Cala l'IT italiano

Lo affermano i dati dell'associazione italiana Assinform


Roma – Il comparto dell’informatica e delle TLC italiane sta subendo un rallentamento. Questo è quanto emerge dagli ultimi dati diffusi nelle scorse ore da Assinform, l’associazione italiana dei produttori di tecnologie e servizi per il settore. Un rallentamento calcolato nell’1,2 per cento nei primi sei mesi del 2002.

Il dato appare decisamente pesante se si considera che nello stesso periodo dell’anno scorso si era registrata una crescita del 12,2 per cento.

“Solo sei mesi fa – ha affermato il presidente di Assinform, Giulio Koch – avevamo preannunciato il rischio di un forte rallentamento del mercato ICT ed oggi cio’ che temevamo è divenuto realtà. Dopo anni di crescita a due cifre, la domanda Ict è risultata pari a 30.063 milioni di euro, con un calo dell’1,2% rispetto al 2001”.

“E’ una situazione preoccupante – ha concluso Koch – che deve essere affrontata al più presto partendo dall’evidenza che le piccole imprese sono l’asse portante della nostra economia. Bisogna rimettere al centro il tema del valore d’uso dell’ICT, quale driver indispensabile del mercato e proprio per questo è essenziale che tutti, non solo le grandi imprese, percepiscano in primis l’importanza di un uso più strategico delle nuove tecnologie”.

Assinform è qui

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