Broadband, VoIP e IPTV, l'era del Triple Play

Non è una droga e non riguarda il basket, si tratta solo della più grande opportunità commerciale per provider, carrier e sviluppatori di contenuti; Booz Allen Hamilton ha previsto investimenti per 100 miliardi di euro


McLean (USA) – Gli addetti ai lavori lo chiamano “triple play” e sebbene non abbia a che fare con lo slang cestistico – canestro e fallo sul tiro – trasmette subito il senso del suo significato se applicato al mondo della comunicazione digitale. Accesso broadband, telefonia VoIP e IPTV sono il nuovo pacchetto di servizi che, secondo l’ultima indagine della Booz Allen Hamilton , renderà tutte le case finalmente “digitali” e wired. Le previsioni indicano in circa 100 miliardi di euro gli investimenti in questa direzione entro i prossimi pochi anni, con almeno 100 mila nuovi posti di lavoro creati per l’occasione da provider e operatori di telefonia. Contemporaneamente i content provider giocheranno la loro partita con altri 35 miliardi di euro. Insomma, l’Occidente sarà investito da uno tsunami di servizi e pacchetti all-in-one che stravolgeranno le modalità di fruizione di tutti i canali di informazione ed intrattenimento.

L’unico limite a questo dispiegamento di forze, sempre in base ai dati di Booz Allen Hamilton, potrebbe essere rappresentato dalla legislazione vigente: troppo rigida per confrontarsi con questo nuovo modello economico e così conservativa da poter influire sulle potenzialità di competizione dei provider. Gli analisti statunitensi hanno valutato che un mancato sostegno legislativo potrebbe ridimensionare gli investimenti del 40% e calmierare le assunzioni del 90%.

Il cambiamento è certamente in atto, tanto più che proprio la settimana scorsa France Télécom ha confermato di aver perso nel 2005 almeno 600 mila abbonati di telefonia fissa per “colpa” dei nuovi servizi “triple play” commercializzati dai provider Neuf Cegetel e Alice France . “Entro la fine dell’anno il VoIP conquisterà il 40% del traffico telefonico fisso , un guadagno importante se paragonato al 15% del 2005 e allo 0,5% del 2004″, ha confermato Michel Combes, direttore finanziario di FT.

“Entro il 2010 la televisione digitale sarà disponibile nel 60% delle abitazioni della Comunità Europea e certamente supererà il peso dei singoli servizi broadband per il Web, che raggiungeranno il 53%. Le aziende che per prime offriranno il triple play, sfruttando un unico canale di distribuzione, vinceranno certamente la scommessa”, ha dichiarato Thomas Künster, partner di Booz Allen Hamilton.

Commentando il caso di France Télécom, Künster ha sottolineato come in verità i provider di questo genere siano avvantaggiati rispetto ai competitor emergenti. Non solo hanno a disposizione un numero di abbonati enorme, ma in qualche modo grazie agli investimenti degli ultimi anni sono già pronti per il triple play. “Senza una vera competizione, agevolata dalle leggi, alla lunga gli unici degni avversari potrebbero essere gli operatori televisivi. Si stanno consolidando e sono estremamente dinamici nel mercato delle acquisizioni”, ha aggiunto Künster.

“E’ di fondamentale importanza che tutti comprendano la dinamica in atto; la Commissione Europea non dovrebbe tollerare la frammentazione degli approcci nazionali, che ovviamente favoriscono le monopoliste o ex-monopoliste. Per un mercato competitivo e lo sviluppo del settore vi è bisogno di un pronunciamento legislativo comunitario”, ha aggiunto Künster. “Una gestione pan-europea dei diritti di copyright, inoltre, permetterebbe di accendere la competizione a livello internazionale. L’Europa è chiamata ad affrontare questa nuova sfida con ottica decisamente globale. I confini si fanno sentire anche sui fatturati”, ha concluso Künster.

