Canada: Facebook attenta alla privacy

Le autorità bacchettano il sito delle amicizie: da rivedere alcune policy relative al trattamento dei dati personali. Tempo stimato, un mese

Roma – Da Ottawa non arrivano notizie rassicuranti per Facebook. “Serie falle nella tutela della privacy” sono state annunciate in una conferenza stampa presieduta da Jennifer Stoddart, commissario canadese per la protezione dei dati personali. La dichiarazione ha seguito un lavoro di analisi diretto da Canadian Internet Policy and Public Interest Clinic (CIPPIC) che ha individuato “diverse aree dove Facebook deve risolvere meglio alcuni problemi di privacy e conformarsi così con la relativa legge canadese”.

Stando alle autorità, il social network fornisce ai suoi utenti informazioni “confuse ed incomplete” e per questo deve rivedere alcune delle sue policy relative al trattamento dei dati. Una maggiore trasparenza è stata invocata da Stoddart per portare Facebook a risolvere problemi seri come quelli derivanti dalla cancellazione degli account . Il commissario ha, infatti, puntualizzato che il sito non dà ai suoi iscritti la possibilità di eliminare completamente tutto quello che riguarda la loro social identity .

“Le opzioni di disattivazione degli account – ha spiegato il report ufficiale delle analisi – dovrebbero essere chiaramente distinte da quelle di eliminazione totale e l’utente dovrebbe quindi essere informato di entrambe”. La Personal Information Protection and Electronic Documents Act (PIPEDA), legge canadese sulla privacy, infatti, prevede che ci debbano essere dei motivi accertati per mantenere per un periodo di tempo necessario le informazioni relative agli utenti.

Altra tematica affrontata dalla Commissione, quella relativa ai numerosi sviluppatori terzi che creano applicazioni all’interno di Facebook . Qui, la “falla” del sito in blu sarebbe consequenziale a restrizioni troppo blande volte ad impedire l’accesso ai profili privati. Stoddart ha raccomandato di limitare l’appropriazione dei dati da parte degli sviluppatori, precisamente alle sole informazioni necessarie all’applicazione.

Bacchettato, insomma, il sito di Mark Zuckerberg, giunto – stando a dati interni – a quota 250 milioni di iscritti, tra cui 12 milioni in territorio canadese. “Cercheremo soluzioni pratiche – ha risposto il capo dell’ufficio privacy di Facebook Chris Kelly – rispettando il fatto che le persone arrivano per condividere e non per nascondere. Continueremo il nostro dialogo e siamo sicuri che si arriverà a conclusioni accettabili perché i problemi esposti sono assolutamente risolvibili”.

Jennifer Stoddart, intanto, ha dichiarato che continuerà con il suo lavoro a tutela degli utenti, aspettando progressi da parte di Facebook entro un mese. Il suo allarme si allinea, così, con quello lanciato recentemente dal Commissario UE alla Società dell’Informazione e Media Viviane Reding che incitò netizen ed istituzioni a non trasformare Internet in una giungla priva di regole. Giungla che Facebook dovrebbe iniziare a sfrondare: la legge canadese può portare il sito delle amicizie direttamente davanti alla corte federale.

Mauro Vecchio

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  • Uto Uti scrive:
    Noi non ne abbiamo bisogno
    A noi italiani ce lo dice il papa, se, come e quando...ah no, pure il XXXXXXXXXX Berlusconi.
  • NonHoStato scrive:
    Ma secondo Google l'OMS starà a guardare
    Questo nuovo servizio di casa Google è solo la manifestazione evidente dell'arroganza e dell'onnipotenza di chi ha i soldi.Si dovrebbero vergognare a proporre una cosa del genere, che prima di tutto non è di loro competenza. Voglio sempre più entrare nelle nostre vite e sapere cosa vogliamo per meglio venderci i loro prodotti, al fine aumentare il loro guadagno. Quando avranno ancora più potere, noi ci diciamo come vogliamo morire e loro ci dicono la data... è solo una questione di SOLDI,tutto qui...Una simile funzione dovrebbe essere gestita dall'OMS o dal Servizio Sanitario Nazionale nel nostro caso (meno male che non siamo in America), che già hanno un insieme di regole e prassi per la tutela del cliente.
    • Pao scrive:
      Re: Ma secondo Google l'OMS starà a guardare
      - Scritto da: NonHoStato
      Questo nuovo servizio di casa Google è solo la
      manifestazione evidente dell'arroganza e
      dell'onnipotenza di chi ha i
      soldi.Pero' la pesca ai tonni funziona benissimo. :D
      Si dovrebbero vergognare a proporre una cosa del
      genere, che prima di tutto non è di loro
      competenza. Voglio sempre più entrare nelle
      nostre vite e sapere cosa vogliamo per meglio
      venderci i loro prodotti, al fine aumentare il
      loro guadagno.

