Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha annunciato il debutto di un servizio che vale la pena segnalare. Si chiama Cartoradio ed è una mappa interattiva che permette di consultare le stime dei livelli di esposizione ai campi elettromagnetici in tutta Italia. È semplice da utilizzare e liberamente accessibile, in pochi secondi si può inserire il proprio indirizzo (o un altro qualsiasi) e ottenere un riscontro.
Cos’è e come funziona il nuovo servizio Cartoradio
L’accesso è gratuito all’indirizzo cartoradio.it. La piattaforma è stata realizzata dalla Fondazione Ugo Bordoni, elaborando dati aggregati e anonimizzati forniti dal Ministero oppure, nel caso degli impianti radiomobili, dal Catasto delle Sorgenti Radiomobili aggiornato ogni tre mesi dagli operatori. Si rivolge a tutti i cittadini che desiderano conoscere lo status di una determinata area o zona di interesse, ad esempio la propria abitazione, il posto di lavoro o la scuola frequentata dai figli. Qui sotto, un nostro test condotto su uno scorcio dal centro di Milano.

Attraverso il motore di ricerca integrato è possibile specificare una qualsiasi città o via ed esplorare la mappa. I risultati sono visualizzati con una scala di colori, mentre la legenda permette di associarli al relativo livello di esposizione. Le stime fanno riferimento al campo elettrico E, comunemente usato per valutare i campi a radiofrequenza, espresse nell’unità di misura V/m (volt per metro).
Cosa dice la legge sui limiti di esposizione in Italia
Il limite di esposizione definito per legge (214/2023) in Italia è quello compreso tra 20 e 60 V/m. La normativa dice che non può essere superato in nessun contesto per evitare potenziali rischi.
Bisogna tenere in considerazione che i valori visualizzati da Cartoradio non rappresentano misurazioni effettuate direttamente sul territorio, ma, come già scritto, delle stime ottenute mediante modelli di calcolo. Per i rilevamenti locali è necessario fare riferimento al lavoro di ARPA (Agenzie Regionali per la Protezione dell’Ambiente).