Dario d’Elia

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  • frog scrive:
    Re: io ho visto cose che voi umani...
    - Scritto da: Anonimo
    Si ma un po' di solitario alla mattina, pausa
    caffè delle 10, una partita in rete ad hearts,
    pausa pranzo, digestione tranquilla con qualche
    mp3 di fondo, un po' di cazzeggio con il flipper,
    caffettino del pomeriggio mentre nel frattempo il
    mulo sfacchinava qualche GB di divx dalla T3
    aziendale sul HD esterno/pendrive del dipendente
    in questione che alle 17 prende e saluta fa un
    po' girare le scatole.Nooo, mi crea solo un po di lavoro per scrivere una letterina :p
  • Anonimo scrive:
    Re: io ho visto cose che voi umani...
    Si ma un po' di solitario alla mattina, pausa caffè delle 10, una partita in rete ad hearts, pausa pranzo, digestione tranquilla con qualche mp3 di fondo, un po' di cazzeggio con il flipper, caffettino del pomeriggio mentre nel frattempo il mulo sfacchinava qualche GB di divx dalla T3 aziendale sul HD esterno/pendrive del dipendente in questione che alle 17 prende e saluta fa un po' girare le scatole.
  • frog scrive:
    Re: io ho visto cose che voi umani...
    - Scritto da: Anonimo
    Riguardo la questione dei pc utilizzati
    scorrettamente è colpa dell'amministratore di
    sistema: blocca/disinstalla il solitario, blocca
    l'uso del disco locale, configura il firewall per
    fermare l'ingresso di mp3 e file a rischio,
    disattiva le usb (così niente hd esterno/ipod con
    discografie varie) che tanto la stampante sta su
    un pc a parte sotto controllo del responsabile e
    vedete se qualche dipendente ci prova ancora....Io credo che un po' di cazzeggio ogni tanto ci vada.Ho 18 dipendenti.Il problema in realta' enormi e' che nessuno si preoccupa se il cazzeggio dura 8 ore
  • Anonimo scrive:
    Re: verissimo!
    Non loggare niente. Irrigidisci la policy che non possano installarsi niente oltre a quello che è consentito e tutto si sistema. Se l'azienda ha due soldi, un bel software di backup che ripristini il sistema base ad ogni riavvio cancellando ogni possibile modifica, installazione, scrittura/cancellazione sul disco locale e tutto si sistema.
  • Anonimo scrive:
    Re: io ho visto cose che voi umani...
    Non è una questione di pubblico o privato ma di volontà e soprattutto potere da parte dei responsabili di poter prendere per il collo i fannulloni e dargli un bel calcio in culo!Purtroppo ci sono leggi che interpretate nella maniera giusta impediscono di fatto al datore di lavoro (privato o pubblico) di licenziare in tronco gli elementi non produttivi per negligenza perchè questi si inventano qualche storia ed in combutta con il sindacato di turno tessono la trappola che costringe il "padrone " (de che ? dei conti in rosso a chiusura bilancio) a riassumerli.Riguardo la questione dei pc utilizzati scorrettamente è colpa dell'amministratore di sistema: blocca/disinstalla il solitario, blocca l'uso del disco locale, configura il firewall per fermare l'ingresso di mp3 e file a rischio, disattiva le usb (così niente hd esterno/ipod con discografie varie) che tanto la stampante sta su un pc a parte sotto controllo del responsabile e vedete se qualche dipendente ci prova ancora....
  • Anonimo scrive:
    Re: verissimo!
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    non capisco perchè:

    Ti rispondi da solo; "il perchè" = "I SINDACATI",
    sempre loro, gli stessi che hanno fatto in modo
    che le imprese itliane non potessero crescere.Si vabbe' ....il problema non e' la corruzione in questo paese ...la mancanza di concorrenza vera ...la verità e' che tra comunismo e capitalismo recente ....non c'e' nessuna differenza .....sono due sistemi in mano a nepotismo e corruzzione endemica !!!il capitalismo attuale è in mano a tristi speculatori ....che vogliono guadagnare molto senza investire un cazzo ....MERITIAMO LA DECADENZAMani Pulite ERA LA SVOLTA ...non ne abbiamo approfittato ....becchiamoci il crepuscolo della nosta civiltà !!
  • Anonimo scrive:
    Re: verissimo!
    - Scritto da: condor63

    - Scritto da: Anonimo

    non capisco perchè:



    1) i dipendenti possano bellamente scaricarsi la

    Ma se sono proprio i dirigenti a frequentare i
    siti più trash e a rischio.non credo proprio. chi dirige non ha il posto fisso come i dipendenti di solito. inoltre quando i dirigenti coincidono con i cosiddetti padroni, non hanno molto tempo per fare le attività che dici tu.


    giuro non sono un troll

    Avevi solo troppo freddo alle dita, tutto lì.o forse semplicemente un'opinione da esprimere: egualmente rispettabile alla tua non credi?
  • Anonimo scrive:
    Re: verissimo!
    - Scritto da: fabianope

    - Scritto da: Anonimo



    - Scritto da: Anonimo


    non capisco perchè:



    Ti rispondi da solo; "il perchè" = "I
    SINDACATI",

    sempre loro, gli stessi che hanno fatto in modo

    che le imprese itliane non potessero crescere.

    Ti rispondi da solo; "il perchè" = "I PADRONI",
    sempre loro, gli stessi che hanno fatto in modo
    che le imprese itliane non potessero crescere.

    fabianopela tua affermazione mi interessa.sarebbe bello che la argomentassi in quanto vorrei approfondire...
  • Anonimo scrive:
    Re: verissimo!
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    non capisco perchè:

    Ti rispondi da solo; "il perchè" = "I SINDACATI",
    sempre loro, gli stessi che hanno fatto in modo
    che le imprese itliane non potessero crescere.

    CMQ se nel DPS alleghi anche la policy aziendale
    controfirmata dai dipendenti, risolvi il
    problema, o per lo meno metti nero su bianco che
    non si possono fare certe cose (per problemi di
    sicurezza, di privacy, di tutela aziendale nel
    diritto d'autore, ecc...).
    Poi sarà il datore di lavoro che deciderà cosa
    fare di volta in volta che si infrange la policy.e se uno trasgredisce cosa fai? lo licenzi?e se lo licenzi, ritieni che sia tutto finito lì?ciao
  • nattu_panno_dam scrive:
    Re: verissimo!
    - Scritto da: brabra

    - Scritto da: Anonimo

    non capisco perchè:



    1) i dipendenti possano bellamente scaricarsi la

    posta personale: dopo noi facciamo i DPS e altre

    balle per la privacy e la sicurezza, ma loro si

    scambiano i filmini e le animazioni.

    2) i dipendenti possano tranquillamente

    partecipare a forum, communities ecc....

    3)MSN, IM, skype eccetera a gogo



    e il tutto con un certo rischio nel loggare e
    nel

    rendere evidenti utilizzi non appropriati dei

    sistemi informatici da parte dei dipendenti, in

    quanto i sindacati sono sempre lì sul piede di

    guerra.



    si badi bene, non si tratta di aziende pubbliche

    ma di aziende mediamente strutturate.

    Non vedo dove sia il problema sinceramente, basta
    fare un regolamento a norma di legge
    sull'utilizzo delle strutture informatiche,
    metterne a conoscenza i dipendenti e farlo
    controfirmare, dopo di che fare delle procedure
    applicative e di controllo su quel regolamento.
    Tutte le aziende serie lo hanno fatto, e non ci
    vuole neanche tanto , di materiale da cui pescare

    c'è ne (cerca iso 17799 e Sarbanex Oxeley Act
    con google, trovi il 90% delle procedure già
    fatte da copiare ed adattare)
    Poi i sindacati non ho capito cosa c'entrino con
    i log. Ci sono delle leggi, strano ma vero,
    chiarissime in italia al riguardo, e anche molto
    restrittive! basta solo che le aziende si
    organizzino con procedure conformi e non facciano
    la sicurezza informatica "alla cantinara". Se non
    lo fanno e compiono illeciti, loggando per
    esempio in maniera non conforme o mettendo a
    disposizione i log a chi non dovrebbe, perchè i
    sindacati dovrebbero stare zitti?Il tronchetto dovrebbe farti scuola, cosi' capisci dove stà l' inghippo.
  • nattu_panno_dam scrive:
    Re: verissimo!
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    non capisco perchè:

    Ti rispondi da solo; "il perchè" = "I SINDACATI",
    sempre loro, gli stessi che hanno fatto in modo
    che le imprese itliane non potessero crescere.