      Quando avranno ancora più potere, noi ci diciamo
      come vogliamo morire e loro ci dicono la data...ROTFL... ridicolo o paranoico...
      è solo una questione di SOLDI,tutto qui...
      Una simile funzione dovrebbe essere gestita
      dall'OMS o dal Servizio Sanitario Nazionale nel
      nostro caso (meno male che non siamo in America),Il fatto che non siamo in America ti risolve il problema alla radice.Grazie al governo che abbiamo tu non avrai diritto di decidere della tua vita, tranquillo! Problema risolto
      • NonHoStato scrive:
        Re: Ma secondo Google l'OMS starà a guardare


        ROTFL... ridicolo o paranoico...beh posso essere entrambi... ma soprattutto paranoico, è una esagerazione quella frase.Tutti però abbiamo sentito parlare di traffico d'organi... e le informazioni possibilmente contenute in un servizio privato ad acXXXXX globale... mi fa diventare ancora più paranoico. Una multinazionale o quello che è google... non ha come fine ultimo gli interessi degli utenti... ma dei capitalisti.
  • dubbioso scrive:
    Provacy
    Non è solo questione di una wishlist dopo la morte, Google Healt, come il titolo fa presumere, dovrebbe tenere informazioni sulla salute (e il fatto che l'autore dell'articolo punti di più sulla morte ha fatto sfuggire un po' questo fatto).Sin quando uno pensa "Beh ognuno è libero di non usarlo", sembra sia tutto apposto. Ma supponiamo che ci siano, all'interno di google, qualche dipendente poco scrupoloso e ben disposto a farsi corrompere per qualche assicurazione in cerca di informazioni proprio sulla salute. O pensate scenari molto simili: mettete che un giorno un qualche governo obblighi a dare tutte le informazioni di google a chi le chiedesse, secondo una normativa fatta apposta per agevolare certe aziende... si sa che da quando è nato il capitalismo, sono i "pescecani" a dettar legge... solo gli utopisti credono che le i bravi capitani non si lasciano sXXXXXre le mani
    • kurio scrive:
      Re: Provacy
      - Scritto da: dubbioso
      Non è solo questione di una wishlist dopo la
      morte, Google Healt, come il titolo fa presumere,
      dovrebbe tenere informazioni sulla salute (e il
      fatto che l'autore dell'articolo punti di più
      sulla morte ha fatto sfuggire un po' questo
      fatto).
      Sin quando uno pensa "Beh ognuno è libero di non
      usarlo", sembra sia tutto apposto. Ma supponiamo
      che ci siano, all'interno di google, qualche
      dipendente poco scrupoloso e ben disposto a farsi
      corrompere per qualche assicurazione in cerca di
      informazioni proprio sulla salute. O pensate
      scenari molto simili: mettete che un giorno un
      qualche governo obblighi a dare tutte le
      informazioni di google a chi le chiedesse,
      secondo una normativa fatta apposta per agevolare
      certe aziende... si sa che da quando è nato il
      capitalismo, sono i "pescecani" a dettar legge...
      solo gli utopisti credono che le i bravi capitani
      non si lasciano sXXXXXre le
      maniCiò che dici è condivisibile. Tu hai argomentato perfettamente le tue ragioni, ma da qui a dire che bisogna fermare google, come ha detto uno, ce ne passa.
    • masso scrive:
      Re: Provacy
