviamo in una
      società civile,Quindi NON dittatoriale
      e visto che nel merito le leggi
      ci sono pure, non capisco dove stia lo "scandalo"
      nel richiedere a Yahoo, o chichessia, la
      rimozione di questi link.Perché non lo fanno al sito incriminato? Se sparisce il sito spariscono pure i link. Troppo scomodo?
      Se poi lo faccio in
      mala fede mi sembra ovvio che ne debba
      rispondere, o no?Eh no, perché il motore ci va di mezzo. Se tu lo fai in mala fede, io gestore del sito non più indicizzato faccio causa al motore di ricerca, non certo a te che non so manco chi sei.
      Mi smentisca, ma gli altri motori di ricerca già
      non lo fanno? (cioè di rimuovere sotto
      segnalazione?)Solo Google .it e non per violazione di copyright.
      Lei poi parla di possibilità di contradditorio,
      ma perchè?Perché se è vero che viviamo in una società civile (parole tue) una persona è innocente fino a condanna definitiva o quantomento fino a prova contraria. Sei tu a dover dimostrare la mia colpevolezza, e se non sei in grado di farlo mi assolvono anche se io non porto nessuna prova a mio favore. E se fai un'accusa, io ho il diritto di difendermi.
      Intanto io mi prendo la responsabilità
      di segnalare, mettendo il mio nome e cognome, se
      poi lo faccio in mala fede, come già detto, ne
      rispondo, o no?Come detto il webmaster del sito non più indicizzato se la prenderebbe col motore di ricerca, anche perché non ti conosce. Non vedo perché quindi il motore dovrebbe accontentarti rischiando di restare coinvolto in una successiva causa. Se tu dici che io ti voglio estorcere del denaro, non vai a denunciare la compagnia telefonica perché io per farlo ti avrei chiamato al telefono.Dici che il sito in questione viola i tuoi diritti. Ammesso che quei diritti siano tuoi, fai cancellare il materiale dal sito, fallo chiudere, ma non prendertela con chi si limita ad indicizzarlo come tutti gli altri siti del pianeta.
      Lei spesso raffronta queste segnalazione come
      "giustizia fai da te". Per me invece sono
      strumenti legittimi e propri del viver civile e
      democratico.Come puoi definire "strumenti legittimi e propri del viver civile e democratico" strumenti uguali a quelli in uso in Cina?
      Nel mondo digitale, invece, la giustizia fai da
      te non sono altro che, mi permetta la banalità,
      accessi abusivi finalizzati a fare XY cose.Devi dimostrarli, in democrazia nessun reato è mai presunto a priori (o nessuno dovrebbe esserlo a priori).I gestori di Yahoo hanno avuto acXXXXX abusivo a fare XY cose?
      • ThEnOra scrive:
        Re: Poniamo che...
        - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
        - Scritto da: ThEnOra

        In più, CINA le dice niente?

        Un regime dittatoriale da cui NON prendere
        esempio, anzi sì prenderlo l'esempio, ma PER FARE
        L'ESATTO CONTRARIO DI COSA SUCCEDE
        LI'.Concordo, ma l'esempio l'ho riportato per dimostrare che tecnicamente è possibile ed è attuato. Fatti, e non fuffa!

        Non mi sembra che i

        motori di ricerca facciano fatica a filtrare i

        risultati, o anche qui mi sbaglio?

        Tu sei convinto che i cinesi usino tutti la
        versione cinese di Google, vero? Come sei
        convinto che gli italiani usino tutti
        google.it...Visto che Google non filtra bene cercano di ostacolarlo, mentre Baidu ottempera.

        Secondo punto, se è vero che viviamo in una

        società civile,

        Quindi NON dittatoriale


        e visto che nel merito le leggi

        ci sono pure, non capisco dove stia lo
        "scandalo"

        nel richiedere a Yahoo, o chichessia, la

        rimozione di questi link.

        Perché non lo fanno al sito incriminato? Se
        sparisce il sito spariscono pure i link. Troppo
        scomodo?Ovvio. Non l'avranno fatto. Cercano di proteggere i loro diritto e se dove risiedono ciò è permesso, perchè no?

        Se poi lo faccio in

        mala fede mi sembra ovvio che ne debba

        rispondere, o no?

        Eh no, perché il motore ci va di mezzo. Se tu lo
        fai in mala fede, io gestore del sito non più
        indicizzato faccio causa al motore di ricerca,
        non certo a te che non so manco chi
        sei.Rivalsa, ti dice niente questa parola?Ovviamente questa è una conseguenza della società civile.

        Mi smentisca, ma gli altri motori di ricerca già

        non lo fanno? (cioè di rimuovere sotto

        segnalazione?)

        Solo Google .it e non per violazione
        di
        copyright.Non ne sarei così certo.

        Lei poi parla di possibilità di contradditorio,

        ma perchè?

        Perché se è vero che viviamo in una
        società civile (parole tue) una
        persona è innocente fino a condanna definitiva o
        quantomento fino a prova contraria. Sei tu a
        dover dimostrare la mia colpevolezza, e se non
        sei in grado di farlo mi assolvono anche se io
        non porto nessuna prova a mio favore. E se fai
        un'accusa, io ho il diritto di
        difendermi.Siamo in una società civile: ti segnalo il problema, ti dimostro che ho il diritto per segnalartelo e mi prendo la responsabilità della richiesta che ti pongo. Cosa serve di più? Se non recepisci mica uso la violenza, che è l'ultimo rifugio degl'incapaci (cit. Asimov), mi rivolgo alle autorità, come del resto ho fatto.

        Intanto io mi prendo la responsabilità

        di segnalare, mettendo il mio nome e cognome, se

        poi lo faccio in mala fede, come già detto, ne

        rispondo, o no?

        Come detto il webmaster del sito non più
        indicizzato se la prenderebbe col motore di
        ricerca, anche perché non ti conosce.Mica è un suo diritto essere indicizzato. Dove sta scritto? Son curioso.
        Non vedo
        perché quindi il motore dovrebbe accontentarti
        rischiando di restare coinvolto in una successiva
        causa.Non rischia niente. Rivalsa. Io mi prendo le responsabilità della segnalazione.
        Se tu dici che io ti voglio estorcere del
        denaro, non vai a denunciare la compagnia
        telefonica perché io per farlo ti avrei chiamato
        al
        telefono.Rispondo OT.Se la compagnia ha i tabulati della telefonata, e quindi ha le informazioni di chi ti ha fatto la telefonata, non le consegna perchè non vuole all'autorità giudiziara, commette reato. Tu puoi costituirti come parte civile e chiedere i danni.
        Dici che il sito in questione viola i tuoi
        diritti. Ammesso che quei diritti siano tuoi, fai
        cancellare il materiale dal sito, fallo chiudere,
        ma non prendertela con chi si limita ad
        indicizzarlo come tutti gli altri siti del
        pianeta.Indicizzalo pure sto sito, nessuno te lo vieta, ma non farlo comparire, almeno provaci, tra i risultati perchè ciò mi danneggia.

