Canon, blacklist nella stampante

Il nuovo sistema per la gestione centralizzata dei documenti farà il riconoscimento OCR e avvertirà, eventualmente, gli amministratori. Una via di mezzo tra la censura aziendale e lo spionaggio (in)discreto?
Il nuovo sistema per la gestione centralizzata dei documenti farà il riconoscimento OCR e avvertirà, eventualmente, gli amministratori. Una via di mezzo tra la censura aziendale e lo spionaggio (in)discreto?

Uniflow 5 di Canon porterà in dote una tecnologia che fa discutere prima ancora della commercializzazione del prodotto. Il sistema di gestione centralizzata dei documenti permetterà al management aziendale di tenere sotto stretto controllo i lavori di stampa, scansione, copia e fax eseguiti sui dispositivi multifunzione collegati nella Intranet locale, un controllo che sarà in grado di riconoscere e individuare le parole presenti in una blacklist bloccandone la condivisione.

Il nuovo sistema di sicurezza è naturalmente basato su una tecnologia di riconoscimento ottico dei caratteri (OCR), una tecnologia ottenuta in licenza dalla società belga specializzata Iris . Qualora un impiegato provasse a condividere un documento contenente i suddetti termini in blacklist, Uniflow 5 si attiverebbe per impedire la stampa/copia/scansione del termine e per spedire una copia del documento (in formato PDF) alla mailbox dell’amministratore.

Il sistema può anche essere configurato per avvertire l’utilizzatore dell’avvenuta censura senza però fornire particolari in merito. Canon concede che questa sorta di DRM per documenti cartacei è ideale per controllare in maniera stringente la condivisione di dati e informazioni riservate, ma anche che non si tratta di una tecnologia perfetta e per batterla è sufficiente usare numeri al posto delle lettere (“z00” al posto di “zoo”, “1337” al posto di “leet” e così via).

Le implicazioni della tecnologia di blacklist su OCR vanno poi molto oltre la fuoriuscita di dati imbarazzanti o top secret, visto che la storia delle censure basate su keyword è piena di clamorosi abbagli che hanno provocato disagi senza alcuna efficacia dal punto di vista della sicurezza. Un utente ben determinato non avrebbe difficoltà a superare un simile sistema di protezione, e nel contempo la possibilità di impostare una email per la ricezione del PDF di un documento potrebbe rappresentare un’opportunità d’oro per chi si diletta in pratiche di spionaggio industriale da insider.

Una rassegna sulle tecnologie di ” tecnocontrollo a mezzo stampa” è stata curata da Corrado Giustozzi su PMI-dome .

Alfonso Maruccia

Link copiato negli appunti

Ti potrebbe interessare

14 10 2010
Link copiato negli appunti