      Le tue argomentazioni sono inconsistenti.Per capire come Google userà questo genere di informazioni sensibili basta guardare che uso fa dei dati raccolti tramite il motore di ricerca, Gmail, GCalendar e tutti i servizi collaterali.Sostanzialmente usa tutta questa enorme mole di dati per veicolare pubblicità mirata e per passare sotto banco ai governi richiedenti rilevazioni statistiche sulle abitudini e sui gusti,gli interessi, gli orientamenti dei naviganti.Tu ed io siamo solo dei numeri.Le aziende..i dati sulla salute li userebbero solo per vendere i loro prodotti a target specifici...ma farseli passare da un dipendente (hai idea di come è strutturato l'acXXXXX alle informazioni per i dipendenti nei colossi come Google, Yahoo, Microsoft?E' più schermata e parcellizzata degli archivi del Pentagono e della Chase Manhattan Bank messi insieme proprio perchè i loro archivi sono una delle cose che valgono di più nell'intero pianeta) è un passaggio nella catena economica del tutto inutile.Uno che vuole vendere una pomata per le emorroidi al maggior numero di persone sofferenti di dissenteria..si affida direttamente a GoogleAds e raggiunge l'obiettivo col minimo sforzo.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 18 luglio 2009 20.59-----------------------------------------------------------
      • Whishper scrive:
        Re: Provacy
        - Scritto da: masso[cut]
        Sostanzialmente usa tutta questa
        enorme mole di dati per veicolare pubblicità
        mirata [cut]
        i dati sulla salute li
        userebbero solo per vendere i loro prodotti a
        target specifici[cut]Testamento biologico + pubblicitàMi ha fatto venire in mente le 'cabine suicidio' della prima puntata di Futurama! :D
    • Pao scrive:
      Re: Provacy
      - Scritto da: dubbioso
      Non è solo questione di una wishlist dopo la
      morte, Google Healt, come il titolo fa presumere,
      dovrebbe tenere informazioni sulla salute (e il
      fatto che l'autore dell'articolo punti di più
      sulla morte ha fatto sfuggire un po' questo
      fatto).
      Sin quando uno pensa "Beh ognuno è libero di non
      usarlo", sembra sia tutto apposto. Ma supponiamo
      che ci siano, all'interno di google, qualche
      dipendente poco scrupoloso e ben disposto a farsi
      corrompere per qualche assicurazione in cerca di
      informazioni proprio sulla salute. O pensateQuesto puo' succedere ovunque.
      scenari molto simili: mettete che un giorno un
      qualche governo obblighi a dare tutte le
      informazioni di google a chi le chiedesse,Questo puo' succedere con qualsiasi sistema
      secondo una normativa fatta apposta per agevolare
      certe aziende... si sa che da quando è nato il
      capitalismo, sono i "pescecani" a dettar legge...
      solo gli utopisti credono che le i bravi capitani
      non si lasciano sXXXXXre le
      maniE quindi?Tieni i soldi sotto il materasso e i dati in cassaforte?
  • Exit scrive:
    Ottima iniziativa
    Ottima iniziativa.Su se stesso, sul proprio corpo e sulla propria mente, l'individuo è sovrano.John Struat Mill
    • cormax16 scrive:
      Re: Ottima iniziativa
      - Scritto da: Exit
      Ottima iniziativa.

      Su se stesso, sul proprio corpo e sulla propria
      mente, l'individuo è
      sovrano.
      John Struat MillBisogna vedere che valore legale avrà questo tipo di testamento biologico... boh, servirà a qualcosa?
      • Alberto scrive:
        Re: Ottima iniziativa
        I chiesofili si opporranno affermando che non vi è la prova certa che le disposizioni siano state fatte effettivamente dal testamentario. Qualcuno avrebbe potuto manomettere il documento. Tanto vale affidare ad un notaio il proprio testamento biologico.
        • Exit scrive:
          Re: Ottima iniziativa