        Lei spesso raffronta queste segnalazione come

        "giustizia fai da te". Per me invece sono

        strumenti legittimi e propri del viver civile e

        democratico.

        Come puoi definire "strumenti legittimi e propri
        del viver civile e democratico" strumenti uguali
        a quelli in uso in
        Cina?Beh, allora svegliati. Stai vivendo in Cina, anzi siamo tutti cinesi!

        Nel mondo digitale, invece, la giustizia fai da

        te non sono altro che, mi permetta la banalità,

        accessi abusivi finalizzati a fare XY cose.

        Devi dimostrarli, in democrazia nessun reato è
        mai presunto a priori (o nessuno dovrebbe esserlo
        a
        priori).Ho mai detto il contrario?
        I gestori di Yahoo hanno avuto acXXXXX abusivo a
        fare XY
        cose?Forse non hai capito cosa ho scritto. Preciso: se io, detentore del diritto, mi fossi fatto giustizia-fai-da-te contro Yahoo, avrei crackato i loro server affinché non riportasse risultati di ricerca a me sgraditi.Te capì?
        • Luco, giudice di linea mancato scrive:
          Re: Poniamo che...
          - Scritto da: ThEnOra
          Concordo, ma l'esempio l'ho riportato per
          dimostrare che tecnicamente è possibile ed è
          attuato.Ne sei davvero convinto? E allora come ci arrivano le notizie dei dissidenti secondo te?
          Fatti, e non fuffa!Appunto.

          Perché non lo fanno al sito incriminato? Se

          sparisce il sito spariscono pure i link. Troppo

          scomodo?

          Ovvio. Non l'avranno fatto. Cercano di proteggere
          i loro diritto e se dove risiedono ciò è
          permesso, perchè no?Perché (vedi l'altro reply) io non chiamo il fruttivendolo se sei tu ad avere lo stereo alto. Non m'importa che rapporto c'è tra te e il fruttivendolo. Sono affari tra te e il fruttivendolo. Se non riesco a farti abbassare lo stereo, ricorro alle vie che la legge mi consente, ma agendo sempre contro di te, non contro il tuo fruttivendolo. Se la legge dice che il tuo volume è nella norma e tu non vuoi abbassarlo di tua sponte, e per me è ancora alto, posso solo mettermi i tappi nelle orecchie. Questo dice la legge. Non posso né venire a spaccarti lo stereo (oscuramento del sito) né impedirti di andare dal fruttivendolo perché l'ho minacciato di non venderti più la frutta (cancellazione dal motore di ricerca).


          Se poi lo faccio in


          mala fede mi sembra ovvio che ne debba


          rispondere, o no?



          Eh no, perché il motore ci va di mezzo. Se tu lo

          fai in mala fede, io gestore del sito non più

          indicizzato faccio causa al motore di ricerca,

          non certo a te che non so manco chi

          sei.

          Rivalsa, ti dice niente questa parola?Sì, che è il modo preferito dal sistema per tirarla per le lunghe.
          Ovviamente questa è una conseguenza della società
          civile.Incivile, vorrai dire.

          Solo Google .it e non per
          violazione

          di

          copyright.

          Non ne sarei così certo.Non sei certo che lo fa solo l'.it o non sei certo che non lo fa per violazione di copyright?
          Siamo in una società civile: ti segnalo il
          problema, ti dimostro che ho il diritto per
          segnalartelo e mi prendo la responsabilità della
          richiesta che ti pongo. Cosa serve di più?Che lo segnali alla persona giusta, che non sono io (motore di ricerca) ma eventualmente Tizio (gestore del sito, o suo hosting).
          Se non
          recepisci mica uso la violenza, che è l'ultimo
          rifugio degl'incapaci (cit. Asimov), mi
          rivolgo alle autorità, come del resto ho
          fatto.In una società civile le autorità ti diranno che hai sbagliato a rivolgerti al motore di ricerca e dovevi rivolgerti al titolare del sito. Se l'hai fatto e non hai ottenuto risultati (e nel caso di specie questo è tutto da dimostrare), non hai comunque titolo per prendertela col motore di ricerca.A meno che non puoi dimostrare che il titolare del motore di ricerca è lo stesso titolare del sito che tu presumi stia violando i tuoi diritti. Ma devi prima dimostrarlo, e comunque se ci fosse una condanna sarebbe condannato come titolare del sito e non come titolare del motore di ricerca.

          Come detto il webmaster del sito non più

          indicizzato se la prenderebbe col motore di

          ricerca, anche perché non ti conosce.

          Mica è un suo diritto essere indicizzato. Dove
          sta scritto? Son curioso.Dove sta scritto che non lo è? Guarda che su internet i siti vengono indicizzati. Se uno non vuole essere indicizzato ci sono i modi. Ma in linea generale i motori indicizzano tutto ciò che non chiede esplicitamente di non essere indicizzato, sono programmati per fare questo. Se invece funzionassero al contrario e cioè dovessero indicizzare solo i siti che facciano esplicita richiesta, non servirebbero a nulla perché indicizzerebbero ben poco.
          Non rischia niente. Rivalsa.Eh no, intanto mi pagherebbe i danni. E se il sito è della mia attività lavorativa potrebbero anche essere tanti tanti soldi. Immagina se Google decidesse di non indicizzare Microsoft. Al di là delle ripercussioni a livello antitrust USA non da poco, ma hai un'idea anche vaga di quanti soldi chiederebbe Microsoft a Google per ogni giorno che è rimasta non indicizzata?
          Io mi prendo le
          responsabilità della
          segnalazione.Vuoi sapere perché il tuo sistema è fallace? Mettiamo caso che tu segnali a Google che il sito www.microsoft.com contiene un filmato che viola i tuoi diritti, Google ti dice ok ti prendi tu la responsabilità, Google cancella l'indicizzazione del sito microsoft, Microsoft si accorge della cosa e fa causa a Google e pretende 100 milioni di dollari di risarcimento, Google paga (e questo già causa una perdita a prescindere perché intanto Google paga prima di poter avere la certezza che tu lo paghi)fa causa a te per rivalsa e si scopre che anche pignorando tutti i tuoi beni non si supera il milione di euro. Il resto dei soldi Google dove li va a prendere? Guarda che le aziende falliscono. E non mi pare giusto che per un tuo capriccio aziende come Google o Yahoo possano fallire.
          Rispondo OT.
          Se la compagnia ha i tabulati della telefonata, e
          quindi ha le informazioni di chi ti ha fatto la
          telefonata, non le consegna perchè non vuole
          all'autorità giudiziara, commette reato. Tu puoi
          costituirti come parte civile e chiedere i
          danni.Quello che ti sfugge è che la compagnia telefonica può consegnare quello che ha (i tabulati nella fattispecie), ma non è tenuta a staccare il telefono al presunto (è solo presunto fino a condanna che afferma il contrario) estorsore. Un motore di ricerca non è tenuto a sapere chi sono i titolari dei siti. Al massimo può consegnare la cache delle pagine registrate o i log delle ricerche, non può andare oltre perché nessuna legge in nessuna parte del mondo lo obbliga a fare di più . Ora, quale legge obbliga il motore di ricerca a cancellare un sito indicizzato? (non parlare della legge sul pedoXXXXX, è una -ridicola- eccezione)
          Indicizzalo pure sto sito, nessuno te lo vieta,
          ma non farlo comparire, almeno provaci, tra i
          risultati perchè ciò mi danneggia.E tu fallo sparire, così sparirà pure dai risultati. Non mi pare difficile. Se non ci riesci, vuol dire che quel sito è legale dove sta; ed in tal caso io ho il diritto e anche il dovere di indicizzarlo e di farlo comparire nei risultati. Se invece il sito è illegale dove si trova, e tu dici che lo è e hai diritti per dirlo (non sta a me sapere se dici il vero o no), fallo chiudere, al prossimo check sparirà da solo (e comunque una volta chiuso il sito, che compaia o meno non ti importa).
          Forse non hai capito cosa ho scritto. Preciso: se
          io, detentore del diritto, mi fossi fatto
          giustizia-fai-da-te contro Yahoo, avrei crackato
          i loro server affinché non riportasse risultati
          di ricerca a me sgraditi.E avresti compiuto un reato, proprio ciò che vorresti evitare si compia, complimenti...
          • ThEnOra scrive:
            Re: Poniamo che...
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
            - Scritto da: ThEnOra