    CMQ se nel DPS alleghi anche la policy aziendale
    controfirmata dai dipendenti, risolvi il
    problema, o per lo meno metti nero su bianco che
    non si possono fare certe cose (per problemi di
    sicurezza, di privacy, di tutela aziendale nel
    diritto d'autore, ecc...).
    Poi sarà il datore di lavoro che deciderà cosa
    fare di volta in volta che si infrange la policy.Si, come no. Per dimostrarti il contrario basta un solo nome! Uno solo!M.T.Provera
  • nattu_panno_dam scrive:
    Re: verissimo!
    - Scritto da: SardinianBoy

    -- Se fai una statistica sul livello di
    conoscenza medio nelle PMI (la struttura portante
    del Made in Italy) ti metti le mani tra i
    capelli.
    Sicurezza informatica: Infima
    Consoscenza delle possibilità dei PC: zero --


    ....e aggiungerei anche, che MOLTE personei, quì
    in Italia, credono che INTERNET sia un grande
    palazzo situato in una via centrale di New York.
    Mio Dio Mio Dio, perchè mi hai abbandonato ??Certo, e dentro ci sono i pacchetti IP che in giacca e cravatta se ne vanno su e giu' per il palazzo, con delle valigette riportanti nomi come TCP ICMP e UDP.
  • frog scrive:
    Re: io ho visto cose che voi umani...
    - Scritto da: fabianope

    - Scritto da: Riot




    Il problema non è pubblico o privato: è la

    mentalità.

    bravo, Riot
    straquoto

    fabianopeQuoto anchio, ma mi viene anche in mente che sia dovuto alla dimensione esagerata di queste aziende.Soprattutto le "aziende" statali.Quando non esiste un vero e proprio "responsabile" cioe' qualcuno che si assume il rischio dei suoi errori, non funziona nulla.
  • frog scrive:
    Re: verissimo!
    - Scritto da: fabianope


    e' italiano, mi pare....

    fabianopeInfatti non ti ho chiesto di *******tradurre******* ti ho solo chiesto di motivare.Sei libero di non farlo, ci mancherebbe altro.
  • fabianope scrive:
    Re: io ho visto cose che voi umani...
    - Scritto da: Riot

    Il problema non è pubblico o privato: è la
    mentalità.bravo, Riotstraquotofabianope
  • fabianope scrive:
    Re: verissimo!
    - Scritto da: frog

    - Scritto da: fabianope


    Ti rispondi da solo; "il perchè" = "I PADRONI",

    sempre loro, gli stessi che hanno fatto in modo

    che le imprese itliane non potessero crescere.



    fabianope

    Dopo questa uscita vorresti motivare per piacere?
    Perche' non ho capito.e' italiano, mi pare....fabianope
  • Riot scrive:
    Re: io ho visto cose che voi umani...

    Anche qui, sbagli. Il problema è uno solo: Il
    pubblico. In Italia, tutto quello che è pubblico
    va in rovina. Quello che è pubblico funziona male
    o per niente con esclusione di qualche rarissima
    eccezione.
    Soluzione possibile: privatizzare tutto.
    Ciao.Il problema non è pubblico o privato: è la mentalità.Sono state privatizzate aziende su aziende eppure la situazione non migliora, precipita.Basti pensare a Telecom: un'azienda nata con strutture già costruite tramite fondi pubblici, una penetrazione capillare, un brand ormai stampato a fuoco nelle teste degli italiani e praticamente una posizione di monopolio.Eppure è tra le aziende più indebitate del mondo.In genere poi privatizzare servizi statali riesce solo a rendere più inefficienti, costosi, capaci di dare lavoro a un numero molto più limitato di persone con uno stipendio notevolmente inferiore."Privatizzare" è un termine orribile, significa depredare un popolo di quello che ha pagato con le sue tasse e trasformarlo da servizio per il cittadino a macchina spremisoldi per l'"imprenditore" di turno. E questo vale in tutto il mondo.
  • Anonimo scrive:
    Re: io ho visto cose che voi umani...