          I chiesofiliAlias razionofobi:-D
        • Pao scrive:
          Re: Ottima iniziativa
          - Scritto da: Alberto
          I chiesofili si opporranno affermando che non vi
          è la prova certa che le disposizioni siano state
          fatte effettivamente dal testamentario. Qualcuno
          avrebbe potuto manomettere il documento. Tanto
          vale affidare ad un notaio il proprio testamento
          biologico.Vedi che in Italia siamo piu' avanti, il governo impedira' il testamento biologico e risolvera' brillantemente il problema :D
    • Pao scrive:
      Re: Ottima iniziativa
      - Scritto da: Exit
      Ottima iniziativa.
      Su se stesso, sul proprio corpo e sulla propria
      mente, l'individuo è
      sovrano.Peccato che in Italia il rispetto della sovranita' sul proprio corpo da parte dell'individuo non sia minimante rispettata, grazie al vaticano e a un governo patetico che non ha il minimo rispetto delle persone
  • Max scrive:
    Se vogliono morire?
    Nella sintesi dell'articolo in home page c'è scritto: i cittadini americani potranno dire a Google come e SE voglino morire... LOL!Questa sì è onnipotenza
    • Vero scrive:
      Re: Se vogliono morire?
      A me sembra giusto il "se", si sta parlando di testamento biologico..quindi nel caso di coma irreversibile, malattie degenerative avanzate ecc. si può dare direttive sul come "farsi staccare la spina" e sul se farlo (uno può anche dire, io voglio rimanere in vita anche se i miei famigliari vorrebbero staccarmi). Why not? This would be the power of a free world.
      • Max scrive:
        Re: Se vogliono morire?
        - Scritto da: Vero
        A me sembra giusto il "se", si sta parlando di
        testamento biologico..quindi nel caso di coma
        irreversibile, malattie degenerative avanzate
        ecc. si può dare direttive sul come "farsi
        staccare la spina" e sul se farlo (uno può anche
        dire, io voglio rimanere in vita anche se i miei
        famigliari vorrebbero staccarmi). Why not? This
        would be the power of a free
        world.Ok ok, ma da come è scritto sembra che Google possa dare l'immortalità... il se andava seguito da un "in caso di...". Notavo solo che la frase è soggetta ad un'interpretazione da cui risulterebbe che Google è davvero onnipotente!
    • Alberto scrive:
      Re: Se vogliono morire?
      - Scritto da: Max
      Nella sintesi dell'articolo in home page c'è
      scritto: i cittadini americani potranno dire a
      Google come e SE voglino morire...
      LOL!
      Questa sì è onnipotenzaInnanzitutto c'è scritto "potranno" e non "dovranno.Ti rammento nuovamente che google non è obbligatorio. Però quando stai su facebook tutti questi problemi non te li poni.
      • cormax16 scrive:
        Re: Se vogliono morire?
        - Scritto da: Alberto
        - Scritto da: Max

        Nella sintesi dell'articolo in home page c'è

        scritto: i cittadini americani potranno dire a

        Google come e SE voglino morire...

        LOL!

        Questa sì è onnipotenza

        Innanzitutto c'è scritto "potranno" e non
        "dovranno.
        Ti rammento nuovamente che google non è
        obbligatorio. Però quando stai su facebook tutti
        questi problemi non te li
        poni.Ci rinuncio... non capite proprio quello che voglio dire...FA RIDERE LA SEGUENTE FRASE: "Potranno dire a Google come e SE vogliono morire". Perché sembra che Google abbia il potere DI NON FAR MORIRE LA GENTE! E' una frase costruita in modo ambiguo CHE MI FA RIDERE. Non c'è nessuna polemica con nessuno, anzi io sono favorevole all'iniziativa e di tutto ho paura fuorché di Google...
  • max scrive:
    Altro?
    cioè ma questi hanno manie di onnipotenza?Qualcuno li fermi, per favore...
    • Kyle scrive:
      Re: Altro?
      mmm? che c'è di male nel dare la possibilità di fornire un testamento biologico in modo semplice? Non è che ti obbligano...
    • Pino scrive:
      Re: Altro?
      Nessuno ti obbliga ad utilizzare i servizi che offre google.
      • Timur Lang scrive:
        Re: Altro?
        - Scritto da: Pino
        Nessuno ti obbliga ad utilizzare i servizi che
        offre
        google.Certo.E se uno fa un negozio in cui non accetta gli ebrei, può farlo, perché nessuno ti obbliga di servirti lì.Ma se lo facessero tutti i negozi?Google è un monopolio di fatto, è un Grande Fratello in forma privata che un po' alla volta sta entrando nelle nostre vite, nei nostri dati, nella nostra privacy.Nessuno ti obbliga a usare google, ma se non ci sono alternative a google... capito?
        • Takeo scrive:
          Re: Altro?
          "Certo.E se uno fa un negozio in cui non accetta gli ebrei, può farlo, perché nessuno ti obbliga di servirti lì.Ma se lo facessero tutti i negozi?"peccato che è una cavolata quella che dici tu... non si puo...possono fare al contrario i clienti a non andare da lui, ma sono cavolacci del negozio, lui non si puo rifiutare di servire nessuno...poi tutta sta etica... non vuoi il testamento? non farlo, chi ti obbliga... siamo in uno stato laico, anche se la gente non lo sa, e dovremmo essere liberi di fare quello che vogliamo indipendente da quello che pensa la chiesa
        • Pino scrive:
          Re: Altro?