            Forse non hai capito cosa ho scritto. Preciso: se

            io, detentore del diritto, mi fossi fatto

            giustizia-fai-da-te contro Yahoo, avrei crackato

            i loro server affinché non riportasse risultati

            di ricerca a me sgraditi.

            E avresti compiuto un reato, proprio ciò che vorresti evitare si compia,
            complimenti...Infatti, per me è un paradosso che il detentore del diritto si faccia giustizia da sé commettendo reato.Ovviamente sei libero di pensare diversamente.Comunque, ho riletto meglio le carte della vicenda e avevi ragione tu: è una sentenza sbagliata. La diffida non era puntuale come ritenevo io.
        • anony scrive:
          Re: Poniamo che...
          - Scritto da: ThEnOra
          Concordo, ma l'esempio l'ho riportato per
          dimostrare che tecnicamente è possibile ed è
          attuato. Fatti, e non
          fuffa!su credi veramente che in Cina non riescano ad aggirare/evadere i controlli... pia illusione.
          Beh, allora svegliati. Stai vivendo in Cina, anzi
          siamo tutti
          cinesi!divertente come questa cosa la dicano sempre quelli che in Cina non ci vivono...qualche esempio? eccoli qui:- in Cina vige la pena di morte, attuata anche mediante fucilazione. in Italia? no.- in Cina la XXXXXgrafia è vietata. in Italia? la giurisprudenza dice di 'no', che non è vietata. (anche se la legge a riguardo è nebulosa e suscettibile di varie interpretazioni, come da prassi tutta italiana...)già solo per questi due "miseri" esempi, risulta chiaro e lampante che NON siamo in Cina, non ancora almeno.ma puoi sempre trasferirti là se vuoi; non lamentarti poi se per caso vieni condannato ad essere fucilato alle spalle "solo" per aver detto/scritto qualcosa di sgradito al governo...
          • bruno scrive:
            Re: Poniamo che...
            Giusto qualche precisazione in merito al alcune inesattezze. --"Lei poi parla di possibilità di contradditorio, ma perchè? Intanto io mi prendo la responsabilità di segnalare, mettendo il mio nome e cognome, se poi lo faccio in mala fede, come già detto, ne rispondo, o no?"No, se io faccio una segnalazione in mala fede ne risponde l'intermediario della comunicazione per inadempimento contrattuale, se esistono accordi contrattuali, ma non io. Non esiste alcuna norma che mi rende responsabile di segnalazione non corrispondenti al vero. Questo è uno dei punti essenziali della normativa europea che ha deciso di NON accettare la possibilità che le segnalazioni vengano dai privati, esse devono essere qualificate (cioè provenire dall'autorità giudiziaria) per determinare degli obblighi giuridici. Differentemente si ha nella legislazione Usa, dove il DMCA prevede proprio l'assunzione di responsabilità, in merito alla segnalazione, se questa risultasse errata e quindi io, segnalatore, divento direttamente responsabile nei confronti del soggetto che ha immesso il contenuto che è stato rimosso a seguito di segnalazione errata. Ciò fa si che le segnalazioni fasulle siano molto meno frequenti. Ma negli Usa la normativa è completamente differente. --"Sorvolo sulla parte della titolarità, visto che già un giudice ha accolto la richiesta, dunque ha verificato che avesse titolo per le sue richieste, altrimento non staremmo qui a commentare l'articolo".In realtà parliamo di un provvedimento d'urgenza, per cui non è affatto vero che è stata verificata la titolarità del diritto, al massimo lo si è fatto in maniera sommaria. In questa fase ci si preoccupa per lo più di impedire aggravamenti della situazione se poi la tutela richiesta dovesse essere ritenuta meritevole dal giudice, in una fase successiva. E soprattuto non si è predisposto alcun contraddittorio con le altre parti (chi ha immesso i contenuti presunti illeciti). Quindi non c'è stata ancora una reale verifica della titolarità del diritto, che sarà demandata ad una fase successiva. --"E' il principio della società civile: se tu, mio vicino, hai lo stereo troppo alto alle 1.00 di notte prima di chiamare i vigili ti busso alla porta e ti chiedo, garbatamente, di abbassare. Se non lo fai chiamo i vigili".Credo che l'esempio non sia calzante. Piuttosto è come se io, che vivo in un palazzo di tutti affittuari, sento uno stereo al massimo volume, vado dal proprietario dell'intero palazzo e gli impongo di far cessare i rumori. Lui non sa esattamente se un illecito c'è stato (vive da altra parte), non sa nemmeno esattamente chi lo avrebbe commesso, eppure dovrebbe attivarsi per farlo cessare. E se vogliamo continuare con l'esempio, il provvedimento del giudice è come se avesse imposto al proprietario di montare finestre insonorizzate da un lato del'edificio, mentre dall'altro lato (gli altri motori di ricerca) si sente comunque il rumore. PS Un motore di ricerca è un internet provider, per la precisione un fornitore di servizio di posizionamento, come stabilito dalla Corte di Giustizia europea.
          • clandestino scrive:
            Re: Poniamo che...
            - Scritto da: bruno
            Giusto qualche precisazione in merito al alcune
            inesattezze.