    purtroppo queste cose le ho viste anch'io, a
    tutti i livelli, sia nel pubblico che nel
    privato.Sicuro? hai visto, per esempio in una piccola officina meccanica con tre persone in ufficio, che tutti e tre non fanno niente a giornate? ed il titolare come guadagnava? e manteneva costoro tanto per far opere di bene invece di incamerare lui il costo dei dipendenti che non servono?Forse nel privato i dipendenti fanno il piccolo cazzeggio, quello che rilassa, ma non la perdita totale di tempo, non credi????
    i problemi IMHO sono molteplici:Anche qui, sbagli. Il problema è uno solo: Il pubblico. In Italia, tutto quello che è pubblico va in rovina. Quello che è pubblico funziona male o per niente con esclusione di qualche rarissima eccezione.Soluzione possibile: privatizzare tutto. Ciao.
  • brabra scrive:
    Re: verissimo!
    - Scritto da: Anonimo
    non capisco perchè:

    1) i dipendenti possano bellamente scaricarsi la
    posta personale: dopo noi facciamo i DPS e altre
    balle per la privacy e la sicurezza, ma loro si
    scambiano i filmini e le animazioni.
    2) i dipendenti possano tranquillamente
    partecipare a forum, communities ecc....
    3)MSN, IM, skype eccetera a gogo

    e il tutto con un certo rischio nel loggare e nel
    rendere evidenti utilizzi non appropriati dei
    sistemi informatici da parte dei dipendenti, in
    quanto i sindacati sono sempre lì sul piede di
    guerra.

    si badi bene, non si tratta di aziende pubbliche
    ma di aziende mediamente strutturate.Non vedo dove sia il problema sinceramente, basta fare un regolamento a norma di legge sull'utilizzo delle strutture informatiche, metterne a conoscenza i dipendenti e farlo controfirmare, dopo di che fare delle procedure applicative e di controllo su quel regolamento. Tutte le aziende serie lo hanno fatto, e non ci vuole neanche tanto , di materiale da cui pescare c'è ne (cerca iso 17799 e Sarbanex Oxeley Act con google, trovi il 90% delle procedure già fatte da copiare ed adattare)Poi i sindacati non ho capito cosa c'entrino con i log. Ci sono delle leggi, strano ma vero, chiarissime in italia al riguardo, e anche molto restrittive! basta solo che le aziende si organizzino con procedure conformi e non facciano la sicurezza informatica "alla cantinara". Se non lo fanno e compiono illeciti, loggando per esempio in maniera non conforme o mettendo a disposizione i log a chi non dovrebbe, perchè i sindacati dovrebbero stare zitti?
  • Anonimo scrive:
    Re: in Piemonte lo è già
    La regola che hai riportato è giusta e condivisibile, ma non dimentichiamoci che anche i nostri politici sono dipendenti dello stato (quindi nostri) e fanno cose ben più gravi di navigare a sbafo in ufficio.
  • condor63 scrive:
    Re: verissimo!
    - Scritto da: Anonimo
    non capisco perchè:

    1) i dipendenti possano bellamente scaricarsi laMa se sono proprio i dirigenti a frequentare i siti più trash e a rischio.
    giuro non sono un trollAvevi solo troppo freddo alle dita, tutto lì.
  • frog scrive:
    Re: verissimo!
    - Scritto da: fabianope
    Ti rispondi da solo; "il perchè" = "I PADRONI",
    sempre loro, gli stessi che hanno fatto in modo
    che le imprese itliane non potessero crescere.

    fabianopeDopo questa uscita vorresti motivare per piacere?Perche' non ho capito.
  • fabianope scrive:
    Re: io ho visto cose che voi umani...
    - Scritto da: Anonimo

    ho fatto un po di consulenze ad un piccolo
    comune...

    nel mio ufficio 3 scrivanie.

