BUILD2014/ Windows ha bisogno del cloud

La conferenza Microsoft per gli sviluppatori ha ospitato un gran numero di annunci. Windows si evolve, rispolverano vecchi modi di gestire l'interfaccia. E incorporando cloud ovunque sia possibile

Roma – Cloud, cloud e mobile con una spruzzatina di Windows per computer: è questo, stando a quanto annunciato da Microsoft durante BUILD 2014, il futuro che attende gli utenti dell’ecosistema di Redmond. Gli sviluppatori avranno i maggiori vantaggi, se vorranno, perché il “magico potere del cloud” permetterà loro di programmare app in grado di girare su PC, smartphone e console di videogiochi.

Windows 8.1 Update 1 , prima di tutto, sarà esattamente come era già stato anticipato nei mesi scorsi con cambiamenti minimi (“rifiniture”, usando le parole di Microsoft) pensati per soddisfare parzialmente le esigenze degli utenti di computer refrattari al touch: l’interfaccia Metro/Modern resta al centro della scena ma ora dovrebbe essere una UI meno “aliena” e refrattaria alla personalizzazione da parte dei power user.

E le novità per Windows (desktop) non si fermano certo qui, visto che Microsoft ha confermato l’intenzione di far “rinascere”, finalmente, il tanto agognato menu Start in una versione successiva dell’OS a piastrelle: con il nuovo Start arriveranno le “app” a piastrelle in finestra, e una fusione ideale di menu a icone più le tile proprie dell’interfaccia Metro/Modern. Rimane il dubbio sulle tempistiche , e su quale versione di Windows (Windows 8.1 U2 o Windows 9) si vedrà il ritorno di un elemento di interfaccia che Microsoft aveva dato per estinto ai tempi del debutto di Windows 8.

Con Windows 8.1 U1 arriverà anche una versione aggiornata di Internet Explorer 11 , browser sempre più proiettato nel futuro (HTML5&co.) ma ancora capace di dedicare le proprie attenzioni alle aziende con una modalità Enterprise (con rendering in stile IE8 per i siti web meno ammalati di modernità e “coolness” HTML5) da attivare tramite Group Policy.

Microsoft continua a investire su Windows, ha confermato il CEO Satya Nadella in una serie di Q&A preselezionate, ma il futuro di Windows è sempre più incentrato su un ecosistema “allargato” che comprenda gadget mobile, touch e cloud: l’utente non è più al comando, e il controllo passa all’infrastruttura SAAS di Redmond (Azure) per il bene e il vantaggio di tutti, suggerisce Nadella.

Il vantaggio di abbandonare le velleità di controllo e personalizzazione tipiche dei sistemi Windows dalla release 3.1 in poi includerà la possibilità di usare una versione Office (non iPad) ottimizzata per gli schermi touch , conferma Microsoft, mentre gli sviluppatori potranno usare la libreria JavaScript WinJS (nuovo progetto open source di Redmond) per scrivere app Web (HTML, CSS e JS) “di qualità nativa” in grado di girare su più piattaforme.

Le app universali compatibili con sistemi Windows (PC), Windows Phone (8.1) e Xbox One sono da un po’ di tempo il pallino fisso in quel di Redmond, e a quanto pare tale caratteristica di universalità è stata finalmente raggiunta e gli utenti interessati a usare “app” monofunzionali invece di software completo (ma con condivisione di dati e documenti tramite cloud, naturalmente) potranno presto cominciare a farlo su gadget Windows, smartphone Windows Phone e console.

A concludere la sequela di annunci BUILD su Windows e cloud, app e cloud e programmazione e cloud, arriva infine la distribuzione della Release Candidate di Visual Studio 2013 Update 2 , ambiente di sviluppo integrato (IDE) che dovrà dare corpo alla nuova “vision” di Microsoft con nuovi strumenti, compatibilità con linguaggi di programmazione e scripting (C#, Visual Basic, C++, HTML/JavaScript) e profili per creare le summenzionate app universali capaci di girare su schermi grandi e piccoli, con o senza tastiera (o joypad).

Alfonso Maruccia

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  • bancai scrive:
    wii
    questi scatolotti mi fanno pensare a come sarebbe dovuta esser oggi ora la nintendo wii....
  • Funz scrive:
    Carino ma
    potente ed economico ma:nessuno dei servizi citati in bundle è disponibile per l'Italia...troppo chiuso per i miei gusti e poco smanettabile.Al momento ho uno scatolotto Android che funziona bene però zoppica con l'HD (proXXXXXri scarsini in questa categoria quindi nessuna decodifica SW), penso che lo lascerò alla casa al lago e mi farò un NUC Intel (o qualcosa di simile) con OpenELEC. Spesa prevista max. 200 Euro.Consigli?
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