            --"Lei poi parla di possibilità di
            contradditorio, ma perchè? Intanto io mi prendo
            la responsabilità di segnalare, mettendo il mio
            nome e cognome, se poi lo faccio in mala fede,
            come già detto, ne rispondo, o no?"

            No, se io faccio una segnalazione in mala fede ne
            risponde l'intermediario della comunicazione per
            inadempimento contrattuale, se esistono accordi
            contrattuali, ma non io. Non esiste alcuna norma
            che mi rende responsabile di segnalazione non
            corrispondenti al vero.Mah, mi sembra parecchio ma parecchio discutibile. Non credo ci sia bisogno di alcuna norma "speciale", quasi di sicuro basta il semplice codice civile.
            Questo è uno dei punti essenziali della normativa
            europea che ha deciso di NON accettare la
            possibilità che le segnalazioni vengano dai
            privati, esse devono essere qualificate (cioè
            provenire dall'autorità giudiziaria) per
            determinare degli obblighi giuridici.Va detto all'AGCOM, immagino. salve
            --"E' il principio della società civile: se tu,
            mio vicino, hai lo stereo troppo alto alle 1.00
            di notte prima di chiamare i vigili ti busso alla
            porta e ti chiedo, garbatamente, di abbassare. Se
            non lo fai chiamo i vigili".

            Credo che l'esempio non sia calzante. Piuttosto è
            come se io, che vivo in un palazzo di tutti
            affittuari, sento uno stereo al massimo volume,
            vado dal proprietario dell'intero palazzo e gli
            impongo di far cessare i rumori. Lui non sa
            esattamente se un illecito c'è stato (vive da
            altra parte), non sa nemmeno esattamente chi lo
            avrebbe commesso, eppure dovrebbe attivarsi per
            farlo cessare.Poco calzante anche il tuo esempio. L'esempio dovrebbe essere così corretto: il vicino ti segnala che c'è un rumore che proviene dall'inquilino Zorro, e tu vai al quadro dell'elettricità e stacchi a Zorro la corrente. Ovviamente se invece che da Zorro il rumore proveniva dall'inquilino Lassie, poi Zorro si incazzerà...
    • ruppolo scrive:
      Re: Poniamo che...
      Concordo pienamente.
    • logicaMente scrive:
      Re: Poniamo che...
      - Scritto da: ThEnOra
      Dunque Avv. Scorza, poniamo che il detentore del
      diritto abbia segnalato puntualmente, sotto la
      sua responsabilità, che gli url XYZ indicizzati
      dal motore di ricerca andavano rimossi in quanto
      contenenti opere
      loro.
      Mmm... stavolta non concordo affatto... domandiamoci qual'è il reato (o l'illecito) e chi lo compie, con quali mezzi etc.: il likaggio del motore di ricerca non è reato in quanto esso stesso non "è" la diffusione - che avviene mettendo a disposizione il file - ma è solo, eventualmente, prodromico al reato e pertanto non punibile in quanto tale. Ricordiamo, tanto per fare un esempio, come per la legge italiana (615quinques c.p.) sia reato diffondere virus ma NON scriverli, detenerli o diffonderli sotto forma di sorgente proprio perchè questi comportamenti non causano da soli il danno: qui la situazione è la stessa, si vuole colpire troppo presto... non ci siamo, non è questo il modo.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 26 marzo 2011 15.47-----------------------------------------------------------
    • clandestino scrive:
      Re: Poniamo che...
      - Scritto da: ThEnOra
      Secondo punto, se è vero che viviamo in una
      società civile, e visto che nel merito le leggi
      ci sono pure, non capisco dove stia lo "scandalo"
      nel richiedere a Yahoo, o chichessia, la
      rimozione di questi link. Se poi lo faccio in
      mala fede mi sembra ovvio che ne debba
      rispondere, o no?Concordo
      Mi smentisca, ma gli altri motori di ricerca già
      non lo fanno? (cioè di rimuovere sotto
      segnalazione?)YouTube per esempio, sotto segnalazione di Mediaset
      Lei poi parla di possibilità di contradditorio,
      ma perchè? Intanto io mi prendo la responsabilità
      di segnalare, mettendo il mio nome e cognome, se
      poi lo faccio in mala fede, come già detto, ne
      rispondo, o no?Riconcordo. ciao
      • Sgabbio scrive:
        Re: Poniamo che...
        idiozie su idiozie....
        • clandestino scrive:
          Re: Poniamo che...
          - Scritto da: Sgabbio
          idiozie su idiozie....Dici? Prova su YouTube a cercareZelig 2011... ;-)http://www.youtube.com/static?hl=it&template=contentidhttp://www.iochatto.com/youtube-mediaset-rivendica-i-diritti-dautore-niente-piu-gf9-sul-canale/1241/http://www.cinetivu.com/notizia-flash/mediaset-vs-youtube-potrebbe-concludersi-con-un-accordo/
  • Giuliano P. scrive:
    Opinioni...
    Il nocciolo della questione è che Scorza è un avvocato, quindi la sua opinione vale come il due di bastoni.Il potere è in mano ai magistrati inquirenti e giudicanti, gli avvocati fanno la parte delle comparse. Da un punto di vista giuridico sono totalmente irrilevanti.
    • master scrive:
      Re: Opinioni...
      e' naturalmente anche la tua affermazione vale come il 2 di bastoni.
    • Luco, giudice di linea mancato scrive:
      Re: Opinioni...
      - Scritto da: Giuliano P.
      Il potere è in mano ai magistrati inquirenti e
      giudicanti,Benissimo lasciamolo dire a loro:« Indipendentemente da ogni altra argomentazione, è inevitabile considerare che la copiatura dei files da CD o da HD (compact-disk o hard-disk) in altro non consiste se non in una "duplicazione" di tali files (analoga al risultato di un procedimento fotografico, se pure tecnicamente cosa ben diversa), tanto che i files in possesso del detentore del CD o del computer sul quale sia installato l'hard-disk contenenti i files (omissis) rimangono memorizzati sul medesimo supporto sul quale si trovavano, mentre di essi il soggetto, presunto agente nel reato di furto, entra in possesso di un copia, senza che la precedente situazione di fatto (e giuridica) venga modificata a danno del soggetto già possessore di tali files. »(Corte di Cassazione, Sezione IV Penale, 13 novembre 2003 (dep. 29 gennaio 2004), n. 3449 (2110/2003))« Deve ritenersi la insussistenza del contestato reato di furto, condividendo il Collegio il principio già espresso da questa Corte secondo cui è da escludere la configurabilità del reato di furto nel caso di semplice copiatura non autorizzata di "files" contenuti in un supporto informatico altrui, non comportando tale attività la perdita del possesso della "res" da parte del legittimo detentore... (omissis)... i dati e le informazioni non sono compresi nel concetto, pur ampio, di "cosa mobile"... (omissis) la sottrazione di dati quando non si estenda ai supporti materiali su cui i dati sono impressi altro non è che una "presa di conoscenza" di notizie, ossia un fatto intellettivo, rientrante, se del caso, nella violazione dei segreti »(Corte di Cassazione, Sezione IV Penale, 26 ottobre 2010 (dep. 21 dicembre 2010), n. 44840)
      • ruppolo scrive:
        Re: Opinioni...
        Allora perché esiste il furto di segreto industriale?Comunque sempre di crimine si tratta.
        • Luco, giudice di linea mancato scrive:
          Re: Opinioni...
          - Scritto da: ruppolo
          Allora perché esiste il furto di segreto
          industriale?Quale parte di « la sottrazione di dati quando non si estenda ai supporti materiali su cui i dati sono impressi altro non è che una "presa di conoscenza" di notizie, ossia un fatto intellettivo, rientrante, se del caso , nella violazione dei segreti »non hai capito?
          Comunque sempre di crimine si tratta.Sì, legge (Urbani) fatta AD PERSONAM da uno che non ha niente a che fare col copyright: infatti lo sanno tutti che Mediaset, RTI Music, Mondadori producono mele e formaggi.Inoltre è una legge fatta dallo stesso che aveva pronunciato, testualmente "Mi sento moralmente autorizzato ad evadere per quanto posso": Quindi se lui si sente moralmente autorizzato ad evadere le leggi che ritiene ingiuste, perché non dovremmo sentirci noi? E una legge ad personam è infinitamente più ingiusta di qualunque tassa...[yt]SfiO-n07FDQ[/yt]Non accetto di rispettare leggi fatte da uno che dica queste cose. E ogni persona per bene e rispettosa della Costituzione dovrebbe ignorare tutte le leggi fasciste pre e post repubblicane (il 95% del codice penale è fascista) perché il fascismo è ripudiato dall'Italia repubblicana quindi tutto ciò che ha fatto il fascismo (leggi comprese) è XXXXX allo stato liquido quindi ogni buon cittadino dell'Italia repubblicana dovrebbe sputare sulle leggi fasciste, la Repubblica è nata sul sangue di gente che per via di quelle leggi è finita nei campi di sterminio. Per rispetto a quei morti, per rispetto ai nostri padri costituenti, per rispetto a quei valori in cui loro credevano (che non era certo il fascismo) bisogna sputare su tutto quello che il fascismo ha fatto, e le leggi fasciste (il codice Rocco è fascista) non fanno eccezione. Così come bisogna sputare su tutto quello che hanno fatto i fascisti postrepubblicani, cioè i governi Berlusconi dal 1994 ad oggi (che sono ed erano alleati coi fascisti, basta citare la mussolini... e no, non è un'omonimia, è proprio la nipote dello XXXXXXX).-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 27 marzo 2011 06.48-----------------------------------------------------------
        • dont feed the troll/dovella scrive:
          Re: Opinioni...
          - Scritto da: ruppolo
          Allora perché esiste il furto di segreto
          industriale?
          E perchè esiste il reato di "schiamazzi notturni"?
      • clandestino scrive:
        Re: Opinioni...
        - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
        - Scritto da: Giuliano P.

