Cala il buio, calino i Google Glass

Indossarli è ora esplicitamente proibito in certe sale cinematografiche statunitensi: agevolerebbero la pirateria mediata dal camcording. Anche se la durata della batteria dei dispositivi in registrazione non raggiunge l'ora
Indossarli è ora esplicitamente proibito in certe sale cinematografiche statunitensi: agevolerebbero la pirateria mediata dal camcording. Anche se la durata della batteria dei dispositivi in registrazione non raggiunge l'ora

Appena cala il buio in sala, gli spettatori sono pregati di riporre i Google Glass che abbiano inforcati sul naso: la catena statunitense di cinema Alamo Drafthouse ha proibito ai propri spettatori l’uso degli occhiali intelligenti di Google. La pratica del camcording, che i cinema di mezzo mondo stanno tentando di contrastare con ogni mezzo, sarebbe dietro l’angolo.

Ad annunciare la nuova policy, a seguito dell’ apertura al pubblico generalista delle vendite dei Google Glass, è il dirigente Tim League: la motivazione è da ricercare nel potenziale che i dispositivi rappresenterebbero per gli aspiranti pirati, a cui basterebbe attivare la funzione di registrazione indossando gli occhiali, senza dover ricorrere ad acrobatici occultamenti di videocamere e dispositivi mobile avente questa funzione.

Poco importa che la durata della batteria non sia sufficiente per catturare un intero film e che la qualità delle riprese risulti probabilmente intollerabile per eventuali fruitori del file registrato: lo stesso League avrebbe subito intuito i rischi connessi al dispositivo, dopo averli indossati. La decisione di proibirne l’uso a luci spente, nell’aria da ormai un anno, è seguita ai primi avvistamenti di spettatori muniti di occhiali intelligenti. Spettatori che peraltro, in altre sale cinematografiche, hanno già subito reprimende : un uomo dell’Ohio è stato condotto fuori dal cinema e interrogato dalle maschere antipirateria, liberato solo perché ha saputo dimostrare che indossava il dispositivo, con lenti graduate, come ausilio a dei problemi di vista.

Del resto, i cinema già proibiscono l’utilizzo di qualsiasi strumento atto alla registrazione: l’industria cinematografica di tutto il mondo, e gli States di MPAA non fanno eccezione , considera il camcording una piaga da estirpare. Con ogni minaccia e con ogni tecnologia .

Gaia Bottà

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11 06 2014
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