    1) una ragazza che giocava tutto il giorno al
    solitario di win
    2) un geometra che leggeva tutto il giorno
    quotidiani.
    3) uno che chattava dalla mattina alla serapurtroppo queste cose le ho viste anch'io, a tutti i livelli, sia nel pubblico che nel privato.i problemi IMHO sono molteplici:1) controllori che non controllano i controllati2) controllori che non sono controllati3) controllati che non controllano i loro controllori, riferendo -come dovrebbero- ai controllori dei controlloricon 1-3 costruisci poi la funzione recursiva... :=)(uno sconsolato) fabianope==================================Modificato dall'autore il 26/01/2006 12.37.58
  • fabianope scrive:
    Re: verissimo!
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    non capisco perchè:

    Ti rispondi da solo; "il perchè" = "I SINDACATI",
    sempre loro, gli stessi che hanno fatto in modo
    che le imprese itliane non potessero crescere.Ti rispondi da solo; "il perchè" = "I PADRONI",sempre loro, gli stessi che hanno fatto in modoche le imprese itliane non potessero crescere.fabianope
  • Anonimo scrive:
    io ho visto cose che voi umani...
    ho fatto un po di consulenze ad un piccolo comune...nel mio ufficio 3 scrivanie.1) una ragazza che giocava tutto il giorno al solitario di win2) un geometra che leggeva tutto il giorno quotidiani.3) uno che chattava dalla mattina alla serauna volta ho anche visto una signora che strisciava il badge e poi andava a fare la spesa..povera italia...
  • Anonimo scrive:
    Re: in Piemonte lo è già
    - Scritto da: Anonimo
    Io so che in un altra regione non vi e' nemmeno
    bisogno di passare tempo connessi in internet per
    essere retribuiti senza lavorare: basta dire di
    essere in riunione e di non poter essere
    disturbatiQuesta scusa però non funziona ai livelli più bassi,
  • Anonimo scrive:
    Basta vedere questi forum...
    Quanta gente posta qui invece di lavorare!(sì, incluso me...) :D
  • Anonimo scrive:
    Re: Parzialmente vero
    - Scritto da: Anonimo
    Io sono un programmatore e se non c***eggiassi un
    pochino tra un'ora e l'altra penso che mi
    brucerei il cervello (un altro po' :-P )Evidentemente perche' non c***eggi nell'ora e nell'ora successiva.Se uno passa il tempo in "riunone" a chiedere ai colleghi se e' meglio andare in vacanza nel posto x o nel posto y e poi se ne va via alle 12.00 senza piu' ritornare perche' dice che deve andare ad una conferenza (anche se non viene affatto alcun beneficio alla collettivita' che il dipendente pubblico vada a tale conferenza, ma e' la scusa per non essere al lavoro per 5 ore), a questo punto se uno ci mette in mezo tra queste due cose anche il c***eggio su internet ... e' a noi cittadini (che paghiamo queste persoen) che dovremmo arrabbiarci veramente.Invece non possaimo fare nulla perche' non siamo noi a poter giudicare come lavorano le persone pagate con i nostri soldi, bensi' delle persone piu' in alto di loro, che, proprio per il fatto di essere piu' "potenti", possono, e dunque fanno, di peggio.Ovvimaente mi sto riferendo alla classe dirigenziale che fa quello che vuole, sena dover rendere conto a nessuno.
  • Anonimo scrive:
    Re: in Piemonte lo è già
    Io so che in un altra regione non vi e' nemmeno bisogno di passare tempo connessi in internet per essere retribuiti senza lavorare: basta dire di essere in riunione e di non poter essere disturbati (cosi' nessuno puo' controllare cosa si sta realmente facendo, ad esempio si possono organizzare le successive vacanze, oppure basta dire che bisogna andare ad una qualche conferenza e riunione e stando il triplo del tempo necessario fuori sede). Tanto (parole dei direttori) la cosa importante e' che le persone siano pagate. poco importa se siano presente o che se uno li cerca li trovi.
  • SardinianBoy scrive:
    Re: verissimo!
    -- Se fai una statistica sul livello di conoscenza medio nelle PMI (la struttura portante del Made in Italy) ti metti le mani tra i capelli.Sicurezza informatica: InfimaConsoscenza delle possibilità dei PC: zero --....e aggiungerei anche, che MOLTE personei, quì in Italia, credono che INTERNET sia un grande palazzo situato in una via centrale di New York. Mio Dio Mio Dio, perchè mi hai abbandonato ??
  • Anonimo scrive:
    Parzialmente vero
    E' vero che un uso smodato dei vari siti non pertinenti (chiamiamoli così) o di IM impattano sulla produttiva. Ma è vero anche che bandirli del tutto provoca invece un malumore che porta a lavorare peggio.Io sono convinto che un uso moderato di queste cose (il piccolo c***eggio) migliora la produttività nel senso che l'impiegato è anche più contento di lavorare.Il problema è capire dove sta il limite e come farlo rispettare.Io sono un programmatore e se non c***eggiassi un pochino tra un'ora e l'altra penso che mi brucerei il cervello (un altro po' :-P )
  • ishitawa scrive:
    in Piemonte lo è già
    dall'articoloInternet verrà presto messa al bando da tutti gli uffici pubblici?in Piemonte (non so nelle altre regioni) una sentenza del tar afferma che è vietato qualsiasi uso personale di internet e che non può nemmeno essere consessa la "limitata" navigazione che invece si ammette nelle ditte privatequesto perchè, dice la sentenza, il datore di lavoro del dipendnete pubblico è lo stato e in definitiva i cittadini e non il loro "capo" (segretario comunale, provincia etc) che quindi non può "regalare" loro tempo e banda.se poi venga veramente applicata, questo non lo so, la mia esperienza si limita ad un comune per cui ho fatto assistenza su privacy e compagnia bella
  • Anonimo scrive:
    Re: verissimo!
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    non capisco perchè:

    Ti rispondi da solo; "il perchè" = "I SINDACATI",
    sempre loro, gli stessi che hanno fatto in modo
    che le imprese itliane non potessero crescere.
    Vedo che il cervello e le informazioni latitano oggi.Non sono i sindacati a bloccare le aziende, ma i manager privi di cultura, informatica e non!Se fai una statistica sul livello di conoscenza medio nelle PMI (la struttura portante del Made in Italy) ti metti le mani tra i capelli.Sicurezza informatica: InfimaConsoscenza delle possibilità dei PC: zeroSai che con un proxy cconfigurato bene, con i giusti filtr, riesci a bloccare l'accesso a tutti i siti non voluti?Chiaro che occorrono conoscenze, che come dimostra anche il tuo messaggio, non esistono
  • Fiorenzo scrive:
    Re: verissimo!

    - Scritto da: Anonimo

    non capisco perchè:

    Ti rispondi da solo; "il perchè" = "I SINDACATI",
    sempre loro, gli stessi che hanno fatto in modo
    che le imprese itliane non potessero crescere.Mah, veramente, nell'articolo si parla di Malesia. Non mi pare mica il paradiso dei soviet, quello.
  • Anonimo scrive:
    Re: verissimo!
    - Scritto da: Anonimo
    non capisco perchè:Ti rispondi da solo; "il perchè" = "I SINDACATI", sempre loro, gli stessi che hanno fatto in modo che le imprese itliane non potessero crescere.CMQ se nel DPS alleghi anche la policy aziendale controfirmata dai dipendenti, risolvi il problema, o per lo meno metti nero su bianco che non si possono fare certe cose (per problemi di sicurezza, di privacy, di tutela aziendale nel diritto d'autore, ecc...).Poi sarà il datore di lavoro che deciderà cosa fare di volta in volta che si infrange la policy.
  • Anonimo scrive:
    verissimo!
    non capisco perchè:1) i dipendenti possano bellamente scaricarsi la posta personale: dopo noi facciamo i DPS e altre balle per la privacy e la sicurezza, ma loro si scambiano i filmini e le animazioni.2) i dipendenti possano tranquillamente partecipare a forum, communities ecc....3)MSN, IM, skype eccetera a gogoe il tutto con un certo rischio nel loggare e nel rendere evidenti utilizzi non appropriati dei sistemi informatici da parte dei dipendenti, in quanto i sindacati sono sempre lì sul piede di guerra.si badi bene, non si tratta di aziende pubbliche ma di aziende mediamente strutturate.giuro non sono un troll
  • Anonimo scrive:
    Messa così la notizia....
    Il povero titolo doveva essere " Dipente statali vs Dipendenti di Pornolandia " ! :D Cmq quando si dice tutto il mondo è paese è vero ! (geek) (rotfl)(rotfl)
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