        Il potere è in mano ai magistrati inquirenti e

        giudicanti,

        Benissimo lasciamolo dire a loro:Le segnalazioni che hai fatto sono corrette. Però precisiamo.In ambito giuridico esistono le "fattispecie", cioè le leggi regolano reati, contravvenzioni ecc. in base a dei comportamenti catalogati dalle leggi stesse. Tecnicamente, copiare un CD non è un "furto" solo perché la legge precisa cosa si intende per furto.Facendola corta: copiare un CD non è un furto perché le leggi sono rimaste indietro.. non è questione di parole, è questione di intendersi.E poi, esiste il "furto", e poi mettiamo che esista una diversa norma che regolamenta un altro reato, inventiamolo col nome di "astri345". Se un giorno il "furto" ed il "astri345" avranno le stesse pene, non è che uno è più contento se lo condannano per astri345 invece che per furto... quindi alla fine ciò che conta non è che non hai fatto un furto, ma che non hai fatto qualcosa per cui potresti essere punito come se fosse un furto...Ti porto esempi di reati che non esistevano: il mobbing e lo stalking una volta nel nostro codice non esistevano. Non si poteva condannare qualcuno per questi reati! il che non vuol dire che nel frattempo non venissero compiuti quei comportamenti che adesso vengono sanzionati!Quindi, non è che non ci fossero i reati: non c'erano le leggi...Del resto, una volta altrove la schiavitù era lecita.. i tempi cambiano, le leggi pure. salve
        • Luco, giudice di linea mancato scrive:
          Re: Opinioni...
          - Scritto da: clandestino
          Ti porto esempi di reati che non esistevano: il
          mobbing e lo stalking una volta nel nostro codice
          non esistevano. Non si poteva condannare qualcuno
          per questi reati! il che non vuol dire che nel
          frattempo non venissero compiuti quei
          comportamenti che adesso vengono
          sanzionati!
          Quindi, non è che non ci fossero i reati: non
          c'erano le leggi...Guarda che se non c'erano le leggi allora quelli non erano reati. Oggi mangiare prosciutto non è illegale. Io mangio prosciutto e nessuno può dirmi nulla. Se domani diventassimo uno stato islamico integralista, mangiare carne di maiale potrebbe diventare reato, quindi da quando lo sarà, chi mangerà prosciutto commetterà reato.Ma questo non vuol dire che chi l'aveva mangiato in precedenza abbia commesso un reato.A meno che non vengano modificati i seguenti articoli:Art. 1 CP Reati e pene: disposizione espressa di leggeArt. 2 CP Successione di leggi penaliVatteli a leggere.In particolare il primo comma dell'art.2: Nessuno puo essere punito per un fatto che, secondo la legge del tempo in cui fu commesso, non costituiva reato. Dove specifica appunto che un fatto commesso ieri, che ieri non costituiva reato, e oggi lo costituirebbe, non è reato: è un fatto (come qualunque altra azione, causa o conseguenza, del comportamento umano) ma quel fatto non era un reato all'epoca ed essendo stato commesso in quel momento, non può essere considerato reato nemmeno oggi; discorso diverso se venisse commesso oggi.
          • clandestino scrive:
            Re: Opinioni...
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
            - Scritto da: clandestino

            Ti porto esempi di reati che non esistevano: il

            mobbing e lo stalking una volta nel nostro
            codice

            non esistevano. Non si poteva condannare
            qualcuno

            per questi reati! il che non vuol dire che nel

            frattempo non venissero compiuti quei

            comportamenti che adesso vengono sanzionati!