          Certo.
          E se uno fa un negozio in cui non accetta gli
          ebrei, può farlo, perché nessuno ti obbliga di
          servirti
          lì.
          Ma se lo facessero tutti i negozi?

          Google è un monopolio di fatto, è un Grande
          Fratello in forma privata che un po' alla volta
          sta entrando nelle nostre vite, nei nostri dati,
          nella nostra
          privacy.
          Nessuno ti obbliga a usare google, ma se non ci
          sono alternative a google...
          capito?Le alternative a google ci sono, email a bizzeffe, decine di motori di ricerca, e se le alternative non sono gratis ci sono sicuramente a pagamento. Più che di google io mi preoccuperei di più del monopolio dell'informazione di wikipedia. Per alcuni unica fonte di conoscenza e a mio avviso fonte di inesattezze. Non ditemi che la colpa è mia perchè devo correggere gli errori perchè non c'entra nulla. Provate a modificare certe voci, molti utenti le ritengono proprie e si innesca una edit war. Provate a scontrarvi con un utente da migliaia di edit e vediamo chi dei due viene bloccato con la motivazione "Non danneggiare wikipedia per sostenere una tua opinione"
          • Sborone di rubikiana memoria scrive:
            Re: Altro?

            [...] Più che di google io mi preoccuperei
            di più del monopolio dell'informazione di
            wikipedia. Per alcuni unica fonte di conoscenza e
            a mio avviso fonte di inesattezze. Non ditemi che
            la colpa è mia perchè devo correggere gli errori
            perchè non c'entra nulla. Provate a modificare
            certe voci, molti utenti le ritengono proprie e
            si innesca una edit war. Provate a scontrarvi con
            un utente da migliaia di edit e vediamo chi dei
            due viene bloccato con la motivazione "Non
            danneggiare wikipedia per sostenere una tua
            opinione"Il ban brucia, eh? (rotfl)
          • Alberto scrive:
            Re: Altro?
            - Scritto da: Sborone di rubikiana memoria

            [...] Più che di google io mi preoccuperei

            di più del monopolio dell'informazione di

            wikipedia. Per alcuni unica fonte di conoscenza
            e

            a mio avviso fonte di inesattezze. Non ditemi
            che

            la colpa è mia perchè devo correggere gli errori

            perchè non c'entra nulla. Provate a modificare

            certe voci, molti utenti le ritengono proprie e

            si innesca una edit war. Provate a scontrarvi
            con

            un utente da migliaia di edit e vediamo chi dei

            due viene bloccato con la motivazione "Non

            danneggiare wikipedia per sostenere una tua

            opinione"

            Il ban brucia, eh? (rotfl)Stai zitto troll
          • Pao scrive:
            Re: Altro?
            - Scritto da: Pino

            Certo.

            E se uno fa un negozio in cui non accetta gli

            ebrei, può farlo, perché nessuno ti obbliga di

            servirti

            lì.

            Ma se lo facessero tutti i negozi?



            Google è un monopolio di fatto, è un Grande

            Fratello in forma privata che un po' alla volta

            sta entrando nelle nostre vite, nei nostri dati,

            nella nostra

            privacy.

            Nessuno ti obbliga a usare google, ma se non ci

            sono alternative a google...

            capito?