            Quindi, non è che non ci fossero i reati: non

            c'erano le leggi...

            Guarda che se non c'erano le leggi allora quelli
            non erano reati.Tutta la tua spiegazione è dotta e corretta.Ok, ho scritto "reati" nella riga finale, in precedenza non a caso avevo scritto "comportamenti":"quei comportamenti che adesso vengono sanzionati"poi, essendoci ora la legge, li ho chiamato "reati".Il mio è un discorso di "logica": copiare un CD magari non è un "furto", però facendo tutto un ragionamento logico che adesso non ho il tempo di fare, alla fine "nelle tasche" di qualcuno viene a comportare lo stesso effetto di un furto... il che non vuole dire che può essere condannato per furto, ma solo che lo si può "metaforicamente" assimilare allo stesso, negli effetti concreti.In poesia si scrive "mi hai rubato il cuore", che non vuole certo dire che hai tolto a qualcuno il cuore, né può configurarsi un reato di furto..basta intendersi sulle parole. Copiare un CD non è un "furto"? Ok, mi sta benissimo, non chiamamolo furto, basta che poi non mi vieni a dire che il titolare del "diritto" non ha avuto un danno.(certo, "ma se io non lo copiavo non lo avrei mai comprato"... oppure "ma io proprio perché l'ho copiato poi l'ho ascoltato e ho deciso che valeva la pena di acquistarlo in originale"... ecc. ecc. va bene, va bene...)
            Ma questo non vuol dire che chi l'aveva mangiato
            in precedenza abbia commesso un reato.Ovvio. Ma non puoi dire che chi faceva quello che adesso si definisce "stalking" non rompesse parecchio i maroni e qualche volta pure peggio.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Opinioni...
            - Scritto da: clandestino
            Il mio è un discorso di "logica": copiare un CD
            magari non è un "furto", però facendo tutto un
            ragionamento logico che adesso non ho il tempo di
            fare, alla fine "nelle tasche" di qualcuno viene
            a comportare lo stesso effetto di un furto...E' una logica fallace, perché non puoi dimostrare che una copia è un mancato acquisto, mentre io posso dimostrarti che il mio budget mensile è limitato e neanche se decidessi di non mangiare e vivere senza telefono, corrente, acqua e gas, non mi consentirebbe comunque di acquistare tutto quello che scarico.Senza contare che la maggioranza di ciò che scarico non è nemmeno reperibile in altri modi che non scaricandolo: ad esempio, serie televisive, anime e cartoni, tutti sottotitolati in italiano, che in Italia non vedrei MAI oppure, nel migliore dei casi, vedrei ANNI dopo, magari pure con censure e adattamenti di qualità scadente. Internet permette questo.No, non mi interessa avere il prodotto originale non sottotitolato, magari pagando pure un sacco di soldi di dogana o peggio ancora dovendo violare le leggi del paese d'origine (in Giappone c'è una ridicola legge -che nessuno rispetta, per inciso, perché la sua violazione permette un'entrata non indifferente di soldi dall'estero- che dice che tutti i prodotti erotici destinati ad un pubblico adulto, anime e manga compresi, non si possono esportare senza esplicita autorizzazione; d'altronde, anche i DVD venduti in Italia di qualunque cosa hanno quasi sempre il divieto di esportazione fuori dalla UE): se posso avere i sottotitoli perché dovrei rinunciarvi?
            il
            che non vuole dire che può essere condannato per
            furto, ma solo che lo si può "metaforicamente"
            assimilare allo stesso, negli effetti
            concreti.No, perché la copia crea un nuovo esemplare. Non toglie nulla a nessuno. E se parli del discorso economico, è facile dimostrare che chi come me scarica non comprerebbe comunque, se non potesse scaricare farebbe a meno delle opere. Peggio per gli autori, ci perdono in pubblicità che io e tutti gli altri potremmo fargli.
            In poesia si scrive "mi hai rubato il cuore", che
            non vuole certo dire che hai tolto a qualcuno il
            cuore, né può configurarsi un reato di
            furto..In poesia si dicono tante cose, ma sono metafore. Il diritto e le leggi vivono di cose molto concrete. Quando in giurisprudenza si usano le metafore o le parole fumose (ed è sucXXXXX) si ottengono sempre effetti catastrofici sulle libertà individuali.
            basta intendersi sulle parole. Copiare un CD non
            è un "furto"? Ok, mi sta benissimo, non
            chiamamolo furto, basta che poi non mi vieni a
            dire che il titolare del "diritto" non ha avuto
            un danno.Se la pubblicità che potrei fare all'opera è un danno, allora da me riceve un danno. Di certo non lo riceve se scarico.A proposito di musica, ho CENTINAIA di dischi in vinile, da tanto non li ascolto se non in casi eccezionali. E sai perché? Perché li ho tutti presi in mp3. So che il vinile è meglio (perlomeno i miei, che sono tenuti come reliquie), ma l'ascolto del vinile lo lascio a quando preferisco avere l'alta qualità, perché so che se ascoltassi i vinili come ascolto gli mp3 (e da me, se non sto suonando, c'è sempre qualcosa che gira nel winamp) oggi sarebbero inascoltabili. Per quanto sia buono il mio impianto, ma i vinili non sono eterni. E per inciso non lo sono neanche i CD. I file digitali invece sono eterni nella misura in cui sono molto diffusi su internet. E' la loro ampia diffusione che li rende eterni. Perché so che se si danneggiasse il supporto dove un file è stato da me custodito, se il file è diffuso potrò sempre riscaricarlo. Magari pure a una qualità migliore del precedente.Inoltre la diffusione dei file è democratica, posso trovare su internet tanto i gruppi locali o emergenti quanto quelli famosi. Per chi è abbastanza navigato come il sottoscritto, la difficoltà è quasi la stessa. E posso assicurarti che molti artisti preferiscono una larga diffusione dell'opera (purché avvenga gratuitamente: è ovvio che se devo pagare preferisco farlo all'artista piuttosto che al pirata) all'impolverarsi in negozi in cui la gente va sempre meno. La musica, quella formata da gente come (immodestamente) il sottoscritto, questa cosa l'ha capita da tempo. I supporti esistono ancora e probabilmente continueranno ad esistere, ma in edizioni per collezionisti, dei fan più sfegatati, così come esistono le magliette o gli altri gadget. Chi acquista la maglietta dei Prophilax finisce per acquistare pure i CD. Tuttavia, uno che vuole ascoltare i Prophilax, se li scarica e magari gli fa pubblicità, così come gli sto facendo da tempo io, e ti posso assicurare che loro lo sanno e ne sono ben contenti.
            (certo, "ma se io non lo copiavo non lo avrei mai
            comprato"... oppure "ma io proprio perché l'ho
            copiato poi l'ho ascoltato e ho deciso che valeva
            la pena di acquistarlo in originale"... ecc. ecc.
            va bene, va bene...)E' inutile che fai della facile ironia. Le cose stanno così, che ti piaccia o meno, ti direi di guardarti intorno, ci sono tantissimi che a malapena riescono ad arrivare a fine mese, ma al di là di questo, se io avessi dovuto comprare tutto quello che ho comprato copiato prima e scaricato poi, avrei dovuto avere almeno 30 volte i soldi che ha il nano, e non sto esagerando. Ora, chi "pretende" che uno compri tutto originale, mi dia uno stipendio di mezzo milione di euro al mese (perché è tanto quello che vale ciò che scarico in un mese), e potrei anche pensare di farlo.

            Ma questo non vuol dire che chi l'aveva mangiato

            in precedenza abbia commesso un reato.

            Ovvio. Ma non puoi dire che chi faceva quello che
            adesso si definisce "stalking" non rompesse
            parecchio i maroni e qualche volta pure
            peggio.Per il "peggio" c'erano e ci sono comunque molti altri reati, ora semplicemente si punisce il "prima".
          • krane scrive:
            Re: Opinioni...
            - Scritto da: clandestino
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato

            - Scritto da: clandestino
            In poesia si scrive "mi hai rubato il cuore", che
            non vuole certo dire che hai tolto a qualcuno il
            cuore, né può configurarsi un reato di
            furto..Allo stesso modo i poeti e i cantanti in poesia vivono d'aria e d'amore quindi non serve dare loro dei soldi.
  • Funz scrive:
    Facciamo ridere il mondo intero
    Anzi: suscitiamo scandalo, indignazione, preoccupazione. Ma tanto basta che uno scagnozzo vada in TV a dire che va tutto bene madama la marchesa... siamo una grande Nazione e all'estero ci portano sul palmo della mano, vedi come ci trattano i nostri amici * * Gheddafi, Putin, Lukaschenko, strano che non siamo riusciti a farci amico pure Kim-Jong-Il... sarà che al nanetto giallo non piace la fi*a :p
    • Lucadiver scrive:
      Re: Facciamo ridere il mondo intero
      già...il mondo ormai conosce l'italia solo per i bunga bunga e i processi del premier(dio della tv a pagamento) ;)internet manco sanno cos'è... le videoteche sono fallite perché è CAMBIATO il mercato...tutto qua...non possono pensare di noleggiare un film a 4 euro quando io ho comprato a 9.59 un blu ray e dvd insieme!
    • Francesco scrive:
      Re: Facciamo ridere il mondo intero
      Ti rendi conto che ridicolizzi la stessa magistratura a cui dai tanto credito quando parla del Berlusca?Medita!
      • ninjaverde scrive:
        Re: Facciamo ridere il mondo intero
        - Scritto da: Francesco
        Ti rendi conto che ridicolizzi la stessa
        magistratura a cui dai tanto credito quando parla
        del
        Berlusca?Gli italiani (una parte s'intende) sono autolesionisti.A parte vecchie vicende il Berlusca, ha comunque ottenuto una maggioranza. I tentativi politici di farlo cadere sono falliti, quindi si è tentata una via giudiziaria, che ...fallirà poicè è inconsitente.Ma le "figuracce" sui giornali non le fa solo il Berlusca ma tutta l'Italia opposizione compresa e magistratura che non riesce a cavare un ragno da un buco.A fine mandato vi saranno nuove elezioni...Fate votare un altro ed il Berlusca se na va, senza tutto questo gossip inutile! (e stupido).Poi si parla di leggi ad personam...ma solo il Berlusca le ha fatte? Anche qualcun altro le ha fatte, basta andare a vedere i fatti del passato.E adesso c'è qualcuno con le P...E rotte e quel qualcuno è il popolo consapevole.
        • bubba scrive:
          Re: Facciamo ridere il mondo intero
          - Scritto da: ninjaverde
          - Scritto da: Francesco

          Ti rendi conto che ridicolizzi la stessa

          magistratura a cui dai tanto credito quando
          parla

          del

          Berlusca?

          Gli italiani (una parte s'intende) sono
          autolesionisti.
          A parte vecchie vicende il Berlusca, ha comunque
          ottenuto una maggioranza. I tentativi politici di
          farlo cadere sono falliti, quindi si è tentata
          una via giudiziaria, che ...fallirà poicè è
          inconsitente.
          Ma le "figuracce" sui giornali non le fa solo il
          Berlusca ma tutta l'Italia opposizione compresa e
          magistratura che non riesce a cavare un ragno da
          un
          buco.
          A fine mandato vi saranno nuove elezioni...Fate
          votare un altro ed il Berlusca se na va, senza
          tutto questo gossip inutile! (e
          stupido).
          Poi si parla di leggi ad personam...ma solo il
          Berlusca le ha fatte? Anche qualcun altro le ha
          fatte, basta andare a vedere i fatti del
          passato.
          E adesso c'è qualcuno con le P...E rotte e quel
          qualcuno è il popolo
          consapevole.Cioe' adesso su P.I. oltre esponenti del partito della Siae e della Apple abbiamo anche esponenti del P.D.L ?? sto forum sta proprio scadendo... :
          • ninjaverde scrive:
            Re: Facciamo ridere il mondo intero