            Le alternative a google ci sono, email a
            bizzeffe, decine di motori di ricerca, e se le
            alternative non sono gratis ci sono sicuramente a
            pagamento. Più che di google io mi preoccuperei
            di più del monopolio dell'informazione di
            wikipedia. Per alcuni unica fonte di conoscenza eROTFL... questa si che e' ridicola.Secondo te wikipedia e' monopolio?Mai letto niente di + ridicolo.Ci sono tutte le enciclopedie e fonti di informazioni che vuoi in alternativa!!hahahahahaha
            a mio avviso fonte di inesattezze. Non ditemi che
            la colpa è mia perchè devo correggere gli errori
            perchè non c'entra nulla. Provate a modificareTu sei fonte di inesattezze...
            certe voci, molti utenti le ritengono proprie e
            si innesca una edit war. Provate a scontrarvi con
            un utente da migliaia di edit e vediamo chi dei
            due viene bloccato con la motivazione "Non
            danneggiare wikipedia per sostenere una tua
            opinione"Esatto... tu sembri proprio la fonte principale di disinformazione e inesattezze.Speriamo proprio che tu sia stato bannato.
          • Alberto scrive:
            Re: Altro?
            - Scritto da: Pao
            - Scritto da: Pino


            Certo.


            E se uno fa un negozio in cui non accetta gli


            ebrei, può farlo, perché nessuno ti obbliga di


            servirti


            lì.


            Ma se lo facessero tutti i negozi?





            Google è un monopolio di fatto, è un Grande


            Fratello in forma privata che un po' alla
            volta


            sta entrando nelle nostre vite, nei nostri
            dati,


            nella nostra


            privacy.


            Nessuno ti obbliga a usare google, ma se non
            ci


            sono alternative a google...


            capito?



            Le alternative a google ci sono, email a

            bizzeffe, decine di motori di ricerca, e se le

            alternative non sono gratis ci sono sicuramente
            a

            pagamento. Più che di google io mi preoccuperei

            di più del monopolio dell'informazione di

            wikipedia. Per alcuni unica fonte di conoscenza
            e

            ROTFL... questa si che e' ridicola.
            Secondo te wikipedia e' monopolio?
            Mai letto niente di + ridicolo.
            Ci sono tutte le enciclopedie e fonti di
            informazioni che vuoi in
            alternativa!!
            hahahahahaha



            a mio avviso fonte di inesattezze. Non ditemi
            che

            la colpa è mia perchè devo correggere gli errori

            perchè non c'entra nulla. Provate a modificare

            Tu sei fonte di inesattezze...


            certe voci, molti utenti le ritengono proprie e

            si innesca una edit war. Provate a scontrarvi
            con

            un utente da migliaia di edit e vediamo chi dei

            due viene bloccato con la motivazione "Non

            danneggiare wikipedia per sostenere una tua

            opinione"

            Esatto... tu sembri proprio la fonte principale
            di disinformazione e
            inesattezze.
            Speriamo proprio che tu sia stato bannato.Tu chi cavolo sei per dire che io sono fonte di inesattezze? La mia opinione su wikipedia è questa e io me la tengo. Non sarà certo un troll come te a farmi cambiare idea. Speri che io sia bannato? Ma ancora credi ai blocchi di wikipedia? Aggirare i blocchi è semplicissimo. Tu credi ai CU? è tutto falso. Loro abusano di questa funzione x bloccare chi gli è scomodo. Chi ti garantisce che i cu dicano la verità? Sono pur sempre amministratori che fanno parte della cricca. E io so che loro fanno i CU anche senza richiesta nella pagina apposita. Gli amministratori gli chiedono, controlla questo utente. controlla quell'altro. Nella violazione delle regole sulla privacy. I cu si possono fare solo in caso di violazione delle regole di wikipedia e non per sfizio di un amministratore voyeur. Mettitelo bene in testa. Tu che parli manco conosci wikipedia e non ci sei mai stato all'interno.E' la rovina della conoscenza perchè la gente mentre prima cercava su internet varie fonti adesso crede solo a wikipedia. E non dire che non ci sono inesattezze. Date sbagliate. Vandalismi nascosti.
          • vavava scrive:
            Re: Altro?
            - Scritto da: Pino

            Certo.