            Cioe' adesso su P.I. oltre esponenti del partito
            della Siae e della Apple abbiamo anche esponenti
            del P.D.L ?? sto forum sta proprio scadendo...
            :Cioè adesso vi sono su PI anche esponenti del PDdella Apple della siae e di picopallo!Già di solito in un paese dove non c'è censura capita prorio così.Con tutti i difetti che ha l'Italia capita anche che non ci sia censura e si possano esprimere le prorie idee.... :DP. S.: Ad ogni modo non ho mai votato per il PDLSarebbe meglio che l'Italia (gli italiani) pulissero i loro (nostri) panni sporchi senza fare delazioni superflue.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 26 marzo 2011 18.19-----------------------------------------------------------
        • Sgabbio scrive:
          Re: Facciamo ridere il mondo intero
          No scusa, tu pensi veramente che berlusconi non ha commesso nessun reato e che le leggi che si è fatto non sono per salvarsi le chiappe ?
          • ninjaverde scrive:
            Re: Facciamo ridere il mondo intero
            - Scritto da: Sgabbio
            No scusa, tu pensi veramente che berlusconi non
            ha commesso nessun reato e che le leggi che si è
            fatto non sono per salvarsi le chiappe
            ?E tu pensi che Prodi, Fassino, Di Pietro non abbiano comesso nessun reato e non si siano salvati "le chiappe"?Solo per citare i più famosi.Affare Telecom Serbia.Bustarelle e quant'altro.Esce fuori un testimone che fornisce le prove (documenti) alla magistratura.Prodi è preoccupato e pensa seriamente di ripristinare l'Immunità parlamentare. Lui, Fassino e forse qualcun'altro.MA! Ecco che arriva la FORTUNA anzi la Provvidenza! O)I documenti delle prove miracolosamente (forse per via di qualche Santo) SPARISCONO!La vicenda decade ed il testimone verrà accusato di DIFFAMAZIONE. Sedotto e XXXXXato.DI Pietro. Viola la legge che riguarda il finaziamento pubblico dei partiti.Forse non lo sai, ma il Di Pietro si stà facendo il "gruzzoletto" in un paradiso fiscale (...se lo fanno anche gli altri...).Viene processato. Ma anche lui ha il Santarello che lo protegge...La vicenda va in prescrizione!Quindi come vedi non c'è solo il Berlusca che ha pagato le bustarelle al povero Craxi e...naturalmente anche bustarelle un pò più piccole a tutti gli altri...Il fatto è che si cerca di perseguire il corruttore ma NON chi ha beneficiato delle bustarelle...beh quelli NO!...POVERINI (avevano bisogno di $$$).Per pagare le bustarelle uno come fa?Mica le potrà dichiare al fisco!Allora la strada è il FALSO IN BILANCIO.Per questo il Berlusca ha fatto fare l'apposita legge. (Appunto per salvarsi le chiappette)Ma se lui ha commesso un reato, domanda: "non è possibile farlo se non c'è qalcun altro che ne fa uno ben più grave"...DOVE DIAVOLO SONO QUELLI CHE HANNO INCASSATO LE BUSTARELLE ALLA FACCIA DELLA FINANZA? :@Non c'era solo Craxi con le mani in pasta!Qualcuno è caduto in "disgrazia" per altre vicende, ma in riferimento al Berlusca chissà quanti vi hanno mangiato su!
          • gerry scrive:
            Re: Facciamo ridere il mondo intero
            - Scritto da: ninjaverde
            - Scritto da: Sgabbio

            No scusa, tu pensi veramente che berlusconi non

            ha commesso nessun reato e che le leggi che si è

            fatto non sono per salvarsi le chiappe

            ?
            E tu pensi che Prodi, Fassino, Di Pietro non
            abbiano comesso nessun reato e non si siano
            salvati "le
            chiappe"?Mi piace quando l'italiano autolesionista applica la logica dei "due torti fanno una ragione".
          • ninjaverde scrive:
            Re: Facciamo ridere il mondo intero

            Mi piace quando l'italiano autolesionista applica
            la logica dei "due torti fanno una
            ragione".Già la "ragione" è...siamo nella M...Ha ragione Grillo quando dice "Mandiamoli tutti a casa"L'unico problema è "come"!Il secondo problema è "chi ci mettiamo al posto?".Il fatto è che nelle antiche civiltà chi aveva il comando lo si sceglieva fra i più saggi, ossia: capaci ed onesti.Ora però questa è diventata una leggenda. :@
      • Funz scrive:
        Re: Facciamo ridere il mondo intero
        - Scritto da: Francesco
        Ti rendi conto che ridicolizzi la stessa
        magistratura a cui dai tanto credito quando parla
        del
        Berlusca?
        Non ho mai detto che la magistratura sia infallibile, né che la legge sia sempre giusta.Su Berlusconi resto della mia opinione, che è verità, ma che non si può riportare qui causa rischio di censura.
  • videomusic scrive:
    la smetta
    la smeta di difendere gli scariconi
    • panda rossa scrive:
      Re: la smetta
      - Scritto da: videomusic
      la smeta di difendere gli scariconiChe ignobile bottegaio...
      • Rover scrive:
        Re: la smetta
        Scorza ha ragione, soprattutto sotto l'aspetto generale.Facendo un ragionamento più terra-terra, sarebbe come se, a seguito di un contenzioso su una proprietà immobiliare, uno dei contendenti scrivesse al catasto imponendo la trascrizione semplicemente perchè lo chiede lui!Nel caso specifico, invece, si prende per scontato che l'unico detentore dei diritti è il reclamante, e per il semplice fatto che lo dice il reclamante stesso!Mi sembra un po' eccessivo!
        • panda rossa scrive:
          Re: la smetta
          - Scritto da: Rover
          Scorza ha ragione, soprattutto sotto l'aspetto
          generale.
          Facendo un ragionamento più terra-terra, sarebbe
          come se, a seguito di un contenzioso su una
          proprietà immobiliare, uno dei contendenti
          scrivesse al catasto imponendo la trascrizione
          semplicemente perchè lo chiede
          lui!
          Nel caso specifico, invece, si prende per
          scontato che l'unico detentore dei diritti è il
          reclamante, e per il semplice fatto che lo dice
          il reclamante
          stesso!
          Mi sembra un po' eccessivo!Certa gente capisce le cose solo quando qualcuno, accompagnato da scorta di polizia, entra nella loro videoteca e intima alla polizia di chiudere tutto perche' dice di essere lui il proprietario.E la polizia, in attesa di verificare chi sia l'effettivo proprietario, sequestra tutto, mette i sigilli, e se quello dietro al bancone prova a lamentarsi lo sbattono dentro per resistenza a pubblico ufficiale.
    • Luco, giudice di linea mancato scrive:
      Re: la smetta
      - Scritto da: videomusic
      la smeta di difendere gli scariconiSe no che fai, gli dai le tottò?
    • mah mah scrive:
      Re: la smetta
      - Scritto da: videomusic
      la smeta di difendere gli scariconiVideonoleggio ? ma esiste ancora qualcuno che entra nel suo negozio ? no perchè dalle mie parti fanno a gara con le chiese nei giorni feriali.
      • Valeren scrive:
        Re: la smetta
        Da me le chiese vincono, anche perché le videozecche hanno chiuso :)
      • Joe Tornado scrive:
        Re: la smetta
        Dalle mie parti, le chiese sono moooooolto più frequentate delle videoteche. Se non altro, per ammirare le opere d'arte ivi esposte !
    • Mela avvelenata scrive:
      Re: la smetta
      - Scritto da: videomusic
      la smeta di difendere gli scariconiscarricconi con 2 erre e due ci, mi raccomando! :D
    • Be&O scrive:
      Re: la smetta
      Il nome Videomusic è Copiright, la pena per lei è....LA MORTE ! (cylon)
  • Luco, giudice di linea mancato scrive:
    Come non darti ragione Guido
    D'accordo su tutto l'articolo. (love)
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