            E se uno fa un negozio in cui non accetta gli

            ebrei, può farlo, perché nessuno ti obbliga di

            servirti

            lì.

            Ma se lo facessero tutti i negozi?



            Google è un monopolio di fatto, è un Grande

            Fratello in forma privata che un po' alla volta

            sta entrando nelle nostre vite, nei nostri dati,

            nella nostra

            privacy.

            Nessuno ti obbliga a usare google, ma se non ci

            sono alternative a google...

            capito?

            Le alternative a google ci sono, email a
            bizzeffe, decine di motori di ricerca, e se le
            alternative non sono gratis ci sono sicuramente a
            pagamento. Più che di google io mi preoccuperei
            di più del monopolio dell'informazione di
            wikipedia. Per alcuni unica fonte di conoscenza e
            a mio avviso fonte di inesattezze. Non ditemi che
            la colpa è mia perchè devo correggere gli errori
            perchè non c'entra nulla. Provate a modificare
            certe voci, molti utenti le ritengono proprie e
            si innesca una edit war. Provate a scontrarvi con
            un utente da migliaia di edit e vediamo chi dei
            due viene bloccato con la motivazione "Non
            danneggiare wikipedia per sostenere una tua
            opinione"Quoto in pieno !!!Ed aggiungo TUTTO VERO !!!Purtroppo il guaio è sempre la mancata concorrenza !!!Ciao
          • Angros scrive:
            Re: Altro?
            Se volete un concorrente di Wikipedia, perchè non lo create?Vi scaricate tutta Wikipedia dalla pagina di backup, installate il software WikiMedia (che tanto è libero) su un vostro server e ci caricate una copia dei dati di Wikipedia (potete farlo legalmente, tanto è tutto con licenza GNUDoc o CC)A Wikipedia fate un favore (la realizzazione di mirror e/o copia di backup presso altri siti è incoraggiata), e poi sul server vostro sarete voi a dettare legge e a decidere chi può scrivere cosa. Certo, dovrete trovare il modo di pagarvi almeno le spese (potreste cercare sponsor, usare google adsense, o chiedere donazioni), e non potete usare il marchio wikipedia, ma per il resto avreste una concorrente in piena regola (un po' come su linux esistono distro diverse).Se poi gli utenti decidessero di rimanere sulla wikipedia originale, beh, quella sarebbe una scelta loro.Per curiosità, qual' era l' idea che wikipedia non vi lascia esprimere? su che argomento?
        • ioioio scrive:
          Re: Altro?
          - Scritto da: Timur Lang
          - Scritto da: Pino

          Nessuno ti obbliga ad utilizzare i servizi che

          offre

          google.

          Certo.
          E se uno fa un negozio in cui non accetta gli
          ebrei, può farlo, perché nessuno ti obbliga di
          servirti
          lì.
          Ma se lo facessero tutti i negozi?
          ??????tu stai parlando di una limitazione,come puoi paragonarla a quella di google che non ha limitazioni? mah...
        • Pao scrive:
          Re: Altro?
          - Scritto da: Timur Lang
          - Scritto da: Pino

          Nessuno ti obbliga ad utilizzare i servizi che

          offre

          google.

          Certo.
          E se uno fa un negozio in cui non accetta gli
          ebrei, può farlo, perché nessuno ti obbliga di
          servirti
          lì.
          Ma se lo facessero tutti i negozi?Paragone errato (e stupido).Google non fa nulla di illegale.
          Google è un monopolio di fatto, è un GrandeMonopolio su cosa?Raccolta pubblicitaria? No. Motori di ricerca? No.Cosa?
          Fratello in forma privata che un po' alla volta
          sta entrando nelle nostre vite, nei nostri dati,
          nella nostra
          privacy.Quali problemi di privacy ci sarebbero?
          Nessuno ti obbliga a usare google, ma se non ci
          sono alternative a google...
          capito?Le alternative ci sono. E nessuno e' obbligato a usare un servizio che non vuole.Non c'e' in questo, il monopolio.
    • lufo88 scrive:
      Re: Altro?
      Diciamo che hanno tempo da buttare, ecco :-)
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